El Shaarawy-City: pro e contro della trattativa. Boateng-Milan: addio senza rimpianti. Il grande gesto di Balotelli e il progetto su Inzaghi

Giornalista pubblicista, collabora con MilanNews.it. Corrispondente e radiocronista per Radio Sportiva. Opinionista per Odeon TV e Radio Radio. Scrive per Panorama.it. Lavora a Milan Channel. Inviato al seguito della squadra.

© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La domanda più frequente che viene fatta in questi giorni dai tifosi è ovviamente quella relativa al futuro di Stephan El Shaarawy. Le notizie di un interessamento forte e reale del Manchester City trovano conferme e l’offerta, se fosse quella palesata qualche giorno fa, ovvero 25 milioni di euro cash più il cartellino di Carlos Tevez, è una di quelle che, come minimo andrebbe valutata. Tanti i soldi contanti e importantissima anche la contropartita tecnica che i Citizens metterebbero sul piatto. L’accoppiata Tevez-Balotelli sarebbe una di quelle da far tremare i polsi a tutti i difensori di ogni squadra ma da qui a dire che ci sia una trattativa aperta ce ne passa. Gli ostacoli? Vari. In primis la volontà di Stephan di non lasciare il Milan. Lui a Milano e a Milanello si sente a casa, ha il cuore rossonero ed è voglioso di dimostrare che quello visto nella seconda parte di campionato non è il vero  El Shaarawy. Manchester, come città e come progetto, non sembrano entusiasmarlo troppo ma è anche vero che gli sceicchi hanno saputo far cambiare idea, a suon di milioni, le idee a molti top players che oggi si trovano sulla sponda azzurra di Manchester. El Shaarawy, inoltre, è anche uno dei pallini di Silvio Berlusconi che ha avuto un confronto molto franco con Allegri sul tema nella cena di Arcore. Galliani, dal suo punto di vista, aspetta un cenno dal Presidente per capire cosa fare, conscio del fatto che se l’offerta del City dovesse diventare reale, difficilmente si potrebbe rifiutare. Intanto l’AD si godrà, fino a giovedì, la traversata dell’Adriatico sulla Crociera Rossonera e attenderà novità anche sul fronte Boateng.

L’agente del ghanese ha avuto mandato dallo stesso Galliani di tornare a Milano, la prossima settimana, con un’offerta concreta e che si avvicini alla richiesta rossonera. 18 milioni la valutazione iniziale, a 13-15 il giocatore parte senza troppe remore e senza troppi problemi. Il suo rapporto con il Milan è logoro, soprattutto con i tifosi che si sono stancati del suo fare indolente e troppo spesso scarno di sacrificio. Sarebbe un addio indolore visto che i soldi dell’eventuale cessione verrebbero riversati su un giocatore che ha ancora fame come Diamanti che strapperebbe così l’ultimo grande contratto della sua carriera. Con la partenza di Boateng si libererebbe anche la maglia numero 10 del Milan e un candidato a vestirla è Riccardo Saponara. Pazzia? No, volontà di credere in un prospetto che sta facendo vedere grandi cose anche con l’Under 21 e che ha incantato con l’Empoli che ha sfiorato la Serie A.

Mario Balotelli è stato crocifisso per l’espulsione rimediata contro la Repubblica Ceca. Lui prima si è sfogato su Twitter e poi, sempre sullo stesso social, ha chiesto scusa. Però nessuno, o quasi, ha sottolineato l’ennesimo bel gesto compiuto da Super Mario. Nel giorno di riposo avuto da tutti i giocatori della Nazionale, Balotelli ha voluto fare visita a un tifoso del Brescia rimasto ferito nell’incidente stradale avuto dal pullman degli ultras delle Rondinelle durante il loro rientro da Livorno. Un gesto che sottolinea la grande sensibilità e vicinanza di Mario alla gente della sua Brescia. Ma capiamo che dare spazio a questa tipologia di notizie non fa fare i titoli….

Ma che estate sarà dal punto di vista del mercato del Milan? Sarà una lunga estate, fatta di molti nomi e di poche trattative reali fino alla fine di luglio dove si penserà più a vendere per accumulare denaro fresco per poi dare il via alle danze in Agosto. E’ li che la rosa del Milan si completerà, soprattutto a centrocampo dove il solo arrivo di Poli e la promozione di Cristante sono troppo poco per migliorare un reparto che dovrà aumentare il tasso qualitativo. Occhio ai vari mal di pancia spagnoli. Intanto inizia una settimana interlocutoria dove solo gli Allievi di Inzaghi manterranno viva l’attenzione sul calcio giocato. Il rinnovo di contratto fino al 2016 siglato da Super Pippo è una testimonianza tangibile di quello che è il progetto del Milan su di lui, un progetto che lo vuole far crescere nel settore giovanile per poi consegnargli, al momento giusto, le chiavi della Prima Squadra. I numeri non mentono quasi mai…

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