Archivi Tag: Robinho

Conferme su Van Bommel al PSV. Il calciatore: “Vorrei chiudere la carriera lì vincendo qualche titolo”

Secondo indiscrezioni di mercato circolate nei giorni scorsi, Mark Van Bommel potrebbe non rinnovare con il Milan il contratto che scadrà il prossimo giugno, per chiudere la carriera al PSV Eindhoven, la squadra olandese dove ha giocato per 6 stagioni. ”Sono ancora attaccato al Psv, lo seguo da vicino e ho frequenti contatti con diversi membri della societa – ha spiegato Van Bommel – Mi sento in grande forma e quando tornerò, non sarà solo per preparare il mio ritiro ma per vincere altri titoli”. Articoli correlati: Milanello: tornano Pato, Robinho, Yepes e Thiago Silva. Taiwo, Flamini e Van Bommel out per l’esordi… Mercato: il PSV su Van Bommel. L’orange pronto a tornare in patria from your own site.

Milanello News: Robinho prepara il rientro, sabato partitella con la Primavera

CARNAGO. Mattinata di lavoro a Milanello per i rossoneri non impegnati con le nazionali. Agli ordini di mister Allegri si sono allenati Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Ambrosini, Bonera, Boateng, Emanuelson, Inzaghi, Mexes e Seedorf. Il gruppo si è cimentato in duelli prima uno contro uno, poi due contro due, quindi tre contro tre e quattro contro quattro: esercizi ripetuti con intensità di attacco contro difesa. Massimo Ambrosini ha sostenuto parte dell’allenamento con il resto dei compagni prima di svolgere separatamente  un lavoro personalizzato basato sulla corsa. Per Robinho, ormai prossimo al rientro in gruppo, lavoro aerobico, cambi di direzione ed esercizi con la palla. Si sono infine allenati in palestra Abate, Gattuso, Nesta, Pato e Zambrotta. Gli allenamenti riprenderanno domani mattina. Sabato invece, alle ore 11, la Prima Squadra svolgerà una partitella con la Primavera. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Milan, Libero ironizza: clima pesante a Milanello, colpa dell’aria da ospizio…

MILAN – Il quotidiano Libero ironizza sull’attuale situazione di casa Milan . La società rossonera sta attraversando un periodaccio a causa dei mancati risultati in Serie A nonchè dei nuovi malumori di Ibrahimovic e dei molti infortunati: “ Colpa forse dell’aria “da ospizio” che si respira a Milanello – scrive Libero – La squadra di Allegri vanta la rosa più vecchia del campionato – 28,8 anni di età media – e in campo si presenta quasi come una squadra da pensione anticipata: 29,5 anni la media dei ben 22 giocatori impiegati finora. Poca fortuna e poca fiducia da parte del tecnico per il 18enne El Shaarawy, nonostante il prezioso gol del pari con l’Udinese. Strano che Inzaghi non trovi più spazio. Intanto, Robinho e Mexes dovrebbe- ro rientrare contro il Palermo: basteranno a fare il lifting ai rossoneri? L’Inter va peggio per ora ma se non altro ha l’età media più bassa (27,7) e sembra dar fiducia ai suoi giovani (Alavrez, Coutinho, Obi) “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 6 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Ambrosini e Robinho a parte, Nesta e Pato in palestra: il punto sugli infortunati

MILAN – Allenamento mattutino per il Milan nel classico scenario di Milanello. Il resoconto della seduta è comunicato dal sito ufficiale rossonero, Acmilan.com. Focus in particolare su Ambrosini e Robinho entrambi dovrebbero essere pronti per la sfida col Palermo : “ Massimo Ambrosini ha fatto con i compagni di squadra il riscaldamento con lavoro aerobico, lo stretching, gli esercizi sulla rapidità e una breve fase di possesso palla. Poi Ambro si è staccato dal gruppo per svolgere un suo lavoro personalizzato basato sulla corsa. Bene Robinho: lavoro aerobico, cambi di direzione, esercizi con la palla. Il suo è un lavoro di preparazione post-infortunio “. In palestra, infine: Abate, Gattuso, Nesta, Pato e Zambrotta. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 6 2011. Filed under News Milan , Probabili formazioni , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milanello: si lavora a ranghi ridotti. In ripresa Ambrosini e Robinho

Il Milan di Allegri ha sostenuto oggi una seduta di allenamento mattutino. Come riporta il sito ufficiale Acmilan.com sul campo si sono allenati: i tre portieri, Antonini, Ambrosini, Bonera, Boateng, Emanuelson, Inzaghi, Mexes, Seedorf . Lo stesso Massimo Ambrosini ha fatto con i compagni di squadra il riscaldamento con lavoro aerobico, lo stretching, gli esercizi sulla rapidità e una breve fase di possesso palla, per poi staccarsi dal gruppo e svolgere lavoro differenziato. Il resto della squadra ha sostenuto un lavoro intenso, alternativo alla partitella, di duelli prima uno contro uno, poi due contro due, quindi tre contro tre e quattro contro quattro. In ripresa il brasiliano Robinho che ha svolto lavoro aerobico, cambi di direzione ed esercizi con la palla. Articoli correlati: Milanello: comincia la stagione ufficiale dei campioni d’Italia Valore del marchio dei club europei: Milan settimo nella classifica Brand Finance Plc Both comments and pings are currently closed.

Calciomercato Milan, Galliani al lavoro per gennaio, Palmas e Satta che perizoma! Il punto sugli infortunati: la top 10 del 5 ottobre

CALCIOMERCATO MILAN – Galliani al lavoro per il mercato di gennaio; il gossip con lo splendido lato b di Melissa Satta e Giorgia Palmas ; il punto sugli infortunati : la top 10 di ieri di Milanlive.it. Gossip – Melissa Satta e Giorgia Palmas, perizoma hot per le due showgirl – Foto Gossip – Melissa Satta, il lato b sfiora la perfezione – Foto hot Gossip – Manuela Arcuri, topless e scena hot in Sangue caldo – Foto Video – Marika Fruscio disinibita: racconta barzellette… in topless Milan, Gattuso, Nesta, Pato e Robinho: il punto sugli infortunati Calciomercato Milan, Galliani già al lavoro per arginare la situazione Calciomercato Milan: trovato il nuovo Van Bommel Calciomercato Milan, Hernanes, Caballero e Van der Vaart: in tre per gennaio Gossip – Il primo calendario hot del 2012 è di Cecilia Capriotti: che splendore – Foto La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 6 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Infortunati Milan: Mexes e Nesta pronti per il Palermo. Pato, Abate e Robinho per il Bate Borisov

Incomincia a vedersi la luce in fondo al tunnel. Il Milan è tornato al lavoro dopo due giorni di riposo e lo staff medico sta cercando di accorciare i tempi di recupero dei tanti infortunati. Buone notizie per quanto riguarda Mexes che contro il Palermo sabato 15 ottobre sarà disponibile per la prima volta da quando è approdato al Milan. Ma il francese non sarà costretto ad esordire subito dal primo minuto, perché anche Alessandro Nesta, che oggi ha lavorato solo in palestra, potrà scendere regolarmente in campo. Per quanto riguarda invece Pato, Abato e Robinho, così come Nesta, si sono allenati solo in palestra, ma differenza del difensore romano c’è più lavoro da fare e cercheranno di rientrare in gruppo per la partita di Champions League contro il Bate Borisov del 19 ottobre prossimo. Articoli correlati: Supercoppa Italiana 2011, Allegri: “La formazione non l’ho ancora decisa” Asse Milan – Chelsea: possibile il clamoroso scambio Robinho – Torres? from your own site.

Milan, Allegri punta sulla “strategia Leonardo” per rinascere…

SERIE A MILAN – Approfittare della sosta. E’ questo quello che dovrà fare Allegri in questi giorni. Riordinare le idee e rendere la squadra consapevole dei propri mezzi. Sembra strano da dire, ma è proprio quello che fece Leonardo due stagioni fa. I rossoneri, quell’anno, arrivarono alla sosta dopo due vittorie, due sconfitte e un pareggio. Uno score deludente, tanto che Leonardo si pensava fosse ad una passo dall’esonero. Ma la società, come è solita fare, lo sostenne. Ed ebbe ragione. La situazione di oggi è differente. Allegri non è mai stato messo in discussione e, la situazione infortuni, lo giustifica non poco. A partire già dalla prossima gara interna con il Palermo il tecnico rossonero spera di recuperare qualcuno. Robinho, Mexes e Gattuso sono i più probabili mentre bisognerà fare di nuovo a meno di Boateng, squalificato per una giornata. In casa rossonera si spera che la sosta faccia bene. Proprio come due stagioni fa. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Gattuso, Nesta, Pato e Robinho: il punto sugli infortunati

MILAN – Andiamo ad analizzare nel dettaglio il punto sui molti infortunati di casa Milan in vista anche della soste per le nazionali che permetterà ai rossoneri di recuperare energie e qualche acciaccato. GATTUSO – La causa dell’infiammazione al nervo ottico non è stata ancora individuata ma sono state scongiurate parecchie ipotesi. Rino sta migliorando e dovrebbe tornare ad allenarsi a breve con continuità, possibilità limitata nell’ultimo periodo a causa proprio dell’infortunio. NESTA – Oggi verranno effettuati i controlli sul ginocchio di Alessandro Nesta dopo il pizzicchio avvertito durante la sfida con la Juventus. Non dovrebbe essere nulla di grave e il centrale dovrebbe essere disponibile per la sfida col Palermo. PATO E ROBINHO – Il Papero sta cercando di accelerare i tempi e il suo rientro sembra previsto per il 19 ottobre, sfida di San Siro contro il Bate Borisov, valevole per la Champions League. Per Robinho oggi ultimo test: la pubalgia sembra essere passata. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Probabili formazioni , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, il Palermo a caccia di conferme a San Siro, Mangia suona la carica

MILAN-PALERMO – E’ une delle bestie nere del Milan, specialmente se la si affronta in Sicilia. Il Palermo ha regalato molti dispiaceri ai rossoneri nelle scorse stagioni, l’ultimo dei quali l’amara sconfitta nella semifinale di Coppa Itali. Quest’anno i rosanero sono partiti alla grande: 10 punti in 5 partite e terzo posto assicurato, tutto secondo le previsioni del presidente Zamparini che in estate aveva consultato il suo speciale oracolo, dopo l’addio di Pastore: “Il Palermo di quest’anno vale il terzo posto e centreremo la Champions League ”. L’esordio lampo di Pioli sembrava rovinare i propositi del fumoso patron, ma l’inaspettata impresa del giovane Denis Mangia ha ridato speranze al popolo palermitano. Il merito è di Sean Sogliano, tra i primi a rischiare di saltare clamorosamente in quei confusi giorni di inizio settembre. L’ex ds del Varese ha consigliato il giovane tecnico ed ha avuto ragione, ora Zamparini si gode le sue scoperte: “ Quest’anno ho rinnovato molto la squadra e sarei già contento se arrivassimo nella parte sinistra della classifica. È chiaro che ci poniamo obiettivi ambiziosi e se dovessimo continuare a giocare così, questi obiettivi sarebbero leciti, ma vedremo più avanti. Con Mangia sono stato fortunato perchè prima di scegliere lui, due tecnici mi hanno detto di no. Ogni tanto, nel calcio occorre anche un pizzico di fortuna ”. Il riferimento è a Delio Rossi e Claudio Ranieri, che hanno rifiutato la chiamata di Zamparini spalancando le porte all’arrivo di Mangia . Un avvio bomba dell’ex allenatore della Primavera, un mister di carattere che ha saputo motivare i suoi ragazzi, e che continua ad allenare al minimo sindacale. Ma il presidente ha dato carta bianca a Sogliano e l’adeguamento del contratto del miracoloso mister potrebbe arrivare a breve. Sabato 15 Milan e Palermo incroceranno i loro percorsi estremamente diversi: l’uno alla ricerca del riscatto, l’altro della conferma. Se il Milan dovrebbe registrare il rientro di Robinho e l’esordio stagionale di Mexes, il Palermo recupererà Miccoli (uscito ieri per un indurimento muscolare al polpaccio) ma non potrà fare a meno di Balzaretti squalificato. Zamparini tuttavia è estremamente fiducioso sull’impermeabilità della sua difesa, imbattuta nelle ultime due gare: “ Il Palermo ha giocato bene, soprattutto quando è rimasto in dieci si è comportato da squadra. Restare a ‘porta chiusà per due gare è un record, ma fa parte dell’attenzione e della qualità che abbiamo. Avevamo Munoz in panchina e Cetto in tribuna, giocatori che sarebbero titolari in grandi club ”. Un avversario decisamente ostico per il Milan, sull’onda dell’entusiasmo, ma la sosta servirà ai rossoneri per recuperare gli ultimi indisponibili ed affrontare così gli isolani ad armi pari. L’anno scorso finì tre a uno per i rossoneri grazie alle reti del trio delle meraviglie Pato – Ibra – Robinho. Un tridente che sembra solo un lontano ricordo nell’odierno Milan incerottato. Davide Capogrossi – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

A Gennaio la spesa è servita

Non è stato il ko con la Juventus a far suonare le sirene di mercato in casa rossonera, è chiaro! Non è facile quando da campione in carica inizi una stagione con uomini fondamentali che non ci sono, che si fanno male giornata dopo giornata e che contribuiscono ad aumentare i problemi. Robinho, Pato, Inzaghi, Mexes solo per citare alcuni, se mancano, è logico che creano dei problemi enormi alla squadra e rendono la vita facile agli avversari. Proprio per questo già da qualche giornata si parla incessantemente del mercato di riparazione di Gennaio come fonte da attingere per sopperire ai problemi di oggi e non rischiare di renderli anche problemi di domani. Constant, ora al Genoa e pallino di Galliani da tempo, sembra essere il centrocampista più accreditato per vestire rossonero, ma occhio al filo conduttore Genoa- Milano, perchè nelle mire è entrato anche Jorquera e a sorpresa Rodrigo Palacio per l’attacco. La pista Montolivo poi merita un capitolo a parte, perchè vedendo i trascorsi del mercato estivo e le voci che hanno ruotato attorno al viola, sembra che il futuro centrocampo del Milan possa nascere e fondarsi proprio attorno alla sua figura. Se non sarà Gennaio, per Riccardo a Giugno si potrà scommettere ad occhi chiusi, con buona probabilità di vittoria. E poi c’è Amauri, fuori squadra a Torino che pare molto vicino ai rossoneri e sul quale sembra che ci sia già una trattativa in corso. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Giudice sportivo: Boateng fuori un turno

Kevin Prince Boateng salterà per squalifica Milan-Palermo , match di campionato in programma ala rientro dalla sosta per le nazionali. Lo ha deciso il giudice sportivo in seguito all’espulsione rimediata dal ghanese a Torino nel corso di Juventus-Milan per doppio cartellino giallo. Uno stop al quale i rossoneri avrebbero di certo voluto fare a meno, visto e considerato che Boateng era appena rientrato da uno stop forzato per infortunio. Articoli correlati: Supercoppa Italiana, verso Milan – Inter: Abate in forse, Robinho in vantaggio su Boateng Carlo Nesti: “Senza Ambrosini, Boateng e Ibra, Milan con poche certezze” from your own site.

Milan, un bel bagno d’umiltà ma dopo la sosta sarà tutto diverso

JUVENTUS MILAN – Qualche attenuante, molti colpevoli. Il Milan che si presenta allo Stadium di Torino è un Milan stanco ed incerottato, che gioca da ormai un mese e mezzo con gli stessi interpreti, per di più con la carta d’identità che recita le oltrepassate 30 primavere per molti di loro. Non ci si poteva aspettare di più da questa squadra dal punto di vista atletico, cotta e sulle gambe, anche se l’atteggiamento con cui i giocatori sono scesi in campo è stucchevole, a tratti da provinciale. Tanta corsa buttata a caso, con un attacco che non accorcia aspettando il lancio lungo del monumentale Thiago Silva e centrocampisti abituati a dominare il gioco(Seedorf e Van Bommel su tutti) che rinunciano alla manovra trotterellando sul green e sperando in qualche lampo di genio dei propri attaccanti. Un Milan che a momenti sembra quasi peccare di presunzione, che si coccola tra le palme di campione d’Italia, rintanato in difesa sperando in un contropiede o in qualche errore della perfetta e granitica retroguardia juventina. Tante attenuanti certo, con Ibra(30 anni oggi) e Boateng rientrati dopo un lungo stop, con una chilometrica lista delgi infortunati e con un centrocampo spompato dopo solo un mese e mezzo, anche se ciò che veramente va condannato è l’atteggiamendo arrendeista ed appagato della squadra, che al 40esimo minuto del secondo tempo inizia ad accettare l’idea di un pareggio, non avendo fatto i conti col principino Marchisio e con la grinta di una squadra che ha fame di vittorie, per tornare la Juve di sempre. Ed il Milan di sempre? Abituato a dominare su tutti i campi? Che fine ha fatto quella squadra? In una serata che poco ha da salvare, due parole per l’immenso Thiago Silva, che sorregge il peso di una difesa sugli scudi per 90 e passa minuti, per i primi 85 minuti di Abbiati, che chiude la saracinesca quando può, sbagliando quando la situazione è ormai compromessa(e per questo non mi sento di condannarlo, dopo una partita passata a ricevere pallonate dagli attaccanti bianconeri) e per Sandro Nesta, guerriero di cristallo che stringe i denti finchè può, finchè le sue fragili ginocchia non urlano pietà. Pochi elogi per i vari Cassano, impallato e confuso dalla morsa dei difensori bianconeri, Bonera(è veramente da Milan?), distratto sulla triangolazione che ha portato al primo gol della Juventus, e per l’intero centrocampo(Boa compreso) che non filtra a dovere, non raddoppia sugli esterni, non accompagna la manovra offensiva e vaga a caso per il prato, insomma un centrocampo che non fa il centrocampo. Male anche mister Allegri, che nella passata stagione aveva avuto l’abilità di indovinare i cambi in corso d’opera e di azzeccare le formazioni ai nastri di partenza. Meglio inserire Emanuelson piuttosto che Inzaghi certo, perchè con una manovra che fatica ad arrivare nell’area di rigore avversaria Pippo sarebbe stato estraniato dal gioco, mentre l’olandesino avrebbe dovuto portare corsa e dinamismo in mezzo al campo, schierato però nel suo ruolo di esterno sinistro e non come mezz’ala, trequartista o seconda punta. Meglio a questo punto spostarlo sulla linea dei difensori a spingere sulla corsia mancina a posto dell’indisponibile Abate, costringendo gli esterni bianconeri a restare più bassi e non ad affondare fino all’area di rigore rossonera. Discutibile anche la scelta di Bonera come terzino destro, lento e macchinoso e messo in mezzo dalle scorribande di Pepe e Vucinic sull’out destro e del mancato inserimento di El Sharaawy, che avrebbe sfruttato meglio di Cassano e del malconcio Boateng gli spazi messi a disposizione dai ripetuti attacchi bianconeri. Bisognava rischiare dunque, perchè il Milan non è squadra che si può accontentare di un punto e la partita di ieri sera lo ha dimostrato pienamente. Da non dimenticare l’enorme prova della Juventus, che ha ricambiato l’affetto, la pazienza e l’attaccamento dei 40mila dello Stadium, affamati di vittorie come tutta la squadra, guidata da un grande condottiero, quell’Antonio Conte che ha vissuto i fasti della grande Juve, bella e vincente, grintosa e solida. Insomma una squadra bianconera che è sulle orme di quella che fu nel pre-calciopoli, anche se la via per arrivarci è ancora lunga e tortuosa, ma con un inizio che fa ben sperare. Da oggi tutti a lavoro quindi, con la sosta che arriva al momento giusto, consegnando ad Allegri dopo le partite delle nazionali quel Robinho che tanto è mancato, oltre all’encomiabile Gattuso ed al pieno recupero dei giocatori appena reintegrati dopo i rispettivi stop. Un bel bagno d’umiltà per Allegri ed il suo Milan, due schiaffi che non possono far altro che bene, sperando che tutti abbiano preso esempio da questa Juve laboriosa, rinata dalle proprie ceneri come l’araba fenice, che con impegno ed abnegazione sta riscrivendo per l’ennesima volta le gerarchie di un campionato che l’aveva esclusa per qualche anno dall’elite del calcio italiano e mondiale. Andiamo avanti dunque, continuando a sostenere il vecchio diavolo fino alla morte, nella speranza che questa bella mazzata risvegli la voglia e le ambizioni della squadra dell’anno passato, combattente e vincente, con la voglia di vittorie e la consapevolezza dei propri mezzi. Samuel Sanapo – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry