Marco Parolo al Milan è più di un’ipotesi. CALCIOMERCATO MILAN | CENTROCAMPISTI – Pare ormai certo l’acquisto di Aquilani, nella giornata di Mercoledì arriverà l’ufficialità. Per completare il centrocampo, però manca ancora un giocatore. Indiscrezioni vorrebbero il Milan vicino al 25enne centrocampista del Cesena Marco Parolo , che sarebbe felicissimo di poter realizzare un sogno vestendo la maglia della squadra per cui tifa. Ma attenzione ai silenzi degli ultimi mesi di Raiola che possono essere interpretati in vario modo. Infatti non è da escludere una trattativa con il Tottenham per Gareth Bale , anche secondo quanto riportato dal quotidiano online Sussidiario.net il Milan sarebbe pronto a contrattare con la squadra di Londra per la mezz’ala sinistra che sarebbe appunto il Gallese. Mister X non è certo Aquilani, mentre potrebbe benissimo essere Bale , qualora non dovesse arrivare nemmeno quest’ultimo, tramonterebbe definitivamente il Mister X che tanto ha fatto parlare in questa sessione estiva di mercato e dunque la dirigenza rossonera proverà in tutti i modi ad acquistare il classe ’85 Marco Parolo dal Cesena. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 22 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Milan: prolungamento del contratto per Kingsley Boateng
Al Milan fino al 2014 MILAN, KINGSLEY BOATENG FIRMA FINO AL 2014 – In giovane “KING”sley Boateng, come riporta Sky Sport24 ha firmato un prolungamento del contratto fino al 2014. Il giovane rossonero si è messo in luce per grandi caratteristiche tecniche e iniziativa personale. Il gol mancato durante il Trofeo Berlusconi e le belle azioni in appoggio ad Antonio Cassano hanno dimostrato le sue capacità di gioco. Il ragazzo si muove bene in campo, è molto veloce e ordinato, non sembra essere in soggezione di fronte a nessuno, nemmeno a San Siro di fronte a un pubblico molto esigente. Questa dimostrazione di fiducia da parte della
Video splendido gol Boateng in Milan Juventus 2-1 – Trofeo Berlusconi
Lo so che ve lo state guardando e riguardando!! Mamma mia che gol. Cross a tagliare del nostro motorino Abate e poi BABABOOOOM!! Boateng la mette dentro al volo!! Che spettacolo ragazzi! Riguardiamo insieme il video della rete di Prince durante il trofeo Berlusconi vinto 2 a 1 dal Milan sulla Juventus.
Trofeo Berlusconi Milan Juventus 2-1 highlights
Il trofeo Berlusconi va al Milan, i rossoneri si impongono per 2 a 1 sulla Juventus. Vanno a segno prima Kevin Prince Boateng con uno splendido gol al volo, segue la rete di Seedrof su punizione e poi arriva il 2 a 1 di Mirko Vucinic. Bella rova degli uomini di Allegri che sono sembrati
Così è se vi pare
MD ESTATE NEWS ndr – news raccolte domenica 21/08/2011 ore 10.30 “E’ un Milan indecifrabile e muto” Queste le prime parole che ci sono state riferite ieri da un nostro “amico” che, bontà sua e non da oggi, ci parla dall’ “astronave madre”. Non è una voce qualsiasi se, come è vero negli anni, ci disse “non è finita” quando Galliani si alzò dal tavolo della trattativa per Ronaldinho dichiarando impossibile l’accordo e quando, lo scorso anno, ci comunicò in assoluta anteprima “è nostro!” riferendosi ad Ibra. Ci viene anche precisato che in Italia, oggi, nessun può permettersi di prendere il portafoglio ed andare ad acquistare un top player nei mesi caldi del mercato . Non ci si può permettere più di acquistare e fare importanti ripianamenti di bilancio. Il dirigente che sa fare mercato nell’Italia odierna, deve avere la forza di monitorare ed aspettare “l’occasione” . Aspettare che le altre società facciano operazioni di mercato e si creino problemi (malumori) all’interno dello spogliatoio ed è lì che il dirigente preparato e bravo deve sferrare il colpo. Se questo avviene (occasione anche importante), il dirigente italiano bravo e preparato, ha la possibilità di portare a casa calciatori di sostanza, se non avviene deve accontentarsi di quello che il “convento italiano” ad oggi permette. Abbiamo parlato a lungo con il nostro “amico” tentando di capire cosa è successo con Fabregas e cosa potrebbe succedere da oggi fino alla fine di questa sessione di mercato. Il Milan ha tirato su un muro di silenzio per volere di Berlusconi e da sabato 13 agosto è pressochè impossibile avere un minimo di informazione anche per i più stretti frequentatori di via Turati . Gli unici che portano avanti il mercato e che sanno con certezza cosa stia accadendo sono Galliani, Braida, Raiola e Allegri con, tutti, un canale aperto con Berlusconi per le decisioni finali. Ma andiamo con ordine… – Fabregas : era tutto pronto per il blitz finale. Il Milan aveva persino rinunciato a portare avanti la trattativa Pastore perchè da Londra ci si diceva sicuri (Raiola) di far desistere il calciatore dalla voglia matta di tornare a casa. E’ sempre stato un braccio di ferro con la sua volontà, anche perchè la ragione lo faceva propendere per il Milan vista la concorrenza di Alcantara, mentre il cuore lo portava a vestire blaugrana. Il mancato viaggio annunciato dai media spagnoli di venerdì 12 agosto era tutto fuorchè una bufala . Il ragazzo corteggiato e vezzeggiato dagli amici catalani aveva deciso. Wenger che aveva sul tavolo due offerte praticamente uguali, aveva deciso di accontentare il cuore di quello che era sempre stato il suo pupillo. Ma il Milan rilancia e alza l’asticella dell’offerta … Il procuratore di Cesc lo richiama… ” non si parte più “, almeno sino a lunedì 15 agosto dando al Milan la possibilità di formalizzare l’offerta con l’Arsenal tra sabato 13 e domenica 14 agosto. Tutto è pronto, Galliani disdice l’appuntamento di ferragosto con Preziosi e si prepara al blitz londinese di sabato 13. Nella stessa giornata di sabato, però, arriva il “no” di Berlusconi . Una voce (la meno accreditata) riporta l’imbarazzo di concludere una trattativa del genere per un Presidente del Consiglio che chiede forti sacrifici agli italiani. L’altra voce (più autorevole) riporta di un Berlusconi scocciato dal tira e molla di un calciatore che esiti così di fronte ad una chiamata del Milan (ricordate in un nostro pezzo in merito la famosa frase “ma voi, la sposereste una donna che vi confessa di amare un altro?”). Berlusconi è stizzito anche perchè da quel “abbiamo Cesc” da Londra, ne è passato di tempo e le parti non si sono mosse di un millimetro. Galliani e Raiola sono furiosi ma di fronte a tale voce non rimane che dire “obbedisco!” . Ancora pepe sulla faccenda sembra sia stato messo da Berlusconi che, a Galliani, ha detto di non poter credere che non esista un piano B. – Da qua cala il silenzio . Galliani si riunisce a porte chiuse con Braida, Riola ed Allegri dando l’input categorico di non parlare del mercato (quello vero) con nessuno, nemmeno davanti allo specchio. Berlusconi ha chiesto e pianificato, subito dopo la conquista dello scudetto, un mercato che si attende sia realizzato proprio perchè, sui punti focali, le parti interessate, avevano assicurato il successo . I tre sono ferocemente sul mercato anche perchè ormai, il tempo, non è più tanto. – E quindi? Lo spazio, a questo punto, è solo per le illazioni (media) e per l’idea fatta prima che la comunicazione si interrompesse … – Alcantara : c’era stato un primo sondaggio con la dirigenza blaugrana ma la richiesta, per aprire il dibattito, era sempre la stessa… Thiago Silva. Galliani ha lasciato perdere mentre Raiola e Braida si sono messi a “corteggiare” Mazinho che, come padre e procuratore del ragazzo, non ha gradito affatto la cocciutaggine di Guardiola nel riportare a casa il “figliol prodigo” restringendo di fatto e in modo importante le possibilità di suo figlio. Probabilità che il Milan si metta in casa il secondo Thiago? Scarse dal punto di vista economico, qualcuna in pù se si giocherà bene con il padre del ragazzo… il primo nemico è il tempo . – Kakà : Tutto fatto. Tutti d’accordo… non ci fosse papà Bosco che continua a chiedere la metà dell’ingaggio decurtato per il Milan a Florentino Perez. Kakà è ai minimi storici nei rapporti con il padre , si parla (voci spagnole) di furenti liti tra i due anche perchè Tognaccini e Milan Lab continuano ad assicurare che, viste le cartelle cliniche, Ricky tempo due tre mesi, tornerebbe ad essere, almeno all’ottanta, per cento quello di una volta . Aggiornamenti non ne abbiamo, visto quanto detto prima. Dovremo solo aspettare per vedere se, per una volta vista l’età, il ragazzo si rende conto di esser diventato un uomo capace di mettere a tacere le “voglie” del padre – Schweinsteiger : E’ il meno urgente dei problemi. Quello che si è paventato negli ultimi giorni antecedenti il preliminare del Bayern in Champions League è stato solo frutto di una suggestione dettata dalla voglia matta di dimenticare Fabregas. Le cose stanno ancora esattamente come da noi riportate tempo fa. A meno di clamorosi stravolgimenti provenienti dal silenzio di cui prima, se ne parlerà la prossima stagione . – Bale : almeno fino a quando tutto non taceva come adesso, per descrivere questa trattativa, bastava raddoppiare le elle al cognome del calciatore. – Montolivo / Aquilani : di sicuro il primo (voluto fortissimamente da Allegri), una “giornalata” che sta prendendo sempre più corpo il secondo . Probabile che il rischio di perdere Montolivo a parametro zero ed il ventilato (?) interesse per Aquilani, portino la Fiorentina a più miti propositi. Quello che sembra( va ) certo è che uno dei due arrivi alla corte di Allegri . Tutti e due? Difficile, a quanto ci risultava, ma non impossibile – Balotelli : Raiola lo vuol portare al Milan … Ibrahimovic “nicchia”… Gattuso è sicuro di “raddrizzarlo”… Galliani non è entusiasta di spendere per una “scommessa”. Ma a Raiola, per quanto fatto anche in questo mercato (molto, anche se non andato in porto), si può non dire grazie acquisendo un suo assistito ? – Ganso : sarà rossonero a Gennaio… a meno che, in mancanza di argomenti convincenti sul mercato da dare a Berlusconi, non si forzi la trattativa ma… questa forzatura quanto verrebbe a costare? – Varie ed eventuali : è difficile parlare di cose certe sul mercato , figuriamoci farlo con un canale chiuso… c’è da aspettarsi di tutto, dallo zero assoluto a nomi che fanno sognare e fino ad una settimana fa non previsti. Per questo motivo ci sentiamo in dovere di chiudere questo pezzo con le parole del nostro “amico” : ” quello che deve confortare il tifoso milanista è che Berlusconi ha dato mandato per un mercato che accontenti Allegri e che, per chiunque, sarebbe imbarazzante non accontentarlo ” Questo è tutto quanto abbiamo saputo e che, con piacere riportiamo per noi “così è”, per voi “se vi pare”
Trofeo Berlusconi, Milan-Juventus: i primi 45 minuti 2-0
un grande Mister per una grande squadra MILAN-JUVENTUS, I PRIMI 45 MINUTI 2-0 – L’emozione di una grande squadra, una squadra che vince e sa vincere. Sullo schermo di San Siro, prima del fischio di inizio, scorrono le immagini di Pechino 2011, il terzo derby della stagione vinto dal Milan per 2-1. Una soddisfazione che contribuisce ad aumentare l’orgoglio dei tifosi legati al Club più titolato al mondo. La riconferma di uno strapotere che non si è mai fermato continuando a rinnovarsi dimostrando quanto un lavoro serio e costante paghi. La partita si fa molto interessante fin dai primi minuti di gioco, qualche azione interessante sia da parte dei bianconeri che del Milan. Ottima la presenza in campo di Cassano, Boateng e Seedorf che riescono a costruire un buon gioco tirando spesso in ballo Buffon ma finora non si sono avventurati con prepotenza nell’area avversaria. Un buon tiro di Krasic mette subito alla prova la presa di Abbiati che non delude e blocca senza troppe difficoltà. Non passa molto tempo prima della fantastica azione di Seedorf che crossa per Kevin-Prince Boateng che, con uno spettacolare tiro al volo, insacca nell’angolino basso della porta e siamo solo al 10’. Al 15’ Gattuso finisce a terra in area di rigore, Brighi non fischia ma viene condotto fuori dal campo per constatare le sue condizioni, rientra senza difficoltà e la partita può continuare. Il Milan non si ferma mai, nonostante il caldo massacrante di questa serata milanese. Sono agguerriti, sanno di poter vincere e vogliono vincere a tutti i costi. Al 23’ arriva il raddoppio su calcio di punizione battuto da Clarence Seedorf, un fantastico tiro a giro che ha colto Buffon alla sprovvista, impassibile ha potuto solo guardare la palla entrare in rete. Una superiorità senza paragoni, un gruppo incredibile e, come abbiamo ribadito già a lungo, colmo di motivazioni. Kevin-Prince Boateng lascia il campo dolorante, il Dottor Tavana cerca di capire l’entità del danno, non dovrebbe essere nulla di preoccupante ma il Principe rossonero si avvia verso la panchina, probabilmente un colpo alla caviglia sinistra. Al posto del n° 27 entra Flamini. Nel frattempo Marchisio, con un tiro spettacolare, colpisce l’angolo alto della traversa proprio dove Abbiati non sarebbe potuto arrivare, siamo al 29’ e la lotta continua. Buona prestazione anche di Taiwo, una difesa impeccabile e un buon rientro, sempre presente per aiutare i compagni a dimostrazione del grande lavoro di mercato svolto da Galliani e Braida. Brighi assegna due soli minuti di recupero, il risultato non sembra prendere un’altra piega, la Juventus arranca e il Milan continua il suo gioco nonostante non si siano più visti grossi colpi di scena successivamente al raddoppio di Seedorf. Finisce così il primo tempo di Milan-Juventus. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Commento , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Agente Borriello: “Marco ha il Milan nel cuore, tutte le strade sono aperte”
Futuro incerto anche per Marco Borriello MILAN, PARLA L’AGENTE DI BORRIELLO – Ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato l’agente di Marco Borriello, Tiberio Cavalleri raccontando la situazione del suo assistito e la sua vicinanza al Milan: “E’ stata presa con una certa sorpresa sul fatto che Marco sia stato messo sul mercato e vedrò di approfondire nei prossimi giorni questo fatto. Il calciatore è stato acquisito a titolo definitivo lo scorso 26 giugno. Se le motivazioni sono di ordine tattico, ne discuteremo con la società. Molti ruomors sicuramente, nell’ultimo colloquio con Sabatini non era emersa la volontà di cederlo. Se c’era la volontà di mettere Borriello sul mercato bastava non schierarlo con lo Slovan. Credo ci sia stata poca comunicazione tra la società e il tecnico. Borriello non ha mai avuto problemi nello spogliatoio e mai come in questo periodo lui va d’accordo con tutti. L’aver giocato in Europa limita molto il mercato di Marco. L’anno scorso ha fatto 17 gol, negli ultimi 3 campionati ne ha fatti 54, al 31 agosto dell’anno scorso ha rifiutato il City e la Juventus pur di arrivare a Roma tant’è che vennero fatti un anno più quattro. Nessuna amarezza nel non aver scelto la Juve. Oggi alla luce di queste nuove notizie che, ripeto, voglio approfondire con la Roma, è chiaro che un minimo di delusione c’è. Se dovessi dire io, non c’è una scelta precisa. Sicuramente se rimarrà alla Roma e fin quando starà alla Roma si allenerà con grande professionalità. Marco è stato lanciato dal Milan, è una squadra che è nel suo cuore ma avendo fatto un’altra scelta tutte le porte restano aperte. I rumors sullo scambio con Cassano erano molti e non erano campati per aria ma le cose non sono andate avanti, altrimenti il Milan si sarebbe fatto avanti con decisione” . Si è parlato molto di questo possibile rientro di Borriello in rossonero, si è parlato prevalentemente in riferimento al possibile scambio con Cassano che, però, ultimamente sta dimostrando di avere enormi caratteristiche tecniche, utili al Milan e che lo rendono davvero l’attaccante rossonero che ci vuole. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Cassano, l’Inter e Della Valle
MD ESTATE NEWS L’Inter perde tre derby ufficiali consecutivi, perde il campionato e la Supercoppa contro il Milan, prende sberle in Europa da una modesta squadra tedesca, vince “solo” la Coppa Italia e trionfa nel Torneo Tim: la serata barese dell’altro ieri conferma che il calcio italiano sta lentamente tornando alla normalità dopo una parentesi “anomala” durata un quadriennio. E’ questo l’aspetto più interessante scaturito dal mini-torneo andato in scena al San Nicola di Bari. Per i colori rossoneri la serata non è stata molto significativa, non fosse altro per le numerose ed importanti assenze registrate dal team di mister Allegri. Queste occasioni, al di là dei risultati, servono per mettere in evidenza qualche individualità ed, eventualmente, a scoprire qualche giovane ragazzino. Ma se da quest’ultimo punto di vista la serata non ci ha offerto nessuno spunto degno di nota, non così si può dire sul discorso dei singoli. Il nome più attesa in casa rossonera era quello di Antonio Cassano, ed il ragazzo di Bari vecchia non ha deluso le attese neanche questa volta (dopo l’amichevole in maglia azzurra contro la Spagna e la partita di Malmoe). Diciamoci una sacrosanta verità. Prima che mandasse gentilmente “affanculo” il vecchio Garrone, Antonio Cassano era considerato all’unanimità uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Al di là delle “periodiche cassanate”, ogni squadra che affrontasse la Sampdoria di Mazzarri prima e Del Neri poi si imbatteva nell’incubo che il talento barese potesse, da un momento all’altro della partita, sfoderare il colpo del k.o. sotto forma di gol o di assist decisivo per i compagni (Pazzini su tuttti). I seguaci della Nazionale italiana si dividevano tra coloro che lo volevano titolare ad ogni costo e coloro che lo ritenevano non “affidabile” per la sua testa, ma nessuno osava metterne in discussione le qualità e la classe. Lo scorso anno, pur reduce da una lunga inattività, era riuscito a dare il suo determinante contributo alla conquista del diciottesimo tricolore rossonero: forse non proprio al meglio delle sue potenzialità, ma sicuramente importante! Nonostante questo, dalla fine dello scorso torneo è cominciato il tormentone-Cassano. C’è chi sostiene che se non vuole perdere i prossimi Europei deve andare a giocare titolare altrove, c’è chi dice che dovrebbe essere sacrificato per prendere un vice-Ibra, c’è chi spinge per mandarlo via sognando al suo posto il ritorno di Kakà. Noi ci permettiamo di non essere d’accordo con nessuna di queste tesi, e confidiamo caldamente che le parole di Galliani ed Allegri (“Cassano resta con noi, a meno che non ce lo chieda lui”) vengano confermate dai fatti. Nonostante qualche “etto” di troppo, la risposta più pronta e decisa la sta fornendo lo stesso Antonio: vuole a tutti i costi restare al Milan, mettere in difficoltà l’allenatore, dimostrare che può giocarsela con chiunque e tenersi così anche il posto in Nazionale. Qualcuno ha scritto che questa serie di gare era l’ultima occasione a disposizione di Fantantonio per dimostrare che lui è “un giocatore da Milan”. Ebbene, non c’è dubbio che Cassano questa occasione l’ha colta al volo. Un giocatore così motivato e determinato può solo fare il gioco del Milan. La squadra di Allegri ha bisogno di aumentare il tasso di qualità della propria rosa, e non è quindi proprio il caso di andare a privarsi di uno dei calciatori di maggior classe attualmente presente in squadra. Che senso ha privarsi di Cassano per prendere Kakà? Nessuno! Che senso ha privarsi di Cassano per andare a prendere un attaccante che sostituisca eventualmente Ibra? Nessuno! Mister Allegri ha già capito che in caso di assenza di Zlatan, la prima punta la farà Pato, e che Antonio e Robinho possono ricoprire il ruolo di mezza punta. Non è neanche da escludere la possibilità di utilizzare il barese come trequartista arretrando come mezz’ala Boateng. Insomma, non esiste nessun motivo perché il Milan debba privarsi della classe di Cassano e lo rimpiazzi con qualcun altro. L’importante è che lui comici la stagione convinto e determinato: un giocatore della sua classe non può non pensare che se fa tutte le cose per bene non riuscirà a ritagliarsi nel Milan un ruolo da protagonista. Galliani a gennaio scorso ha portato a termine una operazione che per qualità-prezzo è stato un capolavoro: sostituire in rosa un elemento come Cassano con un altro giocatore dalle stesse potenzialità non è semplice. Dobbiamo solo sperare che sia lui il primo a credere in se stesso! L’ultima considerazione della giornata la voglio rivolgere al patron della Fiorentina Diego Della Valle. E’ assolutamente encomiabile la perseveranza con cui il signor Tod’s sta incalzando l’accattone presidente Moratti sulla vicenda di Calciopoli. In un mondo di ipocriti personaggi che non prendono una posizione netta nei confronti del patron nerazzurro per garantire quel “quieto vivere” che fa da colonna sonora a tutte le vicende del calcio italico, il fatto che esista qualcuno (tra l‘altro ex consigliere di amministrazione dell’Inter FC) che richiami alle proprie responsabilità chi con una perenne “faccia da culo” continua a replicare con delle battute a chi gli chiede spiegazioni sulle malefatte del passato è sicuramente un fatto degno di nota e di ammirazione. Speriamo solo che Don Diego vada avanti in questa battaglia e sputtani definitivamente chi continua “ a fare battute di scarso profilo all’uscita dei propri uffici o seduti al bar di una spiaggia della toscana” (mai espressione fu più azzeccata di questa!). Caro Della Valle, siamo tutti con te!
CALCIOMERCATO/Milan, Borriello insoddisfatto ripensa al Milan
CALCIOMERCATO/Milan, Borriello insoddisfatto ripensa al Milan | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
Calciomercato Milan, Corvino: “Montolivo solo all’estero”
Montolivo sempre più lontano dal Milan. CALCIOMERCATO MILAN | CORVINO SU MONTOLIVO – “Sul mercato italiano non verrà ceduto, a costo di rimanere un altro anno a Firenze, altrimenti può andare all’estero se arriveranno le offerte giuste. L’unica proposta avuta dal Milan è stata metà Paloschi e metà Strasser . Non l’ho nemmeno presa in considerazione” Questo quanto dichiarato dal ds viola Pantaleo Corvino sulla trattativa Montolivo. Il Milan propone solo scambi, mentre la richiesta viola è di 10 milioni. A questo punto o Montolivo si libererà gratis la prossima stagione, o il suo cartellino potrebbe essere acquistato dal Bayern Monaco che già nele scorse settimane sembrava interessato al giocatore. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 19 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan: E’ sfida con la Roma per Thiago Alcantara
Il Milan si sa, ha bisogno di un centrocampista. Per questo già da tempo, si sta seguendo Thiago Alcantara del Barcellona. Ma in questa trattativa, negli ultimi giorni si è inserita anche la Roma, soprattutto dopo la figuraccia che ieri sera ha fatto in Europa League. Ma il Barcellona lo lascerà andare? Certo è che il giovane da un grande club come quello blaugrana, preferirebbe passare a un altro dello stesso livello, magari proprio al Milan: il club più titolato al mondo! IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan : che T’IMporta ?
MD ESTATE NEWS Sconfitta (doppia) indolore in quel di Bari per il Milan di Allegri, che di certo non deve far preoccupare nessuno. Nessun campanello d’allarme, Nessun isterismo, quindi. Niente di niente. Solo un buon allenamento, e come in ogni allenamento, qualche buon appunto e qualche aspetto negativo. Quando Abbiati, Nesta, Yepes, Thiago Silva, Seedorf, El Shaarawy, Robinho, Ibrahimovic, Pato, Inzaghi non è la formazione iniziale ma la lista degli assenti, allora gli alibi ci sono tutti, a maggior ragione se ci troviamo ad Agosto, benché vicini alla partenza del Campionato. Anche se dispiace perdere, giudicare questa doppia mini-sfida poco più di un allenamento a Milanello, come detto, è un offesa all’intelligenza. Tuttavia qualche spunto lo si può comunque trarre. Innanzitutto Cassano. Secondo gol consecutivo e 3 gara positiva. Dopo la Nazionale, sempre a Bari, e Malmoe, arriva la buona prestazione nel Tim. Antonio ha sentito la responsabilità su di se’, e vuole cogliere l’occasione di dimostrare quanto vale ora che ne ha l’opportunità. E in campo ci mette tanta voglia e tanta classe, quella che francamente latita nella compagine rossonera. Gol e occasioni importanti nella sfida con la Juve, buoni fraseggi , e una palla deliziosa sprecata da Emanuelson, in quella con l’inter. Mette a disposizione la sua qualità e si impegna. Questo deve fare. E l’esultanza energica e convinta dopo il gol, lancia un segnale:” io voglio restare! “ E una domanda dovrebbero farsi i detrattori, chissà perché, poi, di Cassano: il Milan che ha bisogno di qualità come il pane, fa bene a cedere forse quello che ne ha di piu’ in squadra per prendere un ariete, o peggio, un incompiuto, tatticamente e a livello comportamentale come Balotelli ? Per l resto, come detto, tutto rimane sulla soglia dell’incommentabile. Piacciono i due ragazzini Ganz e Boateng in avanti: si muovono bene, fanno a sportellate, dialogano. Futuro assicurato. Discorso Taiwo: il ragazzone stenta un po’ a decollare. Certamente la preparazione pesante, con quel fisico, lo blocca. Certamente passare dal più che mediocre, in tutto, campionato francese al Milan è un triplo salto mortale. Certo, saper dire almeno buongiorno e buonasera in italiano non guasterebbe. Per cui le attenuanti ci sono. L’impressione, del tutto personale, è che lo si stia troppo ingabbiando in movimenti e meccanismi difensivi, facendogli perdere la sua naturale spinta offensiva. Lo si sta limitando. O forse è lui che lo fa di sua spontanea volontà ? Questo perché è arrivato con l’etichetta di quello che “spinge ma in difesa non sa muoversi”. In queste amichevoli a me è parso il contrario. Se non sapessi e se non avessi visto quello che sa fare, penserei ad un terzino bloccato. Un consiglio allo staff tecnico: mollate le briglie al cavallo e lasciategli fare quello che sa fare. Correre e spingere! Lascia un po’ preoccupati i tifosi le situazioni difesa e attacco in vista di Cagliari. Il reparto arretrato rischia di essere orfano di Thiago Silva, Yepes e Mexes. Quello offensivo di Pato, Robinho, Ibra, Inzaghi ed El sHaarawy. Vedremo come argineranno l’emergenza Allegri e la Società. Un appunto che, credo, si sentono di fare tutti i tifosi rossoneri: chi è il genio che prepara e studia gli schemi offensivi sui calci piazzati !? da manicomio… Per favore, torniamo a batterli come si deve o a trovare soluzione più interessanti di “palla a Gattuso che la ridà al compagno”. Basta! Capitolo “avversari”. L’unica partita degna di nota è stata la prima, quella tra Juventus ed Inter. E a mio parere è apparsa chiara ed evidente la differenza tra una squadra con un progetto tecnico chiaro d evidente ed una davvero in confusione, con l’equivoco difesa a 3 o 4 che permane, con difficoltà in ogni reparto, e , scusate se è poco, un Eto’o da sostituire in fretta. La Juventus è apparsa in discreta forma. Ha dominato la prima partitina. Occasioni importanti, sfruttate e non sfruttate, movimenti discreti e una parvenza di progetto tattico che comincia a venire fuori. Il 4-4-2, chiamiamolo col suo nome, altro che 4-2-4 spregiudicato, di Conte sembra funzionare. Marchisio e Pirlo garantiscono, per ora, discreto filtro e sicuramente hanno la qualità per trasformare velocemente l’azione da difensiva in offensiva. Ecco, magari qualche lezione di contropiede a Del Piero & Soci non guasterebbe. Sono riusciti a buttare via un 4 vs 2 e addirittura un 6 vs 3: incredibile! Fa rimanere perplessi la difesa. Ziegler e De Ceglie non sembrano degni della Juventus. Bonucci è quanto di peggio si possa vedere. Alex o Lugano servono, e alla svelta. Sull’’Inter, che dire. Una squadra con poche idee, spezzata totalmente a metà(parlo sempre e solo della prima partitina). Con l’eterno equivoco del modulo. Difesa a 3 o 4 ? e l’attacco: a 3 in linea, col trequartista o com’altro ? Per non parlare di Sneijder: Gasperini chiarisca il suo ruolo in questa squadra. Gli esterni, compreso il gemello povero di Maicon (separati alla nascita quei due!), spingono poco. Pazzini fa poco movimento e i due incursori, che dovevano essere Pandev e Sneijder, si vedono poco. Si salvano sul gioco aereo e sui calci da fermo: li rimangono maestri. Il mercato, inoltre, non fa dormire sonni tranquilli. La prospettiva di sostituire Eto’o con Lavezzi e Forlan fa inorridire. L’immobilismo su un centrocampo logoro, pure. Contenti loro… Per la cronaca : il trofeo Tim lo vince l’Inter, con 5 punti contro i 4 bianconeri e gli 0 milanisti. C’è chi vince la sua settima (Champions) e chi il suo settimo(trofeo Tim). Questione di dettagli E tutti regolari questi eh, non c’è che dire. Complimenti!
Calciomercato Milan: Assalto a Balotelli
“Super” Mario Balotelli vicino al Milan. CALCIOMERCATO MILAN | RASSEGNA STAMPA – Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del C orriere dello Sport il Milan sarebbe pronto a mettere a segno il colpo dell’estate Mario Balotelli . Nelle prossime due settimane di mercato, sempre stando a quanto riportato dal quotidiano romano, la dirigenza rossonera potrebbe imbastire una trattativa lampo con la squadra di Mancini . Il giocatore che da tempo ha manifestato in pubblico i suoi malumori nella cittadina di Manchester , sarebbe felice di poter vestire i colori della squadra per cui dice di tifare. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Cosa ci fai ancora a Madrid?
Kakà e il possibile ritorno al Milan. CALCIOMERCATO MILAN | KAKA’ – Sono i particolari a fare di un giocatore, un vero uomo anche fuori dal campo. Ricàrdo Kakà ha fatto piangere un intero popolo quando ha lasciato i colori rossoneri per approdare al Real . Qualcuno lo considera un traditore, ma per i più resterà per sempre stampato nel cuore. Ieri la sua squadra ha perso per l’ennesima volta contro i mostri sacri del Barcellona nella finale di ritorno di Supercoppa Spagnola. Al 94° minuto di gioco, a partita ormai conclusa si è accesa una forte rissa, protagonisti i giocatori del Real Madrid che hanno falciato e preso a cazzotti i giocatori Blaugrana, considerando offensivo il loro modo di tenere palla. Ma il gesto che lascia più riflettere è stato il dito di Mourinho nell’occhio del vice di Guardiola, Tito Vilanova. Emblematica a questo punto della rissa, l’immagine di Kakà che assiste in lontananza, quasi disperato ed esterrefatto, alla scena che vede i suoi compagni di squadra e il suo allenatore alle prese con una scazzottata da bar. A questo punto ci chiediamo se Kakà meriti davvero di vestire la maglia dei Blancos…una squadra che ha una grandissima storia ma stando a quanto visto in questi ultimi anni ha perso un po’ di stile, che da sempre li aveva contraddistinti. Il Milan e tutti i suoi tifosi sarebbero disposti ad accogliere il brasiliano a braccia aperte, ma la prima mossa deve essere del giocatore. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sprint su Balotelli
Assalto a “Mister X”. Verrà portato nelle prossime due settimane di trattative e di contratti che poi, così si spera in via Turati, potranno diventare contratti. Vantaggiosi non tanto per i campioni che il Milan sta seguendo e inseguendo senza fare troppo clamore, ma soprattutto per la società rossonera che vuole spendere meno soldi possibile. Nella speciale classifica del super-acquisto milanista dell’estate 2011, nelle ultime ore è balzato in vetta Mario Balotelli che è sempre più a margine del City, “scaricato” anche dal suo allenatore Roberto Mancini. CLAUSOLA – Ma il Milan per avere Balotelli dovrà affrontare due ostacoli che attualmente si presentano impervi. Innanzitutto il City, nel caso di una cessione (temporanea o definitiva) di Balotelli dovrà privilegiare la volontà dell’Inter che nell’estate del 2010 ha ottenuto 26 milioni di euro dal club di Manchester che ha voluto accontentare il desiderio di Mancini. Difficilmente l’Inter chiederà di riavere Balotelli, che ha incontrato grosse difficoltà ambientali in particolar modo alla “Pinetina”. CASH – Il City, inoltre, intende monetizzare con una cifra adeguata l’operazione e non sembra intenzionato, almeno ora, a prestare (per un solo anno) l’attaccante italiano al Milan. Lo sceicco Mansur dopo aver speso quasi 50 milioni di euro per Tevez, 26 per Balotelli e 40 per Adebayor vuole cercare di rientrare, anche se solo in parte da questi investimenti. Il prestito dell’attaccante togolese al Real Madrid nello scorso gennaio rappresenta l’eccezione che non confermerà la regola… VICE IBRA – Ma l’ad rossonero Galliani si è specializzato in colpi a sorpresa nel finale del mercato. Così come è successo poco più di un anno fa quando, allo scadere della ses-sione estiva, il plenipotenziario rossonero riuscì a mettere a segno il doppio acquisto di Ibrahimovic (concesso dal Barcellona per un anno in prestito) e Robinho (costato 18 milioni dilazionati). Il Milan, in attesa di definire il futuro di Cassano, sta scrutando il mercato per individuare un eventuale vice-Ibra. Balotelli appare al momento un’ot-tima alternativa allo svedese ma potrebbe anche giocare con lui in un attacco spregiudicato ed esplosivo. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!