Adil subito nella mischia: il francese si candida a una maglia da titolare

© foto di Cebolla/Alfaqui/Image Sport

Per la partita contro l’Atalanta di lunedì pomeriggio, Massimiliano Allegri sta pensando di mandare in campo, dal primo minuto, Adil Rami nel cuore della difesa rossonera. Il centrale francese, che si allena da ottobre con la squadra dopo aver ottenuto il permesso dal Valencia, è in forma e pronto a scendere in campo al fianco di Daniele Bonera che, al momento, sembra essersi preso una maglia da titolare a discapito di Cristian Zapata e Philippe Mexes che, per motivi diversi, rischiano di passare da perni intoccabili a rincalzi.

DIFESA DA REGISTRARE – L’ingresso di Rami nel pacchetto arretrato regalerà ad Allegri una valida alternativa oltre a un giocatore fresco dal punto di vista fisico e tirato a lucido in questi mesi di lavoro a Milanello. Già nell’amichevole con lo Young Boys, l’ex centrale del Valencia aveva ben impressionato anche se la sua prestazione va ovviamente tarata in base allo spessore degli avversari elvetici. Detto questo, il Milan lo ha preso per fargli fare il titolare e non per farlo sedere in panchina. Ci sono pochi dubbi in merito a ciò. Ad Adil verrà chiesto di aiutare la retroguardia a prendere meno gol visto che la seconda parte del 2013 è stata pressoché disastrosa con 26 reti incassate in nemmeno un girone di campionato più le 6 subite tra play-off e girone di Champions. 32 palloni finiti alle spalle dei portieri rossonero sono, oggettivamente, troppi.

ESORDIO – Rami, dunque, si candida a una maglia da titolare per il match di lunedì contro l’Atalanta. Una partita che nessuno può sbagliare, né a livello singolo né a livello di squadra visto che un ulteriore passo falso in questo campionato da mani nei capelli non lascerebbe spazio a nuova comprensione. In questo clima si colloca il possibile esordio dal primo minuto del centrale francese che ha scelto il Milan per un duplice motivo: andare via da Valencia dove aveva rotto con tutto l’ambiente, in primis con Djukic, e giocarsi in rossonero le sue chance (per ora poche) di poter rientrare nella lista dei 23 giocatori che Didier Deschamps porterà in Brasile per il Mondiale della prossima estate.

EREDITA’ – La sua avventura al Milan sarà accompagnata anche da un numero di maglia molto importante e pesante. Il francese vestirà il dorsale numero 13, quello che per 10 anni è stato il numero di Alessandro Nesta e che nella passata stagione è finito, non per sua volontà, sulle spalle di Francesco Acerbi. E’ vero che nel calcio moderno i numeri stanno perdendo valore ma al Milan, quella casacca, ha un valore inestimabile perché è stata vestita da quello che è stato indicato, in maniera univoca, come il vero erede di Franco Baresi nel ruolo di difensore centrale, sia in rossonero che in Nazionale. Buona fortuna Adil, ne avrai bisogno.

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