Mister Allegri guida i suoi ragazzi in allenamento SEDUTA TATTICA PER I ROSSONERI- I rossoneri si sono ritrovati a Milanello questo pomeriggio per continuare la preparazione tattica a tre giorni dal derby della Madonnina. Tutti i ragazzi di mister Massimiliano Allegri erano presenti oggi a Milanello compresi anche gli ultimi giocatori che fino a ieri erano impegnati ieri con le rispettive nazionali. L’allenamento pomeridiano è iniziato con una fase di riscaldamento con il pallone composta da 15 minuti di torello e 15 minuti di possesso palla. Poi l’allenamento è continuato con un lavoro tattico durato circa una mezzora, incentrato soprattutto sulla fase offensiva attraverso una serie di partitelle con una sola porta. La seduta si è infine conclusa con la solita partitella. Per quanto riguarda Boateng, Pato e Van Bommel hanno svolto l’intero allenamento con il gruppo, mentre Andrea Pirlo ha svolto un lavoro differenziato ma il centrocampista bresciano siederà quasi sicuramente in panchina, a meno che non ci sia un’ulteriore ricaduta. La notizia del giorno è che si è rivisto sui campi di Milanello anche Filippo Inzaghi, oggi impegnato in un lavoro personalizzato. Domani allenamento mattutino a partire dalle ore 11.00 Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
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Milan: un derby per il morale
Il morale del Milan dipende dal derby MILAN, UN DERBY PER IL MORALE – Le parole, l’abbiamo visto più volte, non servono e soprattutto non scrivono una partita. I pronostici sono spesso infondati, soprattutto se a scontrarsi sono due squadre di altissimo livello. Il campo è sempre quello ma se a giocare sono due formazioni altrettanto agguerrite il gioco si fa davvero duro. Sarà un derby magico, affascinante e coinvolgente che terrà tutti con il fiato sospeso fino al fischio finale. La tensione si sente ogni giorno di più. Avvicinandosi alla data fatidica i commenti aumentano, ognuno dice la sua e azzarda sul risultato finale. Nessuno sa, però, quale sarà davvero, per questo dobbiamo solamente aspettare. Quella che è sicuao è l’assenza di Ibrahimovic, un giocatore (purtroppo in questo caso) fondamentale. Lo svedese sa sempre cosa fare, riesce a muoversi nonostante sia sempre marcato da almeno due difensori avversari e soprattutto riesce a dare indicazioni, in fase di gioco, ai compagni. Ibrahimovic, però, non ci sarà e su questo abbiamo già parlato a lungo; bisogna guardare avanti e sapere che i rossoneri dovranno fare affidamento sulle qualità di Pato, di Robinho, di Boateng e di Cassano. Non sappiamo ancora quali saranno le scelte di Allegri, abbiamo avuto solo qualche sentore e abbiamo azzardato, anche noi, qualche possibile formazione, ma di certo non c’è davvero nulla. Pirlo ha recuperato e sarà disponibile, che giochi dal primo minuto, però, non è ancora dato da sapere. Altra pedina fondamentale è Thiago Silva che ha dimostrato, durante ogni partita, il suo valore tecnico e il cuore che mette in ogni pallone. Il derby, forse, paleserà davvero quale sarà la squadra vincitrice di questo scudetto 2011; il derby servirà a far imporre davvero una squadra su tutte le altre. Due soli punti separano il Milan dall’Inter, due soli punti che potrebbero tornare ad essere cinque.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Stankovic: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito”
Stankovic parla ancora di derby MILAN, STANKOVIC PARLA ANCORA DI DERBY – Ai microfoni di Sky Sport 24 Dejan Stanković parla nuovamente di derby con la stessa sicurezza con cui ne aveva parlato precedentemente: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito. Credo che potremmo riempire due San Siro. Abbiamo lavorato per recuperare più punti possibili, per noi era una missione arrivare a giocare il derby a parità di punti. Possiamo dire che la prima missione è stata portata a termine. Adesso ne abbiamo un’altra che non è certo impossibile, perchè siamo consapevoli di avere le potenzialità per centrarla. Guardando le ultime prestazioni di entrambe le squadre siamo noi i favoriti. Nei derby però non c’è mai una squadra davvero favorita. Li ho giocati a Belgrado, a Roma e a Milano e non sempre vince chi ha i favori del pronostico. Spesso avviene proprio il contrario. Se segnassi dedicherei il gol a tutta la gente nerazzurra, ai miei compagni e al presidente Moratti. Al momento posso dire che c’è tutta la voglia di giocare e vincere la partita”. La stessa voglia di vincere che abbiamo riscontrato nelle parole di Robinho. Difficile parlare di probabilità, le due squadre si conoscono bene e sapranno esattamente come affrontare i diversi meccanismi di gioco a cui andranno incontro. Il Milan ha dalla sua il fatto di uscire da due partite non particolarmente brillanti, sia contro il Bari che a Palermo. Una squadra ferita è una squadra molto incattivita che ce la metterà tutta per dimostrare di essere ancora sufficientemente in gamba per mantenere la testa della classifica. Questa partita, forse, non deciderà definitivamente il campionato ma aiuterà notevolmente, la squadra vincente, a sollevare il morale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Derby di Milano: la stracittadina per eccellenza
Sabato è vicino e la partita forse più importante del campionato avrà inizio. “Forse”, perchè sarà il risultato alla fine dei novanta minuti, e quello che succederà nelle restanti 7 partite a venire fino alla proclamazione della vincitrice, che potrà seriamente confermare che quasi due mesi prima il derby sia stata la partita più importante. Le due contendenti arrivano alla partita con lo stesso obbiettivo ma con animi diversi, contrastanti, di chi da una parte rischia di veder vanificato tutto ciò che di buono è stato fin’ora fatto, e di chi rischia di poter seriamente ambire a quello che qualche mese fa sembrava davvero distante. Ma vediamo negli ultimi anni Milan-Inter, coi rossoneri in casa, come è terminata per cercare di capire, anche se servirà a poco, quale delle due ha più favori da parte dei numeri. Stagione 2009-2010 : 0-4 (Thiago Motta, Milito, Maicon e Stankovic) 2008-2009: 1-0 (Ronaldinho) 2007-2008: 2-1 (Inzaghi, Kaka, Cruz) 2006-2007: 3-4 (Crespo, Stankovic, Ibrahimovic, Seedorf, Materazzi, Gilardino, Kaka) 2005-2006: 1-0 (Kaladze) 2004-2005: 0-0 2003-2004: 3-2 (Stankovic, Zanetti, Tomasson, Kaka, Seedorf) 2002-2003: 1-0 ( Serginho) 2001-2002: 0-1 (Vieri) 2000-2001: 2-2 ( Hakan Sukur, Boban, Di Biagio, Bierhoff) Insomma negli ultimi dieci anni ha vinto per 5 volte il Milan, per 3 volte l’Inter e per 2 volte c’è stato un pareggio. I favori sono tutti per i padroni di casa, ma come precendentemente detto in queste partite servono a poco i numeri. Certo è che tutti i milanisti, visto il passato a favore, sabato sera oltre a sperare nella vena prolifica dei proprio beniamini, daranno di sicuro anche uno sguardo ai numeri con tutti gli scongiuri del caso. Gennaro Manolio
Milan, Galliani: “Un incontro con i rappresentanti di Ganso? Non si sa..”
Galliani, Ganso e l'Inter MILAN, GANSO ANCORA CONTESO – Ancora sfide tra Milan e Inter e non soltanto in campo. Il calciomercato è un altro piano importante entro in quale le due società si giocano il tutto e per tutto pur di ottenere giocatori importanti soffiandoli all’avversaria. Questo è il quadro che si sta presentando per quanto riguarda le trattative per aggiudicarsi il brasiliano Ganso: « Se è previsto un incontro con i rappresentanti di Ganso in Italia? Non si sa» , ha detto l’ad del Milan Adriano Galliani appena prima di entrare nella sede della Lega di Serie A a Milano. Galliani non ha fatto considerazioni riguardo alla possibilità che l’Inter sia favorita nella trattativa, d’altra parte gli accordi con la società di Via Turati hanno avuto inizio in occasione della partenza di Ronaldinho per il Flamengo, quando l’ad rossonero si è intrattenuto a lungo con gli agenti del giocaotore a Rio de Janeiro: «Non dico niente – ha detto Galliani -, se Ganso è un giocatore forte? Chissà» , ha concluso sorridendo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ancelotti: “Ho fiducia nella squadra di Allegri”
Ancelotti crede nel Milan MILAN, ANCELOTTI CREDE NEL MILAN – Su La Nuova Sardegna ha parlato Carlo Ancelotti mostrando tutta la sua fiducia verso i rossoneri che si stanno preparando accuratamente per affrontare il derby di sabato 2 aprile. E’ un momento difficile ma, dice Carletto: “Ho fiducia nella squadra allenata da Allegri , ogni tanto sento al telefono i miei ex ragazzi, intuisco il loro stato d’animo, capisco le difficoltà e so bene che faranno di tutto per battere in volata l’Inter, il Napoli e l’Udinese. Questo timeout del Campionato ha giovato alle squadre che hanno problemi di giocatori in fase di recupero – ha aggiunto -. Il Milan dovrebbe ad esempio riavere a disposizione Boateng. Il messaggio che invio al Milan può essere rivolto anche alle altre tre squadre, cioè avere fiducia, esprimere uin gioco divertente, spettacolare, essenziale”. Si sono ipotizzate parecchie formazioni ma entrare nella testa di Allegri, in questo momento, non è cosa facile. Si era pensato all’attacco a due, forse però troppo poco offensivo, e allora potrebbe mettere Pato dietro a Cassano e Robinho, conservando integro Boateng in caso di necessità. Dopo la sosta, in preparazione di questa importantissima partita, i ragazzi si saranno abituati a non avere Ibrahimovic in campo e, in questo senso, è stato un bene che non fosse presente a Palermo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Inzaghi: una freccia in più nell’arco di Allegri per il rush finale
“ Torno fra 20 giorni per aiutare il Milan a vincere “. Queste le parole di Superpippo al sito Sportmediaset proprio oggi. Il bomber milanista che sta cercando di recuperare dal brutto infortunio di qualche mese fa che lo ha costretto all’operazione del legamento crociato del ginocchio, potrebbe tornare giusto in tempo per la fine della stagione, il fotofinish per aggiudicarsi lo scudetto. Ora che la corsa all’iride si è fatta ancora più interessante, grazie al momento poco positivo dei rossoneri che ha consentito alle antagoniste di avvicinarsi notevolmente, le possibili prestazioni di Pippo farebbero proprio comodo all’attacco di Allegri. Certo ritornerà Ibra come vertice avanzato, ma Inzaghi è sempre un mostro sacro in area di rigore e poter contare sulle sue reti, sarabbe veramente il massimo. Lui comunque non si è sbilanciato e ha intenzione di tornare al 100 per cento, per evitare complicazioni. Insomma se l’aiuto lo deve apportare deve essere super-garantito. Peccato però non poterlo avere nel derby, allora si che i cugini difficilmente avrebbero dormito sonni tranquilli, fino a sabato sera. Gennaro Manolio
MilanLive: La squadra dei “Bellissimi”
Il “miglior” allenatore MILANLIVE, LA SQUADRA DEI “BELLISSIMI” – Premetto che ci stiamo rivolgendo prevalentemente alle tifose e alle fidanzate e mogli dei nostri fedelissimi lettori. Tanto per stemperare la tensione pre derby, MilanLive ha deciso di creare un 4-3-1-2 un po’ particolare, fatto di “grandi”, e aggiungerei, bellissimi giocatori ipoteticamente allenati da due Mister davvero “interessanti”: ALLENATORE e CO-ALLENATORE = Massimiliano ALLEGRI e José MOURINHO PORTIERE = Iker CASILLAS DIFENSORI = Alessandro NESTA, THIAGO SILVA, Javier ZANETTI, Nicola LEGROTTAGLIE CENTROCAMPISTI = Matteo BRIGHI, Riccardo MONTOLIVO, David BECKHAM TREQUARTISTI = Ricardo KAKA’ ATTACCANTI = Cristiano RONALDO, Zlatan IBRAHIMOVIC Ci piacerebbe molto se ognuno di voi potesse dirci come la pensa a riguardo, se è o meno d’accordo oppure se ritenesse necessaria qualche “sostituzione”. A voi il verdetto finale, buon divertimento! Il “miglior” allenatore, dopo Allegri!! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il rientro dei nazionali
Dopo gli impegni internazionali con le rappresentative dei propri paesi, i nazionali rossoneri sono al rientro a Milanello per cominciare a preparare la partita di sabato contro l’Inter. Van Bommel è rientrato prima del previsto a causa di un problema al ginocchio e dovrà saltare la partita dell’Olanda contro l’Ungheria, l’altro orange rossonero, Emanuelson rientrerà invece mercoledì. Sono rimasti con le proprie nazionali e faranno il loro ritorno mercoledì anche Cassano (impegnato a Kiev in amichevole), Ibrahimovic (Svezia-Moldavia valida per le qualificazioni a Euro 2012) e Yepes che dopo la partita contro l’Ecuador affronterà anche il Cile con la sua Colombia. Thiago Silva invece è già rientrato a Milano dopo la vittoria del suo Brasile contro la Scozia, così come Papasthatopoulos espulso ma vincente in Malta-Grecia. Boateng infine ha raggiunto con il medico sociale rossonero il ritiro della nazionale ghanese a Londra dove la nazionale africana affronterà l’Inghilterra, ma sembra difficile che Prince prenderà parte alla gara. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Van Bommel a rischio derby
Van Bommel lascia il ritiro dell'Olanda: problemi al ginocchio MILAN, PROBLEMI AL GINOCCHIO PER VAN BOMMEL – Problemi per Mark Van Bommel che abbandona il ritiro dell’Olanda per problemi a un ginocchio. Il fato si sta mettendo contro la formazione per il derby che dovrà studiare accuratamente Massimiliano Allegri e se anche Van Bommel non dovesse farcela sarà sempre più difficile scegliere gli undici titolari da schierare contro un’Inter molto agguerrita e alla ricerca della rivalsa. Gli accertamenti sono previsti già per la giornata di oggi e sicuramente entro il 29 marzo sapremo con esattezza se ce la farà a entrare in campo. Stessa situazione per le condizioni di Pirlo e di Ambrosini che, come ci aveva detto Allegri la settimana scorsa, sono entrambi leggermente indietro nel recupero, a questo punto, però, se le cose dovessero mettersi male troveranno certamente un modo per fronteggiare la situazione accelerando la riabilitazione di entrambi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”
Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto: “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma: “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il fattore Boateng
MILAN, CONTRO L’INTER ALLEGRI PUNTA FORTE SU BOATENG – Con Ibrahimovic squalificato e Inzaghi ancora ai box il Milan affronterà il derby contro l’Inter apparentemente senza una prima punta. Pato potrebbe adattarsi a giostrare da riferimento più offensivo della manovra, ma il brasiliano preferisce muoversi come secondo attaccante, stesso discorso per Robinho e Cassano, entrambi con caratteristiche piuttosto simili. Ogni partita però ha una storia a sè, quindi un Milan privo di punti di riferimento potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa non impeccabile come quella dell’Inter. In questa situazione un giocatore che potrebbe spesso stazionare nei pressi dell’area di rigore nerazzurra è Boateng, capace con i suoi inserimenti di non dare punti di riferimento all’avversario. Il franco-ghanese fra l’altro è un elemento con spiccate doti fisiche quindi potrebbe andare a riempire l’area ogni qualvolta uno fra Pato e Robinho si stacca per smarcarsi e ricevere palla. Nella testa di Allegri il ruolo di Boateng è considerato assolutamente chiave in una partita come quella di sabato. Si parla di 4-3-1-2 con il “Boa” trequartista, ma anche di 4-3-3 con il franco-ghanese più avanzato, quasi sulla linea di Robinho e Pato. In ogni caso Boateng, già prezioso in più occasioni in questa stagione, diventa assolutamente fondamentale nel Milan privo di Ibra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva: “Chi segnerà al derby? E se fossi io?”
Alla ricerca del “miracolo” a San Siro: Thiago Silva lotterà MILAN, THIAGO SILVA PARLA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva, il miglior difensore rossonero, parlando di Inter, dell’assenza di Ibrahimovic nel derby che a detta sua è un “Brutto colpo. Inutile nasconderlo. Ibra è un campione, fa la differenza. Non è un giocatore che si sostituisce facilmente”. Il Milan in ogni caso ha tanti grandi giocatori e Thiago dice: “Scommetto su Pato. Vedrete, sarà lui a farci vincere il derby. Purtroppo ha dovuto lasciare il ritiro della Seleçao perché ha un problema alla caviglia. Ma guarirà in fretta. Pato non farà rimpiangere Ibra”. Il suo sogno come quello di tutti i rossoneri è solo uno: “Io voglio battere l’Inter. Poi, faremo due conti ma nessun risultato assegnerà il titolo. Tutti parlano sempre di Milan e Inter. Io dico: attenti al Napoli. La squadra di Mazzarri ormai è una rivale vera”. “Non mi piace la parola “paura”. Non ho paura di nessuno dell’Inter”. Sui giocatori nerazzurri si concentra poco ma uno in particolare deve essere temuto e quindi “controllato”: “Eto’o. È uno dei giocatori più forti al mondo. Ha velocità, classe, senso del gol. E poi dico Sneijder. Sapete perché? Calcia le punizioni in maniera fantastica. Un’arma preziosa per l’Inter”. Parlando invece di Leonardo: “Gli devo molto. Leonardo è stato molto importante nella mia carriera. Ora vi svelo un piccolo segreto. Prima di essere acquistato dal Milan avevo una trattativa aperta con l’Inter. Bene, Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Bene, poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai il contratto con il Milan” . A questo punto non serve altro se non guardare al 2 aprile quando qualcuno dovrebbe segnare e portare il Milan alla vittoria ma chi? “E se fossi io a sorprendere tutti? È dalla partita contro il Lecce che non segno. Un secolo fa. Magari potrei beffare Julio con un colpo di testa. Questa è la mia sfida all’Inter”. Una sfida di Thiago Silva come di tutta la squadra, per riconquistare rispetto, onore e fiducia, per continuare la rincorsa allo scudetto 2012 che dopo 7 anni andrebbe proprio riportato in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: nuovi nomi si alternano
Menez nel mirino MERCATO MILAN, NUOVI NOMI SI ALTERNANO – Ancora indiscrezioni nel campo del mercato del Milan, dopo il pre accordo firmato tra la società di Via Turati e Mexes potrebbe arrivare un altro romanista: Menez. Allegri sta cercando già da tempo un trequartista dalle caratteristiche dell’altro francese e, trovando l’accordo, potrebbe davvero vestire la maglia rossonera già da giugno. Si continua a parlare di Mario Balotelli ma per ora rimangono solo parole, si sente ancora parlare di Kakà ma anche per questa operazione ci sono ancora molte difficoltà da superare. Resta nel mirino anche Ganso, sempre più vicino alla conquista della maglia, dove il cuore e la stima della proprietà rossonera è già stata raggiunta manca solo un accordo sul prezzo del cartellino del giocatore. Nel frattempo un altro giocatore in scadenza di contratto è Aquilani che sta ben figurando in nazionale e potrebbe rientrare nelle possibili trattative sia del Milan che dell’Inter. Inter che si è inserito anche nell’indiscrezione che vorrebbe Montolivo in rossonero perché in scadenza di contratto con la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Il derby? Sarà una grande partita”
Allegri guarda al derby MILAN, ALLEGRI E L’INTER – Sempre ai microfoni di Sky Sport Allegri ha raccontato come si presenterà questo derby, ai suoi occhi e agli occhi dei tifosi ormai in fremito per l’attesa. Il 2 aprile si avvicina e la concentrazione aumenta. La preoccupazione principale dovrebbe risiedere nell’idea della squadra avversaria, in netta crescita ma in fondo Allegri non sembra così preoccupato: “L’Inter ha molti giocatori da portare al gol – dice l’allenatore rossonero – , come Thiago Motta, Cambiasso, Stankovic, Sneijder, Eto’o. Quindi, bisognerà fare una grande prestazione, ma credo che verrà fuori una bella partita”. L’abbiamo visto svariate volte con il volto sereno, tranquillo anche dopo una sconfitta, fiducioso nella sua squadra e nelle sue capacità di allenatore che, sebbene venga criticato da molti, finora non ha lasciato niente al caso e continua a mantenere la testa della classifica anche se si presenterà al derby con soli 2 punti di vantaggio sull’Inter. Sarà una lotta all’ultimo sangue e il Milan che deve riconquistare lo scudetto non si lascerà certamente schiacciare dall’Inter. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it