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PALERMO-MILAN 2-1: GOIAN AMMETTE:’ERA RIGORE’

Nel psot-partita di palermo-Milan, ai microfoni di Rai Sport1, ha parlato Dorin Goian, molto felice per la vittoria che lancia i rosanero in finale di Coppa Italia: ‘Siamo tutti contenti, per me è la prima volta in una finale di Coppa qui. E’ una partita difficile, con grande pressione, per noi era un obiettivo questa Coppa Italia. Abbiamo giocato contro il Milan che ci ha messo in difficoltà in più momenti’. Il difensore rumeno è stato protagonista di un fallo in area su Ibrahimovic, l’arbitro in quell’occasione ha concesso il vanatggio ma il giocatore ammette: ‘Ibra è difficilisismo da marcare, è il miglior attaccante che ho incontrato. Il rigore? Si,l’ho toccato, ora che lo vedo lo riconosco, anche a noi però ci sono stati tanti episodi in questa stagione, succede ‘. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN 2-1: ALLEGRI E IL REGOLAMENTO

Massimiliano Allegri è deluso dalla sconfitta contro il Palermo, anche perchè forse già sognava di entrare nella storia del Milan centrando al primo colpo il ‘double’ nazionale, mai riuscito a nessun tecnico milanista prima di lui. Il tecnico toscano non vuole alibi però si lamenta per quel rigore su Ibra che avrebbe potuto cambiare la partita: ‘Senza fare polemiche, sull’episodio di Ibra se il vanatggio non si concretizza in gol è rigore ed espulsione, il regolamento parla chiaro. Comunque il Palermo ha tanti meriti, ha fatto una gara attenta e di grande sacrificio’. Il ramamrico più grande forse però sono state le assenze in casa Milan. Allegri ha infatti schierato dall’inizio solo Nesta, inserendo poi nella ripresa Ibrahimovic: ‘Non so sche aprtita sarebbe stata se fossero stati tutti disponibili e magari ance con un po’ più d’attenzione avremmo evitato quel gol che ci ha impedito di rimediare dopo’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: PIRLO APRE AL RINNOVO

Andrea Pirlo è stata forse una delle note piuù liete della serataccia di Palermo. Il regista, che ha raggiunto le 400 presenze in maglia rossonera, è uno dei giocatori in scadenza di contratto e la sua permanenza al Milan appare tutt’altro che scontata. Al termine della partita, ai microfoni di Milan Channel, Pirlo ha parlato del suo futuro ridando speranza a quei tifosi che già lo vedevano con un’altra casacca sulle spalle:’ I tifosi vorrebbero vedermi ancora al Milan? Speriamo! Adesso parlerò con la società e dcideremo’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN 2-1: BESTIA NERA ROSANERO

Il Palermo è l’autentica bestia nera del Milan. I rossoneri in questo 2011 hanno infatti perso solamente tre volte: una in Champions all’andata contro il Tottenham e le altre due proprio con i rosanero, in campionato il 19 marzo (1-0 gol di Goian) e ieri sera in Coppa Italia. Inoltre la squadra di Delio Rossi, oltre a battere il Milan da 4 stagioni in casa, insime all’Udinese è stata l’unica formazione che da gennaio ad oggi è stata capace di segnare più di un gol alla difesa milanista, ed è successo proprio nelle due sfide di Coppa: 2-2- all’andata e 2-1 al ritorno. Il Renzo Barbera sembra diventato quindi un vero e proprio tabù per il Milan che per fortuna dei suoi tifosi ci gioca solo una volta all’anno. IlMilanista. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Pirlo: “Peccato, volevamo andare in finale”

Pirlo e il suo futuro MILAN, PIRLO E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di Milan Channel , nel post partita Palermo-Milan, che vede i rossoneri fuori dalla Coppa Italia, ha parlato Andrea Pirlo, autore di una buona prestazione, in riferimento al suo futuro:  “Avevo voglia di giocare, stavo bene, peccato per il risultato perché volevamo andare in finale. Giocare da capitano, 400esima presenza, era un motivo d’orgoglio, il risultato non è arrivato ma ora ci godiamo questo scudetto. La mia posizione era decentrata ma mi piace giocare così, avrò un colloquio con la società e decideremo insieme. Sabato festeggeremo con tutti perché i nostri tifosi se lo meritano”. Il centrocampo schierato durante la semifinale di Coppa Italia con Flamini, Van Bommel e Pirlo è parso un po’ inconsistente, molto tecnico ma poco fisico quando, in realtà, sarebbe stata necessaria un po’ di aggressività in più per contrastare un Palermo apparentemente in forma. Staremo a vedere quali saranno le sorti di Pirlo per la stagione prossima. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

DIRETTA PALERMO-MILAN STREAMING: IBRAHIMOVIC-PATO, CON SEEDORF DIETRO

Palermo-Milan è la gara che alle 21:00 andrà in scena allo stadio Barbera di Palermo e valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Tim. Segui la diretta streaming Palermo – Milan , live tutte le azioni e i gol della partita! Sia Delio Rossi che  Allegri hanno un unico obiettivo, la vittoria finale a Roma  e oggi daranno il massimo per ottenere il primo dei due posti … Ecco le formazioni che manderanno in campo i due tecnici: PALERMO (4-3-1-2) – Sirigu; Cassani Goian Bovo Balzaretti; Migliaccio Acquah Nocerino; Pastore; Pinilla Hernández (a disp. Benussi, Darmian, Muñoz, Carrozzieri, Bacinovic, Ilicic, Miccoli). All. Rossi. MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate Yepes T.Silva Zambrotta; Flamini Van Bommel Ambrosini; Seedorf; Ibrahimovic Pato (a disp. Amelia, Nesta, Antonini, Pirlo, Boateng, Robinho, Cassano). All. Allegri. LINK STREAMING Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN 2-1: LE PAGELLE DEL MILANISTA.IT

Il Palermo batte 2-1 il Milan e si qualifica per la finale di Cppa Italia del 29 maggio. Queste le pagelle della redazione del ‘Milanista.it’ MILAN : Abbiati 6 : Nel primo tempo mai impegnato, incolpevole sui gol. Abate 6 : Spinge molto ma manca di precisione. Nesta 6,5 : Altra grnade prestazione anche in condizioni fisiche non perfette Thiago Silva 6 : Sarebbe stato da 8 se non si fosse fatto anticipare da Migliaccio sul primo gol Antonini 6 : Ordinato prima del grave infortunio alla fine del primo tempo Flamini 5 : Quasi mai servito, tocca pochissimi palloni Van Bommel 5,5 : Perde troppi palloni e procura il rigore che chiude la gara Pirlo 6,5 : Il migliore nel primo tempo, cala nella ripresa Seedorf 5,5 : Troppo lento, non riesce quasi mai a imboccare le punte Robinho 5 : Non riesce mai

Coppa Italia, Palermo-Milan: Tabellino e Pagelle

Chissà come sarebbe andata con Ibra in campo dal primo minuto… SEMIFINALE RITORNO COPPA ITALIA | PALERMO-MILAN PAGELLE DEL MATCH E TABELLINO UOMO PARTITA MILANLIVE: Ibrahimovic PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah (Bacinovic 34′ 1T), Nocerino; Pastore (Munoz 75′), Ilicic; Hernandez (Pinilla 85′). MILAN (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta (Cassano 80′), T.Silva, Antonini (Bonera 46′ 1T); Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf (Ibrahimovic 64′); Robinho, Pato. LA PARTITA : Migliaccio (63′) ; Bovo (R) 73′ ; Ibra 94′;  Espulsi : Van Bommel 72′; Bovo 74′. LE PAGELLE PALERMO (Finalista di Coppa Italia). Sirigu : 6 Due semplici interventi nei primi 45 minuti. Al minuto 8, tiro cross da destra di Flamini, e al 20′ punizione di Pirlo. Sicuro in entrambe le situazioni. Nel secondo tempo nessuna parata, subisce gol da Ibrahimovic al 94′, immune da colpe. Cassani : 6 Attacca pochissimo sulla destra….., ordinaria amministrazione in fase difensiva per i primi 45 minuti. Nel secondo tempo molto più coraggioso in fase offensiva, pericoloso il cross che mette solo davanti al portiere Migliaccio che sbaglia clamorosamente. Goian : 6 Ha giocato solo due partite sufficienti in tutta la stagione, questa, e Palermo-Milan di campionato. Quando entra Ibrahimovic va subito in difficoltà. Bovo: 7- n fase difensiva è stato poco impensierito dall’attacco rossonero. Si prende una grande soddisfazione segnando il rigore che porta il Palermo sul 2-0. Un minuto dopo riporta la partita in parità numerica dopo l’espulsione di Van Bommel, anche lui va fuori per fallo su Pato. Balzaretti : 5- Qualche discesa sporadica sulla sinistra per tutta la partita, ma non è mai pericoloso. In fase difensiva va sempre in difficoltà quando viene attaccato da Abate, ammonito al 60′ per fallo sullo stesso Abate. Migliaccio : 7+ Sembra non essere in campo per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara c’è e si vede. Al 63′ porta in vantaggio la squadra di casa con un colpo di testa da calcio d’angolo. Cinque minuti dopo si divora un gol già fatto solo davanti alla porta su cross da destra di Cassani. Acquah (Bacinovic 34′ 1T) : Viene sostituito solo dopo 34 minuti di gioco per scelta tattica, abbastanza discutibile dato che era l’unico rosanero che provava a giocare palla a terra. Al suo posto Bacinovic, subito ammonito per fallo tattico su Robinho. Non supera il cerchio del centrocampo nella seconda parte di gara, ma al Palermo va bene cosi. Per lui voto 6. Nocerino : 6.5 Corre tanto in mezzo al campo, non dà qualità alla squadra in fase offensiva, ma non sono certo queste le sue caratteristiche. Molto positivo quando c’è da rubare palloni e pressare gli avversari. Pastore (Munoz 75′) : 7- Pericoloso quando gioca palla al piede, prova il tiro al 10′, ma non va a buon fine. Senza dubbio più insidioso il destro al volo dal limite dell’area al minuto 15, palla alta di poco. Buona prestazione nella seconda parte di gara, mette davanti alla porta Ilicic che si butta a terra e prende un rigore inesistente che porta la gara sul punteggio di 2-0. Sostituito da Munoz al 75′, S.v. Ilicic : 6.5 Tocca pochissimi palloni durante tutto il primo tempo, mai incisivo quando si trova il pallone tra i piedi. Nel secondo tempo sono ottimi i fraseggi palla al piede con Pastore, ma non tira mai in porta. Si fa notare al minuto 73 quando lanciato da Pastore solo davanti alla porta, cade rovinosamente a terra per presunto soffio di Van Bommel. Hernandez (Pinilla 85′) : Quasi nullo durante il primo tempo. Pericoloso nella ripresa con due tiri da fuori. Il primo a due minuti dall’inizio di secondo tempo con un destro alto di poco. Il secondo tiro arriva al 68′ molto più pericoloso, esterno sinistro che dà l’illusione del gol a tutto il Barbera. Sostituito da Pinilla al 85′ : S.v. All. Delio Rossi : 5 Il primo tempo della sua squadra è leggermente imbarazzante, tutta schierata dietro la linea della palla quasi mai pericolosa in attacco. Secondo tempo molto più coraggioso. MILAN Abbiati : S.v. Incolpevole su entrambi i gol del Palermo. Abate : 7 Sempre positiva la sua prestazione in campo. La fascia destra ormai è di sua proprietà. Fa girare la testa a Balzaretti per 90 minuti ma i suoi cross non sono quasi mai pericolosi. Nesta (Cassano 80′) : 6 Ordinaria amministrazione per lui, troppo facile fermare gli attacchi rosanero per il quasi 35enne romano. Non può nulla sui gol dei padroni di casa. Sostituito da Cassano quando ormai non c’è più nulla da difendere. Cassano: S.v. T.Silva : 6.5 Un solo errore in tutta la partita, colpevole di essersi fatto anticipare da Migliaccio in occasione del vantaggio del Palermo, per il resto, il solito fenomeno. Antonini (Bonera 46′ 1T) : 6 Costretto ad uscire quasi alla fine del primo tempo per un problema al ginocchio destro, causato da un contrasto con Thiago Silva. Positivo il suo primo tempo. Fa spazio a Bonera che gioca tutto il secondo tempo. Quasi mai presente in fase offensiva, fa quel che può in difesa, per lui voto 5. Flamini : 6- Attacca sempre lo spazio, ma è poco cattivo sotto porta, come al minuto 82 quando trova la porta con un sinistro molto lento che Sirigu para con relativa facilità. Van Bommel : Primo tempo di relativa tranquillità per l’olandese. Il secondo tempo finisce male, quando al minuto 72 viene inspiegabilmente espulso reo di aver sfiorato la maglia di Ilicic o forse di aver soffiato alle spalle dello stesso. Sta di fatto che deve abbandonare il rettangolo di gioco, lasciando la squadra, anche se per poco, in inferiorità numerica e sotto di 2 gol per la successiva trasformazione del rigore. Pirlo : 6 Subito pericoloso con un lancio dei suoi, già al terzo minuto di gioco, quando mette solo davanti alla porta il brasiliano Robinho che spara alto. Al 20′ tenta una punizione che para facilmente Sirigu. Tocca sempre una quantità industriale di palloni ma non riesce ad essere incisivo al massimo. Con le qualità che possiede, dovrebbe tentare anche il tiro da fuori. Seedorf : 6- Buon primo tempo per l’olandese, pericoloso quando gioca in velocità palla a terra. Meno pericoloso nella seconda parte di gara. Sostituito da Ibrahimovic al 64′. IBRAHIMOVIC : 7.5 Chissà come sarebbe andata la partita con lui in campo dal primo minuto, ma si sa, nel calcio con i se e con i ma non si vince nulla. Lo svedese si fa subito notare in campo quando al 69′ si fa ammonire per fallo su Goian, ritenuto cattivo dall’arbitro. Al minuto 81 fa vedere al Barbera perchè ha vnto cosi tanto in carriera in squadre di un certo prestigio, su lancio di Pirlo stoppa magistralmente il pallone, defilato sulla destra tira e colpisce un doppio palo a Sirigu battuto. Ma al minuto 94 trova il gol su assist di Cassano, troppo tardi per tentare il miracolo. Robinho : 5 Al terzo minuto potrebbe già portare in vantaggio i Campioni d’Italia, lanciata solo davanti al portiere su un lancio di Pirlo, spara il pallone in curva, solito sprecone. Non molto attivo per tutta la partita, non punta quasi mai l’uomo e quando c’è da tirare verso lo specchio della porta, o sbaglia, o gioca il pallone verso i suoi compagni. Pato : 6- Una sola azione pericolosa che arriva solo nel secondo tempo, al minuto 49, quando stoppa un pallone in area, e defilato sulla destra, incrocia il tiro e sfiora il palo alla sinistra di Sirigu. Per il resto della gara ha poco spazio per far male perché è sempre chiuso dalla gabbia dei rosanero. E’ più attivo quando si sposta dal centro dell’area, per occupare la zona di destra dell’attacco del Milan, ma non riesce a concretizzare. All. Allegri : 6 Non è mai facile recuperare una partita d’andata sfortunata, il suo Milan tenta di fare molto possesso palla soprattutto per i primi 45 minuti, ma diventa molto più difficile vincere se non si tira quasi mai in porta. Purtroppo quello di tirare poche volte verso lo specchio della porta è un vizio che i rossoneri si portano da parecchi anni. Comunque al di là di questa eliminazione, che senza dubbio brucia, bisogna concentrarsi verso il prossimo impegno, ritornare a Milano, e festeggiare lo Scudetto con i tifosi. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: il punto debole della partita

Max..ci dispiace, eravate da finale PALERMO-MILAN, IL PUNTO DEBOLE DELLA PARTITA – E’ tutta la stagione che le intuizioni di Mister Allegri regalano occasioni e risultati importanti alla squadra. Hanno vinto lo scudetto perché Allegri ha saputo incoronarsi Re di fronte a Italia ma sta sera, forse, presumibilmente, non avrebbe dovuto privarsi di Ibrahimovic dal primo minuto. Lo svedese è l’unico, soprattutto perché ora è il meno stanco, che sia in grado di creare occasioni da gol importanti. Sicuramente la formazione che ha studiato il Mister è stata studiata sulle base degli allenamenti di rifinitura e sulla base delle condizioni fisiche dei suoi. Qualche errore purtroppo c’è stato perché altrimenti la partita non sarebbe finita così. Il Milan, a questo punto, deve lottare durante le ultime due giornate per dimostrare di essersi meritato fino in fondo questo scudetto perché le malelingue sono dietro l’angolo e non vorremmo mai sentire frasi negative che non vorrei nemmeno pronosticare. I ragazzi sono palesemente stanchi e provati. Hanno giocato un Campionato al 110% ed è normale che a questo punto siano meno brillanti ma questa finale ci voleva proprio. Allegri sarebbe stato il primo a ottenere questo doppio risultato durante il primo anno di panchina, acquisendo così maggior credibilità. Ho concluso il commento post partita dicendo che da Re Max purtroppo questa sera è tornato Conte ma non è così, in fondo ha fatto il massimo anche contro il Palermo, “errare è umano” ma un errore in un anno è concesso e riesce a schivare il seguito del proverbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: 2-1 e non c’è altro da dire

Ci viene da piangere PALERMO-MILAN 2-1 – Un secondo tempo da cui ci si aspettava un Milan differente, forse più aggressivo e convinto invece i rossoneri si stanno trovando di fronte un Palermo davvero agguerrito. La difesa rossonera è quasi perfetta, qualche piccolo errorino concede alcuni falli laterali agli avversari tranquillamente evitabili. Il Milan riparte più deciso e arriva il primo tentativo di Pato, crossa al centro ma è quasi un tiro che finisce largo sul fondo senza impensierire Sirigu. I rossoneri stanno cercando di migliorare la velocità di gioco, le ripartenze sono più decisive ma il gol ancora non arriva, se vogliono davvero questa finale devono dimostrarlo e mettere in rete questo pallone, per sé stessi, per Allegri e per i tifosi. Fatica, fatica, fatica, tanta fatica per i Campioni d’Italia; Allegri fa scaldare Cassano e Ibrahimovic, sarebbero la coppia perfetta per cercare di affondare in modo incisivo mettendo a segno qualche rete importante. Nel frattempo si scalda anche Boateng e il Re Max pensa chi inserire. Nel frattempo si vede tanta confusione in campo e poca compattezza, sembra il Milan dell’inizio del Campionato quando i rossoneri facevano fatica a trovare sé stessi: sono stanchi e si vede. Il Palermo continua a pressare, il possesso palla ora è prevalentemente dei rosaneri che possono far ballare gli avversari come vogliono. Al minuto 18 segna Migliaccio su calcio d’angolo, Abbiati non avrebbe potuto fare niente, i ragazzi sono stanchi ma non devono mollare. Allegri inserisce Ibrahimovic al posto di Seedorf, si rimescolano le carte: Pato e Ibrahimovic in zona d’attacco e Robinho trequartista, il ruolo dove sembra trovarsi meglio. Ibrahimovic tenta subito il gol, un tacco bellissimo ma la palla finisce fuori, il pareggio arriverà prestissimo. Altre due occasioni per il Palermo ma il Milan non molla, dovrebbe aumentare un po’ il possesso palla perché il Palermo ha il gioco in pungo. Al 24esimo della ripresa viene ammonito Ibrahimovic per fallo su Balzaretti, non era affatto da ammonizione ma ormai qualsiasi cosa faccia lo svedese viene sanzionata senza pensarci troppo. I rossoneri non sono sufficientemente rapidi per cogliere il Palermo alla sprovvista i tiri sono chiamati e i rosaneri precisi. Cartellino rosso per Van Bommel per presunto fallo in area su Pastore, non l’aveva nemmeno sfiorato. Forse l’arbitro si è messo una mano sul cuore quando Bovo è entrato in maniera eccessivamente violenta con un calcio in faccia sa Pato, altra espulsione ma questa volta corretta. Bovo si scusa ma le cose non cambiano. Allegri fa entrare anche Cassano, al posto di Nesta, un 3-2-1-3 per cercare di pressare il più possibile. Doppio palo di Ibrahimovic che ha messo in scena un’azione magica e incredibile che solo lui avrebbe potuto fare. Poco dopo prova Flamini ma Sirigu sicuro para prontamente. Questa volta dovrò dire che l’errore è stato di Allegri quando ha scelto la formazione titolare.  Non c’è gioco per i rossoneri, il Palermo tiene palla e gioca senza sosta e senza tregua, i ragazzi di Allegri sono attoniti, questa finale ci voleva, per affermarsi, per crescere ancora, per dimostrare che sono loro i Campioni d’Italia 2011. Non è possibile, non so a voi ma a me viene da piangere e l’errore in tutto questo è stato solo dei rossoneri e, purtroppo, bisogna dire “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Zlatan Ibrahimovic segna il gol del 2-1 ad appena 80 secondi dalla fine del match, non è possibile, non è vero, non si può perdere una semifinale per errore di formazione, non si può, non si deve, questo è il Milan. Un bruttissimo fallo da rigore su Ibrahimovic non viene fischiato e la partita finisce così, un 2-1 che se Robinho avesse segnato un gol fatto sarebbe già cambiato, un 2-1 che se Ibrahimovic avesse giocato dall’inizio non ci sarebbe stato, un 2-1 che questo Milan non si meritava. A malincuore, perché, per quanto mi riguarda, Allegri è “l’allenatore” per eccellenza, dobbiamo dire che il Re Max, questa sera, per un attimo, torna Conte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0

Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Il pianto di Leonardo: il brasiliano risponde con una nota ufficiale ai cori di Gattuso con la Sud

Il brasiliano che piange ! Nella nota ufficiale pubblicata dal sito nerazzurro, il tecnico Leonardo replica con tono stizzito ai cori lanciati da Gattuso insieme ai tifosi nel dopo partita del match scudetto contro la Roma. Questi sono i cori a cui il brasiliano si riferisce. Ecco la nota pubblicata: “ Il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente. Oggi invece continua a dire che vuole raccontare le sue verità. Mi piacerebbe sapere quali sono visto che di persona non c’è mai stato modo di saperlo, né via telefono. Inoltre vorrei conoscere la posizione del Milan in merito a quanto accaduto “. In tutta franchezza non era necessaria una risposta del genere, il pianto del brasiliano traditore proprio poteva esser risparmiato. Non credo che debbano arrivare le spiegazioni o il pensiero di Gattuso riguardo la scelta di Leonardo di andare all’Inter. Forse dovrebbero arrivare dallo stesso brasiliano. E’ stato fin troppo dedicare un coro a chi è passato in meno di un anno (dalla rottura col Milan) dalla parte dei cugini con una naturalezza disarmante. Non meritava nemmeno menzione in una giornata bella come quella della vittoria del 18° scudetto! Leonardo avrà pur lasciato il Milan ed è stato coerente a farlo ma lo non lo è stato nel momento in cui ha detto che non avrebbe più allenato. Dopo il no alla Roma ha detto sì ai nerazzurri. Un professionista non guarda i colori della maglia ma credo che un uomo li veda ed abbia la sensibilità di capire, che nonostante una rottura drastica con il presidente rossonero, ha ferito il cuore dei suoi ex tifosi. Per questo ora mi chiedo il perchè di questo pianto, in fondo quel che pensa Gattuso o un qualunque rossonero non è difficile da immaginare. I toni sono stati sicuramente sbagliati ma la delusione che ha lasciato non tanto Leonardo allenatore quanto Leo come uomo è grande. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Gattuso: “Un giorno vi spiegherò perché ce l’ho con Leonardo”

Gattuso non si scusa con Leonardo MILAN, LE PAROLE DI GATTUSO – Ecco le parole di Rino Gattuso, riportate dalla Gazzetta dello Sport, in seguito ai cori che ha intonato nei confronti di Leonardo: “ Ho fatto dieci cori con la curva, ma chissà come mai voi parlate solo di quello. Non ho dato io il là al coro, certo gli sono andato dietro per un po’ ma non vuol dire nulla, era il decimo coro che facevamo. – si giustifica –  Dovrei chiedere scusa perchè ho seguito la curva in quel coro? Non credo proprio, sapete quello che penso di Leonardo, non è un mistero e un giorno vi spiegherò perchè la penso così. Di sicuro se pensate che io ce l’abbia con lui perchè non mi faceva giocare siete fuori strada. Non fa piacere non giocare, ma il problema non è quello, io non stavo bene e lo sapevo, ma il rispetto è rispetto. Comunque credo che dovete anche guardare alla situazione, stavamo festeggiando e c’era euforia . Inoltre voi pensate che se io mi comportassi così male, al Milan mi avrebbero tenuto tanti anni? “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Sull’episodio delle presunte offese di Gattuso a Leonardo non drammatizzo”

Galliani non drammatizza sul caso Gattuso-Leonardo MILAN, GALLIANI NON DRAMMATIZZA SUI CORI DI GATTUSO CONTRO LEONARDO – La risposta chiesta da Leonardo per spiegare e chiarire l’accaduto riguardo ai cori offensivi rivolti alla sua persona e intonati dal rossonero Rino Gattuso, arriva prontamente dalle parole di Adriano Galliani: «Sull’episodio delle presunte offese di Gattuso a Leonardo, non mi sembra il caso di drammatizzare. Non dimentichiamo che i calciatori, in fin dei conti, sono pur sempre dei ragazzi» . Lo ha detto Adriano Galliani commentando le presunte offese rivolte dal vice capitano del Milan, Rino Gattuso, al suo ex dirigente ed allenatore Leonardo, oggi sulla panchina dell’Inter. «Io non ho visto il filmato – conclude Galliani – ma penso sia stato solo un peccato veniale. Comunque, un episodio da non drammatizzare». Un peccato veniale, quindi, una ragazzata che Gattuso avrebbe potuto evitare per non scatenare polemiche che avrebbe potuto immaginare sarebbero nate da un fatto simile. E’ importante sapere che Galliani non “drammatizza” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Vorrei conoscere la posizione della società in merito a quanto accaduto”

Leonardo dispiaciuto per i cori intonati da Gattuso MILAN, LEONARDO VUOLE UNA SPIEGAZIONE PER I CORI INTONATI DA GATTUSO – Leonardo chiede a Gattuso di «raccontare le sue verità» e alla società del Milan di esprimersi su quanto accaduto. È quanto si legge in una nota ufficiale di Leonardo, allenatore dell’Inter, dopo il caso del coro intonato da Gattuso insieme ai tifosi rossoneri (coro di cui non riportiamo le parole). Nella nota di Leonardo si legge: «Gattuso il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente nella mia scelta. Oggi, invece, su molti quotidiani ho letto che desidera ancora raccontare le sue verità. Mi piacerebbe, quindi, proprio sapere quali sono le cose che avrebbe ancora da dire visto che, nè telefonicamente nè di persona è stato mai possibile» . In conclusione Leonardo chiede alla società che posizione prende nei confronti del coro poco rispettoso intonato proprio da Rino Gattuso nei suoi confronti: “Inoltre mi farebbe piacere anche conoscere la posizione ufficiale della società Ac Milan in merito a quanto accaduto”. Ci allontaniamo dalle offese contenute nel coro di Gattuso ma, parzialmente, possiamo comprendere il malanimo che si è andato creando in seguito alla sua partenza proprio verso la diretta rivale del Milan. Dopo 13 anni di lavoro con la società di Via Turati il gesto di vestire i colori nerazzurri non è stato recepito bene né dai tifosi né dai giocatori, questo non significa, però, che sia consentito insultare sulla pubblica piazza il diretto interessato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it