Kevin Prince Boateng: “La gente mi ama” e sulla Satta…

Kevin Prince Boateng , nel corso dell’intervista rilasciata a So Foot , ha parlato del suo rapporto con i compagni al Milan , della sua infanzia trascorsa in un ghetto in Germania e del rapporto con la città di Milano. A Milano riceve sempre affetto , da parte di tutti, anche fuori dal campo : “La gente mi ama: quando vado a prendere un take-away ci metto un’ora, ma non potrei mai mandare qualcuno al mio posto.

L’infanzia del Boa: nel ghetto come Ibra

Kevin Prince Boateng , in una lunga intervista rilasciata al mensile So Foot , ha parlato della sua infanzia e delle sue origini umili, di come si trova al Milan e del suo rapporto con Melissa Satta e con la città . Aveva un soprannome molto particolare, nulla a che vedere con l’appellativo per i suoi gol dato dai tifosi, appunto Il Morso del Boa : “Mi chiamano Ghetto Kid, perché vengo da un quartiere di Berlino considerato dai tedeschi come un vero e proprio ghetto.

Acerbi: “Milan? Lusingato, sarebbe un sogno. Penso a finire bene la stagione col Chievo ora però”

Il difensore centrale del Chievo intervistato da Tuttomercatoweb Intervistato da Tuttomercatoweb.com , il difensore centrale del Chievo , in comproprietà col Genoa , Francesco Acerbi , in procinto di passare al Milan , ha rilasciato queste dichiarazioni. “Vado per la mia strada, quando mi prefiggo un obiettivo, penso solo a come raggiungerlo. Inoltre per carattere ascolto principalmente me stesso e poche altre persone

Calciomercato Milan, sfida con il Napoli per Mudingayi

Dopo le vicende della scorsa estate legate a Marek Hamsik , Milan e Napoli torneranno a sfidarsi sul mercato: questa volta l’oggetto del contendere è il roccioso centrocampista del Bologna, ex Lazio, Gaby Mudingayi . Stando a quanto riporta il sito ‘ilsussidiario.net’, il calciatore in scadenza il prossimo 30 giugno 2012, non ha trovato l’accordo con il club rossoblu a cui avrebbe fatto richieste esose per il rinnovo. Dietro il mancato rinnovo ci sarebbero come dicevamo il Napoli, messosi sulle tracce dell’ex Lazio da tempo, e il Milan dove il calciatore avrebbe in Allegri un grande estimatore.

E siamo ancora qua…

E siamo ancora qua… appesi su un debolissimo filo di speranza (o di utopia?). Speranza che questa sera possa succedere l’insperato e che la Juve si fermi contestualmente ad una nostra vittoria contro la splendida compagine bergamasca. E siamo ancora qua… senza Thiago Silva perché come al solito le prognosi dei medici del Milan non sono state azzeccate e il brasiliano rimarrà fuori per molto più tempo rispetto alle previsioni.

Volere stravincere

In questi giorni sto cercando di essere il più possibile sportivo, di analizzare nella maniera più obiettiva possibile i meriti della Juve (e i demeriti del Milan) per accettare questo probabile trionfo bianconero. Sto anche cercando di digerire il momento d’oro di Antonio Conte, personaggio che mi è sempre stato sugli zebedei sin da quando calcava i campi come giocatore.

Acerbi, prime parole rossonere: “Costringevo mio padre interista a vedere le partite del Milan da piccolo”

Il difensore centrale del Chievo è sempre più vicino al Milan Francesco Acerbi si avvicina sempre di più al Milan ed, in un’intervista rilasciata prima di Chievo-Roma , ha svelato un curioso retroscena sulla sua infanzia. “Mio padre Roberto era dell’Inter, ma a me piacevano i colori rossoneri e lo costringevo a portarmi a San Siro a vedere il Milan.