CAMPIONATO PRIMAVERA MILAN ALBINOLEFFE – Di scena questo pomeriggio il campionato italiano Primavera. Il Milan ospiterà in casa i bergamaschi dell’Albinoleffe. Riflettori puntati sulla Lazio, che giocherà a Catania, reduce da un inizio di stagione travolgente. Due le gare visibili in diretta tv: Roma-Palermo e Brescia-Inter, entrambe su Sportitalia. Di seguito il programma completo e le classifiche dei vari gironi. GIRONE A: Cagliari-Genoa; Fiorentina-Parma; Grosseto- Siena; Livorno-Juventus; Modena-Novara; Sampdoria- Empoli; Torino-Sassuolo. Classifica: Fiorentina e Grosseto 6; Siena 4; Modena, Novara, Genoa, Cagliari, Sampdoria, Juventus ed Empoli 3; Torino, Livorno e Sassuolo 1; Parma 0. GIRONE B: Atalanta-Cittadella; Cesena-Bologna; Milan- AlbinoLeffe; Padova-Udinese; Varese-Chievo; Verona- Vicenza; Brescia-Inter (ore 16, diretta Sportitalia 1). Classifica: Inter e Varese 6; AlbinoLeffe, Chievo e Brescia 4; Milan*, Udinese*, Cittadella e Bologna 3; Padova 1; Atalanta, Vicenza, Verona e Cesena 0. GIRONE C : Ascoli-Pescara; Bari-Reggina (ore 11); Catania-Lazio; Crotone- Nocerina (ore 10); Juve Stabia-Gubbio (domani); Lecce-Napoli; Roma-Palermo (ore 14, diretta Sportitalia 1). Classifica: Lazio e Reggina 6; Lecce e Roma 4; Catania, Ascoli, Nocerina e Palermo 3; Juve Stabia 2; Napoli, Pescara, Crotone e Bari 1; Gubbio 0. * una partita in meno. La redazione di Milanlive.it
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Calciomercato Milan, Mencucci: Montolivo ha in mente la nebbia!
CALCIOMERCATO MILAN NAPOLI MONTOLIVO – L’amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, ha commentato il recente rumors di mercato che vuole il Napoli sulle tracce di Montolivo , accostando il giocatore, in maniera ironica, alle squadre del nord: “ Montolivo in maglia azzurra? Non è un affare fattibile – dice a Radio Kiss Kiss – credo che il giocatore abbia in mente altri lidi, con poco sole e un bel po’ di nebbia! ”. La redazione di Milanlive.it
Milan, Scudetto e Champions League: il verdetto di Montella
MILAN SCUDETTO CHAMPIONS LEAGUE MONTELLA – L’allenatore del Catania , Vincenzo Montella , ha svelato il proprio pronostico per la vittoria finale dello scudetto: “ A parte il Catania? Beh, dico il Napoli la Juve e il Milan – intervistato da Calciomercato.com – anche se non è partito benissimo” . Sulla Champions invece: “ Credo sia legato solo ed esclusivamente a loro stessi, e a quello che riusciranno ad esprimere in campo. Milan e Inter non dovrebbero avere problemi a passare il turno. Per il Napoli, visto il girone, probabilmente sarà più difficile, ma i ragazzi di Mazzarri sono partiti bene ”. La redazione di Milanlive.it
vi presentiamo Milan-Cesena
Da bianconeri a bianconeri. Sempre Milano. Sempre in emergenza. Questa la nostra situazione. Dopo il pareggio colto mercoledì con l’Udinese, è già tempo di Milan-Cesena. Passano le gare ma non rientra il sold out dell’infermeria rossonera. E, se possibile, dovranno farsi ancora più stretti: Bonera ha ricevuto un colpo alle costole e dovrà fermarsi, Antonini ha problemi ai denti e anche per lui si prospetta uno stop, e poi Pato. Ennesimo infortunio muscolare ai flessori che gli costerà altre 4 settimane della sua carriera. Gli altri rimangono ai loro posti, nessun miglioramento in vista. Per cui la squadra dovrò stringere i denti ancora un po’, almeno fino alla sosta. Ma ora non si può più transigere. I tre punti devono arrivare contro il Cesena. Purtroppo non la più semplice delle gare. Il Cesena è l’unica squadra a zero punti, è vero. Un ambiente in fermento e un allenatore in bilico, altrettanto vero. Ma non inganni la situazione: il Cesena nel mercato ha cambiato molto, quasi tutto. Necessita di tempo. Ma la squadra c’è e di buon livello, e anche l’allenatore. Se il Presidente Campedelli e l’ambiente tutto avranno la giusta pazienza, sapranno togliersi le giuste soddisfazioni. Tuttavia anche per i cesenati è una gara importante. C’è da togliere quel fastidioso zero dalla graduatoria. Per farlo, non c’è dubbio, Gianpaolo, allenatore di natura prettamente difensivista, verrà a San Siro a fare le barricate, provando pericolose ripartenze con gli attaccanti brevilinei che ha. La via del gioco presto accantonata. Con Napoli, Catania e Lazio ci ha provato. Imporre il gioco, giocare a viso aperto per sfruttare le qualità dei propri uomini. Cosa ne ha avuto in cambio ? buon gioco, complimenti a pioggia ma zero punti. E quindi si cambia… ( continua )
Milan-Cesena, la conferenza stampa completa di Allegri: Ci vuole lo spirito giusto e non dovremo prendere gol
MILAN-CESENA CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – Conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista della sfida di sabato sera fra il Milan e il Cesena , in programma alle ore 20.45 a San Siro. Di seguito le dichiarazioni più importanti prese da Acmilan.com. “Ci vuole lo spirito messo in campo contro l’Udinese, ora siamo contati e con pochi uomini, ogni tre giorni giocano sempre gli stessi e pertanto bisognerà fare la stessa gara attenta di mercoledì perchè loro hanno grandi contropiedisti e sono molto organizzati. Bisognerà cercare di non prendere gol, sarebbe la prima volta quest’anno”. “Quelli che ho a disposizione stanno tutti bene. Abbiamo parlato con Galliani, ma parliamo tutti i giorni. Abbiamo valutato gli infortuni, i dati dicono che sono in gran parte infortuni traumatici. Bisognerà recuperarli prima possibile per avere a disposizione tutta la rosa”. “La classifica è rimasta la stessa: il pareggio è stato meritato sul campo nonostante le difficoltà, prendere un gol del genere capita raramente e l’infortunio di Pato non ha aiutato. Eppure non ci siamo disuniti: abbiamo colpito un palo, messo pressione, avuto diverse occasioni”. El Shaarawy: “Ragazzo giovane, va lasciato in pace senza caricarlo di responsabilità. I giovani ora devono portare entusiasmo, anche se l’abbiamo, e incoscienza. Sono molto contento di Cassano, deve fare di più come tutti ma i numeri sono dalla sua. Nessuno l’ha mai discusso tecnicamente, ora gode anche di una buona condizione”. Pato: “Gli infortuni a ripetizione non hanno solo una causa scatenante. Abbiamo esaminato la situazione con lo staff. Verso di lui bisognerà stare ancora più attenti rispetto a quanto abbiamo fatto fino ad ora. Bisognerà stargli addosso per consentirgli di recuperare la migliore condizione fisica e mentale. Cercheremo di curare i particolari perchè è una situazione anomala. In un infortunio non c’è mai solo una causa, figurarsi con Pato che viene da otto infortuni e per di più tutti a San Siro. Questa può essere un’altra piccola motivazione su cui riflettere. Non c’è una formula matematica per risolvere il problema, possiamo lavorare come lo staff ha sempre fatto per prevenire questi infortuni e, se possibile, fare ancora di più. L’anno scorso in America è stato vivisezionato, purtroppo si è fatto male ancora. Succede. Prima di mercoledì non c’era nessun allarme. Viene da alcuni infortuni simili, dobbiamo essergli vicini nella prevenzione. A 22 anni non credo sia un problema legato al fatto di giocare due gare in pochi giorni”. Ibrahimovic: “Domani è praticamente impossibile, domenica vedremo come sta sia lui sia Ambrosini. Sono loro i due ad avere più possibilità per la Champions, non Boateng. Robinho sta meglio, spero di averlo presto con noi”. “Le punte domani sono due più Inzaghi, ci potrebbe essere un cambio a metà campo mentre dietro potrebbero essere più o meno gli stessi. Taiwo sta meglio, domani è a disposizione”. “Equilibrio a metà campo fondamentale, a Napoli lo abbiamo avuto poco. Il centrocampo è in parte nuovo, sembra semplice ma con Aquilani e Nocerino ci sono situazioni nuove. Con l’Udinese abbiamo concesso poco, prendendo un gol impensabile”. Inter: “Dispiace per Gasperini, aveva sempre fatto bene dove aveva allenato. Quest’anno è stato sfortunato. Ranieri non ha bisogno di presentazioni, è un grande professionista. L’Inter è una squadra con valori importanti: li aveva prima, li ha ora. Alla fine si troveranno in cima”. Lo spirito: “La squadra non lo ha mai perso e quando parlo della squadra mi ci metto dentro anch’io. Già con l’Udinese abbiamo fatto un’ottima partita e anche a Napoli non era andata troppo diversamente, siamo stati puniti da errori. Non giochiamo affatto con presunzione”. “Ho parlato ieri con Berlusconi, mi aveva chiamato anche martedì, capisce il momento di emergenza ed è molto vicino alla squadra. Ma non abbiamo attenuanti. Non lo avevamo neppure l’anno scorso, quando abbiamo fatto bene nonostante le molte assenze”. Differenze ora tra Milan e Inter? “Un punto. Noi veniamo da buone prestazioni con errori da evitare, loro non so. Pressione per la mancanza di vittorie? No. Ci vorrà lucidità, pazienza, entusiasmo. Il campionato non finisce domani: è un momento di difficoltà per le assenze, ma non tecnico. Abbiamo sin qui sempre disputato buone partite, domani chiedo un’altra forza di maturità a questa squadra. Serve equilibrio, noi e la società lo abbiamo sempre avuto nei momenti di difficoltà. Non facciamoci impensierire”. La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena, ecco l’arbitro designato per l’incontro e le designazioni complete della quinta giornata
MILAN CESENA ARBITRO – Sono state rese note le designazioni per il prossimo turno di Serie A, il quinto (quarto effettivo) relativo alla stagione 2011-2012. Il Milan ospiterà a San Siro il Cesena e la gara sarà diretta da Giannoccaro. Di seguito le designazioni complete ATALANTA – NOVARA OSTINELLI MARZALONI – GALLONI IV: RIZZOLI BOLOGNA – INTER TAGLIAVENTO GHIANDAI – GIORDANO IV: PERUZZO CAGLIARI – UDINESE DE MARCO PRETI – COMITO IV: GAVILLUCCI CATANIA – JUVENTUS MAZZOLENI DE LUCA – PETRELLA IV: DAMATO CHIEVO – GENOA RUSSO LA ROCCA – COPELLI IV: NASCA LAZIO – PALERMO GERVASONI DI LIBERATORE – MANGANELLI IV: BARATTA MILAN – CESENA GIANNOCCARO VIAZZI – LIBERTI IV: TOMMASI NAPOLI – FIORENTINA VALERI PASSERI – DOBOSZ IV: BERGONZI PARMA – ROMA ORSATO MAGGIANI – VUOTO IV: BRIGHI SIENA – LECCE DOVERI ROSI – IORI IV: BARACANI La redazione di Milanlive.it
Milan, El Shaarawy un predestinato: gol contro l’Udinese e c’è già chi lo paragona a Kakà
SERIE A MILAN EL SHARAAWY – Può considerarsi un predestinato. Stephan El Sharaawy ha infiammato il pubblico di San Siro già dall’esordio con l’Udinese. Ed è già un idolo, come lo era stato Kakà . Anche perché, un po’, lo ricorda. Così, dopo aver giocato pochi minuti al San Paolo contro il Napoli e aver permesso al Milan di pareggiare con i Friuliani, il Faraone si è guadagnato un posto da titolare nella prossima partita con il Cesena . L’infortunio di Pato gli ha spalancato le porte, ma Allegri ha già dichiarato di non caricare di pressioni l’italo-egiziano. Mauro Nardone-Milanlive
Milan, Mihajlovic: Napoli da scudetto, Cavani è unico
Per Mihajlovic il Napoli è da scudetto MIHAJLOVIC, È NAPOLI DA SCUDETTO (ANSA) – FIRENZE, 23 SET – «Questo Napoli è attrezzato per vincere lo scudetto e andare lontano in Champions League, Cavani è un giocatore unico ma anche gli altri vanno a mille. Per noi è un test importante anche se non decisivo: loro sono al top, noi non ancora, ma possiamo fare bene» . Così Sinisa Mihajlovic alla vigilia della trasferta al San Paolo in calendario domani sera alle 20.45. «Ho ancora dei dubbi sulla formazione – ha continuato il tecnico viola – però tutti quelli che hanno giocato mercoledì sono a posto, ai miei chiedo di giocare con più personalità, come facciamo in casa nostra. Nel ricordo anche dell’ottima prestazione fatta l’anno scorso a Napoli. I miei non devono avere paura, queste sono le partite più belle da giocare» . Poi su Cerci, multato dalla società per la sceneggiata di mercoledì al momento del cambio. «Gli ho parlato, sono sicuro di essere stato chiaro, bisognerà vedere se nel tempo ha capito ma io sono sicuro che sarà così» . la Redazione – www.milanlive.it
Milan Udinese 1-1 Curva Sud Milano ”TABELLONE CHIEVO 1 NAPOLI 0” IN HQ”.
Milano 21 Settembre 2011 Milan Udinese 1-1 momenti in Curva Sud Milano prima e durante la partita….
Milan, l’ex Napoli Pecci sprona gli azzurri: Approfittiamo di questo inizio rossonero
MILAN NAPOLI PECCI – L’ex calciatore del Napoli, Eraldo Pecci, intervistato da Radio Kiss Kiss, ha detto la sua sull’inizio di stagione azzurra e nel contempo spronato gli ex-compagni visto l’inizio a singhiozzo delle big, su tutte, Milan e Inter: “ Quest’anno per il Napoli in campo nazionale si aprono ampli spiragli, visto le grandi difficoltà delle altre big. E’ molto difficile dare un giudizio sulla positività o meno del turn over. Sono dell’opinione che il campionato lo vincono i titolari e i grandi campioni. A meno che non si abbia una rosa tanto vasta da permettersi ventidue “titolarissimi”, ma questo non esiste nemmeno nei grandi club europei. Ripeto, il Napoli deve puntare tutto sul campionato, deve approfittare degli inizi traumatici di Milan e Inter “. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Montolivo: anche il Napoli sul regista?
CALCIOMERCATO MILAN MONTOLIVO NAPOLI – Riccardo Montolivo, che a partire dal prossimo 1° febbraio sarà tesserabile a costo zero da qualsiasi società, potrebbe far comodo a diverse squadre. In primis c’è il Milan, da tempo sulle tracce del caravaggino, ma attenzione anche alle altre big d’Italia. Il noto agente Mariano Grimaldi, ad esempio, intervenuto presso Radio Crc, consiglia il giocatore anche agli azzurri di Napoli: “ Montolivo andrà via dalla Fiorentina a gennaio e la società dovrà gestire bene la situazione. Montolivo potrebbe fare comodo al Napoli. Zuniga è migliorato sotto tanti punti di vista, sabato sera credo giocherà nel suo ruolo naturale, ma in ogni caso è un giocatore importante e vale quanto la società l’ha pagato ”. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, voti e pagelle Corriere dello Sport: El Shaarawy il top, Emanuelson il flop
MILAN UDINESE VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle pubblicate da Il Corriere dello Sport. In linea con Tuttosport e Gazzetta il quotidiano romano assegna i voti più alti ad El Shaarawy e Cassano bocciando invece la prestazione di Emanuelson. MILAN 6,5 El Shaarawy -Debutta a San Siro, prendendo il posto dell’infortunato Pato dopo 20′. Tocca il primo pallone, strappandolo dai piedi di Basta. Riappare nella ripresa per firmare il suo primo gol in A, quello chedà un punto al Milan. 6,5 Cassano -Fa le cose migliori partendo da sinistra, ma quando esce Pato gli tocca pure fareil centravanti. Solito generatore di assist, stavolta ne beneficia El Shaarawy per il gol che vale il pareggio. 6,5 Seedorf -Più propositivo rispetto a Napoli, soprattuttoquando va a fare il trequartista. 6 Van Bommel -Se la vede spesso con Torje. Conferma le difficoltà atletiche, ma se la cava con il senso della posizione. 6 Abate -Preoccupato di finire in mezzo ad Armero-Asamoah limita le avanzate. E’ tra i pochi a tenere il passo dei bianconeri. Un erroraccio a porta spalancata. 6 Thiago Silva -Più preciso e attento di Nesta. Grazie al suo sprint riesce a mettere una pezza a un paio di situazioni complicate. 6 Nocerino -Fa un gran movimento, si sacrifica su Asamoah e corre fino al fischio finale, ma è spesso confuso. 6 Allegri ( allenatore) -Due punti in 3 partite non è un avvio da campioni d’Italia in carica, ma gli infortuni non gli danno tregua. 5,5 Zambrotta -Patisce parecchio perché finisce preso in mezzo da Basta e Isla. Si riprende nella ripresa. 5,5 Nesta -Si complica la vita con un paio di clamorosi svarioni. Resiste nel finale, nonostante un fastidio alla coscia destra. 5,5 Abbiati -In dubbio fino all’ultimo per un taglio al sopraciglio. Affranto, chiede scusa al pubblico per l’erroraccio sul cross di Torje. Si riscatta parzialmente su Benatia e Di Natale. 5 Aquilani -Macchinoso e poco inspirato. Fatica a trovare la posizione per incidere. 5 Emanuelson -Quattro occasioni per battere a rete: sono tutte e quattro da dimenticare. UDINESE 7 Di Natale -Ha il merito di trovarsi giusto nel momento giusto per approfittare del regalo di Abbiati. Dà una sensazione di pericolosità costante. Nella ripresa rincorre ognipallone. 6,5 Handanovic -Mostra tutto il suo tempismo sbarrando la porta prima a Nocerino e poi a Cassano. Non impeccabile su El Shaarawy. 6,5 Badu -Disinnesca Aquilani e, all’occorrenza, va a raddoppiare sugli altri centrocampistirossoneri. 6,5 Guidolin ( allenatore) -Un primo tempo di ripartenze che mette in crisi il Milan, ripresa di sofferenza anche per il fiato corto. Ma nel finale sono i bianconeri ad avere più freschezza e a sfiorare ilsuccesso. 6,5 Asamoah -Oggetto dei desideri estivi rossoneri, conferma tutte le sue qualità nonostante le condizioni imperfette. 6,5 Pinzi -La sua freschezza consente all’Udinese di rifiatare. Coglie il palo interno. 6 Domizzi -E’ il più concreto dei tre centrali. Più affannato nella ripresa. 6 Isla -Non sempre efficace quando accompagna in avanti Basta. Fa soffrire Seedorf, poi gli concede qualche spunto di troppo. 6 Torje -Sulla velocità, probabilmente, se la giocherebbe con Sanchez emigrato a Barcellona, per il tocco invece è meglio ripassare. 6 Armero -Velocità e potenza sono straripanti, ma contro Abate non ha vita così facile. Non è altrettanto preciso nei passaggi. 6 Basta -Molto continuo nel primo tempo: puntuale quando c’è da accorciare, ma anche quando c’è da proporsi in avanti. A corto di fiato nella ripresa. 6 Benatia -Qualche sbandamento, ma quando Cassano ti punta può capitare. Sfiora il raddoppio. 5,5 Danilo -Soffre la velocità di Pato. Dà una sensazione di insicurezza e non chiude su El Shaarawy nel pareggio rossonero. L’arbitro 5,5 Banti -Manca un rigore per trattenuta di Zambrotta su Pinzi. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, voti e pagelle Tuttosport: bene Seedorf ed El Shaarawy, male Emanuelson
MILAN-UDINESE, VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Di seguito i voti e le pagelle di Tuttosport relativi a Milan-Udinese. Spiccano le prestazioni di Seedorf ed El Shaarawy mentre delude Emanuelson, subentrato nella ripresa. MILAN ABBIATI 5 In un Milan in cui va tutto storto, ci manca pure la sua paperissima per dare il colpo di grazia. Non è un gran momento, perché anche a Napoli non era apparso inappuntabile. Ma le parate su Benatia e Di Natale negli ultimi 5’ lo riabilitano almeno in parte. ABATE 6 Sul finire del primo tempo ha la palla del pareggio, ma ci vorrebbe la precisione che non gli appartiene. E infatti il suo tiro finisce fuori d’un metro. NESTA 6 Attento e capace di proiettarsi anche in avanti. THIAGO SILVA 6 L’intestino non fa più i capricci e il brasiliano torna a rendere da par suo. Agevolato anche dal fatto che l’Udinese non si fa quasi mai vedere in zona. ZAMBROTTA 6 Unica novità rispetto a Napoli. Ammonito dopo appena 16’ per fallo su Torje, poi si tranquillizza. Inzaghi (39’ st) 6 Fa in tempo a reclamare due rigori. NOCERINO 4.5 Alla terza partita, conferma la solita impressione: inadeguato. E sbaglia anche un gol facile. VAN BOMMEL 6 Meno stanco del previsto, anche perché il ritmo del match è da oratorio. L’Udinese tutta dietro, l’olandese a fare il regista senza nessuno che lo pressi. SEEDORF 7 Pareva in affanno, invece s’inventa una prestazione da leader. Tutte le occasioni portano la sua firma. AQUILANI 5 Troppo incostante, tra discese ardite e risalite. Emanuelson (24’ st) 4.5 Basta rivedere quel tiraccio di destro per capire che giocatore è. CASSANO 6.5 Combina sempre qualcosa, anche se talvolta appare un po’ molle. Però è lui a subire il fallo della punizione di Seedorf, è lui ad aprire per Nocerino nella più nitida occasione da gol del primo tempo. PATO ng La sua partita dura meno di venti minuti, il suo calvario da due anni. Come già in passato è la coscia destra a tradirlo. El Shaarawy (21’ pt) 7 Ha l’esuberanza e l’ingenuità della gioventù, oltre alla classe che lo porta a segnare un gran gol. All. ALLEGRI 6 Barcolla ma non molla. UDINESE HANDANOVIC 6.5 Con i piedi è un portento e salva anche i retropassaggi più complicati. Ma il suo pezzo forte sono le uscite che bloccano Nocerino e soprattutto Cassano. BENATIA 6 Seedorf bazzica spesso dalle sue parti. E ci sono momenti nei quali lui perde un po’ il treno del match. Pericoloso nel finale. DANILO 6 Bravo è bravo. Specie finchè resta in campo Pato. Poi, senza più punti di riferimento, ogni tanto si fa tagliar fuori dall’azione rossonera. DOMIZZI 5.5 Si fa ammonire per non dare spazio a Cassano, ma era a metà campo. BASTA 6.5 Pronto su Zambrotta, attento sulle sovrapposizioni, puntuale persino nei rari inserimenti offensivi. ISLA 6 Sarà lui il prossimo uomo-mercato dell’Udinese, a garantire altri introiti milionari. Abdi (39’ st) ng. BADU 6.5 Uomo ovunque, si piazza sempre sul trequartista. Che quasi sempre è Aquilani, ma talvolta diventa Seedorf. Il muro è spesso invalicabile. ASAMOAH 5.5 L’oggetto del desiderio rossonero va che è un trattore. Ma questo è anche un suo limite, mai un cambio di passo, mai un’invenzione. ARMERO 6 Più trattenuto del solito, si trova sulla fascia di uno dei pochi giocatori (Abate) che possa stargli dietro quanto a corsa. TORJE 6 Suo il cross che Abbiati non trattiene: nulla di che, ma è la sua caparbietà che piace. Pinzi (17’ st) 6 Reclama un rigore, prende un palo clamoroso. DI NATALE 6.5 Ottavo gol a San Siro, uno dei più facili, servito su un piatto d’argento da Abbiati. All. GUIDOLIN 6 Inspiegabile la tattica rinunciataria contro un Milan sulle ginocchia. ARBITRO BANTI 5 Troppo comodo non fischiare nulla per non scontentare nessuno. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, mea-culpa di Abbiati: Ho fatto una cavolata
MILAN UDINESE ABBIATI – Ammette l’erroraccio il portiere del Milan, Christian Abbiati, senza trovare scuse. Come da “tradizione” l’estremo difensore rossonero ci mette la faccia quando la squadra esce sconfitta o quando lo stesso incorre in qualche “infortunio”: « Ho fatto una cavolata – esclama schietto Abbiati – Dopo le partite io parlo solo quando commetto un errore o quando la squadra ha perso. L’ho fatto anche a Napoli: è già troppo e mi sembra il caso di smettere. Mi dispiace soprattutto per i tifosi(a fine gara è andato a centrocampo a chiedere pubblicamente scusa a tutti; ndr)e per i compagni, perchè hanno fatto di tutto per recuperare e poi per cercare di vincere. Purtroppo il mio sbaglio ha condizionato il resto della gara e per questo mi darei un bel 4 in pagella. E’ stato un errore gettarsi in avanti, avrei dovuto intervenire lateralmente. Il pallone mi è schizzato sul petto ed è finito sui piedi di Di Natale. Stavamo giocando bene, senza rischiare nulla… peccato. La classifica? Sembra che le altre abbiano deciso di aspettare noi e l’Inter ». La redazione di Milanlive.it
4^ Giornata Serie A, Milan-Udinese: voti e pagelle del match
Fondamentale il Gol del “faraone” 4^ GIORNATA SERIE A – Risultato finale: Milan-Udinese 1-1 Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri. Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero; Torje, Di Natale. All. Guidolin. Marcatori: Di Natale 29′ 1T; El Shaarawy 63′ 2T. Ammoniti: Zambrotta, Nocerino, Abate; Domizzi. Espulsi: Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive: Stephan El Shaarawy VOTI E PAGELLE MILAN Abbiati 6.5 : Clamorosa la sua indecisione nell’occasione del vantaggio bianconero quando si lascia sfuggire un pallone innocuo che arrivava da sinistra: facile il gol a porta vuota per Di Natale. L’estremo difensore rossonero però si riscatta negli ultimi minuti di partita: protagonista di 3 salvataggi miracoloso su altrettanti tiri dell’udinese. Abate 5- : Sempre bloccato in difesa dalla pressione di due velocisti come Armero e Asamoah che agiscono dalla sua parte, non avanza mai in fase offensiva. Ammonito per fallo veniale su Domizzi al 67° minuto di gioco. Nesta 6 : Ordinaria amministrazione per Sandro Nesta che non ha quasi mai problemi contro gli attaccanti bianconeri. Incolpevole come tutta la difesa nell’occasione del gol. T.Silva 6+ : Spesso e volentieri si trasforma in regista. Cerca in tutti i modi di innescare una delle due punte, ma quasi mai con lanci precisi. Poco deciso e pericoloso negli stacchi di testa da calci piazzati. Zambrotta 5.5 : Mette in campo la solita corsa ma a questo Milan che devo sopperire a tante assenze non basta. Tenta qualche spunto da sinistra, ma non si accentra mai al tiro, o almeno, quasi mai lo prova. Dal 85′ Inzaghi, voto 6: Bentornato in campo Pippo. Un boato e tantissimi cori accolgono il numero 9 rossonero in campo. Che se non fosse per l’arbitro che non vede incredibilmente, solo dopo pochi minuto dal suo ingresso si sarebbe procurato un netto rigore per trattenuta di Domizzi. Van Bommel 5 : Ci sono partite in cui non ci si deve limitare a difendere solamente. Questa era una di quelle. Poca mobilità in mezzo al campo, prevedibili i suoi passaggi. La sua intelligenza tattica non sempre giova in certe situazioni. Nocerino 6- : Tanta corsa ma poca qualità. Mai pericoloso quando si trova dentro l’area avversaria, pochi inserimenti. Di positivo c’è che mette il cuore in ogni cosa che fa. Protesta anche nei confronti dell’arbitro che fischia diversi falli inesistenti contro il Milan, si becca l’ammonizione al 65° minuto. Seedorf 5.5 : Ha l’occasione di riscattarsi dopo le opache prestazioni delle ultime partite, ma non riesce appieno nel suo intento. Pericoloso solo nell’occasione del palo colpito su punizione al 40° del primo tempo. Aquilani 4.5 : La prova del nove per Aquilani che deve confermare quanto di buono fatto precedentemente. Prova fallita completamente. Mai nel vivo del’azione per tutto il primo tempo, quando tocca il pallone non fa mai una giocata degna del suo infinito talento. Aspettiamo la sua esplosione, speriamo non ci meta troppo. Questo Milan ha bisogno anche di lui. Dal 69′ Emanuelson, voto 5: Ogni occasione che ha per tirare è un errore clamoroso. 4 volte su 4 spara il pallone in curva, sia di sinistro che di destro. Pato s.v : Ennesimo infortunio muscolare per il brasiliano che non ha pace. Deve lasciare il campo dopo uno scatto già al 19° minuto. Dal 19′ El shaarawy, voto 6.5: Esordio a S.Siro per il classe 92. Un boato accoglie il suo ingresso in campo: lui ripaga i tifosi con un destro a incrociare che si spegne lentamente in rete al 63° minuto. Il gol e nulla più per il giovane rossonero che però evita una pesante quanto immeritata sconfitta per i rossoneri. Cassano 6: Positivo e molto dinamico per buona parte del primo tempo. Si prende i complimenti di Seedorf per il lavoro in fase difensiva. Un po’ lezioso in quella offensiva. Cerca sempre il passaggio in mezzo, quasi mai senza esiti positivi. Si divora un gol già fatto al 59° minuto quando riceve l’unico lancio perfetto di Seedorf, spale alla porta il barese non riesce a battere in rete, sparando addosso ad Handanovic. Poco lucido nell’ultimo quarto d’ora di gara dove riceve pochissimi palloni e si allarga troppo sulla sinistra. All. Allegri 5.5 : Non schiera El Shaarawy dal primo minuto, forse per paura o per chissà cosa: ma sta di fatto che schiera la stessa formazione di Napoli con l’unica eccezione di Zambrotta al posto di Bonera. Molto possesso palla ma nessun movimento in avanti e centrocampisti troppo statici. Dovrebbe dire esplicitamente ai suoi ragazzi di provare di più le conclusione dalla distanza, anziché ostinarsi cercando di sfondare centralmente. Gli da coraggio e giuste motivazioni nella ripresa e la squadra reagisce. Avanti così. UDINESE Handanovic s.v. : Mai impegnato dal Milan, non può nulla sul gol di El Shaarawy. Benatia 6 : Attento in difesa, mai interventi clamorosi o decisivi per la pochezza degli attacchi rossoneri e per la pressione dei suo centrocampisti. Si rende pericoloso all’87esimo con un colpo di testa dentro l’area che Abbiati para non senza qualche difficoltà. Danilo 6 : E’ il leader della difesa a 3 che tiene molto bene il Milan, soprattutto nela ripresa quando gli uomini di Allegri sembra più decisi. Salva su Nocerino un occasione da gol all’81° minuto di gioco. Domizzi 5.5 : Quasi mai impegnato in difesa perché il Milan non attacca quasi mai dalle sue parti. Trattiene nettamente Inzaghi al 90° minuto ma solo l’arbitro non giudica il contatto da rigore. Viene ammonito per fallo su Nocerino all’81esimo. Di Natale 5 : Il gol (regalato) e nulla più. Questa la partita di Totò Di Natale, che sicuramente paga le troppe partite giocate a causa del turno infrasettimanale che lo ha visto protagonista oltre che in campionato, anche in Europa League. Badu 6; Isla 5; Basta 5.5; Asamoah 5.5; Armero 5 ; Torje 5; All. Guidolin 6. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it