Ibra: un grande campione MILAN, IBRAHIMOVIC E QUESTA VITTORIA IMPORTANTE CONTRO LA JUVE – Non importa che il grande ex, Zlatan Ibrahimovic, non sia riuscito a mettere a segno la rete della rivalsa, non importa perchè a farlo ci ha pensato Rino Gattuso e il risultato finale ha portato altri 3 punti fonfdamentali per rincorrere lo scudetto. Ibrahimovic, intervistato ai microfoni di Gazzetta TV sulla partita si è espresso così: “Mancano ancora 10 partite ma questa era molto importante. Battere la Juventus in casa non è facile. Siamo stati bravi, abbiamo creato due occasioni importanti nel primo tempo e altrettante nel secondo, peccato solo aver segnato un unico gol” . Sui fischi che hanno accompagnato l’intera prestazione dello svedese, Ibrahimovic risponde così: “Fanno bene, mi stimolano molto – ricordiamo quando nella conferenza pre Champions Milan-Tottenham ha affermato di giocare molto meglio quando riescono a farlo innervosire e che i suoi compagni sapendolo lo stuzzicano già dallo spogliatoio – In ogni caso devono preoccuparsi più della loro squadra che di me, io sto molto bene” . Che stia molto bene si vede e si sente; Ibrahimovic è una delle colonne portanti della squadra rossonera e continuerà a esserlo nonostante anche in questa sfida contro la Juventus non sia riuscito a risolvere la partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Juventus Milan 0-1: Paolino vs Crudeli
Juventus Milan, ovvero Paolino vs Crudeli , che sfida!!! Alla fine la spunta Tizianone Valentina Ligas
Video intervista Allegri dopo Juventus Milan 0-1
Sentiamo l’intervista ad Allegri dopo Juventus Milan, terminata 1-0 per i rossoneri, felice per la vittoria riportata ieri ha parole di stima nei confronti di Jankulovski. Qualche pensiero è rivolto al Tottenham. Vediamo insieme il video del ct milanista
Juventus Milan: 0-1 commento Pellegatti
Il Milan espugna il Delle Alpi! Sentiamo il commento del ceòebre telecronist di fede milanista, Carlo Pellegatti Valentina Ligas
Video intervista Gattuso dopo Juventus Milan 0-1
E’ un Gennaro Gattuso raggiante quello che si presenta ai microfoni di Sky, uomo partita del match, sentiamo la sua intervista nel dopogara Valentina Ligas
Milan: già si pensa al Tottenham
Neanche il tempo per godersi il grande successo di Torino che la squadra rossonera deve concentrarsi sul prossimo incontro. Mercoledì a Londra contro il Tottenham non sarà facile ribaltare il risultato dell’andata ma la squadra di Allegri, visto anche il momento di forma che sta attraversando, sembra decisa a scendere il campo al “White Hart Lane” per fare l’impresa. La squadra di Redknapp è impegnata oggi in trasferta a Wolverhampton mentre il Milan è già proiettato sulla sfida. Il reparto che avrà le maggiori defezioni è ancora una volta quello di centrocampo, dove agli infortuni di lungo corso vanno aggiunti la squalifica di Gattuso e l’infortunio di Boateng con la Juve. I medici rossoneri faranno di tutto per recuperare il ghanese vista la grande emergenza di centrocampisti (Van Bommel e d Emanuelson non sono schierabili in Champions.) Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Serie A: oggi la risposta delle inseguitrici
Con la vittoria all’Olimpico di Torino il Milan mantiene il comando della classifica di Serie A e si porta momentaneamente a otto punti dall’Inter e nove dal Napoli. Si conclude oggi il programma della 28esima giornata del Campionato di Serie A che aveva visto venerdì la vittoria della Roma sul campo del Lecce per 2-1. Nell’anticipo delle 12.30 la Sampdoria ospita il Cesena mentre le rivali dei rossoneri per la corsa scudetto hanno entrambi impegni casalinghi. L’Inter a San Siro affronta il Genoa mentre il Napoli attente al San Paolo il Brescia. Le altre gare del pomeriggio sono Bologna-Cagliari, Chievo-Parma, Fiorentina-Catania e Udinese-Bari. Chiude il programma il posticipo allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio e Palermo con l’esordio di Serse Cosmi sulla panchina rosanero. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Thiago Silva: “Passo avanti per lo scudetto”
Ecco le dichiarazioni di due protagonisti della difesa rossonera nel post-partita di Milan-Juventus. Thiago Silva: « Avevo un po’ di mal di pancia, proprio come Pato e Flamini, che adesso sta un po’ male. Nonostante tutto, abbiamo fatto una grande gara. Era una partita molto importante per il Campionato, abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Lo scudetto non è ancora vinto ma abbiamo fatto un passo avanti. Sapevamo di poter far bene qui a Torino, dobbiamo continuare su questa strada. Sono felice di poter giocare con un campione come Nesta, che mi lascia sempre molto tranquillo. Loro giocavano con due punte, una su di me e l’altra su di lui. All’inizio abbiamo sofferto un po’ ma poi abbiamo fatto benissimo» Anche Cristian Abbiati, praticamente inoperoso nelle ultime due partite, è felice per il risultato della squadra : « Merito dei miei compagni se non faccio parate, ci difendiamo molto bene. Sono contento per Rino, perché non è un giocatore che fa molti gol, ma mette anima e cuore. La Juve ti mette in difficoltà con le palle alte, hanno difeso in modo corretto, noi abbiamo avuto occasioni in più però.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Juventus Milan highlights: 0-1
Juvetus Milan finisce 0-1, al 23′ del secondo tempo arriva il gol che non ti aspetti, tiro di Gattuso e le palla si insacca alle spalle di Buffon. Ringhio mette a segno la rete decisiva regalando i tre punti al Milan. I rossoneri volano a +8 dall’Inter, seconda in classifica. La capolista stasera potrà stare comoda a guardare in poltrona la partita dei nerazzuri e del Napoli. Valentina Ligas
Gattuso: “C’è lo spirito giusto”
Rino Gattuso, mediano del Milan Il capitano rossonero, Rino Gattuso, con il suo gol ha deciso la difficile trasferta di Torino per i rossoneri. Il centrocampista dopo la partita ha rilasciato alcune dichiarazioni: « Sono stato fortunato, è ancora lunga, dobbiamo giocare contro l’Inter. Ce la giochiamo fino all’ultimo. I segnali sono comunque importanti, abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi. Spesso Allegri deve interrompere le partite di allenamento per troppo agonismo, ogni volta che c’è questo modo di lavorare alla fine riusciamo sempre a vincere qualcosa.» Per il Milan tra un mese circa c’è il derby, la partita che può decidere questo campionato, Gattuso risponde così: « Il derby?Anche il derby vale tre punti». Infine sul gol vittoria che ha deciso la partita: «Ho tirato una ciofeca! Neanche io so come ha fatto..» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Allegri: “Vittoria importante”
Ecco le dichiarazioni rilasciate a Milan Channel dell’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, al termine della sfida vinta contro la Juventus: « E’ una vittoria importante contro una squadra che veniva da due sconfitte, vincere qui non è semplice, ci voleva una prestazione del genere. I ragazzi hanno lavorato tantissimo in fase di non possesso, e abbiamo anche giocato un buon calcio. Cassano è andato bene, in quell’occasione ha sbagliato l’ultimo tiro ma ha fatto una buona giocata, poi si è impegnato, abbiamo quattro giocatori davanti molto importanti. Potevamo chiuderla prima, non ci siamo riusciti e abbiamo sofferto nell’ultima palla che hanno messo in area. Van Bommel sta facendo molto bene perchè è un giocatore geometrico e lineare, stasera ha giocato bene anche Jankulovski che è stato fuori fino questo momento. È molto merito del Milan se Abbiati non ha fatto una parata stasera e contro il Napoli» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Gattuso salva la partita, è l’eroe all’Olimpico di Torino
Gattuso: l'eroe rossonero MILAN, GENNARO GATTUSO, UN EROE INASPETTATO – Chi se lo sarebbe aspettato che sarebbe stato proprio Gennaro Gattuso a determinare la vittoria all’Olimpico di Torino? Rino: un calciatore e un uomo vero, che partecipa sempre anima e corpo a ogni partita. Gioca mentre è in campo e ci mette la stessa grinta anche dalla panchina. Dà tutto sé stesso durante ogni minuto di gioco, per vincere è disposto anche a giocare con un ginocchio aperto (che hanno medicato con 12 punti di sutura). Partecipa all’azione da dentro e da fuori, si vede e si percepisce quanta passione metta in campo. Lui è il classico atleta che gioca proprio come sicuramente faceva da bambino, gioca per vincere e gioca divertendosi. Il gol che ha risolto la partita contro la Juventus e che porta 3 punti fondamentali per la conquista dello scudetto è suo. Se lo meritava. Robinho non avrebbe potuto tirare perché troppo pressato da Chiellini e ha scaricato su Gattuso; non si è fatto prendere dal panico, dall’ansia di prestazione, ha semplicemente tirato, un sinistro un po’ impreciso che ha colto alla sprovvista un Buffon che mai si sarebbe aspettato un gol da parte di Rino. Senza dubbio complice la svista del portiere bianconero ma fondamentale la prontezza con cui è intervenuto Gennaro Gattuso. Non segnava dal 2008 (Atalanta-Milan, finita 2-1) ma non conta quanti gol segni, conta segnare quelli giusti e al momento giusto. L’unico rammarico di questa situazione sono le 5 giornate di sanzione che gli sono state inflitte dopo la brutta reazione contro Jordan durante l’andata di Champions League a San Siro contro il Tottenham, col cuore, però, sarà in campo a sostenere e motivare tutti i suoi compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani “Credo che la vittoria sia meritata”
Galliani è molto soddisfatto della partita contro la Juventus MILAN, GALLIANI DOPO LA PARTITA VINCENTE CONTRO LA JUVENTUS – Ai microfoni di Milan Channel è intervenuto Adriano Galliani nel post partita Juventus-Milan, partita che ha portato altri 3 punti fondamentali ai rossoneri: “Mi è piaciuto il fatto che non abbiamo mai concesso, così come contro il Napoli. Abbiamo avuto due palle gol all’inizio con Ibra e Cassano, credo che la vittoria sia meritata. – prosegue Galliani – In queste due partite mi è piaciuto molto Jankulovski, è stato il primo nome che mi ha fatto il presidente Berlusconi al telefono, una seconda giovinezza. Van Bommel è fantastico lì in mezzo, mi spiace non possa giocare in Champions, un acquisto azzeccato. Stasera la vittoria è bella, anche se mancano diverse partite. La preoccupazione per Boateng c’è ma vedremo domani, non pensiamoci sennò non si gode niente, fare sei punti tra Napoli e Juve penso sia un buon segnale”. Un ottimo segnale: il Milan allunga le distanze e prende il via verso un traguardo che negli ultimi anni i rossoneri hanno visto da troppo, troppo lontano. Adesso l’unica cosa fondamentale è continuare su questa linea. La squadra c’è, ha un grande allenatore alle spalle che ha saputo dare a tutti i suoi ragazzi l’importanza che si meritano, sono tutti indispensabili e sono tutti possibili risolutori. “Per giocare nel Milan la prima cosa fondamentale, oltre alla tecnica, è l’intelligenza, e qui non manca” parole di Allegri durante l’ultima conferenza stampa, un’intelligenza che sta pagando e dovrà farlo ancora per 10 partite. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Juventus-Milan 0-1, pagelle e tabellino dell’incontro
Juventus-Milan 0-1 68’ Gattuso (M). JUVE (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Traoré (86’ Bonucci), Barzagli; Marchisio, Martinez, Felipe Melo, Krasic; Toni (63’ Iaquinta), Matri (81’ Del Piero). All. Del Neri MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso,Van Bommel, Flamini; Boateng (46’ Robinho); Cassano ( 71’ Seedorf), Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna AMMONITI: 43’ Van Bommel (M) UOMO PARTITA MILANLIVE: GATTUSO JUVENTUS BUFFON 5,5 – Non è esente da colpe sul gol di Gattuso, la palla infatti gli passa sotto le mani. Un intervento decisamente non da Buffon. SORENSEN 6 – Non commette particolari errori sulla propria corsia di competenza. Sfrutta anche una serata opaca di Cassano che naviga dalle sue parti. CHIELLINI 6 – Perde il duello fisico con Ibrahimovic soltanto nell’occasione della sponda-assist per Gattuso. Per il resto fa a sportellate con lo svedese “tenendo botta”. TRAORÈ 5,5 – Quello di terzino sinistro non sembra essere il ruolo più congeniale alle sue caratteristiche. Patisce non poco la vivacità di Boateng nella prima frazione. (BONUCCI s.v.) BARZAGLI 6 – Copia e incolla con la prestazione del collega di reparto Chiellini, solo che lui è più fortunato: non deve sorvegliare un cliente scomodo e possente come Ibrahimovic. MARCHISIO 5,5 – Non incide nell’arco dei 90’ anche perché schierato forse fuori ruolo. Marchisio sta diventando un vero e proprio caso in questa Juve che non decolla. MARTINEZ 5 – Pimpante e reattivo nella gara d’andata, stavolta non riesce a risultare altrettanto efficace, tamponato brillantemente da Abate. FELIPE MELO 5 – Nervoso come di consueto, vedi gomitata a Nesta non vista da Rizzoli. Dovrebbe prendere per mano la manovra bianconera, ma si spegne nel traffico della mediana. KRASIC 5,5 – Una sola incursione delle sue nel primo tempo poi il nulla. Si lascia cadere troppo spesso, invece di puntare la porta del Milan. TONI 5 – Una prova comprensibile: vedersela contro dei mostri sacri come Nesta e Thiago Silva è durissima. Non la vede mai. (Dal 63’ IAQUINTA s.v. – Ancora lontano dal top della forma). MATRI – 6 Rispetto a Toni si dimena maggiormente e infatti Del Neri lo tiene in campo. (Dall’ 81’ DEL PIERO: s.v. Forse tardivo l’ingresso di Pinturicchio). DEL NERI 5 – Il gioco della Juve va di pari passo con la posizione di classifica: assolutamente insoddisfacente. MILAN ABBIATI – s.v. Novanta minuti caratterizzati da tanto freddo (per lui) e qualche solito rinvio sbilenco. ABATE – 6,5 Ignazio cresce di gara in gara. Sicurezza e dinamismo: il Milan ha trovato il suo terzino destro titolare. NESTA – 7 I capelli li ha tagliati ma il rendimento è sempre elevatissimo. Con Thiago la coppia migliore del campionato. THIAGO SILVA – 7,5 Sembra quasi troppo bravo per gli avversari. In alcune circostanze pare addirittura limitare anticipi e puntualità negli interventi. Imperiale. JANKULOVSKY – 7 Ancora una prestazione convincente. Sta ripagando Allegri con prove assolutamente all’altezza. Adesso sarà dura farlo sedere in panchina. GATTUSO – 8 L’eroe della serata. Il cuore di Rino è immenso ma stasera non si limita a correre e rincorrere gli avversari. Suo infatti il gol decisivo della partita. Una rete pesantissima nella borsa dello Scudetto. VAN BOMMEL – 6,5 ragioniere del centrocampo rossonero, sembra militare in squadra da una vita per la facilità d’ambientamento. FLAMINI 6,5 – Anche Mathieu non si risparmia sotto il profilo della determinazione e della corsa. Rispetto ai colleghi del centrocampo ha meno qualità d’impostazione. BOATENG – 6,5 La prima frazione del “Boa” (l’unica che gioca) è di livello. Purtroppo si ferma per un colpo subito da Felipe Melo. (ROBINHO dal 46’ : Allegri non vorrebbe mai lasciarlo fuori. Il secondo tempo di Binho però non è trascendentale). CASSANO 5,5 – Sbaglia un’occasione “monstre” nel primo tempo. Nella ripresa si muove bene, ma rimane troppo fermo sul centrosinistra, in stile Ronaldinho degli ultimi tempi. (Dal 71’ SEEDORF 6: fa bene quello che gli chiede Allegri, vale a dire tenere palla e far salire la squadra). IBRAHIMOVIC 6 – Chiellini lo fa sudare non poco, visto che il difensore bianconero “regge” dal punto di vista fisico. Sotto porta non è un buon momento, ma riesce comunque ad entrare nell’azione del gol partita. ALLEGRI 7 – Il pragmatismo e il saper leggere le partite caratterizzano questo allenatore che riesce anche in situazioni complicate a trovare la chiave giusta per aprire il match. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan: i 3 punti di forza di Juventus-Milan
Allegri: un grande allenatore che quando è “allegro” è anche più bello! MILAN, I 3 PUNTI DI FORZA DI JUVENTUS-MILAN – Anche contro la Juventus il Milan porta a casa 3 punti fondamentali alla rincorsa scudetto e allora andiamo ad analizzare i 3 PUNTI DI FORZA DI QUESTA GRANDE PARTITA-MILAN: 1) GATTUSO = primo gol della stagione, primo gol dal 2008, ha colpito in modo sporco e impreciso ma ha colto Buffon alla sprovvista e ha segnato la rete risolutiva! 2) IBRAHIMOVICH = non importa che sia stanco, non importa che non riesca nemmeno a respirare, lui è un grande giocatore e a costo di immolarsi cerca sempre e comunque di aiutare la sua squadra. Se si è preso la rivincita contro la sua ex? Apparentemente diremmo di sì 3) ALLEGRI = non si sa cosa faccia e nemmeno che parole usi con i suoi ragazzi ma devono essere frasi convincenti, devono essere quelle giuste per aver creato una squadra tanto “unita” e “vincente” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it