La coppia che può far vincere lo scudetto.. MILAN, AFFIDAMENTO SULLA COPPIA ROBINHO-CASSANO – Poche chance per Allegri nello schieramento d’attacco per la trasferta di Brescia: sicuramente Robinho-Cassano, anche perché senza Pato, ritrovato, ma ora infortunato, le scelte si riducono notevolmente. Ibrahimovic potrà tornare in campo solo per la trasferta di Roma e, indicativamente, dovrebbe anche essere riuscito a calmarsi un po’ per quel momento. Boateng alle spalle della coppia magia che ha messo a segno ben sette vittorie, due pareggi e una sconfitta durante le giornate in cui hanno giocato l’uno accanto all’altro. Tutto sulle loro spalle insomma, appoggiati da un grande Boateng che finora non ha mai deluso. Una grande presenza in campo per il Prince rossonero, compattezza, unità di intenti e determinazione; saprà portare in campo il suo miglior gioco anche in questa occasione. In porta sicuramente Allegri potrà contare su Abbiati, recuperato dopo la contusione al ginocchio di Milan-Sampdoria, niente di irrisolvibile, secondo lo staff medico necessitava solo di qualche giorno di riposo e così è stato. Il Mister avrà ancora a disposizione il giovane Giacomo Beretta, classe 1992, aggregato alla squadra più per premio che per necessità ma potrebbe, eventualmente, inaugurare la sua presenza in serie A con qualche minuto di gioco se la partita dovesse mettersi in maniera favorevole ai rossoneri, servirebbe a lui per rompere il ghiaccio e ad Allegri per valutarne la prestazione. La difesa farà sempre affidamento su Abate, Thiago Silva probabilmente affiancato da Yepes (Nesta non ha recuperato) e Zambrotta; a centrocampo Gattuso, Van Bommel e Seedorf, avremo maggiori certezze solo dopo la conferenza stampa prevista per le 12.30 a Milanello. La presenza di Van Bommel a centrocampo da sicurezza e compattezza alla squadra, questa dovrebbe essere la formazione migliore che Allegri ha la possibilità di schierare in un momento
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Milan: tanto nervosismo per Ibrahimovic
..deve solo calmarsi un po'.. MILAN, IBRAHIMOVIC E TANTO NERVOSISMO – Ecco le parole di Marco Amelia a Sky Sport24 , in riferimento alla squalifica in campionato, non ridotta, del compagno Zlatan Ibrahimovic: “Ibrahimovic è un grande campione, è stato bravissimo sul primo gol dove ha creduto ad un pallone quasi perso e sulla rete di Urby. La squalifica? E’ successo anche di peggio in passato, il guardalinee poteva anche lasciar perdere. E’ un peccato non averlo per altre due giornate, una sarebbe bastata, soprattutto in un periodo dove il pubblico dovrebbe poter ammirare questi grandi campioni”. Anche Allegri si aspettava e sperava in una riduzione nella pena dell’attaccante svedese, non si meritava una squalifica così pensante ma, a dirla tutta, ultimamente il nervosismo di Ibrahimovic sta destabilizzando gli equilibri di una squadra quasi perfetta. Con lo svedese in campo la formazione tende a chiudersi per cercare un varco tra gli avversari in modo da passargli il pallone concedendogli il gol. Ibrahimovic cerca di essere altruista e collaborativo ma si arrabbia spesso e volentieri quando i passaggi non arrivano con la precisione con cui li aveva chiamati e questo crea ulteriori squilibri. Forse ha solo bisogno di tempo per ritrovare sé stesso e calmarsi psicologicamente, abbiamo visto che se rimane lucido non ha problemi a trovare il gol dimostrando tutte le sue qualità; è innegabile che gli arbitri abbiano, ultimamente, una grande smania di fischiare falli da lui presumibilmente commessi aumentandone la tensione. Ibrahimovic è un punto fermo della squadra rossonera, è l’uomo dai 20 gol in questa stagione, un muro difficile da valicare ma che lui, con grande tenacia, ha oltrepassato. Ibrahimovic ha i suoi schemi mentali, le sue abitudini e una necessità impellente di segnare per sentirsi importante. Deve lottare ancora, deve rientrare nel progetto Champions per la prossima stagione, deve solo ritrovare sé stesso e calmarsi un po’.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Coppa Italia: Contro il Palermo per rifarsi
è giunta l'ora di rialzarsi MILAN, CONTRO IL PALERMO IN COPPA ITALIA PER RIFARSI – Coppa Italia, una sfida contro il Palermo, l’occasione migliore per riprendersi da un risultato inaspettato in campionato, una sconfitta che non ci voleva ma che è servita a dare maggior concentrazione alla squadra che ha sfruttato la sosta per prepararsi al meglio e perfezionare ogni settore di gioco. Allegri ha fatto un grande lavoro e sebbene non ami né gli elogi né elogiarsi non si può negare che sia riuscito a riportare in rossonero la voglia di vincere e le capacità di farlo. Per la semifinale di Coppa Italia Pirlo scenderà in campo da titolare e davanti l’accoppiata Ibrahimovic-Cassano proverà a creare problemi alla difesa avversaria. Ibrahimovic avrà così la possibilità di redimersi dopo le due espulsioni; tra l’altro in giornata sapremo il responso finale in riferimento alle tre giornate di squalifica che terrebbero fuori l’attaccante svedese fino alla trasferta di Bologna: “Spero di averlo anche prima, Ibra è un giocatore importante, ma non sono io a decidere. Ibra-Cassano sarà una bellissima coppia, la Coppa Italia è l’occasione giusta per provarli insieme dal primo minuto” , queste le parole di Allegri nella conferenza stampa pre Milan-Palermo in programma alle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Se vinciamo lo scudetto faccio il moonwalk vestito da Michael Jackson!”
L'abbraccio al magico Seedorf, l'uomo dalle 395 presenze in rossonero MILAN, A SCUDETTO VINTO MOONWALK DEL BOA – Durante una lunga intervista per il mensile ForzaMilan! ha parlato Kevin Prince Boateng e, guardate un po’ cosa farà se i rossoneri dovessero vincere lo scudetto: “Ho sempre amato Michael Jackson perché per me è il migliore. Se vinciamo lo scudetto mi esibirò in un moonwalk allo stadio. Vestito come Michael Jackson!” , ogni promessa va mantenuta e visto che Massimiliano Allegri non ha voluto lasciarsi andare improvvisando un possibile fioretto per il post vittoria scudetto accettiamo il moonwalk del Boa. Il giocatore adesso è davvero indispensabile per la squadra e probabilmente nella semifinale di Coppa Italia del 20 aprile giocherà alle spalle dell’accoppiata Ibrahimovic-Cassano; a quanto pare Allegri dovrebbe far riposare l’ormai fondamentale Seedorf in vista della trasferta di Brescia in cui non avrà a disposizione né Pato né Ibrahimovic e l’olandese potrebbe risultare, ancora una volta, l’uomo partita. Boateng ha dalla sua di essere ancora molto giovane, classe 1987, e questo gli permette recuperi lampo e poca stanchezza muscolare che gli garantirebbero di essere in piena forma già per sabato 23 a Brescia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Coppa Italia: Conferenza Stampa pre Milan-Palermo
La stagione da “sogno” per l'allenatore Allegr”o” ed elegante MILAN-PALERMO, COPPA ITALIA, SEMIFINALI – “Dovremo interpretare al meglio anche la partita di domani contro il Palermo, la Coppa Italia è importante tanto quanto il Campionato e abbiamo il dovere di mantenere la concentrazione e impegnarci per arrivare in finale anche per questo trofeo” con queste parole Massimiliano Allegri apre la conferenza stampa pre Milan-Palermo, in programma mercoledì 20 aprile a San Siro per le 20.45. Continua parlando di entusiasmo: “E’ normale che ci sia tanto entusiasmo in questo momento della stagione, ma mancano ancora cinque partite alla fine e questo entusiasmo deve rimanere produttivo per farci rimanere concentrati fino alla fine. Abbiamo bisogno di 9 punti ancora prima di poter tirare il fiato”. Riguardo alla formazione in campo per la semifinale di Coppa Italia non ha dato molte certezze tranne: “Sicuramente accoppiata Ibrahimovic-Cassano, Ibra sta bene, ha recuperato un po’ di stanchezza ed è molto bravo ad adattare il suo gioco a quello del compagno con cui è in campo, saranno un bella coppia. Pirlo probabilmente giocherà da mezzala ma devo ancora decidere. Dietro le due punte potrebbe giocare Boateng, altrimenti giocherà un altro!” . Riguardo ai giocatori infortunati Allegri pare possa stare tranquillo perché: “Abbiati tornerà in campo a Brescia, per quanto riguarda Nesta ancora non so, Merkel sta decisamente meglio, Bonera è in gruppo già da tre giorni; Ambrosini sta recuperando e probabilmente ce l’avrò disponibile per le ultime 3/4 partite, Inzaghi ha fatto un grande recupero, ha lavorato bene e ridotto i tempi di riabilitazione, anche lui sarà disponibile per le ultime 3 partite” , Allegri ha poi abbozzato un sorriso alla domanda se Inzaghi potrebbe o meno essere già in panchina contro il Bologna, chissà che il recupero non sia davvero lampo, ma: “I giocatori devono scendere in campo solo quando stanno veramente bene”. A disposizione ci sarà anche Giacomo Beretta, classe 1992, giocatore molto importante della Primavera del Milan, rientrato da non molto dopo un infortunio alla caviglia: “E’ un premio per il ragazzo che oltre a essere un buon giocatore ha anche doti caratteriali importanti, come l’educazione e il rispetto” . Se i rossoneri dovessero riuscire ad arrivare in finale in Coppa Italia e, eventualmente, vincere questo trofeo e nel frattempo mettessero in cassa anche lo scudetto, Allegri sarebbe il primo allenatore a mettere a segno entrambi i trofei nel corso del primo anno di panchina e, per un grande allenatore quale si è dimostrato, sarebbe il coronamento perfetto di una stagione “quasi” da sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: tutti tranquilli, niente di grave per Abbiati e Pato
disperazione per Pato MILAN, PER ABBIATI E PATO NIENTE DI GRAVE – Per Pato si tratta solamente di una contrattura, il Milan lavorerà un paio di giorni per recuperarlo al meglio ma non si tratta di niente di grave, lo stesso vale per Cristian Abbiati che ha chiesto la sostituzione per recuperare da una contusione al ginocchio: “Niente di proibitivo per entrambi, torneranno già a Brescia” parole di Allegri nella conferenza post partita. Tutti più tranquilli dopo queste dichiarazioni, si temeva il peggio anche se la presenza di Cassano, Robinho, Boateng e Seedorf sono state in grado di sopperire a mancanze importanti quali Ibrahimovic e Pato. La squadra ha ritrovato un fantastico gioco di squadra e il gruppo sta facendo la differenza in ogni partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Raiola: “Ibra? Ha già detto più volte che il Milan sarà il suo ultimo Club. Resta”
Ibra in rossonero anche l'anno prossimo MILAN, RAIOLA RIBADISCE CHE ZLATAN RESTERA’ IN ROSSONERO – Ai microfoni di Sky Sport , ha parlato di nuovo Mino Raiola, dopo aver già rilasciato delle dichiarazioni nella serata del 15 aprile in Lega Clacio riguardo alla situazione del suo assistito Zlatan Ibrahimovic. In questa sede aggiunge e chiarisce gli aspetti fondamentali del futuro dello svedese: “Le vicende arbitrali non lo allontanano dall’Italia. Zlatan resta in rossonero l’anno prossimo e credo anche nei prossimi anni, ha già detto più volte che al 99% il Milan sarà il suo ultimo club”. Sarebbe sembrato strano che, proprio nell’anno del progetto-Milan di vincere la Champions League, Ibrahimovic lasciasse la squadra, proprio lui a cui manca questo trofeo da aggiungere al suo palmares. Ibrahimovic anche a detta dello stesso Massimiliano Allegri: “ha giocato una stagione esemplare sia in fatto di gol risolutivi che di assist e lavoro con i compagni”. E’ un grande giocatore e tutto il popolo rossonero sembra volerlo ancora con la maglia del Milan, nonostante le peripezie a cui è andato in contro nel corso dell’ultimo mese è e resterà sempre una grande punta, un grande giocatore, un grandissimo motivatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Raiola: “Ibra resterà in rossonero”
Non ti preoccupare rimarrai in rossonero, parola di Raiola MILAN, IBRAHIMOVIC RESTA IN ROSSONERO, PAROLA DI RAIOLA – Ecco le parole di Mino Raiola, presente in Lega Calcio il 15 aprile, in riferimento alla situazione attuale di Zlatan Ibrahimovic, ingiustamente espulso anche contro la Fiorentina e costretto a rimanere a casa di nuovo: “Ibrahimovic? Fanno di tutto per farlo giocare poco. Quando succede sta troppo riposato e quando si riposa troppo non fa bene. E’ normale che dica che gli arbitri ce l’abbiano con lui. In una partita fa un solo intervento e gli danno il giallo, si vede che l’arbitro non era in serata. E’ stato ridicolo e vergognoso” . Ha poi aggiunto una considerazione sul futuro del suo giocatore: “Ibrahimovic via dal Milan? Non c’entra nulla con gli arbitri. Non c’é nessun mal di pancia di Ibra, resterà rossonero. La questione arbitri è diversa. Lui é un giocatore importante, quando fanno qualcosa contro di lui fanno notizia. Contro la Fiorentina quasi lo picchiano e non succede niente. Zlatan poi fa un intervento, litiga con se stesso e lo buttano fuori. Ci sono due pesi e due misure”. Almeno Raiola ha rassicurato tutti i tifosi che potranno vedere ancora in Ibrahimovic il campione rossonero che potrebbe risolvere altre partite. Mercoledì lo vedremo in campo per la Coppa Italia contro il Palermo, occasione giusta per rifarsi della squalifica e per riscattare la squadra della sconfitta in campionato da parte della squadra di Delio Rossi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Samp, le dichiarazioni di Galliani
MILAN SAMP GALLIANI – ‘Finiamola con la banalita’ delle finali: noi abbiamo cinque ottavi di finale da qui alla fine. Ogni partita e’ importante ma non piu’ delle altre. Non ho idea di quale partita sia la piu’ difficile: con Napoli e Juventus abbiamo ottenuto sei punti, con Bari e Palermo uno, con Inter e Fiorentina sei”. Cosi’ l’ad del Milan Galliani interpreta l’ultima parte di stagione. Poi, sulla squalifica di Ibrahimovic: ”Non ho detto che non gli sono state tirate le orecchie, ma questi sono affari nostri”.
Milan-Sampdoria, le dichiarazioni di Allegri raccolte da MilanLive
MILAN SAMPDORIA ALLEGRI MILANLIVE / MILANO – Come spesso accade, Massimiliano Allegri si è soffermato con i giornalisti per parlare di alcuni argomenti rispetto la gara del giorno seguente e del Milan in generale. Questo quanto raccolto dall’inviato di MilanLive: “ Nesta domani giocherà. Si è allenato bene e sarà della partita. Dovremo essere molto attenti alla coppia Pozzi-Maccarone. Credo che Poli sia un grande giocatore e con Palombo forma un’ottima coppia “. Sulla squalifica di Ibrahimovic : “ Ibra aveva fatto un’ottima partita. Credo che sia stato punito in maniera ingiusta comunque giocherà mercoledì in Coppa Italia “. Sul possibile arrivo di Ronaldo : “ E’ un grande giocatore di classe. Dipenderà dal presidente “. Un’ultima battuta su Cassano : “ Cassano si sta comportando molto bene e domani potrebbe essere della partita. Sta dimostrando di essere un grande giocatore sia di fisico che di testa “.
Milan: Cristiano Ronaldo si avvicina sempre di più
Cristiano Ronaldo si avvicina al Milan MILAN, CRISTIANO RONALDO SEMPRE PIU’ VEROSIMILE – Come si può leggere sulla Gazzetta dello Sport si sta parlando davvero tanto della possibilità che Cristiano Ronaldo lasci la Liga per approdare in Italia e il Milan potrebbe essere la giusta occasione. Da due anni ormai CR7 milita per il Real Madrid e non ha ancora vinto nulla nonostante sia uno dei giocatori riconosciuti più forti al mondo. Le masse lo acclamano e i suoi tifosi sono ovunque ma a livello di risultati purtroppo scarseggia. Quest’anno la Champions sembra già scritta per un Barcellona che non perdona e continua a infilare risultati utili uno infila all’altro, d’altra parte non hanno solo Messi, la squadra del Barca è nettamente sopra la media del calcio attuale. Il cartellino di Cristiano Ronaldo era stato pagato 94 milioni con clausola rescissoria a dir poco stellare: un miliardo. A questo punto al Milan dovrebbero servire più o meno 100 milioni per aggiudicarsi il giocatore, sempre ammesso che Mourinho non faccia una delle sue solite magie vincendo la coppa con le orecchie e invogliando Ronaldo a rimanere dov’è. Lo scotto da pagare per il suo arrivo continua a sembrare la partenza di Ibrahimovic, per cui sono in molti a piangere lacrime amare, ma anche per questa circostanza non c’è ancora niente di apertamente affermato, solo indiscrezioni. Cristiano arriverebbe nell’anno “Champions League” dei rossoneri, l’anno giusto per iniziare a vincere qualcosa di importante e..con la squadra giusta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Questo fine settimana saremo comunque primi in classifica: dobbiamo reggere fino alla fine”
Galliani, il “porta fortuna” del Milan: “Dobbiamo reggere fino alla fine” MILAN, GALLIANI “PORTA FORTUNA” – Adriano Galliani si sta dimostrando indispensabile per la squadra esattamente come lo sono gli 11 in campo e Allegri in panchina. Prima del derby è andato a vedere i ragazzi allenarsi per tastare l’ambiente, lo stesso vale per la sfida contro la Fiorentina e di conseguenza anche per quella che attende contro la Sampdoria: “ Le partite si possono vincere o perdere ma qualunque cosa succeda questo fine settimana saremo in testa, sarebbe la 23a giornata di fila: dobbiamo reggere fino alla fine “. Ha parlato anche di Antonio Cassano e della determinazione con cui si sta allenando ultimamente, soprattutto dopo il lieto evento: “A llegri gli ha detto che se avesse voluto poteva andare a dormire vista la nottata, invece Antonio ha voluto allenarsi “. Meno incisive sono state le parole su Ibrahimovic che: “ Si allena comunque bene “. Se dovesse almeno riuscire a comportarsi bene in Coppa Italia e, quando riuscirà a rientrare, in campionato probabilmente la stizza della società diminuirebbe e forse potrebbe rientrare nel bacino per la prossima stagione, magari accanto a Cristiano Ronaldo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Sampdoria: arbitra Celi
Domenico Celi per Milan-Sampdoria MILAN, PER FORTUNA C’E’ CELI – Domenico Celi arbitrerà la partita di sabato 16 aprile prevista per le 20.45 a San Siro. Celi nasce a Bari il 18 gennaio 1973. Nel 2007 è stato decorato con il Premio “GIorgio Bernardi” destinato al miglior giovane arbitro debuttante in serie A. Ad oggi vanta 39 presenze ufficiali ai massimi livelli del calcio italiano. Il Milan vanta 2 vittorie ed 1 pareggio in 3 direzioni tutte casalinghe, quindi è imbattuto, con ultima direzione datata 12 febbraio 2010, 3-2 a San Siro contro l’Udinese. Dati importanti per affrontare con un pizzico di serenità in più questa partita importante che potrebbe far ulteriormente schizzare in alto la squadra di Allegri. La formazione cambierà ancora, abbiamo detto che ci immaginiamo Robinho seconda punta accanto ad Alexandre Pato, ricordiamo però che anche il neo papà Antonio Cassano sarà nuovamente disponibile contro la squadra di Casarin. La settimana si sta svolgendo tra allenamenti e rifiniture per tutti i componenti della squadra, allenamento separato per Abbiati e rifiniture per Nesta, pronto nonostante il problema fisico che l’ha tenuto fermo contro la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ganz: “Cassano? Ha il talento per cambiare la gara”
Cassano per Robinho MILAN, GANZ, CASSANO E IBRAHIMOVIC – Estrapolando due risposte fondamentali dall’intervista realizzata da Sport Mediaset a Maurizio Ganz possiamo evincere l’importanza di due grandi giocatori rossoneri nonostante, a volte, si lascino prendere dal nervosismo e commettano azioni non del tutto appropriate. Ganz ha parlato di Cassano riferendosi al suo talento Fantantoniano: “ L’unico mi sembra Cassano. Non perché abbia le mie caratteristiche tecniche, ma perché parte dalla panchina. Tutti gli altri sono titolari. Antonio ha il talento necessario per cambiare la gara”. Altro attaccante indispensabile ma poco presente ultimamente è Ibrahimovic del quale dice: “Ibrahimovic è fondamentale, ha delle caratteristiche che nessuno al Milan possiede. Riesce a sbrogliare la situazione quando sei in difficoltà. Non può abbandonare la squadra in questa fase così delicata. Le due espulsioni hanno macchiato una grande stagione. Adesso il Milan dovrà giocare in modo diverso, più ficcante e con la palla a terra”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pato: “Io e Ibra siamo amici e uniti per vincere lo scudetto”
Pato e Ibrahimovic, uniti per la vittoria MILAN, PATO PARLA DELLA STAGIONE – Ecco l’intervista completa rilasciata da Alexandre Pato ai microfoni di Milan Channel , ha parlato di Milan, di rapporto con i compagni, di passione, di fiducia nella vittoria e soprattutto di felicità: “Quando sono arrivato al Milan sapevo a cosa andavo incontro, mi hanno spiegato bene quali responsabilità avrei dovuto prendere e cosa significasse giocare per questa squadra. Al Milan sono felice e il mio pensiero fisso è la vittoria, voglio sempre vincere e quest’anno possiamo farlo. Io penso a fare del mio meglio per la squadra, con i gol sono più contento, ma l’importante è vincere con il Milan”. Con Thiago Silva è molto amico e ha partecipato tanto anche alla sua vita extracalcistica e: “Sono contento per la nascita del figlio di Thiago, guardare un figlio nascere è un occasione speciale, mi ha mandato una sua foto e mi ha reso felice. Sono contento per lui e merita veramente ogni gioia anche fuori dal campo. Thiago sarà una bandiera del Brasile e del Milan”. Ricorda anche l’importanza del derby, sia come risultato di squadra che come trampolino di lancio per sé stesso, due gol che hanno fatto la storia di questa stagione: “Avevo già segnato un gol nel derby, però l’ultimo è stato speciale perché era molto importante vincere per stare davanti in classifica, sono stato contentissimo ma quella gara è passata e adesso pensiamo alle altre a partire dalla Samp. Non sarà facile, perchè anche loro devono vincere ma noi siamo concentrati”. Aggiunge anche un commento riguardo alle voci che vorrebbero un leggero astio tra lui e Ibrhaimovic, smentisce, come spesso accade molti atteggiamenti vengono fraintesi: “Tutti vedono come ci comportiamo in campo, in generale c’è sempre qualcuno che vuole tirar fuori cose non vere, io e Ibra siamo amici e uniti per vincere lo scudetto e la Coppa Italia. La sua espulsione di domenica? Dopo la partita non ho sentito le polemiche, anche lui rideva per la vittoria, dopo in spogliatoio abbiamo chiuso lì la vicenda ed eravamo felici, ha ragione anche il mister ad averlo difeso. Ibra è un grande giocatore, e ha aiutato il Milan a rimanere in testa”. Due grandi campioni non potrebbero che andare d’accordo, nessuno ha niente da dimostrare, basta il loro nome perché tutti possano ricordare il loro valore, il nervosismo dipende dalla tensione per le singole partite e questo è normale, vederli giocare insieme, soprattutto con Ibrahimovic tranquillo e sereno sarebbe lo spettacolo più bello in questo 2011, magari nel match scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it