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Milan, Zico: “Pato? Se sta bene non lo marca nessuno”

“Se sta bene non lo ferma nessuno” MILAN, ZICO E I BRASILIANI ROSSONERI – Sul Corriere dello Sport troviamo le parole di uno tra i più grandi giocatori brasiliani della storia: Zico. Nell’intervista si è soffermato sul derby e sui giocatori brasiliani tra cui: Thiago Silva, che ha definito:  “Un difensore come ce ne sono pochi” . Il giocatore su cui ha speso qualche parola in più e maggiormente significativa è Pato di cui dice:  «I suoi alti e bassi sono dovuti agli infor­tuni. Quando sta bene, uno bravo tecnica­mente e veloce come lui non lo marca nes­suno». In effetti in questo momento sarebbe fondamentale esaltare le doti di Pato e convincere sé stesso e la squadra del suo reale valore tecnico; senza Ibrahimovic in campo cade tutto addosso a lui che deve sostenere e spingere i compagni alla realizzazione. Il derby è una partita estremamente importante e sarebbe stata l’unica, forse, in cui non ci sarebbe voluta l’assenza dello svedese. A questo punto, però, l’unica cosa da fare è non pensarci e affidarsi completamente alle ottime capacità di Allegri che sicuramente porterà in campo un 11 preparato e, si spera, vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Dobbiamo giocare da Milan”

Allegri e il derby: “una partita più importante per loro che per noi” MILAN, ALLEGRI E IL DERBY – Ai microfoni di  Sky Sport Massimiliano Allegri ha parlato del derby dicendo:  “Abbiamo il terzo attacco e la migliore difesa, quindi non sono assolutamente preoccupato”. Aggiungendo poi che:  “Durante l’arco di un campionato , ci stanno due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine ne realizzeranno altri “. Quello che conta è farsi trovare preparati e offensivi al punto giusto del momento più importante della stagione e il derby, anche se non sarà assolutamente decisivo, sarà una partita fondamentale per il morale e per la classifica. Nonostante tutto Allegri afferma che lo schema non è così indispensabile, quello che conta è l’equilibrio e la solidità nella squadra:  “Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere il giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non abbiamo fatto benissimo”. Altro fatto importante è l’assenza di Ibrhaimovic, per cui, dice Allegri: “Con Ibra fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Binho e Pato, quindi, ne giocheranno due” . Avevamo ipotizzato una schieramento simile già contro il Palermo, avrà provato la formazione svariate volte in allenamento durante questo periodo di pausa e sicuramente si potrà fare pieno affidamento nell’intuito di Allegri. La cosa determinante sarà  “giocare da squadra, come il Milan ha sempre fatto, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale”. Nessun commento riguardo all’offensiva con cui si presenterà in campo la squadra di Leonardo perchè:  “Quello che conta è vincere lo Scudetto. Il derby è una grande partita, però, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi” , frase a effetto, utile, forse, a stemperare le tensioni e lasciare un po’ di respiro in attesa di questo grande giorno, il 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Prandelli: “Aspetto anche Pirlo”

Durante la conferenza stampa a Coverciano dopo la vittoria ottenuta in terra slovena grazie al gol di Thiago Motta, il commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli tra i tanti temi affrontati ha parlato anche di come intendere schierare Pirlo all’interno del centrocampo azzurro. Il centrocampista bresciano, secondo il ct azzurro può essere schierato in tutti i ruoli del centrocampo: ”Nel centrocampo che ho in testa devono essere coniugati qualità e dinamismo. Pirlo può giocare non solo davanti alla difesa, è un centrocampista centrale, può giocare insieme a Motta, anche da trequartista. In questo modulo le posizioni non sono rigide, anche nel Milan ha giocato bene da interno sinistro”. Pirlo dovrebbe riuscire ad andare in panchina al derby, per cui il suo rientro in campo è vicino dopo i vari infortuni che ne hanno condizionato la stagione. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Amelia: “I miei compagni hanno voglia di battere Leo”

Marco Amelia, portiere del Milan Marco Amelia, portiere del Milan e vice di Abbiati, ha lasciato alcune dichiarazioni sull’aria che si respira nello spogliatoio rossonero nei giorni di avvicinamento al derby scudetto del 2 aprile. Amelia ha parlato dell’assenza di Ibrahimovic  che secondo lui non condizionerà le sorti dell’incontro: “Non ci sarà Ibra ma questo non è un problema perché abbiamo giocatori come Pato, Robinho e Cassano, andiamo ad affrontare l’Inter tranquilli sapendo di giocarcela alla pari”. Sulla panchina nerazzurra ci sarà Leonardo, grande ex passato ai “cugini”, motivo in più per voler battere l’Inter: “Nello spogliatoio c’è indifferenza nei suoi confronti ma posso dire che alcuni miei compagni hanno voglia di batterlo”, segno evidente che il passaggio di Leonardo all’Inter non ha indispettito solamente i tifosi ma anche i stessi giocatori del Milan. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan Giovanili, le gare del weekend. Ok la Primavera di Stroppa

MILAN, TANTE GARE GIOVANILI FRA SABATO E DOMENICA – Giornata positiva per la Primavera di Giovanni Stroppa . I rossoneri hanno battuto l’Albinoleffe in casa al termine di un incontro pirotecnico, terminato con il risultato di 4-3. Al Centro Sportivo Vismara in gol Albertazzi e Fossati nel primo tempo, Verdi e Ganz nella ripresa. Nel Milan in campo anche Gianluca Zambrotta che ha testato la propria condizione fisica in vista del derby. Non solo la squadra Primavera protagonista del weekend, fra oggi e domani infatti si disputano altre nove gare. Turni esterni per la Berretti , gli Esordienti 99′ , gli Esordienti 2000 e i Pulcini 2001 che affrontano rispettivamente Villacidrese, Città di Segrate, Città di Sesto ed Enotria. Gare interne invece per gli Allievi Nazionali contro il Renate, per i Giovanissimi Regionali 97′ contro la Pro Patria e per i Giovanissimi Regionali 98′ contro l’Atalanta. Trasferta infine per gli Allievi Regionali 95′ sul campo della Cremonese mentre la copertina della domenica è dedicata al derby Milan-Inter dei Giovanissimi Nazionali . fonte: acmilan.com Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan-Inter, Allegri: “Derby più importante per loro”

MILAN INTER ALLEGRI / MILANO – Mancano soltanto sette giorni ad uno dei derby di Milano più sentiti della storia, visto che potrebbe regalare lo scudetto ad una delle due compagini meneghine e, ovviamente, la pressione inizia a farsi sentire. Lo sa bene Massimiliano Allegri , chiamato a vincere per mantenere la testa della classifica, nonostante si mostri piuttosto rilassato. “ Questo derby è più importante per l’Inter che per noi – spiega Allegri a ‘Sky Sport’ – abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche il pari. Mi spiace che Ibrahimovic non potrà essere della partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità “. Infine, una battuta sul pronostico della gara di sabato sera. “ Se mi dicessero ‘perdi il derby, ma vinci lo scudetto’, firmerei. Ma, in ogni caso, voglio vincere entrambe le cose “. Fonte: www.calciomercato.it La redazione di www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Il derby conta di più per l’Inter”

ALLEGRI VUOLE VINCERE SIA IL DERBY CHE LO SCUDETTO – “Firmerei per una sconfitta se poi dovessimo vincere lo scudetto”. A Skysport Massimiliano Allegri parla della prossima stracittadina milanese che potrebbe essere determinate per la corsa al titolo: “Questo derby è più importante per l’Inter che per noi visto che abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche un pareggio”. Sulla squalifica a Ibra invece l’allenatore livornese non nasconde una certa amarezza nel non poter utilizzare il campione svedese: “Mi dispiace molto che Ibra non potrà giocare questa partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità”. Infine su un eventuale pronostico l’allenatore non si sbilancia: “Fra vincere solo il derby oppure lo scudetto prendo il secondo tutta la vita, ma proveremo a conquistare entrambi”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Antonio Rossi: “La vedo dura per il Milan, spero in Pato”

Antonio Rossi e il Milan: tifoso da sempre MILAN, ANTONIO ROSSI NON E’ SICURISSIMO PER IL DERBY – 8 giorni al derby, 8 giorni per seguire 90 minuti al cardiopalma che probabilmente segneranno il nome della squadra più forte di questo 2012, nonostante le critiche e la sfiducia i tifosi rossoneri sono molto, non tutti però si dimostrano troppo sicuri. Per il campione di canoa Antonio Rossi, tifoso rossonero appunto, la sicurezza va e viene: «la vedo dura per il Milan. Il morale dell’Inter è alto, spero che Pato possa giocare un’ottima partita». Rossi, che ha parlato questa mattina a margine della conferenza di presentazione della candidatura di Milano ai Mondiali di canoa, ha poi spiegato che «Napoli e Udinese possono avvantaggiarsi di un pareggio o di una sconfitta del Milan. Spero che la squadra di Allegri possa andare avanti perchè ci stanno sfuggendo di mano tutti gli obiettivi» . Rossi ha poi aggiunto che non si aspettava all’inizio della stagione di vedere il Milan «così avanti, poi vedendo questo margine di vantaggio ho cominciato a sperarci. L’assenza di Ibrahimovic conta ma qualcuno manca anche dall’altra parte. Alla fine un pareggio può anche andare bene. Però se si pensa al pareggio si finisce per perdere. Il Milan prende spesso gol per distrazioni che poi sono difficili da recuperare. Ognuno dovrà fare la propria parte». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: sono tanti i contesi tra Milan e Inter

Fatevi avanti: all'Inter non andrà MILAN, LE CONTESE TRA MILAN E INTER – Si evince da SportMediaset, ma ce lo saremmo potuti anche immaginare, che il derby tra Milan e Inter sul fronte mercato non si ferma alla contesa con al centro Ganso, appena liberato dal Santos. Un altro nome che accostiamo spesso al mondo-Milan è quello di Kakà. Un grande campione che potrebbe tornare in rossonero e portare di nuovo tanta gioia nella società e tra i tifosi. Ricordiamo gli striscioni con cui acclamavano il gol del fuoriclasse brasiliano: “Siamo venuti fino qua per veder segnare Kakà” e probabilmente ci verrebbero ancora, oltre al fatto che i rapporti tra il giocatore e la società sono ottimi da sempre e sia Galliani che Berlusconi non hanno mai nascosto il loro interesse per l’attaccante. Però il momento è delicato, quando un giocatore sembra già schierato nella rosa del Milan compare anche Moratti inserendosi in trattative parzialmente già in stato avanzato. La pedina scatenante di questa situazione è lo stesso Leonardo che ha mostrato un estremo interesse per il giocatore che vorrebbe avere in squadra già da giugno. Resta il fatto che il brasiliano non pare avere nessun interesse verso l’Inter, questo rasserena un po’ l’animo dei tifosi e della società. Altro giocatore conteso sembra essere Montolivo, in scadenza di contratto con la Fiorentina (ma che potrebbe anche rinnovare) e che pare rientrare nelle operazioni di interesse di entrambe le società milanesi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Sono un uomo da Milan”

Faccia da Milan MILAN, ANCELOTTI: AL MILAN FORSE, ALL’INTER MAI – Così commenta Carlo Ancelotti riguardo al possibile interessamento verso di lui della società nerazzurra:  “Moratti ha pensato a me? Lo ringrazio per le belle parole, ma io sono un uomo da Milan. Se un giorno arrivasse realmente un’offerta io, educatamente, declinerei l’invito”, parole che possiamo leggere su tuttomercatoweb.com . Immaginando un suo possibile rientro al Milan Ancelotti la pensa in questo modo: “Tornare al Milan? Ora alleno al Chelsea. Ma se Berlusconi o qualcun altro del Milan un giorno chiamasse non esiterei un isante. Certi rapporti e certe vittorie non si dimenticano”. E non si può nemmeno dimenticare l’amore e la passione con cui ha giocato in rossonero e ha allenato il Milan. Sarebbe una bellissima immagine quella di Carletto Ancelotti ancora a Milanello, sarebbe il ritorno di un campione che al Milan ha saputo dare davvero tanto e potrebbe anche lui far parte del progetto Champions di cui tanto stiamo parlando nelle ultime settimane. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Ganso conteso tra Milan e Inter

Lo vedremo in rossonero o in nerazzurro? MILAN, GANSO E’ CONTESO – Milan e Inter si litigano Ganso, da una parte c’è Pato che lo chiama a gran voce ma dall’altra anche Julio Cesar sarebbe intenzionato ad averlo in nerazzurro. Un’altro derby anche sul mercato, per il momento quello che è certo è il mancato rinnovo del giocatore con il Santos, il suo eventuale arrivo al Milan, però, passerebbe attraverso una riduzione del prezzo di cartellino almeno a 35 milioni. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport i procuratori di Ganso si incontreranno con le rispettive società sia a Milanello che ad Appiano Gentile già la prossima settimana per discutere più apertamente dell’offerta e delle possibilità di allenamento e di interesse tecnico di entrambe le squadre. Quello che conta pare sia anche l’ambiente in cui dovrebbe giocare il ragazzo, vuole e deve sentirsi apprezzato da tutto il nuovo ambiente. Quello che è certo è il rapporto già instaurato preventivamente da Galliani con il giocatore e i suoi agenti. Non resta che aspettare le offerte e vedere che decisione prenderanno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Guidolin: “Allegri? Mi piace, è fantasioso”

Guidolin parla del Milan e di una condizione che tornerà anche grazie ad Allegri MILAN, ALTRE PAROLE A FAVORE DELLA SQUADRA DI ALLEGRI – Dopo tante parole negative che hanno occupato il dibattito-Milan inerente alla continua perdita di punti si è iniziato, da qualche giorno, a parlare bene della squadra e di Allegri stesso (spesso criticato ingiustamente), così anche Francesco Giudolin, allenatore dell’Udinese, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport si esprime riguardo alle caratteristiche tecniche e di squadra che permetteranno, forse, ai rossoneri di vincere il campionato, anche grazie a un grande allenatore:  “E’ giovane, determinato e ha dimostrato di avere la personalità per guidare un gruppo di campioni. E mi piace perché varia il modo di giocare della squadra. E’ fantasioso” .Aggiunge qualche parola anche sul calo di forma in cui è caduta la squadra durante le utile due giornate e dice:  “Sono in testa da tante giornate, non si può pensare di vincere i campionati con dieci punti di vantaggio. Il Milan ha moltissime chance di vincere lo scudetto. E per un certo periodo ha giocato un grande calcio, con la qualità dei singoli e tanto dinamismo” . A questo punto lottare è l’unico verbo per descrivere cosa dovranno fare i rossoneri e sebbene sia un problema l’assenza di Ibrahimovic bisogna fare in modo che non lo sia creando quell’effetto sorpresa fondamentale per cogliere l’avversario alla sprovvista, già dal 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Hamren: “Ibra? Un po’ soffre per lo stop”

Erik Hamren parla di Ibrahimovic, uno stop che un po' serve ma un po' fa soffrire MILAN, CT SVEZIA E IBRHAIMOVIC – Ecco le parole del CT della Svezia riguardo alla sosta forzata in cui è incappato Zlatan Ibrahimovic:  “La squalifica di Ibra? Una bella pausa” , così parla Erik Hamren per la Gazzetta dello Sport . Aggiungendo quanto impegno, dedizione e sacrificio abbia messo in gioco Ibrhaimovic per la sua squadra “Ha portato lui il Milan sulle spalle per gran parte della stagione e soprattutto per questo gli fa bene una pausa. Anche se sicuramente un po’ ci soffre “ . Una sofferenza velata che mai emergerà dalle parole del giocatore. Sicuramente quel cartellino rosso l’ha colpito nell’anima, uno stop che non ci voleva soprattutto in un momento delicato della stagione come quello che sta vivendo il Milan. Un derby per cui Ibrahimovic sarebbe stato fondamentale, lo stesso vale per la sconfitta di Palermo e per la sfida che li attende la settimana dopo il derby contro la Fiorentina. La squadra si abituerà, anzi probabilmente si è già abituata, a non averlo in campo ma questo sicuramente è solamente saper mettere una pezza a una situazione che non piace e non favorisce nessuno, se non gli avversari. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Legrottaglie: “Il Milan, il mio sogno di bambino. Grazie”

“L'amore vince su tutto” Nicola Legrottaglie MILAN, “L’AMORE VINCE SU TUTTO” IL NUOVO LIBRO DI LEGROTTAGLIE – Durante la conferenza stampa con cui Legrottaglie ha lanciato il suo ultimo libro “ L’amore vince su tutto ” ha raccontato i vari retroscena con cui è approdato al Milan in un momento in cui si trovava a un passo dal Cesena. Molte vicissitudini, un racconto intenso e significativo per un giocatore che ha sempre desiderato indossare la maglia rossonera, la maglia di una squadra per  cui ha tifato fin da bambino e che, di conseguenza, rimaneva il suo sogno più grande:  “Volevo andare in America o a Londra, fare un’esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all’estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c’è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa. Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all’estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l’allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera. Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un’offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: ‘Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto’. Quando ho letto ‘una strada nel deserto’ ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa. Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista… Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell’albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c’è ed è concreto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Sculli: “Non credo che il derby sarà decisivo”

Sculli non pensa a un derby risolutivo del campionato MILAN, SCULLI SUL DERBY – Raggiunto Giuseppe Sculli (Lazio) ai microfoni di  Sky Sport 24 (per festeggiare il suo compleanno), ha voluto rilasciare qualche battuta in vista del derby del 2 aprile: “ Non credo che questo derby sarà decisivo. Tra l’altro l’Inter è impegnata su tre fronti, è ancora in Champions, concorre nella Coppa Italia e insegue il Milan per vincere lo scudetto. Potrebbe pagare qualcosa, almeno a livello fisico. ” In effetti che sia decisivo non è detto nel senso che la partita vale comunque 3 punti e vincere o perdere significherebbe salire di nuovo a +5 o, incrociando le dita, scendere a -1 sull’Inter. Mancano ancora 8 giornate, con il derby e considerando che nelle ultime 3 giornate il Milan dovrà affrontare, in ordine, la Roma, il Cagliari e infine l’Udinese, il derby dovrebbe essere il meno dei mali. La sfida tra le due milanesi, però, crea sempre pathos e angoscia, nei tifosi e nei giocatori: ne va dell’onore e l’Inter, che si taccia di una vera squadra milanese perché fondata proprio a Milano, forse avrebbe bisogno di venire un attimo ridimensionata, ma non a parole: quello che conta nello sport sono sempre e solo i fatti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it