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Milan, Galliani: “Per Boateng troveremo un accordo”

In attesa del riscatto… MILAN, GALLIANI E IL RISCATTO DI BOATENG – Sempre presente in Lega Calcio Adriano Galliani ha parlato dell’accordo che stanno cercando di trovare per il riscatto di Boateng. L’ad rossonero afferma: “Con il presidente Preziosi ci siamo sentiti ieri, scherzavamo, mi diceva che il prezzo di Boateng sale per le sue doti di ballerino. Troveremo un accordo. Abbiamo sette o otto giocatori su cui discutere, ci vorrà tanto tempo. Il trequartista nostro è comunque Boateng, sarà lui il titolare. – prosegue con il regalo che Allegri si aspetta dal Presidente – Il regalo? Il Presidente Berlusconi sono 25 anni che fa regali, consentendo al Milan di rimanere a questi livelli e ripianando le perdite anno per anno. Raiola, il colpo? A me non ha detto niente…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato, Cassano via dal Milan ?

Cassano & Robinho CALCIOMERCATO MILAN | CASSANO E IL SUO FUTURO – Il 18esimo scudetto del Milan, porta anche la firma di Antonio Cassano, decisivo con ben 4 gol e 5 assist fondamentali.  A stagione ormai quasi finita (manca solo la trasferta ad Udine), è tempo di mercato per il club di Via Turati. Uno degli indiziati a lasciare la maglia rossonera sarà con diverse probabilità proprio il fantasista di Bari vecchia. Infatti il 99 rossonero, ha giocato poche partite, ed il più delle volte, Allegri gli ha preferito Robinho o Pato per far coppia con Ibrahimovic, dunque Cassano, per non perdere la possibilità di essere convocato in nazionale potrebbe cambiare squadra, nonostante sia diventato, in poco tempo, un idolo per il popolo rossonero, e abbia legato benissimo con tutta la squadra. Il 28enne barese (29 anni il 12 luglio)  ha sicuramente molti sostenitori in Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano La repubblica il Milan potrebbe lasciare andare via Cassano, pronto ad approdare in un club tra Fiorentina e Juventus. E’ ovvio che, con tutto il rispetto per queste due squadre, cambiare ancora società, dopo solo 6 mesi, significherebbe un vero fallimento per Cassano, che non avrebbe più la possibilità di giocare in Champions League, né tanto meno in Europa. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it

Mercato Milan, Raiola:”Balotelli è un vino pregiato”

“Super” Mario Balotelli CALCIOMERCATO MILAN | RAIOLA – In esclusiva per calciomercato.it ha rilasciato delle importanti dichiarazioni, l’agente FIFA Mino Raiola, già artefice di tre acquisti fondamentali in questa stagione, per lo scudetto del Milan. Riguardo ai suoi tre assistiti, che attualmente vestono la maglia rossonera, Raiola ha detto: “ Chiaramente sono contento per il loro rendimento, ma i meriti vanno al Milan e al presidente che hanno deciso di puntare su questi giocatori. Zlatan, Robinho e Mark poi si sono inseriti molto bene perchè hanno trovato un bellissimo gruppo e una società molto seria alle spalle. ” Mark Van Bommel è in scadenza di contratto, per Raiola non ci sarà nessun problema per il rinnovo: “ Non ci dovrebbero essere problemi per la conferma, Mark si è trovato molto bene, e le sue intenzioni dovrebbero coincidere con quelle del Milan. ” Si è parlato anche di possibili nuovi arrivi in casa Milan, come quelli di Essien e Balotelli, voci infondate secondo Raiola. Su Essien: “ Non me ne occupo io, è una notizia assolutamente infondata .” Sul futuro del suo assistito Balotelli, che Sabato 14 Maggio, con il Manchester City ha alzato al cielo di Wembley l’ FA Cup, battendo lo Stoke City per 1-0 rete di Yaya Toure, partita nella quale l’attaccante italiano è stato eletto migliore in campo, Raiola è stato categorico: “ Mario resterà al City perchè è un vino pregiato che ancora non possiamo aprire in Italia. Lui ha poi ancora un contratto molto lungo con club inglese .” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Pato: “L’anno prossimo voglio vincere la Champions League”

il Papero sogna la vittoria in Champions MILAN, PATO, LO SCUDETTO E IL FUTURO: L’EUROPA – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo l’intervista ad Alexandre Pato che si sta ancora godendo questo scudetto 2011 già proiettato, però, verso la prossima stagione, ricca di sogni molto ben delineati: “Il Pallone d’oro? Prima voglio vincere la Champions League, l’anno prossimo mi concentrerò su questo obiettivo” . Questo scudetto, in ogni caso, è stata un’emozione incredibile, con i suoi 14 gol in campionato si è reso determinante ai fini del risultato e, infatti, afferma:  “Per me è stata un’emozione fortissima perché è la prima volta che vinco qualcosa d’importante. In Brasile non avevo mai conquistato lo scudetto, solo il Mondiale per club” . Come Adriano Galliani ricorda l’importanza del derby di ritorno: “E’ stato un derby speciale perché contava molto per il campionato. Tutte queste gioie mi hanno fatto dimenticare le sofferenze del 2010″. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Raiola: “Sto lavorando da gennaio al prossimo colpo del Milan”

Mino Raiola lavora sul prossimo colpo del mercato rossonero MILAN, RAIOLA E I SUOI ASSISTITI – Su sportmediaseti.it troviamo le parole di Mino Raiola in riferimento ai prossimi colpi di mercato e non c’è né Balotelli né Robben:  “Sto lavorando già da gennaio al prossimo colpo del Milan ,  spero di riuscirci entro il 30 agosto. Sono contento che quelli che ho consigliato e assistito hanno fatto bene, Ibra, Van Bommel, Robinho. Credo che ci sia stata una grande intesa fra me la società, a lei e ai giocatori il merito”. Il Milan sta cercando il possibile clone di Ibrahimovic e Raiola afferma:  “Mario resta anche l’anno prossimo al Manchester City, ha firmato un contratto di 5 anni e non vogliono venderlo. E’ un ragazzo che sbaglia, fa parte della sua età, ma ha un cuore grande e valori giusti. Si discutono a volte le sue scelte, però escono delle notizie che noi non commentiamo e che sono quasi tutte false. Credo che ieri abbia fatto un grande regalo a Mancini, perchè il merito va a Mancini, lui ha lavorato tutto l’anno, gli ha dato fiducia, lo ha fatto crescere. E’ una scommessa vinta da Mario e da Roberto. Balotelli deve ancora crescere, lo farà, spero al più presto possibile. Se lui si calma nelle scelte che fa fuori dal campo, e’ uno dei più forti al mondo”. Cancella ogni indiscrezione che vorrebbe Robben in rossonero dicendo:  “Credo sia assolutamente incedibile e che il Bayern non si priverà dei suoi migliori giocatori. Anche se comunque penso che Robben non sia il giocatore adatto per questo sistema con cui sta giocando il Milan, ma questo è un mio parere personale” . Chi sarà questo fantomatico campione a cui sta lavorando Raiola? Il diretto interessato non lo rivela, scartando altri tre nominativi:  “Lo tengo per me, magari lo dico al 29 agosto. Ganso, Lamela o Cristiano Ronaldo? Sono tutti buoni giocatori, ma non credo che uno di questi tre arrivi”. In chiusura Raiola fa un commento su Zlatan Ibrahimovic: “Si è visto che quest’anno gli arbitri hanno reagito in modo un po’ strano con lui. L’ho visto anche nell’ultima partita, in coppa, a Palermo, ho visto un chiaro rigore su di lui. Non credo che lui debba aspettarsi di avere rigore a favore l’anno prossimo, dagli arbitri ci dobbiamo solo aspettare cose strane. – continua – E’ stato un momento delicato quando ha capito che c’era qualcosa che non andava e stava fuori dalla squadra per motivi tecnici. Però, una volta che l’hai capito, lo devi accettare e devi andare avanti. Lui l’ha fatto. Noi gli abbiamo detto ‘vai a Milano per vincere lo scudetto’. Quando lui scelse l’Inter ha vinto, il Milan veniva da un grande digiuno e ha vinto”. Non gli resta, aggiungiamo noi, che vincere la Champions League per completare un sogno infinito. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MilanLive TV: l’Editoriale del 15 maggio, la Festa siamo noi

l'Editoriale del 15 maggio MILANLIVE TV, L’EDITORIALE DEL 15 MAGGIO – Una festa incredibile e indimenticabile quella celebrata in onore del diciottesimo scudetto rossonero, una festa senza paragoni che ha lasciato tutti a bocca aperta per molto più di 90 minuti. Grazie a voi MilanLive è potuto nascere e prendere piede in questa stagione 2010-2011, una stagione che ci ha regalato tanto, compreso lo scudetto e, proprio per questo, ci sentiamo, anche noi, nel nostro piccolo, un po’ Campioni d’Italia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “E’ stata una giornata magnifica, voglio godermi la festa”

Protagonista anche la sera della festa MILAN, SEEDORF, LA FESTA E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di Rai Sport ha parlato Clarence Seedorf subito dopo la partita dicendo:  “Oggi è stata una giornata magnifica. Ci aspettavamo pioggia, invece c’era un bel sole, siamo andati in Duomo a festeggiare con i nostri tifosi in una città tutta colorata di rossonero. Anche stasera poi abbiamo fatto una grande partita, in uno stadio gremito” . Riferendosi al suo futuro, ancora incerto, Seedorf aggiunge: “La settimana prossima ci sarà un incontro con la società e valuteremo insieme il futuro. Questa sera, però, sono felice di aver vinto lo scudetto e l’importante è celebrare questo trionfo con i compagni, lo staff e i tifosi. Questo è ciò che mi importa di più in questo momento”. Questa è proprio la vittoria di tutti e come tale va assaporata senza pensare al domani, per quello c’è sempre tempo mentre l’attimo del trionfo, seppur grande, dura un tempo impalpabile e per questo è giusto cercare di farlo durare il più a lungo possibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Dopo un anno così importante io li riconfermerei tutti”

Quando si dice “saper mantenere la calma”!! MILAN-CAGLIARI, PARLA IL RE MAX – In conferenza stampa post Milan-Cagliari, Massimiliano Allegri ha parlato dell’importanza di questo 14 maggio e della risonanza che ha avuto tra i tifosi:  “Oggi è stata una giornata bellissima, perché già dal primo pomeriggio un sacco di persone hanno festeggiato con noi ed è stata un’emozione incredibile, continuata con una vittoria che ha chiuso la stagione davanti ai tifosi e al Presidente nel migliore dei modi. I ragazzi hanno dimostrato estrema professionalità” . Si attendeva una partita magica e così è stato e Allegri conferma:  “Sta sera doveva essere una bella partita, lo è stata, è andata come doveva andare, il Milan ha grande tecnica e si è comportata bene, non hanno mai mollato nemmeno dopo il gol di Cossu, la partita doveva essere questa e così è stata” “La stagione mi dà molta soddisfazione ma nello stesso tempo non è perchè abbiamo vinto che questo è un punto di arrivo anche ci vogliono degli stimoli sempre e comunque, tra una settimana parleremo della stagione prossima e, anzi, dobbiamo vincere anche contro l’Udinese la prossima settimana, ogni partita va preparata per essere vinta”. Per quanto riguarda la prossima stagione il Mister risponde: “Per l’anno prossimo non ho la sfera di cristallo, ha vinto una squadra che è cresciuta costantemente tutto l’anno, bisognava avere equilibrio e ce l’abbiamo avuto nonostante qualche piccolo errore, come a Bari e a Palermo”. Le cose sono cambiate radicalmente rispetto all’anno scorso infatti:  “Per me è cambiato tanto, ho avuto la fortuna anche grazie al Cagliari, di arrivare ad allenare il Milan, e oltretutto di festeggiare lo scudetto contro di loro, è stata un’occasione unica”. Una considerazione anche riguardo a Inzaghi, lo stadio l’ha chiamato a lungo e quasi sperava segnasse la rete del 5-1:  “Inzaghi ha fatto un recupero eccezionale ed era giusto che sta sera entrasse almeno in campo, sarebbe stato bello che segnasse ma è andata così”. Riferendosi alle riconferme dice: “Quando vinci un campionato e trascorri un anno così importante è normale che io li riconfermerei tutti ma la prossima settimana valuteremo con la società, in base alle esigenze di società e giocatori”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Ci siamo confermati squadra più titolata al mondo”

Berlusconi: “Una grande stagione per il Milan” MILAN, BERLUSCONI SODDISFATTO DELLA STAGIONE ROSSONERA – Il presidente del Milan Silvio Berlusconi è tornato ad occuparsi delle vicende rossonere molto da vicino. A Radio Kiss Kiss il premier ha tracciato un bilancio sulla stagione disputata dalla squadra di Massimiliano Allegri : “ Il nostro è uno Scudetto assolutamente meritato – dice -. Ci siamo confermati come squadra più titolata al mondo. Siamo riusciti ad imporci, nonostante durante la stagione abbiamo passato momenti di grande difficoltà, caratterizzati dai tanti infortuni, in particolare in attacco “. Berlusconi parla anche di mercato, nello specifico di Hamsik , centrocampista del Napoli, nelle utlime ore accostato al Milan: “ Non credo che il club partenopeo sia intenzionato a cedere una sua stella. Il Napoli è una società molto ambiziosa “. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: il Corinthians su Seedorf

Il Corinthians vorrebbe Seedorf MILAN, IL CORINTHIANS SU SEEDORF – Da Sportmediaset possiamo evincere le parole di Edu Gaspar, dirigente del Corinthians (club Brasiliano), in riferimento alla richiesta inviata a Clarence Seedorf per portarlo tra le proprie fila: “Seedorf conosce le nostre condizioni, le sta valutando con calma anche perché pare che gli siano arrivate altre proposte, noi possiamo solo aspettare”. Tante proposte quindi per un giocatore che, però, desidererebbe continuare la sua carriera in rossonero soprattutto perché, come ha affermato più di una volta, sta pensando anche alla sua famiglia oltre che a sé stesso e in Italia, a Milano, nel Milan è proprio dove vorrebbero rimanere. Non resta che aspettare la decisione di Adriano Galliani che, inseme alla società, sta decidendo sul da farsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Sandro (centrocampista ’89, Tottenham) nel mirino

Sandro, il centrocampista '89 nel mirino rossonero MILAN, SANDRO NEL MIRINO – Come riportato da TuttoMercatoWeb Sandro, un centrocampista classe 1989 attualmente del Tottenham, potrebbe rientrare nei nomi di interesse di alcune squadre italiane tra cui il Milan. Ha parlato il suo agente dicendo: “Leggendo i giornali leggo che Sandro interessa a tante squadre, ma a me non è arrivata nessuna proposta e nessuno ha parlato con me. Sono un po’ preoccupato, anche perché nessun intermediario è autorizzato a parlare per conto di Sandro. La mia preoccupazione è che qualcuno abbia parlato per Sandro non essendo autorizzato a farlo. Con me non ha parlato nessuno e da qui nasce la mia preoccupazione, perché i giornali lo accostano a tante squadre tra cui Inter, Milan, Roma e Real Madrid. Se a Sandro piacerebbe giocare nel campionato italiano? Si, ma per ora sta bene al Tottenham”. I giovani e futuri grandi campioni vengono tenuti ben stretti dalle società di origine, nessuno vuole separarsene in attesa che il prezzo del giocatore salga alle stelle e fare così la vendita del secolo. Il Milan però, nei nomi

Milan, Raiola: “Ibra? Una mentalità vincente”

Due grandi mentalità vincenti MILAN ,RAIOLA RACCONTA DI IBRAHIMOVIC – Mino Raiola ha parlato del suo assistito Zlatan Ibrahimovic ai microfoni di RadioRadio raccontando la situazione attuale del giocatore e sottolineando: “Quando Zlatan è andato al Milan ho detto che non arrivava solo un giocatore ma anche una mentalità vincente. Quando Ibra scelse l’Inter il club non aveva vinto niente e Ibra portò anche una mentalità vincente”. Tutti lo cercano e tutti lo vogliono ma il Milan non sembra intenzionato a lasciarselo scappare. Ibrahimovic è un grande giocatore e sebbene tutti dicano che dove c’è lui non si vince la Champions il Milan potrebbe sfatare il mito già nel corso della prossima stagione. Ora, però, non resta che rimanere concentrati sui rinnovi e sulle new entry per valutare al meglio la rosa che Allegri avrà a disposizione durante la stagione 2011-2012. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Raiola: “Ibrahimovic resta al Milan per vincere la Champions”

Mino Raiola, procuratore di Ibrahimovic RAIOLA FA CHIAREZZA SUL FUTURO DI IBRAHIMOVIC – Mino Raiola , procuratore di Zlatan Ibrahimovic , a Radio Radio ha smentito le voci che davano l’attaccante svedese vicino all’accordo con il Manchester City di Roberto Mancini. Ecco le parole del procuratore olandese: “Ovvio che Mancini troverebbe subito un posto a Ibra, perché Zlatan non porta in dote solo il suo bagaglio tecnico ma anche una mentalità vincente. Il manager del City lo sa bene, lo ha avuto all’Inter. Quando lo svedese è arrivato in nerazzurro, loro non avevano vinto ancora niente e poi si è visto com’è andata. Ibra potrebbe far fare l’ultimo salto di qualità al Manchester City, ma Roberto non deve parlare con me, ma con Galliani. Credo che non sia facile portarlo via dal Milan – precisa -, e lui non vuole andarsene, vuole vincere in Europa con i rossoneri”. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Pirlo: “Peccato, volevamo andare in finale”

Pirlo e il suo futuro MILAN, PIRLO E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di Milan Channel , nel post partita Palermo-Milan, che vede i rossoneri fuori dalla Coppa Italia, ha parlato Andrea Pirlo, autore di una buona prestazione, in riferimento al suo futuro:  “Avevo voglia di giocare, stavo bene, peccato per il risultato perché volevamo andare in finale. Giocare da capitano, 400esima presenza, era un motivo d’orgoglio, il risultato non è arrivato ma ora ci godiamo questo scudetto. La mia posizione era decentrata ma mi piace giocare così, avrò un colloquio con la società e decideremo insieme. Sabato festeggeremo con tutti perché i nostri tifosi se lo meritano”. Il centrocampo schierato durante la semifinale di Coppa Italia con Flamini, Van Bommel e Pirlo è parso un po’ inconsistente, molto tecnico ma poco fisico quando, in realtà, sarebbe stata necessaria un po’ di aggressività in più per contrastare un Palermo apparentemente in forma. Staremo a vedere quali saranno le sorti di Pirlo per la stagione prossima. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: Tabellino e Pagelle

Chissà come sarebbe andata con Ibra in campo dal primo minuto… SEMIFINALE RITORNO COPPA ITALIA | PALERMO-MILAN PAGELLE DEL MATCH E TABELLINO UOMO PARTITA MILANLIVE: Ibrahimovic PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah (Bacinovic 34′ 1T), Nocerino; Pastore (Munoz 75′), Ilicic; Hernandez (Pinilla 85′). MILAN (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta (Cassano 80′), T.Silva, Antonini (Bonera 46′ 1T); Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf (Ibrahimovic 64′); Robinho, Pato. LA PARTITA : Migliaccio (63′) ; Bovo (R) 73′ ; Ibra 94′;  Espulsi : Van Bommel 72′; Bovo 74′. LE PAGELLE PALERMO (Finalista di Coppa Italia). Sirigu : 6 Due semplici interventi nei primi 45 minuti. Al minuto 8, tiro cross da destra di Flamini, e al 20′ punizione di Pirlo. Sicuro in entrambe le situazioni. Nel secondo tempo nessuna parata, subisce gol da Ibrahimovic al 94′, immune da colpe. Cassani : 6 Attacca pochissimo sulla destra….., ordinaria amministrazione in fase difensiva per i primi 45 minuti. Nel secondo tempo molto più coraggioso in fase offensiva, pericoloso il cross che mette solo davanti al portiere Migliaccio che sbaglia clamorosamente. Goian : 6 Ha giocato solo due partite sufficienti in tutta la stagione, questa, e Palermo-Milan di campionato. Quando entra Ibrahimovic va subito in difficoltà. Bovo: 7- n fase difensiva è stato poco impensierito dall’attacco rossonero. Si prende una grande soddisfazione segnando il rigore che porta il Palermo sul 2-0. Un minuto dopo riporta la partita in parità numerica dopo l’espulsione di Van Bommel, anche lui va fuori per fallo su Pato. Balzaretti : 5- Qualche discesa sporadica sulla sinistra per tutta la partita, ma non è mai pericoloso. In fase difensiva va sempre in difficoltà quando viene attaccato da Abate, ammonito al 60′ per fallo sullo stesso Abate. Migliaccio : 7+ Sembra non essere in campo per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara c’è e si vede. Al 63′ porta in vantaggio la squadra di casa con un colpo di testa da calcio d’angolo. Cinque minuti dopo si divora un gol già fatto solo davanti alla porta su cross da destra di Cassani. Acquah (Bacinovic 34′ 1T) : Viene sostituito solo dopo 34 minuti di gioco per scelta tattica, abbastanza discutibile dato che era l’unico rosanero che provava a giocare palla a terra. Al suo posto Bacinovic, subito ammonito per fallo tattico su Robinho. Non supera il cerchio del centrocampo nella seconda parte di gara, ma al Palermo va bene cosi. Per lui voto 6. Nocerino : 6.5 Corre tanto in mezzo al campo, non dà qualità alla squadra in fase offensiva, ma non sono certo queste le sue caratteristiche. Molto positivo quando c’è da rubare palloni e pressare gli avversari. Pastore (Munoz 75′) : 7- Pericoloso quando gioca palla al piede, prova il tiro al 10′, ma non va a buon fine. Senza dubbio più insidioso il destro al volo dal limite dell’area al minuto 15, palla alta di poco. Buona prestazione nella seconda parte di gara, mette davanti alla porta Ilicic che si butta a terra e prende un rigore inesistente che porta la gara sul punteggio di 2-0. Sostituito da Munoz al 75′, S.v. Ilicic : 6.5 Tocca pochissimi palloni durante tutto il primo tempo, mai incisivo quando si trova il pallone tra i piedi. Nel secondo tempo sono ottimi i fraseggi palla al piede con Pastore, ma non tira mai in porta. Si fa notare al minuto 73 quando lanciato da Pastore solo davanti alla porta, cade rovinosamente a terra per presunto soffio di Van Bommel. Hernandez (Pinilla 85′) : Quasi nullo durante il primo tempo. Pericoloso nella ripresa con due tiri da fuori. Il primo a due minuti dall’inizio di secondo tempo con un destro alto di poco. Il secondo tiro arriva al 68′ molto più pericoloso, esterno sinistro che dà l’illusione del gol a tutto il Barbera. Sostituito da Pinilla al 85′ : S.v. All. Delio Rossi : 5 Il primo tempo della sua squadra è leggermente imbarazzante, tutta schierata dietro la linea della palla quasi mai pericolosa in attacco. Secondo tempo molto più coraggioso. MILAN Abbiati : S.v. Incolpevole su entrambi i gol del Palermo. Abate : 7 Sempre positiva la sua prestazione in campo. La fascia destra ormai è di sua proprietà. Fa girare la testa a Balzaretti per 90 minuti ma i suoi cross non sono quasi mai pericolosi. Nesta (Cassano 80′) : 6 Ordinaria amministrazione per lui, troppo facile fermare gli attacchi rosanero per il quasi 35enne romano. Non può nulla sui gol dei padroni di casa. Sostituito da Cassano quando ormai non c’è più nulla da difendere. Cassano: S.v. T.Silva : 6.5 Un solo errore in tutta la partita, colpevole di essersi fatto anticipare da Migliaccio in occasione del vantaggio del Palermo, per il resto, il solito fenomeno. Antonini (Bonera 46′ 1T) : 6 Costretto ad uscire quasi alla fine del primo tempo per un problema al ginocchio destro, causato da un contrasto con Thiago Silva. Positivo il suo primo tempo. Fa spazio a Bonera che gioca tutto il secondo tempo. Quasi mai presente in fase offensiva, fa quel che può in difesa, per lui voto 5. Flamini : 6- Attacca sempre lo spazio, ma è poco cattivo sotto porta, come al minuto 82 quando trova la porta con un sinistro molto lento che Sirigu para con relativa facilità. Van Bommel : Primo tempo di relativa tranquillità per l’olandese. Il secondo tempo finisce male, quando al minuto 72 viene inspiegabilmente espulso reo di aver sfiorato la maglia di Ilicic o forse di aver soffiato alle spalle dello stesso. Sta di fatto che deve abbandonare il rettangolo di gioco, lasciando la squadra, anche se per poco, in inferiorità numerica e sotto di 2 gol per la successiva trasformazione del rigore. Pirlo : 6 Subito pericoloso con un lancio dei suoi, già al terzo minuto di gioco, quando mette solo davanti alla porta il brasiliano Robinho che spara alto. Al 20′ tenta una punizione che para facilmente Sirigu. Tocca sempre una quantità industriale di palloni ma non riesce ad essere incisivo al massimo. Con le qualità che possiede, dovrebbe tentare anche il tiro da fuori. Seedorf : 6- Buon primo tempo per l’olandese, pericoloso quando gioca in velocità palla a terra. Meno pericoloso nella seconda parte di gara. Sostituito da Ibrahimovic al 64′. IBRAHIMOVIC : 7.5 Chissà come sarebbe andata la partita con lui in campo dal primo minuto, ma si sa, nel calcio con i se e con i ma non si vince nulla. Lo svedese si fa subito notare in campo quando al 69′ si fa ammonire per fallo su Goian, ritenuto cattivo dall’arbitro. Al minuto 81 fa vedere al Barbera perchè ha vnto cosi tanto in carriera in squadre di un certo prestigio, su lancio di Pirlo stoppa magistralmente il pallone, defilato sulla destra tira e colpisce un doppio palo a Sirigu battuto. Ma al minuto 94 trova il gol su assist di Cassano, troppo tardi per tentare il miracolo. Robinho : 5 Al terzo minuto potrebbe già portare in vantaggio i Campioni d’Italia, lanciata solo davanti al portiere su un lancio di Pirlo, spara il pallone in curva, solito sprecone. Non molto attivo per tutta la partita, non punta quasi mai l’uomo e quando c’è da tirare verso lo specchio della porta, o sbaglia, o gioca il pallone verso i suoi compagni. Pato : 6- Una sola azione pericolosa che arriva solo nel secondo tempo, al minuto 49, quando stoppa un pallone in area, e defilato sulla destra, incrocia il tiro e sfiora il palo alla sinistra di Sirigu. Per il resto della gara ha poco spazio per far male perché è sempre chiuso dalla gabbia dei rosanero. E’ più attivo quando si sposta dal centro dell’area, per occupare la zona di destra dell’attacco del Milan, ma non riesce a concretizzare. All. Allegri : 6 Non è mai facile recuperare una partita d’andata sfortunata, il suo Milan tenta di fare molto possesso palla soprattutto per i primi 45 minuti, ma diventa molto più difficile vincere se non si tira quasi mai in porta. Purtroppo quello di tirare poche volte verso lo specchio della porta è un vizio che i rossoneri si portano da parecchi anni. Comunque al di là di questa eliminazione, che senza dubbio brucia, bisogna concentrarsi verso il prossimo impegno, ritornare a Milano, e festeggiare lo Scudetto con i tifosi. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it