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Milanello 16/07/2011 [Part 1]
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il mio Real Milan è già pronto per la Champions
Per uno che ha vinto il premio Er mejo fico der Bigonzo,assegnato dopo di lui anche a Giulio Andreotti, lasciareRomanon dev’essere impresa facile. «E infatti mi mancherà. Mi mancheranno i miei compagni, la famiglia Sensi, la società e la città, i tifosi spettacolari ». Philippe Mexes non nomina il cacio e pepe, lasciando un po’ delusi i cronisti meneghini, ma che la romanità sia sottopelle si capisce dall’accento, più romano che francese, con il quale parla un italiano quasi senza esitazioni. Un italiano che si tinge di semplicità » e «umiltà»: «Caratteristiche che mi hanno colpito in questi campioni». La storia di Mexes a Milanello è cominciato nelle sale della fisioterapia. C’è di meglio,maPhilippe promette di guarire in fretta. «Sono orgoglioso di essere milanista adesso. Roma è una parte della mia vita,ma ora sono qui e devo pensare alla squadra e ame stesso. Mi dà fastidio non essere ul campo con i compagni, che sono stati tutti eccezionali e mi hanno messo subito a mio agio». Corteggiamento La storia dell’innamoramento del Milan per Mexes è parecchio lunga, anche se il giocatore dice ora di non essere mai stato contattato prima dell’ultimo anno.Tempo fa, Silvio Berlusconi incontrò al ristorante Luciano Spalletti, allora allenatore della Roma, e gli disse: «Quel centromediano metodista è fortissimo ». Spalletti, disorientato dal termine un po’ arcaico, lì per lì no capì. «Ma sì, il francese », insisteva Berlusconi. A quel punto fu chiaro il nome e in seguito l’intenzione del Milan di rinnovare la sua difesa con quel ragazzone di Tolosa. Propositi Con il tempo (e con ila scadenza del contratto) l’affare si è fatto, e ora Mexes parla del desiderio che si è avverato. Il suo, non quello del Milan. «Lo sognavo da quando ero bambino. Il Milan è come il Real Madrid o il Barcellona, è una delle squadre più forti del mondo, tutti la sognano. Se il Milan è pronto per essere competitivo in Champions? Certo che lo è, sennò chi potrebbe esserlo? Se arriveranno dei rinforzi bene, ma siamo già a posto. Al Milan non manca nulla per vincere: in campionato lo metto davanti a tutti insieme all’Inter, e sullo stesso piano, per affetto, metto la Roma ». Poteva scegliere il Real Madrid, gli fanno notare, e ha voluto il Milan. «Sono cose che ti senti. Col carattere che ho credo che il Milan sia il meglio permee potrà darmi quello che serve per crescere. Ho scelto il Milan e non il Real così come avevo scelto la Roma e non il Manchester United». Idoli L’ex laziale Nesta è già un amico. «Allenarmi accanto a lui sarà fantastico. Se sono partiti gli sfottò per il derby? Nesta è un modello per tutti i difensori, era il mio idolo, semmai sarà lui che prende in giro me». Mexes avrà la maglia di Costacurta, la numero 5. «Una bella responsabilità, devo ancora dimostrare tante cose. Ma farò il possibile per dare una mano al gruppo. Io sono abituato a lavorare anche quando non gioco, l’ho fatto due anni fa quando in campo andavano Burdisso e Juan, anche se non mi faceva piacere ed è uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare». Un altro è il passaggio di proprietà dai Sensi agli americani, ma ormai, pur con tutto l’affetto del mondo per la Roma («se ora sono qui è anche merito della Roma e dei romani»), Mexes è pronto ad andare d’accordo anche con Ibra, con il quale ha avuto parecchi battibecchi. «Da avversari tutto finisce sul campo. Solo che gli ho già rubato il posto a tavola, speriamo bene…». Lunedì, quando arriverà Zlatan, sapremo se l’inserimento di Mexes è veramente riuscito. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid
Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuovi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («Spero di essere all’altezza di un campione come Costacurta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensieri di Philippe Mexes c’è ancora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti positivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi stava cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli preferiva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore francese aveva sin da bambino era proprio difficile. «Quando si è piccoli è normale immaginarsi di giocare in squadre come il Milan, il Barcellona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva garantire questo club». Tra cui, evidentemente, c’è la Champions: «Se non è all’altezza il Milan, quale altra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, comunque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno soprattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. Sette anni per un calciatore equivalgono a metà carriera e per il francese sono stati quelli della maturazione e della consacrazione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringraziare la società, i tifosi e la città per tutto quello che ho ricevuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento ancora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con attenzione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà impossibile staccarmi da quella realtà». Tra gli amici rimasi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affronterò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto diverso. A De Rossi posso augurare solo il meglio possibile perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio questo gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il grave infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previsioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di recupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con Flamini e Taiwo, ma qui ho trovato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla loro altezza» . Chi non ha ancora incrociato, invece, è Ibrahimovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particolare visto che i loro duelli hanno spesso fatto scintille. «Intanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le nostre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milanello 15/07/2011 [Part 1]
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Milanello 15/07/2011 [Part 2]
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Milanello 14/07/2011 [Part 1]
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Milanello 14/07/2011 [Part 2]
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Intervista Pato alla Gazzetta dello Sport: “Voglio vincere la Champions!”
E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA / Milan: Tra Ganso e il Milan ci si mettono i russi
Ganso ha in mente il Milan, vorrebbe che il club rossonero stringesse i tempi con il Santos (in settimana c’è stato il blitz a Milano del suo agente Thiago Ferro), ma intanto ecco entrare in scena anche l’Anzhi, il club russo che aveva a lungo corteggiato Gattuso. Ebbene, sarebbe pronta un’offerta da 40 milioni di euro per il Santos e di 7 milioni per il giocatore, che però non pare così interessato. Intanto c’è da registrare l’incontro, martedì sera a cena, tra Braida e Simonian, il procuratore di Pastore. E’ MIO -«La revoca dello scudetto 2006? Io so solo che, come Zambrotta e Ibrahimovic che erano con me, sento mio quel titolo » ,così si è espresso ieri Abbiati, che ha parlato pure di Nazionale (« E’ giusto che dietro Buffon ci siano due giovani, ma se mi chiamano in azzurro ci vado anche a piedi») e di campionato:«Confermarsi è sempre più difficile, come rivale principale vedo ancora l’Inter». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions
Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di lavoro del tutto speciale. «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa », ha annunciato Allegri. Il progetto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nell’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, soprattutto, di far sì che diventi determinante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio alle partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a esprimere la sua straordinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rossonera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorprendente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella seconda fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In sostanza, il problema sarebbe provocato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte della sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di dominare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episodi di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La doppia espulsione che l’ha di fatto tolto dall’ultima volata scudetto, infatti, non è un fatto isolato. Ai tempi della Juventus, ad esempio, nella primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Palermo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nella stagione successiva ci fu il gestaccio alla curva nerazzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, proprio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insanabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incontrarne un altro con le stesse caratteristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzina. Non sarà facile, ma proveremo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa estate non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fine agosto. Nel corso nella sua annata, però, MilanLab ha accumulato sufficiente materiale per affrontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gennaio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue prestazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a intervenire durante il mini-ritiro invernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasione della prima squalifica e, infatti, a Firenze, Ibra era in condizioni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arrivato anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovvero un’altra Champions. Un traguardo che un Ibrahimovic in versione campionato sarebbe decisamente più alla portata. Ma sarebbe già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in linea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Valencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, la determinazione di Cassano
La stagione rossonera è iniziata, e all’appello mancano ancora sei giocatori. Quattro di loro sono impegnati in Copa America mentre Cassano e Ibrahimovic stanno godendo di qualche ulteriore giorno di vacanza supplementare. La società rossonera ha assegnato qualche giorno in più, per l’appunto, al talento barese, il cui rientro a Milanello è fissato per Lunedì 18 Luglio. Secondo voci non confermate, però, la dirigenza rossonera si sarebbe aspettata un gesto significativo da parte del talento di Bari Vecchia, tornando prima della scadenza dei giorni di ferie supplementare come in passato avevano fatto Gattuso, Pirlo e Inzaghi, anche se quelle erano circostanze diverse. Caso Cassano-Milan? Nemmeno per sogno, Antonio rientrerà più in forma di prima e più determinato di prima a vincere ancora numerosi trofei con la maglia del Milan cucita addosso. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milanello 13/07/2011 [Part 2]
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso mette fretta a Galliani
E’ da sette mesi che sono in contatto. Leonardo prima gli parlava dell’Inter, di Eto’o e del «maestro» Julio Cesar, della possibilità di sfidare il Milan brasiliano; ora gli disegna un percorso professionale diverso ma comunque intrigante: «Vieni al Paris Saint Germain, ripercorri la strada di Ronaldinho e la squadra francese sarà il tuo trampolino per conquistare il mondo». Ganso ha una faccia da ragazzino ma la testa dura.Non ha mai interrotto il filo diretto con Leonardo ma non è mai andato oltre le classiche frasi di circostanza. Certo, gli arabi possono riempirlo d’oro. Ma Ganso cerca la grande vetrina quella che, a suo giudizio, possono regalargli poche squadre: Real, Barcellona, Manchester United e Milan. Standby Nonostante la corte serrata di Leo il PSG non è la prima scelta. Ganso continua ad aspettare il Milan. Nel ritiro della Selecao ha parlato a lungo con il suo «fratello» Thiago Silva della società rossonera. Hachiesto notizie sull’allenatore, sul modulo, su Ibra. Che lo incuriosisce. Ai suoi procuratori, invece, ha suggerito di bussare alla porta di Galliani. Il fuoriclasse brasiliano non vuole diventare protagonista di una guerra Milan-Santos. Al tecnico Ramalho che continua a chiedergli di rinviare la sua partenza per l’Europa a gennaio 2012, dopo il mondiale per club, ha ribadito un concetto espresso il giorno del suo arrivo in Argentina: «Certo, sfidare il Barcellona è affascinante ma il mio sogno, come quello di tutti i ragazzini brasiliani, è quello di andare a giocare in Europa». Ma ha anche aggiunto che non cercherà scorciatoie.«Chi mi vuole deve trattare con il Santos». Fiducia Ganso ha fissato dei tempi. Entro la fine di luglio vuole avere le idee chiare sul suo futuro anche perché ha bisogno di staccare per qualche giorno la spina dopo una stagione trionfale ma faticosa a causa di un paio di infortuni che lo hanno costretto, ad esempio, a terapie violente per essere in campo e vincere la Coppa Libertadores. Lui è disposto a firmare un contratto in bianco con il Milan ma vuole capire se il club pensa di portarlo subito in Italia o di aspettare il mercato invernale. Insomma, il campione brasiliano ha fretta di poter rispondere alla prossima telefonata di Leonardo con questa frase: «Grazie ma vado al Milan». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milanello 13/07/2011 [Part 1]
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