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CALCIOMERCATO/Milan:Mister X e mister Y

Si potrebbe quasi dire che la vittoria azzurra contro la Spagna sia stata una partita cucita su misura per il Milan: Cassano che nella sua Bari ha ripreso fiducia e credibilità, Aquilani e Montolivo che segnano e piegano i campioni del mondo. Mica due giocatori a caso: no, proprio loro, proprio i nomi su cui convergono insistentemente le voci di mercato che li vorrebbero in arrivo a Milanello. Uno, o l’altro, oppure — perché no — tutti e due (con tempistiche diverse, però). Al tormentone di Allegri e Galliani su Mister X, infatti, da un po’ di tempo si è aggiunto anche quello su Mister Y. Un giochino? Senz’altro, ma fino a un certo punto. L’altro ieri sera a Forte dei Marmi, l’amministratore delegato rossonero arrivando alla festa di compleanno di Allegri poco dopo il fischio finale di Italia-Spagna, ha commentato ridacchiando: «Hanno segnato sia Mister X che Mister Y…». Last minute Insomma, l’abbinamento è stato fatto. Occorre solo capire chi si cela dietro la X, ovvero la priorità di mercato dettata dalle esigenze tattiche di Allegri. Al momento il nome più vicino all’ambiente rossonero continua a essere quello di Aquilani. Il contatto fra via Turati e il giocatore c’è stato, il prezzo base si aggirava sui 10 milioni, ma l’ex juventino alla fine si potrebbe portare a casa per 6. Il tutto in un’ottica di affare last minute, ovviamente, quando i prezzi di molti giocatori in cerca di una nuova sistemazione fatalmente caleranno. Per il momento, comunque, al Liverpool non sono pervenute proposte ufficiali. Nel caso, se ne riparlerà a fine agosto. Posizioni diverse Per Montolivo la situazione è più ingarbugliata, soprattutto perché la Fiorentina fino ad ora non ha voluto sentir parlare di eventuali sconti per cedere Riccardo. Anche qui il prezzo si aggira intorno ai 10 milioni, ma ci sono meno margini di ribasso. Anzi, ora come ora non ce ne sono per nulla, i Della Valle sembrano irremovibili. Una cifra che il Milan non è intenzionato a spendere per un giocatore che il prossimo anno sarà in scadenza di contratto. Il club viola, da parte sua, pare non essere interessato ad alcun tipo di scambio (compreso quello con Cassano). Ecco perché Montolivo in rossonero potrebbe concretizzarsi, sì, ma la prossima estate. O magari a gennaio. A condizioni economiche migliori. Aquilani subito, Montolivo poi, insomma. Due doppioni? Non proprio: basta pensare alla partita di Riccardo dell’altra sera in Nazionale, dove ha agito molto bene sulla trequarti. Quindi: uno per la mezzala, l’altro da sistemare dietro le punte. Mi tengo quelli che ho A proposito di punte. Con la confortante prestazione azzurra il futuro di Cassano torna a essere sempre più rossonero. A Galliani ha fatto molto piacere averlo visto tonico, e anche Allegri l’altra sera ha commentato positivamente: «Questa partita non potrà far che bene alle sue motivazioni e al suo futuro. Io come attaccanti mi ritengo a posto come sono: ne ho cinque, e mi danno garanzie». Galliani, infine, ha chiuso per l’ennesima volta qualsiasi discorso che conduca a Kakà: «Non può arrivare, lo ripeto per la centesima volta. La situazione fiscale è troppo diversa fra Italia e Spagna. E poi non credo sia disposto a rinunciare a una parte dei suoi guadagni». gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: al lavoro i rossoneri infortunati

In campo a Milanello scendono gli infortunati MILAN, IN CAMPO GLI INFORTUNATI – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge: Seduta pomeridiana di allenamento oggi per i rossoneri infortunati: El Shaarawy, Flamini e Mexes. Domani (11 agosto) la ripresa per tutto il gruppo. Domani a Milanello, giorno del compleanno di Massimiliano Allegri, ripresa per tutti tranne che per i nazionali, compresi Taiwo e Van Bommel che, pur non giocando, hanno comunque risposto alla convocazione delle rispettive rappresentative. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 10 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/ MILAN: Milanello, si allenano El Shaarawy, Mexes e Flamini.

A Milanello c’è chi lavora del Milan mentre la squadra è ancora a riposo. Come riporta acmilan.com, seduta pomeridiana di allenamento oggi per i rossoneri infortunati: El Shaarawy, Flamini e Mexes. Domani la ripresa per tutto il gruppo. Domani a Milanello, giorno del compleanno di Massimiliano Allegri, ripresa per tutti tranne che per i nazionali, compresi Taiwo e Van Bommel che, pur non giocando, hanno comunque risposto alla convocazione delle rispettive rappresentative. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: a Milanello si ricomincia l’11 agosto

Dall’11 si torna a Milanello MILAN, RIPRENDONO GLI ALLENAMENTI A MILANELLO – Sul sito ufficiale  acmilan.com si legge la ripresa del programma a Milanello: Il Milan riprenderà gli allenamenti domani (11 agosto), dopo i tre giorni di riposo concessi alla squadra, al rientro da Pechino, da Massimiliano Allegri. La squadra si ritroverà nel pomeriggio dell’11 Agosto alle 17.30 negli spogliatoi, per essere pronta in campo alle 18.00. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 10 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Si riprende giovedì a Milanello senza Paloschi, ceduto al Chievo

Il Milan riprenderà gli allenamenti giovedì pomeriggio, la squadra si ritroverà, per essere in campo alle 18. Il prossimo appuntamento è l’amichevole di Malmoe, domenica alle 18, dove Ibrahimovic verrà festeggiato dai suoi concittadini. Il “Trofeo Tim” a Bari (il 18 con Inter e Juventus) e il “Trofeo Berlusconi” a San Siro (il 21 avversaria la Juve) concluderanno il precampionato rossonero. Il giovane attaccante è stato ce-duto ieri alla squadra veronese in prestito con il diritto di riscatto. Il Milan si appresta ad affrontare l’ultima parte del precampionato senza il  clone  di Inzaghi e i quattro sudamericani (Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes) che faranno ritorno a Milanello tra il 21 e il 25 agosto. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Montolivo va verso il Milan

Da ieri Montolivo è più vicino al Milan e Kakà potrebbe iniziare a preparare le valigie da un momento all’altro. L’operazione Kharja (via Genoa) che la Fiorentina sta perfezionando rappresenta un’ulteriore incentivo per la partenza del centrocampista viola (destinazione Milanello) mentre ieri si è avuto un segnale preciso proprio da Allegri che in qualche modo ha aperto ancora più la porta rossonera per il ritorno di Kakà dopo l’ammissione fatta a Pechino.   RETROMARCIA  – Boateng, quindi, si prepara a inserire la…retromarcia per arretrare, di qualche metro, la sua posizione in campo tornando sulla sinistra della linea mediana. L’ha confessato ieri pomeriggio, collegandosi telefonicamente con Milan Channel, Massimiliano Allegri che ha puntualizzato come sia possibile rivedere il “Boa” di nuovo in linea con i centrocampisti. «Kevin ha fatto bene sia da trequartista sia da mediano  – ha spiegato – ed è possibile rivederlo anche dove era partito la passata stagione se decidessi di ripresentare Robinho trequartista». SPERANZA – Una situazione tattica che, però, raramente Allegri ha messo in pratica la scorsa stagione anche perchè Robinho preferisce giocare più avanti rispetto al baricentro della trequarti. Per questo è plausibile pensare che l’apertura, indiretta, di Allegri a Kakà faccia presupporre un accelerazione della trattativa fra Milan e Real per riportare Ricky a Milanello a patto che, oltre a una sensibile riduzione dell’ingaggio (1 milione netto al mese), Kakà sia fisicamente integro e pronto per la sfida più importante del-la sua carriera, la resurrezione da Milanello. SCAMBIO – L’ad Galliani da ieri è a Forte dei Marmi per un paio di settimane di vacanza ma continuerà a lavorare e, soprattutto, ad avere contatti professionali con i suoi colleghi. Primo fra tutti con Enrico Preziosi che ha invitato Galliani per un lungo (da venerdì fino a ferragosto compreso) weekend in barca a Ibiza. Sicuramente si parlerà del possibile passaggio di Cassano al Genoa. Un’idea che Preziosi accarezza da tempo ma che vorrebbe approfondire nei dettagli proprio col suo amico Galliani. In realtà, alla fine di que-sto lunghissimo e tormentato mercato estivo, potrebbe avvenire il già preventivato scambio fra Cassano e Montolivo. Un’ipotesi che in questo momento presenta qualche spigolo di troppo ma non è affatto da sottovalutare. ADIOS CESC – Fabregas, invece, si appresta a tornare a Barcellona. Ne era convinto ieri il quotidiano catalano «El Mundo Deportivo». Ha svelato che oggi è in programma l’incontro decisivo fra il Barça e i dirigenti dell’Arsenal. L’ultima offerta dei blaugrana per il centrocampista è arrivata a sfiorare i 40 milioni di euro. I 5 mln supplementari sono stati garantiti dalla rinuncia a 1 mln di euro a stagione da parte dello stesso Fabregas, per favorire la trattativa fra i due club. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, i tifosi a Galliani: Portaci Fabregas e Champions

L’ultima volta che il Milan era atterrato a Malpensa con un trofeo si trattava del Mondiale per club, esibito sulla scaletta dell’aereo da Berlusconi in persona. Questa volta la coppa, anzi la Supercoppa, lascia l’area arrivi dell’aeroporto nelle mani dei magazzinieri, anonimamente avvolta in un telo bianco. Ci sono coppe e coppe, d’accordo. Ma in fondo per il Milan non c’è differenza nella nobiltà del metallo: per arrivare a quei 28 titoli collezionati nell’era Berlusconi, una vale l’altra. Piuttosto, questo successo serve per misurare il polso dei sogni estivi fatti dal popolo rossonero. Ogni estate, più o meno, ne ha uno: nel 2008 era Ronaldinho, dodici mesi fa Ibrahimovic, quest’anno è la volta di Fabregas. E’ lui l’oggetto del desiderio recapitato a Galliani dai tifosi che ieri pomeriggio si sono radunati all’aeroporto per accogliere il Milan supercampione d’Italia. Interpretazioni Circa duecento persone, fra tifosi veri con bandiere e magliette, e semplici curiosi di passaggio in una domenica affollata di arrivi e partenze. «Galliani, Fabregas! Prendici Fabregas!»: il tormentone insegue l’a.d. rossonero dal momento in cui spunta dalle porte scorrevoli del terminal 1 fino a quando sale sulla sua auto. Lui li guarda e gli esce un «ehhh…» a mezzo sorriso che può essere interpretato in qualsiasi modo: 1) «Lo so, lo so, vedremo che cosa si potrà fare»; 2) «Magari…»; 3) «Ragazzi non scherziamo, costa troppo ». Qualcun altro gli chiede anche la Champions, mentre il cronista di una tv gli formula la prima domanda su Kakà e lo fa arrabbiare di brutto: «Ma come, abbiamo appena vinto una Supercoppa e mi chiedete se arriva Kakà…». Tre giorni liberi Galliani tira dritto, innervosito, poi cede alle domande successive, che non sono di mercato: «Ci siamo confermati la prima squadra in Italia, e la conferma al vertice del nostro calcio è un bel segno. Comunque, come dice Allegri, fra venti giorni si ricomincia da zero». La gente rende omaggio all’allenatore («grazie mister!»), poi si mette a caccia di autografi, mentre i giocatori lasciano Malpensa per tre giorni di vacanza. La ripresa dei lavori è fissata a Milanello giovedì pomeriggio, tranne che per i reduci di Coppa America: Yepes rientrerà per il Trofeo Berlusconi di domenica 21, mentre Pato, Robinho e Thiago Silva — che mercoledì saranno impegnati in Germania col Brasile—torneranno a disposizione giovedì 25. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Balotelli-Ibra-Pato: Un sogno prossimo alla realtà?

Super Mario Balotelli. BALOTELLI E IL SUO SOGNO ROSSONERO –  Le ultime dichiarazioni rilasciate da Mario Balotelli hanno scatenato moltissime considerazioni da parte di tutto il panorama mediatico italiano. L’attaccante italiano non ha mai nascosto il suo desiderio di vestire la maglia della squadra per la quale tifa fin da bambino, ovvero quella rossonera. Ma attualmente non ci sono i presupposti per un ritorno a Milano e i dirigenti del Milan non ritengono ancora maturi i tempi per portare a Milanello il genio e il talento di “SuperMario”. Il palermitano classe 90′ nell’attacco rossonero troverebbe una fortissima concorrenza, ma sicuramente è uno di quei giocatori di cui una squadra non può fare a meno. Un mix di tecnica, velocità e forza fisica che solo i grandi fuoriclasse possiedono, il tutto unito ad un pizzico di follia che non guasta mai. Chissà quanto potrebbe essere devastante tutto ciò se giocasse accanto ad Ibra e Pato.  Ma quando potrà realizzarsi questo attacco stellare? Dopo il 31 Agosto ci verrà data la risposta a questa domanda. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 4 2011. Filed under Commento , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allenamenti a Pechino con uno spicchio di MilanLab

Umidità più afa più smog: il cocktail pechinese ammazzagambe è servito. Un mix deleterio per qualsiasi atleta in qualsiasi momento dell’anno. Figuriamoci per 49 calciatori appena rientrati da sette settimane filate di vacanza. L’aria di Pechino è uno spauracchio: può vanificare un derby, e con lui il primo trofeo della stagione. Non solo: una settimana di allenamenti in queste condizioni climatiche può rischiare di ripercuotersi sulla preparazione estiva, con ricadute lungo la stagione. E allora ruoterà tutto intorno alla preparazione di questi giorni. Ha detto Seedorf: «Vincerà chi avrà il preparatore atletico migliore». OssigenazioneUnderby nel derby. Non che la cosa esalti particolarmente i diretti interessati. «E’ una situazione complessa — racconta Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori del Milan —, perché è più facile commettere errori. Diciamo che, in ottica programmazione, una settimana fatta così non è proprio il massimo». Temperature attorno ai 30 gradi e un tasso di umidità che può arrivare al 90%. Eccolo il mix-killer, quello che mette a rischio l’ossigenazione muscolare attraverso il sangue e può causare spossatezza precoce e crampi. Condizioni simili a quelle del Mondiale ’94 negli Usa, che furono oggetto di molte polemiche in merito. Perché l’alto tasso di umidità pregiudica la prestazione. Addio settimana tipo In linea generale, questa settimana sarà più blanda rispetto ai carichi di lavoro che ci sarebbero stati lavorando a Milanello. E a questo punto dell’estate non è un bene. «Se avessimo giocato la Supercoppa a San Siro e ci fossimoallenati “a casa”, la settimana sarebbe stata quella tipo. Intanto non ci sarebbe stato un fuso orario da assorbire, e poi ci saremmo dedicati per bene a reattività e velocità. Invece, dovremo farlo in una situazione ambientale particolare. Per fortuna la squadra è tornata dalle vacanze in buone condizioni». Anche Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, nonostante il superlavoro in Coppa America. In questi giorni seguiranno lo stesso programma degli altri, eventualmente potrebbero rifiatare le prime due partite di campionato. Rilevazioni Nulla comunque sarà lasciato al caso. Da ieri è a Pechino anche uno spicchio di MilanLab. «Faremo diverse rilevazioni sulle condizioni fisiologiche dei giocatori in modo da capire tempi e dinamiche di adattamento—spiega Tognaccini —. Tutti dati che saranno utili anche per il futuro». E occorrerà guardarsi dallo smog, che avvolge Pechino tutto l’anno: pure il pulviscolo presente nell’aria impedisce infatti il corretto scambio gassoso del corpo. Anche per questo il Milan ha scelto hotel e campo d’allenamento nei pressi dell’Olimpico: meno spostamenti, meno esposizione all’aria. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute

Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Cassano Addio?

E adesso non resta che monitorare attentamente il grado di mal di pancia che affligge Antonio Cassano. Milano e il Milan in realtà non è che gli procurino fitte lancinanti, perché l’ex sampdoriano in rossonero si trova — genericamente parlando — bene e ha comunque avuto l’occasione di rilanciarsi dopo il brusco blackout blucerchiato. Ma evidentemente il Milan è una piazza che non gli garantirà la continuità di impiego indispensabile per assicurarsi una convocazione all’Europeo. E allora quei primi dolorini col passare dei giorni potrebbero diventare segnali forti. Tanto da indurlo a uscire allo scoperto e chiarire a Galliani ciò che per l’a.d. rossonero è l’unica ipotesi di divorzio: la volontà di lasciare il Milan. Responsabilità Galliani, e con lui Allegri, lo sta infatti ribadendo da molte settimane: «Cassano fa parte del nostro progetto e non è sul mercato. Per noi è un giocatore blindato. Solo se dovesse chiedere lui di essere ceduto si affronterebbe l’argomento ». Discorso chiaro, così come la ricaduta di responsabilità: tutta su Antonio. In caso di addio ne sarà lui e soltanto lui l’artefice. «Se non chiede di essere ceduto, rimarrà al Milan», ha chiarito ancora ieri Galliani prima di partire per Pechino. Pro e contro I brusii che provengono dall’ entourage del giocatore stanno man mano diventando un ronzio sempre più udibile: Cassano si sta rendendo conto che il treno azzurro non passerà da Milanello, dove nelle gerarchie di Allegri ha davanti tre compagni. Dunque, che fare? All’orizzonte potrebbe esserci il Genoa, ipotesi felice dal punto di vista familiare (Antonio a Genova ha diversi parenti che non l’hanno seguito a Milano, e poi è la città di sua moglie), un po’ meno da quello ambientale (i trascorsi sampdoriani sarebbero un handicap notevole per il popolo rossoblù). «Un affare che coinvolge Palacio, Thiago Motta e Cassano? Antonio resta al Milan, in ogni caso Preziosi al momento non me lo ha chiesto », ha ancora chiarito ieri Galliani. Intreccio L’ultima parte della frase racconta quindi di una situazione non ancora pronta al decollo, ma l’a.d. rossonero e il presidente del Genoa si sono sentiti e si sentiranno sull’argomento anche in questi giorni. La situazione non è semplicissima perché il sogno di Preziosi sarebbe avere Gilardino e Cassano insieme. Comunque, almeno uno dei due. Ecco che allora Milan e Genoa potrebbero aggiornarsi dopo l’incontro—imminente— fra Grifone e Fiorentina a proposito del Gila. Nel caso in cui la pista genoana per Cassano restasse calda, si passerebbe a vagliare la volontà del giocatore, attualmente alla finestra e in attesa di capire le evoluzioni di mercato. Che magari potrebbero indirizzarlo verso Firenze. Verso Verona MaCassano non è l’unico attaccante milanista a non avere certezze sul proprio futuro. Strettamente connessa ai suoi destini è la situazione di Alberto Paloschi. Prima che la spedizione cinese lasciasse l’Italia, infatti, il Milan si è impegnato verbalmente col Chievo per cedergli in prestito (con diritto di riscatto della metà) il 21enne attaccante appena rientrato dal Genoa. Al momento, quindi, Paloschi è virtualmente un giocatore del Chievo—lui ha già dato l’ok —, ma nel caso in cui partisse Cassano resterebbe in rossonero. A meno che non arrivi Balotelli. Maquesta è un’altra storia. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA MILAN:Tutti pazzi per Ibra

 Ibra…cadabra: i tifosi della Juventus avevano ribattezzato così il monu­mentale attaccante svedese che ha vinto e vince scudetti a grappoli, così come ha fat­to con Juve (2), Inter (3) e Milan (1). Qui a Milanello Zlatan viene idolatrato come una vera e propria icona. L’ad Galliani, sabato scorso festeggiando il suo comple­anno (67 anni per l’ad di via Turati), l’ha definito «il mi­glior centra­vanti del mondo». So­stituirlo è praticamente impossibile ma non è det­to che il ple­nipotenziario di via Turati non faccia, a se stesso e al Milan, un grosso regalo entro la fine d’agosto. VICE-IBRA – La squadra di Allegri, infatti, non può pre­scindere da un attaccante forte e potente che abbia le caratteristiche dello svedese. Sicuramente non sarà facile individuare un suo clone in grado di esprimere la tecnica e i “colpi” di Zlatan. Ma è im­portante avere una valida al­ternativa a Ibra nella malau­gurata ipotesi che non possa essere disponibile (è accadu­to in ben 9 in occasioni lo scorso campionato, 6 di que­ste per squalifica) al centro dell’attacco milanista e so­prattutto per poterne gestire al meglio le risorse. Pato non sembra ancora pronto per poterlo sostituire in questo ruolo e l’ennesimo esperi­mento del cittì della Seleçao, Mano Menezes, in occasione della Coppa America non è stato certo confortante. Inza­ghi sta recuperando la mi­gliore forma ma rischia di non essere pronto in tempi brevi.   Corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA MILAN:il Milan piange Andrea Pazzagli

Andrea è un ragazzo allegro e divertente. Piace a tutti, parla bene, racconta storie e barzellette. E’ un artista, suona la chitarra e canta, tira su l’ambiente. Al Milan (scelto da Berlusconi) nell’estate 1989, secondo portiere. Il primo è Giovanni Galli. Il Milan è campione d’Europa. Andrea è di Firenze, Giovanni di Pisa. Si scrive: ecco il derby dei portieri. Arrigo Sacchi, l’allenatore, dice che per lui «il portiere non conta» : gioca il più in forma. Una mattina, nella sala del caminetto di Milanello, Andrea Pazzagli racconta le sue passioni e i suoi sogni. «Ma io penso a un solo derby: con l’Inter…» . I suoi vent’anni Racconta la sua prima volta. Con l’Udinese, a 20 anni. L’allenatore Marino Perani lo fa subito esordire. Udinese-Inter, settembre 1980, contro tutto e contro tutti. Compagni, dirigenti, stampa. Dicono: ma non si può mandare in porta un ragazzo. Perani lo manda. Andrea ricorda quel giorno: «Le gambe mi tremavano. Ma entrai. Cosa dovevo fare? Sentivo il brusio sordo dello stadio, Madonna che ansia. Poi c’era l’Inter con lo scudetto, con Beccalossi e Altobelli. Ne ho presi quattro e me ne hanno dette di tutti i colori. Poi ho letto che l’Inter ha segnato il gol numero 1000 in serie A. Proprio a me? Ma ’ osa ho fatto per finire nella storia in questo modo?» . Perani vorrebbe riconfermarlo: «E’ un episodio, Pazzagli è un eccellente portiere. Vedrete» . Ma il piccolo Marino è esonerato alla terza giornata. Pazzagli gioca un’altra partita, «perché il portiere titolare Della Corna si fa male» . Va in porta a San Siro contro l’Inter. Altra botta, due a zero. Due partite in serie A (prima ne aveva fatte 15 in serie D), due sconfitte con l’Inter. Quando è ad Ascoli va a giocare ad Avellino e mentre è tra i pali riceve una bottiglietta in testa lanciata dalle gradinate. Andrea non fa scenate, non lascia il campo, e viene premiato per la sua lealtà sportiva. I duelli con Galli e Rossi Stagione 1989-90. Giovanni Galli gioca dieci partite, poi perde ad Ascoli. Nella successiva, contro la Juve, largo a Pazzagli. Grande vittoria, buona impressione. Poi, ecco l’Inter. Ah, l’Inter. Il Milan travolge (3-0) i nerazzurri e Pazzagli assiste dalla sua porta al trionfo. «Non parlo di vendette e rivincite, ma sai… L’Inter ormai era un incubo» . Il filotto rossonero è «da fine del mondo» : dodici partite, undici vittorie. Andrea Pazzagli gioca bene e vince. Anche, da titolare, la coppa Intercontinentale 1990 contro l’Olimpia d’Asuncion. Pazzagli campione del mondo. Poi al Milan arriva Sebastiano Rossi, il duello si fa aspro. Andrea perde il posto dopo una sconfitta con l’Atalanta. Nella partita seguente, contro l’Inter (ancora!) entra Rossi. Pazzagli va in panchina. Il Milan vorrebbe riconfermarlo, ma lui sceglie altre strade. Poi dirà: «Ho sbagliato, dovevo restare e lottare in allegria» . Lo fa a Bologna, Roma e Prato. La chitarra e le canzoni Smette a 37 anni, lavora con i giovani portieri (Fiorentina, Milan, Nazionali giovanili). E suona la sua chitarra e scrive canzoni, belle e malinconiche. «Rettangolo verde» , «Mi guardo indietro» . Una, molto dolce, «Spero che esistano gli angeli» , è dedicata a Isa e ai loro tre figli, Camilla, Edoardo e Riccardo. Per questa canzone viene premiato con il diploma ad honorem al Cet, la scuola di Mogol, e a consegnarglielo è proprio il grande autore che scriveva i testi a Lucio Battisti. «Mi guardo indietro» è selezionata tra i cinque migliori testi (su circa trecento) al premio Lunezia e Lucio Dalla legge il testo per il pubblico. Il suo vecchio amico e capitano milanista, Franco Baresi, lo saluta così: «Un artista dentro e fuori il campo: esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica» . Ciao Andrea. Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Milan: inevitabile la cessione di Cassano

Antonio Cassano: E’ lui il primo indiziato a lasciare Milano SEMBREREBBE VICINA LA CESSIONE DEL BARESE —- Secondo “Il Corriere dello Sport”, Antonio Cassano sarebbe    scivolato al quarto posto nella graduatoria degli attaccanti rossoneri a disposizione di Allegri , poichè, in casa Milan, pare non abbiano particolarmente gradito le condizioni con cui l’attaccante barese si sia presentato a Milanello dopo le vacanze , e cioè in sovrappeso ed in ritardo di preparazione rispetto agli altri. Da qui la decisione di cederlo e far posto ad un eventale arrivo di Balotelli. Secondo “S port Mediaset”, C assano sarebbe stato proposto al Genoa di Preziosi , da sempre estimatore del fantasista ma che avrebbe fatto un passo indietro per due validissimi motivi: primo per l’ingaggio troppo alto e secondo per i suoi trascorsi in blucerchiato. Resta, comunque, valida la pista che porta alla Fiorentina magari come merce di scambio nella trattativa per Montolivo. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Allegri: “Qualcuno vi sorprenderà”

Si lavora aspettando una sorpresa MILAN, ALLEGRI PREANNUNCIA UNA SORPRESA – Massimiliano Allegri, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport parla dei ragazzi, innanzi tutto in riferimento alla condizione fisica di Cassano.  “Antonio ha qualche chilo di troppo, – ha esordito il tecnico livornese alla “rosea” –  ma durante gli allenamenti ci dà dentro. Per rendere al meglio deve perdere peso, come qualcun altro del resto. Gli ho parlato subito, al secondo giorno di lavoro a Milanello. Gli ho detto: “questa è un’annata straimportante, per te e per il Milan. Sta a te decidere cosa vuoi. Se ha afferrato? Non lo so, so che vuole restare al Milan e il suo valore tecnico non si discute. Adesso Cassano fa quello che può fare con la sua condizione fisica. Ha davanti Ibra, Pato e Robinho, ma ha tutte le qualità permettersi alla pari con loro. Sta a lui, come sta a Ibra presentarsi nelle condizioni in cui si è presentato”. Nel frattempo preannuncia una sorpresa:  “Chi sorprenderà tutti? Pato. E fra sei-sette mesi qualcun altro che ora non vi dico”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 29 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry