Milan, Gattuso: “L’Inter? Beh, di gufare ho gufato”

Gattuso gufa per l'Inter ma vincono lo stesso MILAN, GATTUSO E LO SCUDETTO – Su Radio Montecarlo è intervenuto Rino Gattuso confessando di aver tifato per il Bayern sperando fortemente che l’Inter, come tutte le altre Italiane tornasse a casa dalla Champions: “L’Inter? Beh, di gufare ho gufato –  ha confessato sorridendo -.  Sul 2-1 pensavo che ne prendevano altri 3 o 4. Però si vedeva che la difesa del Bayern lasciava un po’ a desiderare. Il fatto che l’Inter ha passato il turno dimostra che il campionato italiano non è così come lo descrivono tutti”. L’accenno al calcio italiano che si salva era d’obbligo e, in fondo, se dovessero vincere il derby giustificherebbero la sconfitta da parte del Tottenham, tra l’altro non meritata. La squadra di Allegri sta pensando al Campionato, a vincere e a non perdere più punti preziosi. A questo punto della stagione la trasferta di Palermo potrebbe essere davvero decisiva per la vittoria dello scudetto ma, parole di Gattuso: “Adesso pensiamo a Palermo che è già una partita importante. I punti in palio sono sempre tre” , 3 punti importantissimi anche perché sarà difficile veder perdere l’unica italiana ai quarti di finale di Champions proprio contro il Lecce, anche se.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pato e Legrottaglie testimonial della salute

Lo sport che fa vivere bene: Pato e Legrottaglie per l'AIOM MILAN, PATO E LEGROTTAGLIE, TESTIMONIAL DELLA SALUTE – Alexander Pato e Nicola Legrottaglie, testimonial all’Istituto Gentileschi di Milano insieme all’Associazione Italiana di Oncologia Medica per il progetto nazionale “Non fare autogol”, si sono rivolti a 450 studenti parlando di prevenzione e di rispetto per il proprio fisico. Pato ha commosso la platea raccontando della sua malattia grave, aveva solo 10 anni: “Non giocate con la salute, nessuno è immune dal cancro e la prevenzione può tenervi al sicuro.” La campagna per la salute e la prevenzione promossa dall’AIOM passerà attraverso altre sei scuole: Roma, Palermo, Firenze, Genova, Napoli e Torino, con la partecipazione di Miccoli, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Chiellini, Sculli e Perrotta. Legrottaglie ha continuato il discorso di Pato dicendo:  “Sappiamo di essere un esempio per tanti ragazzi e questo ci dà grandi responsabilità. Possiamo far capire loro quali sono i comportamenti positivi e gli stili di vita negativi, da eliminare. E’ con grande piacere e onore, quindi, che ho deciso di partecipare a un progetto così importante.” . Un evento importante per dare l’immagine giusta del mondo dello sport e dell’utilità che la pratica sportiva effettivamente ha nel mondo moderno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pato: “Sono molto tranquillo anche senza Ibra”

Tutti per Pato MILAN, LA RINCORSA CONTINUA, TUTTI PER PATO – Durante un incontro organizzato all’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica, ha parlato Alexandre Pato affermando di molto tranquillo e fiducioso nonostante l’assenza forzata di Ibrahimovic: “Io sono tranquillo. Sono sicuro di poter fare molto bene anche senza Ibrahimovic, che è un giocatore importantissimo per noi” . Sa di poter sopperire molto bene all’assenza dello svedese, forse, a maggior ragione, saprà di avere la squadra proprio sulle sue spalle, una pressione agonistica, questa, che potrebbe valere molto a livello di risultato. Pato giocherà al fianco di Antonio Cassano, non si sa ancora quando e come Allegri deciderà di schierarlo, perché come abbiamo detto non è ancora fisicamente pronto per sopportare 90 minuti di gioco, questo però non sarà un problema: “Era da un po’ che volevo giocare con Cassano e adesso posso farlo . Posso giocare da prima o seconda punta, dipende dalle scelte del mister, che rispetto. Voglio solo giocare e dimostrare il mio lavoro. Ibra è fondamentale, è una perdita importante per noi , ma abbiamo tanti altri giocatori che possono fare molto bene” . Un riposo forzato che per Ibrahimovic significa solo potersi riprendere per tornare in campo con la stessa grinta di sempre ma la freschezza di inizio stagione. Ora c’è da pensare solo al Campionato mentre per l’Inter la situazione è decisamente differente. Il 2-3 contro il Bayern che ha permesso ai nerazzurri di accedere ai quarti di finale di Champions può anche darsi sia stato un risultato positivo, oltre che per il calcio italiano, anche ai fini del Campionato. Una squadra impegnata su più fronti dovrà impegnarsi su più fronti e quindi stemperare le forze lungo molti più minuti di gioco rispetto al Milan. Domenica 20 marzo l’Inter sfiderà il Lecce che rispetto alla trasferta di Palermo è una partita molto più semplice; il Milan, però, ha la capacità di emergere quando serve e non è detto che a Palermo non stupisca davvero. Pato sull’Inter si è espresso così: “La qualificazione dell’Inter è positiva per il calcio italiano ma noi pensiamo solo a noi stessi: anche se loro vanno avanti, noi siamo concentrati sul nostro lavoro” , concludendo sportivamente ma sicuramente sognando lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Live TV continua: L’editoriale

Seconda puntata di MilanLive TV MILAN LIVE TV CONTINUA, SECONDA PUNTATA, L’EDITORIALE – Critiche, indiscrezioni, pronostici. Un Milan che dovrà lottare fino alla fine senza un attimo tregua, un Milan che non potrà più sbagliare. Rinnovo a tutti i tifosi, nonché nostri lettori, di continuare a inviarmi e/o commentare in questa sede, le notizie del giorno e della settimana, proponendo alla nostra redazione, qualora ne trovaste necessità, approfondimenti, curiosità, domande e consigli. Vi aspettiamo numerosi e vi ringraziamo calorosamente per l’affetto, per noi e per la nostra squadra. Forza Milan Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: 10° Trofeo “Tracco-Fossa”, la vittoria dei giovanissimi

La riscossa dei Giovanissimi del Milan MILAN, I GIOVANI PER IL DOMANI DEL CALCIO – AC Milan, giovani e trofei, queste sono le parole chiave di una società che sta puntando molto sulla crescita giovanile di grandi giocatori del futuro. Settimana scorsa il premio del CONI per il giovane atleta dell’anno è stato vinto da Luca Ghiringhelli, terzino classe 1992 che milita nella Primavera del Milan e la sera del 14 marzo il Milan stesso è stato investito del premio per il settore Marketing nello Sport: Progetto Giovani. Questo trofeo, alla decima edizione porta il nome di “Tracco-Fossa”, dedicato interamente alla categoria Giovanissimi 1997 e organizzato dall’A.D.S. S. Sempione Half 1919 per sostenere il progetto umanitario e discografico Rezophonic. Il premio, vinto appunto dalla società di Via Turati è stato ritirato dal Responsabile Progetto Giovani AC Milan, Michele Ferraris. Un impegno importante da parte del mondo-Milan che sta investendo molto nella diffusione a livello giovanile dello sport per promuovere una diffusione, oltre che pubblicitaria, anche umanitaria, sociale e istruttiva per tutti quei ragazzi che, in questo mondo sempre più lontano dai valori sportivi, faticano ad avere ben chiaro in mente quali sono i valori reali a cui appellarsi. I giocatori delle squadre giovanili saranno i grandi campioni di domani e la formazione, come ci insegna l’AC Milan, è indispensabile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: parla Marco Rossi

Marco Rossi si giustifica e inchioda Ibra e Chivu MILAN, PARLA MARCO ROSSI – Dopo il caso Chivu e il caso Ibrahimovi (squalificato per tre giornate) il difensore del Bari Marco Rossi, compromesso in entrambe le circostanze interviene in diretta a Lunedì di Rigore per spiegare l’accaduto e giustificare le critiche che gli sono state rivolte, dove viene dipinto come un provocatore. Indubbiamente pare sia stato molto più grave l’atteggiamento di Chiuvu piuttosto che dello svedese. Andiamo a leggere le sue parole: parlando dei due colpi ricevuti spiega:  “La botta di Chivu è stata diretta al viso, quindi è più dolorosa rispetto a quella di Ibra che era al costato. Credo che ieri ci sia stato un normale contatto di gioco, non so cosa sia successo a Ibra. Quello di Chivu era più appariscente” . Aggiungendo: “ Mi ha colpito al costato, sotto al petto”. Il gesto di Ibrahimovic potrebbe essere nato da un forte nervosismo dovuto alla situazione sfavorevole in cui si è rovesciata la partita e il risultato:  “Forse per il fatto che si trovavano in svantaggio e non riuscivano a trovare il gol. Non credo volesse spostarmi il braccio, la palla era già lontana. Oltretutto non lo vedevo, sapevo che era lì. Quando ho visto la palla, mi sono disinteressato di lui”. Per quanto riguarda il gesto di Rossi, accasciatosi a terra dopo il colpo la spiegazione è stata questa:  “Ho ricevuto un pugno forte. Il dolore lì per lì c’è stato, ma non era fortissimo. La botta l’ho sentita”. Tre giornate di squalifica appaiono davvero troppe e ingiustificate vista l’entità del gesto ma il difensore del Bari la pensa così:  “Non sapevo neanche che gli avessero dato 3 giornate. Però è un gesto che va fuori dall’ambito calcistico, quindi è giusto punirlo”. Marco Rossi è stato criticato e additato perché se durante ogni partita qualcuno se la prende con lui dovrà pur esserci un motivo e alla domanda se istiga o meno gli avversari risponde:  “I fatti potrebbero portare a pensare questo, però non è stato assolutamente così. Con Chivu addirittura giocavano in zone completamente diverse. Pure con Ibra ieri ho avuto poco a che fare con lui”. Resta il fatto che dopo la partita non ha avuto contatti con Ibrahimovic, né per chiarirsi né per continuare la rissa, il gesto dello svedese non è stato sportivo, esattamente come non lo è stata la testata che Gattuso ha dato a Jordans durante l’andata di Champions, in ogni caso lo sport, il calcio soprattutto, è normale che possa creare tensione e eventi di questo tipo non sono del tutto inimmaginabili. Nessuno si è chiesto se per caso Ibrahimovic non abbia deciso coscientemente di trovare una “scusa attestata” per riposarsi? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MIlan, D’Avirro: “La sanzione mi sembra adeguata”

Rosso per Ibra…e rinuncia al derby MILAN, LA SQUALIFICA DI IBRAHIMOVIC PARE GIUSTA – L’esperto di diritto sportivo, Antonio D´Avirro, si è sentito coinvolto nel caso Ibrahimovic, squalificato per 3 giornate, e a Radio Sportiva ha commentato la sanzione con queste parole:  “E´ vero che la reazione prevede una sanzione importante, il ricorso però è matematico, è giusto che il Milan faccia il suo ricorso. Non vedo però grandi possibilità. La sanzione mi sembra adeguata, poi come ho detto mi sembra giusto che il Milan voglia fare ricorso, è una cosa normale”. Un errore da parte della punta rossonera, un errore che non avrebbe dovuto commettere non tanto per sé stesso (che in effetti deve riposare) ma per la sua squadra che sa quanto fa affidamento su di lui e sulle sue capacità di aggregazione e di gioco. Non potranno più fare affidamento sullo svedese almeno per quanto riguarda la partita di Palermo e il derby della settimana successiva. Il Milan sta facendo ricorso per ridurre la squalifica a due giornate, quello che è certo è che al derby non ci sarà e i rossoneri dovranno cavarsela da soli. Chissà che la sua assenza non metta quella giusta pressione agonistica ai ragazzi di Allegri che cercheranno, per questa ragione, di impegnarsi di più vincendo due partite fondamentali per la rincorsa allo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Ho detto ad Allegri che quest’anno vincerà lo scudetto”

Ancelotti tifa Milan e crede nello scudetto MILAN, ANCHE ANCELOTTI CREDE NELLO SCUDETTO IN ROSSONERO – Come si può evincere dalla Gazzetta dello Sport a tifare Milan non sono soltanto gli appassionati in Italia ma lo stesso Carlo Ancelotti che, in occasione della festa per i 25 anni di presidenza Berlusconi,ha scambiato qualche parola con il mister Allegri augurandosi e pronosticano la rievocazione dell’era Milan, quando la società rossonera si è guadagnata il titolo di club più titolato al mondo e che ora potrà davvero tornare ai vertici:  ” Gli ho detto che quest’anno vincerà lo scudetto, è un tecnico giovane ma molto preparato e già pronto per il Milan” . A questo punto Allegri non avrebbe potuto fare altro che scommettere anche su un Chelsea vittorioso in Champions, possiamo immaginare quanto l’augurio di Ancelotti sia stato gradito per Allegri e per tutta la squadra. Avere la fiducia e la stima di un grande allenatore non può far altro che infondere sicurezza nei giocatori che d’ora in avanti non potranno davvero più sbagliare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Nesta diffidato

Non deve perdere il derby, un'ammonizione risulterebbe fatale MILAN, NESTA DIFFIDATO – Con l’ammonizione che Brighi ha inflitto anche ad Alessandro Nesta durante la partita contro il Bari e da quello che si apprende dal comunicato ufficiale emanato il 14 marzo dal giudice sportivo, Dott. Tosel, il difensore rossonero, indispensabile per la squadra almeno quanto Thiago Silva, sarebbe entrato in diffida con il conseguente pericolo di un’ulteriore ammonizione contro il Palermo che gli impedirebbe di giocare il derby. L’assenza forza di Ibrahimovic e la possibilità che nemmeno Nesta possa giocare non sono certo fattori positivi per una squadra che, prima in classifica, non può permettersi più di sbagliare. Allegri non deve perdere punti ma continuare a lottare e soprattutto a crederci. Non ultimo c’è il recupero esponenziale dell’Udinese che pressa la testa della classifica, morale alto e tanto morale che condurranno la squadra verso nuove vittorie e il Milan dovrà tenervi testa per riuscire davvero a evocare una nuova era Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan, Oliveira: “il giocatore vuole provare esperienze nuove all’estero”

Ganso in rossonero? una possibilità MERCATO MILAN, GANSO AL 50% FUORI DAL SANTOS – Come si evince dal brasiliano O’ Globo il presidente del Santos, Luiz Alvaro de Oliveira, parla di ulteriori chiarimenti riguardanti la situazione attuale di Ganso che, come abbiamo detto ieri, potrebbe eventualmente aver già parlato con la società di via Turati attraverso l’ad rossonero Adriano Galliani in occasione della sua presenza a Rio del Janeiro per la partenza di Ronaldinho verso il Flamengo. Le sue parole sono queste: “ Ho parlato col giocatore e mi ha detto di voler provare nuove esperienze all’estero. Oggi come oggi le chances che Ganso lasci il Santos sono pari a 0. Dopo la Libertadores potrebbero essere del 15%, a fine anno del 50%”. Si sfatano molte indiscrezioni e si blocca l’uscita di altre parole a riguardo, resta il fatto che quel 50% potrebbe valere veramente l’ipotesi di un arrivo in rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: tra un’indiscrezione e l’altra

Kakà al Milan? Berlusconi e Galliani lo adorano MERCATO MILAN, TRA UN’INDISCREZIONE E L’ALTRA – Ne abbiamo sentite davvero tante dalla fine della sessione di mercato invernale, tanti nomi si sono sentiti pronunciare in relazione alla società di Via Turati, nomi che dovrebbero arrivare già a giugno per rinforza ulteriormente la squadra e portare a compimento il progetto secondo il quale la prossima stagione dovrebbe essere decisiva anche il Europa. Sulla bocca dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è sentito spesso il nome di Kakà, in occasione della festa celebrativa dei 25 anni di presidenza Berlusconi sia il Premier che l’ad del Milan hanno espresso il loro vivissimo interesse verso il giocatore. Non è finita qui perché nel mirino troviamo anche Ganso, con cui Galliani ha avuto modo di parlare, in occasione della partenza di Ronaldinho verso il Flamengo, proprio in Brasile, a Rio de Janeiro, in cui si trovava nel periodo natalizio. Il suo arrivo potrebbe essere uno dei più probabili. Si è sentito parlare di Robben ma certificazioni a riguardo non ce ne sono, solo il Corriere dello Sport sta alimentando il polverone inerente a questa possibile operazione. Si è sentito spesso anche il nome di Balotelli in relazione al Milan, potrebbe essere un’altra carta da giocare ma le variabili sono molteplici, oltre alla necessità di vendere o cedere qualche attaccante di quelli già presenti. Si è parlato della possibile cessione di Pato, ma a questo punto, dopo il suo ritrovato stato di forma non dovrebbe essere più “vendibile”, lo stesso vale per Robinho, abbiamo parlato più volte del suo stato altalenante di forma ma ha pur sempre segnato 10 gol da inizio campionato. Non manca molto alla sessione estiva, un’altra occasione per rinforzare la squadra con altre operazioni della stessa importanza di quelle fatte durante il mercato invernale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cosmi: “Magari contro il Milan segneremo noi in fuorigioco”

Cosmi e il Milan, una trasferta importante MILAN, COSMI SPERA DI SEGNARE AL MILAN – Serse Cosmi, attuale allenatore del Palermo, ai microfoni di Rai Sport parla della sconfitta contro il Geona e si sofferma qualche istante anche sulla prossima giornata di campionato che vedrà lo scontro tra i rosaneri e la prima in classifica:  “Sicuramente è più facile da preparare psicologicamente la gara con il Milan, ma nessuno potrebbe mai definire i rossoneri un ‘avversario che ci vuole’, nonostante l’assenza di Ibrahimovic. Magari -scherza Cosmi sul gol subito in modo irregolare –  contro il Milan lo segneremo noi un gol in fuorigioco…”. Contro il Palermo sarà davvero una trasferta difficile, senza Ibrahimovic in campo la squadra dovrà convincersi, prima di tutto, di avere le stesse possibilità di vittoria, anzi, considerando lo stato di forma attuale dello svedese, potrebbe davvero essere positivo l’inserimento di un giocatore più fresco e possa portare una maggior velocità di gioco. I 3 punti che la squadra di Allegri non è riuscita a guadagnare contro il Bari dovranno assolutamente arrivare già contro il Palermo. L’Inter nel posticipo di sfiderà con il Lecce e la squadra di Leonardo non inciamperà in un altro errore come ha fatta contro il Brescia. Perdere punti in questo momento significa allontanare la speranza dello scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, La Russa: “Avevo scommesso con i miei figli che il Bari non avrebbe perso”

La Russa e il Milan, Ibra non avrebbe dovuto reagire così MILAN, ANCHE LA RUSSA CREDEVA CHE IL BARI NON AVREBBE PERSO – «Avevo scommesso con i miei figli che il Bari non avrebbe perso. Ho detto che sarebbe stato meglio un pareggio. Se avesse vinto il Bari, il Milan avrebbe reagito troppo, in vista anche del derby meglio così. Li riprenderemo» . Lo ha detto il ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, lasciando l’incontro di maggioranza con il sindaco Letizia Moratti, in riferimento al pareggio tra Milan e Bari, a San Siro il 13 marzo, e ora avvicinandosi sempre di più al derby. Quanto all’espulsione di Ibrahimovic, «a me non piace vincere per le assenze degli altri, e poi Ibra nelle partite importanti fa cilecca, quindi lo avrei visto volentieri contro di noi» ma «a Chivu gli hanno dato quattro giornate, per Ibra almeno due o tre, una è impossibile, l’arbitro non l’avrebbe espulso direttamente». Un brutto colpo per il Milan e un’occasione di riposo per lo svedese che cercherà di recuperare il perfetto stato di forma in cui si trovava qualche settimana fa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Marani: “Era una partita che non si poteva non vincere”

Estrema delusione per Ibrahimovic, salterà anche il derby MILAN, CON IL BARI SI DOVEVA VINCERE – Ai microfoni di Radio Sportiva parla il direttore del Guerin Sportivo , Matteo Marani, raccontando le sue impressioni rispetto al pareggio tra Milan e Bari e commentando l’espulsione di Ibrahimovic dopo un gesto di stizza che, forse, avrebbe pututo evitare, nonostante questo serva a imporgli un riposo forzato di cui ha assolutamente bisogno: “Non ci sono scusanti, il Bari è una squadra praticamente retrocessa e malgrado le occasioni e la sfortuna era una partita che non si può non vincere – dice Marani – Il Milan ha buttato via un´occasione colossale, clamorosa”. Proprio sull’espulsione di Ibrahimovic afferma:  “Aspettiamo di vedere, ma credo che almeno due partite di squalifica le prenderà e salterà il derby. Ha fatto una follia del tutto inspiegabile, ha accusato le critiche dure ricevute in settimana, è un momento che non sta bene, è stanco e fuori forma. Per il Milan nel derby mancherà un uomo importante”. Se dovesse davvero saltare il Derby non sarà facile per i rossoneri che contano estremamente sulla sua presenza e sulla sua capacità di aggregazione oltre che di gioco. Il primo obiettivo, però, è vincere nella trasferta di Palermo domenica 20 marzo, l’unica certezza è che lo svedese non ci sarà. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: riposo forzato per Ibrahimovic, e la stampa insiste

Fuori Ibra: riposo forzato, tornerà più forte che mai MILAN, IBRAHIMOVIC E’ STANCO MA ORA SI RIPOSERA’, PER FORZA – I titoli dei giornali del 14 marzo sono davvero negativi e critici nei confronti del numero 11 rossonero. La gazzetta dello sport apre con  “Ibra ma dai!?!” , e il  Corriere dello Sport replica con un quasi slogan:  “Milan e Ibra choc”. Tutto Sport non ha calcato la mano, forse per evitare di ricordare la crisi, veritiera, della Juventus che rispetto a un Milan primo in classifica forse è ben più più grave dell’espulsione di Ibrahimovic:  “Frenata Milan, Ibra salterà il derby”. La punta del Milan, il giocatore che si è caricato sulle spalle la squadra ora sembra stanco e queste giornate di riposo forzato non possono che fargli bene, oltretutto le critiche non fanno che aumentare lo stato di crisi anche mentale, oltre che fisica, di un grandissimo giocatore a cui si può dire tutto tranne che non si impegni e non metta l’anima in campo. Ricordiamo ancora quando, prima della pausa natalizia, giocava e correva fino allo sfinimento più totale, uscendo dal campo in condizioni pietose ma avendo messo tutto sé stesso per vincere la partita e aiutare i compagni. Ibrahimovic dà serenità alla squadra, fiducia, sicurezza, riesce a tenere uniti i compagni ed è un ottimo esempio per tutti. Con i suoi 29 anni non si tira mai indietro, è chiaro che l’unico obiettivo di ogni atleta sia vincere ma non è sempre facile razzolare come si predica. Parole di Allegri “questa è sicuramente la miglior stagione di Ibrahimovic, e non continuiamo a dirgli che è stanco se non è lui il primo a convincersi” , infatti è proprio questo il problema, che sia stanco lo vedono tutti ma d’altra parte chi non lo sarebbe? Ora con questi turni di riposo avrà tempo di fare un po’ di defaticamento eliminando l’acido lattico che lo rende troppo lento in campo. Quando rientrerà, più incattivito che mai, riuscirà a dimostrare a tutti quanto vale e quanta grinta metta nel pallone. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it