Ora si lavora con l’obiettivo Champions MERCATO MILAN, TUTTE LE IPOTESI – Dettagli insignificanti, forse, ma al Milan di Massimiliano Allegri manca ancora qualcosa per essere competitivo al 100% in Europa e lottare per quella Champions che manca ormai dal 2007. La trattativa per il tanto discusso “Mister X” è vicina alla soluzione. Fabregas è il primo della lista, non dimentichiamo, però, l’ipotesi Montolivo, un giocatore che, in rossonero, aggiungerebbe qualità e freschezza al centrocampo tutto esperienza di Mister Allegri. Per essere competitivi in Champions League bisogna aggiungere qualità; piccoli dettagli, abbiamo detto, ma fondamentali per dare quell’apporto in più ad una squadra già molto esperta in campo europeo, fattori che il Milan non trascurerà. Il reparto difensivo non ha bisogno di nient’altro, per l’attacco, invece, urge un giocatore all’altezza di Zlatan Ibrahimovic che, in quasi tutta la sua carriera, ha pagato il grande dispendio di energie nella prima parte di stagione, soprattutto a causa dei numerosi impegni in serie A. Problema già riscontrato nell’arco della scorsa stagione. Ibrahimovic ha trascinato il Milan durante tutto il girone di andata, trovandosi stanco fisicamente e mentalmente per poter essere decisivo anche in Champions. Non a caso lo svedese ha vinto 9 titoli nazionali consecutivi, ma in Europa ancora niente di fatto. Sono molti i nomi accostati al Milan nelle ultime settimane: Drogba è un sogno realizzabile, Adebayor sembrerebbe l’alternativa, ma attenzione a Balotelli il cui sogno rossonero non è mai stato nascosto. Il futuro di Antonio Cassano potrebbe determinare l’andamento della fine di questo mercato estivo; il n° 99, infatti, è ancora indeciso se restare al Milan facendo, con molta probabilità, il 4° attaccante, o giocare con continuità, in vista degli Europei 2012, in un’altra squadra. Nuovi importanti arrivi permetterebbero ad Allegri di far riposare i giocatori chiave in vista delle partite più decisive, potendone schierare altri, di altissimo livello tecnico potenzialmente titolari, al fianco dei cosiddetti intoccabili. Lo scopo della dirigenza rossonera è di arrivare ai livelli delle grandi in Europa, come il Barcellona o il Real Madrid. Mister Allegri si è già dimostrato disponibile nei confronti della società e dello spogliatoio, non avrebbe problemi a gestire nuove stelle, in una squadra che, di costellazioni, ne ha davvero tante. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 9 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Milan: Allegri si prepara a firmare il rinnovo del contratto
Pronto per il rinnovo fino al 2014 MILAN, ALLEGRI PRONTO AL RINNOVO – Un anno di grandi successi per Mister Allegri, dopo lo scudetto 2011 è arrivata, proprio il 6 agosto, anche la Supercoppa vinta contro l’Inter, nel terzo derby stagionale, un record che non si vedeva da tempo e che , proprio lui, l’allenatore giovane, è riuscito a raggiungere. Un anno di fatiche, fisiche e mentali, un anno di lavoro con lo scopo di ricostruire quel grande Milan che ha fatto la storia dei colori rossoneri e che, proprio con lui, potrebbe riaprire una nuova era. A questo punto, secondo quanto riportato dal quotidiano Tuttosport , l’amministratore delegato Adriano Galliani sarebbe pronto a far firmare a Massimiliano Allegri il prolungamento del contratto spostandone la scadenza dal 2012 al 2014. Un’altra conquista in arrivo, un altro premio per un grande allenatore che ha stupito tutti, o forse no, il Presidente Berlusconi ha saputo, ancora una volta, scegliere la persona giusta nel momento giusto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 9 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Julio Cesar: “La stagione è iniziata male”
Stagione iniziata male per i nerazzurri MILAN, JULIO CESAR E LA DURA SCONFITTA – Sul sito fcinternews.it si leggono le parole di Julio Cesar, portiere dell’Inter, parla della sconfitta contro il Milan durante la Supercoppa Italiana, il gol del pareggio di Ibrahimovic è stato l’inizio di una dura rincorsa contro la superiorità dei rossoneri che, dal 35′ del primo tempo in poi, si sono dimostrati nettamente superiori, meglio schierati in campo e soprattutto più concludenti: “E’ iniziata una nuova stagione, ma è cominciata male, perché abbiamo perso contro il Milan. Ma io spero di fare un buona stagione, anche per rimanere in nazionale” . Una dura batosta, difficile da digerire, i nerazzurri dovranno lavorare parecchio per recuperare il deficit rispetto alla squadra di Massimiliano Allegri, in netta crescita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 9 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Montolivo va verso il Milan
Da ieri Montolivo è più vicino al Milan e Kakà potrebbe iniziare a preparare le valigie da un momento all’altro. L’operazione Kharja (via Genoa) che la Fiorentina sta perfezionando rappresenta un’ulteriore incentivo per la partenza del centrocampista viola (destinazione Milanello) mentre ieri si è avuto un segnale preciso proprio da Allegri che in qualche modo ha aperto ancora più la porta rossonera per il ritorno di Kakà dopo l’ammissione fatta a Pechino. RETROMARCIA – Boateng, quindi, si prepara a inserire la…retromarcia per arretrare, di qualche metro, la sua posizione in campo tornando sulla sinistra della linea mediana. L’ha confessato ieri pomeriggio, collegandosi telefonicamente con Milan Channel, Massimiliano Allegri che ha puntualizzato come sia possibile rivedere il “Boa” di nuovo in linea con i centrocampisti. «Kevin ha fatto bene sia da trequartista sia da mediano – ha spiegato – ed è possibile rivederlo anche dove era partito la passata stagione se decidessi di ripresentare Robinho trequartista». SPERANZA – Una situazione tattica che, però, raramente Allegri ha messo in pratica la scorsa stagione anche perchè Robinho preferisce giocare più avanti rispetto al baricentro della trequarti. Per questo è plausibile pensare che l’apertura, indiretta, di Allegri a Kakà faccia presupporre un accelerazione della trattativa fra Milan e Real per riportare Ricky a Milanello a patto che, oltre a una sensibile riduzione dell’ingaggio (1 milione netto al mese), Kakà sia fisicamente integro e pronto per la sfida più importante del-la sua carriera, la resurrezione da Milanello. SCAMBIO – L’ad Galliani da ieri è a Forte dei Marmi per un paio di settimane di vacanza ma continuerà a lavorare e, soprattutto, ad avere contatti professionali con i suoi colleghi. Primo fra tutti con Enrico Preziosi che ha invitato Galliani per un lungo (da venerdì fino a ferragosto compreso) weekend in barca a Ibiza. Sicuramente si parlerà del possibile passaggio di Cassano al Genoa. Un’idea che Preziosi accarezza da tempo ma che vorrebbe approfondire nei dettagli proprio col suo amico Galliani. In realtà, alla fine di que-sto lunghissimo e tormentato mercato estivo, potrebbe avvenire il già preventivato scambio fra Cassano e Montolivo. Un’ipotesi che in questo momento presenta qualche spigolo di troppo ma non è affatto da sottovalutare. ADIOS CESC – Fabregas, invece, si appresta a tornare a Barcellona. Ne era convinto ieri il quotidiano catalano «El Mundo Deportivo». Ha svelato che oggi è in programma l’incontro decisivo fra il Barça e i dirigenti dell’Arsenal. L’ultima offerta dei blaugrana per il centrocampista è arrivata a sfiorare i 40 milioni di euro. I 5 mln supplementari sono stati garantiti dalla rinuncia a 1 mln di euro a stagione da parte dello stesso Fabregas, per favorire la trattativa fra i due club. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/ Milan: Ritorno di fiamma per Drogba
Torna di moda il nome di Didier Drogba in casa Milan. Secondo Sportmediaset.it, l’ivoriano potrebbe decidere di lasciare il Chelsea , visto che il club inglese ha già provveduto a sostituirlo con l’acquisto del giovane Romelu Lukaku . Meglio quindi cambiare aria e con il contratto in scadenza nel 2012, il club rossonero avrebbe sul taccuino una valida alternativa per Ibrahimovic. L’idea stuzzica il palato di Adriano Galliani , ma prima il Milan dovrà ufficializzare la cessione di Paloschi , promesso al Chievo e piazzare altrove Antonio Cassano . Solo cosi l’ipotesi Drogba potrebbe delinearsi, regalando ad Allegri un attacco tutta potenza e qualità. ILMILANISTA.IT Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Prandelli: “Cassano? Deve perdere peso”
Prandelli e Cassano: “Deve perdere peso” MILAN, PRANDELLI PARLA DI CASSANO – Cesare Prandelli, ha parlato durante la conferenza stampa in preparazione alla gara dell’Italia contro la Spagna,facendo qualche considerazione anche riguardo ad Antonio Cassano. Come riporta corrieredellosport.it il CT azzurro ha ancora qualche perplessità riguardo allo stato fisico dell’attaccante rossonero: “ Cassano invece ha lavorato molto bene col Milan, è dimagrito di tre chili e mezzo dall’inizio del ritiro. Lui sa che deve perdere pes o”. Probabilmente il suo stato di forma non ancora ben definito e le varie vicissitudini di mercato hanno portato Massimiliano Allegri a tenerlo in panchina nel corso della Supercoppa, a questo punto solamente lo stesso Cassano potrà cambiare le sue sorti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan, i tifosi a Galliani: Portaci Fabregas e Champions
L’ultima volta che il Milan era atterrato a Malpensa con un trofeo si trattava del Mondiale per club, esibito sulla scaletta dell’aereo da Berlusconi in persona. Questa volta la coppa, anzi la Supercoppa, lascia l’area arrivi dell’aeroporto nelle mani dei magazzinieri, anonimamente avvolta in un telo bianco. Ci sono coppe e coppe, d’accordo. Ma in fondo per il Milan non c’è differenza nella nobiltà del metallo: per arrivare a quei 28 titoli collezionati nell’era Berlusconi, una vale l’altra. Piuttosto, questo successo serve per misurare il polso dei sogni estivi fatti dal popolo rossonero. Ogni estate, più o meno, ne ha uno: nel 2008 era Ronaldinho, dodici mesi fa Ibrahimovic, quest’anno è la volta di Fabregas. E’ lui l’oggetto del desiderio recapitato a Galliani dai tifosi che ieri pomeriggio si sono radunati all’aeroporto per accogliere il Milan supercampione d’Italia. Interpretazioni Circa duecento persone, fra tifosi veri con bandiere e magliette, e semplici curiosi di passaggio in una domenica affollata di arrivi e partenze. «Galliani, Fabregas! Prendici Fabregas!»: il tormentone insegue l’a.d. rossonero dal momento in cui spunta dalle porte scorrevoli del terminal 1 fino a quando sale sulla sua auto. Lui li guarda e gli esce un «ehhh…» a mezzo sorriso che può essere interpretato in qualsiasi modo: 1) «Lo so, lo so, vedremo che cosa si potrà fare»; 2) «Magari…»; 3) «Ragazzi non scherziamo, costa troppo ». Qualcun altro gli chiede anche la Champions, mentre il cronista di una tv gli formula la prima domanda su Kakà e lo fa arrabbiare di brutto: «Ma come, abbiamo appena vinto una Supercoppa e mi chiedete se arriva Kakà…». Tre giorni liberi Galliani tira dritto, innervosito, poi cede alle domande successive, che non sono di mercato: «Ci siamo confermati la prima squadra in Italia, e la conferma al vertice del nostro calcio è un bel segno. Comunque, come dice Allegri, fra venti giorni si ricomincia da zero». La gente rende omaggio all’allenatore («grazie mister!»), poi si mette a caccia di autografi, mentre i giocatori lasciano Malpensa per tre giorni di vacanza. La ripresa dei lavori è fissata a Milanello giovedì pomeriggio, tranne che per i reduci di Coppa America: Yepes rientrerà per il Trofeo Berlusconi di domenica 21, mentre Pato, Robinho e Thiago Silva — che mercoledì saranno impegnati in Germania col Brasile—torneranno a disposizione giovedì 25. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cassano può restare, ha rifiutato le offerte dall’estero
Mentre tutti gli occhi sono per le offerte di Genoa e Fiorentina, Antonio Cassano ha soppesato due opportunità straniere. Sia l’Olympique Marsiglia che il Wolfsburg nei giorni scorsi si sono mossi per lui. Anche con proposte interessanti. Mail talento barese, dopo essersi consultato con il suo agente (l’avvocato Beppe Bozzo), ha deciso di rifiutare con il sorriso tra le labbra le due opzione all’estero. Quei sorrisi E non è un caso che anche a Pechino Cassano abbia seguito la gara dalla panchina con un atteggiamento in apparenza sereno. Che vuol dire? Che Cassano all’improvviso ha ritrovato la serenità interiore per vivere la prossima stagione da comprimario in rossonero? Sarebbe azzardato avanzare quest’ipotesi. Ma è una realtà che Cassano sta toccando con mano quanto sia difficile trovare una soluzione anche in Italia. Il Genoa è in pressing, ma le difficoltà ambientali sono evidenti. La spaccatura all’interno della stessa tifoseria rossoblù è il segno che il cambio di maglia genovese alla lunga potrebbe comportare troppi problemi per lui. E anche la pista viola ha i suoi pro e contro. Il dualismo Con il ritorno di Jovetic c’è l’eventualità di un altro delicato dualismo tecnico. E comunque la trattativa per uno scambio alla pari con Montolivo non trova concorde la società dei Della Valle. Quindi anche questa strada è lastricata di troppe incognite perché sia percorribile in maniera agevole. Sponda Milan A ciò si aggiungano le esigenze del Milan, evidentemente preoccupato di tenere alto il livello tecnico del fronte d’attacco. Ciò spiega le dichiarazioni di Adriano Galliani a Pechino: «Cassano non è in vendita. Noi non vogliamo venderlo e lui non ci ha mai chiesto d’andar via». Sfumature dialettiche in vista del rush finale del mercato? É possibile,mala sensazione è che in casa rossonera al più presto sarà necessario un punto sull’argomento. Dopo le utilizzazioni in avvio di preparazione, Allegri lo ha presto dirottato in panchina. La nazionaleMaè altrettanto vero che Prandelli ha ugualmente convocato Cassano per l’amichevole di lusso con la Spagna. E qui veniamo al punto saliente. L’attaccante barese sa bene che al Milan il posto da titolare non potrà mai essergli assicurato. Un conto, però, è entrare nella logica del turnover, un’altra è rassegnarsi al ruolo di quarta punta designata. Nel mezzo, poi, c’è la sua disponibilità a mettersi in gioco e a sacrificarsi. É chiaro, però, che se sullo sfondo c’è lo stimolo dell’Europeo e Cassano sa per primoche le sue fortune stagionali dipendono da una condizione fisica all’altezza delle ambizioni. E dal feeling con Allegri… Alternative Adriano Galliani sa bene tutto ciò. E sa altrettanto bene che, promesso Paloschi al Chievo, se perde Cassano deve sostituirlo al meglio. E se Mancini non molla Mario Balotelli in prestito… Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Gattuso: Che affare giocare in Cina
Anche Rino Gattuso si preoccupa del brand. «Se parliamo di calcio come prodotto e lo vogliamo migliore, è giusto venire fin qui. Mi è dispiaciuto per i nostri tifosi che non sono potuti venire allo stadio, ma lo spettacolo è stato bello, in un bell’impianto pieno di gente. E poi diciamo la verità, un milione e mezzo di euro per venire in Cina a giocare una partita non sono pochi. Vale la pena di muoversi ». Anche uno dei leader della squadra si è convinto: al di là del caldo, dell’umidità e delle ore di sonno perse, affrontare queste spedizioni è inevitabile. Come ha detto Galliani, i grandi club europei non possono prescindere dal mercato cinese. Nelle ultime settimane i fan cinesi hanno potuto vedere da vicino Real Madrid, Arsenal, Liverpool. Milan e Inter sono venuti addirittura a giocare una partita ufficiale. Il giorno dopo la Supercoppa, la tv cinese ha trasmesso ancora lunghi servizi sull’evento. Il China Daily, quotidiano in lingua inglese, ha dedicato una pagina ai club europei alla conquista della nuova frontiera. Nuovi ricchi Rino Gattuso, che è una colonna del Milan e ha occhio per gli affari, vede i vantaggi di certe scelte commerciali. Ma nessun accordo con qualche sponsor cinese potrà portare in cassa i soldi che un nuovo stadio potrebbe assicurare, e l’allarme lanciato qualche giorno fa da Galliani è arrivato ovviamente anche alle orecchie di Rino. «Non capisco perché i presidenti non si mettano attorno a un tavolo per risolvere la questione. Voglio dire, sono loro che ogni anno buttano nelle squadre italiane tanti soldi, e se per farli fruttare e avere dei successi bisogna costruire degli stadi non vedo perché non debbano parlarne tutti insieme e trovare una soluzione. Prendiamo la Germania: non è un calcio migliore del nostro,maquando ti metti davanti alla tv o quando sei lì e vedi uno stadio pieno, anche la partita ti sembra bella. É il prodotto che è bello. Ritrovarsi in uno stadio vecchio e mezzo vuoto non è il massimo. Non dico che i problemi sparirebbero dentro a stadi nuovi. Le cause delle nostre difficoltà in Europa sono anche altre,maquesto è un capitolo importante». Strategie Perché per invogliare la gente ad andare allo stadio ci vuole qualità, in tutti i sensi, e Gattuso è convinto che il Milan ne abbia moltissima, anche se magari servirebbe un giocatore in più per completare il centrocampo. «L’Inter in questa Supercoppa ha giocato come una provinciale, e lo dico in senso positivo, perché ha giocato con umiltà e grande organizzazione, ma alla fine sono venute fuori le qualità dei nostri attaccanti. Esce Robinho ed entra Pato, e abbiamo Cassano, e in campoc’è Ibrahimovic. Questi giocatori, questa abbondanza di soluzioni fa la differenza ». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIONEWS/ Milan, Galliani: "Noi i migliori D’Italia"
Non cessa a diminuire l’euforia per la conquista della Supercoppa Italiana. L’aereo dei Campioni d’Italia è atterrato questo pomeriggio alla Malpensa e il primo a commentare nuovamente il successo del Milan ai danni dei cugini nerazzurri è l’Amministratore delegato Galliani :” Il successo in Supercoppa ha confermato che siamo la squadra più forte d’Italia” ha dichiarato raggiante ai microfoni di Skysport .” Siamo assolutamente la squadra di vertice in Italia, ma come ha ricordato giustamente Allegri, tra venti giorni si ricomincia tutto da capo”. Nel frattempo la festa continua … ILMILANISTA.IT LUCA STODUTO Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
MILAN-INTER/ ALLEGRI: ‘Sneijder?Gli abbiamo fatto segnare il gol dell’addio. Stankovic? Un amico’. Rispetto oltre la rivalità.
MILAN-INTER/ ALLEGRI: ‘Sneijder?Gli abbiamo fatto segnare il gol dell’addio. Stankovic? Un amico’. Rispetto oltre la rivalità. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
Milan, Gattuso: “Ibrahimovic dovrebbe segnare 30 gol a stagione”
Gattuso e la sua grande stima nei confronti di Ibrahimovic MILAN, GATTUSO E IBRAHIMOVIC – Gennaro Ivan Gattuso, ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha parlato di Zlatan Ibrahimovic lasciandosi andare in un commento di stima ed estrema fiducia nei confronti dell’attaccante svedese che ha già dimostrato di essere in grande forma fisica: “Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione – ha detto Gattuso -. Per la qualità che ha segna troppo poco”. Una grandissima qualità che, nel corso della stagione 2010-2011, non è emersa in maniera completa a causa delle due espulsioni consecutive subite nella seconda metà di campionato ma che potrebbe esplicarsi con forza nell’arco di una nuova stagione inaugurata con una vittoria importante ottenuta anche grazie al suo primo gol stagionale proprio contro l’Inter. Ibrahimovic è un giocatore fondamentale all’interno del Milan e Mister Allegri ha saputo, e sa, amalgamare il suo gioco con quello dei compagni costruendo una squadra imbattibile. Le prerogative per la creazione di una nuova era-Milan ci sono, ora non resta che continuare a giocare e a vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Aquilani o Montolivo, qui serve qualcuno
Il signor X si metta il cuore in pace: secondo Adriano Galliani, che da amministratore delegato deve prima di tutto far di conto, il problema del rinforzo per il Milan è superato. «Ne ho già visti tanti di mister X, li abbiamo visti tutti in questo derby, e sono tutti belli. Vi pare che questa squadra abbia bisogno di rinforzi?». Sguardi perplessi: beh, oddio, magari qualcosa… In aiuto ai dubbiosi arriva Rino Gattuso: «Per come la vedo io, il Milan ha bisogno di un uomo a centrocampo. Noi più o meno abbiamo tutti le stesse caratteristiche. Serve un giocatore di qualità che faccia girare di più la squadra». Aquilani, Montolivo? «Aquilani forse si inserisce di più, Riccardo lo conosciamo tutti, è in Nazionale da anni. Aquilani e Montolivo sono due giocatori di qualità ». Ma attenzione, perché non ci sono solo vantaggi a passare al Milan. «Questa è una maglia che pesa. Ci vogliono giocatori di un certo tipo». Complimenti Quale sia il bagaglio richiesto, lo si capirà probabilmente soltanto a fine agosto, data da tutti fissata per riempire il vuoto X. Intanto Galliani fa due conti di altro tipo: «Vi siete inventati la classifica dei trofei soltanto italiani, ma io so che fra Italia ed Europa, sotto la gestione Berlusconi, il Milan ha vinto 28 trofei. E bisogna fare i complimenti al presidente che ci ha permesso di arrivare fin qui e ci permette di andare avanti con certe ambizioni». Oltre alla consueta telefonata fra Berlusconi e Galliani e ai complimenti di Carlo Ancelotti recapitati dal Canada dove l’ex allenatore è in vacanza, sono arrivate le parole di Barbara Berlusconi, che all’ultimomomento aveva deciso di rinunciare al viaggio in Cina, ma ha voluto subito congratularsi. «Faccio i complimenti alla squadra, ad Allegri e Galliani che hanno centrato il primo obiettivo della stagione. Per noi milanisti questa è una giornata di festa, perché aggiungiamo un’altra coppa in bacheca,masoprattutto perché vinciamo questo trofeo battendo proprio l’Inter. Si tratta dunque di una vittoria che vale doppio». Affari Doppio e non solo, visto che Galliani ha seminato, come dice lui, in Cina. «La Cina è la seconda potenza del mondo, destinata a diventare la prima. É un mercato sterminato e non lo si può ignorare, infatti tutti i grandi club passano di qui. Sapevamo di essere primi nel tifo (lo stadio era in prevalenza rossonero, ndr), e speriamo di raccogliere anche dal punto di vista commerciale ». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Allegri: E adesso mi godo il Milan da rimonta
Prima di Istanbul e dopo Istanbul: è il calendario stabilito da Adriano Galliani per la sua vita calcistica, spezzata in due da quella partita. «Dal 2005, fra il primo e il secondo tempo non penso a niente. Esco dalla tribuna, passeggio. Hoavuto l’impressione dell’eurogol di Sneijder, poi è successo poco, fino al secondo tempo ». Secondo tempo che Massimiliano Allegri giudica molto buono, ma a lui è piaciuto anche il primo. «Nei momenti di difficoltà ci siamo difesi. Va bene così». Soddisfazioni Nel 2005 Allegri era l’allenatore della Spal e lefinali di Champions se le guardava alla tv. Ora è un tecnico stimato e vincente, e fa fede anche il fair play degli interisti: Wesley Sneijder, che pure deve avere altre cose per la testa, si ferma a parlare con il tecnico in zona mista. «Mister, complimenti». Magari è stato l’ultimo derby di Milano che ha giocato, carino da parte sua fare i complimenti al vincente rossonero. «Beh, se davvero se ne va noi gli abbiamo fatto segnare il gol dell’addio, meglio di così…», scherza Allegri. Subito dopo passa Stankovic, e i due parlottano un po’. Allegri spiega: «E’ un amico, abbiamo fatto un paio di vacanze in Sardegna al Forte Village. Quando si giocava a calcetto, Dejan correva per me e mi lasciava la palla». Magari lo faceva per rispetto al più anziano, suggeriscono. «Parlo di dieci anni fa. Ero un trentenne». Consacrazione Allegri in questa sera può far tutto: essere ironico, esaminare, discutere con il suo totem Thiago Silva per le vacanze dilazionate (i sudamericani saranno ancora liberi dall’11 al 25, ma in realtà c’è una partita con la nazionale in mezzo). Può scherzare su Emanuelson («questa volta è stato sveglio») e anche su Pato («è entrato subito cattivo, determinato, così lo voglio»). Può godersi l’aria bagnata di Pechino, sai che gioia, e ancora di più l’aria condizionata e la sera di festa nell’albergo vicino al Nido d’Uccello, lo stadio dove ha vinto la sua prima partita in rimonta. «Da quando sono io l’allenatore del Milan non era mai successo, al massimoavevamo pareggiato». Suona strano perché Allegri è qui da un anno e ha già vinto due trofei, e magari oggi pomeriggio a Malpensa—dove la squadra atterra alle 17.30—gli toccherà un’altra razione di applausi. «In questo momento siamo la squadra più forte d’Italia, ma il 28 si ricomincia in campionato e siamo tutti alla pari. Contro l’Inter nell’intervallo ho chiesto di giocare con più coraggio, ci stavamo preoccupando troppo di quello che facevano loro». Loro sono l’Inter, che contro Allegri ha perso tre derby. Non siamo ancora ai livelli di Mourinho, ma i tifosi già alzano la cresta. E Allegri si rituffa nella sala ristorante. Chissà che Galliani, intenerito dal successo, non gli riveli di più su Mister X. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Ibrahimovic: E adesso voglio vincere tutto
Averne, di azionisti così. «Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo, non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo», dice Adriano Galliani. «Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi». Sicurezza L’amministratore delegato parla di quote, i compagni e l’allenatore parlano di sensazioni, e di sicurezza. Giocare con Ibrahimovic ti fa sentire meglio. «E in forma splendida», dice Allegri. «Ha segnato un grandissimo gol, ma per noi non è importante soltanto per quello ». «Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione », esagera Rino Gattuso. «Per la qualità che ha segna troppo poco». Ibrahimovic è una polizza, in campionato è sempre stato così, in Europa un po’ meno e in generale nelle partite secche lo svedese non determinava quanto determina nelle corse a tappe. Fino a ieri aveva giocato 10 finali e vinte 5, più una ai rigori, segnando un solo gol (e un rigore nella sequenza finale della Supercoppa 2008 Inter- Roma). A Pechino ha determinato la partita non solo segnando, ma guidando la rivolta: il Milan aveva fatto la rivoluzione in campionato, l’Inter stava tentando la restaurazione dopo due derby persi. Ibra ha portato i suoi in pareggio e poi ancora avanti entrando nell’azione del gol decisivo di Boateng. Ora tutti si aspettano qualche sigillo europeo in più, che lui non vede l’ora di mettere sulla Champions League. «Ho voglia di vincere tutto e non sono mai stato così bene, ma devo ammettere che senza i miei compagni di squadra sarei morto. Anche stavolta ho segnato grazie a Seedorf, i compagni si sono mossi bene durante l’azione e io cosa dovevo fare se non segnare?». Fatica «Però è stata una settimana dura», dice lo svedese. «Faticosissima, perché non si riusciva a dormire. Per fortuna abbiamo portato a casa il primo trofeo della stagione». Ma Ibrahimovic non è mai contento, forse per questo è diventato Ibra. «Non abbiamo giocato al massimo della nostra qualità, non abbiamo giocato al cento per cento e più. Noi possiamo crescere ancora tanto dal punto di vista tecnico. Possiamo migliorare molto». Che lui possa migliorare tecnicamente, è difficile immaginarlo: Zlatan, pensano al Milan, è tecnicamente perfetto. «Ha una velocità di piede e di testa incredibile per un uomo con il suo fisico», ha detto Allegri qualche giorno fa. Sogni Ibrahimovic è un mondo a parte, ma se lo merita: vive senza essere sfiorato dai fastidi del turnover o dagli altri piccoli dubbi che assillano i calciatori normali. Perché lui è un marziano, e viene da Marte, e fra l’altro sa lottare oltre ad accarezzare il pallone. E’ stato l’unico a giocare bene il primo tempo e bene anche il secondo, mentre la maggior parte dei suoi compagni compagni si è svegliata sull’1 a 0 per l’Inter. «I giocatori, gli attaccanti non si giudicano dal primo o dal secondo tempo», dice Galliani. «Si giudicano nell’insieme ». L’insieme di ieri dà una coppa in più al Milan, e spinge Ibrahimovic in avanti nella classifica dei giocatori decisivi anche quando si gioca tutto in una notte. «Ma è solo un altro passo, il primo di questa stagione. Voglio fare tanto di più. La mentalità vincente del club mi ha conquistato subito, per questo mi trovo così bene a Milano ». Per questo Galliani lo trova il più bello del mondo. Un mostro, ma per modo di dire. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan