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CALCIO/ Milan: Pechino è una ressa. Ibrahimovic un idolo. Nesta il sex symbol.

L’accoglienza all’aeroporto, all’esterno dell’Intercontinental Beijing Beichen (l’albergo che ospita i rossoneri a Pechino in vista della Supercoppa) e all’esterno dell’Olympic Sports Center è stata strepitosa. Tifosi cinesi con le maglie di Inzaghi, con le sciarpe rossonere, tutti sorridenti, tutti insieme, tutti in attesa, in coda per gli autografi. Sono immagini che si sono susseguite per tutta la giornata. Nella nostra Photogallery c’è una bellissima istantanea di un papà che tiene per mano la figlioletta con la maglietta di Thiago Silva. Gli sportivi di Pechino hanno accolto come una star Ibra. Il nostro Zlatan è apparso in aeroporto con i capelli sciolti, mentre si è allenato con il codino. Il più festeggiato di tutti, però, non è stato un giocatore, bensì un dirigente, Adriano Galliani. Ovunque si muova viene inseguito dai cinesi: è accaduto anche questa sera a cena. Per il resto, si è notato uno striscione per Nesta (amatissimo in Oriente, lo si era visto anche in Giappone nel 2003 e nel 2007 come Pirlo e Inzaghi che, però, per differenti motivi non partecipano a questa trasferta), e si è percepito un caldo non terrificante.(acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Rizzoli: La Supercoppa sarà uno spot per l’Italia

«La Supercoppa sarà trasmessa in molti Paesi: uno spot per l’Italia. Spero che in campo ci sia la stessa serenità dell’ultima finale di Champions tra Barcellona e Manchester United. Vedendola in tv, mi sono detto “che bello arbitrare in quelle condizioni”. Spesso si dimentica una cosa: i calciatori rendono una sfida spettacolare. Noi facciamo rispettare le regole». Parole chiare, da capitano. Nicola Rizzoli da ieri è a Pechino: sabato dirigerà Milan-Inter, derby che vale il primo trofeo stagionale. Il campionato è lontano ma nessuno ha intenzione di snobbare l’appuntamento. Insomma, il viaggio in Cina gli riserva subito delle insidie. E non certo per il jet lag. Rizzoli, non solo le squadre di Asono in ritiro. Anche voi siete in piena preparazione. E con ritmi massacranti… «E’ vero, quest’anno si fatica parecchio. Lo staff ci ha messo sotto con allenamenti mirati e lezioni in aula. La giornata vola via in un baleno.Male posso dire che l’umore è altissimo. Certo, la sera siamo sfiniti, ma contenti: speriamo che il lavoro dia ottimi risultati durante la stagione». Sudate a ritmo di musica rock… «Braschi ci ha fatto questa sorpresa: ha messo su un disco degli AC/DC dicendoci che quello doveva essere il ritmo da seguire. E’ un modo simpatico, maefficace, di caricare la squadra. Nello scorso raduno aveva preso in prestito le parole di Al Pacino nel film “Ogni maledetta domenica”. E ogni tanto le ripete ancora». Ogni estate si parla di collaborazione tra le parti, ma al primo vostro errore partono le polemiche. «Come se bastasse alzare la voce per risolvere un problema. Noi abbiamo la coscienza a posto: usciamo da una stagione positiva,mavogliamo fare meglio. Non sarà facile: prevedo un campionato ancora più equilibrato. Lo scudetto è alla portata di molte squadre. E quindi per noi i rischi si moltiplicano, ma l’obiettivo è ridurre sempre più gli errori evitabili. Perché ci sono delle situazioni dove la svista è ineludibile per un essere umano». Ma allora perché non spiegarle queste cose? «Certo, l’idea è corretta: se noi potessimo a distanza di un paio di giorni dire perché si è fischiato un rigore che non c’era o viceversa, forse ci sarebbero meno polemiche. Noi arbitri siamo favorevoli, ma spetta al presidente dell’Aia valutare se ci sono le condizioni per questa mini rivoluzione». I tifosi capirebbero il vostro punto di vista… «Già… A proposito, posso dire una cosa bella sul pubblico italiano? Sono anni che giro per il mondo,ma ancora oggi resto a bocca aperta quando entro in campo e dalle curve vedo certe coreografie. Mi fanno emozionare e capire quanto sia bello e coinvolgente il calcio». Poi arriva il difficile, però… «Tutte le gare in Italia sono complicate per un arbitro. Ma questo ha anche i suoi vantaggi: ci aiuta a crescere in fretta». Sabato dirigerà Milan-Inter. Come preparerà la sfida? «Intanto studiando moduli, schemi e caratteristiche dei giocatori. Specie l’Inter che ha cambiato tecnico: ho visto alcune amichevoli, ma sono poco indicative. In Cina poi dovrò fare tre allenamenti specifici. Un augurio? Che sia una bella partita. Come la finale di Champions, dove anche l’arbitro Kassai ha fatto un figurone…». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Paloschi piace a Chievo e Novara

Partirà sicuramente, Paloschi. Il giovane attaccante del Milan è destinato ad andare al Chievo o al Novara. I piemontesi, negli ultimi giorni, si sarebbero fatti avanti con prepotenza. Il Chievo rimane in pole position, ma lo sgarbo potrebbe essere attuato. Quel che è certo è l’addio al Milan. Paloschi vuole giocare, ha dimostrato di essere un calciatore importante, ma il Milan cerca un vice-Ibra, con un occhio all’evoluzione del caso Balotelli. Tutti motivi che spingono a fare le valigie. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute

Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, la ricetta di Allegri

L’idea la accarezza già dai primi giorni di giugno, quando si proiettava col pensiero due mesi più avanti e cadeva nella tentazione di farsi rapire dall’ happy end . Anzi, dal lieto inizio: «Mi piacerebbe cominciare la stagione portandomi a casa la Supercoppa, che è un obiettivo prestigioso e importante», raccontava lungo le sue vacanze Massimiliano Allegri. Perché a vincere ci si prende gusto e poi se di mezzo c’è l’Inter la soddisfazione è doppia. Doppia comei derby di campionato portati a casa senza subire nemmeno un gol. Allegri non ha fatto sconti né a Benitez, né a Leonardo. Una base sufficiente a dare grande fiducia anche se i cugini hanno di nuovo cambiato allenatore. Sotto a chi tocca. Equilibrio Lui ci tiene da morire. Perché si tratta di un trofeo, e Allegri sa bene quanto Galliani voglia bene alla bacheca. Sarebbe il secondo titolo in tredici mesi di Milan. Mica male. Allegri sta preparando il colpaccio dentro lo spogliatoio. Da persona equilibrata, evita proclami o sfide pubbliche buone soltanto per le fantasie dei tifosi. Il vero lavoro psicologico del tecnico livornese avviene tutti i giorni sul campo, utilizzando quei metodi che tanto piacciono ai suoi ragazzi: un po’ allenatore, un po’ ancora calciatore. Un mix col quale un anno fa aveva conquistato tutti in pochi giorni. Approccio Così non stupisce che, prima della partenza per Pechino, si tenga cauto su come andrà sabato. Il massimo che si lascia scappare è «partire con una vittoria non sarebbe male». I muri di Malpensa non hanno tremato dopo queste parole, ma è bene ricordare che il livornese Max è stato capace di arrivare a uno scudetto in questo modo: linea pubblica soft ma idee molto chiare. Poi aggiunge: «Sappiamo di affrontare l’Inter e in più c’è un trofeo in palio. È anche un derby, quindi acquista ancora più valore. Sarà fondamentale l’approccio, bisognerà avere motivazione». Soprattutto testa La grande incognita sarà, ovviamente, la condizione fisica. Fattore che comunque vale per entrambe le squadre. «Abbiamo lavorato bene in questi quindici giorni, anche se la squadra non è ancora nella forma ottimale — riflette Allegri —. È una partita importante e bisogna essere concentrati. Farà molto caldo, ci sarà molta umidità quindi oltre alle gambe servirà la testa». Sarà presumibilmente il primo atto di un lungo derby stagionale: «Le altre squadre si sono rinforzate, ma credo che Milan e Inter stiano un gradino sopra le altre». Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Supercoppa Tim: probabile formazione Milan contro l’Inter

A Pechino non potranno giocare i nuovi colpi di mercato El Shaarawy e Mexes perchè indisponibili. Allegri sta pensando alla solita formazione base per sfidare l’Inter a Pechino sabato 6 agosto. Ecco coloro che probabilmente partiranno titolari: Abbiati, Zambrotta, Thiago Silva, Nesta, Abate, Van Bommel, Seedorf, Gattuso, Boateng, Ibrahimovic, Pato. Con ogni probabilità sarà lasciato in panchina Robinho vista la crescente intesa tra l’intoccabile Ibra e Pato. Il trequartista sarà lo stesso dello scorso anno ovvero Boateng. A partita in corso è probabile subentri Robinho al posto di Seedorf e sia fatto retrocedere il Boa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Supercoppa Italiana Pechino: i 24 convocati di Allegri

Saranno 24 i convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili: Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Calciomercato Milan: serve un’alternativa a Ibra

E’ CACCIA AL VICE IBRA — La società rossonera non nasconde le sue preoccupazioni per le condizioni fisiche dell’attaccante svedese che nella scorsa stagione saltò , tra infortuni e squalifiche, addirittura 9 gare. Trovare un degno sostituto è praticamente impossibile visto che l’ad di Via Turati, Adriano Galliani , lo ha definito : “il miglior centravanti del Mondo”. In questo momento il Milan , però, ha altre priorità come quello di coprire il posto lasciato vuoto da Pirlo, con Montolivo e Fabregas a tenere banco, per non parlare del probabile ritorno di Kakà. Comunque, si stanno valutando, all’occorrenza,  4 centravanti di spessore e cioè: Amauri, Drogba,Berbatov e Adebayor. Tra questi bisognerà  trovare quello economicamente più vantaggioso e in questo caso potrebbe essere ideale lo scambio alla pari Cassano-Amauri. Per gli altri tre c’è la reale possibilità che i loro rispettivi club siano intenzionati a cederli con prezzi stracciati visto che fino ad ora nessuno di loro ha ricevuto alcuna offerta. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on ago 1 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/ Milan, Ventiquattro convocati per Pechino, c’è Taiwo

Ecco la lista dei 24 convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili : Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi.   Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Juve: ancora 20 milioni da spendere

DOPO I 70 MILIONI GIA’ SPESI , RIMANGONO ANCORA 20 DA SPENDERE — In cima alla lista della spesa, troviamo Diego Perotti 23 anni, esterno sinistro del Siviglia che ha il passaporto italiano anche se è argentino. Marotta avrebbe offerto al presidente spagnolo Josè Maria Del Nido 10 milioni di euro garantendogli  una plusvalenza eccezionale visto che il giocatore sarebbe costato appena 200 mila euro. Se l’affare dovesse fallire, sarebbe pronto, in alternativa,  un piano B che prevede tre nominativi che saranno oggetto di valutazione  nella riunione tecnica tra Beppe Marotta, Fabio Paratici e Antonio Conte , fissata a inizio settimana. I tre candidati ad un posto da titolare sono: Juan Manuel Vargas della Fiorentina, Ibrahim Afellay del Barcellona e Eljaro Elia dell’Amburgo    le cui candidature saranno prese in esame  solo dopo la dichiarata incedibilità di Perotti . di Vincenzo Martusciello   Posted by Vincenzo on ago 1 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry