
Nani, Griezmann, Cerci, Iturbe, Ljajic, Shaqiri. Tanti nomi, qualche sondaggio, nessuna trattativa concreta. Mancano più di 40 giorni alla fine del mercato, il tempo c’è ma il Milan deve accelerare se vuole consegnare ad Inzaghi i rinforzi giusti da inserire nel gruppo in vista della prossima stagione. Settimana prossima la truppa rossonera partirà per gli Stati Uniti per prendere parte alla Guinness Cup (affronterà Olympiacos, Manchester City e Liverpool), Galliani resterà in Italia per attivare una volta per tutte una campagna acquisti fino a questo momento sottotono, che ha portato solo parametri zero (Alex, Menez e Agazzi) o scelte low cost (Rami, Albertazzi).
UN ACQUISTO NEL MENU’? – Qualche novità potrebbe esserci domenica sera, dopo l’amichevole con il Monza. Silvio Berlusconi sarà in tribuna al Brianteo poi ospiterà a cena nella sua villa di Arcore Adriano Galliani e Filippo Inzaghi per fare il punto sul mercato. Il patron rossonero prima di autorizzare un investimento vuole capire chi non rientra nei piani del tecnico e a che punto sono le trattative in uscita.
NESSUNA OFFERTA – Cedere per comprare continua ad essere l’imperativo. La rescissione di Kakà non è stata sufficiente per finanziare il mercato in entrata, senza altri addii Inzaghi non avrà a disposizione volti nuovi. Ecco perchè l’offerta di 28 milioni di euro avanzata qualche settimana fa per Iturbe non aveva basi solide. Il Milan non è mai stato realmente sull’argentino, non può spendere certe cifre e non c’è nessun tesoretto da parte. Bisogna prenderne atto.
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