ecco la nuova maglia per la stagione 2011-2012 MILAN, PRESENTATA LA DIVISA PER LA PROSSIMA STAGIONE – E’ un Milan che si rifà il look con evidenti echi del passato. La nuova maglia per la stagione 2011-2012 è stata presentata quest’oggi nella sala conferenze della sede dell’Adidas di Monza. Presente l’ammistratore delegato del Milan Adriano Galliani mentre ad indossare le nuove maglie c’erano Mark Van Bommel, Clarence Seedorf e Luca Antonini. Una divisa a striscie molto sottili che ricorda quelle del passato glorioso del club come sottolinea lo stesso Galliani: “ E’ una maglia che richiama la tradizione e si ispira alle divise storiche del Milan “. L’ AD rossonero ha annunciato inoltre che i rossoneri indosseranno la nuova maglia per la prima volta in gare ufficiali nella prossima sfida interna con il Cagliari. Intanto si parla anche di Scudetto. Per Galliani grande merito va dato al presidente Silvio Berlusconi: “ Senza il suo grande sostegno economico il Milan non potrebbe essere così competitivo “. Sul momento decisivo della stagione: “ Sicuramente il derby vinto ci ha dato una grande spinta psicologica “. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
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Calciomercato Milan, prima lo scudetto poi Ganso
Ganso, talento brasiliano SCUDETTO E GANSO PER IL MILAN – Prima il raggiungimento dello scudetto, poi tutte le trattative di mercato. In Via Turati 3 sembra chiara la linea per i prossimi quindici giorni. Attualmente ci sono varie piste di calciomercato, ma la più calda è quella che porta al trequartista del Santos, Ganso . Portarlo a Milanello subito a giugno o attendere il gennaio 2012, magari sperando in un possibile passaporto comunitario? Le strategie sono varie ma intanto il giocatore manda un segnale chiaro ai dirigenti rossoneri: “Mi sono ripreso dall’infortunio”, ha affermato ad un’emittente brasiliana. Ganso ha dimostrato di aver recuperato completamente dal brutto infortunio e sia la corsa che la sua tenuta fisica sono sembrate quasi ottimali. Ora la decisione finale spetta al Milan che dovrà portare l’assalto finale per strapparlo alla concorrenza, ma si sa che ad Adriano Galliani il talento del Santos piace moltissimo. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan, Pirlo vicino all’addio
Andrea Pirlo, metronomo rossonero VICINO L’ADDIO DI PIRLO – Andrea Pirlo andrà via. Il Milan non vuole rinnovargli il contratto di sei milioni di euro a stagione, perchè è un giocatore che ha ancora mercato e perchè, fattore fondamentale per la scelta definitiva, non è più indispensabile per Massimiliano Allegri . Tatticamente il nuovo Milan gioca con uomo di rottura davanti alla difesa, un interditore capace di recuperare palloni in mezzo al campo, che non partecipa a tutte le azioni di costruzione ma rimane dietro scongiurando contropiedi pericolosi. Motivo per cui, per ammissione dello stesso Allegri, Pirlo , una volta recuperato, è stato provato come mezzala sinistra. Con l’arrivo del talento brasiliano Ganso , Kevin Prince Boateng andrà ad aumentare la concorrenza in quel ruolo, creando una pericolosa moltitudine a centrocampo. A differenza di Seedorf, Pirlo non accetterebbe volentieri la panchina, dal momento che il mediano bresciano vuole essere ancora protagonista, ma purtroppo lo sarà lontano dal Milan. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
MilanLive TV: l’Editoriale del 2 maggio
MilanLive, l'Editoriale del 2 maggio MILANLIVE TV, L’EDITORIALE DEL 2 MAGGIO – Ci scusiamo per il mancato editoriale post Brescia-Milan, per problemi tecnici non siamo riusciti a produrlo per tempo e ho preferito aspettare questa giornata. Rinnovo a tutti l’invito a commentarci e/o aggiungerci su facebook (dove troverete la mia pagina Arianna Forni, e le due pagine di MilanLive). Grazie ancora dell’affetto che ricevo continuamente da tutti, mi dimostrate sempre di più di apprezzare il nostro lavoro e la passione che mettiamo in ciò che facciamo per voi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Bologna, Guaraldi: “Sono molto arrabbiato per l’arbitraggio, espulsione inconcepibile”
L'espulsione di Dell Rocca è stata un po' esagerata MILAN-BOLOGNA, PAROLA A GUARALDI E MALESANI – Nel post partita Milan-Bologna il Presidente rossoblu, Albano Guaraldi, mostra il suo disappunto per l’espulsione di Della Rocca da parte dell’arbitro De Marco: “Sono molto contento perché la squadra si è ritrovata, e soprattutto nel secondo tempo ha fatto una buona prestazione. E’ riuscita a mettere in difficoltà il Milan e ad arrivare vicina al gol in due occasioni. Sono molto arrabbiato, invece, per l’arbitraggio: tutta la partita è stata costellata da diverse sviste a senso unico. L’espulsione, che è arrivata nel nostro momento migliore, è a dir poco inconcepibile: il fallo di Della Rocca al massimo era da ammonizione. Anche gli stessi giocatori del Milan hanno ammesso che il cartellino rosso era esagerato. Sappiamo benissimo che gli arbitri sono uomini e come tali possono sbagliare ma oggi abbiamo avuto la sensazione di essere ospiti indesiderati alla festa del Milan”. Lo stesso Malesani, però, in conferenza stampa dopo la partita, riguardo all’espulsione dice: “Il Bologna sta crescendo notevolmente anche se oggi la decisione dell’arbitro De Marco non è stata del tutto obiettiva, tant’è vero che anche Alessandro Nesta, che ringrazio per questo, gli aveva detto che il fallo non era da espulsione” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Allegri è stato scelto perché in grado di far giocare bene la squadra”
Berlusconi, Galliani e tutti i loro giocatori MILAN, PER GALLIANI BERLUSCONI E’ L’ARTEFICE DELLA VITTORIA – Galliani, intervistato da Sky Sport racconta qual’è stato il fattore preponderante per l’ottimo risultato a cui i rossoneri si stanno piano piano avvicinando, dopo sei anni di carenza scudetto: “Era l’obiettivo che ci eravamo prefissi ad inizio stagione, abbiamo operato con ingaggi mirati, consci che i vari Emanuelson, Cassano e Van Bommel non potevano disputare la Champions. Se siamo dove siamo, lo dobbiamo al presidente Berlusconi, che ha sempre detto sì in sede di mercato, tanto in estate quanto a gennaio. Grazie a lui e ai suoi sforzi economici oggi siamo qua”. Proprio Galliani, a questo punto, conferma quanto il Presidente sia sempre stato molto fermo e deciso sulle sue convinzioni di mercato: “Fù simpatico quando informai il Presidente che Borriello sarebbe stato ceduto in Italia e che sarebbe comunque arrivato Robinho dal City, lui disse vai avanti, vai avanti, se Marco poi non dovesse partire rimarrà con noi anche lui”. Grandi capacità imprenditoriali da parte della società anche nella scelta dell’allenatore, criticato dai più al suo arrivo sulla panchina rossonera ma apprezzato a dismisura adesso che vince davvero e Galliani proprio sull’arrivo di Allegri dice: “Bisogna avere un po’ di fantasia, non sempre è buono puntare su un tecnico sfogliando il “Panini” degli allenatori e, scegliendo quello con il miglior palmares. Sacchi non aveva mai allenato una squadra di vertice, Capello era responsabile della Polisportiva e venne messo sulla panchina, pur vantando un’esperienza di due anni da secondo di Liedholm, Leonardo ho impiegato mesi per convincerlo. Allegri è stato scelto perchè in grado di far giocare bene la squadra, visto che a suo tempo il Sassuolo giocava bene e il Cagliari praticava un bel gioco”. Gli viene fatta, come di consueto una domanda di mercato, ma la risposta, come sempre, rimane scherzosa e vaga non appagando la curiosità del giornalista e degli ascoltatori: “Di mercato ora non parlo, se ne riparla dopo lo scudetto o al massimo dopo il 23 maggio, non abbiamo ancora vinto nulla e quindi non posso dire nulla e mi scuso. Anche quest’anno il mercato finirà il 31 agosto, quindi ci sono ancora diversi mesi per parlarne e se ne parlerà”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: la scoperta Beretta
Giacomo Beretta: tutto fuorché spaesato MILAN, LA SCOPERTA BERETTA – Mentre si scaldava sembrava del tutto stupito della situazione, incredulo. Correva avanti e indietro tra Tassotti e Emanuelson che, come lui si preparava a entrare in campo. Inginocchiato davanti alla sedia di Tassatti ha ascoltato attentamente ogni consiglio, aveva lo schema ben chiaro in mente. Torna a scaldarsi con impeto, fa stratching ma l’impressione è che sia già sufficientemente carico per entrare in campo e debuttare a San Siro, di fronte a 80000 tifosi rossoneri che non gli avrebbero perdonato il minimo errore. La decisione di Allegri arriva a 10 minuti dalla fine mentre continua a osservare un Cassano non in perfetta forma e allora prende coraggio, la partita è quasi finita e il Bologna pressa senza remore, deve fare qualcosa. Chiama il giudice e annuncia il cambio: fuori il n° 99 Antonio Cassano e dentro il n° 51 Giacomo Beretta. Corre nella sua zona, un’occhiata alla curva per vedere davvero quegli 80000 che acclamano il suo ingresso in campo dandogli fiducia e spinta per fare bene. Si trova subito a suo agio e riesce con due blitz da campione ad arrivare proprio sotto la porta, la prima volta calcia troppo presto per impensierire Viviano e la seconda aspetta qualche frazione di secondo di troppo per l’assist a Robinho, poco importa, la partita è finita e lui ha mostrato carattere e determinazione. Lo attende un futuro brillante, sperando che riesca a tenere i piedi per terra e continuare nell’ottica del rispetto e della voglia di allenarsi e dare il massimo. Allegri, a fine partita, commenta con poche parole ma che, sicuramente, lo colpiranno dritto al cuore: “Beretta ha fatto bene dal momento in cui è entrato, sono molto contento di lui” . Non sarebbe potuta andare meglio, non fosse altro per l’inno e le grida di gioia dei tifosi che ha potuto vivere proprio dal campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Bologna, Allegri: “L’importante per noi è solo vincere”
Bello, Bravo e Vincente MILAN-BOLOGNA, ALLEGRI E UN’ALTRA VITTORIA DETERMINANTE – Nella conferenza stampa post partita Allegri si è concentrato su parecchi aspetti del suo Milan. In riferimento al match contro il Bologna dice: “E’ stata una vittoria importante e sofferta, il seconodo tempo abbiamo rischiato molto sui calci d’angolo, siamo un po’ calati fisicamente, erano stanchi, sarebbe stato importante raddoppiare nel primo tempo, non ce l’abbiamo fatta ma va bene così” A questo punto basta un solo punto nelle ultime tre giornate per vincere questo scudetto: “Prima di ieri servivano 4 punti quindi non importa se l’Inter ha vinto, anzi meglio, ci manca ancora un punto per avere la matematica certezza quindi ci impegneremo per ottenerlo”. In riferimento all’uscita di Boateng, sostituito da Pirlo, dice: “Boateng era solo un po’ affaticato, con un problemino alla caviglia ma niente di grave”. New entry a San Siro, debutto per Giacomo Beretta, una scoperta per tutti, un ragazzo di carattere sebbene sia molto giovane e Allegri dice: “Beretta ha fatto molto bene quando è entrato”. La squadra è sembrata molto stanca nel secondo tempo e il Mister giustifica dicendo: “Innanzi tutto quando giochi solo con due attaccanti a disposizione, Robinho e Cassano in questo caso, c’è molto dispendio energetico, nel secondo tempo erano stanchi, oltretutto la tensione di questa partita era molto alta anche perchè così il campionato è quasi chiuso. L’importante per noi è solo vincere”. Bellissimi striscioni per Massimiliano Allegri hanno colorato lo stadio, cori ininterrotti per l’allenatore della svolta e proprio Allegri dice: “Mi ha fatto molto piacere quello che hanno fatto i tifosi oggi per me ma anche quello che hanno fatto per la squadra, anche all’inizio quando le cose non andavano benissimo, a questo punto posso dire che, sperando di fare un punto in tre partite!, lo scudetto sarà veramente di tutti”. Sulla scelta tecnica di schierare Ambrosini invece di Pirlo, sebbene rientrassero entrambi da un lungo infortunio dice: “Ho scelto Ambrosini perché Andrea lo avevo provato da mezzala perché giocasse al posto di Seedorf ma essendo stato fuori 4 mesi la squadra ha ritrovato i suoi equilibri senza di lui e visto l’importanza della partita ho preferito non creare disequilibri”. Sul rientro di Ibrahimovic e Pato per la trasferta di Roma dice: “Sicuramente recuperiamo Ibrahimovic, a meno che non lo squalifichino in settimana!, per Roma e Pato vedremo”. Sulle parole del Presidente, arrivato allo stadio dopo aver presenziato anche alla cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, commenta dicendo: “Berlusconi l’ho visto due minuti dopo la partita, era contento e soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, l’ho trovato molto contento”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Bologna: Le formazioni ufficiali
Ritorno in campo da titolare per Ambrosini MILAN-BOLOGNA | FORMAZIONI UFFICIALI – Tra poco scenderanno in campo Milan e Bologna per la 35a giornata di Serie A ecco le formazioni ufficiali, già anticipate dalla nostra redazione nella giornata di ieri. Ambrosini partirà da titolare, Nesta in ottime condizioni cosi come Abbiati saranno regolarmente in campo. Milan (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Flamini, Ambrosini, Seedorf; Boateng; Cassano, Robinho. All. Allegri Bologna (4-2-3-1)Viviano; Moras, Portanova, Britos, Cherubin; Mutarelli, Mudingayi; Meggiorini, Ekdal, Rubin; Di Vaio. All. Malesani La redazione – www.Milanlive.it
Milan, Ambrosini favorito su Pirlo
LA FORMAZIONE ANTI-BOLOGNA – E’ praticamente fatta la formazione che questo pomeriggio proverà a battere il Bologna a San Siro per avvicinarsi allo scudetto. I dubbi di Allegri sono tutti nella zona nevralgica del campo dove bisogna fare i conti con l’assenza per squalifica di Mark Van Bomml. Per tutta la settimana c’è stato il ballottaggio tra Ambrosini e Pirlo, entrambi rientranti dopo lunghi infortuni ma alla fine a spuntarla dal primo minuto dovrebbe essere il capitano rossonero, anche se è molto probabile una staffetta tra i due. Per il resto confermata la formazione che ha vinto a Brescia con il rientro di Nesta al centro della difesa al fianco di Thiago Silva. Nel Bologna l’unica punta sarà Di Vaio assistito da Meggiorini e Ramirez che avranno il compito di lanciare a rete il bomber romano. Arbitra De Marco. Probabili formazioni: MILAN (4-3-1-2) : Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Flamini, Ambrosini, Seedorf; Boateng, Robinho, Cassano. All. Allegri A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Antonini, Emanuelson, Pirlo, Beretta. BOLOGNA (4-2-3-1) Viviano, Moras, Portanova, Britos, Cherubin; Mutarelli, Mudingayi; Meggiorini, Ekdal, Rubin; Di Vaio. All. Malesani. A disposizione: Lupatelli, Morleo, Casarini, Della Rocca, Ramirez, Gimenez, Paponi. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Balzaretti: La qualificazione non è cosa fatta, il Milan è un avversario di grandissima caratura”
Balzaretti e il difficile ritorno di Coppa Italia MILAN, BALZARETTI SA CHE CONTRO IL MILAN NON SARA’ FACILE – Intervistato per il Corriere dello Sport , Federico Blzaretti parla del ritorno di Coppa Italia contro il Milan, partita difficile per il Palermo nonostante escano da un pareggio importante a San Siro. Il Milan arriverà molto convinto alla semifinale, soprattutto se sarà riuscito a chiudere il campionato, magari già contro il Bologna. Balzaretti dice: “Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che la qualificazione è cosa fatta, in virtù del 2-2 dell’andata. Certo abbiamo fatto bene, ma il Milan è un avversario di grandissima caratura e rimane il grande favorito. I grandi campioni vogliono sempre vincere e non si accontenteranno solo di conquistare lo scudetto, vorranno vincere anche la Coppa Italia”. Il Milan nella partita d’andata non aveva a disposizione i suoi giocatori migliori, Allegri ha schierato una formazione imperfetta e qualche errore è costato caro ai rossoneri che, in ogni caso, sono riusciti a difendersi al meglio. Per il momento, però, bisogna rimanere concentrati sui 4 punti che separano ancora il Milan dal diciottesimo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Tronchetti Provera: “Fa molto male”
Marco Tronchetti Provera e la delusione Inter MILAN, TRONCHETTI PROVERA DELUSO DALLA SUA INTER – «Lo scudetto? I numeri dicono di no» e «fa molto male» quasi a voler sottintendere che a fare male è proprio l’avvicinarsi dello scudetto alla casa rossonera, allontanandosi sempre di più dall’Inter che ricorda un Triplete importante ottenuto solamente la stagione passata. Marco Tronchetti Provera, presidente Pirelli e consigliere d’amministrazione dell’Inter, non nasconde la delusione per come sta andando il campionato. Non resta che sperare nella rivincita in Coppa Italia. «I tifosi – si limita a dire al riguardo – vogliono un altro derby» . Un rischio per i nerazzurri che escono da due sconfitte in entrambi i derby giocati quest’anno in campionato, un rischio ma anche un’occasione di riscatto che il Milan non vorrà sicuramente lasciargli sopratutto se arriveranno alla finale galvanizzati da una coppa importante che non stringono più tra le mani da ben sei anni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Berlusconi: “Il primo incontro con papa Wojtyla è stato con tutto il mio Milan”
Il ricordo di Wojtyla di Berlusconi MILAN, IL PRIMO RICORDO DI WOJTYLA CON BERLUSCONI – In occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, ai microfoni del Tg1 ha parlato Silvio Berlusconi che ha un ricordo particolare del loro primo incontro: “Il primo incontro che io ebbi con papa Wojtyla è stato con tutto il mio Milan ai tempi del mitico Liedholm. Ci fece l’onore di vedere la mia squadra. Ci disse “voi giocate in trasferta, e anch’io vado spesso in trasferta”. È stato il Papa che di più ha portato il saluto suo e della Chiesa nei paesi del mondo” . Un’immagine bellissima possiamo dedurre dalle parole del Presidente per quel Papa che non è stato solo un capo della Chiesa ma un uomo tra gli uomini che ha saputo avvicinarsi alle persone per capirne lo spirito e le passioni, proprio come in questa circostanza. I rossoneri scenderanno in campo a San Siro, domenica 1° maggio, alle 15.00 e sapranno che, a guardarli, probabilmente, ci sarà anche qualcun altro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Maldini: “Thiago Silva? E’ il più forte e vince per distacco”
Paolo Maldini pensa che Thiago sia il migliore MILAN, PAOLO MALDINI PARLA DI THIAGO SILVA – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Paolo Maldini commentando le fantastiche prestazioni di Thiago Silva che quest’anno si è dimostrato essere un grandissimo difensore, forse in migliore, anche senza il supporto di Alessandro Nesta. Maldini dice: “E’ il più forte e vince per distacco. Chi si è allenato con lui non può stupirsi della sua crescita: aveva grandi doti, ma era abituato a giocare da solo. Ora ha imparato, a collaborare col compagno”. Parlando di quanto il giocatore è stato indispensabile per un Milan in fuga scudetto, aggiunge: “E’ stato fondamentale. Il Milan quest’anno è l’unica squadra in Italia ad aver dato la sensazione di solidità difensiva. Thiago ha senso della posizione, tecnica, velocità e personalità”. In tutte le cose, però, si può sempre migliorare, e dice: “Si può sempre far meglio, io tra i 30 e i 40 sono cresciuto. Se vogliamo trovare un difetto, possiamo dire che a volte dovrebbe velocizzare la manovra. E poi ha un gran tiro, potrebbe fare più gol”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Bologna, le dichiarazione di Allegri al termine della conferenza
Mister Allegri guida i suoi ragazzi in allenamento ALLEGRI AL TERMINE DELLA CONFERENZA STAMPA A MILANELLO | VIGILIA MILAN-BOLOGNA – Il nostro inviato di MilanLive ha riportato le dichiarazioni del mister rossonero, il quale al termine della conferenza stampa si è intrattenuto con i giornalisti presenti in sala. Ecco quanto detto da Massimiliano Allegri sulle condizione fisiche dei giocatori e sulla possibile formazione da schierare in campo domani. Il recupero di Sandro Nesta: “Nesta ha quasi totalmente recuperato, domani con molta probabilità sarà regolarmente in campo al centro della difesa ” Le condizioni di Pato e Inzaghi: “Pato si è allenato duramente, ma non ha ancora recuperato al 100% e non potrà far parte del match di domani, spero di averlo per la trasferta contro la roma. Inzaghi prosegue il lavoro differenziato e sta recuperando molto velocemente ” L’importanza di Ibra e la sua assenza: “Ibrahimovic è molto importante per la squadra, ma finora chi lo ha sostituito ha fatto sempre bene” Atteggiamento in campo e dubbi sulla formazione: “Quella di domani sarà una partita molto dispendiosa dal punta di vista fisico, perchè saremo costretti a giocare sempre palla a terra. Unico dubbio sulla formazione è Pirlo o Ambrosini vista l’assenza per squalifica di Van Bommel. Se giocherà Pirlo, quest’ultimo occuperà la posizione di mezz’ala a sinistra con Seedorf spostato al centro. ” La redazione – www.Milanlive.it