C’è anche il tecnico del Milan Massimo Allegri tra i candidati al pallone d’oro 2011 . Il premio principale, come si sa, è per i calciatori. Ma da qualche anno c’è anche quello per gli allenatori. Il grande favorito per il successo è naturalmente Pepi Guardiola . Ma sono in corsa anche Alex Ferguson, Josè Mourinho e Villas Boas. Quest’ultimo, col Porto, ha vinto nel 2011 l’Europa League, lo scudetto portoghese e la coppa nazionale. Attualmente siede sulla panchina del Chelsea. Ma torniamo ad Allegri. Il 2011 è stato, sin qui, un anno davvero positivo per lui. Con la squadra rossonera ha vinto i primi titoli della sua carriera. A maggio è arrivato lo scudetto. Ad agosto la Supercoppa Italiana . Il principale neo della passata stagione è stato la fuoriuscita dalla Champions League contro il Tottenham, squadra non certo irresistibile. Allegri, però, ha la possibilità di fare indubbiamente meglio in Europa. Il Milan è infatti a un passo dalla qualificazione agli ottavi e contende il primato del girone ai campioni d’Europa del Barcellona. Non c’è dubbio: il 2011 di Allegri è stato l’anno migliore della sua carriera. Articoli correlati: Il calendario del Milan in Champions League (2011/2012) Milan già al lavoro in vista del Bate: c’è Thiago Silva You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
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Milan – Parma, Allegri: “Obiettivo non prendere gol”
“L’importante è vincere, ma alla lunga è sempre bene prendere pochi gol, una cosa che non è accaduta a noi nelle ultime gare. Il calcio è così. A Lecce è andata bene, ma la squadra ha fatto comunque bene creando tante occasioni. Il Lecce ha fatto un grande primo tempo, sfruttando le nostre lacune. Dobbiamo tornare velocemente a prendere pochi gol, giocando meglio. Nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente, perdendosi nella trequarti avversaria e concedendo così spazio agli avversari”. Così Massimiliano Allegri nella conferenza stampa che anticipa il match casalingo dei rossoneri contro il Parma. Il tecnico rossonero, poi, non è per nulla pentito degli 11 schierati a Lecce : “Quella mandata in campo a Lecce era un’ottima formazione, anche con Ambrosini che ha giocato in una posizione non sua. Rifarei quelle scelte perché non mi sarei mai immaginato di perdere 3-0 alla fine del primo tempo. Ho anticipato i cambi per il risultato. Si può parlare con il senno di poi ma nel calcio conta sempre vincere. Cosa ho detto nello spogliatoio? Che quello che avevamo fatto era fatto e che occorrevano 50′ minuti al massimo per recuperare. L’aspetto psicologico sarebbe stato fondamentale per noi nel caso avessimo segnato nei primi minuti. Il Lecce poi non è riuscito più a rialzarsi. Queste partite a volte servono anche ad esaltarsi e a dare un colpo di coda”. Sulla formazione da schierare contro il parma, Allegri spiega di avere ancora qualche dubbio: “Thiago Silva? Si dovrebbe allenare con la squadra e ci dovrebbero essere buone possibilità che sia a disposizione. Nesta? Devo valutare. Cassano? Giocherà uno fra lui e Robinho. Mentre a Van Bommel è possibile che dia un turno di riposo. Ambrosini che nel primo tempo di Lecce ha fatto buone cose al livello tecnico. Amelia? Non è a disposizione, ha una botta al dito, una lussazione. Pato? L’obiettivo è di farlo tornare dopo la sosta per evitare ricadute”. Infine una battuta a chi gli chiede se Cassano possa essere il nuovo leader del Milan: “Antonio ha avuto bisogno del tempo per inserirsi. Lo scorso anno è arrivato a fine gennaio, risultando comunque determinate con gol e assist. Quest’anno gioca meglio perché conosce meglio i compagni e perché si è messo a disposizione della squadra. In più a livello fisico sta bene, correndo anche nella fase di recupero palla. Per fare questo ha avuto bisogno di tempo. Per lui questo è un anno importante anche perché credo che si sia scocciato a 29 anni di sentirsi dire di tutto. Ha voglia di dimostrare che è cresciuto”, conclude Allegri, candidato anche al pallone d’oro dei mister (“Devo ringraziare chi mi ha fatto lavorare in questo modo anche se adesso penso solo al campionato e alla qualificazione in Champions per contendersi il primato con il Barça. Se me lo aspettavo? No perché penso che ci siano altri allenatori più bravi e attrezzati di me. Rimane comunque un grande onore” ). Articoli correlati: Allegri: “Chi ha detto che domani sarà facile? Ibra? Dal primo minuto se sta bene” Lecce-Milan 3-4, le pagelle: Boateng fantastico, bravo anche Nocerino You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato Milan: l’agente fa il punto su Dedè
Siamo solo a ottobre, ma il Milan è già a caccia di talenti per potersi rafforzare a gennaio e poi a giugno. Uno dei reparti che ha bisogno di maggiori innesti è certamente la difesa. Alessandro Nesta ha già 35 anni, Mario Yepes idem e quindi è chiaro che i due non potranno giocare ad alti livelli ancora a lungo. C’è poi Daniele Bonera , che ha 30 anni, ma raramente si è mostrato affidabile: la frittata contro la Juventus è emblematica. Gli unici due punti fermi, al momento, sembrano essere Thiago Silva e Philippe Mexes . Il primo, tra l’altro, piace moltissimo alle big d’Europa, Real Madrid e Barcellona su tutte. Ma chi potrebbe arrivare in rossonero? Da diversi mesi si parla di Dedè, 23enne del Vasco da Gama . Il suo agente Aranda, però, smentisce che ci sia una trattativa per portarlo al Milan. “ Lui è tranquillo al Vasco ed è molto felice perché le cose stanno andando bene per la sua squadra – ha spiegato il manager di Dedè a calciomercato.it – Il Milan? No, nessuna squadra si è messa in contatto con me , nemmeno dall’Italia. Le sue caratteristiche principali del mio assistito sono la velocità, la facilità di marcare l’attaccante e la sua forza fisica. La Serie A? E’ un ragazzo tranquillo e non pensa ad altro che non sia la sua squadra” Articoli correlati: Maldini: “Al Milan manca una mezz’ala. Rosa al momento non all’altezza di Barcellona e Manchest… Milan già al lavoro in vista del Bate: c’è Thiago Silva You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Ciao Marco
MILANO. La notizia che non vorresti mai sentire nella domenica in cui il Milan si gioca una buona fetta di credibilità del campionato e, al termine di una partita incredibile, porta a casa i tre punti utili per rimanere attaccati alla lotta scudetto in attesa di assestare l’allungo vincente. Con Ibra in campo, anche se è stato Boateng l’artefice di questa folle giornata, lo scudetto non è più una chimera. Ma un pensiero oggi va al tifoso, a chi ha condiviso anche le gioie recenti delle nostre vittorie, un tifoso simpatico, scavezzacollo, con quella fascina in testa che ricordava tanto il Ruud Gullit di metà degli anni ottanta. Un tifoso e uno sportivo, Marco Simoncelli, campione delle due ruote caduto su quel campo di Sepang che lo aveva laureato re della 250 non più tardi di tre anni fa. Una gomma che si appoggia sull’asfalto, una deviazione pericolosa di traiettoria, l’impatto fatale con i colleghi e il suo corpo esanime che rimane lì sull’asfalto, quasi come fosse paralizzato, una vita che si spegne, un grande dolore. Era tifoso rossonero il campione romagnolo e forse la squadra lo ha voluto celebrare con una partita pazza come sarebbe piaciuta a lui. Sotto di tre goal ha realizzato un impresa rimontando e dando carattere come solo lui avrebbe saputo fare. Ci piace pensare che ci sia una nesso e un collegamento a tutto ciò e che nulla sia capitato a caso. Un tributo dovuto e un ricordo per quel suo grande sorriso e quell’accento tipico del ragazzo della porta accanto che faceva tanto Arrigo Sacchi. Ciao SuperSic, con il tuo sorriso e la tua voglia di vivere hai dato gioia e simpatia a tanti milanisti. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lecce-Milan: Yepes firma il sorpasso
LA VIGNETTA DI CARLO TARANTINI. L’incontro dell’ottava giornata di andata disputato dai rossoneri al Via del mare di Lecce è senza dubbio paragonabile alla Divina Commedia di Dante Alighieri. E infatti a un primo tempo a dir poco infernale (Milan sotto di 3 reti) risponde una ripresa tutta in discesa che consente dapprima a Kevin Prince Boateng (subentrato a uno spento Robinho) di realizzare una tripletta e, nel finale, a incamerare addirittura i tre punti fissando il risultato sul 4-3 grazie a Yepes, il quale su un preciso cross proveniente da sinistra da parte di Cassano riesce a incocciare di testa e a condurre il diavolo in paradiso. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan, la convinzione di Mauro: Una squadra fortissima che vincerà lo scudetto
SERIE A MAURO – Il noto opinionista sportivo Massimo Mauro , ha analizzato la fantastica vittoria in rimonta dei rossoneri al Via del Mare di Lecce : “ Le vittorie come quelle di oggi – le parole nel dopopartita di SkySport – danno uno slancio importantissimo per il futuro. Una squadra fortissima, che vincerà lo Scudetto anche quest’anno, ne sono pienamente convinto “. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 24 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Criscito controcorrente: Scudetto? Non andrà a Milano…
SERIE A CRISCITO – Domenico Criscito ha detto la sua sul nostro campionato ed ha deciso di farlo tramite il sito Tuttojuve.com, al quale ha rilasciato un’intervista. “ Credo che quest’anno sarà una lotta fra Juventus e Napoli – ha detto il difensore dello Zenit di San Pietroburgo – I bianconeri quest’anno mi piacciono molto, hanno preso un allenatore che conosce bene l’ambiente e hanno preso acquisti di qualità. Pirlo, soprattutto, è il valore aggiunto. Occhio anche ai partenopei che sono un’ottima squadra. Quest’anno potrebbe essere davvero la volta buona che il campionato venga portato via da Milano “. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 24 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato: il Milan a caccia di un paio di centrocampisti
I problemi alla vista di Gattuso sono seri. Il giocatore, giustamente, è più preoccupato di recuperare la propria salute, che di tornare in campo. Ha detto che la sua carriera non è finita, almeno così spera. Però è chiaro che il Milan deve anche pensare ai sostituti. Già, perché in ogni caso i tempi di recupero possono essere molto lunghi. Meno gravi sono i problemi di Mathieu Flamini , che comunque non sarà disponibile prima di febbraio-marzo 2012. E poi c’è Urby Emanuelson: lui guai fisici non ne ha, però quando scende in campo delude quasi sempre . Preso quasi un anno fa dall’Ajax, continua a essere un pesce fuor d’acqua e le voci su una sua partenza non mancano. Allegri, giustamente, lo utilizza col contagocce. In sintesi: il club di via Turati ha bisogno di centrocampisti. Lo ha ammesso lo stesso Galliani, che di fatti ha spedito Braida in Brasile. Non per Ganso (troppo costoso), ma per Casemiro, valutato 15-20 milioni . Il Milan, però, ci ha sempre abituati a colpi a sorpresa. E allora non è detto che arrivi il brasiliano. Così come è difficile che a gennaio possano essere presi Khedira, Eriksen e Montolivo . Articoli correlati: Calciomercato, Berlusconi apre all’acquisto di Aquilani: “E’ uno da Milan” Milan, la riscossa dei nuovi acquisti Aquilani e Nocerino You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato Milan, Mourinho vuole Kompany per la difesa
CALCIOMERCATO MILAN – Il Real Madrid è sulle tracce di Vincent Kompany (25), colonna difensiva del Manchester City e della nazionale belga. Il giocatore era stato accostato più volte al Milan lo scorso inverno , come valida alternativa alla coppia Nesta – Thiago Silva. I rossoneri avevano poi ripiegato su altre soluzioni, prenotando Philippe Mexes per giugno ed accantonando il progetto Kompany. La stampa inglese riporta di un recente interessamento di Jose Mourinho, per rinforzare una retroguardia che già sembra molto più affidabile delle scorse stagioni. Il contratto del difensore belga scade nel 2014 e potrebbe lasciare l’Inghilterra per una cifra compresa tra i 12 e i 15 milioni di euro. Davide Capogrossi – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 24 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Serie A, Capello non crede nel Milan: Per lo scudetto dico Juventus e Roma
MILAN CAPELLO – « Un campionato molto interessante, ho detto che Juve e Roma sono favorite perchè non hanno le coppe che fanno spendere molto. Il Milan è competitivo, ha una rosa ampia: si vincerà sul filo di lana. Il livellamento comunque è verso l’alto, si gioca un calcio diverso, merito degli allenatori, con mancanza di risorse si diventa più accorti a selezionare i giocatori ». Questo il commento di Fabio Capello a Radio Anch’io lo Sport sul campionato di Serie A. Il ct dell’Inghilterra non vede i rossoneri fra i principali favoriti. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 24 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Gattuso e i problemi alla vista: mi opero fra 4 mesi
I problemi alla vista di Ivan Gennaro Gattuso sono ancora lontani dall’essere superati. Il centrocampista rossonero è uscita alla mezz’ora di Milan-Lazio , prima giornata di campionato. Da allora sono passati quasi due mesi, ma del giocatore calabrese non c’è traccia. Impossibile fare previsioni sul recupero, perché i problemi alla vista sono assai seri. Li ha spiegati lo stesso Gattuso. “ Ho un problema al nervo dell’occhio, dopo 50 giorni di stop ci vogliono ancora 4 mesi e poi mi opero – ha detto l’ex centrocampista della nazionale italiana. – Posso allenarmi, ma non posso giocare perché in campo non vedo . Pensavo negativo, c’è stato un momento che pensavo al peggio, altro che tornare in campo. Ora – ha aggiunto Gennaro – però voglio tornare a giocare” . A questo punto, nella migliore ipotesi, Gattuso potrà rientrare in campo nel 2012. Anche Flamini sarà fermo ai box ancora a lungo. A questo punto Galliani non ha scelta: a gennaio dovrà acquistare un paio di centrocampisti . Articoli correlati: Tra malumori e scommesse il Milan lavora sull’attacco e cerca alternative a Ibra Milan – Bate Borisov 19 ottobre 2011: le interviste. Allegri: “Importante non prendere gol"… You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Classifica marcatori Serie A: Boateng sale a 3 gol
Antonio Di Natale sembra ormai abbonato al primato nella classifica dei marcatori di Serie A . Anche ieri l’attaccante del’Udinese è andato a segno ed è dunque tornato in vetta dopo qualche mese. Dietro l’attaccante dei bianconeri tante sorprese. C’è Palacio, fermo a quota 5 però da diverse giornate. Come lui Klose e Giovinco, entrambi a secco nella giornata di ieri. Grazie a una doppietta ciascuno salgono a quota 4 Moralez (Atalanta) e Jovetic (Fiorentina). L’unico giocatore del Milan a trovarsi nelle zone alte della classifica è Kevin Prince Boateng , autore di una tripletta fantastica contro
Un cuore grande così
LECCE. È un Milan da pazzi, passa a Lecce dopo essere stato sotto per 0-3. Letteralmente preso per mano da Prince Boateng (tre reti in 18′ nella ripresa, dopo essere subentrato a un inesistente Robinho) e Cassano, la squadra di Allegri rimedia ad un primo tempo disastroso e piazza infine il colpo del sorpasso con Yepes che insacca un assist delizioso del reuccio di Bari Vecchia. Allegri ringrazia il gigante ghanese che aveva lasciato inopinatamente in panchina, dopo l’ottima prova di Champions, e tira un sospiro di sollievo approfittando anche delle nefandezze del Lecce che in vantaggio di tre reti, a metà gara, pensava di aver già archiviato la partita. Di Francesco alla vigilia aveva chiesto ritmi alti e i suoi uomini lo hanno accontentato alla grande. Ma ciò è avvenuto solo per 45′. Al 4′ il Lecce è già in vantaggio. Giacomazzi anticipa tutti su punizione di Grossmuller e di testa infila Abbiati. Milan con le cartucce bagnate e Lecce che vola in contropiede. Il raddoppio al 30′. Sugli sviluppi di un angolo, anche perchè spinto da un paio di compagni, Abbiati si fa sfuggire la palla e non trova di meglio da fare che atterrare platealmente Corvia. Dal dischetto l’ex Oddo firma il 2-0. In campo c’è solo la squadra salentina che al 38′ scarica alle spalle di Abbiati il terzo pallone vincente. Grossmuller, approfittando anche di un rimpallo, firma il gol che sembra chiudere la partita. Ma solo per il Lecce. Allegri negli spogliatoi fa autocritica e rimpiazza Ambrosini con Aquilani ma soprattutto Robinho con ‘The Princè. Lo scopo è quello di trovare sbocchi nella manovra offensiva dove il solo Cassano aveva mostrato qualche idea mentre Ibra era stato il secondo assente del reparto, insieme con il brasiliano. E Boateng, che ha una furia da indiavolato e due marce in più di tutti, compagni e avversari, dopo quattro minuti dà il segnale della riscossa: forte conclusione su invito di Aquilani e l’incerto Benassi è battuto. La rimonta è possibile e al 10′ un altro tassello lo mette Cassano che serve Prince. Il ghanese scaraventa dal limite un bolide che Benassi può solo raccogliere dalla rete. 2-3, Milan avanti come un carrarmato e Lecce inesistente. Al 18′ l’agognato pareggio per i rossoneri: Boateng batte ancora Benassi da corta distanza. 3-3 ma non può finire in pareggio perchè i campioni d’Italia non si accontentano. Catturata la preda la vogliono divorare. Così avviene. Al 38′ la rimonta e il sorpasso sono serviti. Cassano pennella con dolcezza, come solo lui sa fare, un cross morbido per Yepes che con una testata vigorosa firma il 4-3 approfittando anche del disorientamento di tutta la difesa. Il Lecce non ha la forza di reagire, anche perchè nella ripresa non c’è mai stato, e il Milan porta a casa una vittoria ottenuta grazie alla determinazione e all’autocritica per essere riuscito in corsa a rimediare a scelte tecniche discutibili. Leggo RIPRODUZIONE RISERVATA.
Adidas Techfit: training e performance al top
La collezione Autunno/Inverno 2011 dei prodotti Adidas training ha come protagonista la linea TECHFIT. Si tratta di abbigliamento tecnico pensato sia per la fase di preparazione atletica, sia per le performance durante le gare che utilizza tessuti che potenziano le prestazioni sportive degli atleti di qualsiasi disciplina sportiva. Prima del lancio ufficiale, Adidas ha scelto 7 campioni cui sottoporre i prodotti: si tratta di Martin Castrogiovanni, Mirco e Mauro Bergamasco (rugby), Alessandro Matri (calcio), Flavia Pennetta (tennis), Andrea Cinciarini (basketball) e Matteo Tagliariol (scherma). Con grande piacere, anche la redazione di AcMilanMania è stata scelta per il test di un prodotto: nello spceifico, abbiamo avuto modo di testare la maglia adidas TECHFIT PowerWEB, un capo pensato per stabilizzare i muscoli grazie alle sue fasce ad alta compressione che migliorano le prestazioni e la postura del corpo. Inoltre, dotata di tecnologia CLIMALITE, la maglia controlla l’umidità, e dispone di cuciture piatte per ridurre al minimo gli sfregamenti. La maglia si è dimostrata l’abbigliamento ideale anche per il training e la performance durante un match calcistico. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato Milan, Dedè come Thiago Silva? Paolillo blocca tutti…
CALCIOMERCATO MILAN – Il noto agente Gaetano Paolillo , grande esperto di mercato sudamericano, ha detto la sua su Dedè del Vasco de Gama , obiettivo rossonero e secondo molti possibile erede di Thiago Silva: “ E’ certamente un buon giocatore – dice a Tmw – ma non è certo paragonabile al centrale del Milan. Dedè ha qualità ma non è come Thiago Silva “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 23 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry