meno male che Abbiati c'è ROMA-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – Ibrahimovic e Pato davanti a Boateng che ha recuperato alla grande il fastidio alla caviglia e la stanchezza accumulata con i numerosi minuti di gioco. Il Milan parte all’attacco, subito un fallo su Ibrahimovic non fischiato da Morganti. Un fuorigioco di Vucinic mette subito in luce le doti di Abate, un’accelerazione incredibile e riesce a recuperare l’attaccante giallorosso fino a disturbarlo sotto porta. Difesa a undici anche per la Roma, sembra di rivedere la partita di settimana scorsa contro il Bologna. Poco spazio per i ragazzi rossoneri, faticano a trovare i passaggi eppure continuano a pressare la difesa avversaria. Un gioco molto lento in questo inizio di partita, entrambe le squadre sembrano molto sul “chi va là”, aspettano, cercano i compagni, giocano molto da una parte all’altra del campo mentre rimangono troppo statici a centrocampo. Qualche errore nei passaggi da parte della Roma, Totti perde palla in area di rigore e il Milan può ripartire, una bella azione ma Boateng non riesce ad arrivare in tempo sul pallone che finisce in fallo laterale. Al 10′ arriva il tiro di Boateng da fuori area su passaggio di Seedorf ma non trova lo specchio della porta e il pallone finisce alto sopra la trasversa. La partita non si sblocca nemmeno con un bellissimo tunnel di Cassetti che mette un pallone perfetto per Vucinic che colpisce ma Abbiati prontamente esce e blocca il pallone, da notare anche l’intervento di Nesta, arrivato su Vucinic ancora prima che tirasse. La Roma sembra un po’ più sveglia del Milan che fino a questo momento non sta portando in campo il gioco a cui siamo abituati. La tensione è molta ma bisogna lottare e cercare la vittoria nonostante anche un pareggio sarebbe sufficiente alla vittoria dello scudetto. Non è un bel gioco quello della Roma ma in questo momento continua ad essere superiore rispetto a un Milan che fa girare troppo la palla e troppo lentamente, rimanendo fermo al limite dell’area avversaria; devono fare di più, rischiare e cercare di creare occasioni importanti. Bravissimo Nesta che riesce a impedire un altro gol di Vucinic ormai fatto. Abbiamo una difesa incredibile ma stiamo peccando un po’ in zona d’attacco. La squadra di Montella si sta galvanizzando, sente di poter mettere i rossoneri in difficoltà e continua a pressare. Intorno al 32′ il Milan sembra giocare un po’ di più, trova qualche spazio per i passaggi e prova a pressare ma il gioco, da entrambe le parti, è veramente lento. Un guizzo del Milan sempre intorno al 33′ e la partita si velocizza leggermente ma non stiamo vedendo un gioco magistrale, molta confusione da parte della Roma, tutti sulla difensiva, 3-4 difensori intorno a Ibrahimovic che non riesce a muoversi, la partita non è affatto facile ma i ragazzi devono avere ben chiaro in testa che questo risultato può valere davvero lo scudetto. Altra azione da parte della Roma, tira Rosi e Abbiati para: meno male che c’è Christian. Robinho non si vede molto in campo, parrebbe opportuno un cambio, probabilmente Allegri deciderà sul da farsi solo a termine del primo tempo. Ibrahimovic prende in mano la situazione e, dopo un tiro in porta deviato fortunosamente dai quattro difensori che aveva attorno, inizia a correre a centrocampo coprendo altri ruoli oltre al suo. Sotto porta Totti per calciare colpisce volontariamente Van Bommel nello stomaco ma Morganti non sembra vedere, Abbiati para, è in una forma strepitosa. Nessun fallo fischiato a favore dei rossoneri mentre Morganti sembra vedere benissimo falli inesistenti a favore dei giallorossi che, oltretutto sembrano molto nervosi. Fischio finale, unica conclusione per questo primo tempo è: “meno male che Abbiati c’è”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: l’attesa..
l'attesa dell'eroe… MILAN, L’ATTESA.. – L’ambiente freme, gli animi si scaldano ma non per la cattiveria agonistica bensì per l’attesa. Un tempo apparentemente eterno sembra separare il Milan dal diciottesimo scudetto; un tempo che riempiamo di parole, di racconti, di curiosità e retroscena utili a stemperare la tensione. Partecipare attivamente allo sport significa soffrire e gioire delle stesse pene degli atleti coinvolti; i tifosi rossoneri hanno il cuore in gola dall’undicesima giornata, giorno in cui il Milan, contro il Palermo, grazie a Pato, Ibrahimovic e Robinho, riuscì a conquistare la testa della classifica. Da quel momento in poi il travaglio ha avuto inizio perché chi insegue vede la meta, chi si fa inseguire sa solo di dover scappare più in fretta che può. Ormai siamo alla resa dei conti e già la trasferta di Roma potrebbe portare lo scudetto nella bacheca della società di Via Turati, già contro la Roma il Conte Max potrebbe proclamarsi a gran voce Re. Ibrahimovic non dovrà fare passi falsi per non incorrere nel solito cartellino rosso che lo ha tanto perseguitato e che, con Morganti, è già arrivato una volta: “Ibrahimovic ha solo una gran voglia di giocare” , queste le parole di Allegri in conferenza stampa prima della partenza per Roma. Tutti convocati, insomma, tranne Jankulovsky ancora infortunato, tutti convocati per partecipare alla festa scudetto e vivere con intensità la conquista dell’ultimo punto utile al raggiungimento della meta. Proprio Pato, Ibrahimovic e Robinho potrebbero entrare in campo, sicuramente Ibrahimovic giocherà da titolare e potrebbe farlo anche Pato, con eventuale sostituzione da parte di Robinho ma Allegri non ha svelato ancora nulla. Sappiamo con certezza che quella delle 20.45 all’Olimpico di Roma sarà una grande partita, con due grandi squadre. Uno spettacolo sicuro per tutti ma soprattutto una nuova scena da scrivere attentamente dai ragazzi rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Montella: “Mi aspetto un Milan rilassato”
Montella crede nella sua Roma MILAN, MONTELLA FIDUCIOSO PER LA PARTITA DI DOMANI – Sabato sera, fra Roma e Milan chi avrà un solo risultato disponibile sarà la squadra giallorossa. I rossoneri infatti con un pari si laurerebbero Campioni d’Italia per la diciottesima volta mentre a Totti e company un punto non basterebbe di certo e l’obbiettivo Champions potrebbe allontanarsi. L’allenatore della Roma Vincenzo Montella però sembra decisamente fiducioso per la gara di domani sera all’Olimpico, nonostante la forza della squadra regina della Serie A e le squalifiche pesanti di De Rossi e Perrotta: “ Mi aspetto un Milan che verrà tranquillo all’Olimpico per fare risultato visto che possono stare sereni sulla conquista dello Scudetto e questo per noi è un vantaggio “. Nel Milan rientra Ibrahimovic, un giocatore che secondo Montella fa semmpre la differenza: “ Gli scudetti non si vincono per caso e se lui si prepara a festeggiarne un altro è perchè fa la differenza, ma non prepareremo una gabbia per marcarlo meglio “. Intanto sul fronte mercato l’agente di Borriello Tiberio Cavalleri, intervenuto a “calciomercato.com” smentisce un ritorno a Milanello dell’attaccante giallorosso: “ Marco verrà riscattato dalla Roma – dice – c’è un accordo fra le due società. Sull’interesse della Juventus invece non ho nulla da dichiarare “. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Roma-Milan, le dichiarazioni di Allegri al termine della conferenza raccolte da MilanLive
ROMA MILAN ALLEGRI CONFERENZA MILANLIVE / MILANO – Massimiliano Allegri si è intrattenuto come di consueto con i giornalisti al termine della conferenza stampa, rilasciando dichiarazioni che sono state raccolte dall’inviato di ‘MilanLive’. Ecco quanto affermato dal tecnico rossonero: Sul campionato : “ Il Milan ha avuto un’ottima continuità di risultati. Nella seconda parte di stagione abbiamo migliorato molto la fase difensiva e di solito chi ha la miglior difesa vince il campionato. E’stato un torneo molto equilibrato con Napoli e Inter che hanno lottato fino alla fine. Sono mancate un po’ la Roma e la Juventus. Il momento decisivo credo sia stato il mese dopo il pareggio con il Bari fino alla vittoria di Firenze dove avevamo solo la vittoria a disposizione, avendo il Napoli attaccato “. Su Roma-Milan : “ Dobbiamo cercare di chiudere subito il discorso portando a casa questo punto che ci manca. Boateng è un po’stanco dopo le ultime gare, ma sarà regolarmente in campo “. Secondo quanto ha lasciato intendere l’allenatore domani saranno in campo sia Pato che Ibrahimovic, recuperati entrambi dall’infortunio e dalla squalifica. La redazione di www.milanlive.it
Roma-Milan, la conferenza di Allegri
Mister Allegri in conferenza ROMA MILAN CONFERENZA ALLEGRI / MILANO – E’ appena terminata la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Roma-Milan, con il tecnico rossonero che ha parlato dell’atteggiamento che dovranno tenere i rossoneri. Questo quanto evidenziato dal sito ufficiale: “Domani per noi sarà una partita molto difficile: loro hanno un’occasione importante per centrare la qualificazione alle Champions e la sconfitta della Lazio domenica gli ha dato la possibilità e la forza di vedere il traguardo più vicino. Troveremo una squadra carica per fare una partita importante, per la motivazione e la tecnica: ha tanta qualità e ad inizio anno erano tra i pretendenti per lo Scudetto. Chi sostituirà De Rossi e Perrotta sarà all’altezza. Noi abbiamo motivazioni perché ci manca ancora un punto per vincere il titolo; loro ne avranno altrettante per arrivare al 4° posto Champions. Domani andiamo tutti perché è giusto che sia così perché se domani faremo il punto decisivo è giusto festeggiare tutti insieme. Chi andrà in tribuna dovrà accettare le scelte, ma domani farò le mie scelte in base anche alla partita di martedì, in particolare a centrocampo. Domani ho tutti e quattro gli attaccanti a disposizione e in vista di martedì la rotazione degli attaccanti sarà importante.” La redazione di www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Vinciamo lo scudetto e andiamo a Palermo con le giuste motivazioni”
Boateng vuole vincere lo scudetto già a Roma MILAN, BOATENG, LO SCUDETTO E LA COPPA ITALIA – Sul Corriere dello Sport troviamo un’intervista a Kevin-Prince Boateng in riferimento alla sfida di Roma dopo la quale i rossoneri dovranno pensare attentamente alla semifinale di Coppa Italia a Palermo: “Ci attende una gara molto difficile, sappiamo che non possiamo distrarci e anzi dobbiamo essere compatti per conquistare quel punto necessario a festeggiare lo scudetto” . Proprio in vista della sfida contro il Palermo dice: “Vogliamo arrivare in Sicilia già Campioni d’Italia per affrontare con una motivazione maggiore la gara del Barbera”. Sarebbe la condizione migliore per affrontare con il giusto spirito un’altra partita importante. Due trofei in una stagione per una squadra che non vince da 6 anni sarebbero il coronamento di un sogno iniziato già con il mercato estivo 2010. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ambrosini: “Rinforzi? Ci vorrebbe un giardiniere per San Siro”
Ambrosini chiede un giardiniere per San Siro MILAN, AMBROSINI E IL CAMPO DI SAN SIRO – Massimo Ambrosini, per la Gazzetta dello Sport parla prevalentemente delle condizioni di San Siro: “Il campo di San Siro è vergognoso, altro che rinforzi, serve un giardiniere”. Una breve battuta anche sulla possibilità di un rinnovo contrattuale: “Il rinnovo? Ciascuno di noi ha la maturità per capire quanto merita”. Poche parole ma molto incisive che lasciano trapelare il carattere forte e determinato del capitano rossonero. Adesso non resta che portare a casa il trofeo ambito e poi pensare a vincere nuovamente in Coppa Italia, raggiungere entrambi gli obiettivi significherebbe segnare un nuovo record per il Club più titolato al Mondo e sarebbe il dovuto riconoscimento alla grandezza dimostrata da Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Flamini: “Sarebbe il mio primo scudetto, ci sono tante emozioni..”
Il gol che “forse” scriverà il seguito della storia MILAN, FLAMINI E LO SCUDETTO – Ai microfoni di Sky Sport24 per Luca Tommasini ha parlato Flamini con una piccola considerazione proprio sullo scudetto che si avvicina : “Sarebbe il mio primo Scudetto , si cono tante emozioni ed è un grande piacere . Iniziamo a prendere questo punto a Roma e poi dopo possiamo fare la festa dappertutto. Aver vinto contro il Bologna è stato un passo importante, adesso andiamo a Roma per vincere. Gol Scudetto domenica scorsa? Ce ne sono stati tanti decisivi in questa stagione, sono felice di aver segnato in uno stadio così pieno di tifosi, è stato un piacere grande, anche perchè abbiamo vinto questa partita e lo sapevamo tutti che era importante per noi “. Flamini ha parlato, poi, di tutta la squadra in relazione al gioco del Barcellona dicendo: “E’ una squadra che ha lavorato insieme per tanti anni, al Milan c’è un nuovo ciclo, ci sono nuovi giocatori che sono arrivati e ci sono degli automatismi che si sono creati e dobbiamo continuare a lavorare. Quest’anno speriamo di conquistare un titolo o anche due con la coppa e dopo, se continuiamo a lavorare insieme, penso che potremmo fare anche qualcosa di bello l’anno prossimo”. Soffermandosi anche sul grande Mister Allegri che ha ricondotto la squadra sulla retta via: “Con il mister mi sono subito trovato bene. Appena è arrivato aveva già le idee chiare, e questo è molto importante. Difendiamo e attacchiamo insieme, per me è il calcio del futuro. E’ un sistema di gioco che mi piace molto, potendo aiutare gli attaccanti. Se ho sentito più fiducia con Allegri che con Leonardo? Sì sicuramente, non c’è paragone. Per questo ho detto che sono felice, ho giocato tanto ed è stato un anno molto positivo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Roma-Milan, rientrano Ibrahimovic e Pato
Pato e Ibrahimovic, titolari rossoneri RIENTRANO PATO E IBRA – Buone notizie per Massimiliano Allegri in vista della trasferta di sabato sera a Roma. Secondo quanto afferma Sportmediaset , Alexandre Pato e Zlatan Ibrahimovic sono pronti per vestire una maglia da titolare nel big match scudetto. Il primo è rimasto out per un problema muscolare accusato qualche settimana fa, mentre il bomber svedese per la squalifica rimediata contro la Fiorentina ha dovuto scontare le tre giornate stabilite dal giudice sportivo. I due attaccanti rossoneri potrebbero, dunque, essere schierati dal primo minuto titolari. Vincenzo Montella, invece, dovrà fare a meno dei due centrocampisti squalificati contro il Bari, Daniele De Rossi e Simone Perrotta, reinventando il reparto di centrocampo per rincorrere il quarto posto. Ecco le probabili formazioni della partita di sabato sera all’Olimpico di Roma: Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Taddei, Simplicio, Vucinic; Totti. A disp: Lobont, G.Burdisso, Rosi, Castellini, Greco, Menez, Borriello. All.: Montella Indisponibili: Méxes, Loria Squalificati: De Rossi (3), Perrotta (3) Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Flamini, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Pato, Ibrahimovic. A disp.: Amelia, Yepes, Antonini, Ambrosini, Pirlo, Robinho, Cassano. All.: Allegri Indisponibili: Jankulovski, F.Inzaghi, Gattuso Squalificati: nessuno Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan, Capello: “Ma che bravo Allegri, sta per vincere un campionato vero”
Capello e Allegri: due allenatori molto simili MILAN, CAPELLO INCORONA ALLEGRI – Sul Corriere dela Sera di quest’oggi c’è un’interessante intervista al ct della nazionale inglese Fabio Capello, indimenticato allenatore del Milan degli anni 90′. Capello analizza i meriti di un Milan che si appresta a centrare il suo diciottesimo titolo: “Il Milan sta per aggiudicarsi un campionato molto importante – dice – un torneo vero e competitivo perchè tutte le squadre hanno potuto operare bene sul mercato, senza la zavorra di Calciopoli. E’ il primo campionato di un certo spessore dopo la stagione 2006″. L’attuale allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, viene paragonato proprio a Capello per pragmaticità e intuizione tattica: “E’ stato sicuramente molto bravo – continua Capello – ha saputo gestire bene un gruppo di campioni, dando un gioco che ha prodotto ottimi risultati, rinunciando ad un possesso palla che era divenuto quasi stucchevole. Ora la squadra si muove meglio sia in fase offensiva che difensiva”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan: contro la Roma tornano Ibrahimovic e Pato
Le punte che tornano.. MILAN, TORNANO IBRAHIMOVIC E PATO – Ibrahimovic recuperato definitivamente dopo aver scontato le tre giornate di squalifica, Pato completamente recuperato dopo il leggero stiramento muscolare a cui è andato in contro durante la sfida Brescia-Milan (come riportato da sportmediaset.it ). Per Allegri tante buone notizie, oltre ai continui elogi che gli vengono rivolti sia dalla proprietà che dai tifosi, in delirio per il “Conte Max”. Durante la trasferta di Roma potrebbe essere possibile la conquista definitiva dello scudetto 2011 ma niente è ancora detto, ogni partita è a sé stante e per questo: “Sempre molto difficile, con chiunque ci si appresti a giocare” , queste le parole di Adriano Galliani durante la conferenza stampa a seguito della presentazione della nuova maglia. La Roma non regalerà niente al Milan, soprattutto perché sta ancora lottando per rientrare nel gruppo Champions della prossima stagione e, sebbene dovrà fare i conti con alcune assenze importanti, Montella cercherà di scendere in campo con la formazione giusta in grado di destabilizzare il gioco ormai molto equilibrato dei rossoneri. La conferenza stampa del Mister Allegri, prevista per il 6 maggio alle ore 15.00 chiarirà ulteriormente i pronostici formazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pinto de Costa: “Il Milan vuole Hulk? Dev’essere uno scherzo..”
Hulk al Milan? Un bel punto di domanda! MILAN, IL PRESIDENTE DEL PORTO SMENTISCE CONTATTI PER HULK – «Il Milan vuole Hulk? Sì, ma dev’essere uno scherzo… Due anni fa avevano preso Cissokho, poi non sono stati capaci di prenderlo e si sono tirati indietro con il pretesto dei denti. Tutto ciò è ridicolo» . Il presidente del Porto Pinto da Costa, intervistato dal quotidiano sportivo portoghese ‘Record’ per l’edizione in edicola e per quella online, ironizza sul presunto interessamento del club rossonero per i suoi ‘gioiellì e ricorda un caso di due estati fa, quello relativo all’esterno sinistro poi finito proprio al Porto. «Quella storia non poteva che essere tale, dato che Aly gode di un’ottima salute dentale, migliore della mia – ha detto ancora il presidente del Porto -. In ogni caso non vogliamo parlare con nessuno dei nostri giocatori e chi li vuole dovrà presentare offerte conformi alle clausole di rescissione». ‘Record’ scrive poi che l’unico giocatore che dovrebbe lasciare il Porto è Cristian Rodriguez, destinato ad andare in Russia al Rubin Kazan. Quanto a Hulk , è legato ai ‘Dragonì fino al 30 giugno 2014, e per averlo ci vogliono almeno 20 milioni di euro. Ma non sembra intenzionato a lasciare il Porto ed il compagno di reparto Falcao, visto che è convinto, così come il tecnico Andrè Villas Boas, di poter vincere la Champions League del prossimo anno proprio con il Porto, che nella prossima stagione potrà disporre anche del presunto ‘nuovo Messì, ovvero Iturbe, giovanissimo talento conteso a lungo da Argentina e Paraguay e già acquistato dai ‘Dragonì. (ANSA). La redazione – www.milanlive.it
Milan, Berlusconi: “Con 26 trofei sono il presidente che nella storia del calcio ha vinto di più”
Il Presidente più titolato nel mondo del Calcio, con il suo Milan MILAN, STADIO PER BERLUSCONI – ”Si parla di scudetto solo quando e’ cucito sulla maglia. In questo caso per i rossoneri si tratterebbe del 27/mo grande trofeo. I 26 trofei che ha gia’ vinto, con la mia gestione, hanno fatto del Milan la squadra piu’ titolata al mondo e hanno fatto di me il presidente che nella storia del calcio ha vinto di piu”’ , ha detto Berlusconi. Il premier sottolinea ”che dopo di lui il presidente che ha vinto di piu’ e’ Bernabeu del Real e gli spagnoli riconoscenti gli hanno intitolato uno stadio”. Così riporta una notizia flash ANSA del pomeriggio del 4 maggio. La possibilità di intitolare uno stadio al Presidente del Club più titolato al Mondo sembra effettivamente una cosa realizzabile e quasi dovuta. Aspetteremo, incrociando le dita, per vedere se i rossoneri riusciranno a vincere questo importante diciottesimo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galli: “Allegri? Lo scudetto ha la sua firma”
Lo scudetto avrà la sua firma MILAN, GALLI E LA STAGIONE – Filippo Galli risponde ad alcune domande ai microfoni di Radio Sportiva , nel corso della serata del 3 maggio, toccando i vari tasti centrali del mondo-Milan di questa stagione. Si concentra soprattutto sulla figura di Allegri: “Credo che Allegri abbia messo la sua firma sullo scudetto visto che ha saputo gestire un gruppo importante, come, ad esempio, nel caso di Ronaldinho, quando si è accorto che non poteva più dare il suo apporto alla causa rossonera.” Parla anche del Presidente: “Credo che il suo sia un appunto giusto ma credo anche che sia estremamente soddisfatto della stagione della squadra. Inoltre credo che ogni tifoso sia contento del fatto che abbia promesso altri investimenti sul mercato, investimenti per giocatori di alto livello come quest´anno è successo con Ibra, Robinho, Van Bommel e Cassano.” Qualche battuta anche sul giovane Beretta che abbiamo trovato estremamente preparato e con un carattere da futuro campione: “E´ un giovane molto promettente. Ha avuto qualche problema fisico quest´anno che ha superato solo da un paio di mesi ma credo che con il suo fisico e la potenza di tiro possa togliersi qualche soddisfazione.” Un’ultima considerazione anche sul settore giovanile da cui pensa di poter elevare alcuni giocatori a detta sua molto promettenti: “ Ho già parlato con Galliani ed Allegri per permettere a 3-4 ragazzi che credo siano pronti, di partecipare alla prima parte del ritiro estivo.” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Petralito: “In via Turati? Solo una visita di cortesia”
Petralito smentisce le voci che vorrebbero Farfan in rossonero MILAN, PETRALITO SMENTISCE – Su calciomercato.it troviamo anche le parole di Petralito il riferimento all’incontro avuto in via Turati con i vertici societari nei nomi di Adriano Galliani e Ariedo Braida, smentisce qualsiasi tipo di contatto ufficiale per giocatori come Farfan o Dzeko, parole che aveva già pronunciato all’uscita dalla sede: “Sono discorsi prematuri, si tratta di un giocatore extracomunitario e molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese sulla questione dai dirigenti del calcio italiano in estate. Roma? Ripeto, è presto per parlare di queste cose. La visita al Milan? Non sono andato lì per proporre Farfan o Dzeko – conclude Petralito – ma per parlare di tante altre cose come si fa spesso con i club. Una visita di cortesia, niente di particolare”. Sono indiscrezioni, allora, ma come sempre quando si parla di qualcosa può darsi che ci sia un fondo di verità soprattutto ricordando le parole di apprezzamento che Allegri ha speso proprio per Farfan (attualmente nello Shalke 04). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it