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RASSEGNA STAMPA/ Milan, sabato la ventiquattresima edizione della supercoppa

L’edizione numero 24 della Supercoppa italiana si gioca per la quinta volta all’estero. In precedenza il trofeo emigrò nel 1993 a Washington, nel 2002 a Tripoli, nel 2003 a New York e nel 2009 a Pechino. Proprio il Bird’s Nest Stadium sarà il teatro del derby tra Milan e Inter, in programma sabato alle ore 20 locali (le 14 in Italia, con diretta tv su Raiuno). Le milanesi sono le squadre che hanno trionfato più volte nella manifestazione: 5 vittorie a testa, poi la Juventus a quota 4 e la Lazio a quota 3. L’Inter giocherà la Supercoppa per il settimo anno di fila, al Milan spetta il record di vittorie consecutive: 3 tra il ’92 e il ’94. Manerazzurri e rossoneri, presenti in 16 delle 23 finali disputate, non si sono mai affrontate. Quella di Pechino, quindi, sarà una partita inedita. Eppure il primo derby nella storia della Madonnina si disputò fuori dai confini nazionali. Non nella lontanissima Cinamanella vicina Svizzera, a Chiasso per la precisione. Bisogna ritornare indietro nel tempo al 1908: è il 18 ottobre e al Campo della Giovannina la squadra rossonera s’impone per 2-1 conquistando la Coppa Chiasso. Nella passata stagione, in campionato, il Milan ha trionfato sia all’andata che al ritorno: 1-0 il 14 novembre 2010 e 3-0 il 2 aprile. L’ultima vittoria dell’Inter? Il 24 gennaio 2010: 2-0.   Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, la ricetta di Allegri

L’idea la accarezza già dai primi giorni di giugno, quando si proiettava col pensiero due mesi più avanti e cadeva nella tentazione di farsi rapire dall’ happy end . Anzi, dal lieto inizio: «Mi piacerebbe cominciare la stagione portandomi a casa la Supercoppa, che è un obiettivo prestigioso e importante», raccontava lungo le sue vacanze Massimiliano Allegri. Perché a vincere ci si prende gusto e poi se di mezzo c’è l’Inter la soddisfazione è doppia. Doppia comei derby di campionato portati a casa senza subire nemmeno un gol. Allegri non ha fatto sconti né a Benitez, né a Leonardo. Una base sufficiente a dare grande fiducia anche se i cugini hanno di nuovo cambiato allenatore. Sotto a chi tocca. Equilibrio Lui ci tiene da morire. Perché si tratta di un trofeo, e Allegri sa bene quanto Galliani voglia bene alla bacheca. Sarebbe il secondo titolo in tredici mesi di Milan. Mica male. Allegri sta preparando il colpaccio dentro lo spogliatoio. Da persona equilibrata, evita proclami o sfide pubbliche buone soltanto per le fantasie dei tifosi. Il vero lavoro psicologico del tecnico livornese avviene tutti i giorni sul campo, utilizzando quei metodi che tanto piacciono ai suoi ragazzi: un po’ allenatore, un po’ ancora calciatore. Un mix col quale un anno fa aveva conquistato tutti in pochi giorni. Approccio Così non stupisce che, prima della partenza per Pechino, si tenga cauto su come andrà sabato. Il massimo che si lascia scappare è «partire con una vittoria non sarebbe male». I muri di Malpensa non hanno tremato dopo queste parole, ma è bene ricordare che il livornese Max è stato capace di arrivare a uno scudetto in questo modo: linea pubblica soft ma idee molto chiare. Poi aggiunge: «Sappiamo di affrontare l’Inter e in più c’è un trofeo in palio. È anche un derby, quindi acquista ancora più valore. Sarà fondamentale l’approccio, bisognerà avere motivazione». Soprattutto testa La grande incognita sarà, ovviamente, la condizione fisica. Fattore che comunque vale per entrambe le squadre. «Abbiamo lavorato bene in questi quindici giorni, anche se la squadra non è ancora nella forma ottimale — riflette Allegri —. È una partita importante e bisogna essere concentrati. Farà molto caldo, ci sarà molta umidità quindi oltre alle gambe servirà la testa». Sarà presumibilmente il primo atto di un lungo derby stagionale: «Le altre squadre si sono rinforzate, ma credo che Milan e Inter stiano un gradino sopra le altre». Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Cassano Addio?

E adesso non resta che monitorare attentamente il grado di mal di pancia che affligge Antonio Cassano. Milano e il Milan in realtà non è che gli procurino fitte lancinanti, perché l’ex sampdoriano in rossonero si trova — genericamente parlando — bene e ha comunque avuto l’occasione di rilanciarsi dopo il brusco blackout blucerchiato. Ma evidentemente il Milan è una piazza che non gli garantirà la continuità di impiego indispensabile per assicurarsi una convocazione all’Europeo. E allora quei primi dolorini col passare dei giorni potrebbero diventare segnali forti. Tanto da indurlo a uscire allo scoperto e chiarire a Galliani ciò che per l’a.d. rossonero è l’unica ipotesi di divorzio: la volontà di lasciare il Milan. Responsabilità Galliani, e con lui Allegri, lo sta infatti ribadendo da molte settimane: «Cassano fa parte del nostro progetto e non è sul mercato. Per noi è un giocatore blindato. Solo se dovesse chiedere lui di essere ceduto si affronterebbe l’argomento ». Discorso chiaro, così come la ricaduta di responsabilità: tutta su Antonio. In caso di addio ne sarà lui e soltanto lui l’artefice. «Se non chiede di essere ceduto, rimarrà al Milan», ha chiarito ancora ieri Galliani prima di partire per Pechino. Pro e contro I brusii che provengono dall’ entourage del giocatore stanno man mano diventando un ronzio sempre più udibile: Cassano si sta rendendo conto che il treno azzurro non passerà da Milanello, dove nelle gerarchie di Allegri ha davanti tre compagni. Dunque, che fare? All’orizzonte potrebbe esserci il Genoa, ipotesi felice dal punto di vista familiare (Antonio a Genova ha diversi parenti che non l’hanno seguito a Milano, e poi è la città di sua moglie), un po’ meno da quello ambientale (i trascorsi sampdoriani sarebbero un handicap notevole per il popolo rossoblù). «Un affare che coinvolge Palacio, Thiago Motta e Cassano? Antonio resta al Milan, in ogni caso Preziosi al momento non me lo ha chiesto », ha ancora chiarito ieri Galliani. Intreccio L’ultima parte della frase racconta quindi di una situazione non ancora pronta al decollo, ma l’a.d. rossonero e il presidente del Genoa si sono sentiti e si sentiranno sull’argomento anche in questi giorni. La situazione non è semplicissima perché il sogno di Preziosi sarebbe avere Gilardino e Cassano insieme. Comunque, almeno uno dei due. Ecco che allora Milan e Genoa potrebbero aggiornarsi dopo l’incontro—imminente— fra Grifone e Fiorentina a proposito del Gila. Nel caso in cui la pista genoana per Cassano restasse calda, si passerebbe a vagliare la volontà del giocatore, attualmente alla finestra e in attesa di capire le evoluzioni di mercato. Che magari potrebbero indirizzarlo verso Firenze. Verso Verona MaCassano non è l’unico attaccante milanista a non avere certezze sul proprio futuro. Strettamente connessa ai suoi destini è la situazione di Alberto Paloschi. Prima che la spedizione cinese lasciasse l’Italia, infatti, il Milan si è impegnato verbalmente col Chievo per cedergli in prestito (con diritto di riscatto della metà) il 21enne attaccante appena rientrato dal Genoa. Al momento, quindi, Paloschi è virtualmente un giocatore del Chievo—lui ha già dato l’ok —, ma nel caso in cui partisse Cassano resterebbe in rossonero. A meno che non arrivi Balotelli. Maquesta è un’altra storia. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Mercato Milan, La Florio: “Fabregas? è l’uomo che manca alla scacchiera di Allegri”

Mister x??? MERCATO MILAN, FABREGAS SEMBRA ESSERE L’ALTERNATIVA GIUSTA – Durante un’intervista rilasciata a tuttomercatoweb.com , Roberto La Florio ha espresso il suo parere riguardo a chi potrebbe essere il famigerato mister x del mercato rossonero, molti nomi si susseguono ma, a parere del noto agente Fifa la scelta potrebbe ricadere solo su uno: “Io dico Fabregas. Potrebbe essere il giocatore adatto al Milan: nelle scacchiere di Allegri è l’uomo che manca. Anche se il calciatore non è una mezzala, darebbe un grosso supporto al centrocampo rossonero” . Un nome che abbiamo ripetuto innumerevoli volte, un giocatore che potrebbe portare al Milan proprio quello di cui avrebbe bisogno, la squadra c’è ma ha bisogno di ulteriore forza, soprattutto per diventare competitiva anche in Europa. Fabregas assomma tutte le caratteristiche utili al Mister Allegri per fortificare il centrocampo e probabilmente, proprio per questo, la dirigenza rossonera metterà a segno il colpo utile: che si chiami davvero Fabregas? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: serve un’alternativa a Ibra

E’ CACCIA AL VICE IBRA — La società rossonera non nasconde le sue preoccupazioni per le condizioni fisiche dell’attaccante svedese che nella scorsa stagione saltò , tra infortuni e squalifiche, addirittura 9 gare. Trovare un degno sostituto è praticamente impossibile visto che l’ad di Via Turati, Adriano Galliani , lo ha definito : “il miglior centravanti del Mondo”. In questo momento il Milan , però, ha altre priorità come quello di coprire il posto lasciato vuoto da Pirlo, con Montolivo e Fabregas a tenere banco, per non parlare del probabile ritorno di Kakà. Comunque, si stanno valutando, all’occorrenza,  4 centravanti di spessore e cioè: Amauri, Drogba,Berbatov e Adebayor. Tra questi bisognerà  trovare quello economicamente più vantaggioso e in questo caso potrebbe essere ideale lo scambio alla pari Cassano-Amauri. Per gli altri tre c’è la reale possibilità che i loro rispettivi club siano intenzionati a cederli con prezzi stracciati visto che fino ad ora nessuno di loro ha ricevuto alcuna offerta. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on ago 1 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Mercato Milan, Galliani: “Aquilani? Potrebbe essere un discorso possibile”

Galliani e il mercato che evolve MERCATO MILAN, GALLIANI PRIMA DELLA PARTENZA PER PECHINO – Ai microfoni di  Sportmediaset, presente all’aeroporto di Malpensa, dove il Milan si è imbarcato alle 14.00 per Pechino (partenza fissata alle 14.30), Adriano Galliani ha parlato di mercato concentrandosi principalmente su Aquilani, al centro delle indiscrezioni degli ultimi giorni che lo vedrebbero bene nel ruolo di Mister X:  “Aquilani? Sì, può essere un discorso possibile – dice senza esporsi troppo – , è una mezz’ala con le caratteristiche che cerchiamo e quindi, come altri giocatori di questo ruolo, può interessare”. L’interesse per il centrocampista del Liverpool viene così confermato dallo stesso ad rossonero, ma non dimentichiamo l’opzione Fiorentina che segue il giocatore da molto tempo. Adriano Galliani aggiunge una considerazione anche sul caso Antonio Cassano al Genoa, secondo le ultime voci i rossoblù sarebbero disposti a prelevare Thiago Motta dall’Inter per poi girarlo proprio al Milan in cambio del numero 99: “Non è mai esistita una trattativa di questo tipo – smentisce Galliani  -, semplicemente non c’è nulla. Cassano è del Milan. Un suo futuro al Genoa? Vedremo, se chiederà di essere ceduto vedremo il da farsi. Ma se non lo farà resterà con noi, il nostro mercato si limita alla ricerca di una mezzala sinistra e poi siamo al completo, non so più come dirlo” , conclude. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 1 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan news: Fabregas o Kakà?

Berlusconi aveva promesso un colpo e sicuramente il calciomercato dell’ Ac Milan terminerà con il botto. Che non sia Fabregas il Mister X? O forse Kakà ? Lo scopriremo solo a fine agosto! Il nome del primo irrompe nelle ultime ore, rimbalzano infatti dall’Inghilterra alcune voci che vorrebbero il Milan sempre vigile nella pista che conduce allo spagnolo. Lo ha ribadito il “Daily Star Sunday”, che titola in prima pagina la contromossa rossonera: trentacinque milioni di sterline per convincere i Gunners a lasciare andare il centrocampista, una cifra che superebbe di netto quella catalana, ferma a quota trenta. Inoltre, come dichiarato da Wenger, la trattativa con la società blaugrana vive una fase di stallo, priprio a causa della richiesta non corrisposta dall’offerta del Barcellona. Una fonte rossonera, come riportato dal quotidiano britannico, avrebbe infine rivelato: “Stiamo osservando la situazione e saremmo onorati se Fabregas venisse qui. Chiaramente il club ha le risorse per la trattativa”. Kakà, invece, oltre ad essere tanto apprezzato per le sue doti tecniche, a Milano non è mai stato dimenticato! Galliani ha definito la sua cessione una delle più dolorose dell’era Berlusconi. Potrebbe essere lui l’uomo misterioso del calciomercato milanese: Mourinho al Real quasi non lo vede, le sue due ultime stagioni sono state una delusione ed è possibile che se Florentino Perez non dovesse riuscire a piazzarlo in nessuna trattativa il Milan bussi alla porta e riesca a strappare Ricky ad un prezzo stracciato sfruttando gli ultimi giorni di mercato. E’ pur vero che il progetto dei rossoneri è quello di investire in giocatori giovani e Fabregas farebbe proprio al caso giusto però chissà se davvero la società sarebbe disposta a spendere 40 milioni per arrivare allo spagnolo. Ha fatto bene in Premier e non è detto che il rendimento sia lo stesso nel campionato italiano e chissà se si ambienterebbe subito. Chi invece l’Italia la conosce bene e vi ha fatto vedere cose belle è Kakà ma rimane l’incognita sul suo stato fisico che negli ultimi anni è stato parecchio altalenante per via dei troppi infortuni Fabregas o Kakà, chi arriverà? Valentina Ligas ligas.vale@live.it