Berlusconi crede nel suo Milan MILAN, BERLUSCONI E’ MOLTO FIDUCIOSO – Silvio Berlusconi, come riporta Repubblica , è molto fiducioso per la stracittadina delle 20.45. A poche ore dalla partita, nei suoi colloqui privati si dice: “ottimista sul derby. Siamo primi e possiamo farcela. L’assenza di Ibra pesa ma so che la squadra darà il meglio di sè”. Il Cavaliere, come tutti i rossoneri, sogna la vittoria, sogna quel grande Milan che lui ha saputo portare ai vertici del mondo calcistico, sogna un grande calcio, giocato dalla sua grande squadra: “magari con un gol o un assist di Cassano “. In effetti la differenza potrebbe farla davvero chiunque durante una partita del genere ma Cassano è un giocatore indispensabile soprattutto grazie ai suoi assist. Durante la conferenza stampa del 1° aprile, a San Siro, però, Allegri non ha rivelato nulla riguardo alla sua presenza da titolare, facendo anzi pensare che potrebbe addirittura partire dalla panchina: “come è già successo in alcune gare di questa stagione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Archivi Tag: Ibra
Milan, Pizzul: “I nerazzurri hanno qualcosa in più dei rossoneri”
Leonardo e il derby, la partita più significativa dell'anno MILAN, PIZZUL E IL DERBY – Per calciomercato.it parla il telecronista Bruno Pizzul, azzardando un pronostico riferito al derby tra Milan e Inter, in programma a San Siro alle 20.45, e ancora una volta la fiducia cade sui nerazzurri: “L’esercizio del pronosticatore è sempre particolarmente insidioso. Nonostante tutto pensa sia leggermente favorita l’Inter, anche se scaramanticamente non si dovrebbe dire, dato che poi finisce per vincere l’altra squadra. I nerazzurri hanno comunque qualcosa in più dei rossoneri”. La sua considerazione è andata prevalentemente all’assenza in campo di Ibrahimovic, una pedina fondamentale per il gioco dei rossoneri: “Ovviamente il peso specifico che ha Ibra nel gioco del Milan è superiore a quello che ha Lucio in quello dell’Inter. Senza Ibrahimovic i rossoneri dovranno praticare un calcio diverso, più manovrato e non potranno accontentarsi di buttare la palla in avanti, aspettando che poi un giocatore faccia reparto da solo. Se riusciranno a metterla sul possesso palla e del gioco potranno sopperire all’assenza di un giocatore come Ibrahimovic, che resta molto pesante”. In conclusione, una battuta riferita all’ex allenatore rossonero, che fino a soli 10 mesi fa si trovava proprio sulla panchina del Milan e ora: “Sicuramente non avrà manifestazioni sviscerate di affetto. Si sa che in molti al Milan non hanno digerito la scelta fatta tempo fa, però questo è nell’ordine naturale delle cose”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Sacchi: “Senza Ibra il Milan deve cambiare gioco”
MILAN, SACCHI CONSIGLIA ALLEGRI – Di derby ne ha giocati e vinti parecchi, ma più in generale è stato l’artefice di quel Milan spettacolo che ancora oggi il presidente Silvio Berlusconi sogna di rivedere in campo. Arrigo Sacchi continua a seguire la squadra rossonera con grande passione, ma anche con un certo spirito di critico. Varie volte l’allenatore di Fusignano ha evidenziato la bravura di Allegri nel costruire un Milan equilibrato ed efficace anche se ancora lontano dal proporre un gioco brillante e spettacolare. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Sacchi analizza la settimana che porta al derby Scudetto, una settimana carica di tensioni e speranze: “Il Milan sta vivendo un momento non felicissimo sotto il profilo dei risultati e questo carica di tensione l’ambiente, mentre l’Inter adesso non ha di questi problemi. I rossoneri però saranno motivatissimi per dimostrare di essere più forti e meritare la testa della classifica”. Sarà un derby senza Ibrahimovic che fu decisivo nella gara d’andata: “Sicuramente è un’assenza pesante, il Milan dovrà modificare il proprio sistema di gioco, rinunciando al lancio lungo. Sarà importante giocare palla a terra ed impostare la manovra offenisiva spesso in orizzontale, sfruttando le fasce per allargare la difesa nerazzurra”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Conferenza di Clarence Seedorf in vista di Milan-Inter seguita dal nostro inviato
CONFERENZA CLARENCE SEEDORF MILAN INTER / MILANO – Si è conclusa da poco la conferenza di Clarence Seedorf in vista del derby decisivo per lo scudetto tra Milan ed Inter, con l’olandese che ha trattato molti temi, raccolti dal nostro inviato a Milanello. Ecco quanto affermato dal numero 10 rossonero: “ Abbiamo lavorato tanto in vista del derby, siamo pronti. Quanto è stato fatto nelle partite con Bari e Palermo ormai è stato fatto, non possiamo farci più nulla. Sabato sarà una bella partita, l’Inter è molto forte, ma dobbiamo dimostrare che quest’anno lo scudetto lo vinciamo noi . Stando a quanto affermano, i nerazzurri ci rispettano e ci temono. Noi abbiamo molta voglia di fare bene per arrivare a questo scudetto, dato che molti di noi non hanno mai vinto nulla e sono sei anni che non portiamo a casa il titolo nazionale “. L’olandese prosegue: “ Il Milan non sbaglia gli appuntamenti importanti e lo dimostreremo di nuovo. Per quello che riguarda Leonardo si gioca contro i giocatori e non contro gli allenatori. Domani è il mio compleanno, spero di festeggiare sabato. L’assenza di Ibrahimovic si sentirà, ma sarà anche uno stimolo per noi per fare bene senza di lui , aspettandolo per le ultime gare nelle quali ci darà una mano “. Chusura sul futuro: “ Io cerco sempre di dare il meglio per la squadra con cui sto giocando, poi a giugno vedremo “.
Milan, Beccalossi: “Pazzini potrebbe essere determinante”
Pazzini, una pedina utile nel derby MILAN, PAZZINI SARA’ UTILE, AGLI INTERISTI, NEL DERBY – Ai microfoni di SportMediaset ha parlato Evaristo Beccalossi, ex centrocampista dell’Inter che affida molto il risultato all’incredibile momento di Gianpaolo Pazzini: “Chi sente molto questa partita può andare in sovraccarico – dice -. Pazzini con la sua leggerezza d’animo potrebbe essere determinante”. Anche a detta sua, però, il derby di sabato 2 aprile non sarà decisivo per la conquista dello scudetto, in palio ci sono in ogni caso 3 punti, fondamentali, a questo punto, solo per il morale e magari per far tornare il Milan a +5 guadagnando un po’ di respiro: “Questo derby non è decisivo – ha precisato -. Comunque vada poi saranno determinanti le ultime sette giornate”. Un modo utile, anche, a mettere le mani avanti nel caso l’Inter non faccia ciò che si aspettano. Il Milan di Allegri entrerà in campo con determinazione e questo periodo di pausa li avrà messi nelle condizioni di giocare bene e in modo incisivo anche senza Ibrahimovic. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Derby Milan Inter 2 aprile: probabile formazione Milan
Questi giorni a Milanello sono davvero importanti: Allegri sta facendo qualche prova di formazione in vista del derby di sabato 2 aprile. Pirlo dovrebbe essere recuperato ma con ogni probabilità partirà dalla panchina. E’ molto probabile che il suo posto lo prenderà Seedorf , il ct milanista sembra abbandonare la formula dei tre mediani muscolari per dare maggior qualità a centrocampo vista anche l’assenza dei piedi buoni di Ibrahimovic in attacco. Si rivedrà dunque l’olandese come a Londra contro il Tottenham. Pirlo è in fase di recupero ma è probabile che parta dalla panchina. La difesa sarà sempre la stessa con Abate , Nesta , Thiago Silva ed Antonini mentre a centrocampo vedremo Seedorf, come detto prima, Gattuso che per le occasioni importanti non vuole mai mancare ed il leone Flamini . Van Bommel, recuperato, è sembrato uno dei più in forma ma dovrebbe però partire dalla panchina perchè per arginare le avanzate di Maicon Allegri gli preferisce Flamini. Davanti alle due punte Robinho e Pato (che dovrebbe anche lui recuperare in vista del derby) ci sarà Boateng che negli utlimi allenamenti è sembrato quello più in forma. Ecco la probabile formazione che schiererà il ct milanista: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Seedorf, Flamini; Boateng; Pato, Robinho. A disposizione: Amelia, Yepes, Oddo, Zambrotta, Pirlo, Emanuelson, Cassano. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan: un derby per il morale
Il morale del Milan dipende dal derby MILAN, UN DERBY PER IL MORALE – Le parole, l’abbiamo visto più volte, non servono e soprattutto non scrivono una partita. I pronostici sono spesso infondati, soprattutto se a scontrarsi sono due squadre di altissimo livello. Il campo è sempre quello ma se a giocare sono due formazioni altrettanto agguerrite il gioco si fa davvero duro. Sarà un derby magico, affascinante e coinvolgente che terrà tutti con il fiato sospeso fino al fischio finale. La tensione si sente ogni giorno di più. Avvicinandosi alla data fatidica i commenti aumentano, ognuno dice la sua e azzarda sul risultato finale. Nessuno sa, però, quale sarà davvero, per questo dobbiamo solamente aspettare. Quella che è sicuao è l’assenza di Ibrahimovic, un giocatore (purtroppo in questo caso) fondamentale. Lo svedese sa sempre cosa fare, riesce a muoversi nonostante sia sempre marcato da almeno due difensori avversari e soprattutto riesce a dare indicazioni, in fase di gioco, ai compagni. Ibrahimovic, però, non ci sarà e su questo abbiamo già parlato a lungo; bisogna guardare avanti e sapere che i rossoneri dovranno fare affidamento sulle qualità di Pato, di Robinho, di Boateng e di Cassano. Non sappiamo ancora quali saranno le scelte di Allegri, abbiamo avuto solo qualche sentore e abbiamo azzardato, anche noi, qualche possibile formazione, ma di certo non c’è davvero nulla. Pirlo ha recuperato e sarà disponibile, che giochi dal primo minuto, però, non è ancora dato da sapere. Altra pedina fondamentale è Thiago Silva che ha dimostrato, durante ogni partita, il suo valore tecnico e il cuore che mette in ogni pallone. Il derby, forse, paleserà davvero quale sarà la squadra vincitrice di questo scudetto 2011; il derby servirà a far imporre davvero una squadra su tutte le altre. Due soli punti separano il Milan dall’Inter, due soli punti che potrebbero tornare ad essere cinque.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Robinho: “Non possiamo permetterci di sbagliare”
Robinho e il derby: “Dobbiamo vincere per essere più felici” MILAN, ROBINHO E UN DERBY DA VINCERE – Ai microfoni di Milan Channel si confessa Robinho, raccontando della sua esperienza nel Milan e di quanto sarebbe importante vincere, senza commettere altri errori che potrebbero costare davvero caro alla squadra di Allegri: “Non possiamo permetterci di sbagliare, perché metteremmo il nostro destino nelle mani di altri. Dobbiamo mantenere il primato in classifica. Non dobbiamo pensare al passato, ma dobbiamo restare concentratissimi”. Parlando invece del mister Allegri dice: “Il mister vuole che stiamo il più possibile vicini alla porta avversaria. Vuole che la squadra giochi in verticale con la palla al piede e in proiezione del gol”. Aggiunge anche che la vittoria dello scudetto significherebbe davvero tanto per il club: “Vogliamo vincere questo scudetto, ci alleniamo in funzione di questo, ma pensiamo anche alla Coppa Italia. Dipende tutto solo da noi” , una considerazione molto simile a quella fatta da Ibrahimovic, e riguardo allo svedese aggiunge: “Lui ha una qualità incredibile. E’ uno dei migliori giocatori con cui mi sono confrontato. Sa fare la differenza, nonostante su di lui ci siano sempre almeno due difensori. Speriamo che torni al più presto in campo, la squadra ha bisogno di lui. E’ difficile giocare senza di lui, ma il Milan è una squadra piena di campioni, chiunque vada in campo deve avere la capacità di fare bene”. Riguardo alle numerose critiche che gli sono state fatte, sul suo rendimento dice: “Io cerco di dimostrare in campo il mio valore, con belle partite e buone giocate. Cerco di dare il 100% e con il massimo dell’intensità. Siamo a un momento decisivo della competizione e del campionato italiano”. Ora l’unico pensiero è rivolto al 2 aprile, quando scenderanno in campo nel derby milanese e: “Abbiamo bisogno di vincere questa partita importantissima, per essere ancora più felici”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan news: serve una punta
Si è parlato tanto di Ganso ed ancora si continua a parlarne, è stato il turno di Kakà , Marchelinho , Lamela ma tutti sembrano essersi dimenticati che al Milan manca una punta, un centravanti come quel Borriello che ha ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Roma, come Matri su cui era vicino quest’inverno. Già perchè il mercato invernale del Milan si è concentrato sul risolvere qualche emergenza in difesa e centrocampo ed a sostituire il partente Ronaldinho: dopo l’arrivo di Cassano la società rossonera si è completamente dimenticata di quel buco che rimane in avanti. con l’infortunato Inzaghi ed un Pato che gioca seconda punta Ibrahimovic è stato costretto a fare gli straordinari. Purtroppo l’ esagerato impiego dello svedese non ha dato ottimi frutti. E’ sì un giocatore determinante che fa segnare tanto ma non ha proprio le caratteristiche del centravanti classico che segna a non finire: per ora in campionato le sue reti sono 14, 3 su rigore. Forse un Benzema , un Klose in scadenza di contratto, un Matri o un Paloschi che ora è in prestito al Genoa, farebbero comodo. Valentina Ligas
Derby di Milano: la stracittadina per eccellenza
Sabato è vicino e la partita forse più importante del campionato avrà inizio. “Forse”, perchè sarà il risultato alla fine dei novanta minuti, e quello che succederà nelle restanti 7 partite a venire fino alla proclamazione della vincitrice, che potrà seriamente confermare che quasi due mesi prima il derby sia stata la partita più importante. Le due contendenti arrivano alla partita con lo stesso obbiettivo ma con animi diversi, contrastanti, di chi da una parte rischia di veder vanificato tutto ciò che di buono è stato fin’ora fatto, e di chi rischia di poter seriamente ambire a quello che qualche mese fa sembrava davvero distante. Ma vediamo negli ultimi anni Milan-Inter, coi rossoneri in casa, come è terminata per cercare di capire, anche se servirà a poco, quale delle due ha più favori da parte dei numeri. Stagione 2009-2010 : 0-4 (Thiago Motta, Milito, Maicon e Stankovic) 2008-2009: 1-0 (Ronaldinho) 2007-2008: 2-1 (Inzaghi, Kaka, Cruz) 2006-2007: 3-4 (Crespo, Stankovic, Ibrahimovic, Seedorf, Materazzi, Gilardino, Kaka) 2005-2006: 1-0 (Kaladze) 2004-2005: 0-0 2003-2004: 3-2 (Stankovic, Zanetti, Tomasson, Kaka, Seedorf) 2002-2003: 1-0 ( Serginho) 2001-2002: 0-1 (Vieri) 2000-2001: 2-2 ( Hakan Sukur, Boban, Di Biagio, Bierhoff) Insomma negli ultimi dieci anni ha vinto per 5 volte il Milan, per 3 volte l’Inter e per 2 volte c’è stato un pareggio. I favori sono tutti per i padroni di casa, ma come precendentemente detto in queste partite servono a poco i numeri. Certo è che tutti i milanisti, visto il passato a favore, sabato sera oltre a sperare nella vena prolifica dei proprio beniamini, daranno di sicuro anche uno sguardo ai numeri con tutti gli scongiuri del caso. Gennaro Manolio
Milan, Ancelotti: “Ho fiducia nella squadra di Allegri”
Ancelotti crede nel Milan MILAN, ANCELOTTI CREDE NEL MILAN – Su La Nuova Sardegna ha parlato Carlo Ancelotti mostrando tutta la sua fiducia verso i rossoneri che si stanno preparando accuratamente per affrontare il derby di sabato 2 aprile. E’ un momento difficile ma, dice Carletto: “Ho fiducia nella squadra allenata da Allegri , ogni tanto sento al telefono i miei ex ragazzi, intuisco il loro stato d’animo, capisco le difficoltà e so bene che faranno di tutto per battere in volata l’Inter, il Napoli e l’Udinese. Questo timeout del Campionato ha giovato alle squadre che hanno problemi di giocatori in fase di recupero – ha aggiunto -. Il Milan dovrebbe ad esempio riavere a disposizione Boateng. Il messaggio che invio al Milan può essere rivolto anche alle altre tre squadre, cioè avere fiducia, esprimere uin gioco divertente, spettacolare, essenziale”. Si sono ipotizzate parecchie formazioni ma entrare nella testa di Allegri, in questo momento, non è cosa facile. Si era pensato all’attacco a due, forse però troppo poco offensivo, e allora potrebbe mettere Pato dietro a Cassano e Robinho, conservando integro Boateng in caso di necessità. Dopo la sosta, in preparazione di questa importantissima partita, i ragazzi si saranno abituati a non avere Ibrahimovic in campo e, in questo senso, è stato un bene che non fosse presente a Palermo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Inzaghi: “Torno tra 20 giorni”
Eccolo..pronto a tornare in campo.. MILAN, TRA 20 GIORNI TORNA INZAGHI – Finalmente arrivano parole di conforto dal mondo-Milan, Filippo Inzaghi tornerà in campo per i suoi tifosi e i suoi compagni, tornerà per segnare ancora e accompagnare la sua squadra verso lo scudetto: “Tra 20 giorni tornerò in campo e aiuterò il Milan a vincere”. Questa è una grande notizia, una notizia che non ci saremmo aspettati proprio questa settimana in cui tutti i rossoneri sono in ansia per il derby. Non vediamo l’ora di rivederlo in campo con il suo solito spirito combattivo e la sua tecnica sublime nel cogliere ogni pallone trasformando ogni azione in gol. Il Milan deve lottare per vincere, quest’anno lo scudetto è vicino ed è solo la squadra a poterlo vincere davvero ma anche a poterlo perdere. Come ha detto Ibrahimovic: “Il Milan è la squadra più forte ma stiamo sbagliando troppo” e allora che non si sbagli più e che le ultime otto partite si trasformino nell’excursus perfetto verso il sogno di quel trofeo che il Milan non tiene tra le proprie mani dal 2004. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Inzaghi: una freccia in più nell’arco di Allegri per il rush finale
“ Torno fra 20 giorni per aiutare il Milan a vincere “. Queste le parole di Superpippo al sito Sportmediaset proprio oggi. Il bomber milanista che sta cercando di recuperare dal brutto infortunio di qualche mese fa che lo ha costretto all’operazione del legamento crociato del ginocchio, potrebbe tornare giusto in tempo per la fine della stagione, il fotofinish per aggiudicarsi lo scudetto. Ora che la corsa all’iride si è fatta ancora più interessante, grazie al momento poco positivo dei rossoneri che ha consentito alle antagoniste di avvicinarsi notevolmente, le possibili prestazioni di Pippo farebbero proprio comodo all’attacco di Allegri. Certo ritornerà Ibra come vertice avanzato, ma Inzaghi è sempre un mostro sacro in area di rigore e poter contare sulle sue reti, sarabbe veramente il massimo. Lui comunque non si è sbilanciato e ha intenzione di tornare al 100 per cento, per evitare complicazioni. Insomma se l’aiuto lo deve apportare deve essere super-garantito. Peccato però non poterlo avere nel derby, allora si che i cugini difficilmente avrebbero dormito sonni tranquilli, fino a sabato sera. Gennaro Manolio
MilanLive: La squadra dei “Bellissimi”
Il “miglior” allenatore MILANLIVE, LA SQUADRA DEI “BELLISSIMI” – Premetto che ci stiamo rivolgendo prevalentemente alle tifose e alle fidanzate e mogli dei nostri fedelissimi lettori. Tanto per stemperare la tensione pre derby, MilanLive ha deciso di creare un 4-3-1-2 un po’ particolare, fatto di “grandi”, e aggiungerei, bellissimi giocatori ipoteticamente allenati da due Mister davvero “interessanti”: ALLENATORE e CO-ALLENATORE = Massimiliano ALLEGRI e José MOURINHO PORTIERE = Iker CASILLAS DIFENSORI = Alessandro NESTA, THIAGO SILVA, Javier ZANETTI, Nicola LEGROTTAGLIE CENTROCAMPISTI = Matteo BRIGHI, Riccardo MONTOLIVO, David BECKHAM TREQUARTISTI = Ricardo KAKA’ ATTACCANTI = Cristiano RONALDO, Zlatan IBRAHIMOVIC Ci piacerebbe molto se ognuno di voi potesse dirci come la pensa a riguardo, se è o meno d’accordo oppure se ritenesse necessaria qualche “sostituzione”. A voi il verdetto finale, buon divertimento! Il “miglior” allenatore, dopo Allegri!! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il rientro dei nazionali
Dopo gli impegni internazionali con le rappresentative dei propri paesi, i nazionali rossoneri sono al rientro a Milanello per cominciare a preparare la partita di sabato contro l’Inter. Van Bommel è rientrato prima del previsto a causa di un problema al ginocchio e dovrà saltare la partita dell’Olanda contro l’Ungheria, l’altro orange rossonero, Emanuelson rientrerà invece mercoledì. Sono rimasti con le proprie nazionali e faranno il loro ritorno mercoledì anche Cassano (impegnato a Kiev in amichevole), Ibrahimovic (Svezia-Moldavia valida per le qualificazioni a Euro 2012) e Yepes che dopo la partita contro l’Ecuador affronterà anche il Cile con la sua Colombia. Thiago Silva invece è già rientrato a Milano dopo la vittoria del suo Brasile contro la Scozia, così come Papasthatopoulos espulso ma vincente in Malta-Grecia. Boateng infine ha raggiunto con il medico sociale rossonero il ritiro della nazionale ghanese a Londra dove la nazionale africana affronterà l’Inghilterra, ma sembra difficile che Prince prenderà parte alla gara. Marco Cornacchia – www.milanlive.it