Milan, e se la medicina fosse tedesca?

MILANO. La sconfitta di ieri sera nel derby sembra abbia fatto riflettere non poco la dirigenza rossonera: la squadra ha infatti manifestato un problema che non è passato inosservato agli attenti occhi di Galliani: complice anche l’assenza di Aquilani e il forfait di Seedorf, il quale è potuto scendere in campo solo nel finale per via di un attacco influenzale, il Milan ha prodotto un possesso di palla sterile e senza idee, attaccando l’Inter per vie centrali e producendo una manovra compassata, e facilitando così il compito di una squadra molto brava a difendersi ordinatamente. Ecco che quindi, guardando la carta d’identità di Seedorf, e costretto a rinunciare ad Aquilani per almeno un mese causa infortunio, pare che nelle ore immediatamente successive al Derby Galliani abbia ripreso i contatti, per la verità mai interrotti, con il presidente del Genoa Enrico Preziosi; sul tavolo l’ipotesi di un ritorno già a Gennaio di Alexander Merkel in maglia rossonera: il giovane Kazako-Tedesco molto apprezzato da Allegri era stato mandato alla corte del Grifone in estate per “farsi le ossa”, ma gli è bastato un mese per prendere posto nello scacchiere tattico genoano e diventarne elemento imprescindibile, dimostrando di essere già pronto per il palcoscenico della serie A. Preziosi, fino ad ora molto restio ad avviare un discorso sul giovane, nelle ultime ore ha promesso di ascoltare la volontà di Merkel, che quindi verrà lasciato libero di decidere se rimanere al Genoa o tentare subito il ritorno a Milano: probabile che nella trattativa rientri anche Stephan El Shaarawy, il quale ha in questo momento bisogno di un minutaggio decisamente maggiore per crescere, ma che il Milan non riesce a concedergli. L’affare dunque, con buona pace dei giocatori, potrebbe essere concluso sulla base dello scambio delle comproprietà già esistenti  sui due giocatori, con ogni discorso sulle acquisizioni definitive dei due rimandato al mercato estivo. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Nonostante la sconfitta nel Derby, Allegri promuove il suo Milan

Nonostante la sconfitta nel derby contro l’Inter, Massimiliano Allegri ha trovato dei validi motivi per non perdere il buon umore. A fine gara ai microfoni di Sky Sport, il tecnico rossonero ha preferito guardare più alla prova positiva dei suoi giocatori piuttosto che al deludente risultato. Evidentemente in questa occasione, con la solita emergenza a centrocampo amplificata dall’attacco febbrile che ha colpito Seedorf nel pomeriggio e dall’ infortunio di Aquilani , Allegri non si aspettava nulla di meglio dalla sua squadra. Effettivamente i ragazzi non hanno certo giocato una partita splendida, ma allo stesso tempo neanche l’Inter ha sfoderato una prestazione impeccabile. Probabilmente senza quella leggerezza di Abate che ha consentito a Milito di segnare il gol vittoria, la partita sarebbe terminata con uno 0-0 all’insegna della noia. Insomma per Allegri, fresco di rinnovo , non è il caso di allarmarsi, anche se l’Inter grazie a questo successo ha fatto un grosso passo in avanti in classifica che legittima nuovamente le ambizioni da Scudetto dei nerazzurri. Queste la parole di mister Allegri a Sky Sport. Cosa ridimensiona la sconfitta di stasera? Credo che non ridimensioni assolutamente niente. Oggi è stata una giornata in cui le prime tre della classifica hanno fatto solo un punto e quindi la classifica è rimasta invariata. L’unica cosa è che abbiamo perso il derby e che l’Inter è rientrata nel giro scudetto. Dove sentite di averlo perso questo derby? Credo che la squadra abbia giocato. Ora non ho visto i numeri, ma credo che la partita l’abbiamo fatta noi. Loro hanno giocato aspettando un nostro errore, giocando di contropiede, così è stato, sono stati molto bravi a non darci profondità. Noi non abbiamo creato molto, non era facile perché l’Inter quando gioca in dieci a tenere la palla è una squadra fisica e quindi avevamo la bravura e la fortuna di andare in vantaggio, altrimenti sarebbe stata una partita difficile. Si può dire che non è stata esattamente la settimana ideale per preparare un derby? Credo che sia stata una settimana movimentata, ci voleva un bel risultato nel derby. Fino a oggi eravamo in testa alla classifica e da questa settimana è sembrato che il Milan avesse un miliardo e mezzo di problemi. Il Milan problemi non ne ha, alla fine lotterà per lo scudetto come è giusto che sia e non è una partita come quella di oggi che può ridimensionare assolutamente il Milan. Gol di Milito. E’ stato molto bravo Milito perché l’unica parte della porta dove poteva entrare la palla era quella lì, lui su questo ha delle qualità importanti. Purtroppo, era uno sviluppo dell’azione offensivo che, se si faceva in modo giusto, poteva creare i presupposti per far fare gol a noi. Invece, abbiamo beccato una ripartenza contro la nostra ripartenza. Le mancanze sono state davanti? Abbiamo fatto un buon primo tempo. Ripeto: la forza dell’Inter, soprattutto quando gioca vicino all’area, è quella di giocare con giocatori fisici perché Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti stesso, Cambiasso, Thiago Motta, son più giocatori che più hanno spazi stretti e più si difendono meglio. Così è stato. Già nel primo tempo avevamo preso un paio di ripartenze senza che poi succedesse niente. Però, da come è ripartita la gara, l’andamento era quello. Dovevamo stare attenti e non commettere questo errore. Robinho. Forse, vista la partita, l’ho potuto mettere nel secondo tempo, però la squadra stava facendo bene. Emanuelson oggi ha fatto una buona partita da trequartista e l’ha finita bene anche da terzino. Poi, Pato, con le sue qualità, contro Samuel e Lucio, magari nell’uno contro uno, poteva sicuramente creare dei problemi. Pato, soprattutto, ha fatto un buon primo tempo. Poi abbiamo avuto anche un paio di occasioni per pareggiare e non siamo stati lucidi. E’ stato bravo il portiere, andata così. Il Milan non è riuscito a giocare bene perché di fronte c’era l’Inter? Innanzitutto, c’era di fronte l’Inter e quindi era più difficile, poi credo che il Milan stasera forse abbia avuto un dominio territoriale creando meno di quanto si crea di solito. Ma ci sono anche molti meriti dell’Inter. La partita si era incanalata sullo 0-0 e sarebbe stata brutta magari, fino alla fine, con poche occasioni. Purtroppo noi cercavamo di costruire e loro difendevano e ripartivano. Quindi, non era assolutamente facile giocare bene, poi le partite diventano belle quando le sblocchi. Quando stanno sullo 0-0, partite come queste è difficile che siano belle. Alla fine Pato è rimasto. Lei ha subito la decisione di Berlusconi? No, non ho subito alcuna decisione perché è stata, innanzitutto, una scelta societaria come ha detto il presidente. Io non ho mai detto di voler mandare via Pato, anche perché avevamo già perso una attaccante che era Cassano, quindi Tevez doveva andare a rimpiazzarlo. Non è finita per Tevez? Questo non lo so, dovete andare a chiederlo alla società, io devo rimettere apposto i cocci, visto che domenica abbiamo anche Boateng squalificato e non ho più centrocampisti a disposizione. Li abbiamo quasi finiti. Prestazione. Sono contento della prestazione della squadra, mi aspettavo una partita così. Sono soltanto preoccupato di questa possibilità di errore e di questo sviluppo di ripartenze che poteva fare l’Inter. Articoli correlati: Video Milan – Psg 1-0 – Gol di Pato Milan – Psg 1-0, Allegri: “Ora pensiamo all’Atalanta” (Video) You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan, comunicato ufficiale su Cassano: da domani torna ad allenarsi!

MILAN – Prosegue ottimamente e come previsto il recupero di Antonio Cassano dopo l’intervento dello scorso novembre. Lo testimonia il seguente comunicato pubblicato dal sito ufficiale rossonero: “A.C. Milan comunica che nel corso di questa settimana Antonio Cassano si è sottoposto a controllo neurologico con l’equipe del professor Nereo Bresolin e del dottor Yvan Torrente e a visita cardiologica con il professor Mario Carminati. Entrambi i controlli hanno dato esiti positivi, pertanto Antonio Cassano da domani potrà iniziare allenamenti atletici individuali progressivi”. La redazione di Milanlive.it Altre News Milan, Cassano: settimana prossima visita specialistica e allenamenti maggiorati Milan, D’Amico aggiorna le condizioni di Gattuso: Ha un’energia incredibile, speriamo di vederlo presto in campo Operazione Cassano, aggiornamenti live in diretta – Il Professore Bresolin “Spero di farlo andare a casa domenica”, il comunicato ufficiale del Milan Infortunio Cassano: per il barese previsti controlli mensili Cassano, fissato il giorno dell’operazione Malore Cassano, il riepilogo completo della giornata – Il bollettino ufficiale, l’operazione forse già domani, Galliani parla di 4/5 mesi stop Milan, Prandelli non boccia Cassano: serve esperienza. E su Balotelli… Malore Cassano, la giornata con tutti gli aggiornamenti – Ipotesi ombrellino, Galliani “Siamo ottimisti”, il Boa mostra la maglia n. 99 Posted by Redazione2 on gen 13 2012. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan Inter: ufficiale, spedito il fax al City per Tevez

CALCIOMERCATO MILAN INTER – L’ Inter ha ufficialmente spedito il fax al Manchester City contenente l’offerta per Tevez . I nerazzurri hanno messo sul piatto 27 milioni di euro divisi fra 25 per il riscatto e 2 per i bonus. Si attende ora la risposta dei Citizens, che potrebbe essere positiva, nonchè la contromossa di Galliani che continua a dirsi fiducioso forte del volere dello stesso Apache. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 10 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

dagli al papero!

E’ svogliato, persino indisponente in certi tratti della partita. L’allenatore non lo regge più e se se ne andasse, certo, non si strapperebbe i capelli. Ad ogni minimo dolorino si arrende, chiede la sostituzione. San Siro lo fischia. Dite la verità, pensate che stia parlando di Pato vero? NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO! Sto parlando di “sua Maestà” Marco Van Basten! Anche a lui, per chi non ha la memoria corta, veniva rimproverato quello che oggi viene rimproverato a Pato. Sacchi era addirittura arrivato al “o lui o io” e (udite udite) San Siro spesso lo fischiava. Il suo “sentire” ogni minimo fastidio lo portò inevitabilmente, alla decisione che gli fece chiudere anticipatamente la sua splendida carriera. Avrebbe fatto bene il Milan ad ascoltare i mugugni di San Siro e la volontà del proprio allenatore, oppure (grazie a Dio) scegliere di andare avanti e credere nel potenziale del cigno? Oggi non c’è Milanista che non rimpianga Van Basten, ma se avessimo ascoltato la “pancia” del tifoso ed il giudizio di Sacchi… ci ricorderemmo di lui come adesso o lo avremmo rimpianto perchè visto incantare le platee di altri tifosi? Pato è ancora un ragazzo, non è un uomo. C’è chi è uomo a vent’anni e chi lo diventa che solo tarda età. Non conviene, per uno con il suo potenziale… ( continua )

Nba, i Lakers sul 4-3

Il definitivo risveglio di Kobe Bryant e il sempre più costante apporto di Andrew Bynum (insieme nella foto) portano i Lakers sul record di 4-3, prima volta positivo in stagione: The Black Mamba si è definitivamente risvegliato in nottata contro gli Houston Rockets, segnando a referto ben 37 punti e 8 rimbalzi, mentre il compagno di squadra ha chiuso per la prima volta con un doppio 20, 20 punti e 22 rimbalzi, chiudendo la sua partita con una schiacciata in contropiede. I Rockets dal canto loro hanno cercato di rendere la vita difficile agli avversari per tutta la partita e in realtà ce l’hanno fatta, solo che contro un Kobe del genere, specialmente se affiancato da un Bynum devastante sotto i tabelloni, si puà fare poco: il lavoro di coach Mike Brown comincia dunque a dare i suoi frutti in questa stagione giocata di fretta e furia e i Lakers stanno iniziando a giocare il ruolo che a loro è richiesto, ricordando a tutti che nè Los Angeles, nè tanto meno il numero 24 gialloviola sono stanchi di vincere. Se volete vedere gli highlights della partita, copiate il seguente link http://www.nba.com/video/games/lakers/2012/01/03/0021100081_hou_lal_recap.nba/index.html .

Milan, Ancelotti e lo strano incontro: Sarà strano incontrare il Milan, sarò emozionato

MILAN ANCELOTTI – Milan e PSG si sfideranno domani a Dubai nell’amichevole valovelo per la Fly Emirates Cup. Fra le fila dei parigini ci sarà il grande ex per eccellenza Carlo Ancelotti : “Il Milan è una squadra che conosco molto bene – ha detto l’allenatore di Reggiolo – per noi sarà un grande test per migliorarci. Sarà strano incontrare il Milan sarò emozionato, perchè di tutti ho un buon ricordo, speriamo di fare una buona gara”. La redazione di Milanlive.it Altre News Milan, Ancelotti di nuovi indovino! Dopo il Barca prende anche il Plzen Milan, el Shaarawy: “Cercherò di fare bene con il Milan, sono molto contento ed emozionato” Milan-Viktoria Plzen, simpatico siparietto Seedorf-Ancelotti a Sky Sport Milan: Allegri “Domani è una partita strana” Milan, Ancelotti atto 3: Non avrei alcun problema con Ibra, dispiace per Gattuso e Cassano Milan, Robinho: Cassano ci manca tanto, con la Fiorentina una gara difficile Calciomercato, per l’ex Milan Ancelotti spuntano Tottenham e Arsenal Calciomercato, Braida garantisce per Ancelotti al PSG: Faranno il salto di qualità, farà bene a Parigi Posted by Redazione2 on gen 2 2012. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, per Inzaghi spunta anche l’Espanyol

CALCIOMERCATO MILAN – Spunta una nuova società interessata all’attaccante del Milan, Filippo Inzaghi. Secondo quanto circolante in terra iberica, infatti, anche l’ Espanyol sarebbe sulle tracce del 38enne attaccante. In realtà sarebbero gli stessi campioni d’Italia che avrebbero offerto ai catalani il cartellino del piacentino come scrive il quotidiano Sport. Inzaghi coltiva da tempo il sogno di giocare nella Liga ma nel contempo spera nella chiamata di una squadra che dal prossimo anno farà le coppe. Matteo Mauri – Milanlive.it Posted by Redazione2 on dic 27 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Una poltrona per due

MILANO. Mancano ancora diversi giorni per capodanno, ma botti e fuochi sono stati anticipati, basta aver visto la giornata di campionato appena trascorsa, scoppiettante e ricca di goal. Dalla vittoria dell’Atalanta per 4-1 sul Cesena, alla goleada del Napoli al San paolo per 6-1 sul Genoa, la Roma continua a vincere anche a Bologna  come l’Inter contro il Lecce. A Novara il Palermo si fa raggiungere  dai padroni di casa, il Parma fa la stessa cosa contro il Catania, le partite finiscono rispettivamente 2-2 e 3-3. Unico 0-0 della serata è tra Lazio e Chievo Verona. Ci sono ancora tre partite da analizzare, ma essendo in clima natalizio ho lasciato i tre anticipi fuori  pronti a  farsi aspettare, un po’ come i Re Magi che sono proprio tre. Il derby toscano tra Siena e Fiorentina finisce 0-0, con i viola in vantaggio di tre punti su i bianconeri in classifica, una vera e inaspettata lotta per non retrocedere. Avviciniamoci ancora al Natale, in questo periodo dell’anno in tv, come di consuetudine viene trasmesso un film del 1983 diretto da John Landis e interpretato da Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis. Sto parlando di “Una poltrona per due”, tipico film natalizio che ci suggerisce il titolo per il campionato che stiamo seguendo. In alto lassù, sulla vetta più alta ci sono le due squadre che si sono fronteggiate fino a ora, gomito a gomito, per la conquista del titolo. La Juventus che ha pareggiato a Udine 0-0 permette al Milan campione  d’Italia di rimanere in vetta proprio insieme alla vecchia Signora. Il Milan di suo aveva già vinto di martedì, a Cagliari non con quaranta gradi come da sorteggio in campionato, ma con il termometro vicino allo zero, insieme alla pioggia e il vento. La solita piacevole abitudine si chiama Nocerino, che sblocca la partita complice un Robinho ispirato, a raddoppiare ci pensa Ibra nella ripresa, salendo a 11 gol in campionato, su 13 partite disputate dallo svedese. La partita finisce 0-2, 34 punti in classifica e un primo posto che non è ancora solitario, per il momento ci accontentiamo ma sappiamo che la strada è ancora lunga. Che vinca il migliore! E Buon Natale! RIPRODUZIONE RISERVATA.

Anticipi Serie A: la Lazio beffa il Lecce, colpo Genoa a Siena

Continua a viaggiare a media-scudetto la Lazio versione trasferta , ma che sfortuna per il Lecce e Cosmi. Comincia male, ma solo dal punto di vista del risultato, l’avventura del tecnico perugino sulla panchina dei giallorossi: i salentini si arrendono ai colpi di classe di Klose , tornato al gol dopo quattro giornate. I biancocelesti vincono la quinta partita su sette lontano dall’Olimpico (i due pareggi sono arrivati contro Milan e Napoli…) portandosi momentaneamente in seconda posizione ma non brillano certo dal punto di vista del gioco. Manovra troppo lenta a centrocampo, e difesa impacciata davanti alla velocità del tridente leccese. Come al 12’, quando Di Michele si presenta solo davanti a Marchetti che lo stende: dal dischetto trasforma lo stesso ex torinista, e la Lazio sbanda. Muriel fallisce due comode occasioni ed al 28’, al primo tentativo, arriva il pari: angolo di Ledesma, sponda di Diakitè e Klose supera Benussi di testa. Ma è solo una parentesi perché è sempre il Lecce a fare la partita, almeno fino all’intervallo. La ripresa si apre con l’ingresso di Cissè per Rocchi e Cana per Biava: entrambi subito protagonisti. Il francese è bravissimo a servire nello spazio l’albanese che penetra in area e sigla il primo gol italiano. Cosmi non si capacita, ma il peggio deve arrivare: in pochi minuti si fanno male Tomovic ed il suo sostituto Giandonato (nel pre-gara infortunio per Tomovic), Grossmuller s’inventa centrale. Ma è proprio l’ultimo difensore rimasto, Ferrario , a siglare il pareggio di testa al 54’. La Lazio torna in apnea e deve pure rinunciare a Marchetti (stiramento?): Di Michele calibra male il pallonetto del sorpasso ma a tre dalla fine altro assist di Cissè per Klose che si eleva tra tre avversari e batte imparabilmente Benussi. Ennesima sconfitta interna per il Lecce, ma Cosmi prova a pensare positivo. Lecce-Lazio 2-3 Marcatori : 12’ rig. Di Michele; 28’, 87’ Klose; 47’ Cana; 54’ Ferrario Lecce : Benassi; Oddo, Tomovic (46′ Giandonato; 56′ Grossmuller), Ferrario, Mesbah; Obodo, Giacomazzi; Cuadrado, Di Michele, Olivera; Muriel (81′ Piatti). (Julio Sergio, Brivio, Corvia, Pasquato). All.: S. Cosmi. Lazio : Marchetti (61′ Carrizo); Stankevicius, Diakitè, Biava (46′ Cana), Radu; A. Gonzalez, Ledesma, Lulic; Hernanes; Klose, Rocchi (46′ Cissè). (Cavanda, Scaloni, Sculli, Kozak). All.: E. Reja. Arbitro : Russo (Nola) Ammoniti : Marchetti, Olivera, Cana, Hernanes e Giacomazzi. Era vietato perdere, ed il cerino della crisi ora rimane nelle mani del Siena. Terza sconfitta consecutiva, quarta nelle ultime cinque partite, per i bianconeri, a secco di reti da 272’ : al Franchi passa anche il Genoa, che viceversa scaccia gli spettri in attesa del recupero di mercoledì contro l’Inter. Seconda vittoria in trasferta per Malesani, ma il Grifone ottiene il massimo con il minimo sforzo e deve ringraziare l’ex Mattia Destro , che al 60’ fallisce incredibilmente il gol del pareggio, calciando sulla traversa a porta vuota (eccesso di sicurezza?). Partita tutt’altro che spettacolare, soprattutto nel primo tempo

Calciomercato Milan: Galliani esalta Nocerino e Aquilani

C’è grande soddisfazione, in casa Milan, dopo il successo sul Genoa . Gli uomini di Massimo Allegri si sono imposti, meritatamente, per 0-2. Le reti di Zlatan Ibrahimovic e Antonio Nocerino . Se i gol dello svedese non stupiscono nessuno, sorprende la facilità con cui l’ex centrocampista di Piacenza, Juventus e Palermo va a segno. Nocerino ha già realizzato 5 gol con la maglia rossonera. La scorsa estate è arrivato per soli 500mila euro . Un altro giocatore che sta facendo benissimo è Alberto Aquilani . L’ex di Roma, Liverpool e Juventus potrà essere riscattato per 6 milioni. Insomma, Adriano Galliani ha messo a segno due grandi colpi a basso costo. L’amministratore delegato del Milan esalta entrambi, ma anche Mario Yepes (arrivato a parametro zero la scorsa stagione): “Le prestazioni di Nocerino e di Aquilani? Il merito è dei giocatori, il dirigente sceglie uno se è bravo in base a quello che ha fatto in passato . Nocerino sta facendo più di quello che immaginavamo – ammette Galliani . – Per quanto riguarda Aquilani, c’eravamo interessati quando era a Roma, appena prima che andasse a Liverpool ma costava troppo (gli inglesi lo pagarono circa 20 milioni di euro, ndr). Mario Yepes? Ha una qualità – dice Galliani – non ha mai paura e non viene mai spaventato da nessuno”. Articoli correlati: Lecce-Milan, probabili formazioni: c’è Yepes Fiorentina-Milan, probabili formazioni: Mexes non recupera You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.