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RASSEGNA STAMPA/ Milan:Moggi e Giraudo radiati dopo 5 anni

Tre radiazioni. E’ la decisione presa dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio sui casi di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e dell’ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini. Quasi cinque anni dopo le sentenze sportive di calciopoli, la «proposta» diventa «preclusione a ricoprire qualsiasi incarico» a poche settimane dal momento in cui gli ex direttore generale e amministratore delegato bianconeri, e il vicepresidente della Federcalcio di allora, avrebbero esaurito la loro squalifica. Ora l’affaire radiazioni si sposterà al secondo grado, la Corte di Giustizia Federale. Intanto di fronte alle parole della Disciplinare, «la sanzione risulta del tutto proporzionata ai fatti commessi» per «le aberranti conseguenze» provocate da Moggi nel «modo di concepire la competizione sportiva» , il diretto interessato risponde a Libero Tv: «Continuerò a lottare. Non ci vogliono nel calcio. Ma chi fa queste cose, pagherà le conseguenze. Meglio stare lontano da un mondo come il calcio attuale. La federazione ha qualche scheletro nell’armadio, vediamo cosa viene fuori» . «Un giudizio finto frutto di una norma finta» , rincara l’avvocato Maurilio Prioreschi annunciando appello. Interminabile La storia è lunga e ingarbugliata. Al termine dell’iter della giustizia sportiva, nel 2006, su Moggi, Giraudo e Mazzini pende una «proposta di preclusione» , pena che rafforza i cinque anni di squalifica. Per la Commissione Disciplinare la proposta della Corte Federale del 2006 va eseguita. La difesa: «Norma finta» Questo «di più» resta in sospeso per anni, transitando anche per il cambiamento del codice di giustizia sportiva. E’ il presidente federale Giancarlo Abete a prendere l’iniziativa di chiedere lumi, in due riprese, alla Corte di Giustizia Federale. I quesiti si succedono: la «proposta» rende automatica la «radiazione» ? E in sostanza, a chi spetta il compito di ufficializzarla informando i tre? Fino a che il 3 marzo di quest’anno, sulla base di un parere dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni, viene varata la norma federale. Il Procuratore deve «attivare» la richiesta, giudica la Disciplinare. Palazzi chiede: radiateli. La sentenza dà ragione al procuratore. «Condizionava gli arbitri» Nella sentenza si respingono sia i rilievi normativi, sia quelli di sostanza delle difese. E’ passato troppo tempo fra «proposta» e decisione? No, perché non esisteva «un limite temporale» . Non si rischia di dare due diverse sanzioni per gli stessi fatti? «Piuttosto di completare un giudizio al quale mancava un ultimo segmento di valutazione» . Quanto ai contenuti, si parla per Moggi anche dell’ «opera di condizionamento del settore arbitrale» . E le intercettazioni bis di dirigenti di altre squadre non possono attenuare il giudizio? Anche su questo la Disciplinare dice no: «Sono ipotesi tuttora da accertare» e «non fanno venir meno la gravità» delle condotte di Moggi. Pure la diversa linea difensiva di Giraudo non viene premiata. Perché il suo comportamento di basso profilo, «e di rispetto» è estraneo alle «sentenze rese» . Anche per lui la Commissione presieduta da Sergio Artico, parla di «aberranti conseguenze» e di «intrinseca gravità» deo comportamenti. Di Mazzini, invece, si sottolinea «il disprezzo mostrato verso la prestigiosa gravità di Vice presidente» . «Tutto finto» «E’ una sentenza finta -dice l’avvocato Prioreschi -E ha davvero un carattere di imparzialità una sentenza che viene dall’organo di giustizia di una Federazione che non più tardi di poche ore fa ha chiesto un risarcimento nei confronti di Luciano Moggi al processo penale di Napoli?» . Dopo il secondo grado presso la Corte di Giustizia Federale, la radiazione potrebbe sbarcare al Coni presso l’Alta Corte di Giustizia. Ancora in bilico, invece, la possibilità che la sentenza, dopo i tre gradi sportivi, possa essere impugnata presso il Tar e subito dopo al Consiglio di Stato. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMA/ Milan: Signori torna libero ma restano le accuse

Beppe Signori torna libero. Una notizia che l’ex attaccante della Nazionale ha «festeggiato» con un lungo sospiro al telefono e poi con un laconico «va bene…» , detto all’avvocato Alfonso De Amicis che lo aveva chiamato per annunciargli la revoca dei domiciliari decisa dal gip, Guido Salvini. L’incubo legato all’inchiesta sul nuovo calcioscommesse (16 arresti e 28 indagati), per Signori era iniziato il 1o giugno, quando di primissima mattina le forze dell’ordine avevano fatto irruzione nella sua casa di Bologna per notificargli il provedimento cautelare e sequestrargli materiale giudicato utile alle indagini (compreso il papello). Da allora i suoi legali e il detective Ugo Vittori hanno iniziato la «battaglia» nel tentativo di smontare le pesanti accuse. E ieri De Amicis lasciando il tribunale ha rilasciato dichiarazioni polemiche nei confronti dei giornalisti, rivendicando la totale estraneità di Signori. Le motivazioni del gip, però, e i verbali degli interrogatori (a iniziare dai commercialisti di Bologna, Bruni e Giannone), raccontano un’altra storia. Leggiamole entrambe. Soddisfazione «Habemus papam» , così ha esordito l’avvocato uscendo dalla stanza del gip. L’ampio sorriso ha anticipato la notizia che i cronisti attendevano da ore: revoca dei domiciliari per Signori. De Amicis ha poi aggiunto: «Si apre una nuova fase processuale, senza quella balena bianca che hanno messo in mezzo i giornalisti che si sono divertiti con chi non aveva la possibilità di difendersi. Non c’erano prima e a maggior ragione non c’erano adesso ragioni per tenere Beppe ai domiciliari. Dimostreremo che Signori è una persona pulita» . A chi gli chiedeva se avesse letto le motivazioni di revocare alla misura, l’avvocato ha risposto «non ancora» . La musica dal giudice, infatti, arriva da un altro spartito. Prove certe Nel provvedimento si sottolinea: «Dagli interrogatori sono stati raccolti elementi che, per ampiezza e concordanza, hanno fornito piena conferma di quasi tutti gli episodi di frode sportiva, raccolti nell’ordinanza di custodia cautelare e del contesto associativo in cui si sono sviluppate» . Salvini sottolinea: «Tale valutazione coinvolge anche Signori, che pure ha negato ogni responsabilità, tenendo conto delle ampie dichiarazioni che riguardano il suo ruolo, rese da Giannone e Bruni in particolare sotto il profilo del finanziamento delle partite truccate da piazzare all’estero» . Il gip cita anche Pirani ed Erodiani e il «riscontro obiettivo fornito dal sequestro del manoscritto (il papello, ndr) che Signori ha ammesso di aver redatto, senza tuttavia essere in grado di spiegarne in modo credibile il significato» . Tutto questo determina la non esigenza di custodia cautelare, essendo venuto meno il pericolo di inquinamento della prova. Paoloni e gli altri Il gip ieri ha anche revocato (sempre con le stesse motivazioni) i domiciliari per i giocatori dell’Ascoli Sommese e Micolucci e l’altro indagato Tuccella (tutti con obbligo di firma). Mentre oggi o domani deciderà il destino di Marco Paoloni, rimasto in carcere insieme con Bellavista (Riesame previsto martedì prossimo). gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Campagnaro accusato di omicidio colposo

Omicidio colposo: è questa l’accusa contestata a Hugo Campagnaro dal pubblico ministero argentino, Walter Guzman, in seguito all’incidente stradale che ha coinvolto il difensore del Napoli, giovedì mattina. Il fattore aggravante è riconducibile al numero delle vittime, 3, e alla negligenza nella guida della vettura. La consegna della notifica è arrivata ieri mattina, dopo che l’ospedale Cuarteno ha fornito alle autorità giudiziarie i risultati del test alcolemico, fondamentale per chiarire la dinamica dell’incidente. Campagnaro dovrebbe comparire dinanzi al giudice già nei prossimi giorni. Nel frattempo per evitare il carcere dovrà pagare una cauzione di due milioni di pesos (circa 330 mila euro). Ritorno a Napoli Il pubblico ministero, tuttavia, non ha ancora rivelato il risultato del test alcolemico perché intende valutarlo prima con i periti della difesa e dell’accusa. Pagando la cauzione richiesta, e dopo essere stato ascoltato dal pm argentino, Campagnaro sarà libero di tornare in Italia. Respinta, quindi, la richiesta dei familiari delle vittime che speravano nello stato di fermo tramutato successivamente in un ordine di carcerazione. Guzman, in effetti, non ha ravvisato il pericolo che il giocatore potesse diventare un latitante vista la sua attività pubblica. Campagnaro era alla guida del suo Suv, all’alba di giovedì scorso, ed ha avuto uno scontro frontale con un’auto che proveniva in senso contrario. Nell’impatto sono decedute tre persone, i due occupanti dell’altra vettura e l’amico del difensore del Napoli che era seduto al suo fianco. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIO/Compleanno in casa rossonera

Nel pieno del calcio mercato, che continua a proporre tantissimi nomi a fianco della società di Via Turati, e dei continui rumors che vorrebbero questo o quel giocatore in uscita dal Milan, non si dimenticano i compleanni. Oggi è la volta di fare gli auguri a uno di quei giocatori ritenuti fondamentali per la conquista del diciottesimo scudetto, Massimo Oddo il quale, pur avendo giocato poco, ha contribuito a importanti vittorie grazie alla sua tecnica e alla sua esperienza. Oddo, nato a Pescara il 14 Giugno 1976, compie oggi 35 anni e la sua volontà è quella di restare al Milan anche nella prossima stagione. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Astori "Sono pronto per il Milan"

Astori, dove si trova?  «Sulle strade della California, a San Diego. Sono in vacanza, mi faccio un bel giro in auto». C’è chi sogna le strade della California, altri invece sognano il Milan… «Beh, io sono sempre stato fra questi».   Galliani sembra intenzionato a riscattare il suo cartellino a titolo definitivo.   «Sì, così pare. Spero, però, che la situazione si possa risolvere prima di arrivare alle buste». Ha paura di irritare Cellino?   «No, ma ho comunque grande rispetto e un senso di riconoscenza nei confronti del mio presidente e del Cagliari». Il Milan non vuole rinnovare più la comproprietà. «Ecco, questo è segnale importante per me. Il Milan così facendo dimostra di credere in me, pensa che io sia un giocatore sul quale puntare». Aveva qualche dubbio in proposito?   «Non nascondo che il quarto rinnovo della comproprietà avrebbe significato un parziale disinteresse nei miei confronti da parte del Milan». E se alle buste prevalesse l’offerta del Cagliari? «Vuol dire che, almeno in questo momento, sarei ritenuto più importante dal Cagliari e meno dal Milan». Il sogno svanirebbe?   «No, perchè non importa che io torni al Milan adesso o fra cinque anni».   E’ sicuro di essere uno da Milan?   «Mi sento pronto, lo sarei a maggior ragione fra un po’ di tempo».   Se il Milan la riscattasse a titolo definitivo potrebbe essere utilizzato solo per un breve periodo dell’estate. «Lo so, me ne rendo conto, ma per me non è un problema. Sfrutterei al meglio il mese scarso in cui potrei allenarmi con la squadra a Milanello». Ci potrebbe essere un’emergenza nel derby di Supercoppa italiana. «Meglio ancora. Io sarei a disposizione. Poi, se non ci fossero i presupposti per restare, non mancherebbe il tempo necessario per trovare un’altra sistemazione in prestito». Il Milan ha deciso di puntare nuovamente su Astori con Allegri allenatore. «Penso che non sia un caso. Sono arrivato a Cagliari in coincidenza con il tecnico che mi ha sempre tenuto nella giusta considerazione ». Allegri crede in lei.   «E’ sempre stato un allenatore di poche parole, ma ha preferito dimostrare quello che pensa con i fatti. Il primo anno mi ha fatto crescere, poi nel secondo mi ha dato sempre più fiducia». L’ex tecnico del Cagliari, del suo Cagliari, campione d’Italia con il Milan : è cosi sorprendente?   «No per chi conosce bene il “mister”, che è molto bravo a ottimizzare e valorizzare sempre il materiale tecnico a sua disposizione ». Allegri e Donadoni, milanisti «doc», sulla strada di Astori. Solo una coincidenza? «Mi auguro proprio di no. Vorrei spendere una parola per Donadoni, un allenatore molto ambizioso che ha la mentalità giusta, quella vincente del Milan». Lei deve fare i conti, però, anche con la maglia azzurra. «Sì, la mia carriera è giunta a una svolta. Nel 2012 ci sono gli Europei e mi piacereb-be sfruttare al meglio questa occasione». Prandelli ha detto che da settembre convocherà solo quei giocatori titolari nelle loro squadre di club. «Giusto, io cercherò di essere titolare il più possibile, anche lontano dal Milan. Mi piacerebbe, nel caso di un prestito lontano dal Milan, di giocare per un’altra stagione a Cagliari  ».   Fra un anno Nesta e Yepes si congederanno dal Milan.   «Spero di esserci, spero di essere tenuto nella giusta considerazione per prendere il loro posto. Lo ripeto, mi sento pronto per so-stenere un confronto ad alto livello». Che significato avrebbe allenarsi, anche per un breve periodo, al fianco di Nesta e Thiago Silva? «Sarebbe eccezionale, anche perchè potrei imparare tantissimo. Ma avrebbe molta importanza anche affrontare nelle partitelle i grandi attaccanti come Ibrahimovic, Inzaghi, Pato, Robinho e Cassano». Quindi cosa si augura per l’immediato futuro? «Non voglio sprecare nessuna occasione. Lo ripeto: non arrivare quest’anno al Milan non sarebbe determinante per la mia carriera perchè il Cagliari ha sempre dimostrato di tenermi in grande considerazione». Dove può arrivare la squadra di Donadoni?   «Lontano, a maggior ragione se la società potrà disporre delle risorse procurate dal nuovo stadio».     corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO/ Milan: El Shaarawy: ‘Sogno il Milan’

Stephan El Sharaawy a Sky Sport ha parlato del suo futuro e del suo sogno di indossare la maglia del Milan. Il giocatore, nell’ultimo anno a Padova ma di proprietà del Genoa, nei giorni scorsi è stato accostato a i Campioni d’Italia ma sembra che Preziosi non voglia privarsi del giocatore e abbia rifiutato ogni proposta. Il piccolo faraone però pensa in grande e confida il suo sogno nel cassetto: ‘Chi sceglierei tra Milan, Inter e Juventus? Sono tre grandissime squadre, penso il Milan perché sono tifoso rossonero sin da piccolo. Sarebbe un sogno vedermi seduto vicino a Ibrahimovic e Pato, prenderei subito al volo l’occasione di andare al Milan’. Il trequartista classe ’92 si ispira a un grande ex campione rossonero come Kakà e chissà che un giorno non possa ripercorrere le orme del brasiliano: ‘Mi sono ispirato sempre a Kakà, mi hanno paragonato spesso a lui per la progressione palla al piede. Mi piacerebbe giocare con Kakà, magari al Real o anche al Milan…’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger è l’uomo giusto

Uno e trino, senza es-sere blasfemi: ecco il vero identi-kit del campione, del «colpo gros-so » che il Milan sta cercando. Un fuoriclasse in grado di coprire più ruoli, anche in zone diverse del campo. Mezz’ala, eventuale sosti-tuto del probabile partente Cassa-no, assistente personale di Ibrahi-movic in fase offensiva: ecco le mansioni richieste all’oggetto an-cora semi-sconosciuto dei deside-ri rossoneri e, come si può anche facilmente presumere, non è faci-le individuarlo e acquistarlo.   PANZER  – Il club di via Turati, fra i tanti «osservati speciali» di questa intensissima estate, ha inserito già da tempo il tedesco Bastian Schweinsteiger (27 anni) reduce da una stagione più ricca di om-bre che di luci con il Bayern Mo-naco. Nella squadra bavarese così come nella nazionale tedesca è stato schierato spesso esterno o centrale nel 4-4-2, esterno offen-sivo nel 4-3-3 e mediano, accanto a Luiz Gustavo, nel 4-2-3-1. In-somma, multiuso.   DESIDERIO  – Lo stesso Schweinstei-ger sta riflettendo con grande at-tenzione su quello che può essere il suo futuro professionale. Sul Mi-lan ha ricevuto ottime impressio-ni dal suo ex comagno di squadra Van Bommel che, entusiasta per la vittoria del suo ottavo scudetto personale, ha magnificato Mila-nello e dintorni al forte tedesco e  al connazionale Robben che sta accarezzando a sua volta il desi-derio di cambiare aria. In effetti i progetti del Milan sono già dichia-rati ed evidenti: la conquista della Champions League con il suppor-to di grandi campioni. Uno di que-sti potrebbe essere proprio Schweinsteiger.   TESORETTO  – E’ anche vero che il Bayern Monaco non farà certo sconti nel caso in cui il suo fuori-classe dovesse chiedere di essere ceduto. Almeno 35-40 milioni di euro: questa è la valutazione che viene data dal club tedesco al forte centrocampista of-fensivo. Una cifra che, però, risorse e bilancio alla mano non dovrebbe spa-ventare il Milan. Il riscatto di Borriello (10 milioni di euro) da parte della Roma; i 6 mi-lioni che il fallito Real Saragozza deve ancora pagare a «saldo» di Ricardo Oliveira; i 20-25 milioni risparmiati dal Milan nell’affare-Ganso che appare ancora molto incerto all’orizzonte rossonero: queste potrebbero essere le risor-se alle quali attingere per acqui-stare Schweinsteiger.   BOCCIATI  – Sul fronte del suggesti-vo «mister X» per il centrocampo si registrano già le prime «boccia-ture », anche se non sono ancora ufficiali. Non ha superato l’esame il belga Witsel (Standard Liegi) che difetta anche nel rapporto  qualità-prezzo (15 milioni di eu-ro). Asamoah ha perso qualche posizione non solo perché l’Udine-se lo considera incedibile e, di conseguenza, gli ha imposto un prezzo esagerato (18-20 milioni di euro) che lo allontana da qualsia-si acquirente. Infatti Allegri vuole, comunque, un campione più tecni-co e completo, maggiormente im-postato per il gioco offensivo. Quel giocatore potrebbe rispondere al nome di Montolivo: lo scambio con Cassano è sempre un’ipotesi con-creta.    corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik l’obiettivo di Galliani. Mexes-Taiwo, si punta anche Astori

La mezzala misteriosa che da settimane è al centro dei movimenti di mercato del Milan sembra protagonista di un noir in cui niente è come sembra e chiunque può essere l’indiziato. Tutto sta nell’interpretare al meglio le parole che l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Adriano Galliani si lasciano sfuggire di fronte a taccuini e telecamere. L’estate del Milan, insomma, ruota tutta intorno a questo ruolo, che pare destinato a Marek Hamsik, nonostante il tira e molla che lo vede protagonista ormai da tempo. – DIFESA: Il nome cardine è quello di Davide Astori. Il difensore, a metà tra Cagliari e Milan, ancora non ha certezze sul suo futuro. Il presidente della società sarda Massimo Cellino vuole tenerlo, escludendo la comproprietà. Si andrà quindi alle buste. Nella retroguardia, comunque, l’arrivo di Mexes e Taewo ha già ulteriormente rafforzato un settore che, di suo, aveva ben poche falle. – CENTROCAMPO: Allegri, ai microfoni di Milan Channel, aveva lanciato un paio di settimane fa alcuni indizi per delineare l’identikit del tassello mancante della formazione rossonera 2011-2012: «Capelli folti, altezza medio-alta, 1,83. Fisico robusto. Piedi buoni-ottimi. Passaporto comunitario». Galliani ha poi aggiunto un altro particolare: «Occhi cerulei». Pista concreta che porta al fatidico nome oppure manovre diversive per confondere i concorrenti e agire indisturbati? Difficile dirlo, certo è che i nomi accostati al Milan sono sempre di più e sempre più di qualità. Hamsik pare davvero destinato a diventare rossonero, nonostante i suoi occhi siano tutt’altro che cerulei. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis gli vuole tatuare sul petto i colori azzurri della società partenopea, ma sembra che il suo approdo a Milanello sia più che probabile. L’ultimo nome uscito è quello di Keita, centrocampista del Barcellona, che di sicuro porterebbe l’esperienza necessaria di chi sa come si vince una Champions League. Poi c’è il brasiliano Ganso che balla tra Milanello e Appiano Gentile: il lungo infortunio patito non sembra aver offuscato lo splendore del suo talento e del suo appeal. Molto dipende dalla decisione della Figc in merito alla possibilità di tesserare un secondo extracomunitario in squadra. Ci sarebbero pure Witsel, che però non ha convinto Ariedo Braida, e Lamela: sul centrocampista argentino c’è però la concorrenza del ds della Roma Walter Sabatini. Prosegue pure anche la trattativa col Genoa per El Sharaawy. Tra gli italiani Aquilani ormai dovrebbe essere sfumato mentre più concreta appare la pista su Nocerino, che potrebbe lasciare Palermo. – ATTACCO: È il settore che ha meno bisogno di rivoluzioni, con Ibrahimovic, Pato, Paloschi, Robinho, Inzaghi e Cassano. In effetti, l’allenatore livornese ha spesso sottolineato la necessità di sfoltire la rosa e arrivare a un massimo di ventiquattro giocatori. Davanti prosegue il tormentone di Cassano, che voci di mercato vorrebbero vicino a Fiorentina e Genoa: si dice infatti che il calciatore voglia più spazio in vista degli Europei 2012. Solo voci che non trovano alcun riscontro nei fatti. Fantantonio è stato decisivo a Milano ed è atteso per il ritiro di luglio quando si unirà ai compagni rossonero(ansa) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/Milan, agente Cassano:’Resta qui’

In attesa di scovare il signor Mezzala X (magari già individuato,ma ancora ignoto ai più) il Milan incassa una certezza: Antonio Cassano non molla, non è così confuso e incerto come raccontavano da Coverciano ed è anzi certissimodi restare al Milan per convincere il tecnico Allegri, possibilmente in fretta, a dargli più spazio. Il suo inizio di stagione potrebbe essere facilitato da una circostanza importante: con Pato e Robinho (oltre a Thiago Silva) impegnati probabilmente fino alla fine con il Brasile in coppa America, le possibilità di giocare si moltiplicano. E questo dovrebbe tenere lontana l’ansia da azzurro provocata dalle ultime dichiarazioni di Prandelli, che ha chiarito di voler dare la precedenza, in Nazionale, a quelli che giocano di più. Volontà Ma Cassano, assicura il suo agente Giuseppe Bozzo in una intervista a Premium Calcio, non se ne andrà. «Quello di Cassano che lascia il Milan è un disco che ascolto da tanto tempo. Arrivando in rossonero ha coronato un sogno e non ci sono i presupposti per cambiare club: Galliani ha ribadito la sua incedibilità e il suo pieno inserimento nello stile Milan. La concorrenza con Ibra, Pato e Robinho e la vicinanza agli Europei non sono un problema: penso che un selezionatore debba guardare più la qualità delle prestazioni piuttosto che la quantità». E’ lo stesso principio che ha utilizzato Allegri, concedendo poco forse in termini di tempo a Cassano, ma riconoscendo l’importanza del suo contributo ai successi del Milan. Minuti Resta da vedere se Cassano davvero sarà felice di accettare la teoria dei minuti-qualità. Certo lui stesso pensa di poter dare e avere di più al Milan partendo, questa volta, dall’inizio della stagione, insieme ai compagni. Naturalmente le rassicurazioni sulla volontà di Cassano stoppano ogni chiacchiera su Menez: il francese, che il Milan ritiene interessante per l’anno prossimo visto che nel 2012 sarà in scadenza di contratto, resta un giocatore da seguire per il mercato del futuro. Ma con l’attacco e la difesa al completo (a parte Astori, conteso da Cagliari e Milan) l’amministratore delegato Galliani dovrà rivolgere le sue attenzioni solo al signor Mezzala X. Intanto, secondo la stampa greca, il Lione vorrebbe in prestito il difensore Sokratis che il Milan ha già ceduto al Genoa, ma l’affare è ancora in sospeso. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/Milan, Yepes sogna la Champions

L’estate di lavoro è appena cominciata. Il campionato è finito da tre settimane,ma Mario Yepes non ha mai smesso di allenarsi. Prima a Milanello, poi nella palestra della Splendida, la nave della Msc che ha ospitato la crociera rossonera. Qui Mario ha trascorso gli ultimi (e unici) giorni di vacanza: relax, escursioni, ma anche tapis roulant e macchine con Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica rossonera. Yepes, dopo lo scudetto con il Milan, guiderà la Colombia da capitano in Coppa America, un trofeo che ha già vinto 10 anni fa. Oggi è il primo giorno di ritiro con la sua nazionale. Un anno fa era stato accolto al Milan con scetticismo. Si è preso una bella rivincita? «Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi». Allegri le ha dato il premio fair play, definendola un esempio. «Mi ha fatto piacere. Con me ha usato la tecnica giusta: non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi». Il momento più bello della stagione? «L’esordio in casa col Palermo. Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro». Con l’arrivo di Mexes aumenta la concorrenza. Non ha paura di giocare meno? «La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top». L’anno prossimo il primo obiettivo sarà la Champions? «Io credo che il Milan debba puntare ancora al campionato, dove partirà da favorito, e ad andare il più avanti possibile in Champions, dove ci sono squadre più attrezzate. Bisogna lavorare ancora molto per avvicinarsi al Barcellona». L’Argentina di Messi è nel girone della Colombia in Coppa America. Come lo fermerà? «Messi è immarcabile, non ti dà punti di riferimento. E’ il più forte di tutti.Ma noi vogliano arrivare lontano. Sarà la mia ultima Coppa America, ci tengo a fare bene. E siamo più forti del 2001: Falcao è fortissimo, può fare la differenza». Lei ha un altro anno di contratto con il Milan. Sarà la sua ultima stagione? «No. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Mi sento bene e ho voglia di raggiungere altri obiettivi, credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions». IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Yepes: “Allegri? Con me ha usato la tecnica giusta, non amo gli allenatore che fanno troppi discorsi”

Yepes si è trovato molto bene a lavorare con Allegri MILAN, YEPES E LA CRESCITA IN ROSSONERO – Mario Yepes, per la Gazzetta dello Sport ha parlato della sua stagione, del suo rapporto con Allegri e della sua crescita professionale che ha avuto esiti positivi vestendo la maglia rossonera e lasciando il Chievo. Sul lavoro svolto assieme al Re Max dice: “Con me ha usato la tecnica giusta – confessa – , non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi”. Riguardo alla concorrenza con gli altri compagni di squadra Yepes dice:  “La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top”. E’ stato un anno davvero importante, chiuso con la vittoria dello scudetto e iniziato nel suo esordio in rossonero contro il Palermo, ecco cosa ricorda:  “Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Oddo: “Se ci sarà l’opportunità di andare via da Milanello la prenderò in considerazione”

Massimo Oddo avrebbe voluto giocare di più MILAN, ODDO AVREBBE SPERATO DI GIOCARE DI PIU’ – Massimo Oddo, per TuttoSport , confessa una sua sensazione riguardo alla stagione 2010-2011, avrebbe desiderato e sperato di giocare di più: “Mi aspettavo di giocare almeno 15-20 partite, invece sono state solo 7 – dice – Se ci sarà l’opportunità di andare via da Milanello la prenderò in considerazione. Altrimenti lavorerò a testa bassa per guadagnarmi un po’ di spazio in rossonero”. Spazio che Massimiliano Allegri non ha garantito a nessuno ribadendo più di una volta che le sue decisioni variano a seconda dell’andamento dei suoi ragazzi e della partita che dovranno affrontare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Yepes: “Prima di smettere voglio vincere la Champions”

Yepes vuole la Champions MILAN, YEPES SOGNA LA CHAMPIONS LEAGUE – Mario Yepes, attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport , fa sapere i suoi desideri e sogni per la prossima stagione, il sogno più grande è la Champions League: “Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi. Non sarà la mia ultima stagione. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan: Constant vicino al palermo ma il Milan?

Ancora nel mirino del Milan? MILAN, CONSTANT VICINO AL PALAREMO MA IL MILIAN? – Per TMW ha parlato Andrea Mantovani raccontando cosa pensa di Constant, il talento accostato al Palermo ma vicino anche al mirino rossonero: “Kevin è un buonissimo giocatore che ha qualità. Il prossimo anno si confermerà in pianta stabile nella serie A italiana. Ci sono tanti giocatori bravi e lui è uno di questi, ma il Palermo ha un ottimo organico. Deciderà la società rosanero, non saprei cosa dire”. Non si parla più di lui come possibile acquisto estivo  da parte del Milan ma, il silenzio, potrebbe preannunciare la tempesta quindi terremo sotto controllo la situazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 11 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan: Cassano verso l’addio ai colori rossoneri

Cassano vuole propri andare via dal Milan MILAN, CASSANO VERSO L’ADDIO – Dalla trasmissione Aspettando il Calciomercato in onda su Sportitalia si evince quanto Antonio Cassano sia diretto verso l’abbandono della maglia rossonera dopo appena sei mesi trascorsi a Milanello. Cassano sarebbe disposto ad andare anche al Genoa pur di tornare nella sua vecchia città, non pare assolutamente possibile che rientri nella Sampdoria. Il Genoa, però, non pare avere i fondi necessari per sostenere la spesa relativa al n°99 quindi riemergerebbe la pista Fiorentina. In ogni caso sembra proprio che la separazione tra Milan e Cassano sia solo questione di settimane. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 11 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita