La fascia gli è scivolata via dal braccio, e così è caduta una certezza: Montolivo è ufficialmente l’ex capitano viola. Il ruolo era a tempo determinato da quando il giocatore aveva annunciato la scelta del non-rinnovo, e la Fiorentina (attraverso Della Valle, Cognigni e Corvino) aveva replicato che «il nuovo simbolo della squadra doveva avere motivazioni e attaccamento alla maglia» , dunque anche un lungo contratto. Da ieri, giorno della prima amichevole stagionale contro il Cortina (12 a 0 il finale), la fascia è stretta intorno al braccio di Gamberini (con Jovetic che sarà il suo vice). Scelta della società La scelta (togliere a Montolivo per dare a Gamberini) è stata della dirigenza, e non stupisce, se si rileggono le ultime dichiarazioni d’intenti. Mihajlovic, allenatore viola (che tre giorni fa aveva parlato di una decisione da condividere con il gruppo) ha chiaramente accolto la posizione del club, con la squadra che sembrava invece più incerta, ma che ha poi finito per assecondare la linea. Versione che trova riscontro nel comunicato online: «Sarà Alessandro Gamberini, alla settima stagione in maglia viola, il capitano per la stagione 2011-12. Il vice sarà Stevan Jovetic. La scelta è stata condivisa da allenatore e società» . La condizione dell’ex capitano (fu eletto dalla squadra il 16 gennaio 2010) si fa sempre più tormentata: il Milan (corteggiamento confermato indirettamente da Corvino) resta la prima ipotesi, ma più o meno le stesse percentuali vanno date alla permanenza del giocatore a Firenze per un altro anno a giocarsela con un centrocampista, con caratteristiche simili, che porterà il mercato. Frecciate Ieri Corvino ha continuato a lavorare da Cortina, dove ha presentato Vincenzo Guerini, nuova figura di supporto nell’area tecnica e societaria («per me è un ritorno a casa, capisco che poteva essere un ruolo ambito dal mio amico Antognoni, ma non potevo dire di no» ) infilandoci anche una replica piccata a Giovanni Galli: «Ha detto che dietro questa scelta c’era una regia occulta, lui usa l’arte del parlare perché come dirigente non ha avuto successo e non mi stupisce che non lo faccia più» . Così controreplica Galli: «Se Corvino è arrivato alla Fiorentina lo deve al lavoro del sottoscritto: nel 2002 quando lui era sotto l’ombrellone a Lecce, io ero in un sottoscala a ricostruire la Fiorentina » . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Oggi arrivano Ibra e Cassano
E’ previsto per oggi l’arrivo a Milanello di Ibrahimovic e Cassano mentre ieri mattina Allegri e il capo dei preparatori alletici Daniele Tognaccini hanno parlato al telefono con Yepes, eliminato con la Colombia nei quarti di fi-nale della Coppa America, che dovrebbe concedersi qualche giornata di vacanza prima di tornare a Milanello. Ibrahimovic e Cassano saranno presi subito in consegna dai preparatori atletici rossoneri che sottoporranno entrambi a due programmi di lavoro specifici per condurli e, soprattutto, mantenerli in forma il più a lungo possibile. Lo svedese potrebbe essere già pronto per scendere in campo il 26 e il 27 luglio in occasione dell’«Audi Cup» in programma a Monaco di Baviera dove il Milan affronterà nella prima partita il Bayern mentre nella seconda giocherà contro la vincente (o la perdente) di Barcellona-Internacional di Porto Alegre. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger
Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto. CONTROPARTITE – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi leader del Milan di Allegri. AMBASCIATORE – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine. RICAMBI – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti. BASTIAN – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto che piace al tecnico campione d’Italia. STRATEGIE – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo step, lo svolgimento (in agosto) del play-off di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il panzer non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Attenti a quei 2 Milan, Ibra punto fermo Cassano è un rebus
L’avevamo lasciato sulle montagne russe svedesi con la moglie Helena, per l’ultima botta di adrenalina pre-ritiro. Oggi Zlatan Ibrahimovic tornerà con i piedi per terra sull’erba di Milanello. Lui e Antonio Cassano, che hanno avuto qualche giorno in più perché convocati a inizio giugno dalle nazionali, si uniranno alla truppa ((ormai mancano solo i reduci dalla Coppa America Yepes, Pato, Thiago Silva e Robinho) per preparare la stagione che verrà. I due sono attesi a Milanello in mattinata: test, pranzo e poi lavoro differenziato. Stesso programma, stati d’animo diversi. Ibrahimovic è il totem del Milan e non ha dubbi sul suo futuro. Cassano invece deve decidere che cosa vuol fare da grande: restare rossonero a sgomitare per una maglia e con il rischio di perdere l’azzurro o rifare le valige e andare a cercare fortuna altrove, magari alla Fiorentina di Mihajlovic. Zlatan punto fermo «Al Milan nessuno ha il posto fisso» , è il pensiero comune di Allegri e Gallini. Nessuno tranne Ibra: lo scorso anno è stato determinante, la squadra ruotava intorno a lui e difficilmente Allegri accantonerà la strategia che ha portato allo scudetto. «Quest’anno Ibrahimovic sarà gestito in maniera diversa, per fare in modo che non arrivi spremuto alla fine della stagione» , ha detto Allegri il giorno del raduno. Per lui il responsabile di MilanLab Daniele Tognaccini ha studiato un programma su misura che gli consenta di dosare le energie e di essere al top tra febbraio e aprile, quando sia il campionato sia la Champions entrano nel vivo. Lo scudetto è l’obiettivo dichiarato del club, ma l’Europa resta la grande incompiuta dell’attaccante svedese, che colleziona scudetti ma non ha ancora mai vinto la Coppa con le grandi orecchie. Dubbi Antonio Ibrahimovic ha ricaricato le pile prima a Miami e poi in Svezia, nel buen retiro dell’arcipelago di Stoccolma, Cassano ha vissuto la prima estate da papà tra una coccola al piccolo Christopher e i pensieri sul suo futuro. Nella scorsa stagione ha giocato poco e Cesare Prandelli ha detto chiaramente che se non troverà continuità perderà la Nazionale. Antonio al Milan sta bene però non è uno che ama fare troppa panchina, adesso la concorrenza è aumentata (con l’arrivo di El Shaarawy) è a lui non piace tutta questa incertezza. Al di là delle dichiarazioni di facciata di Allegri e Galliani («Cassano non partirà» ) il suo futuro prossimo potrebbe non essere rossonero. E il suo destino potrebbe essere legato a quello di Riccardo Montolivo. Se il giocatore (sempre più in rotta con la società: ieri è stato privato della fascia da capitano) dovesse avvicinarsi al Milan, la Fiorentina potrebbe diventare il posto ideale per il rilancio di FantAntonio. In viola e in azzurro. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, continua la preparazione a Milanello
La pioggia non ferma il lavoro dei rossoneri. Sotto la pioggia caduta sui campi e sul centro sportivo Milanello i ragazzi hanno lavorato anche nel pomeriggio di domenica. E’ durata un’ora e mezza la seduta pomeridiana, anche in questo caso svolta sul campo esterno davanti ai tifosi. Riscaldamento importante per i rossoneri, anche a causa della termperatura non propriamente estiva, per dar modo ai muscoli di scaldarsi a sufficienza e non rischiare infortuni fuori programma. Mister Allegri ha poi diviso la squadra in due gruppi, una costante di questi giorni, in questo caso per disputare una partitella e per provare schemi e moduli studiati fin da martedì scorso. Pioggia a parte il clima a Milanello è ottimo, c’è tanta voglia di ricominciare la nuova stagione lottando per ottenere altri trofei e altri importanti traguardi. La programmazione dei rossoneri rimane invariata anche per i prossimi due giorni: doppia seduta di allenamento, mattutina con inizio alle 9.30 e pomeridiana a partire dalle 17.30 ma interamente svolti sui campi interni del centro sportivo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, lavoro domenicale per i rossoneri
Anche l’allenamento di domenica mattina si è concluso. La seduta mattutina è iniziata alle 9.30, quando i giocatori si sono ritrovati all’interno del campo coperto per il classico e consueto discorso pre-allenamento di Mister Allegri. Esercizi di stretching e risveglio muscolare sono stati l’antipasto a cui sono stati sottoposti i rossoneri dopodiché, come sta succedendo fin dal ritiro, l’allenatore rossonero ha diviso la squadra in due gruppi. Da una parte i giocatori avevano il compito di effettuare 50 minuti di ripetute aumentando sia la distanza che la velocità mentre dall’altra i rossoneri hanno sostenuto i 200 metri di corsa sul campo ribassato a cui venivano aggiunti, in allungo e a fasi alterne, dai 50 agli 80 metri. Terminato l’allenamento i giocatori sono rientrati nella club house rossonera per il pranzo e il riposo pomeridiano, prima di ritornare a lavorare sul campo alle 17.30. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, ritornano Cassano e Ibrahimovic
Doppio allenamento anche oggi per i rossoneri sotto la pioggia che sta
CALCIOMERCATO/Milan, il sogno si chiama Fabregas
I nomi che si stanno facendo in questi giorni sul prossimo acquisto rossonero, il Mister X invocato da Allegri, sono molteplici e tutti molto intriganti. Montolivo, Danilo, Ganso, Hamsik ma un giocatore che suscita sogni e riempie di felicità è senza dubbio quello di Cesc Fabregas. Il centrocampista dell’Arsenal è l’obiettivo primario di numerose squadre ma solo poche possono permettersi il suo acquisto e il suo ingaggio. Non è un mistero che la destinazione più gradita al calciatore sia quella del Barcellona, la squadra dove è cresciuto e dove gli piacerebbe tornare, ma il Milan affascina sempre. L’Arsenal, che lo ha reso celebre e famoso, rimarrà un dolce e bellissimo ricordo, poichè la voglia di trasferirsi cresce sempre di più. La conferma arriva da “People”, che annuncia il rifiuto da parte di Fabregas all’offerta di rinnovo pari a 16 milioni di euro con i Gunners e del relativo prolungamento fino al 2017 del contratto. Al Milan si spera sempre, i tifosi sognano il suo ingaggio. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, Strasser ad un passo dal Lecce
Mister Allegri e l’Amministratore Delegato Galliani sono stati chiari: ora del 31 Agosto l’obiettivo è quello di sfoltire la rosa rossonera, alla quale dovrebbe quasi certamente aggiungersi il centrocampista tanto invocato. Non partirà nessun big, Cassano compreso, ma qualche altro giovane andrà a farsi le ossa in qualche altra squadra per acquisire esperieza. E’ il caso di Rodney Strasser, centrocampista con buone qualità a cui manca solamente la continuità per crescere bene e potersi confermare al Milan. Strasser interessa sempre di più al Lecce, così come ha ribadito Carlo Osti, il Direttore Sportivo dei giallorossi: “Ne abbiamo parlato, il giocatore ci interessa ma credo che dobbiamo aspettare una risposta del calciatore. Ci interesserebbe averlo in prestito, ma ne parleremo più avanti”. Sulle sue tracce c’è ancora il Novara, che si era interessato a lui nelle scorse settimane e dove potrebbe approdare grazie agli ottimi rapporti tra i rossoneri e Mauro Pederzoli, neo Direttore Sportivo ed ex tesserato del Milan. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Gattuso a El Shaarawy: Abbassa la cresta!
Nel caso gli venisse l’idea di alzarla troppo presto. «La battuta più bella sulla mia cresta l’ha fatta Gattuso: faccio un tackle e te la taglio ». El Shaarawy è spiritoso, sveglio e tiene gli occhi spalancati su Milanello senza perdersi nulla. «Allegri mi ha provato seconda punta a fianco di Paloschi». Il quale gli sta seduto accanto al tavolo della sala stampa e dice: «Speriamo di giocare insieme nella Under 21». Nel Milan, passati i primi fuochi di stagione, sarà difficile che trovino posto tutti e due in campo. Ma non si perdono d’animo: Paloschi ringrazia Filippo Inzaghi, «un amico prima di tutto», e spera di rubargli qualche trucco in allenamento, El Shaarawy fa la lista dei campioni con i quali potrà lavorare, si augura un futuro alla Pato e racconta che Kakà gli piaceva sin da piccolo, «un po’ anche perché mi paragonavano a lui per la progressione palla al piede». L’obiettivo per tutti e due è semplice: convincere Allegri che valga la pena di tenerli nel Milan degli adulti, «anche se andare in prestito a Parma e Genoa invece di restare nel campionato Primavera mi è stato utilissimo», riconosce Paloschi. Debutto El Shaarawy è impressionato dalla disponibilità dei compagni, Paloschi è entusiasta perché lo hanno fatto subito sentire a casa un’altra volta. Insieme i due ragazzi potrebbero giocare nell’amichevole di mercoledì contro la Solbiatese Arno. Poi torneranno Ibra, Cassano, Pato e gli altri e ci sarà da lottare per andare in panchina nelle amichevoli. «Ma va bene, abbiamo tanto da imparare mentre loro hanno già dimostrato tutto». El Shaarawy si augura di essere un simbolo e uno stimolo per gli africani che vivono in Italia, e dice di sentirsi un po’ egiziano anche se più italiano di così, per proprietà di linguaggio, non potrebbe essere. Ma in campo serve giocare e non parlare, e allora El Shaarawy cerca di definirsi taticamente: «Da trequartista vado meglio, però posso adattarmi». Per Paloschi, punta pura, non ci possono essere fraintendimenti: ha studiato con Inzaghi e Crespo, al Milan si augurano che le lezioni diano presto buoni frutti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto della discordia, domani ratificato all’Inter
Domani il Consiglio Federale ratificherà la delibera che confermerà lo scudetto del 2006, quello della discordia, all’Inter, così come fece l’allora commissario straordinario Guido Rossi in quella torrida estate. Una decisione che è stata già presa giovedì scorso, nel corso di una riunione breve in via Allegri alla presenza dei responsabili delle varie componenti (Beretta per la Lega di A, Abodi per quella di B, Macalli per la Lega Pro, Tavecchio per la Dilettanti, Tommasi per l’Assocalciatori, Ulivieri per l’Assoallenatori, Nicchi per l’Associazione Italiana Arbitri più il vicepresidente federale, Albertini). Con la Figc «incompetente» , sulla base delle valutazioni giuridiche presentate dagli avvocati Gioia e Gentile, verrà presentata una delibera che (nelle intenzioni) sarà giuridicamente inattaccabile (l’anno stilata i legali Gentile, Medugno e Gallavotti) per tutelare la Federcalcio da «eventuali giudizi extrasportivi » . Perché, è altrettanto ovvio, la Juventus che proprio questa delibera aspetta – è pronta a dare battaglia, impugnerà l’atto ed è pronta ad arrivare, dopo l’Alta Corte del Coni, al Tar e al Consiglio di Stato. ORGOGLIO ZANETTI – Dall’Argentina, dove è impegnato nella Coppa America, Javier Zanetti, è intervenuto sulla questione scudetto 2006: «Sono orgoglioso di essere dell’Inter. Conosco bene Massimo Moratti ed ho avuto la fortuna di conoscere anche Giacinto Facchetti, e questo a me basta. È sorprendente che a cinque anni di distanza se ne continui a parlare: per fortuna la vicenda si sta per chiudere. Speriamo che sia una volta per tutte, e che si possa vedere un miglior calcio in Italia. Non ci sono dubbi, quel titolo vale come gli altri» . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo
Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica disputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvicinare il Milan alla seconda «stella» scudettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manchester United e Barcellona) in Champions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli nazionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindhoven, Barcellona, Bayern Monaco e Milan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, complimenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Champions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassano, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Siamo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, come abbiamo fatto in campionato, possiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più difficile, ma in Germania e in Olanda il Milan è sempre una delle squadre favorite ». Che Van Bommel vedremo in questa stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da subito, con tutti i miei compagni di squadra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Milan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Milan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la filosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, però, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossima stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro giocatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Milan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Sicuramente ci sono tanti bravi giocatori che vorrebbero venire nel Milan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuramente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pericolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando affronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cambio il mio gioco, il Milan mi ha comprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in circolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramente un altro giocatore con le mie caratteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe disposto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuaggio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemmeno uno… E’ troppo doloroso farseli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, un sabato di intenso lavoro
Dopo la mattinata anche il pomeriggio di Sabato è stato dedicato al lavoro. I ragazzi rossoneri hanno svolto la seduta pomeridiana di allenamento presso la club house di Milanello, agli ordini di Mister Allegri. Il secondo allenamento odierno è iniziato alle 17.30 ed è terminato da pochi minuti; come i precedenti, anche quello di oggi ha avuto luogo sul campo esterno per dare modo ai tanti tifosi accorsi di assistervi e di vedere da vicino i propri beniamini. Dopo il consueto riscaldamento per scaldare i muscoli i rossoneri si sono dedicati a partitelle a tema divisi in più gruppi Finale di allenamento dedicata alla consueta partitella, con l’unico vincolo di fare gol. Domani il Milan tornerà al lavoro con un’altra doppia seduta, mattutina alle 9.30 e pomeridiana alle 17.30 sempre sul campo esterno di Milanello. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, El Shaarawy: “Sono molto emozionato”
El Shaarawy alla sua prima conferenza stampa in rossonero MILAN, EL SHAARAWY DURANTE LA PRIMA CONFERENZA STAMPA – Prima conferenza stampa di Stephan El Shaarawy, nel pomeriggio del 16 luglio. Stephan si è dimostrato fin dall’inizio un ottimo uomo-Milan, pacato, umile, rispettoso e pronto a impegnarsi con costanza per raggiungere risultati importanti con la nuova maglia. “Sono molto emozionato, quando sono arrivato qui si sono dimostrati tutti davvero disponibili. Spero di crescere ancora tanto, di imparare e fare bene per me stesso e per la squadra. Sono rimasto colpito dalla grande organizzazione, inoltre per me è ancora più emozionante il fatto di poter giocare accanto a tutti questi grandi campioni. Ho già avuto modo di parlare con loro, mi hanno dato tanti consigli; Gattuso (in riferimento al suo taglio di capelli) mi ha detto che me l’avrebbe tagliato con un takle! Adesso devo impegnarmi, dimostrare e convincere il Mister delle mie qualità, lavorare con Allegri è molto pesante ma in questo momento sono concentrato solo sul lavoro che dobbiamo svolgere” . Insomma, la new entry, pur essendo ancora molto giovane, ha ben chiaro in mente come comportarsi e dove andare a parare. Ha dimostrato di avere il giusto carattere, ora non resta che scoprire tutte le sue qualità tecniche. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 16 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto 2006, Abete: Ho deciso, sono state rispettate le regole
La Federazione ha deciso, altri, semmai non lo hanno fatto: l’Inter e Moratti che avrebbero potuto rinunciare alla prescrizione, la stessa Juve che pure non ha mai chiesto di entrare in possesso delle telefonate alla base della vicenda, le scelte di coloro che hanno indagato e che non hanno preso in considerazione quelle intercettazioni. Sarà ricca di spunti, anche considerevolmente polemica la «relazione politica » che il presidente federale, Giancarlo Abete, lunedì prossimo consegnerà ai membri del Cf. La metterà a punto nel fine settimana. Le ultime bordate torinesi non lo hanno sorpreso. Le accelerazioni polemiche a via Allegri sembrano in qualche misura figlie dei non esaltanti risultati sportivi delle utlime due stagioni. Allo stesso modo non ha sorpreso la conferma del ricorso alle vie legali, una via, viene sottolineato, percorsa dalla Juve recentemente anche sui diritti televisivi, senza particolare successo. La Federazione, insomma, è convinta di poter consegnare agli atti una delibera giuridicamente inattaccabile (ci hanno lavorato gli avvocati Gentile, Medugno e Gallavotti). Sarà un atto estremamente tecnico perché dovrà servire «per tutelare la Federazione in eventuali successivi giudizi extrasportivi ». CHIAREZZA -Ma se la delibera sarà un documento per esperti legali, la «relazione politica» si rivolgerà a un pubblico più vasto. In quella Abete distillerà critiche e valutazioni. Soprattutto un concetto: sul caso non c’è stato«nessun atteggiamento da Ponzio Pilato o decisione di non decidere».Al contrario, la Federazione ha deciso di«rispettare le norme vigenti».Ricostruirà, Abete, tempi e modi. Il presidente preciserà che su questi fatti la prescrizione è scattata il 30 giugno del 2007 e che la magistratura ordinaria ha provveduto al rinvio a giudizio solo nove giorni dopo. Che non risulta che queste telefonate siano mai state richieste dalla Juventus; al contrario, il procuratore federale, Stefano Palazzi, cominciava a lavorare sin dal 1° aprile del 2010, dopo le prime notizie di stampa, ottenendo le «trascrizionivalidate» soltanto il 21 aprile. Che l’interesse si è incentrato su Moratti e sull’Inter ma che in realtà sono coinvolte altre otto società (Cagliari, Chievo, Palermo, Udinese, Vicenza, Empoli, Livorno e Reggina) e 14 tesserati (Cellino, Luca Campedelli, Foschi, Spalletti, Gasparin, Governato, Corsi, Foti, Spinelli, Pairetto, Bergamo, Mazzei e Lanese). MOTIVAZIONI -Sopratutto Abete dirà che il Cf è un organo politico non di giustizia, pertanto non ha poteri sanzionatori (la censura è sanzione), come sottolineato da numerose e recenti pronunce dell’Alta Corte. Ribadirà che non è possibile la revoca dello scudetto visto che viene assegnato dalla classifica e non da un atto amministrativo (e questo principio seguì anche Guido Rossi). Spiegherà, il presidente, che la prescrizione è un diritto ma vi si può anche rinunciare (riferimento a Moratti). Evidenzierà il disagio che è derivato dall’andamento delle indagini, da quelle telefonate emerse in un secondo tempo e solo sotto lo stimolo degli avvocati di uno degli imputati nel processo di Napoli, Luciano Moggi. DIRITTI -Ieri Abete ha cominciato a spiegare i motivi della sua scelta. Lo ha fatto con due, tre consiglieri che lo hanno contatatto telefonicamente e con un paio che sono passati da via Allegri. Ha sottolineato che ci sono dei diritti che andavano rispettati. Ha spiegato che la strada seguita per le radiazioni, cioè una norma ad hoc con la creazione di un vero e proprio processo (primo e secondo grado) non lo si poteva seguire in questo caso perché mentre quella soluzione ha garantito a Moggi, Giraudo e Mazzini il diritto alla difesa, questa volta avrebbe negato agli accusati un diritto, il diritto alla prescrizione. E a chi gli ha ricordato il lontano precedente del 1927 legato all’intervento di Arpinati, ha sottolineato da un lato la lontananza rispetto alla cultura certo non democratica dell’epoca e dall’altro che in quel caso la scelta riguardò un campionato ancora in corso. Infine, ha spiegato che una tra le persone coinvolte, Giacinto Facchetti, non avrebbe potuto difendersi in quanto, nel frattempo, venuta a mancare. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan