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AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: ANCHE L’INTER SU FABREGAS

Con Laporta andava d’accordo. Così d’accordo che un giorno dell’estate del 2009 saltò su un aereo, si fece ricevere dal suo amico negli uffici di Barcellona, gli rifilò Ibrahimovic e tornò a Milano con le tasche gonfie e con un attaccante ( Eto’o) che gli avrebbe fatto vincere quello che per Ibra era troppo grande (come poi confermò anche in Catalogna): la Champions League. Moratti  conserva un ottimo ricordo dell’ex presidente del Barça ( e te credo). Col suo successore, Sandro Rosell, è entrato invece in un ampio conflitto di mercato. Per Sanchez (che sembra molto più vicino  alla Spagna che a Milano), per Rossi ( che vorrebbe il

CALCIOSCOMMESSE: LE TRE GARE DI SERIE A

La Serie A non può dormire sonni tranquilli.Ma i riscontri sulle tre partite sotto inchiesta per il calcio scommesse sono ancora da verificare. E lo stesso vale per il coinvolgimento di cinque squadre, tra cui una medio-grande. I nomi sono venuti fuori nelle circa 4 ore di deposizione dell’odontoiatra Pirani davanti al gip Salvini. Tanti nomi Nell’occasione sarebbero state una cinquantina—se non di più—le squadre di A, B e Lega Pro citate nell’interrogatorio, spesso in modo colloquiale. Sotto esame certamente la partita Inter-Lecce 1-0, legata alla combine non riuscita (scommesse sull’Over) per cui aveva garantito l’ex portiere cremonese Marco Paoloni. Non si è parlato invece di Genoa-Roma 4-3 o Catania-Chievo 1-1. Così come è escluso che tra le squadre di livello grande o medio-grande siano mai state nominate Milan, Napoli e Lazio. Il cerchio dunque si stringe. Lo stesso vale per i nomi dei giocatori coinvolti: sono stati considerati solo quelli citati nelle ordinanze di custodia cautelare. Resta da capire come mai l’attenzione degli inquirenti si sia soffermata proprio sulle famose tre partite e sulle cinque squadre su cui si cercano riscontri. Tanto da escludere un altro match, della scorsa stagione, che sembrava dovesse essere oggetto di indagine. Nel suo interrogatorio di venerdì Marco Pirani, l’odontoiatra di Ancona che stando ai documenti dell’inchiesta si vantava di avere rapporti con personaggi di primo piano, ha fatto menzione di fatti e circostanze importanti, confermando il quadro dell’accusa. Ma, come detto, per ora non ci sono riscontri certi sulle partite di A truccate. Ricerca E non ha fornito conferme Massimo Erodiani, titolare di alcune ricevitorie di Pescara e figura chiave assieme a Pirani. Interrogato venerdì, dopo Pirani, sulla questione ha detto di non sapere. Entrambi saranno riascoltati (martedì Pirani, mercoledì Erodiani). La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Supercoppa Italiana tra Inter e Milan: si gioca a San Siro il 21 agosto

Un diciotto che deve galvanizzare i ragazzi anche per la vittoria in Supercoppa Italiana contro l’Inter MILAN, LA SUPERCOPPA ITALIANA TRA INTER E MILAN SI GIOCA A SAN SIRO IL 21 AGOSTO – Come preannunciato Inter e Milan avrebbero dovuto chiedere, nel corso della riunione di Lega Calcio in programma lunedì 6 giugno, che la Supercoppa italiana si giocasse a San Siro, invece di disputarsi a Pechino il 6 agosto. Sembra che la richiesta, già giunta ai vertici decisionali, venga accettata e quindi vedremo un nuovo derby a Milano. Inoltre, ai fini di recuperare tutti i giocatori assenti per disputare la Coppa America, il match sarebbe stato spostato al 21 agosto. (i giocatori assenti sono Lucio, Maicon, Julio Cesar, Cambiasso, Zanetti, Milito, Cordoba per i nerazzurri, Pato, Robinho, Thiago Silva, Yepes per i rossoneri.) Sembra che tutto si stia mettendo nelle migliori condizioni possibili per far giocare le due squadre nel massimo delle loro forze. Sarà una partita, sicuramente, spettacolare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: SERATACCIA PER WITSEL

Il fatto di essere l’osservato speciale di un grande club lo avrà forse consolato un po’: perché ieri a Bruxelles, sotto gli occhi dell’inviato delMilan, il d.s. Ariedo Braida, Axel Witsel con il suo Belgio ha fatto un passo indietro nella corsa ai play off per Euro 2012, e per sua colpa, visto che ha sbagliato il rigore del 2-1. La Turchia di Hiddink inseguiva e insegue la nazionale del centrocampista che piace ai rossoneri: però ha una partita in più da giocare. L’1-1 di ieri (gol del belga Ogunjimi, pareggio di Yilmaz) fa tirare un sospiro di sollievo a Hiddink: la qualificazione è ancora possibile. Test E tutta da giocare è la personale partita di Witsel con il club italiano: sotto gli occhi di Braida, Axel non ha brillato. Se il Milan cerca una mezzala sinistra, lui (destro naturale) non corrisponde ai requisiti. Ieri Witsel agiva da mezzapunta centrale e in fase di non possesso, forse per la statura, faceva da seconda punta e a volte da punto di riferimento. E’ stato pigro in fase difensiva: poco movimento e poca forza per uno che ha nel fisico l’arma migliore. Erroraccio Tocchi leggeri e regia avanzata del gioco oltre ad un buon fisico: queste sono le sue qualità, aggiunte alle duttilità, anche se da ala destra è meglio che da ala sinistra. Ma ieri (forse per il peso dello sguardo di Braida) Witsel ha mostrato la pallida copia di se stesso. Nel secondo tempo, si è spesso smarcato sulla sinistra, ma raramente ha bruciato  l’avversario. Come se non bastasse, sull’1-1 si è mangiato una vittoria fondamentale battendo un rigore con indolenza.Ha salvato la sua prestazione negli ultimi minuti quando, con la sua prima chiusura difensiva, dopo 40 metri di corsa ha evitato alla Turchia di concludere un contropiede micidiale. Anche per lui, sotto gli occhi di Braida, è finita in pareggio. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: LE GIOCATE NASCEVANO NEL LOCALE DEI VIP

E’ la metà di marzo, il campionato di Serie A sta entrando nel vivo, c’è chi lotta per stare in alto e chi si attrezza per evitare la retrocessione. Tensioni, pressioni, polemiche, allenatori che saltano. In un simile ambientino, già di per sé piuttosto su di giri, irrompono i sospetti. Negli spogliatoi di mezza Serie A circolano strane voci: si parla di scommesse, partite aggiustate, soldi che vengono puntati su una sfida o su un’altra. Alcuni dirigenti di club, in contatto tra loro, intravvedono pericoli, anche perché si accorgono di risultati piuttosto curiosi che si verificano. Così decidono di intervenire: non hanno prove in mano per poter sporgere denuncia alla magistratura, non sanno che già da tre mesi i giudici stanno indagando sul caso Cremonese, ma avvertono la Federcalcio e mettono a punto un piano. Come scoprire se i sospetti sono fondati? C’è un solo metodo: infiltrare qualcuno nell’organizzazione. L’operazione riesce. Noto locale I dirigenti, grazie ai tasselli che provengono dai loro informatori, mettono assieme il puzzle. La centrale delle scommesse, secondo quanto scoprono, è a Milano. Più precisamente, in un noto locale nel centro della città, frequentato da giocatori, ex giocatori, modelline o modellone, vip e pseudo-vip vari. La riunione decisiva, così si stabilisce dopo un mese di attento studio, avviene il giovedì. A pranzo, alla luce del sole. La cricca che gestisce il traffico delle scommesse si piazza a un tavolo e, davanti agli altri clienti e senza preoccuparsi di orecchie indiscrete, comincia a discutere di partite e di «puntate» . Uno del gruppo, un ex giocatore di basso livello, è considerato il cervello informatico: appoggia sul tavolo il computer portatile, si collega con vari siti stranieri di scommesse e studia il da farsi. L’impressione che ne traggono i dirigenti investigatori è quella di un’organizzazione ramificata che controlla diversi giocatori nelle varie squadre di Serie A. E, sempre secondo questi dirigenti, molte partite sarebbero già state «aggiustate» falsando così il campionato e compromettendo il cammino dei loro club verso la salvezza. Personaggi famosi Ma ciò che più interessa è chi sta attorno a quel tavolo nel noto locale di Milano. Oltre a due degli indagati (quindi già coinvolti nell’indagine), ci sono personaggi pesanti: un ex grande campione, un giocatore in attività in Serie B, un ex dirigente di calcio e un faccendiere molto noto nell’ambiente. Questa sarebbe la «cellula milanese» sulla quale i magistrati stanno indagando. I dirigenti-investigatori, durante il periodo del lavoro «sotto copertura» , hanno sempre tenuto informata la Procura Federale, ma tutti attendevano l’intervento della giustizia ordinaria.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "MISTER X COMBINA LE GARE DI A"

La Serie A resta sullo sfondo dell’ordinanza che ha scoperchiato il nuovo calcioscommesse, ma il gip Salvini già segnala un’interessante telefonata dell’ 11 marzo tra gli arrestati Bressan e Bellavista, in cui gli ex calciatori conversano su altre partite del massimo campionato nel mirino della banda degli Zingari (disposti a mettere sul piatto 300 mila euro) e fanno riferimento «a un personaggio importante che con loro— scrive il magistrato— aveva già lavorato per alcune partite di A combinate» . C’è anche la Serie A Al di là del risultato esatto profetizzato per Brescia-Bologna e della cantonata su Inter-Lecce, i protagonisti di questa brutta storia alludono più volte a squadre di A. Marco Pirani si vanta col sodale Massimo Erodiani: «Con l’Inter non ho problemi, te basta che mi dici “voglio venire quando vai su”…» . E ancora: «Vado a vedere la partita a Firenze che m’hanno invitato» . Bellavista tira in ballo i suoi ex compagni del Bari, in una telefonata con Erodiani del 20 marzo: «Io faccio una cosa per esempio… con uno del Bari… eh io ci rimetto… cioè io poi sono io che devo recuperare i soldi con questo qua» . Quello stesso giorno Bellavista parla con un suo amico scommettitore, Fabio Daledo. «Prima di chiudere la conversazione— scrive il gip— Bellavista riferiva che era già stato chiamato da alcuni giocatori del Bari ma essendo il campionato fermo per un turno non poteva fare nulla» . Le altre partite sospette Ci sono le 18 partite «incriminate» , ma dalle intercettazioni emergono altri match sospetti. Il 14 gennaio Erodiani chiede al portiere del Benevento, Marco Paoloni: «Ma tu a Vicenza-Atalanta non ci arrivi?» . Il 16 febbraio Erodiani informa Gianfranco Parlato, collaboratore del Viareggio: «Triestina-Modena stanno chiudendo per la X» . Il 23 marzo Erodiani, conversando con Parlato, riferisce che Bellavista gli «stava parlando di Reggina-Livorno che dice che molto probabilmente fanno X» . Il 27 marzo la partita del Granillo finirà effettivamente 1-1. Il 25 marzo un uomo non identificato dice a Parlato che «stanno già giocando il pareggio del Chievo» . Il 3 aprile Chievo Samp finirà 0-0. L’attaccante del Lecce Daniele Corvia finisce dentro diverse telefonate. Come quella del 20 marzo, in cui Erodiani dice a Bellavista che «m’ha chiamato Corvia, capito? Ha detto… stai tranquillo, stai tranquillo» . Millanteria o cos’altro? Società d’accordo? Padova-Atalanta del 26 marzo, finita 1-1, è una delle partite sotto inchiesta. Scrive il gip: «Dall’ascolto delle numerose telefonate intercorse, emergeva che il risultato finale era stato probabilmente concordato tra le due società e che la prova dell’effettiva combine si ricavava allorquando una delle persone intercettate comunicava che sulla partita, nella giornata del 24 marzo, erano già stati giocati sui vari siti asiatici 23 milioni di euro» . È Parlato, ad esempio, che a una persona non identificata rivela: «Fanno una cosa tra società perché a me m’hanno chiamato che hanno… fatto son partite a giocate forte per per… quello che sta a Bergamo… il capitano (Cristiano Doni, ndr)» . Lo conferma Erodiani, che allo stesso Parlato aggiunge: «Ho parlato con l’uomo di Doni che lo ha chiamato di fargli 10.000 euro a Doni» . La contrattazione su Skype Siena-Sassuolo del 27 marzo (4-0) vedrebbe come protagonista il centrocampista del Sassuolo, Daniele Quadrini. Due giorni prima della partita, Erodiani si mette in contatto col calciatore via Skype e, contemporaneamente, al telefono riferisce a Bellavista: «(Quadrini) mi ha scritto c’ha il portiere e un difensore» . Quindi, contrattano il prezzo della combine. Erodiani propone al giocatore: «Solo per l’ 1 vi posso dare 25 inviti ((25 mila euro, ndr) se fai la O (cioè l’Over, almeno tre gol segnati, ndr) arrivo a 50 inviti tutti puliti senza casini» . In una conversazione successiva, Erodiani racconta a Bellavista che Quadrini gli aveva riferito i nomi dei calciatori del Sassuolo coinvolti: «Quadrini, il portiere Pomini e il centrale Bianco… Biancone… quello Bianco mi ha scritto» . Bellavista conferma che si tratta di Paolo Bianco. L’allenatore: «Sta a posto» Ci sono 16 arrestati e 28 indagati ma la «cricca» tira in ballo altri calciatori, dirigenti e tecnici. Da Corvia (Lecce) a Pellissier (Chievo). Ma anche Nanu Galderisi, allenatore del Benevento (Prima divisione). Il 25 marzo Bellavista ed Erodiani ragionano su alcune puntate. Ecco cosa si dicono: Erodiani: «L’Atalanta» . Bellavista: «Siena» . Erodiani: «Siena, Vibonese» . Bellavista: «E c’è Benevento pure sicuro» . Erodiani: «E se il Chieti-Benevento è sicuro, pure Galderisi ieri sera ha detto sta a posto» . Se le bande si incontrano Una rete a più livelli. Questo è il business illegale del calcioscommesse. Si «comprano» le partite e da esse si cerca di trarre il massimo profitto. Capita così che l’attività di un gruppo criminale si intrecci con quella degli altri. Erodiani riferisce a Pirani di un colloquio col gruppo dei Bolognesi. Gli interlocutori restano sorpresi del fatto che Erodiani sapesse del ruolo di Signori. «Hanno iniziato a dire “Tu con chi lavori”… “Io non lavoro con nessuno”, gli ho detto… “Nelle mie potenzialità faccio tutto da solo”, gli ho detto. “Perché — mi ha detto — tu lavori per Evangelista?”. Ho detto…”Chi è?”» . Si tratterebbe di Luca Evangelisti, ex d. s. della Pro Vasto, coinvolto nello scandalo di Potenza.   GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: MISSIONE WITSEL

Quando si muove Ariedo Braida vuol dire che il Milan sta affondando i colpi. Così la missione del d. s. rossonero questa sera a Bruxelles assume un valore particolare per Axel Witsel, diventato all’improvviso protagonista delle trame rossonere. E’ mancino, è alto 1,83 cm, è ovviamente comunitario e ha gli occhi cerulei. Quindi ha tutti i titoli per rientrare nell’identikit su cui hanno giocato negli ultimi giorni sia Adriano Galliani che Max Allegri per indicare il grande colpo. Incertezze Il centrocampista dello Standard Liegi in questi giorni ha dovuto combattere con un noioso dolore ad un gomito, ma il c. t belga Leekens è deciso a mandarlo in campo lo stesso nello spareggio con la Turchia. Sì, perché alle spalle dell’imprendibile Germania la giovane formazione di casa precede in classifica quella di Hiddink nel girone di qualificazione per il prossimo Europeo. E lo scontro diretto può valere il visto per l’Ucraina. Quindi il test vale doppio per il ventiduenne Witsel, originario della Martinica e figlio d’arte. Le relazioni Il suo nome è da mesi sui taccuini rossoneri. Gli osservatori di via Turati lo hanno seguito a lungo e sempre con esiti soddisfacenti. Così la sua candidatura ha galleggiato a lungo tra i nomi di maggior richiamo spesi nelle ultime settimane. Il napoletano Marek Hamsik e l’udinese Asamoah, ad esempio, vantano una considerevole esperienza nel campionato italiano che permette loro d’affrontare il grande salto con ragionevoli certezze. Per questa ragione il test internazionale di questa sera permette al nazionale belga di scalare importanti posizioni in questa ideale rincorsa alla maglia di mezzala sinistra che sta catturando le attenzioni di Adriano Galliani e dei suoi collaboratori. Il carattere Nonostante la giovane età, Axel ha bruciato le tappe. Nel 2008 fu subito indicato come il miglior giocatore belga. Poi, nel 2009 un suo durissimo intervento costò un grave infortunio al polacco Wasilewski. E per quell’episodio fu squalificato per 10 turni. In nazionale, invece, ha debuttato con un gol il 26 marzo 2008 nell’amichevole contro il Marocco. Nel marzo scorso la sua prima doppietta nella trasferta in contro l’Austria. La quotazione Non è un mistero che il Milan vanti ottimi rapporti con lo Standard Liegi. In particolare con Luciano D’Onofrio, manager storico della società belga. Il prezzo di Witsel è sui 15 milioni di euro, ma non è ovviamente questo il nodo principale. Il Milan in questa fase sta vagliando tutte le opzioni e più avanti trarrà le proprie conclusioni. La missione in Belgio, infatti, non azzera d’incanto l’opzione Hamsik. Lo slovacco non intende fare marcia indietro e quella porta deve fatalmente restare aperta, anche se il Milan non vuole interferire nelle vicende interne del Napoli.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato Milan news: Adebayor, Drogba oppure Hulk come vice-Ibrahimovic?

Serve un vice-Ibra! Lo svedese è stato tanto determinante i primi mesi al Milan al punto di arrivare a fare gli straordinari. Quando l’attaccante ha dimostrato stanchezza non c’è stato nessuno che potesse subentrare al suo posto perchè di fatto il Milan non ha in rosa un giocatore con la stessa prestanza fisica dello svedese. Per questo oltre alla mezz’ala sinistra si va alla ricerca di un centravanti di peso. Stando a quello che scrivono in Inghilterra, infatti, in particolare secondo il Daily Mirror , il nome in cima alla lista sarebbe quello di Didier Drogba . Il club rossonero sarebbe pronto ad offrire circa 11 milioni di euro per il 33enne del Chelsea. Per il “Mirror” pronta anche una seconda scelta: Emmanuel Adebayor . Non dimentichiamoci di Hulk che nonostante le smentite potrebbe arrivare. Valentina Ligas

CALCIOMERCATO MILAN: DROGBA O ADEBAYOR

Non solo un centrocampista. Il Milan starebbe lavorando anche per una punta di peso che faccia riafatare Ibrahimovic, e i nomi non sono certo di secondo piano. Secondo il ‘Daily Mail’ il Milan sarebbe pèronto a portare in Italia Didier Drogba. Il Chelsea ha proposto all’attaccante 33enne un contratto biennale ma nella trattativa si sarebbe intromesso il Milan che con un’offerta 10 milioni di sterline vorrebbe strappare l’ivoriano ad Abramovich. Se non dovesse arivare a Drogba il club di via Turati avrebbe già pronta l’alternativa: Emmanuel Adebayor. Il togolese da gennaio ha giocato al Real ma è di proprietà del City che però non sembra più puntare su di lui quindi lo lascerebbe partire senza grandi pretese. IlMilanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOSCOMMESSE, E’ TORNATO L’INCUBO

Un vero e proprio terremoto, in grado di devastare il calcio italiano, addi­rittura «anche la serie A, soprattutto se gli imputati decideranno di parlare» spiega Gino Salvini, il Gip di Cremona che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sette persone e degli arresti domiciliari per altre otto, tra cui Beppe Signori, capitano e simbolo della Lazio di Sergio Cragnotti. “Ultima scommessa” si chiama l’operazione scat­tata ieri mattina all’alba e coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Que­stura di Cremona in collaborazione con quelle di Bari, Como, Bolo­gna, Rimini, Pescara, Fer­rara, Napoli, Torino, Ro­ma, Benevento, Ravenna, Ascoli Piceno e Ancona. Sgominata, secondo gli inquirenti, una vera e pro­pria organizzazione crimi­nale in grado di modifica­re l’esito di moltissime partite di serie B e di Lega Pro (17 sono quelle finite nell’inchiesta, più Inter-Lec­ce di serie A) per poi scommettere in Ita­lia e all’estero ingenti somme di denaro. Si parla di tanti milioni di euro, tanto per capire: sub judice, da ieri, tutti i campio­nati coinvolti, ecco perché siamo davan­ti ad un terremoto. L’accusa per i sedici arrestati è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Altre ven­totto persone sono indagate a piede libe­ro, tra loro ci sono Cristiano Doni, capi­tano dell’Atalanta, che secondo gli inqui­renti avrebbe partecipato alla combine di molti incontri, e Stefano Bettarini, che ha subito smentito il suo coinvolgimento ma viene indicato come uno degli scom­mettitori. IL CASO -Sei mesi di indagini, scattate do­po un caso clamoroso di “avvelenamen­to” avvenuto il 14 novembre 2010 nell’in­tervallo di Cremonese-Paganese, termi­nata 2-0. Cinque calciatori si sentono ma­le, uno – Carlo Gervasoni – ha addirittura un incidente mentre torna a casa: la so­cietà sospetta che sia successo qualcosa di strano, denuncia il fatto e dopo le ana­lisi a cui si sottopongono emergono nel sangue dei giocatori tracce di Lormeta­zepam, un ansiolitico che potrebbe esse­re stato mescolato al the caldo o all’ac­qua. A quel punto la Polizia apre le inda­gini e ottiene l’autorizza­zione a mettere sotto controllo decine di cellu­lari: vengono registrate cinquantamila conversa­zioni e nel mirino finisce Marco Paoloni, 26 anni, portiere che la Cremo­nese, dopo questi episo­di, cede al Benevento nel corso del mercato invernale. Quella par­tita doveva finire con il successo della squadra ospite, ecco perché i giocatori della Cremonese erano stati addirittura dopati. Un reato, questo, che viene puni­to con pene che vanno dai tre ai dieci an­ni. E’ lui uno degli uomini-chiave dell’in­chiesta, il vero gancio di decine di gioca­tori pronti ad alterare le partite per otte­nere facili guadagni. Diciotto gli incontri finiti sotto indagine, uno solo di serie A: Inter-Lecce, finito 1-0 e costato all’orga­nizzazione decine di migliaia di euro per­ché il risultato avrebbe dovuto essere più largo, dal 3-0 in poi. Paoloni riuscirà ad addomesticare – come si legge nell’ordi­nanza- molte partite, ma spesso, come vedremo, le sue previsioni si dimostranosbagliate. I GRUPPI E IL TARIFFARIO -Alle spalle dei calciatori pronti a influire sui risultati ­tra cui c’erano anche Vittorio Micolucci e Vincenzo Sommese dell’Ascoli – sono stati individuati tre gruppi di scommetti­tori pronti a pagare cifre ingenti per ta­roccare le partite su cui puntare. Indica­ti, più o meno, anche i costi: 400mila eu­ro per truccare un incontro di serie A, 120mila euro per un incontro di B, 50-60mila euro per un incontro di Lega Pro. Poi si scatenavano iMilanesi,gliZingari, a cui facevano capo alcu­ni albanesi, e iBologne­si,il cui punto di riferi­mento era considerato Beppe Signori,«uno di cui non bisogna mai par­lare al telefono neanche per scherzo», dice il 19 marzo Marco Pirani, dentista di Ancona, a Massimo Erodiani, titolare di un’agenzia di scommesse di Pescara. Ma Signori, uno dei simboli storici della Lazio, viene addirittura pedinato e fotografato a Bolo­gna mentre entra nello studio di due commercialisti coinvolti nella vicenda. Un ruolo chiave, dunque, anche se Si­gnori come tutto il gruppo deiBolognesicade in una trappola tesa da Paoloni, una delle tante. Perché l’ex portiere della Cremonese aveva garantito di aver siste­mato Inter-Lecce parlando con Corvia, attaccante giallorosso assolutamente estraneo alla vicenda. La partita doveva finire Over, cioè con almeno tre gol, – co­me Atalanta-Piacenza 3-0 che aveva pro­vocato vincite da paura – invece si con­cludeUnder, cioè con un solo gol. 150mi­la euro persi dai Bolognesi, di cui 60mi­la da Beppe, più 300mila da tutti gli altri. Su Inter-Lecce sarebbe stato invitato a giocare anche Stefano Bettarini, ex ma­rito di Simona Ventura, entrato in con­tatto con Antonio Bellavista, ex giocato­re del Bari LE MINACCE -Paoloni per porre riparo al danno indica subito un’altra partita, che però gioca da protagonista: aveva consi­gliato di investire migliaia di euro sul­l’Over 3,5 di Benevento-Pisa che invece, grazie anche alla sue parate, si conclude solo 1-0. Altre perdite pesanti, addirittu­ra le minacce di morte e il coinvolgimento della mo­glie: in meno di un anno Paoloni aveva scommesso 148mila euro accumulan­done 165mila di debito con i suoi bookmakers. A ga­ranzia, la moglie ha firma­to assegni in bianco e lui ha ipotecato una casa da 250mila euro per 100mila euro.«Si sca­tena una sorta di caccia all’uomo, ritenu­to responsabile di quanto accaduto»scri­ve il Gip, spiegando che al portiere ven­gono chiesti dagli scommettitori i rim­borsi delle cifre perse nonostante le ga­ranzie sui risultati indicati. Gli Zingari,pronti a spendere anche 400mila euro per comprare una partita di serie A non sono riusciti nell’arco dei sei mesi messi sotto inchiesta a raggiun­gere il loro obiettivo, sostengono gli in­quirenti. Ma il pentolone è pieno di acqua bollente: la sensazione è che se qualcuno degli arrestati inizierà a parlare, salterà il coperchio anche sulla serie A. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan, Fabregas o Nasri

Césc Fabregas: centrocampista spagnolo CALCIOMERCATO ROSSONERO | CORSA A DUE – Giorni di fuoco per il mercato rossonero, pare che il nome di Hamsik, accostato più volte al Milan, sia solo una strategia voluta e cercata dal club rossonero per distogliere le attenzioni dal vero e grande obiettivo di mercato: Cesc Fabregas. Il centrocampista spagnolo rappresenterebbe il calciatore perfetto di cui ha bisogno il Milan in mezzo al campo, infinita classe e col vizio del gol. Nelle ultime ore è trapelata da diverse fonti di mercato, tra le quali La gazzetta dello sport, un nuovo nome, quello del Francese, in forza all’Arsenal, Samir Nasri. Il quasi 24enne Francese potrebbe essere una sorte di piano B, se cosi possiamo definirlo, nel caso le trattative per Fabregas non dovessero andare a buon fine. Nasri infatti ha il contratto in scadenza nel giugno del 2012 e il manager Arsene Wenger rischierebbe di farselo portare via a parametro zero la prossima stagione. Ritornando a Fabregas, sembra ormai sicura la sua partenza da Londra, c’è da capire quali siano effettivamente le strategie di mercato del Barcellona, neo campione d’europa, il quale è fortemente interessato a riportare Fabregas nella Catalogna. Bisognerà vedere quanto i Blaugrana siano disposti a pagare un giocatore che era di loro proprietà qualche anno fa all’esorbitante cifra di circa 45 milioni. La volontà del giocatore è quella di far parte di una squadra che punta a vincere qualcosa di importante, cosa che all’Arsenal non avviene addirittura dal 2004; Il timore di Fabregas è quello di rischiare di fare panchina a Barcellona, come capita molto spesso anche nella nazionale spagnola. Il Milan potrebbe fare leva proprio su questa situazione di ‘titolarità’ per convincere Fabregas a vestire rossonero. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, la difesa degli invincibili stregata da Thiago Silva

Baresi e Maldini elogiano la classe di Thiago MILAN, PER BARESI E MALDINI THIAGO SILVA E’ SUPER – Che il Milan abbia trovato un super difensore che possa comandare il reparto per molti anni ancora oramai è cosa certa. Thiago Silva è divenuto in breve tempo un autentico cardine delle squadra rossonera, sicuramente fra i tre giocatori più importanti dell’organico di Massimiliano Allegri. Quello che fino a poco tempo fa sembrava un accostamento tecnico folle, adesso invece appare un paragone assolutamente credibile, vale a dire quello fra l’immenso Franco Baresi e il brasiliano. Velocità, carisma, tempismo e massima serietà professionale: sono solo alcune qualità che accomunano i due pilastri della storia rossonera. Proprio Baresi, insieme ad altri interpreti di quella difesa impenetrabile giudica le doti del centrale verdeoro del Milan: “ Thiago sta dimostrando tutto il suo valore – afferma Baresi – in un campionato difficile come la Serie A e in uno stadio come S.Siro. E’ veloce e tecnico e riesce spesso a non fare fallo perchè arriva prima dell’avversario. I paragoni ci stanno nel mondo del calcio ma lui deve rimanere se stesso “. Anche un altro difensore leggendario del Milan dice la sua sul brasiliano: “ Thiago Silva riesce a dare la stessa sicurezza alla squadra che dava Franco (Baresi, ndc) ai suoi tempi – spiega Paolo Maldini – Fisicamente Thiago è più forte ma in tutto il resto Baresi era eccezionale”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Capello mi piace perchè è concreto”

Allegri: “Capello è un tecnico eccellente” MILAN, ALLEGRI APPREZZA IL PARAGONE CON CAPELLO – Intervistato ai microfoni di Milan Channel, Massimiliano Allegri ha toccato vari punti della storia milanista, oltre ovviamente all’attualità. Il suo Milan viene paragonato molto spesso a quello di Fabio Capello, soprattutto per la capacità di subire pochi gol e per la compattezza fra i reparti. L’allenatore livornese si ritiene onorato del paragone con l’attuale ct della nazionale inglese: “ Capello è un grandissimo allenatore – dice – basta vedere quello che ha vinto in carriera. Pochi giorni fa ci siamo visti in occasione di una riunione della Uefa. Abbiamo parlato di tante cose, soprattutto di alcuni giocatori. Inoltre c’eravamo incontrati anche durante la stagione quando è venuto a Milanello con i nipoti. La cosa che apprezzo di più in questo tecnico è la concretezza”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Robinho: “Ganso? E’ bravo e molto intelligente”

Ancora in lizza MILAN, ROBINHO INTERROGATO SU GANSO – Robinho, intervistato in Brasile da Arena Sport TV racconta l’interesse che la società sta mostrando nei confronti di Ganso, gli chiedono spesso notizie sul giocatore, probabilmente per saperne di più qualora dovesse arrivare in rossonero: “ Ganso pensa prima degli altri e questo è sempre un vantaggio. – con queste parole inizia l’intervista –  Manda i compagni in porta con grande facilità, se gioca con un buon attaccante, le possibilità di segnare sono alte. E’ bravo e intelligente, Paulo è speciale”. Inoltre il Milan ha chiesto informazioni sulla vita privata di Ganso, sul suo comportamento e sulle sue abitudini per evitare di portarsi in casa un personaggio difficile da controllare e che conduca una vita troppo sregolata per far parte del club rossonero:  “Loro (il Milan) parlano molto di Ganso e Neymar e anche di Lucas, a cui fanno molti complimenti. Mi chiedono tuttavia più informazioni su Ganso. Credono alla storia del giocatore brasiliano pigro che non si allena… e mi domandano molte cose”. Non è ancora accantonata l’ipotesi di un suo arrivo a Milanello, probabilmente, però, spostato per il mese di gennaio in occasione della sessione invernale di mercato, bisogna ancora trovare un accordo sul cartellino del giocatore che sia conforme alle possibilità del Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, le pagelle di una stagione tricolore

Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella  mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta.   BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it