E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions
Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di lavoro del tutto speciale. «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa », ha annunciato Allegri. Il progetto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nell’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, soprattutto, di far sì che diventi determinante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio alle partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a esprimere la sua straordinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rossonera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorprendente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella seconda fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In sostanza, il problema sarebbe provocato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte della sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di dominare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episodi di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La doppia espulsione che l’ha di fatto tolto dall’ultima volata scudetto, infatti, non è un fatto isolato. Ai tempi della Juventus, ad esempio, nella primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Palermo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nella stagione successiva ci fu il gestaccio alla curva nerazzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, proprio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insanabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incontrarne un altro con le stesse caratteristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzina. Non sarà facile, ma proveremo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa estate non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fine agosto. Nel corso nella sua annata, però, MilanLab ha accumulato sufficiente materiale per affrontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gennaio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue prestazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a intervenire durante il mini-ritiro invernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasione della prima squalifica e, infatti, a Firenze, Ibra era in condizioni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arrivato anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovvero un’altra Champions. Un traguardo che un Ibrahimovic in versione campionato sarebbe decisamente più alla portata. Ma sarebbe già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in linea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Valencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante
Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà. Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società, alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Mercato Milan: tante indiscrezioni ma di mister X ancora niente
Una cosa è certa: i nomi fatti sono talmente tanti che se alla fine a Milanello arriverà un giocatore che non si è mai nominato, o è Messi, o Galliani sarà stato talmente abile che i giornalisti sportivi dovranno cambiare mestiere!…..Scherzi a parte, siamo arrivati a metà Luglio e il valzer incessante dei nomi da Milan aumenta ma nulla si muove. Certo è che al momento il Milan preventivamente ha acquistato comunque ottimi giocatori (Taiwo, Mexes e El Sharaawi), il che fa comunque onore ad una campagna acquisti iniziata alla grande, ma è ovvio che quando si promette un grosso colpo…..a prescindere da ciò che è stato fatto, è logico che ogni giorno la caccia è aperta per capire chi potrebbe essere. Ganso continua a volere il Milan, mentre i russi gli offrono l’assurdo. De Laurentis dà i numeri per Hamsik manco fosse Maradona…..Allegri parla di Montolivo e alla fine fa aprire l’ennesima pista ( certo aperta già un po di tempo
CALCIOMERCATO/Milan, Mister X ha le sembianze di Montolivo
Mister X? Gli indizi sembrano portare in direzione di Riccardo Montolivo, centrocampista della Fiorentina che sembra sempre più intenzionato a lasciare la società viola prima dell’inizio della stagione. Il viola sembra il giocatore ideale da inserire nello schema vincente di Mister Allegri. Montolivo, che ha debuttato in Serie A il 12 Settembre del 2004 con la maglia dell’Atalanta, attualmente ha disputato 221 partite nel massimo campionato con 16 gol messi a segno, a cui si aggiungono le 41 gare in Serie B e le 24 presenze con la Nazionale Maggiore. La società rossonera sta monitorando la situazione del calciatore, che non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2012 e, in accordo con l’allenatore, valuterà se, qualora ve ne sia la possibilità, Montolivo potrà approdare al Milan, dove andrebbe ad occupare il ruolo di mezzala sinistra. Allegri apprezza molto le qualità del ragazzo, che in rossonero avrebbe la possibilità di confermarsi e di compiere quel salto di qualità tanto atteso che gli permetterebbe di entrare nell’élite del calcio. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Lo scudetto del 2006 resta all’Inter, con censura
I codici dicono: non revocate quello scudetto. L’esito del’approfondimento giuridico sullo scudetto 2006 chiesto dal presidente Giancarlo Abete ai legali della Federcalcio sarà comunicato questo pomeriggio ai numeri uno delle componenti del Consiglio federale. Gli avvocati di via Allegri hanno scavato fra le norme e hanno scelto per la mancanza di copertura giuridica di un’eventuale decisione di revoca del titolo assegnato all’Inter. O meglio, andato all’Inter perché il commissario Guido Rossi non esercitò nel 2006 il potere di «non assegnazione per comportamenti poco limpidi », il confine stabilito dal parere dei tre saggi per stoppare l’acquisizione di fatto del titolo. Questo si troveranno sul tavolo oggi Damiano Tommasi (Assocalciatori), Renzo Ulivieri (Assoallenatori), Marcello Nicchi (Arbitri), Maurizio Beretta (Lega A), Andrea Abodi (Lega B), Mario Macalli (Lega Pro), Carlo Tavecchio (Lega Dilettanti), nel vertice convocato da Abete, una specie di pre-conclave in vista del Consiglio Federale di lunedì 18.«Ora agiamo» Abete, ieri a Cortona per ritirare come vicepresidente Uefa il premio «Fair play Mecenate», conferma che si è arrivati alla fine del percorso tecnico senza anticipare naturalmente il giudizio politico: «Sono molto soddisfatto dell’iter che stiamo completando per la vicenda dello scudetto 2006. Abbiamo fatto tutti gli approfondimenti tecnici senza avvalerci di saggi esterni e ora, grazie alle carte della Procura federale e alle motivazioni inviateci dalle parti coinvolte possiamo dirci nelle condizioni di agire». Pro e contro In realtà, il parere dei giuristi «calcistici» sarà presumibilmente un censimento delle varie possibilità. Con i relativi rischi visto che le diverse strade sono state studiate con tanto di pro e contro. Soprattutto si è esplorato lo spinosissimo terreno della decisione «amministrativa», l’ombrello sotto cui proteggere il percorso senza processo per arrivare alla revoca. Giungendo alla conclusione che il consiglio federale non ha legittimità. Mentre anche sotto il profilo del rischio di risarcimento, la «non decisione» non esporrebbe la Figc a grandissimi rischi. Censura morale Ma se il partito dell’«impossibilità della revoca » ha praticamente avuto partita vinta, cresce l’esigenza di dare comunque una risposta sul merito alle aspettative che circondano il consiglio federale. E qui viene confermata l’idea valutata già nelle prime ore successive alla diffusione della relazione di Palazzi, quella di una censura morale, di una sottolineatura etica forte che sia condivisa dal governo del calcio e non dia un’impressione di reticenza o di fuga dal problema, amplificato dal fatto che siamo a 14 mesi dall’apertura dell’inchiesta di Palazzi su calciopoli bis. Patate dal forno Pubblicamente la geografia delle opinioni in Consiglio federale non cambia. Da una parte c’è Mario Macalli, che a Sky Sport 24 dice che «non c’era bisogno della riunione» a cui comunque il presidente della Lega Pro interverrà per «rispetto del presidente ». Macalli aggiunge comunqueche senza stop dei giuristi «non avrò problemi a votare ». Senza gioia: «Non sono stato entusiasta quando un commissario ha assegnato lo scudetto. Ora trovo strano che noi dobbiamo togliere le patate dal forno a chi le ha messe dentro». Di tutt’altro tenore le parole di Andrea Abodi: «Tutta laB è compatta: bisogna voltare pagina e per farlo è necessario prendere una decisione ». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è Montolivo
Il giallo è finito e l’assassino non è il maggiordomo: l’assassino è Massimiliano Allegri,che ha deciso di ammazzare la trama costruita durante l’estate intorno al signor X del centrocampo. Occhi blu, capelli folti, scarpa grande ma non troppo, cervello fino, magari, perché al Milan li cercano tutti intelligenti. «Le qualità morali sono importanti, forse le più importanti per stare in una squadra come il Milan». Indizio vago, ma Allegri, imbizzarrito dalle indiscrezioni, ha deciso di non dare più tracce. Non gioca più. Appassionati di Cluedo, arrangiatevi con quello che avete. Mister X è ancora senza faccia. Tracce Per la verità, negli ultimi giorni pare aver preso gli occhi cerulei (indizio fornito a suo tempo dall’amministratore delegato Adriano Galliani) di Riccardo Montolivo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2012) con la Fioerntina e non pare intenzionato a farlo, il che potrebbe portare a una situazione molto difficile in quest’ultima stagione viola. Richiesto di un parere sul valore di Montolivo, Allegri è logicamente chiaro ed entusiasta: «Un giocatore che ha fatto grandi cose con la Fiorentina, un giocatore della Nazionale, con qualità tecniche e fisiche».Ungiocatore da San Siro? «Uno da grandi stadi». Avrebbe senso prenderlo dopo aver lasciato andare Pirlo? «Prima di tutto, Pirlo ha voluto andar via perché non gli bastava un contratto di un anno. E poi Montolivo è nato mezzala, anche se ha giocato tanto davanti alla difesa. Montolivo è diverso da Pirlo». Più mezzala o più regista? Allegri fiuta la trappola. «Non lo so». Galliani ha detto regista. «Allora sarà regista». E si sa, Allegri vorrebbe altro. «Per come intendo il calcio, i giocatori di inserimento e di movimento fanno più al caso del Milan. Ma nomi non ne faccio più». Quiz Perché nel frattempo è ripartito il gioco di società su Hamsik: sarebbe l’ideale per il Milan, il più aderente alla figura che il tecnico cerca per completare la sua rosa? «Hamsik è un grande giocatore, ma ce ne sono altri che possono fare al caso del Milan. E non voglio più parlare di Hamsik che è un giocatore del Napoli, perché non voglio urtare la suscettibilità di nessuno». Chiuso il gioco dell’identikit, resta l’impressione che Allegri si aspetti ancora il famoso regalo, che uscirà dalla rosa di nomi tanto spesso citati in queste settimane, anche se tiene a precisare che il Milan è stato già generoso con lui. «Ho sentito il presidente Berlusconi due-tre volte durante l’estate, verrà a trovarci molto presto. Ci siamo rinforzati con Mexes e con Mexes e Taiwo, è tornato Paloschi e El Shaarawi ha talento. Delle prime linee non partirà nessuno». Non Cassano quindi: Allegri smentisce la possibilità di uno scambio con Montolivo. «Zero probabilità». Ma siamo sicuri che Cassano vorrà restare giocando poco? «Credo che lui sia felice di restare. E’ arrivato a gennaio ed è stato importante, non ha giocato sempre titolare, ma non conta, perché la forza del Milan nella stagione passata è stata la forza del gruppo». Sull’argomento turnover, Allegri è abbastanza duro. «Come farò a motivare i big destinati a stare in panchina? I ragazzi sono professionisti e sanno che tutti i dipendenti dell’azienda Milan lavorano per vincere. Ha funzionato lo scorso anno, non vedo perché non dovrebbe funzionare ora». RegoleNon sono previsti discorsi ad hoc per i casi complicati, che non ancheranno vista l’abbondanza, soprattutto in attacco. Inzaghi tornerà presto disponibile, assicura Allegri, El Shaarawy ha futuro, Paloschi rimane, Cassano non si tocca, per non parlare di Pato o di Robinho, l’attaccante-jolly (succede a chi sa fare troppe cose). E su tutti, il totem Ibrahimovic, destinato a cure speciali. «L’anno scorso nel finale di stagione ha patito, perché lui dà tutto sempre, è un generoso, ma non si poteva immaginare che fosse al top tutto l’anno. Stavolta lo gestiremo in un altro modo». E sarà ancora intoccabile, su questo non c’è alcun giallo. La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy ha già conquistato tutti
Sono bastati tre allenamenti ad El Shaarawy per far capire al Milan di non aver sbagliato a investire quasi 7 milioni di euro per la sua comproprietà. Il ‘ Piccolo Faraone’ deve ancora compiere 19 anni, ma si è calato con il giusto atteggiamento nella nuova realtà, tanto da venire subito preso in simpatia dai compagni. Ha risposto con personalità a qualche sfottò sulla sua cresta ( « Non si tocca » ) , ma sul campo ha subito confermato di saperci fare, tanto da esibire immediatamente alcuni dei suoi colpi. Vedi uno stop dolcissimo su una palombella da cui altri compagni si erano scansati. Quando si tratta di eseguire gli esercizi, però, El Shaarawy è sempre ligio al dovere: esegue quello che gli viene detto, senza strafare né risparmiarsi. Allegri ne ha parlato bene in conferenza stampa ( « Ha buone qualità tecniche, è un ragazzo sveglio e soprattutto ha entusiasmo » ) e poi l’ha schierato come seconda punta al fianco di Paloschi nella partitella finale, poi interrotta per la grandine. Tenuto conto che a Inzaghi verrà risparmiato il debutto stagionale di mercoledì prossimo contro la Solbiatese, toccherà inevitabilmente ai due più giovani prendersi tutta la responsabilità dell’attacco ( Cassano e Ibrahimovic saranno in ritiro da lunedì). IN USCITA -Per El Shaarawy si tratta di una ghiotta occasione che, se giocata al meglio, gli servirà per conquistare spazio in futuro. Nessuno in casa rossonera, infatti, ha più intenzione di mandarlo in prestito da qualche parte, superata la boa della Supercoppa. Per quanto riguarda il reparto offensivo il più serio candidato a una partenza resta semmai proprio Paloschi. Sono trascorsi 3 anni e mezzo dalla sua prodezza contro il Siena pochi secondi dopo il debutto in rossonero in campionato, ma ha solo 21 anni e, quindi, una grande necessità di giocare,tanto più che viene da un paio di annate costellate da infortuni. Assieme a Paloschi, dovrebbero partire pure Strasser e uno tra Oddo e Antonini. Al momento, infatti, in difesa ci sono ben 10 elementi, 5 dei quali sono terzini e in più Bonera che può fare il jolly tra il centro e la fascia.«Va bene anche essere in tanti, avremo tanti impegni e l’esperienza della scorsa stagione, con tutti quegli infortuni, non va dimenticata», ha spiegato Allegri. Ma è chiaro che, davanti a una buona offerta, uno verrà sacrificato. In modo peraltro da assottigliare la rosa a 25-26 elementi, nel pieno rispetto delle sue indicazioni. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri promuove Montolivo: E’ uno da Milan
– Schweinsteiger resta una certezza ( «E’ un campione di caratura mondiale» ), ma stavolta Allegri apre in maniera significativa anche a Montolivo: «Giocare nel Milan non è facile ma lui, pur essendo ancora giovane, ha dimostrato sia a livello di club che in Nazionale di poter avere quelle qualità. Ha grandi doti tecniche e fisiche. E’ uno dei centrocampisti più forti d’Italia ed è un giocatore da grandi platee» . Il tecnico rossonero ha escluso che il centrocampista della Fiorentina possa arrivare in uno scambio con Cassano ( «Ci sono zero possibilità, Antonio resta al Milan» : ma arriverà con una settimana di ritardo avendo concordato una prolungamento di vacanza a cui non ha rinunciato). Nella prospettiva di un mercato in entrata destinato a riaccendersi solo ad agosto inoltrato, Montolivo rappresenta un’invitante opportunità. Con un contratto in scadenza nel 2012, infatti, il suo costo potrebbe essere contenuto e, quindi, eventualmente in linea con le esigenze di contenimento dei costi di via Turati. NECESSITA’ -Ad ogni modo, Allegri evita di nascondersi, lasciando l’ennesimo indizio di questa estate, stavolta tecnico («Giocatori di inserimento e di movimento a centrocampo sono più congeniali al gioco del Milan »), e spiegando la necessità di aggiungere un altro centrocampista alla rosa:«Di qui al 31 agosto vedremo con la società cosa riusciremo a fare. Una squadra si può sempre migliorare, quando aggiungi un giocatore con determinate qualità tecniche. E quelli da Milan qui sono sempre ben accetti. Inoltre, abbiamo davanti una stagione da 60 partite. E l’anno passato siamo andati fino in fondo anche in Coppa Italia perché tutti quelli che c’erano si sono messi a disposizione ». E, in aggiunta, quando a gennaio la squadra rischiava di andare in difficoltà per gli infortuni, la società è intervenuta con una serie di innesti importanti. REGOLE -Al di là di chi è già arrivato e di chi dovrà arrivare, senza l’atteggiamento dimostrato l’anno scorso da tutto il gruppo rossonero, rischia di essere tutt’altro che agevole ripetersi in campionato e migliorare ilruolino di marcia in Champions. Su questo aspetto, Allegri è stato molto chiaro: servono una serie regole da rispettare, a cominciare da quella di remare tutti dalla stessa parte. «Quando si fa parte di un gruppo, si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo- spiega il tecnico -.Sono sicuro che, come l’anno scorso, i ragazzi si metteranno a disposizione l’uno dell’altro, sono dei professionisti e io più degli undici che vanno in campo dall’inizio e dei tre cambi non posso farne giocare. Se vogliamo difendere lo scudetto e andare meglio in Champions, dobbiamo fare così. I giocatori sanno che le mie scelte sono per il bene della squadra, perciò devono saper accettare la panchina». E fondamentale sarà pure l’approccio a una stagione da campioni in carica e quindi da favoriti:«Non bisogna cadere nella presunzione di essere imbattibili e di aver già raggiunto il massimo, altrimenti commetteremo un grave errore. Ecco bisogna cercare di partire bene, evitando di accumulare subito un ritardo(5 punti dall’Inter dopo 4 gare, ndr)come accaduto un anno fa ». E il primo test, anche in questo senso, lo offre la Supercoppa del 6 agosto, contro un’Inter sconfitta in entrambi i derby dello scorso campionato.« E’ un appuntamento che va preparato al meglio, anche se manca solo una ventina digiorni». SEMPRE IBRA -Tra un complimento e l’altro per Gasperini («Ha meritato la panchina dell’Inter») e per Conte («La Juventus ha scelto l’uomo giusto »), Allegri ribadisce l’importanza e il peso di Ibrahimovic:« Fino a gennaio, quando la squadra doveva ancora trovare una sua fisionomia, è stato devastante. E’ un generoso, un giocatore che trascina la squadra. Poi era impensabile pretendere che, con un fisico come il suo, potesse giocare tutte le partite a ritmi così alti. Peraltro, quando va in campo, che giochi più o meno bene, Zlatan è comunque determinante ». Per concludere, un pensiero per Berlusconi:«In queste settimane ci siamo sentiti 2-3 volte. Ieri(martedì, ndr)lo aspettavamo, ma ha giustamente rinunciato per ciò che è accaduto in Afghanistan. Sono sicuro che saràcon noi molto presto». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Prime fatiche
La squadra ha iniziato a lavorare davanti a 3000 tifosi, sul campo esterno di Milanello….
Calciomercato Milan: rosa incompleta
E’ iniziata ufficialmente ieri la nuova stagione calcistica 2011/2012 del Milan con la presentazione ufficiale della nuova squadra compresi i nuovi acquisti ed è evidente che ci sia una falla a centrocampo. Mancherebbero , infatti, la mezz’ala sinistra e il trequartista come alternativa al ghanese Kevin Prince Boateng. L’ad rossonero Adriano Galliani , abbandonata (almeno per ora) la pista Hamsik avrebbe riposto le sue speranze sull’argentino del Palermo Xavier Pastore che piace tantissimo ad Allegri. Che fosse lui il famoso Mister X di cui si parla tanto in questi ultimi giorni?. E’ lo stesso Flaco che ci aiuta in questo amletico dilemma, con le sue dichiarazioni apparse oggi su “La Gazzetta dello Sport” : “S ì, mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante. Mi piacerebbe, comunque, restare in Italia”. Amen. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 13 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan, Allegri: "Non scambio Montolivo con Cassano"
A cavallo dei primi due allenamenti giornalieri l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. Molti i temi toccati e molte le risposte ai quesiti nati dai numerosi giornalisti presenti a Milanello. Inevitabili le domande sul mercato in entrata e su Mister X: “Montolivo è un Nazionale, è un giocatore importante che a Firenze ha fatto benissimo, ha ottime qualità tecniche, credo sia uno dei centrocampisti più forti in Italia, è giocatore da grandi platee ma non lo scambio con Cassano. Hamsik? non entro nei fatti delle altre squadre”. La prossima stagione cambierà anche l’approccio di lavoro di Zlatan Ibrahimovic, ma non la sua importanza nella squadra, come confermano le parole di Allegri: ” Zlatan è stato subito determinante e trascinante per la squadra anche perché è uno generoso; certo non si poteva pensare che potesse tenere sempre quel ritmo. Dobbiamo ricordare anche le squalifiche, che non lo hanno aiutato. Quando ha giocato ha sempre inciso, è un giocatore importante per noi”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, iniziata ufficialmente la stagione
Al via la nuova stagione. Dopo il raduno e la conferenza di ieri pomeriggio, i rossoneri sono tornati ad allenarsi a pieno regime. Ieri hanno svolto la prima seduta all’aperto al pomeriggio mentre da oggi e per alcuni giorni gli allenamenti saranno due, uno al mattino e l’altro al pomeriggio. Questa mattina, con inizio alle 9.30 fino alle 12.00, i giocatori hanno effettuato il riscaldamento seguito da lavoro a terra ed esercizi per gli addominali svolto nel campo coperto. Successivamente, all’esterno, si è svolto un lavoro prettamente muscolare ad ostacoli con salite e discese dopodiché un gruppo di giocatori ha effettuato degli allunghi sui 400, 300, 200, 175 e 150 metri mentre il secondo gruppo i 200 metri di corsa più allunghi altrernati sui 50, 60, 70 e 80 metri. L’allenamento è terminato con dei lavori in palestra. I rossoneri torneranno in campo alle ore 17.30 per la seconda seduta di lavoro agli ordini di Mister Allegri. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger per fine agosto
Sull’arrivo o meno di Mister X resta un punto di domanda ma la speranza non è tramontata, anzi. Galliani, pur con cautela, non l’ha escluso. Paolo Berlusconi, invece, fratello di Silvio e presente a Milanello insieme alla nipote Barbara, ha perfino alimentato le speranze. « Auguriamoci che verso fine estate possa arrivare una buona notizia » , ha confessato a Milan Channel. Intanto, sembra che l’attenzione e l’interesse rossonero si siano concentrati su un nome in particolare, quello di Schweinsteiger. Il tedesco, insomma, avrebbe sbaragliato la concorrenza di Hamsik (ritenuto troppo caro e blindato da De Laurentiis) e di Pastore (ipotesi scartata direttamente da Galliani). Resterebbero in gioco Ganso ( «Non sono io a dover sottolineare le sue ottime qualità» , ha detto Allegri) e Danilo. I due brasiliani continuano a piacere e pure parecchio ma lo scenario che sta prendendo corpo è quello di far sbarcare il primo a gennaio e magari l’altro nell’estate 2012. Sempre che sia ancora disponibile, visto che il Benfica ha appena alzato la sua offerta per Danilo a 10 milioni di euro. E’ probabile, comunque, che in queste ore Galliani discuterà proprio di un simile progetto con Thiago Ferro, agente di Ganso e rappresentante della Dis, l’agenzia che detiene una sostanziosa quota dei cartellini dei due brasiliani. FINE AGOSTO – Come anticipato, è Schweinsteiger il nome che circola con maggiore insistenza nelle stanze di via Turati. L’assalto decisivo scatterà soltanto nella seconda metà di agosto, quando magari la situazione sarà più tranquilla anche per Berlusconi. Inoltre l’operazione dovrà essere messa in piedi con l’inserimento di una contropartita tecnica (Flamini?), che riduca l’esborso. Un ulteriore sostegno potrebbe regalarlo la partenza di Cassano, che toglierebbe dai conti un ingaggio sostanzioso (2,7 milioni di euro netti a stagione). L’addio resta probabile, anche se non prima della Supercoppa del 6 agosto. Ieri, Allegri ha ribadito i concetti che va ripetendo sin da quando sono emersi i primi dubbi sul futuro di Fantantonio. «Nessuna società e nessun allenatore possono garantire il posto da titolare a un qualsiasi giocatore – ha spiegato – E poi non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Penso che Cassano possa essere utile esattamente come lo è stato l’anno scorso e credo che lui sia felice di restare il Milan. E visto che il Milan è contento di averlo in organico non mi aspetto di dover affrontare questo tipo di problema» . CAMPIONI E FAVORITI – Intanto, rispetto alla stagione che sta per cominciare, il tecnico ha evitato di nascondersi. «Da campioni in carica, siamo inevitabilmente i favoriti – ha affermato con sicurezza – Per il resto, credo che l’Inter sarà ancora la nostra principale antagonista, nonostante il Napoli abbia concluso buoni acquisti, confermando per il momento la rosa della scorsa stagione. Anche la Roma, peraltro, si sta muovendo bene, mentre la Juve ha effettuato innesti importanti» . La squadra rossonera avrà un vantaggio in più: «Un anno fa Ibrahimovic e Robinho arrivarono gli ultimi giorni di agosto e a gennaio ci furono altri 3 innesti che ci costrinsero a cambiare più volte assetto. Stavolta, invece, partiremo da una squadra già completa grazie ai nuovi acquisti e da quello che abbiamo già costruito nella scorsa stagione, cercando di correggere qualche difetto. Ad esempio sulle palle inattive» . E pare ci sia pure un progetto che riguarda Ibrahimovic: «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa. Nella scorsa annata ha inevitabilmente finito per pagare lo sforzo effettuato all’inizio, quando ci tolse parecchie castagne dal fuoco» . CORRIERE DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri: «Gestiremo Ibra in modo diverso»
Fagocitato. Con affetto e simpatia, ma fagocitato. Così appariva Massimiliano Allegri di fronte a Silvio Berlusconi un anno fa, e tutti a dire: «Poverino» . Però Allegri è sornione e capace di attendere sulla riva del fiume. Non ha dovuto farlo molto, per la verità. Ora è l’allenatore campione d’Italia che viene a dire che il Milan è favorito («è ovvio, abbiamo vinto il campionato» ) anche se gli altri sono forti (Inter) e sono cresciuti molto (Napoli, Juve, Roma). E’ l’allenatore campione che dice che la sua squadra è pronta così anche se sa che non è proprio vero, perché un conto è il campionato, un altro quella Champions che gli è rimasta di traverso come una lisca ficcata in gola. «Ricordo che abbiamo incontrato il Tottenham in un momento delicato. Per la Champions League ci vuole anche un po’ di fortuna. Ma possiamo giocarcela con tutti» . Quasi tutti. Il Barcellona non è attaccabile, se non con una robusta dose di buona sorte, come riconosce il capitano Massimo Ambrosini. Sudamericani presenti Allegri ormai sa come si fa: affermazioni vaghe sui difetti, proclami fiduciosi sul resto. «Ho detto che dobbiamo migliorare, è evidente, ma star qui a parlare di questioni tecniche proprio ora non mi sembra opportuno. Dovremo migliorare sulle palle attive. Far meglio in attacco e anche in difesa» . Ecco. «Abbiamo un mese per prepararci per la Supercoppa Italiana. Bisogna partire bene perché è il primo trofeo della stagione. E lo vogliamo» . Ci mancherebbe. E per essere sicuro di reggere l’urto con le effervescenti novità di Gasperini, Allegri ha deciso di essere inflessibile. Il tecnico dell’Inter non convocherà i sudamericani? «Io sì. Saranno con noi il 31 e il primo agosto partiremo tutti per Pechino» . In forma Nessun dorma, nessuno pensi di rallentare la marcia. «Quale squadra temo di più per il prossimo campionato? Prima di tutto dico che dovremo ricominciare con la determinazione dello scorso anno» . A propositi di chi nello scorso campionato non c’era: «El Shaarawy è un ragazzo di grandi prospettive che dovremo valutare in un ambiente come quello del Milan, non so dire ora se sarà seconda punta o trequartista. So che abbiamo fatto un ottimo acquisto, e anche Taiwo e Mexes e Paloschi sono ottimi acquisti. La squadra è completa e competitiva» . Quanto ai vecchi, «Cassano resterà e sarà utile, ma non solo il Milan e Allegri, nessun club e nessun allenatore al mondo possono garantire il posto a nessuno» . Riguardo a Ibra, che come Cassano arriverà lunedì: «L’anno scorso è stato decisivo fino a gennaio e nell’ultima parte del campionato ha pagato. Questa volta cercheremo di gestirlo in modo diverso» . Sperando che il finale di stagione lo richieda. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!