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l’ EDITORIALE

ULTIM’ORA – MILANO (acmilan.com) : E’ mancato lo storico Vice-presidente rossonero Gianni Nardi. Il nostro Presidente, l’intera dirigenza del Club rossonero, lo Staff, i giocatori, tutti i dipendenti di via Turati, di Milanello e del Centro Vismara, tutti i collaboratori ne salutano la figura, con infinita commozione. Il cordoglio di tutto il Milan è lo stesso di tutti i Milanisti. Milan Day si unisce al cordoglio per la scomparsa di un MILANISTA VERO INFO DI SERVIZIO – su Radio Milan Day è on line la 2^ puntata stagionale di Milan(o)logy condotta da Stefania Muzio con gli opinionisti Massimo Bambara e Marco Brucculeri. Per ascoltare la puntata odierna clicca QUA   E’ probabilmente il momento più buio della gestione Allegri. Da 15 mesi a questa parte, il tecnico toscano non si era mai dovuto confrontare con una simile penuria. Nulla sta andando per il verso giusto. Ad iniziare dalla lunga catena di infortuni che ha caratterizzato questo avvio di stagione, e che ha così negativamente influito sui risultati. Con intuito, qualcuno ha notato che la scorsa stagione, nel girone di andata, contro Lazio, Napoli, Udinese, Cesena e Juventus il Milan aveva raggranellato lo stesso numero di punti, 5. Ma sono diverse le situazioni e le condizioni. Allegri è molto causa del suo male. Anche troppo. Innanzitutto, qualcuno dovrebbe spiegare il motivo per cui il mercato, così caldamente consigliato dallo stesso tecnico livornese, sia stato stato praticamente abiurato dopo appena un mese. Taiwo, El Sharaawy, Aquilani sono oggetti estranei, pure e mere comparse. Di contro, Nocerino, affare last minute, sembra diventato imprescindibile. Qualcuno, poi, dovrebbe farci capire che cosa sia successo in sede di preparazione atletica… ( continua )

Juventus-Milan, il parere di Abete: Una partita interessante

SERIE A ABETE – Il Presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete , ha analizzato il campionato italiano dopo le prime sei giornate: “ Un campionato interessante, le milanesi sono in ritardo, le romane stanno recuperando ma in testa c’e’ la Juve con l’Udinese, poi Napoli, Palermo, Cagliari. Squadre che hanno fatto bene nelle prime gare giocate. Si prospetta un campionato interessante. Ora ci sara’ la sosta per la Nazionale, poi riprenderemo con grande interesse da parte di tutti. Un torneo molto combattuto. Juve-Milan? Una gara interessante ”. Abete, in collegamento con “La Politica nel Pallone” ha detto poi la sua sulla candidatura della Juventus alla vittoria finale: “ La squadra e’ di qualita’ e come ha detto Conte ieri i sogni in qualche modo sono un diritto di tutti. Poi c’e’ il confronto sul campo. La Juve sa che ci sono avversari di primissimo livello. Alcuni piu’ forti degli altri: sara’ un percorso che aumentera’ un po’ alla volta. Un percorso nel quale verificheremo la capacita’ competitiva, sia dei club in ritardo sia del Napoli che ha iniziato alla grande “. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan e Inter: una crisi senza precedenti, serve la scossa nel capoluogo lombardo

SERIE A CRISI MILAN INTER – Dal 2004 vincono tutto, o quasi. Ora la musica è cambiata. Le milanesi non attraversano il loro miglior periodo anche grazie alla crescita del Napoli , devastante anche in Champions League, e della nuova Juventus di Antonio Conte. Non era mai successo che le milanesi fossero così lontane dalla vetta dopo cinque giornate di campionato. L’Inter non ha mai vinto e non ha mai segnato a San Siro fra campionato e Champions; il Milan ha pre­so 3 gol dal Napoli e 2 dalla Juve, è stato battuto sul pia­no del gioco al San Paolo, annientato a Torino. L’anno scorso la squadra di Allegri ha subìto 24 gol in 38 parti­te (media 0,63 gol ogni 90′), adesso è già a 8 reti in 5 (media più che raddoppia­ta: 1,6). I campioni del mon­do hanno 6 punti in meno diun anno fa, i campioni d’Ita­lia 3, ma l’inizio di Allegri non era stato incoraggiante. I motivi della crisi? L’età della squadra e un mercato completamente sbagliato da parte di entrambe le società. Ma, mentre la crisi neroazzurra era più facile da prevedere (Benitez ne parlò già più di un anno fa), quella rossonera è del tutto inaspettata. La rosa è formata dagli stessi elementi che due mesi fa hanno conquistato Pechino nella Supercoppa Italiana proprio contro i cugini interisti. La squadra si è inspiegabilmente addolcita e non ha più la stessa grinta di prima. Chissà se riusciremo a rivederla. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan, a Barzagli non basta la vittoria di domenica: E’ ancora presto…

SERIE A JUVENTUS MILAN BARZAGLI – Dal ritiro della Nazionale a Coverciano, Andrea Barzagli dimostra di non essersi montato la testa e di tenere i piedi per terra nonostante la convocazione con gli azzurri e la vittoria di domenica sera: “ La Juve sta facendo bene, ha imboccato la strada giusta, ma siamo ancora in costruzione – ha detto il difensore juventino – è presto per dire che siamo i favoriti per lo scudetto. La vittoria di ieri sul Milan è stata importante, ma continuo a ritenere i rossoneri e l’Inter protagonisti di questa stagione insieme al Napoli e alla Roma. Insomma, ci sarà da lottare anche se noi ci siamo” . Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Zamparini tuona: Le milanesi hanno la pancia piena

MILAN – Una crisi di inizio stagione in casa Milan derivante dalla poca voglia di conquistare trofei. E’ questa in sintesi la teoria del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini , rilasciata a Radio Kiss Kiss: “ La squadra più forte del campionato in questo momento è il Napoli, più della Juve. Le milanesi hanno la pancia piena dopo tanti anni di successi. Rifiutare l’aiuto della moviola è stupido, ha fatto bene De Laurentis a fare una strigliata a Blatter. Lo manderei via a calci nel c..o perché è il male del calcio “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Shaqiri: anche i rossoneri sullo svizzero

CALCIOMERCATO MILAN – Ci sono anche i rossoneri sulle tracce di Xherdan Shaqiri , talentuoso trequartista della Svizzera e del Basilea. A darne notizia è Calciomercato.com secondo cui l’elvetico piace da tempo al Milan e precisamente dallo scorso marzo. E’ un’operazione fattibile in ottica inverno anche se non è da escludere che il giocatore classe 1991 possa essere bloccato per poi prelevarlo nei mesi estivi. Sulle sue tracce vi sarebbero anche le italianissime Juventus, Napoli e Roma. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, che retroscena per Cavani!

CALCIOMERCATO MILAN – Poteva finire al Milan l’attaccante del Napoli , campione sudamericano con l’Uruguay, Edinson Cavani . A svelare il retroscena è l’ex allenatore Arrigo Sacchi che intervistato da Radio Kiss Kiss ha detto: “ Mazzarri è stato bravo a circondarsi di persone capaci e affidabili; vanno fatti i complimenti alla società che ha preso giocatori importanti. Consigliai Cavani ad Ancelotti, lui e Hamsik sono elementi straordinari “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, l’ex Ancelotti: Nonostante tutto i rossoneri sono favoriti

MILAN – Nonostante la bruciante sconfitta contro la Juventus e l’inizio di stagione a singhiozzo il Milan è sempre la favorita per la vittoria finale del tricolore. Ne è convinto il grande ex Carlo Ancelotti , che intervistato da Repubblica, ha spiegato: “ Il Milan per me resta favorito, ma dovrà sudare più dell’anno scorso. C’è il Napoli, c’è la Juve. Più delle altre vive un momento d’entusiasmo e ha il vantaggio di potersi concentrare sul campionato. Conte è stato il capitano, ai miei tempi. È uno tosto. E Pirlo non è solo un guadagno per la Juve, ma una perdita per il Milan. Poi forse, mi auguro, ci sarà la Roma e forse l’Inter “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, i numeri della crisi: da 21 anni la capolista non partiva così male

MILAN CRISI – Una partenza molto negativa quella del Milan in questo inizio di stagione 2011-2012. Testimoni, eloquenti, i numeri. Nelle prime cinque uscite in campionato i rossoneri hanno totalizzato soltanto 5 punti a meno 6 dalla vetta coabitata da Juventus e Udinese. Mai una capolista negli ultimi 20 anni era partita così male. L’ultima volta risale alla stagione 1990-1991 quando il Napoli , vincitore dello scudetto l’anno prima, ottenne soltanto 4 punti in cinque giornate, allora però per una vittoria si assegnava due punti. I partenopei chiusero quella stagione all’ottavo posto. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

La prova contro il Milan a Moggi non basta: Juventus non da scudetto

JUVENTUS MOGGI – Nonostante la grande prestazione del Milan , Luciano Moggi non vede la Juventus favorita per lo scudetto: “ Juve da scudetto? No – dice a Moggi ieri e domani – ma in questo momento solo il Napoli sta mantenendo le attese di tutte le squadre qualitativamente superiori a quella bianconera ”. Poi l’ex direttore generale ha aggiunto: “ Alla lettura della formazione della Juventus sono rimasto un pò stupito dalle mosse di Conte. Non pensavo che avrebbe rinunciato ad un attaccante per rinforzare la difesa ed il centrocampo. Evidentemente temeva e molto l’attacco del Milan, anche alla luce di una partita così importante che in passato era il top del campionato italiano e anche d’Europa. Il Milan sarà stato anche menomato, ma la squadra bianconera è stata l’unica a fare la gara, dominando la partita sin dall’inizio e credendo alla vittoria fino alla fine. Decisiva per l’esito della sfida è stata sicuramente l’uscita dal campo di Nesta ma la nuova Juve deve molto a Conte che sta trasmettendo ai calciatori il suo carattere. Avete visto che abbracci con i propri giocatori? A conferma di quanto Antonio sia legato ai colori bianconeri avendo il Dna juventino che scorre nel sangue “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan, la gioia di Chiellini e Buffon, l’avvertimento di Vucinic

JUVENTUS MILAN – Di seguito le dichiarazioni nel post-partita Juventus-Milan di Buffon, Chiellini e Vucinic, naturalmente felici per la grande vittoria contro i rossoneri. CHIELLINI – « Non potevamo perdere questa partita. La sensazione è sempre stata quella di avere la gara in mano. Eravamo pronti su ogni pallone a recuperarlo e a ripartire. Si avvertiva fin dall’inizio però che poteva essere una serata speciale, perché l’atmosfera dello stadio ci ha caricato e ci ha aiutato a dare tutto in campo ». BUFFON – « Questa Juve sta per diventare una squadra di valore, quelle di Lippi erano già grandi e provavanoa vincere la Champions. Se c’è qualcosa che accomuna quei tempi a questi sono lo spirito e la grande forza morale e fisica che mettiamo in campo. Cosa è cambiato rispetto al recente passato? Tante cose: in primis, alcuni giocatori di valore che nel frattempo sono arrivati. E altri si sono ritrovati, quando in realtà parevano un po’ imbolsiti. Non ci sentiamo assolutamente la squadra più forte. La sola cosa che ci può avvantaggiare è che, non giocando durante la settimana, possiamo avere più energie psicofisiche da spendere. E giocare in un certo modo ci permette di annullare il gap che ancora ci separa dalle grandi del nostro campionato. Siamo molto motivati: crediamo tutti fortemente in questo progetto, forse negli anni passati non era proprio così. Faccio io per primo autocritica,evidentemente: adesso ci godiamo questo momento e basta. Non penso siamo ancora all’altezza di Inter, Milan e Napoli: ma con il giusto atteggiamento potremo lottare fino alla fine per grandi traguardi. Vincere poi è un altro paio di maniche ancora ». VUCINIC – « Siamo lassù ed è bellissimo. Ma dobbiamo anche sapere che, stando in alto, sarà più facile cadere ». La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Ora il popolo di Facebook scarica Allegri: “Rivogliamo Carletto!”

MILANO. Anche se il programma pre Juve-Milan prevedeva una rapida staccata di spina, per Max Allegri non deve essere affatto un lunedì tutto relax. Così come il mister anche la squadra osserverà due giorni di riposo lontano dai campi di Milanello, ma anche oltre i confini di Carnago Seedorf e compagni non riusciranno a dribblare le tante polemiche che in queste ore hanno preso forma su quotidiani, tv e Social Network. EPPURE UNA VOLTA ERAVAMO…ALLEGRI – Sono passati solo pochi secondi dal triplice fischio di Nicola Rizzoli quando su Facebook pagine e bacheche vengono letteralmente travolte da uno tsunami di pesanti critiche ai danni dell’Imperatore Massimiliano. E i più chiedono a gran voce l’abdicazione: “Non avrei mai pensato di invocare Ancelotti! – scrive Gigi -. Ma forse è la soluzione migliore: tre pere a Napoli, 2 con la Lazio, due a Barcellona e due a Torino! Era la miglior difesa dello scorso campionato. Carletto!”. “Allegri vattene!!! Basta sto calcio! – pubblica Jacopo sul suo profilo -. Protestiamo contro Allegri e i suoi corridori… Tutti con la foto di Dinho, la fantasia al potere!!!”. “Ho pensato alla stessa cosa” – commenta Marta -, “E’ da un pezzo che lo dico anch’io” – la segue Michela -. “Così mi fate sognare!!! – posta Antonio – Ho paura che Max si sia montato la testa…anzi ne sono certo…”. “Allegri ha ancora qualche attenuante, ma dopo la sosta non ne avrà più” – chiosa Guglielmo -. Ultimatum al mister e stoccata alle dirette rivali: Attento Max, “perdere questo campionato, così mediocre, sarebbe ancora più indecente”. RIPRODUZIONE RISERVATA.

La Vecchia Signora fa il diavolo a quattro. Allegri: “Partita peggiore dell’anno”

TORINO. La Juventus le prova tutte per battere il Milan: sembra doversi rassegnare allo 0-0, sino all’87’ quando la voglia di vincere bianconera spinge Marchisio, dopo aver dialogato con Vidal e Vucinic, ad andare in pressing su Bonera. Rimpallo incredibile, palla in gol e vantaggio strameritato, consolidato al 93’ dallo stesso Marchisio, che sfrutta una paperissima di Abbiati. Ecco il 2-0 che fa impazzire lo Juventus Stadium e che permette ai bianconeri di arrivare alla sosta in testa alla classifica insieme all’Udinese. Conte esulta come se ancora giocasse: è anche la sua vittoria, perché attende con pazienza senza modificare il 4-1-4-1 (rimandando l’ingresso della seconda punta Matri) e viene premiato. «Stiamo studiando da grande, ed avere battuto il Milan in maniera così netta ci deve dare grande soddisfazione, anche se il nostro profilo rimane basso. Quel che più importa è che abbiamo giocato e vinto da squadra. Vedo che i ragazzi hanno la stessa mia fame». Per un Milan lento e rinunciatario è invece una brutta botta: seconda sconfitta in casa di una grande, dopo quella di Napoli. Il -6 dalla Juve e il -5 sui partenopei sono ancora ovviamente rimediabili, ma non sarà una pausa di certo serena per Allegri. «È stata la nostra peggior partita: ad un certo punto ho visto che la squadra non aveva la forza di spingere e ho puntato a cercare un risultato positivo, sfumato a 3 minuti dalla fine. Ma la Juve ha vinto meritatamente. Dobbiamo recuperare le energie e ripartire». LA PARTITA DEL MILAN.  Conte recupera Pirlo dalla botta al ginocchio subita nella rifinitura e può porre l’ex rossonero nel cuore del 4-1-4-1, con Chiellini a sinistra in difesa e Vucinic punta centrale. Nel Milan il rientrante Boateng parte titolare alle spalle di Cassano e Ibrahimovic, con Allegri che sceglie Bonera e Zambrotta sulle fasce. Milan riflessivo, intento forse a gestire le forze dopo l’impegno in Champions, Juve aggressiva e più vogliosa di spingere. Una punizione di Pirlo respinta da Abbiati fa partire una notevole folata bianconera, che ha in Vucinic la sua arma più pericolosa. Clamorosa una traversa interna che fa gridare inutilmente al gol lo Juventus Stadium. Gol che i padroni di casa meriterebbero, anche perché il Milan decide di non impensierire Buffon. Boateng, Ibra e Cassano non si trovano e Seedorf appare poco ispirato. Juve vicina al gol subito in apertura di ripresa con una deviazione sporca di Bonucci. Finalmente deve guadagnarsi la pagnotta anche Buffon su iniziativa di Boateng, ma è un caso isolato. Ancor di più dopo che Allegri toglie Cassano per inserire Emanuelson. Arriva poi la tegola Nesta, fuori per un problema ad un ginocchio. I rimpianti juventini aumentano quando Vidal spara ad un niente dal palo destro di Abbiati e Vucinic sfiora ancora la porta rossonera. Il Milan spera di cavarsela, ma viene gelato dalla carambola di Marchisio. E finisce pure in dieci per l’espulsione di Boateng per doppia ammonizione: secondo giallo per una manata, non violenta, ma inspiegabile a Chiellini. Il raddoppio di Marchisio serve per scatenare la festa bianconera. Massimiliano Sarti – Leggo.it RIPRODUZIONE RISERVATA.

Juventus – Milan 2-0, Allegri: “Potevamo pareggiare, però loro sono stati bravi”

A fine partita Massimiliano Allegri è arrivato scuro in volto per le interviste di rito al dopo partita di Sky Sport. Dopo una sconfitta così umiliante, non nel punteggio bensì nel gioco, il mister ha cercato di fare il punto della situazione facendo notare come, nonostante tutto, il Milan stesse riuscendo a portare a casa un preziosissimo pareggio a 3 minuti dalla fine. Purtroppo Marchisio è stato bravo e fortunato in occasione dei due gol, e la squadra è tornata a Milano a bocca asciutta. Il mister era teso ed evidentemente nervoso, al punto che durante l’intervista c’è stato anche un piccolo momento di tensione con Massimo Mauro. Fortunatamente adesso la Serie A e la Champions League si fermeranno per dare spazio alle nazionale, e così il mister avrà modo di lavorare sul campo con la squadra per non ripetere più una partita tanta brutta, ma soprattutto per ricominciare a correre in campionato. Cinque punti in altrettante partite è decisamente troppo poco quando ti chiami Milan. Dove ha perso il Milan questa partita? “Sicuramente, loro hanno fatto un’ottima partita, noi non siamo stati all’altezza della situazione, abbiamo sbagliato molto in fase tecnica, non abbiamo vinto un duello e, quindi, il risultato alla fine dispiace, ma loro hanno fatto sicuramente più di noi. Dispiace prendere gol a 4 minuti dalla fine. Nonostante avessimo fatto una brutta prestazione, potevamo portare a casa un pareggio.” Seconda sconfitta contro una rivale per il titolo, dopo il Napoli, la Juve: un fattore psicologico? “No, non credo assolutamente, ma credo che la squadra stasera era meno lucida, sia di testa, che come forza. Abbiamo trovato una squadra che ha dato molto ritmo, noi abbiamo sbagliato molto, abbiamo avuto qualche occasione per poter segnare. Alla fine, magari soffrendo un pochino, portare a casa un buon risultato. Così non è stato. Abbiamo sbagliato molto in fase di costruzione, ma non abbiamo giocato bene nemmeno in fase difensiva.” Si dice che il Milan sia già stanco “Chi è che ha detto questo? Ho solo detto che stasera la Juve ha meritato, che il Milan ha fatto una brutta prestazione, ci sono molti meriti della Juventus. E’ normale, è un mese e mezzo che giocano sempre gli stessi e ci può stare un po’ di fatica. Alla fine, con un po’ più di fortuna, potevamo portare a casa il risultato, un pareggio. Non è stato così, perché ci sono i meriti della Juve, punto e basta. Non c’è assolutamente niente di preoccupante. Oggi abbiamo giocato la peggior partita dell’anno, c’è da migliorare. Sono comunque sereno e tranquillo, perché la squadra sta facendo in campionato, ama anche in Champions.” C’è la sosta “Meno male.” Articoli correlati: Milan – Viktoria Plzen 2-0, Allegri: “Era importante vincere” Allegri: “L’emergenza sta per finire. La Juve può lottare per lo scudetto” from your own site.