AC MILAN: ALLEGRI FA IL PUNTO DEL MERCATO

Massimiliano Allegri , già a questa fase iniziale del calciomercato, inizia a tirare le somme. Già perché con gli acquisti di Mexes e Taiwo , i rossoneri sono un passo avanti agli altri: “Credo che la società abbia fatto due ottimi acquisti. Ritengo che a centrocampo stiamo cercando un giocatore da Milan con un certo tipo di caratteristiche. La società mi metterà a disposizione giocatori importanti”. Precisazione su Hamsik , confermando invece la permanenza in rossonero di FantAntonio: “Il capitolo Hamsik non è stato mai aperto, sono solo voci così come per altri; sono felice per quanto abbia fatto in Nazionale, ma anche al Milan, con quattro gol e otto assist è stato decisivo. Cassano resta”.  Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN: IBRA AL MILAN PER ALTRI 3 ANNI

Le voci di mercato che vedono Ibrahimovic lontano da Milano e soprattutto dal Milan, vengono messe a tacere direttamente dall’attaccante, quindi il Real Madrid deve lasciar perdere il corteggiamento appena iniziato, o quasi: “A Milano mi trovo benissimo e voglio restare altri tre anni con questa maglia”. E dopo?  Ai posteri l’ardua sentenza. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: PIRLO A MAROTTA,"SERVONO I CAMPIONI"

Molto, nel calcio, è questione di divertirsi. Con la Nazionale, e in Nazionale, adesso succede: «Prandelli ha portato entusiasmo e voglia di giocare bene — racconta Andrea Pirlo— e così siamo felici noi giocatori, e anche chi ci guarda. E’ questa la strada giusta» . Magari nel Milan non lo era più, perlomeno per Andrea. «Volevo un’altra sfida, e quella della Juventus mi affascina» , spiega. Dice la sua carriera, però, che affascinante non ha mai fatto rima con impossibile. E lo dice anche lui, in pratica: se è saltato dal Milan alla Juventus è perché sente, anzi sa, che non sarà un salto nel vuoto. Pirlo, non lo avrà mica fatto il Milan, rinunciando a lei? «E’ stata una scelta comune: loro ci avranno pensato, io sono contento, il campo dirà. No, nessuna rivincita: al Milan ho vinto tutto il possibile» . Scelta sua o scelta del Milan? «Non c’è stata contrattazione sulla durata di un altro contratto: io ho detto che avrei preferito cambiare, loro hanno accettato» . Colpa di quel centrocampo troppo muscolare? «Ma io, finché sono stato bene, ho giocato. Poi mi sono infortunato, Allegri ha dovuto cambiare per necessità, e una volta arrivati i risultati era giusto insistere» . Colpa di quel decentramento, quando si è ritrovato mezzala sinistra? «Ma a me piaceva giocare così: l’avevo fatto anche con Lippi e Donadoni. In campo l’importante è divertirsi: poi una soluzione si trova sempre» . (e qui Pirlo non dice che nel Milan non si divertiva più come una volta, ma il sospetto non può non venire). Una soluzione per la Juventus, che deve tornare grande? «La Juventus ha bisogno di acquistare dei campioni e di fare diverse stagioni ad alto livello, ma puntando subito a vincere: ecco, sono convinto che faremo una grande stagione. Non ho ancora sentito Conte, ma parleremo di sicuro nei prossimi giorni» . Ma uno di quei campioni potrebbe essere Giuseppe Rossi? «Sarebbe bello. Giuseppe è un grande giocatore e, vada dove vada, farà la fortuna di qualunque club. Spero per lui che sia un grande club» . E per se stesso (e la Juve), Pirlo spera che quel club sia la Juventus, ovvio.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: ANCHE L’INTER SU FABREGAS

Con Laporta andava d’accordo. Così d’accordo che un giorno dell’estate del 2009 saltò su un aereo, si fece ricevere dal suo amico negli uffici di Barcellona, gli rifilò Ibrahimovic e tornò a Milano con le tasche gonfie e con un attaccante ( Eto’o) che gli avrebbe fatto vincere quello che per Ibra era troppo grande (come poi confermò anche in Catalogna): la Champions League. Moratti  conserva un ottimo ricordo dell’ex presidente del Barça ( e te credo). Col suo successore, Sandro Rosell, è entrato invece in un ampio conflitto di mercato. Per Sanchez (che sembra molto più vicino  alla Spagna che a Milano), per Rossi ( che vorrebbe il

AC MILAN, IL MESSAGGERO: PAZZA IDEA IBRA

Pazza idea Ibrahimovic. Sì, José Mourinho sta pensando a Zlatan, suo vecchio pupillo, l’uomo degli scudetti, per dare l’assalto alla Liga e mettere fine allo strapotere del Barcellona. Non è fantacalcio, né gossip di mercato. Lo Special One è consapevole che se c’è un giocatore che può spostare gli equilibri del suo Real nel campionato spagnolo, quello è lo svedese. Secondo il quotidiano iberico Mundo Deportivo il tecnico dei galacticos avrebbe chiesto a Florentino Perez (pronto a sacrificare Benzema) di portare a Madrid lo svedese, stuzzicato dall’idea e dalla possibilità di prendersi una rivincita su Guardiola, che prima lo aveva sedotto e poi abbandonato. Il Milan sarebbe disposto a trattare sulla base di 40 milioni di euro, cifra che in parte potrebbe essere dirottata su Balotelli (assistito da Mino Raiola come Ibrahimovic), da sempre un chiodo fisso di Adriano Galliani. Che è impegnato a trovare la mezz’ala sinistra. Il belga Witsel interessa, come d’altronde Asamoah e soprattutto Hamsik. Il sogno resta sempre Fabregas (nelle mire di Massimo Moratti), anche se il Chelsea dopo Fernando Torres è pronto a fare follie per assicurarsi uno dei sogni di Abramovich. Sempre dall’Inghilterra parlano di un’offerta di 35 milioni dalle squadre di Manchester per Sneijder. Con questi soldi i nerazzurri potrebbero partire all’assalto di Giuseppe Rossi che insieme ad Alexis Sanchez (anche lui in orbita Inter) è al centro di un triangolo di mercato con Barcellona e Juve. Proprio i bianconeri che trattano anche Vucinic e pensano di nuovo a Tevez, oggi a Milano a margine dell’assemblea di Lega incontreranno l’Udinese. Marotta cercherà di pareggiare l’offerta dei catalani (27 milioni più Thiago e Jeffren in prestito) in attesa del rilancio di Moratti. Il Nino Maravilla non sarà l’unico argomento del rendez-vous meneghino. Si parlerà pure di Inler e dei riscatti (certi) di Pepe e Motta. Invece per lo svizzero l’accordo (solo da formalizzare) dovrebbe essere già stato trovato sulla base di 13 milioni più il giovane Giandonato. Con Inler, Pirlo e Pazienza (oggi a Torino per le visite mediche) il primo sacrificato sarebbe proprio Aquilani (piace ad Inter e Milan). Poi dovrebbe toccare a Felipe Melo, che non rientra più nei piani della società. Se queste sono le premesse sarà un’estate bollente, piena di intrighi e di colpi di scena. IL MESSAGGERO IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Galliani: “Berlusconi ci farà un bel regalo anche quest’anno”

Galliani a lavoro per la mezzala MILAN, SECONDO GALLIANI BERLUSCONI FARA’ UN ACQUISTO IMPORTANTE – Mentre si fa sempre più calda la pista che porta al talento dello Standard Liegi Axel Witsel l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani assicura l’arrivo di un centrocampista importante, anche grazie all’apporto decisivo di Silvio Berlusconi: “Il presidente fa regali ai tifosi rossoneri da 25 anni – spiega – quindi arriverà anche la mezzala sinistra”. Poche speranze però per il brasiliano Ganso , fortemente sponsorizzato da Thiago Silva: “Finchè non sarà aumentato il limite degli extracominitari non ne potremo tesserare altri. Per ora abbiamo preso Taye Taiwo”. Intanto Galliani ricorda che dal 12 luglio, primo giorno del ritiro di Milanello, Allegri potrà contare anche su alcuni giovani promettenti: “Ci saranno, oltre a Merkel, anche Fossati, Calvano, De Sciglio e Valoti, un giovane in arrivo dall’Albinoleffe”. fonte: corrieredellosport.it Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 5 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan: Diego Alves firma con il Valencia e esce dall’interesse rossonero

Diego Alves è del Valencia, ha firmato un contratto quadriennale MILAN, DIEGO ALVES FIRMA CON IL VALENCIA – Come riporta Sport Mediaset, il ventiseienne Diego Alves, estremo difensore ex Almeria, ha firmato un contratto quadriennale con il Valencia togliendolo definitivamente dalle indiscrezioni che l’avrebbero voluto in rossonero. Il Milan, infatti, dopo averlo seguito a lungo ha deciso di continuare la sua corsa assieme a Abbiati e Amelia lasciando perdere l’acquisto del giocatore. A questo punto ogni voce di mercato verrà definitivamente fugata. Il contratto è firmato, Diego Alves non è più sul mercato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 5 2011. Filed under Calciomercato , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Montolivo: “Assomiglio alla descrizione di Galliani ma è un suo gioco”

Un futuro in rossonero? Forse MILAN, MONTOLIVO POTREBBE ESSERE IL MISTER X ROSSONERO – Riccardo Montolivo potrebbe rimanere alla Fiorentina ma potrebbe anche rientrare negli acquisti estivi del club rossonero. Il suo nome viene accostato al Milan già da molto tempo e Galliani avrebbe lanciato un messaggio dicendo che potrebbe proprio essere lui il mister X su cui stanno lavorando. Proprio Montolivo commenta questa battuta dicendo: “Io il mister X del Milan? Assomiglio alla descrizione fatta da Galliani ma è un suo gioco, penso che rimanga tale”. Solo indiscrezioni, ogni giorno emerge un nome nuovo e il groviglio diventa impossibile da sciogliere. Per il momento possiamo solo continuare a riportare le voci parlando delle possibili svolte senza, però, avere nessuna certezza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 5 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Galliani: “C’è stato un incontro per Witsel. Ganso? Ora non possiamo prenderlo”

Witsel interessa alla società rossonera e i due club si parlano MILAN, GALLIANI WITSEL E GANSO – Ai microfoni di Sky Sport24 Adriano Galliani ha confermato l’interesse della società di Via Turati nei confronti di Witsel, la mezz’ala che potrebbe corrispondere alla descrizione fatta da Massimiliano Allegri proprio qualche giorno fa:  “Nei giorni scorsi c’è stato un contatto con la dirigenza dello Standard Liegi per Alex Witsel”. Galliani ha parlato anche di Ganso dicendo che, al momento, non è possibile tesserarlo:  “Finché non sarà aumentato il limite degli extracomunitari tesserabili non possiamo acquistare Ganso”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 5 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

SUPERCOPPA ITALIA NA: DOMANI SI DECIDE PER SAN SIRO

I cinesi, quel miliardo e trecento milioni di persone che fanno gola a tutti i businessmen del pianeta, finiranno per odiarci. Dopo il forfeit del 2010, quasi sicuramente neanche quest’anno la Supercoppa Italiana si disputerà a Pechino, ma a San Siro, il 21 agosto. Milan e Inter hanno comunicato alla Lega l’indisponibilità a recarsi in Estremo Oriente per il 6 agosto, adducendo una serie di motivi: dall’assenza dei sudamericani alle difficoltà logistiche, ai tornei in contemporanea in Italia. Col sospetto dell’ennesimo dispetto nella guerra interna sulla spartizione dei proventi tv. L’ultima parola spetta all’assemblea di domani. Ma la Cina non è il nuovo mercato da esplorare? E non si ripete come un mantra che il calcio italiano deve essere venduto meglio all’estero, come fa la Premier League? Adesso che si presenta un’opportunità commerciale unica—e non solo per i 10 milioni di incasso garantito in 3 edizioni —, c’è la retromarcia. Proprio alla vigilia del varo del nuovo bando dei diritti tv (2012-15) che punta a incrementare le entrate dal mercato internazionale. Gli appassionati cinesi hanno dimostrato di apprezzare molto il calcio italiano: l’8 agosto 2009 c’erano 60mila spettatori nel Nido d’uccello per la sfida tra Inter e Lazio, e dall’anno scorso una partita di A è visibile nella tv in chiaro. Contratto Dal punto di vista legale non ci saranno problemi. Il contratto firmato dalla Lega con l’agenzia United Vansen International prevedeva che dal 2010 al 2014 tre edizioni della Supercoppa si disputassero in Cina. L’anno scorso non se n’è fatto nulla a causa del ravvicinato impegno dell’Inter nella Supercoppa Europea. Ora ci giochiamo un altro jolly, sperando che i cinesi non si arrabbino e mollino tutto: per loro il derby valeva tanto. Avrebbero versato a Inter e Milan 1,5 milioni a testa, che difficilmente saranno garantiti dall’incasso di San Siro. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: BALOTELLI NON SI OPERA

Mario Balotelli è a un bivio. Glielo ha spiegato ieri mattina il professor Franco Benazzo, che in settembre, al San Matteo di Pavia, lo operò di menisco esterno al ginocchio destro. Le buone notizie sono due: non sarà necessario un nuovo intervento chirurgico e la temuta cartilagine è in ottime condizioni. La cattiva notizia, che così cattiva non è, prevede i lavori forzati da qui all’eternità: d’ora in avanti SuperMario, oltre ad allenamenti e partite, dovrà svolgere una attività supplementare, un mix di fisioterapia e rafforzamento muscolare, per evitare che il ginocchio si infiammi, gli procuri dolore e gli impedisca di giocare. Se sgarrerà, l’attaccante andrà a singhiozzo, una gara sì e tot no. Maglietta e bermuda Balotelli è arrivato al San Matteo di Pavia ieri mattina a mezzogiorno meno un quarto. Mercedes bianca supersportiva, con vetri oscurati. Abbigliamento balneare: maglietta bianca e bermuda color verde militare. Il professor Benazzo lo ha prelevato al Pronto Soccorso e lo ha portato nel suo studio al primo piano di Ortopedia. Mezz’ora di visita e poi la discesa nel sotterraneo, per la risonanza magnetica. Una battuta su Italia-Estonia: «Ho visto la Nazionale, mi è piaciuta». Via dopo un’ora Alle 12 e 50, poco più di un’ora dopo il suo arrivo, Balotelli è risalito in macchina e se ne è andato. Ascoltato il professor Benazzo, Mario ha mostrato buona volontà: «Farò quel che devo». Di più: si è detto disposto a rinunciare alle vacanze per lavorare da subito sull’articolazione. Chi lo conosce bene assicura: «Mario è diverso da come lo dipingono giornali e tv. Sul lavoro è un professionista». Salutato Balotelli, il professor Benazzo ha parlato sia con lo staff medico del Manchester City sia col professor Enrico Castellacci della Nazionale. Campo duro e sovraccarico L’infiammazione che ha costretto Mario a lasciare il ritiro azzurro è stata provocata da un sovraccarico osseo alla tibia. Stavolta è stata colpa del terreno duro di Wembley, dove Balotelli a metà maggio ha giocato alla grande la finale di Coppa d’Inghilterra. Il sovraccarico ha fatto soffrire il menisco esterno operato. Nei mesi scorsi medici e fisioterapisti del Manchester City hanno tentato vanamente di fargli portare un apposito plantare (adesso lo metterà). Brutta bestia Dal menisco mediale si guarisce in fretta. Tanto per rendere l’idea: Materazzi venne operato un venerdì e il sabato della settimana successiva andò in panchina. Il menisco esterno è una brutta bestia perché è coinvolto nella «meccanica» di tiro. A Balotelli ne è stato asportato un pezzettino, il minimo indispensabile, e tanto basta per condizionarne l’integrità fisica. Nulla di irrimediabile, altri giocatori hanno lo stesso problema. Per restare in ambito Inter, di menisco esterno hanno sofferto Eto’o, Ranocchia e Santon. É una guerra che va combattuta col lavoro specifico. Oggi il ginocchio di Mario non è più gonfio, ma senza il trattamento speciale si rigonfierebbe alle prime sollecitazioni. Lavoro, lavoro e lavoro: altra soluzione non c’è. Vai Mario. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO: LA NAZIONALE SUL MERCATO

La nuova Italia diverte e ha già un piede a Euro 2012. C’è insomma di che sorridere dopo il disastro sudafricano. Cesare Prandelli va però oltre i risultati, ha infatti bisogno di un ulteriore salto di qualità per puntare ai traguardi più prestigiosi. «A parte pochi giocatori – dice il c.t. -, nessuno dei miei azzurri ha lottato per i primissimi posti in questa stagione». Insomma, servono esperienza, abitudine ai grandi palcoscenici e mentalità vincente. Qualità necessarie ad alti livelli. Ecco perché Prandelli fa il tifo per gli operatori di mercato, «spero che riescano a vendere e a portare nei grandi club molti dei nostri ragazzi». Una nazionale sul mercato Non avranno bisogno di muoversi i vari juventini, quest’anno fuori sì dall’Europa,ma destinati a rientrare subito nella lotta scudetto. Così come potranno solo crescere i vari Ranocchia, Pazzini e Maggio, per la prima volta nel tabellone principale di Champions. E’ però evidente che attorno ai «mostri sacri» Buffon e Pirlo ci sia un nutrito gruppo di azzurri che rischia di preparare l’anno dell’Europeo in palestre non adatte a formare adeguatamente chi dovrà riportare il nostro calcio ai vertici internazionali. Portieri Fra gli eredi di Buffon, scalpita Emiliano Viviano. Il suo cartellino è a metà fra Inter e Bologna. I nerazzurri lo hanno già scelto per il dopo Julio Cesar. Ma il brasiliano per ora non intende lasciare Milano. «Io voglio solo giocare», ha giustamente detto Viviano, che allora potrebbe essere riscattato dall’Inter e poi girato in prestito per un paio di anni: c’è la Roma in pole (destinazione gradita al ragazzo), poi il Brescia. I giallorossi, in alternativa, seguono anche Sirigu. Difensori Chiellini, appunto Ranocchia e Maggio, ma anche Bonucci sono già ben sistemati là dietro. Fra i titolari, Balzaretti molto probabilmente non si muoverà da Palermo. Restano da piazzare quelle che oggi sono le seconde linee. E allora occhio al mercato di Cassani (c’è la Juve) e Astori (in comproprietà fra Cagliari e Milan), seguito da Roma, Fiorentina e Udinese. Una destinazione,quest’ultima, che potrebbe proiettarlo subito in Champions per la gioia di un Prandelli che ha buone aspettative anche sul fronte Criscito. Il jolly del Genoa è infatti piuttosto vicino all’Inter. Centrocampisti Comunque vada, Aquilani cascherà bene. A sua volta, Montolivo sembra destinato a lasciare Firenze: c’è l’Inter davanti a tutti, anche se per il momento l’interesse dei nerazzurri non è pressante. Nocerino è fra Palermo e Genoa. Da verificare più avanti la posizione di Palombo, che nel frattempo è finito in B con la Sampdoria: per ora debole, ma affascinante l’ipotesi Napoli. Attaccanti Giovinco resterà quasi certamente al Parma, così come Cassano al Milan. Prandelli pretende che i nazionali siano titolari nei propri club, ma 30 partite coi campioni d’Italia (dove la stagione è lunghissima e piena di impegni) valgono sicuramente più di 50 giocate in un club di medio livello. Gilardino, intanto, sente di non essere più un intoccabile in azzurro, e così sarebbe prontissimo ad ascoltare le eventuali offerte di Juve e Bayern Monaco. Infine, nessun problema sul fronte Giuseppe Rossi: è già una stella internazionale, lo aspetta addirittura il Barcellona dei marziani. Così Prandelli: «Che errore per le squadre italiane averlo lasciato scappare». E così Aquilani: «È un fenomeno. Farà fare il salto di qualità anche all’Italia». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOSCOMMESSE: LE TRE GARE DI SERIE A

La Serie A non può dormire sonni tranquilli.Ma i riscontri sulle tre partite sotto inchiesta per il calcio scommesse sono ancora da verificare. E lo stesso vale per il coinvolgimento di cinque squadre, tra cui una medio-grande. I nomi sono venuti fuori nelle circa 4 ore di deposizione dell’odontoiatra Pirani davanti al gip Salvini. Tanti nomi Nell’occasione sarebbero state una cinquantina—se non di più—le squadre di A, B e Lega Pro citate nell’interrogatorio, spesso in modo colloquiale. Sotto esame certamente la partita Inter-Lecce 1-0, legata alla combine non riuscita (scommesse sull’Over) per cui aveva garantito l’ex portiere cremonese Marco Paoloni. Non si è parlato invece di Genoa-Roma 4-3 o Catania-Chievo 1-1. Così come è escluso che tra le squadre di livello grande o medio-grande siano mai state nominate Milan, Napoli e Lazio. Il cerchio dunque si stringe. Lo stesso vale per i nomi dei giocatori coinvolti: sono stati considerati solo quelli citati nelle ordinanze di custodia cautelare. Resta da capire come mai l’attenzione degli inquirenti si sia soffermata proprio sulle famose tre partite e sulle cinque squadre su cui si cercano riscontri. Tanto da escludere un altro match, della scorsa stagione, che sembrava dovesse essere oggetto di indagine. Nel suo interrogatorio di venerdì Marco Pirani, l’odontoiatra di Ancona che stando ai documenti dell’inchiesta si vantava di avere rapporti con personaggi di primo piano, ha fatto menzione di fatti e circostanze importanti, confermando il quadro dell’accusa. Ma, come detto, per ora non ci sono riscontri certi sulle partite di A truccate. Ricerca E non ha fornito conferme Massimo Erodiani, titolare di alcune ricevitorie di Pescara e figura chiave assieme a Pirani. Interrogato venerdì, dopo Pirani, sulla questione ha detto di non sapere. Entrambi saranno riascoltati (martedì Pirani, mercoledì Erodiani). La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: IL BRASILE ASPETTA PATO

Il Fenomeno stavolta è in mezzo ai pali. Julio Cesar non è più un ragazzino e non porta il ciuffo da ultimo dei Mohicani come il genietto Neymar ma nel primo tempo tiene in piedi una Seleçao inconcludente e presuntuosa con due parate-miracolo. Prima respinge d’istinto una conclusione ravvicinata di Afellay poi, vola a deviare in angolo un siluro di Van Persie. Una piccola rivincita per Julio uscito a pezzi, un anno fa, dall’eliminazione mondiale a opera dell’Olanda. Le cronache narrano che per una decina di giorni non riuscì a uscire di casa. L’incubo è passato. O, quantomeno, si è trasformato in uno sgradevole ricordo. Il portierone ha conquistato la fiducia del nuovo c.t. della Selecao Mano Menezes. E ora aspetta segnali chiari dall’Inter. Ci pensi bene Moratti prima di perderlo. Neymar c’è Julio incanta nel primo tempo, poi consegna il testimone a Neymar, che infiamma lo stadio. Scatti, dribbling, conclusioni: il problema è che il portiere dell’Olanda non scherza. Il gigantesco Tim Krul dimostra grande agilità tra i pali. Da fuoriclasse il modo in cui riesce a ipnotizzare un Neymar che si presenta da solo in area di rigore. E quando non ci arriva Krul ci pensano i brasiliani a divorarsi alcune occasioni da gol. Il c.t. Menezes ha una voglia matta di recuperare Pato per la coppa America: questa Seleçao tutta dribbling, finte e colpi di tacco ha bisogno di un killer dentro l’area. A dire il vero servirebbe qualcosa di sostanzioso anche in mezzo al campo. Il Brasile parte con Elano ma non funziona. Dopo pochi minuti della ripresa, si affida a Lucas, ma il c.t. spera di risolvere il problema con il recupero di Ganso. Finisce 0 a 0 con una chiusura cattiva. Scorie del mondiale? L’arbitro espelle Ramires e sorvola su un dubbio contatto in area ai danni di Neymar. L’ultimo assalto lo porta Lucio, che però non riesce ad arrivare in fondo. Gli resta la consolazione delle 100 presenze. Martedì replica contro la Romania: c’è da celebrare il passo d’addio alla nazionale dell’amico Ronaldo. Gol garantiti. La Gazzetta dello Sport IlMilanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI:’WITSEL CI PIACE’

Tutto fatto, dicono in Belgio. Ma non è così semplice. Il passaggio di Axel Witsel al Milan è da definire: non tanto per questioni di prezzo con lo Standard Liegi, con il quale i rapporti sono ottimi, ma perché il Milan deve ancora riflettere. «Il giocatore ci interessa, è uno di quelli che stiamo seguendo», ha detto ieri Adriano Galliani a Lucca, dove è andato a sostenere i giovani del Milan insieme al tecnico Massimiliano Allegri. I due hanno visto la partita con Arrigo Sacchi e Galliani, nonostante la sconfitta con la Roma, ha manifestato soddisfazione. «I nostri ragazzi stanno crescendo e questo dimostra la bontà dei nostri investimenti. In ritiro a Milanello porteremo oltre a Merkel anche Fossati, Calvano, De Sciglio e Valoti, un giovane in arrivo dall’Albinoleffe». Ma sono altri i nomi che Allegri si aspetta per prepararsi a competere con le grandi d’Europa. E Galliani è il primo a saperlo. Analisi Witsel, dunque. Non il grande colpo di mercato che molti danno per scontato, ma un ragazzo che potrebbe essere utile in molti ruoli. E infatti Galliani, per sua stessa ammissione, ha già incontrato nei giorni scorsi il presidente dello Standard D’Onofrio. Witsel piaceva ad altri club italiani, (Fiorentina, Lazio, Napoli), il Milan lo ha in qualche modo prenotato e ora Galliani aspetta di leggere il rapporto del d.s. Ariedo Braida che l’altro ieri si è fatto un giro a Bruxelles per vedere Axel in azione con il Belgio contro la Turchia. Witsel ha sbagliato un rigore che avrebbe regalato ai suoi il successo necessario per spegnere le ultime speranze dei turchi, a caccia, come i belgi, del playoff per Euro 2012. Come si suol dire il calciatore non si giudica da certi particolari,ma in generale Witsel non ha fatto sfracelli, e Braida dovrà tirare le sue conclusioni al di là dei 90 minuti di venerdì sera, perché Galliani aspetta. «Prima voglio leggere il suo rapporto. Witsel ci interessa,ma non siamo certo così avanti da definire chiusa la trattativa». Come invece ha fatto la stampa belga, forse tenendo conto del fatto che quando si muove Braida è perché l’affare è alla svolta finale. Regali Galliani per ora temporeggia, come temporeggia su Ganso, acquisto caldeggiato ancora una volta da Thiago Silva. Ma in questo caso il temporeggiare è dovuto ad altri motivi. «Ganso è extracomunitario e finché non cambia la regola noi non possiamo fare niente, erché il nostro pass per l’extracomunitario è già stato utilizzato per Taiwo», dice l’amministratore delegato rossonero. «Sappiamo che Ganso sta andando bene, che sta guarendo dall’infortunio e forse farà in tempo a giocarsi le finali della Libertadores ». Sa anche, Galliani, che il giocatore sta ricucendo con il Santos, in modo da superare l’ostacolo di una clausola rescissoria altissima. uesto è un nodo da sbrogliare. Poi quello normativo, che prima o poi si scioglierà. «Il mercato è lungo e prima della fine qualcuno prenderemo. Sono 25 anni che il presidente Berlusconi fa regali alla squadra, arriverà anche la mezz’ala sinistra».Non solo quella, magari. Sul mercato, Galliani sa essere attendista. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita