Pato e Robinho tornano a Milano. RITORNANO DALLE VACANZE PATO E ROBINHO – Nella giornata di domani, i brasiliani Pato e Robinho ritorneranno a Milanello dopo le meritate vacanze. Intorno alle ore 17.30 i due giocatori dovrebbero già essere in campo per gli allenamenti. Una boccato d’ossigeno per Allegri che potrà preparare al meglio la prima di campionato contro il Cagliari. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 22 2011. Filed under Commento , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Trofeo Berlusconi Milan Juventus 2-1 – le pagelle di Sky Sport
Ecco le pagelle di Milan Juventus terminata 2 a 1 per i rossoneri, partita valida per la conquista del Trofeo Berlusconi. Valentina Ligas redazioneligasvalentina@hotmail.com
Milan, Allegri: “Siamo ottimisti per il recupero di Ibra entro Cagliari”
Allegri, gli infortunati e il recupero di Ibrahimovic MILAN, ALLEGRI E I SUOI INFORTUNATI – Non scenderanno in campo per il Trofeo Berlusconi, contro la Juventus, i giocatori infortunati e i brasiliani, ancora via per la conclusione delle meritate vacanze. Massimiliano Allegri ha parlato proprio di questa situazione nel corso della conferenza stampa a Milanello in vista della partita del 21 agosto a San Siro: “Inzaghi è nuovamente fermo per un risentimento al polpaccio così come Van Bommel. Per quanto riguarda El Shaarawy contiamo di recuperarlo entro 15/20 giorni a causa di un problema al tendine rotuleo” . Gli è stata chiesta una considerazione anche in riferimento al brutto evento in cui è stato coinvolto Mourinho: “Non voglio parlare di Mourinho, lui si trova in Spagna ed è giusto che di lui si occupi il campionato Spagnolo, sicuramente non è stato un evento edificante” . Torna nuovamente su Ibrahimovic, fermo per una leggera distorsione alla caviglia che gli impedirà di giocare la partita del 21 sera: “Siamo ottimisti riguardo al suo recupero per la sfida di Cagliari” . A causa di questa situazione il Mister si è visto costretto a chiedere ai brasiliani di rientrare prima dalle vacanze, nessun problema, infatti: “Le punte ricominceranno gli allenamenti martedì 23 e i difensori giovedì 25″ . L’unione fa la forza e, come abbiamo detto, sono le motivazioni a fare la differenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under Interviste , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Allegri: “Vi do la formazione”
Ecco la formazione, per la prima volta in “anteprima” MILAN, ALLEGRI E LA FORMAZIONE PER IL TROFEO BERLUSCONI – Durante la conferenza stampa, indetta il 20 agosto a Milanello prima del Trofeo Berlusconi contro la Juventus, ha parlato Massimiliano Allegri rivelando, con stupore generale, la formazione che scenderà in campo a San Siro il 21 agosto alle 20.45: “Giocheremo con il solito 4-3-1-2, in porta sicuramente Abbiati, per il resto: Abate Nesta, Bonera, Taiwo, Gattuso, Ambrosini, Seedorf, Emanuelson, Kevin-Prince Boateng e Abbiati. Con l’assenza di Ibrahimovic e le vacanze dei brasiliano bisogna arrangiarsi anche con l’unica punta. In ogni caso giocheremo per vincere, la Juventus è una squadra forte che potrà fare bene durante tutta la stagione quindi dobbiamo giocare bene”. Si è parlato proprio di Antonio Cassano e dell’incertezza sul suo futuro: “Abbiamo quattro punte e giocheremo con quelle, se dovesse arrivare un nuovo elemento sarà sicuramente per il centrocampo. Riguardo a Cassano per me non è mai stato in dubbio.Chi gioca nel Milan sa di doversi mettere in gioco ogni giorno, lui come tutti gli altri. In Nazionale ha fatto un’ottima prestazione e anche le parole di Prandelli sono servite e motivarlo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under Interviste , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, rifinitura a Milanello
CALCIO/Milan, rifinitura a Milanello | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Speciale Ritiro Tutte le Notizie
CALCIO/Milan: La squadra si allena a Milanello
Dopo il Trofeo Tim giocato ieri a Bari, il Milan questa mattina è tornato ad allenarsi a Milanello. La squadra infatti, prima dell’inizio del campionato, sarà impegnata nel Trofeo Berlusconi che si giocherà domenica 21 a San Siro contro la Juventus di Conte. Tutta la squadra è scesa in campo per l’allenamento, aggregati anche i Primavera. Prima si è svolto un lavoro di scarico che a seguire si è intensificato per terminare con partitella e tiri in porta. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan : che T’IMporta ?
MD ESTATE NEWS Sconfitta (doppia) indolore in quel di Bari per il Milan di Allegri, che di certo non deve far preoccupare nessuno. Nessun campanello d’allarme, Nessun isterismo, quindi. Niente di niente. Solo un buon allenamento, e come in ogni allenamento, qualche buon appunto e qualche aspetto negativo. Quando Abbiati, Nesta, Yepes, Thiago Silva, Seedorf, El Shaarawy, Robinho, Ibrahimovic, Pato, Inzaghi non è la formazione iniziale ma la lista degli assenti, allora gli alibi ci sono tutti, a maggior ragione se ci troviamo ad Agosto, benché vicini alla partenza del Campionato. Anche se dispiace perdere, giudicare questa doppia mini-sfida poco più di un allenamento a Milanello, come detto, è un offesa all’intelligenza. Tuttavia qualche spunto lo si può comunque trarre. Innanzitutto Cassano. Secondo gol consecutivo e 3 gara positiva. Dopo la Nazionale, sempre a Bari, e Malmoe, arriva la buona prestazione nel Tim. Antonio ha sentito la responsabilità su di se’, e vuole cogliere l’occasione di dimostrare quanto vale ora che ne ha l’opportunità. E in campo ci mette tanta voglia e tanta classe, quella che francamente latita nella compagine rossonera. Gol e occasioni importanti nella sfida con la Juve, buoni fraseggi , e una palla deliziosa sprecata da Emanuelson, in quella con l’inter. Mette a disposizione la sua qualità e si impegna. Questo deve fare. E l’esultanza energica e convinta dopo il gol, lancia un segnale:” io voglio restare! “ E una domanda dovrebbero farsi i detrattori, chissà perché, poi, di Cassano: il Milan che ha bisogno di qualità come il pane, fa bene a cedere forse quello che ne ha di piu’ in squadra per prendere un ariete, o peggio, un incompiuto, tatticamente e a livello comportamentale come Balotelli ? Per l resto, come detto, tutto rimane sulla soglia dell’incommentabile. Piacciono i due ragazzini Ganz e Boateng in avanti: si muovono bene, fanno a sportellate, dialogano. Futuro assicurato. Discorso Taiwo: il ragazzone stenta un po’ a decollare. Certamente la preparazione pesante, con quel fisico, lo blocca. Certamente passare dal più che mediocre, in tutto, campionato francese al Milan è un triplo salto mortale. Certo, saper dire almeno buongiorno e buonasera in italiano non guasterebbe. Per cui le attenuanti ci sono. L’impressione, del tutto personale, è che lo si stia troppo ingabbiando in movimenti e meccanismi difensivi, facendogli perdere la sua naturale spinta offensiva. Lo si sta limitando. O forse è lui che lo fa di sua spontanea volontà ? Questo perché è arrivato con l’etichetta di quello che “spinge ma in difesa non sa muoversi”. In queste amichevoli a me è parso il contrario. Se non sapessi e se non avessi visto quello che sa fare, penserei ad un terzino bloccato. Un consiglio allo staff tecnico: mollate le briglie al cavallo e lasciategli fare quello che sa fare. Correre e spingere! Lascia un po’ preoccupati i tifosi le situazioni difesa e attacco in vista di Cagliari. Il reparto arretrato rischia di essere orfano di Thiago Silva, Yepes e Mexes. Quello offensivo di Pato, Robinho, Ibra, Inzaghi ed El sHaarawy. Vedremo come argineranno l’emergenza Allegri e la Società. Un appunto che, credo, si sentono di fare tutti i tifosi rossoneri: chi è il genio che prepara e studia gli schemi offensivi sui calci piazzati !? da manicomio… Per favore, torniamo a batterli come si deve o a trovare soluzione più interessanti di “palla a Gattuso che la ridà al compagno”. Basta! Capitolo “avversari”. L’unica partita degna di nota è stata la prima, quella tra Juventus ed Inter. E a mio parere è apparsa chiara ed evidente la differenza tra una squadra con un progetto tecnico chiaro d evidente ed una davvero in confusione, con l’equivoco difesa a 3 o 4 che permane, con difficoltà in ogni reparto, e , scusate se è poco, un Eto’o da sostituire in fretta. La Juventus è apparsa in discreta forma. Ha dominato la prima partitina. Occasioni importanti, sfruttate e non sfruttate, movimenti discreti e una parvenza di progetto tattico che comincia a venire fuori. Il 4-4-2, chiamiamolo col suo nome, altro che 4-2-4 spregiudicato, di Conte sembra funzionare. Marchisio e Pirlo garantiscono, per ora, discreto filtro e sicuramente hanno la qualità per trasformare velocemente l’azione da difensiva in offensiva. Ecco, magari qualche lezione di contropiede a Del Piero & Soci non guasterebbe. Sono riusciti a buttare via un 4 vs 2 e addirittura un 6 vs 3: incredibile! Fa rimanere perplessi la difesa. Ziegler e De Ceglie non sembrano degni della Juventus. Bonucci è quanto di peggio si possa vedere. Alex o Lugano servono, e alla svelta. Sull’’Inter, che dire. Una squadra con poche idee, spezzata totalmente a metà(parlo sempre e solo della prima partitina). Con l’eterno equivoco del modulo. Difesa a 3 o 4 ? e l’attacco: a 3 in linea, col trequartista o com’altro ? Per non parlare di Sneijder: Gasperini chiarisca il suo ruolo in questa squadra. Gli esterni, compreso il gemello povero di Maicon (separati alla nascita quei due!), spingono poco. Pazzini fa poco movimento e i due incursori, che dovevano essere Pandev e Sneijder, si vedono poco. Si salvano sul gioco aereo e sui calci da fermo: li rimangono maestri. Il mercato, inoltre, non fa dormire sonni tranquilli. La prospettiva di sostituire Eto’o con Lavezzi e Forlan fa inorridire. L’immobilismo su un centrocampo logoro, pure. Contenti loro… Per la cronaca : il trofeo Tim lo vince l’Inter, con 5 punti contro i 4 bianconeri e gli 0 milanisti. C’è chi vince la sua settima (Champions) e chi il suo settimo(trofeo Tim). Questione di dettagli E tutti regolari questi eh, non c’è che dire. Complimenti!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Trofeo Tima: Lavori in corso
La differenza è elementare: c’è chi può accontentarsi di dare una ripassata ai libri dello scorso anno senza impegnarsi troppo (il Milan) e chi invece deve studiare da capo (Juve e Inter) per presentarsi in condizioni decenti tra una settimana al via del campionato. Ovvio, il Trofeo Tim espone il cartello di lavori in corso per tutte e tre le potenziali protagoniste nella corsa allo scudetto, ma è evidente che mentre la squadra di Allegri ha bisogno di oliare meccanismi già collaudati (e soprattutto di ritrovare i titolari che ieri sono rimasti serenamente aMilanello), il lavoro di bianconeri e nerazzurri è decisamente più complesso, visto che in estate sono cambiati radicalmente allenatori, schemi e interpreti. Ed è inevitabile che da sistemare ci sia ancora molto, sia per Conte sia per Gasperini. Detto questo, se il Milan si presenta a Bari con quell’aria di sufficienza che il titolo di campione d’Italia al momento gli consente, la Juve ha decisamente voglia di fare e, seppur sconfitta ai rigori dall’Inter (per quello che può valere) nel «classico» del calcio liofilizzato, minipartite da 45 minuti e via, mette sul tavolo un gioco che soddisfa gli occhi e scalda le ambizioni di una tifoseria frustrata anzichenò. Mimetizzandola pomposamente dietro ai proclami di 4-2-4, Antonio Conte ha scelto la più tradizionale strada dei quattro centrocampisti, ma con Krasic e Pasquato sempre pronti ad affiancare le punte e persino Lichtsteiner e De Ceglie abili nel sovrapporsi sulle fasce, permettendo alla Juve di attaccare addirittura in sei e di giocare alla mano come nemmeno gli All Blacks, con passaggi profondi e uno-due precisi al limite dell’area. Da un lancio nello spazio di Pirlo infatti nato il gol di Vucinic all’Inter, bello, essenziale, perfetto. Restano i però. Primo problema: il gioco, per quanto bello, è a dir poco dispendioso, e bisogna vedere che accadrà quando agli esterni comincerà a mancare il fiato. Secondo problema: in difesa, al momento, si soffre un po’, e i gol subiti da Ranocchia (su azione da fermo) e Cassano (in contropiede) lo testimoniano. Ma le premesse sono confortanti, e la rete a tempo scaduto di Matri contro il Milan (dopo il pareggio di Vidal «alla Pirlo») è il segnale di un orgoglio ritrovato. A metà del guado è anche l’Inter, che sta metabolizzando la svolta tattica di Giampiero Gasperini. La difesa a tre balla che è un piacere, presa d’infilata dagli attacchi a folate della Juve, spesso in inferiorità numerica e poco protetta dal centrocampo; Pazzini privato di cross che lo mettano in condizione di battere a rete in acrobazia è un lusso inutile. Un Jonathan simile sulla fascia destra farà rimpiangere di molto Maicon. Eppure alla fine i nerazzurri si aggiudicano il trofeo per la settima volta, 5 punti contro i 4 della Juve e gli 0 del Milan. Eppure quando si mettono d’impegno e sulla rimessa da fondo avversaria partono con un pressing a tutto campo che si tra forma in una difesa a uomo su 60 metri di territorio, i risultati sono intriganti. Eppure quando con il Milan orna a segnare Milito la squadra sa passare con disinvoltura dal 3-4-3 al 4-1-4-1 ritornando poi allo schema originale. Già, il Milan. Se sei senza attaccanti, Cassano deve inventarsi un gol simile a quelloche realizzò, in questa stessa porta, nella sua partita d’esordio contro l’Inter quasi 12 anni fa, e le seconde punte sono due figli d’arte, Gianmario Comi di Antonio e Simone Andrea Ganz di Maurizio, allora è inevitabile che giochi con sufficienza. La percezione è di un gruppo convinto di essere forte ma molto ben mimetizzato, anche perché senza Ibrahimovic, Pato e Robinho è un’altra cosa. IlMilan ha ancora una settimana per starsene nascosto, poi ci sarà da difendere lo scudetto. È quasi l’ora. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra, cresce l’ottimismo «Può esserci»
L’ottimismo cresce, ma c’è anche la consapevolezza che non avrebbe alcun senso correre il rischio di peggiorare la situazione. Zlatan Ibrahimovic giocherà a Cagliari solo se la sua caviglia sarà a posto, però il Milan crede seriamente nella possibilità di vederlo in campo per la prima di campionato. A confermare le sensazioni positive di martedì pomeriggio è stato ieri Adriano Galliani. «Parlo con il dottor Tavana almeno ogni due ore e lui mi ha detto che puntiamo a recuperarlo per Cagliari. Lavoriamo per averlo a disposizione». Già al lavoro Ibrahimovic si è fatto male a Malmoe, in Svezia: una storta gli ha procurato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Martedì ha fatto gli esami e ieri è stato a Milanello tutto il giorno per fare doppia seduta di fisioterapia, oggi farà lo stesso. Tra qualche giorno, quando la caviglia si sarà sgonfiata del tutto, Tavana potrà rendersi conto meglio se lo svedese potrà esserci per l’inizio della Serie A. Se non ci saranno complicazioni si tenterà il recupero lampo, ma senza correre rischi. Perché la caviglia è proprio la stessa infortunata a maggio, nella gara-scudetto disputata con la Roma: pochi giorni dopo Zlatan giocò la finale di ritorno di Coppa Italia pur non essendo ancora a posto e poi ci mise un mese per recuperare del tutto. Tornano i brasiliani? Se Ibrahimovic non ce la farà, Allegri rischia di trovarsi con il solo Cassano in attacco (El Shaarawy non è pronto e Inzaghi si sta ancora allenando a parte). Per questo Pato e Robinho potrebbero accorciarsi le vacanze: il rientro dei brasiliani dalle ferie posticipate causa Supercoppa è previsto per il 25 (il colombiano Yepes invece tornerà il 24), ma vista la situazione i due attaccanti potrebbero anticipare volontariamente di qualche giorno per non saltare la prima di campionato a Cagliari. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri con 8 Primavera: c’è pure Ganz
Ventiquattro convocati di cui otto Primavera. Il Milan vola a Bari con l’attacco in piena emergenza e tanti nuovi giocatori da sperimentare. L’osservato speciale è Antonio Cassano, che dopo la prova positiva di Malmoe avrà un’altra occasione a sua disposizione per cercare di convincere Massimiliano Allegri. Accanto a FantAntonio nella prima partita dovrebbe giocare Gianmario Comi, centravanti di 19 anni arrivato quest’anno dal Torino che ha già segnato nella prima amichevole contro la Solbiatese. Un altro Ganz Di sicuro ci sarà spazio per l’altro Boateng, Kingsley, che già a Malmoe ha dimostrato di avere personalità. Tra i convocati c’è anche Simone Andrea Ganz, figlio di Maurizio, attaccante 17enne che ha fatto 8 gol nell’ultima stagione con la Primavera. In difesa torna Alessandro Nesta, assente nell’ultima amichevole in Svezia, sulla fascia sinistra Allegri potrà testare le condizioni del nuovo acquisto Taiwo, apparso un po’ indietro nelle precedenti amichevoli. A centrocampo si rivede Flamini, che si era infortunato prima della Supercoppa, mentre a Milanello sono rimasti Abbiati (riposo precauzionale), Mexes (in recupero dall’operazione al crociato), Inzaghi, Seedorf ed El Shaarawy (lavoro personalizzato). gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, terminato il lavoro odierno a Milanello
E’ terminata anche la seconda seduta di allenamento per i rossoneri. A Milanello, dopo il lavoro mattutino, la squadra ha ripreso a lavorare a partire dalle ore 17.00 sul campo rialzato. Allenamento prevalentemente tattico, con un gruppo formato da De Sciglio, Nesta, Antonini, Taiwo, Abate, Oddo, Zambrotta, Bonera, Van Bommel e Ambrosini che hanno svolto una fase di riscaldamento incentrata sulla circolazione della palla mentre i restanti giocatori hanno svolto il torello. Successivamente la squadra è stata impegnata in un lavoro che prevedeva l’attacco opposto alla difesa, 8 contro 5, con Amelia e Roma che si alternavano tra i pali. Al termine di questa fase, a conclusione dell’allenamento, i rossoneri hanno svolto lavoro tattico. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra a rischio la prima
Distorsione alla caviglia sinistra per Zlatan Ibrahimovic. La stessa caviglia di quando si era fatto male il 7 maggio all’Olimpico di Roma, il giorno della festa scudetto. Le visite mediche hanno evidenziato un trauma distorsivo di primo grado. Salvo complicazioni, 10-15 giorni di stop. In via Turati c’è ottimismo per la prima partita di campionato, in casa con il Cagliari. Capitolo mercato: torna di moda il nome di Schweinsteiger: secondo quanto scrive l’Equipe, il Milan avrebbe offerto 25 milioni di euro al Bayern Monaco. Sempre calde le piste che portano a Montolivo dellaFiorentina e Aquilani del Liverpool. Si allontana il ritorno di Kakà: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello – ha dichiarato Galliani – ma ha dei costi troppo elevati. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio e dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo, ipotesi impercorribile». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter
RASSEGNA STAMPA/ Mlan: Stop Ibrahimovic, allarme attacco per il campionato
Se volessimo attaccarci ai corsi e ricorsi, potremmo ricordare che la prima senza Ibra non porta poi così male: è successo l’anno scorso col Lecce, il Milan vinse 4-0 e poi conquistò lo scudetto. Chissà se questo mitigherà almeno in parte il malumore dei tifosi rossoneri, che anche quest’anno si stanno abituando all’idea di debuttare senza Zlatan Ibrahimovic: trauma distorsivo di primo grado, per lo svedese una prognosi di due settimane di stop. Un bel problema per Allegri, che ha già l’attacco in emergenza: con i brasiliani in vacanza e Inzaghi ed El Shaarawy non ancora pronti, oggi l’unica certezza è Antonio Cassano. La solita caviglia Considerando che alla trasferta di Cagliari mancano 10 giorni, a leggere il comunicato l’assenza di Ibra sembrerebbe scontata. Lo staff medico però è ottimista e lavorerà per riaverlo prima del 27. Zlatan ha passato il Ferragosto in Svezia e ieri è rientrato in Italia per valutare l’entità dell’infortunio di Malmoe alla caviglia sinistra, la stessa che l’aveva tradito a Roma nella partita-scudetto. Gli esami al Galeazzi hanno confermato la distorsione, però se non ci saranno complicazioni e se la caviglia risponderà bene alle cure, Zlatan potrebbe anticipare i tempi e salire sull’aereo per Cagliari. Emergenza attacco E pensare che a inizio stagione l’attacco era il reparto con più abbondanza. Allegri aveva sette giocatori in rosa, adesso invece ha un solo punto fermo, Cassano, e tanti punti interrogativi. Perché Paloschi è andato in prestito al Chievo, i brasiliani sono in vacanza fino al 25, El Shaarawy sta lavorando per irrobustire i muscoli e Inzaghi, reduce dall’operazione al crociato, ha giocato solo la prima amichevole con la Solbiatese e sta seguendo un programma personalizzato per tornare al top. Pippo anche ieri si è allenato a parte, di sicuro salterà Bari ma potrebbe rientrare per il Berlusconi. Capitolo a parte per Pato e Robinho, che sotto attesi a Milano il 25 insieme a Thiago Silva (Yepes il 24). Ad Allegri non sarebbe dispiaciuto riavere tutti i sudamericani a Milanello qualche giorno prima, proprio per poterli utilizzare col Cagliari, perciò se rientrassero spontaneamente in anticipo sarebbero graditissimi. E non è escluso che qualcuno si ripresenti subito dopo il Berlusconi. Largo ai giovani Intanto domani, nel triangolare con Inter e Juve, in attacco accanto a Cassano s’alterneranno i ragazzini Comi e Kingsley Boateng. Ieri Flamini è tornato in gruppo, ancora a parte Nesta (problemi alla schiena, probabile che Allegri lo voglia preservare per la prima di campionato) e Seedorf, che al Tim difficilmente ci saranno. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Più tasse solo per i calciatori o ci fermiamo come l’Nba»
«Non abbiamo paura che il campionato si fermi: se è necessario aspettiamo anche sino a dicembre. Del resto pure negli Usa il basket sta correndo questo rischio per una vertenza con i giocatori della Nba. Ho sentito un bel po’ di presidenti e c’è l’idea diffusa di non darla vinta ai giocatori su questa vicenda del prelievo fiscale». L’appuntamento Adriano Galliani è scatenato sull’argomento più discusso di quest’estate all’insegna dei sacrifici economici. Venerdì è in programma un’assemblea di Lega di serie A con tanti argomenti all’ordine del giorno. Ma la questione del decreto all’esame del Parlamento (e non sono da escludere novità in corsa) diventerà l’argomento principale. E Galliani affila le armi. «Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del Governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi graverà al 100% sui calciatori. Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. È un aspetto sul quale non si transige. È una tassa che pagheranno loro e non le società. Questa cosa va al di là dei contratti, del netto e del lordo». L’appello Poi, parlando a Sky Sport 24 si rivolge direttamente ai vertici dell’Assocalciatori, contando su un’apertura di dialogo: «Spero che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi capisca, altrimenti può anche scioperare per sempre. In caso ci dovranno spiegare perché certi “signorini” che guadagnano 10 milioni di euro l’anno non vogliono pagare il loro contributo allo Stato». E’ il primo a sapere, però, che la trattativa per l’accordo sul nuovo accordo collettivo rischia di entrare in un tunnel. E fatalmente la questione dei giocatori fuori rosa rischia di passare in secondo piano in questa delicatissima fase. Con il campionato ormai vicinissimo è dura trovare un’intesa in tempi così brevi. Kakà più lontano L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani non può esimersi, però, dal parlare di mercato. E del tormentone Kakà: un affare che lui stesso definisce «impossibile». E’ un concetto che deve ripetere da tempo. Stavolta ne specifica la motivazione: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello. Due anni fa, quando si è trasferito a Madrid mi sono commosso. Ma ha dei costi troppo elevati per venire al Milan. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto di più di quanto ha fatto da Fabregas per andare al Barca. Kakà poi – prosegue – dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo altrimenti a causa della fiscalità spagnola si creerebbero grossi problemi di costi. Kakà può trasferirsi solo in Spagna. Noi per poterlo prendere dovremmo farlo a titolo definitivo, non in prestito. Mi spiace deludere i tifosi ma l’ipotesi Kakà è impercorribile. Qualcosa però può succedere…». L’ammissione Il vice-presidente milanista fa anche un riferimento all’ormai nota querelle su mister X. E smentisce chi pensava ad un collegamento a Fabregas. «Non ci ho mai sperato. Se il calcio italiano non cambia in termini di fatturato i giocatori da 40 milioni possono solo uscire e non entrare». Un concetto che fa tornare alla mente la sua denuncia di qualche settimana sulla situazione del calcio italiano: «Dobbiamo rimboccarci le maniche e partire dal presupposto che il nostro calcio non ha il peso economico delle grandi d’Europa. E ora attenzione a non farci sorpassare anche dalla Francia». Lo scudetto Non manca la domanda sul campionato ormai alle porte. E lui fa leva su un aspetto di natura psicologica per inquadrare la nuova stagione: «L’anno scorso sentivamo l’esigenza di vincere. Ora abbiamo vinto quindi si parte da una posizione diversa ma dobbiamo avere la stessa voglia dell’anno scorso». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, il lavoro giornaliero a Milanello
La seduta odierna di allenamento iniziata alle 18.00 si è da poco conclusa presso il Centro Sportivo Milanello. Dopo il consueto riscaldamento i rossoneri hanno svolto una serie di diagonali seguite ad una fase di possesso palla a campo ridotto, prima libera e poi con il vincolo di giocare palla rasoterra. La seduta si è conclusa con la consueta partitella 11 contro 11 alla quale ha preso parte anche Mister Allegri. Per quanto riguarda i singoli, Flamini è stato impegnato in un lavoro tecnico con il pallone; El Shaarawy ha svolto una serie di allunghi sugli 80 metri mentre i portieri hanno lavorato sul campo ribassato con un lavoro specifico. A causa dello stop di due settimane di Ibrahimovic Mister Allegri ha potrebbe decidere di richiamare dalle vacanze sia Pato che Robinho, ma la decisione definitiva sarà presa nelle prossime ore. Domani, giorno di vigilia del Trofeo Tim, in programma a Bari giovedì 18, i rossoneri sosterranno una doppia seduta di allenamento. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!