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Milan, Zamparini: “Pastore non ha costo, non è in vendita”

Pastore non sembra essere in vendita..parola di Zamparini MILAN, ZAMPARINI SMENTISCE LE VOCI SU PASTORE E CASSANO – Ai microfoni di Sky Sport24 Maurizio Zamparini ha voluto chiarire alcuni aspetti riguardanti le indiscrezioni degli ultimi giorni che vorrebbero Pastore in rossonero scambiato con 30 milioni più Cassano che, in questo modo, lascerebbe la squadra per vestire i colori rosaneri: “Cassano non verrà qui, i giocatori delle grandi guadagnano troppo per noi. Pastore ora non ha un costo dal momento che non è in vendita. Se un grande club lo vorrebbe e lui sarebbe d’accordo lo lascerei andare ma lui vuole restare. Se me lo chiedessero o Galliani, o Moratti o Marotta poi io non glielo venderei”. Pare che l’indiscrezione sia stata completamente smentita ma l’interesse per Pastore, da parte della società di Via Turati, rimane e questo potrebbe solo significare un posticipo della trattativa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, A.Wenger: “Mi aspetto che Fabregas rimanga”

Cesc Fabregas CALCIOMERCATO MILAN | PARLA ARSENE WENGER – Per tribalfootball.com ha rilasciato alcune dichiarazioni su Fabregas il manager dell’Arsenal Arsene Wenger: “ Mi aspetto che rimanga qui anche l’anno prossimo, cercherò di trattenerlo, un giocatore del suo calibro non possiamo farcelo scappare .” Fabregas che secondo molte fonti di mercato sarebbe molto vicino ai colori rossoneri, rappresenta il rinforzo ideale per il Milan. Wenger cerca di convicere il giocatore a restare a Londra con la maglia dei Gunners: “ Un giocatore che cambia squadra ogni volta che non

Milan, Pato:”Adesso dobbiamo vincere la Champions”

Pato: Obiettivo Champions League. MILAN | PATO E LA CHAMPIONS – Per GazzetaTV ha parlato Alexandre Pato, il 21enne rossonero è felicissimo per lo scudetto vinto con il Milan, ma pensa subito al prossimo impegno, la Coppa America, a Luglio, e per la prossima stagione ha un unico obiettivo: Vincere la Champions League. La felicità di Pato per il 18esimo scudetto del Milan: “ Dopo quasi 4 anni qua in Italia, vincere un campionato cosi per me è bellissimo.Sono contentissimo che ho potuto aiutare il Milan a vincere. ” Ma Pato non si ferma, ora vuole conquistare anche la nazionale verdeoro, con la quale nel mese di luglio giocherà la Coppa America in Argentina: “ Adesso voglio vincere anche con la Nazionale, questa coppa in Argentina è molto importante per noi Brasiliani. Andiamo li per fare il meglio possibile, e cercare di vincere, che è quello che conta. Dobbiamo giocare bene e tornare a casa con una vittoria” Con il Milan la prossima stagione ha già fissato l’obiettivo fondamentale: “ Abbiamo una squadra fortissima, sono contento di giocare qui. Adesso pensiamo alla Champions. Sono sicuro che il prossimo anno faremo una grande Champions, abbiamo tanti giocatori, e tutti vogliono vincerla .” C’è anche tempo per parlare di Pallone d’oro: “ Prima penso alla Champions (ride). Ho vinto adesso lo scudetto, la prossima stagione voglio vincere la Champions .” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Calciomercato Milan, Raiola:”Fabregas e Robben possono giocare nel Milan”

Fabregas….Potrebbe essere lui il colpo dell'anno ? CALCIOMERCATO MILAN | PARLA RAIOLA – In esclusiva per quotidiano.net ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni uno degli agenti FIFA più attivi nel calciomercato Mino Raiola, che negli ultimi anni è stato capace di trasfermenti davvero eccellenti per i suoi assistiti, non ultimi quelli di Ibrahimovic. Raiola, come detto da egli stesso, sta lavorando dal 31 Gennaio ad una trattativa che riguarda il Milan: “ Vediamo, c’è tempo. Oggi migliorare squadre come il Milan è veramente difficile, sono copertissime in tutti i ruoli. E hanno bisogno solo di grandissimi calciatori ” Riguardo ad un possibile trasferimento di Mario Balotelli, Raiola, chiude quasi definitivamente le porte, almeno per la prossima stagione: “P enso che Mario non si muoverà. Non so se il Milan ne abbia bisogno, e forse non è ancora arrivato per Mario quel momento.” Una battuta anche sulla permanenza a vita di Ibrahimovic nel Milan: “ Resta e basta. La parola “a vita” non mi piace. ” Di Fabregas e Robben se ne parla da tempo, e sui due fenomeni, rispettivamente di Arsenal e Bayern Monaco, Raiola dice: “ Per me hanno grandi qualità e possono giocare nel Milan. Però poi dipende dalle esigenze di Allegri, bisogna vedere se ha veramente bisogno di un certo tipo di esterni. ” Sicuramente dichiarazioni molto forti da parte di Raiola, che fanno sognare tutto il Popolo Rossonero, ora si aspetta solo una mossa da parte della società, la strada è spianata, ora ci vuole il colpo decisivo. Staremo a vedere. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Pato: “Spero che il mio 2011 sia pieno di gioie fino alla fine”

Pato..non è finita qui: “Voglio vincere molto di più” MILAN, PATO E LO SCUDETTO – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo le parole di Alexandre Pato rispetto a questo meraviglioso diciottesimo scudetto: “É stata una gioia indescrivibile, a Roma non me ne sono nemmeno reso conto, a fine partita tutti correvano e correvo anch’io. Però il giorno dopo, quando ho visto che tutti i giornali parlavano di noi, ho realizzato che cosa avevamo fatto. Avrei voluto vincere prima, ma forse l’attesa ha reso tutto ancora più intenso, Spero che il mio 2011 sia pieno di gioie fino alla fine. Ho vinto lo scudetto, ma non voglio fermarmi qui”. Infatti non bisogna fermarsi mai, cercare in ogni modo di sfruttare questo risultato importante per perseguirne di nuovi durante la prossima stagione e il sogno adesso si chiama Champions League. Poi aggiunge: “I primi sei mesi sono stato fuori a lungo per gli infortuni, ho fatto la metà delle partite che avrei voluto. All’inizio ero preoccupato, ma capitano i periodi in cui ci si fa male più spesso. Però mi è servito per capire che devo lavorare più sui muscoli per trovare un equilibrio fisico. In America mi hanno dato una grossa mano e sono sicuro che la prossima stagione sarà migliore. Se voglio restare a vita o se penso ad altre esperienze? Io non la penso come Zlatan, vorrei restare qui e diventare una bandiera del Milan, come Maldini. Ma per essere il simbolo di una squadra devi vincere tanto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Pirlo? Con lui si è visto un Milan stellare. Non sarà mai un avversario”

Il rossonero..che se ne va MILAN, GALLIANI SALUTA PIRLO – Sul Corriere dello Sport troviamo le parole con cui Adriano Galliani ha voluto salutare Andrea Pirlo, rossonero per dieci anni e ora in partenza verso altri colori ma sapendo che nel cuore rimarrà quella squadra che gli ha dato davvero tanto. In questo senso ecco le parole di Galliani: «Sono stati 10 anni mera­vigliosi e incancellabili. Con Andrea si è visto un Milan stellare, che giocava bene a calcio e che ha raggiunto 3 finali di Champions. Al momento di salutarci ci siamo abbracciati. Conserveremo intatta la stima reciproca e io gli auguro le migliori fortune per la sua car­riera futura. Non sarà mai un avversario». Non sarà un avversario moralmente parlando ma sul campo lo sarà eccome e il Milan, ora, dovrà pensare a come sostituirlo: Xabi Alonso? Montolivo? Asamoah?.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Abate: “E’ stato tutto bellissimo: lo scudetto e poi.. a novembre arriva mio figlio”

Dopo lo scudetto, a novembre nascerà suo figlio MILAN, ABATE E L’ANNO PERFETTO – Ignazio Abate, ai microfoni di Milan Channel racconta di questa magnifica stagione che lo ha visto protagonista, sia in campo che “in famiglia”: “Non so dove abbia trovato le forze per giocare sabato sera dopo una giornata così. E’ stato bellissimo sin dal mattino, poi in Duomo con i tifosi e fino alla notte di San Siro. Domenica risvegliarsi da campioni d’Italia è stato stupendo. I cori in Duomo? Sì con Antonio abbiamo intonato alcuni cori con il microfono insieme ai tifosi, bisogna godersi fino alla fine queste gioie”. Proprio sotto l’aspetto famigliare Abate rivela:  “E’ l’anno perfetto che ho sempre sognato, dopo lo scudetto con il Milan, a novembre arriva anche mio figlio. Lo aspetto con ansia e non vedo l’ora. Come sarò? credo molto premuroso, attento, dolce, dicono che è un evento che cambia la vita, speriamo che si avveri”. Concludendo parla della trasferta di Udine e dice: “Magari le motivazioni saranno diverse ma non possiamo andare a Udine per fare una passeggiata. Siamo il Milan e giocheremo la nostra partita”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan: Pippo Inzaghi rinnova fino al 2012

RINNOVI DI CONTRATTO | MILAN: TOCCA AD INZAGHI – I tifosi del Milan aspettavano da tempo la notizia del rinnovo di Inzaghi. Ne da l’ufficialità il sito ufficiale dei campioni d’italia acmilan.com in una nota: “ A.C. Milan comunica che Filippo Inzaghi ha prolungato il contratto al 30 giugno 2012 .” Era quasi scontato il rinnovo per il 37enne attaccante rossonero, che dopo una stagione molto sfortunata vuole senza dubbio rifarsi del tempo perso, e nonostante la sua età, crede di poter dare ancora tanto al Milan. La dimostrazione di affetto di tutto il popolo rossonero in questi anni è infinita, e la voglia di “SuperPippo” di continuare a giocare e segnare è sempre più grande. La corsa al miglior marcatore di sempre in Europa che vede Raul Gonzalez Blanco a quota 72 gol e Inzaghi lontano solo di 2 gol, continuerà anche nella prossima stagione. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Boateng: “I miei colori sono il rosso e il nero, vorrei essere un giocatore tutto del Milan”

Boateng..tutto rosso e nero MILAN, BOATENG E IL ROSSO E IL NERO – Boateng ospite al Nike Stadium, insieme a Thiago Silva e Zambrotta, commenta la sua situazione in rossonero, l’unica squadra con cui potrebbe giocare perché:  “Segnare a San Siro è un’emozione indescrivibile, quando ho fatto il mio primo gol col Brescia ho quasi rischiato di farmi male dopo la capriola. Se resto sicuramente al Milan? Tutti sanno che voglio restare, mi piacerebbe dire di essere un giocatore tutto del Milan ma ancora non lo sono al 100%. Sono venuto qua per giocare e credo di averlo fatto bene, ora a queste cose deve pensare la Società. Io all’Inter? Nel calcio può succedere di tutto, – ma aggiunge fermamente – i miei colori sono rosso e nero, voglio restare al Milan. Se canto? No adesso basta”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Thiago Silva: il top player nel suo ruolo

Nel 2008 Thiago Silva era ancora un giocatore del Fluminense e quasi tutti i giornali sportivi e i siti internet italiani aprirono una sorta di derby tra Milan e Inter per acquistare il difensore. Thiago era sconosciuto ai più, anche se oltre alle due formazioni milanesi sulle sue tracce c’erano anche squadre del calibro di Real e Man Utd. Alla fine in sordina, come non sarebbe mai successo se l’oggetto della contesa fosse stato un grande campione, la spuntò Braida e Galliani che lo portarono a Milanello. All’epoca sedeva sulla panchina rossonera un certo Carletto Ancellotti che potè utilizzare Silva solo in allenamento, dato che il calciatore era extra-comunitario e il suo posto in squadra era già occupato. Ufficialmente in tv tutti lo vedemmo giocare in un torneo negli Emirati e da lì, in quei pochi minuti non dimostrò di essere eccezionale. Ma Ancellotti che lo seguiva giorno per giorno aveva più volte ribadito ai media che Thiago era un giocatore molto forte e aveva solo un difetto, e cioè che giocava con troppa sicurezza e questa sicurezza a volte lo portava a sbagliare. Ma sotto sotto “gatta ci covava” e gli addetti ai lavori sapevano benissimo che a Milanello c’era un giocatore che aveva le carte in regola per diventare un grande. Andato via Ancellotti, arrivò il turno di Leonardo che da buon patriota lo lanciò subito, forte anche del fatto che Silva a quel punto poteva essere impiegato ufficialmente.  Da lì in poi iniziò la sua scalata, facendo un campionato da 6,5 – 7 riuscendo a trovare molta continuità soprattutto quando veniva affiancato da Nesta. E proprio l’intramontabile Nesta è stato il suo mentore in quella difesa, tanto che oggi “Drago Silva” non ha più bisogno di presentazioni. Conquista lo scudetto col Milan e in un campionato disputato alla perfezione viene additato da tutti  i media del mondo, come il centrale più forte in circolazione. Dietro di lui gente del calibro di Piquè, Vidic, Rio Ferdinand, Terry. Oggi il suo prolungamento del contratto è stato l’acquisto più bello, se si pensa che il suo valore attuale non esiste. Il Milan, piazzaforte dei più grandi centrali della storia, Maldini, Baresi, Galli e Costacurta, passando da Desailly e Nesta, si coccola il suo talento con la consapevolezza che al suo fianco non serve un campione ma un giocatore normale e bravo che insieme a lui può sfoderare prestazioni eccellenti, non ultimo il caso di Mario Yepes. Gennaro Manolio

Calciomercato Milan, il sogno si chiama Fabregas

Fabregas, centrocampista spagnolo Almeno un colpo è stato promesso, almeno un colpo arriverà. Al Milan ogni promessa è debito: lo sa Silvio Berlusconi, lo sa anche Adriano Galliani. Naturalmente l’ad rossonero, come il suo ruolo gli impone, negherà fino alla morte tutte le voci sul possibile prossimo arrivo in casa-Milan, ma i nomi ci sono e ormai sono ridotti a una rosa di tre-quattro. Cesc Fabregas è il grande sogno di Galliani: Pirlo sta per lasciare Milanello, serve assolutamente un giocatore di qualità pronto a prendere il suo posto. Il profilo giusto è quello del catalano dell’Arsenal, da tempo corteggiato dal Barcellona, ma mai nel momento giusto. Se i blaugrana non stanno attenti, il Milan si potrebbe inserire: i Gunners chiedono 45 milioni di euro, ma in Via Turati per ora si possono spingere sino a 30. Il volo per Londra è pronto per partire. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Moratti: “Ibra? Sarebbe bello ma è impossibile, il Milan non lo vende”

Massimo Moratti: “Ibra? Un bel sogno ma il Milan non lo vende” MILAN, LA MORATTI E IL MERCATO – In un’intervista di Mediaset per Le Iene ha parlato Massimo Moratti esprimendo il suo apprezzamento verso Zlatan Ibrahimovic, un giocatore importante che, però, non sarà possibile in nerazzurro: “Comprerei Sanchez? Non credo che capiterà è carissimo. Pastore da 0 a 10? Dico 5. Ibraimovich? Sarebbe bello dire 10, ma è 0, è impossibile, il Milan non lo vende”. Non lo vende perché, sicuramente, è uno dei giocatori più importanti della rosa attuale e con un giusto compagno di squadra, o clone che dir si voglia, potrebbe portare il Milan molto in alto anche in Europa. La forza del Milan, l’abbiamo detto più volte, sta nel gruppo, e Ibrahimovic in questo è bravissimo, è agglomerante, carismatico e motivante per tutti, tifosi compresi; oltretutto è un giocatore dalle caratteristiche tecniche imparagonabili e questo lo rende veramente invendibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pellegatti: “Il regalo per lo scudetto deve essere speciale e Pastore lo è”

..un possibile regalo speciale.. MILAN, PASTORE NEL MIRINO – Carlo Pellegatti, per SportMediaset conferma l’interessamento della società di Via Turati per Pastore dicendo: “Il regalo del presidente per il suo Milan campione potrebbe essere lontano poco più di un’ora di aereo. Chi pensa al neo madrileno Kakà sbaglia ma non di molto, perché Berlusconi potrebbe cercare di acquistare quello che molti definiscono il nuovo Kakà per il suo modo elegante di stare in campo: Javier Pastore, 21enne talento argentino del Palermo. Trattativa non facile, ma un regalo per lo scudetto deve essere qualcosa di speciale e Pastore lo è”. Una voce, questa, smentita ripetutamente dalla proprietà ma che continua a tornare, non può che essere un segnale di un amore che sta sbocciando per un “rosanero” destinato a diventare “rosso”nero.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Taiwo: “Il Milan? E’ un’otima squadra, ai livelli del Manchester United”

Taiwo in rossonero: una scelta importante MILAN, TAIWO E LA SCELTA ROSSONERA – Come riporta la Gazzetta dello Sport ecco le parole di Taiwo (difensore del Marsiglia) in attesa della convocazione ufficiale da parte del Milan: “Ho scelto il Milan perché è un’ottima squadra che esprime un ottimo calcio, ai livelli di Chelsea e Manchester United. – continua dicendo –  Non dico che le altre che mi volevano non siano buone, ma da quando ho debuttato in nazionale ho sempre desiderato di giocare in un club di prima fascia. E il Milan ha gente come Ibrahimovic, Pato, Seedorf…”. Che Taiwo piaccia al Milan è ormai una voce ricorrente, soprattutto ora che la trattativa sembra definitivamente chiusa, tanto da aver allontanato, almeno apparentemente, le aspettative di Ganso proprio verso la squadra rossonera. Taiwo è sempre in attesa di ricevere il passaporto francese e rientrare tra i giocatori comunitari, aprendo, di conseguenza, la possibilità alla società di Via Turati di comprare un altro giocatore extracomunitario. La rosa si arricchisce ancora, aspettiamo il “colpo grosso” e seguiamo attentamente gli sviluppi e le proiezioni per il mercato estivo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Laudisa: “Hamsik in rossonero non è solo una suggestione”

Hamsik sempre più vicino al Milan MILAN, HAMISK NEL MIRINO – Claudio Laudisa (giornalista per la Gazzetta dello Sport ), presente Premium Football Clab conferma le voci che vorrebbero Hamsik in rossonero dalla prossima stagione: “Hamsik al Milan non è solo una suggestione – dice – , anche perché lo slovacco ha già avuto qualche giorno fa un incontro con De Laurentiis, dove gli ha spiegato tutte le sue perplessità. Il giocatore ha voglia di fare una nuova esperienza – conclude dicendo –  e si incontreranno di nuovo a breve”. Il mercato comincia a scottare davvero, i nomi si susseguono, Galliani e Braida stanno cercando il colpo da mettere a segno per iniziare alla grande la stagione 2011-2012 essendo competitivi sul piano dell’Europa. Hamsik è solo uno tra i tanti che si contendono una maglia rossonera, aspettiamo ancora di sapere qualcosa di certo sui rinnovi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it