Archivi Tag: Barca

Calciomercato Milan, Rosell contro Laporta: Ibrahimovic la peggior operazione della storia

CALCIOMERCATO MILAN ROSELL IBRAHIMOVIC – Torna a parlare dell’operazione Ibrahimovic il presidente del Barcellona, Rosell . Come tutti sanno il giocatore è stato spagato uno sproposito nel 2009 (circa 70 milioni di euro fra cash e cartellino di Eto’o) per poi rivenderlo l’anno seguente al Milan a soli 25 milioni di euro circa: “ Chygrynskiy fu venduto perchè necessitavamo di soldi per pagare gli stipendi – spiega Rosell, presidente del Barca – avevamo chiesto un prestito al sindacato e non avevamo soldi a disposizione. Ibrahimovic fu la peggior operazione della storia, abbiamo perso moltissimi soldi”. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Hamsik e Fabregas sarebbero dovuti sbarcare in estate

CALCIOMERCATO MILAN HAMSIK FABREGAS – Hamsik e Fabregas erano i grandi obiettivi di mercato per l’estate rossonera. Ne è convinto il noto giornalista milanologo Cristiano Ruiu . Intervistato da Tmw per parlare di Pirlo e di mercato, ha spiegato: “ Credo che il rischio di far partire Pirlo a parametro zero sia stato calcolato e dovuto a un cambio di assetto tattico voluto da Allegri, che l’anno scorso aveva portato il buon risultato dello scudetto. Rischio calcolato perché si pensava di prendere al posto di Pirlo come mezz’ala sinistra un top player, che doveva essere uno fra Hamsik e soprattutto il catalano Fabregas, cosa che non è avvenuta e se si potesse tornare indietro la dirigenza del Milan non si priverebbe di un giocatore come Pirlo a parametro zero per non averlo accontentato con il rinnovo adeguato del contratto come lui chiedeva “. La redazione di Milanlive.it

Milan, Platini elogia i rossoneri: Chi pareggia in casa del Barça merita rispetto

MILAN BARCELLONA PLATINI – Intervistato da La Gazzetta dello Sport il numero uno della Uefa, Michel Platini , ha detto la sua su vari argomenti fra cui il pareggio rossonero a Barcellona in Champions: « Barcellona-Milan 2-2. Eh, il Milan ha capito tutto: un gol al 1′, uno al 90′. Sarebbe stato perfetto se avesse segnato anche al 45′ e al 46′, no? Comunque chi pareggia in casa del Barça merita rispetto. Giocando dietro? Questione di mentalità. Il Barcellona segna e attacca. La mia Juve segnava e si difendeva: soffriva anche se non ce n’era bisogno, perché eravamo i più forti. Ricordo contro il Real: Cabrini fa gol subito, ci mettiamo dietro e alla fine ci eliminano. Ma non ho rimpianti, è stato bello e Trapattoni è una bella persona. Non è detto che dovessimo avere le stesse idee tattiche ». Sul fatto che il Barcellona sia o meno la squadra più forte di tutti i tempi Platini ha detto: « Non si può dire mai. E Santos, Ajax, Bayern, Milan, Juve? Come dire che Messi è il più forte di sempre: per me era Cruijff il migliore. Ognuno ha il suo ». La redazione di Milanlive.it

Serie A, altra prova sublime dell’ex Pirlo: voti e pagelle Gazzetta di Juventus-Bologna – Foto

PIRLO VOTI PAGELLE GAZZETTA JUVENTUS BOLOGNA FOTO – Altra prova straordinaria dell’ex rossonero Andrea Pirlo. Il centrocampista bresciano, sbarcato a Torino in estate, ha illuminato il match dello Juventus Stadium con assist al bacio e rasoiate da bombardiere. Di seguito i voti e le pagelle della Gazzetta dello Sport che testimoniano la grande prova (l’ennesima) del campione del mondo. La redazione di Milanlive.it

Palla al centro

INFO DI SERVIZIO – sul nostro canale youtube è possibile vedere i gol di Napoli-Milan con commento Mauro Suma   Cosa avrebbe mai fatto questo grande Barcellona contro il mio Milan più caro, il Milan più forte della Storia, quello di Sacchi? E’ la domanda che mi facevo a occhi sbarrati mentre le continue ondate di quella marea straripante di centrocampisti si abbattevano fragorose sulla nostra difesa, martedì sera, lasciandomi come tifoso spettatore un senso latente di impotenza, credo condiviso con milioni di appassionati che, come me, seguivano l’epica sfida in televisione. Dopo l’immediato vantaggio di Pato, e pur dopo un decoroso inizio, culminato in almeno altre due o tre azioni pericolosissime (con anche la segnalazione di un paio di fuorigioco perlomeno dubbi), l’infortunio e la conseguente uscita di Boateng avevano ormai disassato completamente il nostro schieramento perché Ambrosini non è visibilmente ancora entrato in condizione e Seedorf, magnifico da centrocampista laterale, era sparito da trequartista, nella nuova posizione ritagliatagli da Allegri al posto di Prince, così come Cassano, mai entrato veramente in partita, consentendo al gioco blaugrana di impossessarsi completamente della nostra metacampo e di cominciare a giocare a calcetto su uno spazio ridotto della metà, come preferisce. Una lenta, perentoria asfissia, che senza quasi accorgercene costringeva i nostri a non tenere più un pallone che fosse uno, ed in più di una circostanza sembrava sul punto di sommergerci, soprattutto dopo il pareggio di Pedrito, lasciato colpevolmente solo davanti ad Abbiati da un poco attento Zambrotta dopo una veloce e ficcante incursione a sinistra della Pulce, Lionel Messi,  ai limiti della nostra area piccola, vanamente contrastato dal pur encomiabile Abate, ormai il più forte terzino destro italiano, con buona pace di Prandelli…. Come tutti voi, fratelli milanisti, ho temuto il diluvio, dopo aver visto il lieve tocco sotto porta di Pedro, e quando poi, appena cominciato il secondo tempo, la nostra rete si è gonfiata una seconda volta grazie alla punizione di Villa, graziosamente concessa da un arbitro che dicevano inglese, ma che tale non sembrava visto il suo modo di condurre le danze, per un fallo inesistente di Cassano sul quell’attore da recita parrocchiale che è Bousquets, non nuovo a simili prodezze, ho seriamente temuto di prendere l’imbarcata: già m’immaginavo i sorrisini di compatimento di amici e conoscenti interisti, ancora ben lontani dal pensare che soltanto ventiquattr’ore dopo avrebbero passato momenti ben peggiori nella sfida interna col Trasponder (cit. Fiorello)… ( continua )

Calciomercato Milan, Thiago Silva: Io al Barca? Nessun contatto, ho un contratto fino al 2016

CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA BARCELLONA – Nella lunga intervista rilasciata da Thiago Silva a La Gazzetta dello Sport si è parlato anche dell’interesse risaputo del Barca nei confronti del gioiello brasiliano: « Se uno lavora bene è normale che vengano a cercarti, ma sono cose che lascio al mio procuratore e a Galliani. Io sono felice al Milan e intendo rispettare il contratto. Me lo hanno allungato fino al 2016 ed è una responsabilità importante. Non penso che Galliani voglia mandarmi via… Qui ho trovato una famiglia. Personalmente non ho detto di no a nessuno, anche perché nessuno mi ha contattato. E comunque io ritengo che non sia giusto farlo perché nel futuro non si sa mai che cosa può succedere. Anche in Brasile mi sono sempre comportato così ». La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, Lodetti promuove Pato e Nocerino e rimanda Cassano

BARCELLONA MILAN LODETTI NOCERINO PATO CASSANO – L’ex centrocampista del Milan, Giovanni Lodetti, commenta il pareggio del Camp Nou dei rossoneri. Intervistato da Radio Sportiva spiega: “ Il Barça ha dominato la partita sì, ma non mi ha entusiasmato sotto il profilo del gioco. Il Milan è stato bravo a non lasciarsi andare sul 2-1. Nel complesso i rossoneri non hanno demeritato “. Elogi chiaramente per Pato: “ Pato ha fatto qualcosa che va messo nei dvd ed insegnato ai ragazzini. Ha preso d´infilata la difesa. Messi ha giocato bene come sempre, gli è solo mancato il gol. Dal punto di vista realizzativo questa sfida l´ha vinta Pato “. Rimandato invece Cassano: “ Ci si aspettava qualcosa di più. Non gli sono quasi mai arrivati palloni giocabili, anche se in qualche occasione gli è mancata un po´ di forza per poter far salire la squadra. Sta giocando molto ultimamente, è normale che in certe circostanze, contro il Barcellona, fosse a disagio “. Infine Lodetti non si sente di bocciare Nocerino: “ Io lo salvo decisamente. E´ appena arrivato, per lui non era facile debuttare in uno stadio come il “Nou Camp”. Ha trovato qualche difficoltà, ma nel complesso è andato bene “. La redazione di Milanlive.it

Facciamo il punto

Ad una settimana esatta dall’inizio della stagione 2011-2012 (Super Coppa Italiana esclusa) abbiamo già moltissimi argomenti di cui discutere, su cui confrontarci e scambiare idee e opinioni. La Squadra SuperCampione d’Italia, infatti, è reduce da una sfida magnifica, contro un avversario straordinariamente forte e in un’atmosfera magica, come solo le Notti di Champions League sanno essere. Martedì sera siamo scesi in campo contro la squadra che, con i fatti, è al momento la più forte al mondo di gran lunga su tutte le altre. Lo abbiamo fatto, peraltro, in casa loro, davanti a circa 100.000 spettatori festosi e felici di accogliere ed incitare i Super Campioni d’Europa e di Spagna all’esordio nella massima competizione continentale. La formazione Rossonera, peraltro, si è presentata a questo appuntamento priva di pezzi importantissimi nello scacchiere tattico di Mister Allegri, su tutti Zlatan Ibrahimovic costretto a rimanere a Milano dopo il problema all’adduttore rimediato nella seduta di rifinitura. Da tutte le parti, a tutte le latitudini e in ogni salsa ci siamo sentiti dire fino all’ossessione, fino a poche ore prima del match, frasi del tipo “facile vittoria del Barça”, o “stasera vi asfaltano” oppure ancora “siete pronti alla manita??”. Frasi che possono sicuramente starci, visto il valore e la forza del nostro avversario. Anche Noi sapevamo benissimo che uscire dal Camp Nou con un risultato positivo era davvero un’impresa, ma… ( continua )

Milan, Prandelli non boccia Cassano: serve esperienza. E su Balotelli…

Prandelli carica Cassano: “credo in lui” PRANDELLI CREDE ANCORA IN CASSANO | Cesare Prandelli, ancora una volta, spende parole al miele per il leader della sua nazionale, Antonio Cassano, bocciato e attaccato da tutti  i media italiani dopo la deludente prestazione al Camp Nou. “Sta bene e, dopo averlo dimostrato con noi, lo ha fatto vedere anche in campionato con il Milan – Continua il c.t. azzurro – Contro il Barça è stata una serata difficile, un’ora quasi sempre senza palla.” Prandelli però preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: “Un passaggio al Camp Nou da titolare arricchisce comunque l’esperienza”. Questo è quanto riferito da Prandelli protagonista a Campi Bisenzio Firenze di una serata di beneficenza, con Leonardo Pieraccioni, che interviene anche su Mario Balotelli: “Sembra che Mario abbia capito le cose che deve fare e quindi aspettiamoci da lui altri messaggi positivi”. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Calciomercato Milan, Kakà ancora in crisi, il ritorno è sempre d’attualità

CALCIOMERCATO MILAN KAKA’ RITORNO – Non si placa il calvario per Ricardo Kakà. L’attaccante del Real Madrid si è nuovamente fermato per l’ennesimo infortunio e ieri non ha preso parte alla sfida di Champions contro la Dinamo Zagabria. Un nuovo stop quindi per l’ex Pallone d’Oro che da quando è sbarcato al Santiago Bernabeu non si è mai avvicinato neanche lontanamente alle prestazioni in rossonero. Per tutte queste ragioni è tornata d’attualità l’ipotesi di un ritorno a Milanello a partire da gennaio quando il prezzo si sarà notevolmente abbassato. Bisognerà superare l’ostacolo ingaggio ma a quel punto servirà un grosso sforzo del diretto interessato. La redazione di Milanlive.it

Napoli, De Sanctis, Cavani e Cannavaro in coro: E ora c’è il Milan!

NAPOLI DE SANCTIS CAVANI CANNAVARO MILAN – Passata la gioia per il bel pareggio del Napoli a Manchester in casa del City per gli azzurri è già tempo di pensare alla sfida del weekend, la gara interna contro il Milan valevole naturalmente per il campionato. Tre fra i protagonisti della sfida dell’Etihad Stadium come Cannavaro, De Sanctis e Cavani, hanno spronato la squadra in vista della partita contro i rossoneri. DE SANCTIS – “ Kolarov ha fatto un bel tiro, ho dei dubbi sull’esistenza della punizione ma ormai è fatta, dovevamo migliorare la barriera e magari sarei potuto arrivarci. Siamo contenti di questo pareggio perchè il nostro è un girone molto difficile e quindi è fondamentale per noi portare a casa anche il minimo risultato. Adesso dobbiamo fare attenzione al Milan. I rossoneri hanno tenuto testa al Barça quindi credo che domenica sarà un altro grande match “. CANNAVARO – “ Quando è partita la musichetta della Champions mi è scappato da ridere. Abbiamo fatto una buona partita, ci preoccupava la nostra condizione, ma abbiamo retto bene. Eravamo tutti molto concentrati. Questo è girone è bello e difficilissimo, il Bayern è fortissimo le altre siamo sullo stesso livello. Ora ci aspetta la gara con il Milan, sarà un altro esame, vogliamo sfatare questo altro tabù “. CAVANI – “ Dovremo lavorare ancora, ma abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con qualsiasi squadra. Dobbiamo solo continuare così. Può darsi che nel finale abbiamo pagato l’inesperienza, ma è normale soffrire quando giochi contro squadre così attrezzate. Per me era importante, segnare alla mia prima partita in Champions mi riempie di gioia. Ora mi preparerò per il Milan, spero di fare una grande gara domenica ”. La redazione di Milanlive.it