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Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”

Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto:  “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma:  “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: il City vuole Ibrahimovic

Il City chiama Ibra MILAN, MANCINI CHIAMA IBRAHIMOVIC – Come si legge sul Corriere dello Sport , ci sarebbe un’offerta per l’acquisto di Zlatan Ibrahimovic e Edison Cavani da parte del Manchester City. Sarebbe stato lo stesso Roberto Mancini a chiedere allo sceicco Mansour sia Zlatan Ibrahimovic che Edinson Cavani. L’operazione sembra molto difficile, da parte di entrambe le società che non intenderebbero privarsi delle migliori punte in squadra. L’offerta, però, si aggira intorno ai 110 milioni di euro e in un momento di crisi come questo, che intacca anche le società di calcio, potrebbero essere molto utili. La notizia emerge dal Daily Star che annuncia un’operazione che potrebbe entrare davvero negli annali del calcio. La rosa del Manchester sembrerebbe molto fornita, soprattutto dopo l’arrivo di Dzeko e Balotelli ma evidentemente Mancini non è soddisfatto e vorrebbe dei rinforzi, forse anche per il fatto che Balotelli ne sta combinando una al giorno. A questo punto, se la partenza dell’argentino Tevez, che ha dichiarato più volte di voler tornare in Argentina, si avvererà sarebbe proprio necessario l’arrivo di altri grandi campioni e i nomi di Ibrahimovic e Cavani farebbero al caso suo. Abbiamo parlato più volte della possibilità che Ibrhaimovic decida di tornare all’estero anche se ci sembrerebbe alquanto improbabile che la società di Via Turati possa accondiscendere all’operazione. Staremo a vedere l’evolversi di questa nuova e inaspettata situazione che sconvolgerebbe la scena del Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Mi dispiace non giocare il derby, mi allenerò con più intensità”

Ibrahimovic non giocherà il derby e allora si allena, per tornare più forte che mai MILAN, IBRAHIMOVIC E LA SQUALIFICA – Ecco come Zlatan Ibrahimovic commenta, per il  Corriere dello Sport , la situazione del Milan e la sua squalifica: «Mi è stato ordinato di non parlare di questa squalificae non ho niente da dire. Avrò qualche giorno di riposo in più e altro tempo da trascor­rere fuori dal campo. Ma il programma di allenamento sarà lo stesso di sempre. Mi dispiace non giocare il der­by, ma lavorerò comunque intensamente tutti i giorni». Per quanto riguarda, invece, la favorita per la vittoria in Champions League dice:  «Chi vin­ce la Champions League? Credo che il Barcellona sia favorito, gioca il miglior cal­cio e per questo motivo pen­so che vincerà la Championsed è strano che questa sia la mia scelta, il mio pronosti­co…Ma io vo­glio sempre che vinca la mi­glior squadra e il Barcellona è la migliore». Molto obiettivo nelle sue considerazioni, sia per quanto riguarda la squalifica, ormai di 2 sole giornate, sia in riferimento al miglior gioco in Europa in questo momento. Zlatan è un campione e come tale va trattato, ha sbagliato in occasione dell’espulsione ma gli errori fanno parte del gioco e per questo non bisogna calcare troppo la mano, soprattutto quando si tratta di un fugace sbaglio che non dovrebbe succedere più. Il Milan giocherà e lotterà anche senza di lui e il derby sarà sicuramente uno spettacolo imperdibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Eranio: “Il Milan è ancora favorito per lo scudetto”

Stefano Eranio: “Il Milan è favorito per lo scudetto” MILAN, ANCHE ERANIO VEDE LO SCUDETTO IN ROSSONERO – Ai microfoni di 7Gold ha parlato Stefano Eranio dando il Milan favorito per lo scudetto: “Psicologicamente i rossoneri stanno peggio dei nerazzurri in questo momento, ma hanno il vantaggio di essere in vetta e soprattutto partire sfavoriti potrebbe dare una grossa spinta. A mio avviso Milan favorito ancora per lo scudetto” . Si è espresso anche per ciò che riguarda il derby di sabato 2 aprile dicendo: “Importanti saranno gli inserimenti di Boateng e il Milan senza Ibra dovrà tenere il gioco a palla bassa”. Secondo le dichiarazioni di Allegri sembra che l’assenza di Ibrahimovic e la conseguente carenza di attaccanti (solo Pato, Cassano, Robinho e Boateng) possa obbligarlo a schierare un attacco a due, ipoteticamente un Pato-Cassano, da gestire appunto con la panchina. Staremo a vedere quali novità metterà in campo l’allenatore rossonero. Per ora rimaniamo in attesa di aggiornamenti e novità nei possibili recuperi di Pirlo e Ambrosini. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, il fattore Boateng

MILAN, CONTRO L’INTER ALLEGRI PUNTA FORTE SU BOATENG – Con Ibrahimovic squalificato e Inzaghi ancora ai box il Milan affronterà il derby contro l’Inter apparentemente senza una prima punta. Pato potrebbe adattarsi a giostrare da riferimento più offensivo della manovra, ma il brasiliano preferisce muoversi come secondo attaccante, stesso discorso per Robinho e Cassano, entrambi con caratteristiche piuttosto simili. Ogni partita però ha una storia a sè, quindi un Milan privo di punti di riferimento potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa non impeccabile come quella dell’Inter. In questa situazione un giocatore che potrebbe spesso stazionare nei pressi dell’area di rigore nerazzurra è Boateng, capace con i suoi inserimenti di non dare punti di riferimento all’avversario. Il franco-ghanese fra l’altro è un elemento con spiccate doti fisiche quindi potrebbe andare a riempire l’area ogni qualvolta uno fra Pato e Robinho si stacca per smarcarsi e ricevere palla. Nella testa di Allegri il ruolo di Boateng è considerato assolutamente chiave in una partita come quella di sabato. Si parla di 4-3-1-2 con il “Boa” trequartista, ma anche di 4-3-3 con il franco-ghanese più avanzato, quasi sulla linea di Robinho e Pato. In ogni caso Boateng, già prezioso in più occasioni in questa stagione, diventa assolutamente fondamentale nel Milan privo di Ibra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Chi segnerà al derby? E se fossi io?”

Alla ricerca del “miracolo” a San Siro: Thiago Silva lotterà MILAN, THIAGO SILVA PARLA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva, il miglior difensore rossonero, parlando di Inter, dell’assenza di Ibrahimovic nel derby che a detta sua è un  “Brutto colpo. Inutile nasconderlo. Ibra è un campione, fa la differenza. Non è un giocatore che si sostituisce facilmente”. Il Milan in ogni caso ha tanti grandi giocatori e Thiago dice:  “Scommetto su Pato. Vedrete, sarà lui a farci vincere il derby. Purtroppo ha dovuto lasciare il ritiro della Seleçao perché ha un problema alla caviglia. Ma guarirà in fretta. Pato non farà rimpiangere Ibra”. Il suo sogno come quello di tutti i rossoneri è solo uno: “Io voglio battere l’Inter. Poi, faremo due conti ma nessun risultato assegnerà il titolo. Tutti parlano sempre di Milan e Inter. Io dico: attenti al Napoli. La squadra di Mazzarri ormai è una rivale vera”. “Non mi piace la parola “paura”. Non ho paura di nessuno dell’Inter”. Sui giocatori nerazzurri si concentra poco ma uno in particolare deve essere temuto e quindi “controllato”:  “Eto’o. È uno dei giocatori più forti al mondo. Ha velocità, classe, senso del gol. E poi dico Sneijder. Sapete perché? Calcia le punizioni in maniera fantastica. Un’arma preziosa per l’Inter”. Parlando invece di Leonardo:  “Gli devo molto. Leonardo è stato molto importante nella mia carriera. Ora vi svelo un piccolo segreto. Prima di essere acquistato dal Milan avevo una trattativa aperta con l’Inter. Bene, Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Bene, poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai il contratto con il Milan” . A questo punto non serve altro se non guardare al 2 aprile quando qualcuno dovrebbe segnare e portare il Milan alla vittoria ma chi?  “E se fossi io a sorprendere tutti? È dalla partita contro il Lecce che non segno. Un secolo fa. Magari potrei beffare Julio con un colpo di testa. Questa è la mia sfida all’Inter”. Una sfida di Thiago Silva come di tutta la squadra, per riconquistare rispetto, onore e fiducia, per continuare la rincorsa allo scudetto 2012 che dopo 7 anni andrebbe proprio riportato in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Zico: “Pato? Se sta bene non lo marca nessuno”

“Se sta bene non lo ferma nessuno” MILAN, ZICO E I BRASILIANI ROSSONERI – Sul Corriere dello Sport troviamo le parole di uno tra i più grandi giocatori brasiliani della storia: Zico. Nell’intervista si è soffermato sul derby e sui giocatori brasiliani tra cui: Thiago Silva, che ha definito:  “Un difensore come ce ne sono pochi” . Il giocatore su cui ha speso qualche parola in più e maggiormente significativa è Pato di cui dice:  «I suoi alti e bassi sono dovuti agli infor­tuni. Quando sta bene, uno bravo tecnica­mente e veloce come lui non lo marca nes­suno». In effetti in questo momento sarebbe fondamentale esaltare le doti di Pato e convincere sé stesso e la squadra del suo reale valore tecnico; senza Ibrahimovic in campo cade tutto addosso a lui che deve sostenere e spingere i compagni alla realizzazione. Il derby è una partita estremamente importante e sarebbe stata l’unica, forse, in cui non ci sarebbe voluta l’assenza dello svedese. A questo punto, però, l’unica cosa da fare è non pensarci e affidarsi completamente alle ottime capacità di Allegri che sicuramente porterà in campo un 11 preparato e, si spera, vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Confalonieri: “Cassano? un grande talento”

Fedele Confalonieri parla di Balotelli e Cassano MILAN, CONFALONIERI PARLA DI BALOTELLI, E DI CASSANO – Alla trasmissione radiofonica La Zanzara , su Radio24 parla Fedele Confalonieri, esprimendosi riguardo alle indiscrezioni di mercato che accostano Balotelli al Milan già da qualche tempo:  “Il Milan ha già tre grandissimi attaccanti – dice –  più uno che è in restauro, cioè il grandissimo Pippo Inzaghi”. Aggiunge una breve battuta anche sul nuovo arrivato Antonio Cassano, una testa calda, forse, prima di arrivare al Milan ma che in rossonero ha saputo trovare pace e serenità, un campione che in campo è sempre utile e che, soprattutto, riesce a trovarsi bene anche con la colonna portante del Milan di questa stagione: Ibrahimovic:  “Abbiamo anche Cassano .  I suoi comportamenti? Sivori non era un santo… al grande talento si può concedere qualcosa, no?” , conclude così il presidente di Mediaset. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Dobbiamo giocare da Milan”

Allegri e il derby: “una partita più importante per loro che per noi” MILAN, ALLEGRI E IL DERBY – Ai microfoni di  Sky Sport Massimiliano Allegri ha parlato del derby dicendo:  “Abbiamo il terzo attacco e la migliore difesa, quindi non sono assolutamente preoccupato”. Aggiungendo poi che:  “Durante l’arco di un campionato , ci stanno due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine ne realizzeranno altri “. Quello che conta è farsi trovare preparati e offensivi al punto giusto del momento più importante della stagione e il derby, anche se non sarà assolutamente decisivo, sarà una partita fondamentale per il morale e per la classifica. Nonostante tutto Allegri afferma che lo schema non è così indispensabile, quello che conta è l’equilibrio e la solidità nella squadra:  “Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere il giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non abbiamo fatto benissimo”. Altro fatto importante è l’assenza di Ibrhaimovic, per cui, dice Allegri: “Con Ibra fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Binho e Pato, quindi, ne giocheranno due” . Avevamo ipotizzato una schieramento simile già contro il Palermo, avrà provato la formazione svariate volte in allenamento durante questo periodo di pausa e sicuramente si potrà fare pieno affidamento nell’intuito di Allegri. La cosa determinante sarà  “giocare da squadra, come il Milan ha sempre fatto, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale”. Nessun commento riguardo all’offensiva con cui si presenterà in campo la squadra di Leonardo perchè:  “Quello che conta è vincere lo Scudetto. Il derby è una grande partita, però, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi” , frase a effetto, utile, forse, a stemperare le tensioni e lasciare un po’ di respiro in attesa di questo grande giorno, il 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Amelia: “I miei compagni hanno voglia di battere Leo”

Marco Amelia, portiere del Milan Marco Amelia, portiere del Milan e vice di Abbiati, ha lasciato alcune dichiarazioni sull’aria che si respira nello spogliatoio rossonero nei giorni di avvicinamento al derby scudetto del 2 aprile. Amelia ha parlato dell’assenza di Ibrahimovic  che secondo lui non condizionerà le sorti dell’incontro: “Non ci sarà Ibra ma questo non è un problema perché abbiamo giocatori come Pato, Robinho e Cassano, andiamo ad affrontare l’Inter tranquilli sapendo di giocarcela alla pari”. Sulla panchina nerazzurra ci sarà Leonardo, grande ex passato ai “cugini”, motivo in più per voler battere l’Inter: “Nello spogliatoio c’è indifferenza nei suoi confronti ma posso dire che alcuni miei compagni hanno voglia di batterlo”, segno evidente che il passaggio di Leonardo all’Inter non ha indispettito solamente i tifosi ma anche i stessi giocatori del Milan. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan-Inter, Allegri: “Derby più importante per loro”

MILAN INTER ALLEGRI / MILANO – Mancano soltanto sette giorni ad uno dei derby di Milano più sentiti della storia, visto che potrebbe regalare lo scudetto ad una delle due compagini meneghine e, ovviamente, la pressione inizia a farsi sentire. Lo sa bene Massimiliano Allegri , chiamato a vincere per mantenere la testa della classifica, nonostante si mostri piuttosto rilassato. “ Questo derby è più importante per l’Inter che per noi – spiega Allegri a ‘Sky Sport’ – abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche il pari. Mi spiace che Ibrahimovic non potrà essere della partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità “. Infine, una battuta sul pronostico della gara di sabato sera. “ Se mi dicessero ‘perdi il derby, ma vinci lo scudetto’, firmerei. Ma, in ogni caso, voglio vincere entrambe le cose “. Fonte: www.calciomercato.it La redazione di www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Il derby conta di più per l’Inter”

ALLEGRI VUOLE VINCERE SIA IL DERBY CHE LO SCUDETTO – “Firmerei per una sconfitta se poi dovessimo vincere lo scudetto”. A Skysport Massimiliano Allegri parla della prossima stracittadina milanese che potrebbe essere determinate per la corsa al titolo: “Questo derby è più importante per l’Inter che per noi visto che abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche un pareggio”. Sulla squalifica a Ibra invece l’allenatore livornese non nasconde una certa amarezza nel non poter utilizzare il campione svedese: “Mi dispiace molto che Ibra non potrà giocare questa partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità”. Infine su un eventuale pronostico l’allenatore non si sbilancia: “Fra vincere solo il derby oppure lo scudetto prendo il secondo tutta la vita, ma proveremo a conquistare entrambi”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Antonio Rossi: “La vedo dura per il Milan, spero in Pato”

Antonio Rossi e il Milan: tifoso da sempre MILAN, ANTONIO ROSSI NON E’ SICURISSIMO PER IL DERBY – 8 giorni al derby, 8 giorni per seguire 90 minuti al cardiopalma che probabilmente segneranno il nome della squadra più forte di questo 2012, nonostante le critiche e la sfiducia i tifosi rossoneri sono molto, non tutti però si dimostrano troppo sicuri. Per il campione di canoa Antonio Rossi, tifoso rossonero appunto, la sicurezza va e viene: «la vedo dura per il Milan. Il morale dell’Inter è alto, spero che Pato possa giocare un’ottima partita». Rossi, che ha parlato questa mattina a margine della conferenza di presentazione della candidatura di Milano ai Mondiali di canoa, ha poi spiegato che «Napoli e Udinese possono avvantaggiarsi di un pareggio o di una sconfitta del Milan. Spero che la squadra di Allegri possa andare avanti perchè ci stanno sfuggendo di mano tutti gli obiettivi» . Rossi ha poi aggiunto che non si aspettava all’inizio della stagione di vedere il Milan «così avanti, poi vedendo questo margine di vantaggio ho cominciato a sperarci. L’assenza di Ibrahimovic conta ma qualcuno manca anche dall’altra parte. Alla fine un pareggio può anche andare bene. Però se si pensa al pareggio si finisce per perdere. Il Milan prende spesso gol per distrazioni che poi sono difficili da recuperare. Ognuno dovrà fare la propria parte». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pazzo e Cassano, la coppia che ritorna

una coppia che ritorna: in Nazionale MILAN, PAZZO E CASSANO, LA COPPIA CHE RITORNA –  Repubblica.it riporta un breve messaggio lanciato da “Pazzo” a Cassano proprio in vista della partita contro la Slovenia:  “L’intesa con Cassano? Ci troviamo a memoria: per due anni, alla Samp, ci siamo divertiti moltissimo. Speriamo di ripeterci anche in Nazionale”. Si sono sempre trovati alla grande tra di loro, hanno un modo di giocare molto simile e si intendono senza problemi, davanti alla porta sanno sempre come muoversi lasciano la difesa avversaria spesso spiazzata. Vederli giocare singolarmente non è la stessa cosa, Cassano trova un’intesa simile con Ibrahimovic che, per ora purtroppo, non ha la possibilità di giocare (il verdetto finale per quanto riguarda il ricorso del Milan, per togliere 2 giornate dalla squalifica del giocatore, avverrà proprio nel pomeriggio del 25 marzo). Quello che conta sarebbe trovare lo stesso feeling anche con Pato con cui, probabilmente, partirà dal primo minuto durante il derby del 2 aprile, ancora 8 giorni di tempo per lavorare sulla formazione e soprattutto sulla convinzione mentale con cui tutti gli 11 prescelti dovranno entrare in campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Guidolin: “Allegri? Mi piace, è fantasioso”

Guidolin parla del Milan e di una condizione che tornerà anche grazie ad Allegri MILAN, ALTRE PAROLE A FAVORE DELLA SQUADRA DI ALLEGRI – Dopo tante parole negative che hanno occupato il dibattito-Milan inerente alla continua perdita di punti si è iniziato, da qualche giorno, a parlare bene della squadra e di Allegri stesso (spesso criticato ingiustamente), così anche Francesco Giudolin, allenatore dell’Udinese, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport si esprime riguardo alle caratteristiche tecniche e di squadra che permetteranno, forse, ai rossoneri di vincere il campionato, anche grazie a un grande allenatore:  “E’ giovane, determinato e ha dimostrato di avere la personalità per guidare un gruppo di campioni. E mi piace perché varia il modo di giocare della squadra. E’ fantasioso” .Aggiunge qualche parola anche sul calo di forma in cui è caduta la squadra durante le utile due giornate e dice:  “Sono in testa da tante giornate, non si può pensare di vincere i campionati con dieci punti di vantaggio. Il Milan ha moltissime chance di vincere lo scudetto. E per un certo periodo ha giocato un grande calcio, con la qualità dei singoli e tanto dinamismo” . A questo punto lottare è l’unico verbo per descrivere cosa dovranno fare i rossoneri e sebbene sia un problema l’assenza di Ibrahimovic bisogna fare in modo che non lo sia creando quell’effetto sorpresa fondamentale per cogliere l’avversario alla sprovvista, già dal 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it