Galliani: “Gol di Muntari non decisivo”

Adriano Galliani ha commentato la stagione appena terminata ai microfoni della Rai : “ Archiviamo questo campionato. Abbiamo finito a quattro punti quindi dal Milan quindi gol di Muntari non è stato decisivo ma resta un episodio importante, anche se gli errori succedono. Oggi il mio pensiero era influenzato dalle forti emozioni trasmesse dai giocatori che hanno chiuso la carriera con la nostra maglia dopo aver vinto tanto.

LE INTERVISTE – Galliani: “Oggi sono triste per i ragazzi. Ci mancheranno, ha inciso la carta d’identità”

Ecco le interviste del post-partita Ecco le interviste dei rossoneri nel post-partita di Milan-Novara , dopo la commozione per gli addii dei campioni Nesta , Zambrotta , Van Bommel , Gattuso , Seedorf ed Inzaghi . ADRIANO GALLIANI Adriano Galliani, dopo i saluti di San Siro, si è presentato ai microfoni di “Milan Channel”: “Ci mancheranno tanto, sono giocatori straordinari, persone per bene, certo finisce un’epoca. Questo è un Club che ama i propri giocatori e sono ricambiati

Milan, festa completa: Inzaghi piega il Novara nel finale, 2-1!

SuperPippo decide il match nel finale con un gol dei suoi Tra le lacrime di commozione generale, SuperPippo Inzaghi decide di regalare un’ultima emozione grandissima ai suoi tifosi: un gran gol grazie al quale i rossoneri superano il Novara per 2-1. Il Novara gioca bene nel primo tempo e dopo una buona prima parte di gara, passa in vantaggio al 19° con Garcia , lesto a ribadire in rete un pallone vagante in area dopo un calcio piazzato. I rossoneri reagiscono e sfiorano il pari con Seedorf al 28°, mentre gli ospiti sono sempre pericolosi sui calci piazzati, con le marcature un pò “allegre” della difesa rossonera

Milan-Novara: la chiave tattica

Analizziamo tatticamente l’ultimo match del campionato Anche se oggi conterà pochissimo il risultato visto che sia Milan che Novara non hanno più obiettivi in campionato, proviamo ugualmente ad analizzare tatticamente il match di oggi contro il Novara di Attilio Tesser , nella gara che sarà l’ultima per molti senatori rossoneri con la maglia del Milan . Gli uomini di Tesser si schiereranno con un 4-3-1-2 con Fontana; Morganella, Lisuzzo, Centurioni, Garcia; Porcari, Pesce, Gemiti; Rigoni; Caracciolo, Jeda; mentre il Milan scenderà in campo con Amelia; Zambrotta, Mexes, Yepes, Mesbah; Gattuso, Aquilani, Seedorf; Boateng; Cassano, Ibrahimovic. I ragazzi di Tesser sono reduci dal secco 3-0 rifilato al Cesena con una tripletta del capocannoniere dei piemontesi, Marco Rigoni , uno degli uomini più positivi della stagione e naturalmente, pericolo numero uno per la difesa rossonera, dato che supporterà Caracciolo (che all’andata sfiorò il gol) e Jeda , anche lui in ripresa nelle ultime partite.

Alla Scala del Calcio, “Vibrazioni dell’Anima”!

Oggi cari lettori di Milan Passion non è una Domenica come tutte le altre, scandita dai soliti riti cari all’italiano medio, pranzo in famiglia e poi tutti stravaccati sul divano a guardare l’ormai inutile ultima giornata di campionato che resta appesa solamente alla lotta per l’Europa che conta. Ovvia la speranza di veder i Piangina fuori dalla Champions, dunque oggi quanto mai tiferemo bianconero (quelli senza presunte stellette in più sulla maglia, s’intende!)

Allegri: “Giornate difficili oggi e domani, i campioni meritano una festa. Sei e mezzo alla stagione, preso Montolivo”

Il tecnico rossonero in conferenza stampa In conferenza stampa alla vigilia di Milan-Novara , ultimo match della stagione rossonera che varrà l’addio dei senatori Nesta , Zambrotta , Van Bommel , Seedorf , Gattuso ed Inzaghi , Massimiliano Allegri ha rilasciato queste dichiarazioni. “Noi siamo arrivati secondi, abbiamo abdicato a due giornate dalla fine e dunque la nostra non è stata una stagione fallimentare.

Milan, gli ‘esodati’ valgono il solo Balotelli. E se lo scambiassi con Ibra?

di Alfredo De Vuono Tra poco più di 24 ore il Milan, a campionato concluso e senza altre competizioni da portare a termine, si ritroverà orfano di un corposo numero di pedine, che al di là dei vuoti tecnici (ed affettivi) che provocherà anche un succulento gap: quello relativo al crollo del monte ingaggi. E’ difatti supponibile (seppur con delle dovute forzature, legate all’ipoteticità dell’analisi) una sorta di  quadro economico del risparmio operato , in tal senso, dalla società di via Turati, nel ‘liberare’ così tanti – ed onerosi, visto il livello – calciatori, tutti contemporaneamente o giù di lì. Ipotizziamo, infatti, che il Milan avesse riconfermato per l’intero, per un altro anno, il pacchetto degli ‘esodati’