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Juventus-Milan, la gioia di Chiellini e Buffon, l’avvertimento di Vucinic

JUVENTUS MILAN – Di seguito le dichiarazioni nel post-partita Juventus-Milan di Buffon, Chiellini e Vucinic, naturalmente felici per la grande vittoria contro i rossoneri. CHIELLINI – « Non potevamo perdere questa partita. La sensazione è sempre stata quella di avere la gara in mano. Eravamo pronti su ogni pallone a recuperarlo e a ripartire. Si avvertiva fin dall’inizio però che poteva essere una serata speciale, perché l’atmosfera dello stadio ci ha caricato e ci ha aiutato a dare tutto in campo ». BUFFON – « Questa Juve sta per diventare una squadra di valore, quelle di Lippi erano già grandi e provavanoa vincere la Champions. Se c’è qualcosa che accomuna quei tempi a questi sono lo spirito e la grande forza morale e fisica che mettiamo in campo. Cosa è cambiato rispetto al recente passato? Tante cose: in primis, alcuni giocatori di valore che nel frattempo sono arrivati. E altri si sono ritrovati, quando in realtà parevano un po’ imbolsiti. Non ci sentiamo assolutamente la squadra più forte. La sola cosa che ci può avvantaggiare è che, non giocando durante la settimana, possiamo avere più energie psicofisiche da spendere. E giocare in un certo modo ci permette di annullare il gap che ancora ci separa dalle grandi del nostro campionato. Siamo molto motivati: crediamo tutti fortemente in questo progetto, forse negli anni passati non era proprio così. Faccio io per primo autocritica,evidentemente: adesso ci godiamo questo momento e basta. Non penso siamo ancora all’altezza di Inter, Milan e Napoli: ma con il giusto atteggiamento potremo lottare fino alla fine per grandi traguardi. Vincere poi è un altro paio di maniche ancora ». VUCINIC – « Siamo lassù ed è bellissimo. Ma dobbiamo anche sapere che, stando in alto, sarà più facile cadere ». La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan, voti e pagelle Tuttosport: difesa promossa, male Boateng e Cassano

JUVENTUS MILAN VOTI E PAGELLE – Di seguito i voti e le pagelle di Juventus-Milan a cura del quotidiano Tuttosport. Il giornale torinese promuove l’operato della retroguardia rossonera ma boccia in toto l’attacco, in particolare, la coppia Cassano-Boateng. JUVENTUS BUFFON 7 Solo due interventi in 90’. Difficili e puntuali. Roba da grandi portiere. LICHTSTEINER 6.5 Messo sui binari delle rete tramviaria risolverebbe i problemi del trasporto pubblico di una grande città. Il suo è un avanti e indietro costante, apparentemente inarrestabile e fondamentale sia per la fase difensiva che per quella offensiva. BARZAGLI 7 Nel timore che Prandelli ci ripensi, dopo aver saputo della convocazione in Nazionale, sforna una prestazione formato gigante per lucidità e prestanza fisica. Duella senza problemi con Ibra e annienta Cassano. BONUCCI 6.5Molta sostanza e meno fronzoli. Se Conte ha varato il Bonucci 2, potrebbe aver risolto molti problemi, considerato il felice spostamento di Chiellini a sinistra. CHIELLINI 6.5 Forse non gli piace ma certamente piace di più nella versione a sinistra. Prestazione d’altri tempi, per temperamento e precisione. Un paio di sbavature veniali. KRASIC 5 Spaesato e troppo spesso fuori posizione, sembra giochi una partita sua. Raramente riescono le sovrapposizioni con il volenteroso Lichtsteiner e non azzecca un cross, che poi sarebbe il suo mestiere. Qua e là un po’ di buona volontà ma non basta. Giaccherini (9’ st) 6 Sprinta come un motorino e tiene in apprensione la difesa ospite. PIRLO 7.5 Per l’emozione che ha ammesso di provare bisogna andare sulla fiducia, perché l’aplomb è il solito, lo stile sempre quello. Illumina più di un riflettore e si fa notare anche per l’attento contributo in fase difensiva. MARCHISIO 8 Lui e Pirlo sono gli Starskye Hutch del centrocampo di cui prendono il controllo dal primo minuto, amministrandolo con lucidità. I suoi inserimenti in area sono micidiali già nei primi 45’, nella ripresa sono letali e decidono una vittoria, forse, storica. PEPE 7 Posseduto dallo spirito del Soldatino Di Livio sforna una prestazione di cuore, intelligenza tattica e – a tratti pure di raffinatezza tecnica. Giocatore imprescindibile per il gioco di Conte che può disporre di lui come ala pura o vedi ieri sera – come di un centrocampista offensivo in grado di accentrarsi con profitto. Salvifico anche in difesa come prezioso applicatore di pezze. VIDAL 6.5 Si accende e si spegne apparentemente senza una logica, ma quando il tasto è su “on” è un giocatore devastante per la sua onnipresenza e la capacità di trasformarsi da mediano a trequartista e viceversa in un nanosecondo. VUCINIC 6.5 Nel secondo in cui il tifoso spazientito gli sta tirando dietro un rosario di insulti per l’indolenza, lui inventa una magia, come quella della traversa o l’assist per Marchisio. Decisivo, anche se a modo suo. Matri (42’ st) ng. All. CONTE 7.5 Inventa l’ennesimo sistema di gioco, ma la Juventus gioca come posseduta dal suo spirito. Perfetta interpretazione della partita, vinta con un centrocampo più folto e affidandosi alla genialità di Vucinic e Vidal. MILAN ABBIATI 5 Bombardato per tutto il match, resiste con mestiere e impreziosisce la prestazione con un paio di miracoli. La rovina con la papera sul secondo gol di Marchisio. E pure sul primo… BONERA 6 La serata no di Krasic rende la sua più serena. Anche se rispetto ad Abate, che sostituisce, fa mancare il dinamismo sulla fascia. Soffre maggioremente la velocità di Giaccherini, tant’è che Allegri lo sposta al centro quando cambia Antonini con Nesta. NESTA 6.5 Ci si aspettava il duello a sportellate fra Ibra e Chiellini, ma alla fine è il Nesta- Vucinic a fare più scintille. E finché è in campo, Nesta ne è vincitore, visto che il montenegrino spaventa ma non segna. Antonini (26’ st) 5.5 Spinge più di Bonera. THIAGO SILVA 6.5 Con Nesta erige il muro su cui si infrangono decine di tentativi, quasi sempre frustrati all’ultimo passaggio per un suo intervento o un piedino inserito con tempismo sulla traiettoria del pallone. In più è essenziale nel costruire la quasi totalità delle ripartenze milaniste. ZAMBROTTA 6 Lontani i tempi in cui, stesso prato stadio diverso, arava la fascia come un trattore con il motore di una Ferrari. Ora il vecchio Zambro ha l’affidabilità di una berlina familiare, con cui però condivide anche lo spunto. NOCERINO 5 Evapora nell’ingorgo di centrocampo, offrendo un contributo da minimo sindacale e perdendo molti duelli. Ambrosini( 38’ st) ng. VAN BOMMEL 6.5 Argina l’esuberanza giovanile di Vidal con tutto il peso della sua esperienza, soffrendo le accelerazioni del gioco bianconero, ma conservando la calma per gestire quasi tutte le situazioni. SEEDORF 5 Escluso dalle fasi pericolose del gioco dall’abile dispositivo di sicurezza creato da Conte a centrocampo: poco utile alla causa. BOATENG 4.5 Impreciso e pasticcione, non argina Pirlo e combina poco in fase offensiva. Nel finale perde la testa e si fa espellere con rara stupidità (manata a Chiellini con fallo di mano incluso). CASSANO 4.5 Evanescente, ma anche praticamente mai servito. Non lascia tracce nello Juventus Stadium. Emanuelson (17’ st) 5 non combina sostanzialmente nulla. IBRAHIMOVIC 5 Quando prende palla dà sempre l’impressione di poter cambiare la partita, ma non lo fa. E’ vero, il Milan non attacca mai, ma lui non è il punto di riferimento che dovrebbe essere. All. ALLEGRI 5 Non ferma Pirlo e commette un grave errore, perché l’ex è una spina nel fianco alla lunga letale per il Milan che perde la partita proprio a centrocampo. ARBITRO RIZZOLI 5.5 C’era un rigore per la Juventus (Nesta trattiene Chiellini al 13’ st), poi gestisce maluccio i falli, ma non perde il controllo della partita. Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan: la prima rete di Marchisio

LA VIGNETTA DI CARLO TARANTINI. Che il Milan non abbia ancora quella marcia in più per potersi identificare con l’ottima preparazione tecnico-tattica oltre che agonistica che mister Conte ha impartito ai suoi fin dal suo arrivo lo si è notato molto bene questa sera a Torino, dove la Juve ha dominato per tutti i primi 45 minuti costringendo i rossoneri il più delle volte a difendersi con affanno. La ripresa è stata fatale per gli uomini

Ora il popolo di Facebook scarica Allegri: “Rivogliamo Carletto!”

MILANO. Anche se il programma pre Juve-Milan prevedeva una rapida staccata di spina, per Max Allegri non deve essere affatto un lunedì tutto relax. Così come il mister anche la squadra osserverà due giorni di riposo lontano dai campi di Milanello, ma anche oltre i confini di Carnago Seedorf e compagni non riusciranno a dribblare le tante polemiche che in queste ore hanno preso forma su quotidiani, tv e Social Network. EPPURE UNA VOLTA ERAVAMO…ALLEGRI – Sono passati solo pochi secondi dal triplice fischio di Nicola Rizzoli quando su Facebook pagine e bacheche vengono letteralmente travolte da uno tsunami di pesanti critiche ai danni dell’Imperatore Massimiliano. E i più chiedono a gran voce l’abdicazione: “Non avrei mai pensato di invocare Ancelotti! – scrive Gigi -. Ma forse è la soluzione migliore: tre pere a Napoli, 2 con la Lazio, due a Barcellona e due a Torino! Era la miglior difesa dello scorso campionato. Carletto!”. “Allegri vattene!!! Basta sto calcio! – pubblica Jacopo sul suo profilo -. Protestiamo contro Allegri e i suoi corridori… Tutti con la foto di Dinho, la fantasia al potere!!!”. “Ho pensato alla stessa cosa” – commenta Marta -, “E’ da un pezzo che lo dico anch’io” – la segue Michela -. “Così mi fate sognare!!! – posta Antonio – Ho paura che Max si sia montato la testa…anzi ne sono certo…”. “Allegri ha ancora qualche attenuante, ma dopo la sosta non ne avrà più” – chiosa Guglielmo -. Ultimatum al mister e stoccata alle dirette rivali: Attento Max, “perdere questo campionato, così mediocre, sarebbe ancora più indecente”. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Milan e Inter: il doppio ko contemporaneo non avveniva dal 2009

MILAN INTER – Un inizio di stagione davvero negativo per Inter e Milan e lo testimoniano i numeri, eloquenti. Cinque i punti dei rossoneri in classifica, quattro per i cugini nerazzurri. Nel weekend da poco concluso si è inoltre verificato un fatto abbastanza insolito, per lo meno, negli ultimi tempi. Le due squadre milanesi sono infatti capitolate nella stessa giornata e ciò non avveniva da ben due anni e mezzo. Era il 24 maggio 2009 e il Milan perdeva in casa con la Roma per 2 a 3 mentre i nerazzurri venivano sconfitta a Cagliari per 2 a 1. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: Ibra da 4, Marchisio da 8

JUVENTUS MILAN VOTI – Di seguito i voti e le pagelle di Juventus-Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Bocciata la prova rossonera ed in particolare quella di Ibrahimovic e Boateng (voto 4) entrambi mai incisivi. Decisamente migliori i voti dei bianconeri fra i quali spicca Marchisio (voto 8). JUVENTUS 8 Marchisio – Dinamismo e intelligenza gli consentono d’insinuarsi spesso fra le linee rossonere. Caparbio sul gol che spiana la vittoria, bravo e coraggioso in occasione del raddoppio pur favorito dalla papera di Abbiati. 7,5 Pirlo – Sopporta il ginocchio dolorante per non mancare all’appuntamento con il passato. E’ costantemente al centro del gioco, detta ritmi e disegna lanci con facilità impressionante, cerca anche il gol su calcio di punizione. 7,5 Conte (all.) – Opposta per la prima volta a una grande squadra, la Juve in costruzione supera l’esame: manovre rapide e avvolgenti e buon carattere, difetta un po’ in concretezza ma poi sbuca Marchisio. C’è ancora da lavorare, però la strada è giusta. 7 Vucinic – Dà la sensazione d’essere intrappolato nella difesa milanista, ma ogni volta che si divincola fa tremare Abbiati: un tiro abbrancato, una traversa dal limite, un diagonale violento e una parabola avvelenata che rasentano la porta. Decisivo il triangolo che manda in gol Marchisio: subito dopo esce per lasciare spazio a Matri. 7 Barzagli – Conferma il buon momento di forma che gli restituisce, dopo tre anni, la maglia azzurra. Se Ibrahimovic si trascina, è anche merito suo. 7 Chiellini – Torna all’antico ruolo di terzino sinistro e scaccia le ombre delle prestazioni più recenti. Stravince il duello con Boateng che al tramonto del match s’incattivisce: gomitata ed espulsione, Chiello chiude con il turbante come i gladiatori del calcio che fu. 6,5 Buffon – Una solo intervento complicato su diagonale di Nocerino. Prima e dopo… si gode la partita. 6,5 Lichtsteiner – Solido nel presidiare la fascia, propositivo nelle sovrapposizioni. 6,5 Bonucci – Strappato alla panchina, coglie al volo l’opportunità: limpido nel controllo e disinvolto nell’impostazione. Sfiora anche la rete, ma Abbiati, d’istinto, devia in angolo. 6,5 Giaccherini – Più calato di Krasic negli schemi bianconeri, conferisce equilibrio alla manovra e semina scompiglio quando sguscia verso l’area. 6,5 Vidal – Battagliero a metà campo, non si limita però a sradicare palloni: rilancia e costruisce, alternandosi nelle proiezioni con Marchisio. Nel finale lascia il posto a Pazienza che debutta in campionato. 6,5 Pepe – Parte bene a sinistra, poi sembra sparire: in realtà si sacrifica in copertura. Cambia fascia dopo l’ingresso di Giaccherini. 5 Krasic – Prova a ubbidire ai dettami di Conte, però la volontà non basta: s’irrigidisce in percussioni monotone e spesso cieche. MILAN 6Nesta -Invalicabile insieme all’inseparabile Thiago Silva, sbroglia molte situazioni complicate. Si arrende (26′) per un problema fisico e il Milan si schianta. 5,5 Thiago Silva -Fa quello che può fino a quando il Milan non affonda miseramente, ma anche il brasiliano gioca nettamente al di sottodelle sue possibilità. 5 Bonera -Prima Pepe e poi Giaccherini non sono clienti semplici. Uscito Nesta prende il suo posto al centro della difesa. E’ sfortunato il rimpallo su Marchisio che fa gol. 5,5 Van Bommel -Fa da frangiflutti a metà campo, ma nel secondo tempo un retropassaggio sbagliato a Thiago Silva favorisce la ripartenza di Vucinic. 5,5 Cassano -Lascia gran parte del palcoscenico a Ibra, gli mette su un piatto d’argento un pallone che lo svedese spreca. Concede il «bis», altrettanto delizioso, per Boateng. 5 Emanuelson -Subentra a Cassano. Pronti, via costringe Pirlo a farsi ammonire per neutralizzare un possibile pericoloso contropiede. Inesistente l’intesa con Ibrahimovic, che lo manda a quel paese svariate volte. 5 Seedorf -Sente la fatica, il ginocchio scricchiola, perde troppi palloni e contrasti. 5 Zambrotta -Le improvvise incursioni di Marchisio gli procurano parecchi patemi d’animo fin dal primo tempo. 5 Nocerino -Alterna buone giocate (in fase di interdizione) ad altre meno precise. 4,5 Allegri (all.) -Concede tutto alla Juventus. Il suo Milan resiste fino a quando può in difesa, annaspa a centrocampo, latita in attacco. La situazione in campionato resta pericolosamente «comatosa ». Berlusconi sabato pomeriggio nella sua visita a Milanello gli aveva imposto di battere la Juventus«con il Milan sempre padrone del gioco». Missione clamorosamente fallita. C’è il rischio che il Cavaliere si arrabbi sul serio… 4 Abbiati -Viene graziato dalla traversa nel primo tempo (gran tiro di Vucinic). Strepitoso all’inizio della ripresa su Bonucci. Spaventosa e imperdonabile la «paperissima » sul tiro del 2-0 di Marchisio. Continua la sua serie negativa, inconcepibile in questo inizio di stagione. 4 Boateng -Ancora un po’ arrugginito, non si sincronizza con Cassano e Ibrahimovic. Cerca i «tagli» in diagonale partendo dalla destra, ma quasi sempre con poco successo. Sfiora il gol all’inizio del secondo tempo, si oppone Buffon. Da censura la seconda ammonizione (mette kappaò Chiellini) che provoca l’espulsione. 4 Ibrahimovic -Assente ingiustificato per tutta la partita. Cassano lo mette solo davanti a Buffon ma a mago Zlatan non riesce la magia. L’arbitro 6,5 Rizzoli -Non sbaglia una sola decisione, ha sempre in mano la partita. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan, scarica gratis il wallpaper di Milanlive, topless di Nina Senicar, Inzaghi al Real Madrid: la top 10 del 2 ottobre

JUVENTUS MILAN WALLPAPER – Il wallpaper gratuito di Milanlive.it, il gossip, con il topless di Nina Senicar datato 2007, il calciomercato, con l’interesse del Real Madrid per Inzaghi : questo e molto altro nella top 10 di ieri di Milanlive.it. Gossip – Nina Senicar, topless nel 2007, così prima della chirurgia – Foto Juventus-Milan diretta live su Mediaset Premium e Sky Sport Diretta Juventus-Milan: segui live in tempo reale la sfida di Serie A Juventus-Milan, scarica gratuitamente il wallpaper firmato Milanlive.it! Video – Marika Fruscio disinibita: racconta barzellette… in topless Gossip – Sabrina Ferilli hot: perizoma e lingerie sexy a Anna e i cinque – Foto Calciomercato Milan, da Amauri a Montolivo passando per il sogno segreto di Galliani Calciomercato Milan, Inzaghi nel mirino di Mourinho Juventus-Milan, formazioni ufficiali: confermate le ultime indiscrezioni Video – Pes 2012 vs Fifa 12: i giocatori del Milan a confronto La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

La Vecchia Signora fa il diavolo a quattro. Allegri: “Partita peggiore dell’anno”

TORINO. La Juventus le prova tutte per battere il Milan: sembra doversi rassegnare allo 0-0, sino all’87’ quando la voglia di vincere bianconera spinge Marchisio, dopo aver dialogato con Vidal e Vucinic, ad andare in pressing su Bonera. Rimpallo incredibile, palla in gol e vantaggio strameritato, consolidato al 93’ dallo stesso Marchisio, che sfrutta una paperissima di Abbiati. Ecco il 2-0 che fa impazzire lo Juventus Stadium e che permette ai bianconeri di arrivare alla sosta in testa alla classifica insieme all’Udinese. Conte esulta come se ancora giocasse: è anche la sua vittoria, perché attende con pazienza senza modificare il 4-1-4-1 (rimandando l’ingresso della seconda punta Matri) e viene premiato. «Stiamo studiando da grande, ed avere battuto il Milan in maniera così netta ci deve dare grande soddisfazione, anche se il nostro profilo rimane basso. Quel che più importa è che abbiamo giocato e vinto da squadra. Vedo che i ragazzi hanno la stessa mia fame». Per un Milan lento e rinunciatario è invece una brutta botta: seconda sconfitta in casa di una grande, dopo quella di Napoli. Il -6 dalla Juve e il -5 sui partenopei sono ancora ovviamente rimediabili, ma non sarà una pausa di certo serena per Allegri. «È stata la nostra peggior partita: ad un certo punto ho visto che la squadra non aveva la forza di spingere e ho puntato a cercare un risultato positivo, sfumato a 3 minuti dalla fine. Ma la Juve ha vinto meritatamente. Dobbiamo recuperare le energie e ripartire». LA PARTITA DEL MILAN.  Conte recupera Pirlo dalla botta al ginocchio subita nella rifinitura e può porre l’ex rossonero nel cuore del 4-1-4-1, con Chiellini a sinistra in difesa e Vucinic punta centrale. Nel Milan il rientrante Boateng parte titolare alle spalle di Cassano e Ibrahimovic, con Allegri che sceglie Bonera e Zambrotta sulle fasce. Milan riflessivo, intento forse a gestire le forze dopo l’impegno in Champions, Juve aggressiva e più vogliosa di spingere. Una punizione di Pirlo respinta da Abbiati fa partire una notevole folata bianconera, che ha in Vucinic la sua arma più pericolosa. Clamorosa una traversa interna che fa gridare inutilmente al gol lo Juventus Stadium. Gol che i padroni di casa meriterebbero, anche perché il Milan decide di non impensierire Buffon. Boateng, Ibra e Cassano non si trovano e Seedorf appare poco ispirato. Juve vicina al gol subito in apertura di ripresa con una deviazione sporca di Bonucci. Finalmente deve guadagnarsi la pagnotta anche Buffon su iniziativa di Boateng, ma è un caso isolato. Ancor di più dopo che Allegri toglie Cassano per inserire Emanuelson. Arriva poi la tegola Nesta, fuori per un problema ad un ginocchio. I rimpianti juventini aumentano quando Vidal spara ad un niente dal palo destro di Abbiati e Vucinic sfiora ancora la porta rossonera. Il Milan spera di cavarsela, ma viene gelato dalla carambola di Marchisio. E finisce pure in dieci per l’espulsione di Boateng per doppia ammonizione: secondo giallo per una manata, non violenta, ma inspiegabile a Chiellini. Il raddoppio di Marchisio serve per scatenare la festa bianconera. Massimiliano Sarti – Leggo.it RIPRODUZIONE RISERVATA.

Juventus – Milan 2-0, Allegri litiga con Massimo Mauro su Sky

Al termine di Juventus – Milan 2-0 , Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di Sky per la tradizionale intervista post partita . Il tecnico rossonero è parso molto teso e parlava con un filo di voce, però ad un certo punto dell’intervista si è scaldato parecchio a causa di una domanda pretestuosa posta da Massimo Mauro . Articoli correlati: Aquilani si presenta al Milan: “Non sono il nuovo Pirlo. Pronto a giocare dovunque mi chieda Al… Milan – Udinese, Allegri: “In attacco ancora la coppia Cassano – Pato” from your own site.

Juventus – Milan 2-0, Allegri: “Potevamo pareggiare, però loro sono stati bravi”

A fine partita Massimiliano Allegri è arrivato scuro in volto per le interviste di rito al dopo partita di Sky Sport. Dopo una sconfitta così umiliante, non nel punteggio bensì nel gioco, il mister ha cercato di fare il punto della situazione facendo notare come, nonostante tutto, il Milan stesse riuscendo a portare a casa un preziosissimo pareggio a 3 minuti dalla fine. Purtroppo Marchisio è stato bravo e fortunato in occasione dei due gol, e la squadra è tornata a Milano a bocca asciutta. Il mister era teso ed evidentemente nervoso, al punto che durante l’intervista c’è stato anche un piccolo momento di tensione con Massimo Mauro. Fortunatamente adesso la Serie A e la Champions League si fermeranno per dare spazio alle nazionale, e così il mister avrà modo di lavorare sul campo con la squadra per non ripetere più una partita tanta brutta, ma soprattutto per ricominciare a correre in campionato. Cinque punti in altrettante partite è decisamente troppo poco quando ti chiami Milan. Dove ha perso il Milan questa partita? “Sicuramente, loro hanno fatto un’ottima partita, noi non siamo stati all’altezza della situazione, abbiamo sbagliato molto in fase tecnica, non abbiamo vinto un duello e, quindi, il risultato alla fine dispiace, ma loro hanno fatto sicuramente più di noi. Dispiace prendere gol a 4 minuti dalla fine. Nonostante avessimo fatto una brutta prestazione, potevamo portare a casa un pareggio.” Seconda sconfitta contro una rivale per il titolo, dopo il Napoli, la Juve: un fattore psicologico? “No, non credo assolutamente, ma credo che la squadra stasera era meno lucida, sia di testa, che come forza. Abbiamo trovato una squadra che ha dato molto ritmo, noi abbiamo sbagliato molto, abbiamo avuto qualche occasione per poter segnare. Alla fine, magari soffrendo un pochino, portare a casa un buon risultato. Così non è stato. Abbiamo sbagliato molto in fase di costruzione, ma non abbiamo giocato bene nemmeno in fase difensiva.” Si dice che il Milan sia già stanco “Chi è che ha detto questo? Ho solo detto che stasera la Juve ha meritato, che il Milan ha fatto una brutta prestazione, ci sono molti meriti della Juventus. E’ normale, è un mese e mezzo che giocano sempre gli stessi e ci può stare un po’ di fatica. Alla fine, con un po’ più di fortuna, potevamo portare a casa il risultato, un pareggio. Non è stato così, perché ci sono i meriti della Juve, punto e basta. Non c’è assolutamente niente di preoccupante. Oggi abbiamo giocato la peggior partita dell’anno, c’è da migliorare. Sono comunque sereno e tranquillo, perché la squadra sta facendo in campionato, ama anche in Champions.” C’è la sosta “Meno male.” Articoli correlati: Milan – Viktoria Plzen 2-0, Allegri: “Era importante vincere” Allegri: “L’emergenza sta per finire. La Juve può lottare per lo scudetto” from your own site.

6^ Giornata Serie A, Juventus-Milan: voti e pagelle del match

L’eroe della partita: Claudio Marchisio. 6^ GIORNATA SERIE A – Risultato Finale : Juventus – Milan JUVENTUS (4-5-1): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pirlo, Krasic, Marchisio, Vidal, Pepe; Vucinic. A disposizione : Storari; Grosso; Elia; Pazienza; Del Piero; Matri; Giaccherini.. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel,  Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Cassano. A Disposizione : Amelia; Antonini; Taiwo; Ambrosini; Aquilani; El Shaarawy; Inzaghi. Marcatori : Marchisio (86′; 92′). Ammoniti : Pirlo; Nesta. Espulsi : Boateng. UOMO PARTITA Milan Live : CLAUDIO MARCHISIO VOTI E PAGELLE  MILANLIVE.IT JUVENTUS Buffon 6 : Poco impegnato tutta la partita, pronto sul tiro da destra di Boateng al 51° minuto di gioco. Lichtsteiner 6 : Meriterebbe un 7 per la grinta e la corsa che mette in campo ma i troppi cross sbagliati ne compromettono la prestazione. Barzagli 6 : Partita tranquilla senza troppi patemi d’animo per il centrale bianconero (fresco di convocazione in azzurro), grazie ad un Milan quasi mai pericoloso in fase offensiva. Bonucci 6+ : Ritrova la maglia da titolare per la prima volta in stagione. Doveva dare una risposta e la da alla grande, quasi perfetta la marcatura su Ibra e nessuna incertezza. Chiellini 7 : Da tutto per la squadra da terzino, gioca una partita generosa bloccando le percussione di Boateng che agiva dalla sua parte, arrivando su tutte la palle vaganti: è tornato ai livelli che gli competono dopo le recenti polemiche. Pirlo 7 : Vederlo con un’altra maglia fa sempre male, soprattutto per uno che ha vinto quanto lui. Grandissima prestazione la sua anche se nel primo tempo soffre un po’ la pressione di Boateng che è il suo maratore fisso. Quando ha la palla tra i piedi è una sicurezza per tutti, ma questo non lo scopriamo certo adesso. Ammonito al 62° per fallo tattico su Emanuelson. Marchisio 8 : Grande partita non solo per la doppietta, continui inserimenti e fraseggi perfetti con Vucinic, fortunato nei gol: il primo arrivato grazie all’assist sfortunato di Bonera, il secondo arrivato con un bel tiro da fuori, decisiva la papera di Abbiati che si lascia passare il pallone sotto le gambe. Il paragone con Tardelli non è azzardato. Krasic 4 : Unica nota stonata della Juve, sembra spaesato in mezzo al campo. E’ la brutta copia del grande giocatore visto lo scorso anno: non salta mai l’uomo ed è sempre in ritardo sul pallone. Deludente. Dal 53° Giaccherini, voto 6: Molto meglio del serbo, da vitalità alla fascia sinistra e mette in difficoltà prima Bonera e poi Antonini con la sua velocità. Vidal 7- : Inizia non benissimo sbagliando qualche appoggio, ma poi esce fuori il suo agonismo e la sua grinta, cerca il gol e quasi lo trova al 76° con un tiro che sfiora il palo dal limite dell’area. Lotta per tutta la partita ed insieme a Marchisio è il giocatore che comincia il pressing sulle fonti di gioco rossonere. Dal 94° Pazienza: s.v. Pepe 6+ : Mette l’anima in ogni contrasto e corre per tutto il campo, peccato che la tecnica non sia pari alla sua voglia. Vucinic 7.5 : Quando vede rossonero si esalta, ottima prestazione, anche se non coronata dal gol che sfiora più volte, colpendo anche una traversa con uno spettacolare tiro a giro al 35° del primo tempo. Dal 87° Matri: s.v. All. Conte 7.5 : Mette in campo lo stesso schieramento deludente di Catania ma la squadra risponde alla perfezione, segue le indicazioni dell’allenatore e lui fa giocare la propria squadra con la grinta che ha adesso e con quella che aveva da giocatore. E’ l’uomo giusto per questa Juve che dovrà fare meglio dei deludenti campionati precedenti. E’ mancato anche il suo apporto. MILAN Abbiati 4.5 : Incolpevole sul primo gol subito a causa di un rimpallo sfavorevole. Brutta papera in occasione del raddoppio di Marchisio al 92esimo: tiro dalla distanza pressoché innocuo che si fa passare sotto le gambe. Bonera 4 : La scelta di schierare un giocatore di contenimento sulla destra, anziché uno di spinta come Antonini fa certamente discutere. Mediocre il suo rendimento da terzino. Pessimo da centrale, ruolo che è costretto a ricoprire per sostituire l’infortunato Nesta. Nesta 6 : Sufficiente la prova del centrale rossonero che gioca solo 70 minuti di gara. Cerca in tutti i modi di contenere uno scatenato Vucinic. Il più delle volte lo contiene ma al 70esimo lascia il posto ad Antonini, causa infortunio. Dal 70° Antonini: s.v. T.Silva 6.5 : Primo tempo nel quale il brasiliano è poco impegnato. Nella ripresa da evidenziare un grande intervento su Vucinic involato verso la porta che recupera e ferma magistralmente. Per il resto l’unica sua pecca, come per tutta la squadra, è quella di restare troppo bassi favorendo i continui attacchi bianconeri. Zambrotta 5.5 : Quasi mai presente nella metà campo avversaria. In difesa non soffre quasi mai Krasic e successivamente Pepe. Il suo unico avversario è Lichtsteiner che corre all’impazzata sulla destra ma crea poche occasioni da gol. Nocerino 4.5 : Corre quasi sempre a vuoto, soffre il pressing avversario e non riesce ad essere incisivo in fase di possesso. Dall’82° Ambrosini: s.v. Van Bommel 5.5 : Dirige male il traffico in mezzo al campo. Prestazione nella totalità non sufficiente perché sta troppo basso come tutta la squadra ed è troppo prevedibile palla al piede. Seedorf 4.5 : Deludente e non poco la prestazione del professore olandese che paga la superiorità numerica in mezzo al campo dei bianconeri e la poca freschezza dovuta agli impegni infrasettimanali. K.Boateng 5.5 : L’occasione più importante del Milan è sui suoi piedi. Al 51° pescato in area da Cassano, stoppa e spedisce a lato di pochissimo il pallone, complice una deviazione dell’estremo difensore bianconero. Si becca una doppia ammonizione, la prima per un fallo inutile su Lichtsteiner al 38°, la seconda per un colpo fortuito sul volto di Chiellini che l’arbitro giudica volontario costringendo il 27 rossonero a farsi la doccia già all’89°. Cassano 5 : Troppo statico in mezzo al campo. Poche giocate decisive, mai un movimento in profondità. Prevedibile e insufficiente la sua prova. Dal 61° Emanuelson, voto 4: 30 minuti passati a guardare la palla muoversi a destra e sinistra. Inspiegabile la posizione che occupa nel rettangolo di gioco: largo a destra, non vede mai il pallone. Si sposta sul finire di partita sulla linea dei centrocampisti, ma quando prova a ripartire, o viene fermato con un fallo, o lancia i compagni in attacco modo impreciso. Ibrahimovic 5 : Mai pericoloso per tutti i 90 minuti di gioco. Nessuna azione degna del suo nome. La sosta lo aiuterà a recuperare al meglio la condizione fisica. All. Allegri 4.5 : Suo malgrado non riesce ad effettuare una contromossa al centrocampo a 5 schierato da Conte. Poco condivisibili certe scelte, come quella di schierare dal primo minuto Bonera anziché Antonini, e di non sostituire Nesta con Ambrosini che sicuramente avrebbe dato maggiori garanzie di Bonera che regala il primo gol a Marchisio. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ott 2 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan 2-0: la batosta che non ci voleva

Marchisio: la doppietta che affossa il Milan JUVENTUS-MILAN 2-0 – Brutto colpo per il Milan, brutto colpo per Massimiliano Allegri, brutto colpo per tutto l’ambiente rossonero abituato a ben altro gioco. Fin dal primo minuto la Juventus si è dimostrata superiore, soprattutto a livello fisico. Ottima la prestazione di Marchisio (autore della doppietta vincente), di Vidal che, nonostante non sia riuscito a segnare nemmeno dopo 5/6 tentativi, si è reso partecipe di una bella prestazione, di Chiellini, di Bonucci e di Vucinic, così come tutti i componenti della squadra di Conte. Scarsa la prestazione dei rossoneri, forse, troppo stanchi dai numerosi impegni che, causa infortunati, gravano sempre sugli stessi: non troviamo scusanti, non serve. Seedorf non è riuscito a procurarsi e conservare palloni interessanti; Cassano, dopo essere stato elogiato a lungo per questo inizio di stagione folgorante, non ha fatto praticamente nulla tanto da essere sostituito da un Emanuelson decisamente non brillante; il rientro di Boateng ha lasciato molto a desiderare ma è l’unico scusabile dal momento che rientrare da un infortunio nel corso di una partita difficile come Juventus-Milan non era per niente facile; Ibrahimovic sarebbe utilissimo ma non può giocare da solo, avrebbe bisogno che qualcuno gli servisse palloni giocabili e allora riuscirebbe a stupirci con la sua grande classe e fantasia. Il migliore in campo per la squadra rossonera è stato, senza dubbio, Christian Abbiati, si è messo in gioco durante 96 minuti di gioco, dei quali 84 a porta inviolata, poi l’errore, la papera che si ripete: una beffa terribile, una sconfitta che brucia ancora di più. Si è sentita la mancanza di Abate, sostituito senza successo da Bonera ma, anche in questo caso, la colpa è della sfortuna e non delle scelte tecniche e tattiche del Mister. Bisogna iniziare un nuovo ciclo di ricostruzione prestando attenzione anche al metodo di allenamento per evitare di incorrere in tutti questi infortuni che causano non pochi problemi a un gruppo solido e consolidato come quello del Milan campione d’Italia che non è minimamente paragonabile a quello che Allegri è costretto a schierare in questo terrificante inizio di stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 2 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Da Facebook a Youtube passando per Twitter: quanti modi per seguire Milanlive!

MILANLIVE FACEBOOK TWITTER YOUTUBE – Sono moltissimi i canali e i modi per seguire live, in tempo reale, Milanlive.it, il centro rossonero per tutti i tifosi dei campioni d’Italia, dove poter rimanere aggiornati sulle notizie di mercato, indiscrezioni sulle formazioni, dichiarazioni e quant’altro. Oltre chiaramente al nostro spazio web Milanlive.it offre la possibilità ai propri lettori di seguirci tramite la nostra pagina Facebook ufficiale. A questo indirizzo , invece, troverete il canale di Milanlive relativo di youtube, con video, editoriali, possibilità di interloquire con il direttore e molto altro. Infine, su Twitter, troverete la pagina ufficiale del nostro direttore AriannaForni. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 2 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry