Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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Milan, Galliani: “Faremo una buona partita, stiamo crescendo..”
Galliani e la speranza nel 28° titolo in 25 anni MILAN, VERSO LA CONQUISTA DEL 28° TITOLO IN 25 ANNI – Adriano Galliani crede nella forza della squadra, crede nella vittoria a Pechino, crede che sia possibile la conquista del 28° titolo di questi 25 anni di presidenza Berlusconi, un record senza paragone, un attestato di grandezza per il club più titolato al mondo: Stiamo crescendo – dice l’ad rossonero per la Gazzetta dello Sport – , adesso abbiamo una settimana di allenamenti, stiamo abbastanza bene, credo faremo una buona partita. Non faccio pronostici, andiamo a giocarci la Coppa e vedremo”. Conclude proprio parlando di questo trofeo tutto “da vincere” per continuare la sfilza di successi che accompagnano i colori rossoneri dal giorno dell’arrivo di Silvio Berlusconi alla presidenza della società di Via Turati: “Vincere questa coppa significherebbe vincere il 28° titolo della nostra gestione – afferma Galliani -. Faremmo 15 all’estero e 13 in Italia, più di uno all’anno, siamo stimolati dal rimanere con questa media”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 1 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/ Milan: Trofeo Berlusconi, Milan-Juventus, Domenica 21 Agosto. Le info per i biglietti.
Milano, Stadio San Siro Domenica 21 Agosto 2011, ore 20.45 Date di vendita : Da lunedì 1 agosto : vendita libera presso le filiali e gli sportelli bancomat delle banche del gruppo Intesa Sanpaolo di tutta Italia; NB : per acquistare i biglietti in vendita libera in banca non è vincolante essere titolari di Cuore Rossonero. I titolari della carta dovranno tuttavia comunicare il loro numero di Cuore Rossonero all’atto dell’acquisto per aver riconosciuto il punteggio Stella relativo alla partita acquistata. Settore Ospiti : i biglietti di Settore Ospiti (Terzo Anello Verde) saranno in vendita dal 1 agosto per i titolari di Tessera del Tifoso. (acmilan.com) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA MILAN:il Milan piange Andrea Pazzagli
Andrea è un ragazzo allegro e divertente. Piace a tutti, parla bene, racconta storie e barzellette. E’ un artista, suona la chitarra e canta, tira su l’ambiente. Al Milan (scelto da Berlusconi) nell’estate 1989, secondo portiere. Il primo è Giovanni Galli. Il Milan è campione d’Europa. Andrea è di Firenze, Giovanni di Pisa. Si scrive: ecco il derby dei portieri. Arrigo Sacchi, l’allenatore, dice che per lui «il portiere non conta» : gioca il più in forma. Una mattina, nella sala del caminetto di Milanello, Andrea Pazzagli racconta le sue passioni e i suoi sogni. «Ma io penso a un solo derby: con l’Inter…» . I suoi vent’anni Racconta la sua prima volta. Con l’Udinese, a 20 anni. L’allenatore Marino Perani lo fa subito esordire. Udinese-Inter, settembre 1980, contro tutto e contro tutti. Compagni, dirigenti, stampa. Dicono: ma non si può mandare in porta un ragazzo. Perani lo manda. Andrea ricorda quel giorno: «Le gambe mi tremavano. Ma entrai. Cosa dovevo fare? Sentivo il brusio sordo dello stadio, Madonna che ansia. Poi c’era l’Inter con lo scudetto, con Beccalossi e Altobelli. Ne ho presi quattro e me ne hanno dette di tutti i colori. Poi ho letto che l’Inter ha segnato il gol numero 1000 in serie A. Proprio a me? Ma ’ osa ho fatto per finire nella storia in questo modo?» . Perani vorrebbe riconfermarlo: «E’ un episodio, Pazzagli è un eccellente portiere. Vedrete» . Ma il piccolo Marino è esonerato alla terza giornata. Pazzagli gioca un’altra partita, «perché il portiere titolare Della Corna si fa male» . Va in porta a San Siro contro l’Inter. Altra botta, due a zero. Due partite in serie A (prima ne aveva fatte 15 in serie D), due sconfitte con l’Inter. Quando è ad Ascoli va a giocare ad Avellino e mentre è tra i pali riceve una bottiglietta in testa lanciata dalle gradinate. Andrea non fa scenate, non lascia il campo, e viene premiato per la sua lealtà sportiva. I duelli con Galli e Rossi Stagione 1989-90. Giovanni Galli gioca dieci partite, poi perde ad Ascoli. Nella successiva, contro la Juve, largo a Pazzagli. Grande vittoria, buona impressione. Poi, ecco l’Inter. Ah, l’Inter. Il Milan travolge (3-0) i nerazzurri e Pazzagli assiste dalla sua porta al trionfo. «Non parlo di vendette e rivincite, ma sai… L’Inter ormai era un incubo» . Il filotto rossonero è «da fine del mondo» : dodici partite, undici vittorie. Andrea Pazzagli gioca bene e vince. Anche, da titolare, la coppa Intercontinentale 1990 contro l’Olimpia d’Asuncion. Pazzagli campione del mondo. Poi al Milan arriva Sebastiano Rossi, il duello si fa aspro. Andrea perde il posto dopo una sconfitta con l’Atalanta. Nella partita seguente, contro l’Inter (ancora!) entra Rossi. Pazzagli va in panchina. Il Milan vorrebbe riconfermarlo, ma lui sceglie altre strade. Poi dirà: «Ho sbagliato, dovevo restare e lottare in allegria» . Lo fa a Bologna, Roma e Prato. La chitarra e le canzoni Smette a 37 anni, lavora con i giovani portieri (Fiorentina, Milan, Nazionali giovanili). E suona la sua chitarra e scrive canzoni, belle e malinconiche. «Rettangolo verde» , «Mi guardo indietro» . Una, molto dolce, «Spero che esistano gli angeli» , è dedicata a Isa e ai loro tre figli, Camilla, Edoardo e Riccardo. Per questa canzone viene premiato con il diploma ad honorem al Cet, la scuola di Mogol, e a consegnarglielo è proprio il grande autore che scriveva i testi a Lucio Battisti. «Mi guardo indietro» è selezionata tra i cinque migliori testi (su circa trecento) al premio Lunezia e Lucio Dalla legge il testo per il pubblico. Il suo vecchio amico e capitano milanista, Franco Baresi, lo saluta così: «Un artista dentro e fuori il campo: esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica» . Ciao Andrea. Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA MILAN:Dopo la Supercoppa altri appuntamenti
Ora il Milan sarà costretto a premere sull’acceleratore con un crescendo di partite che dovranno condurre i campioni d’Italia all’atteso esordio in campionato previsto sabato 27 agosto a Cagliari. Di ritorno dalla Cina (domenica prossima) Allegri concederà due giorni di vacanza per poi rivedere i suoi giocatori giovedì 11. Alla vigilia di ferragosto il Milan sarà di scena a Malmoe (Svezia) dove è in programma una partita celebrativa per festeggiare Ibrahimovic. Il « Trofeo Tim » a Bari (giovedì 18 nel triangolare con Inter e Juventus) e il « Trofeo Luigi Berlusconi » (domenica 21 a San Siro ancora contro la Juventus) concluderanno il pre-campionato milanista. corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan news: Fabregas o Kakà?
Berlusconi aveva promesso un colpo e sicuramente il calciomercato dell’ Ac Milan terminerà con il botto. Che non sia Fabregas il Mister X? O forse Kakà ? Lo scopriremo solo a fine agosto! Il nome del primo irrompe nelle ultime ore, rimbalzano infatti dall’Inghilterra alcune voci che vorrebbero il Milan sempre vigile nella pista che conduce allo spagnolo. Lo ha ribadito il “Daily Star Sunday”, che titola in prima pagina la contromossa rossonera: trentacinque milioni di sterline per convincere i Gunners a lasciare andare il centrocampista, una cifra che superebbe di netto quella catalana, ferma a quota trenta. Inoltre, come dichiarato da Wenger, la trattativa con la società blaugrana vive una fase di stallo, priprio a causa della richiesta non corrisposta dall’offerta del Barcellona. Una fonte rossonera, come riportato dal quotidiano britannico, avrebbe infine rivelato: “Stiamo osservando la situazione e saremmo onorati se Fabregas venisse qui. Chiaramente il club ha le risorse per la trattativa”. Kakà, invece, oltre ad essere tanto apprezzato per le sue doti tecniche, a Milano non è mai stato dimenticato! Galliani ha definito la sua cessione una delle più dolorose dell’era Berlusconi. Potrebbe essere lui l’uomo misterioso del calciomercato milanese: Mourinho al Real quasi non lo vede, le sue due ultime stagioni sono state una delusione ed è possibile che se Florentino Perez non dovesse riuscire a piazzarlo in nessuna trattativa il Milan bussi alla porta e riesca a strappare Ricky ad un prezzo stracciato sfruttando gli ultimi giorni di mercato. E’ pur vero che il progetto dei rossoneri è quello di investire in giocatori giovani e Fabregas farebbe proprio al caso giusto però chissà se davvero la società sarebbe disposta a spendere 40 milioni per arrivare allo spagnolo. Ha fatto bene in Premier e non è detto che il rendimento sia lo stesso nel campionato italiano e chissà se si ambienterebbe subito. Chi invece l’Italia la conosce bene e vi ha fatto vedere cose belle è Kakà ma rimane l’incognita sul suo stato fisico che negli ultimi anni è stato parecchio altalenante per via dei troppi infortuni Fabregas o Kakà, chi arriverà? Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan: Kakà prossimo acquisto
Ricardo Kakà, ex pallone d’oro rossonero KAKA’ POTREBBE ESSERE PRESENTATO AL TROFEO BERLUSCONI — Il Milan di Mister Allegri è sempre alla ricerca di un rinforzo per il reparto mediano e il nome che più di ogni altro stimola ed accende le fantasie del popolo rossonero è quello dell’indimenticato Kakà. La parentesi Real Madrid è ormai acqua passata ed il brasiliano sembrerebbe maturo per un clamoroso ritorno in maglia rossonera e secondo indiscrezioni trapelate la presentazione del brasiliano potrebbe avvenire tra qualche giorno e cioè durante il classico Trofeo Berlusconi che quest’anno arriva alla sua 21esima edizione. Il 29enne nazionale brasiliano potrebbe tornare con la stessa formula con cui il Chelsea girò Shevchenko ai rossoneri nell’estate del 2008: prestito gratuito con diritto di riscatto e metà dell’ingaggio pagato dal club che ne detiene il cartellino, vale a dire il Real Madrid . Solo in questo modo l’affare potrebbe andare davvero in porto. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Buon compleanno dott. Galliani
OGGI E’ UN GIORNO DI FESTA IN CASA ROSSONERA — Compie gli anni, infatti, l’ad Adriano Galliani che, prima di Amministratore Delegato e Vicepresidente Vicario della società, ama definirsi “tifoso rossonero” in quanto la sua è una vera e propria passione , cominciata nel 1986, quando cioè è entrato a far parte di questa grande famiglia che è il Milan , e che aumenta giorno dopo giorno. In questi 25 anni ci ha regalato momenti irripetibili ,contrinuendo in maniera impeccabile, a creare l’immagine di un squadra che è andata in giro per il Mondo a vincere e a convincere , diventando il club più titolato al Mondo. Lui, che insieme al presidente Silvio Berlusconi , è l’unico dirigente ad aver vinto più trofei internazionali nella storia del calcio: 7 scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe di Lega, 5 Champions Legue, 5 Supercoppe Europee, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Mondiale per Club e…… scusate se è poco. GRAZIE DI TUTTO E……….AUGURI DI BUON COMPLEANNO!.. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan, con Hamsik matrimonio rimandato
Il Presidente Berlusconi è stato chiaro: “Non porterò via Hamsik dal Napoli” aveva dichiarato tempo fa direttamente da Piazza del Plebiscito. Quest’anno sembra proprio che i destini di Milan e MareKiaro non si debbano incrociare, ma potrebbe succede la prossima stagione. A sostenerlo è la giornalista di Sport Mediaset Monica Vanali la quale, dalle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha dichiarato che “Credo che nella prossima stagione Hamsik andrà al Milan. La storia tra il centrocampista slovacco e i rossoneri è destinata a proseguire”. Un matrimonio solamente rimandato di qualche mese. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA MILAN: Zlatan è sempre una certezza
Lotta da solo quasi fosse Don Chisciotte, o Rambo che magari come figura gli piace di più. Segna e lotta e corre, e maliziosamente si potrebbe pensare che non veda l’ora di ritrovarsi faccia a faccia con Pep Guardiola. C’è poi il fattore campo, quell’erba che scotta sotto i piedi perché è l’erba sulla quale si giocherà la finale di Champions League. Zlatan Ibrahimovic era apparso già in forma a Solbiate Arno ma questa volta è un’altra cosa: Allianz Arena, avversari di classe, e lui sempre davanti agli altri. Alla fine è andata male, per Abbiati, che ha tenuto il Milan a galla per tutta la partita, e anche per Ibrahimovic, che probabilmente avrebbe gradito confrontarsi subito con i campioni d’Europa. Invece il Milan ha ceduto ai calci di rigore dopo aver difeso il pareggio con le unghie e con i denti e soprattutto con i guantoni di Christian Abbiati, uno che dice sempre di non sentirsi titolare e di sapere di doversi rimettere in gioco ogni anno, ma che difficilmente sarà scalzato dalla sua posizione di numero uno. Perché, come Ibrahimovic, è partito nel migliore dei modi. «Non mi si venga a dire che i titolari non ci sono, i titolari ci sono e sappiamo tutti quali siano» , ha detto qualche giorno fa Seedorf. «O mi vorreste far credere che Ibra è in discussione? Perché io non ci credo proprio » . Infatti, Ibrahimovic non è in discussione. È inamovibile, come Abbiati. Sono i due avamposti del Milan: in mezzo si è vista una terra ancora brulla. Se non altro la squadra ha opposto resistenza ai bavaresi, mentre due anni fa nello stesso torneo la capitolazione era stata totale. Questo è l’unico passo avanti, ma la strada per confrontarsi con le grandi d’Europa è ancora lunga. A Massimiliano Allegri però interessa prima di tutto il giardino di casa, e giustamente, visto che la Supercoppa italiana con il primo derby di stagione arriva fra dieci giorni, mentre la finale di Champions è ancora un concetto vago, sfumato, popolato di signori X e Y che forse arriveranno o forse no. E l’unica cosa europea concreta ieri era proprio quell’erba che bruciava sotto le scarpone di Ibrahimovic, la sua straripante energia, la conferma che quando il Milan non ha molto può sempre affidarsi a chi sa fare tutto. Hanno detto che lo gestiranno in altro modo e qualcuno pensava che volesse dire che a Zlatan avrebbero messo il freno a mano. Ma Zlatan è irrefrenabile per definizione e ha cominciato come ha avuto voglia di fare, ad alta velocità. Mentre i lettori di gossip possono deliziarsi con le foto di Barbara Berlusconi e Pato che si coccolano su uno yacht, i famelici d’inizio estate possono consolarsi con l’uomo che risolve i problemi. La Cina lo aspetta e si direbbe che Ibrahimovic abbia già in mente come interpretare il film. Di solito il furore gli riesce sempre piuttosto bene. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / MILAN:Hamsik resta a Napoli
Nel paradiso di Marek Hamsik: tutto l’azzurro che c’è lo avvolge. Il Milan e il Diavolo tentatore possono attendere: «Io amo il Napoli, amo i napoletani, amo la città: non ho mai pensato di andar via» . Sentimenti di un ragazzo perbene. Faccia da ricercatore universitario, occhiali da primo della classe, modi gentili, sguardo di ghiaccio, eppure quando il popolo di Fuorigrotta lo cinge con affetto smisurato il suo cuore diventa più napoletano di molti altri. E in quella cresta di capelli, in campo, gli avversari intravedono ogni volta la pinna di uno squalo, pronto a mordere come uno spietato predatore dell’area di rigore: «E c’è solo un modo per continuare a far bene il mio lavoro: tapparsi le orecchie…» . Davvero? Ma lei, Marek, non ha avuto proprio la percezione che in Italia e in Europa si sia detto e scritto molto sul suo conto negli ultimi due mesi? «Sono stato in Slovacchia, a casa. E, credetemi, non avevo nemmeno Internet a disposizione, sono rimasto lontano da tutto. Isolato per scelta. In vacanza. Ho pensato solo alla mia compagna Martina e a mio figlio Christian» . Eppure lei, in quei giorni più caldi, decise di farsi rappresentare anche dall’agente Mino Raiola. «Juray Venglos resta il mio procuratore, Raiola mi segue solo in Italia» . Ma non è stato proprio Raiola a volerla trasferire al Milan? «Io non ho mai perso di vista la realtà napoletana. Sono concentrato sul Napoli e su quella che sarà la prossima stagione, per ora al futuro lontano non voglio pensare» . E che effetto le ha fatto la promessa fatta ai napoletani del Premier Silvio Berlusconi, in piazza Plebiscito, di non portarla via dal San Paolo? Si è sentito per un attimo un Maradona per la gente? «Beh, Diego non può avere paragoni. Chiaramente mi ha fatto piacere, una cosa del genere detta da una personalità del carisma di Berlusconi non può che colpire. Ma nello stesso tempo ho avuto una volta di più la conferma dell’affetto che i napoletani provano per me, non sono un ragazzo insensibile a certe manifestazioni. Essere trattato come un idolo emoziona, ed è anche una bella responsabilità» . Ma ci dica la verità, Marek: lei, in cuor suo, ha mai desiderato il Milan? «In cuor mio non vedo l’ora di ascoltare la musichetta della Champions all’ingresso in campo al San Paolo, quello che sarà del futuro per ora non mi interessa, non sarebbe corretto nei confronti del presidente De Laurentiis, che in me ha creduto fin dal primo momento» . E proprio il suo presidente, nei vostri colloqui privati, le ha mai imposto espressamente di non farsi distrarre dalle sirene di mercato? «No. Ho incontrato il presidente in ritiro, non mi ha detto nulla, ma so che mi ha sempre difeso e di questo sono stato contento» . Eppure a qualcuno lei è apparso poco convinto nel saltellare con i tifosi al ritmo di «Chi non salta rossonero è» , nel giorno della presentazione ufficiale… «Macché, è stato invece un bellissimo momento. Ognuno reagisce a suo modo, con le proprie emozioni e i propri tempi: saltare con i tifosi e sentire gli applausi di quella gente mi ha reso davvero felicissimo. Mi ha commosso» . Almeno un altro anno al Napoli l’aiuterà a crescere: poi sarà magari una naturale conseguenza il Milan o un altro grande club, il Barcellona oppure il Real Madrid? «C’è sempre da migliorare e da crescere. Qui a Napoli posso farlo con la giusta serenità e le giuste motivazioni. Se un giorno uno di questi club mi vorrà, deciderò che fare insieme col Napoli» . In quest’ultima stagione quanto le ha dato Mazzarri? «Tanto, tantissimo. Lui è un grande motivatore e ha contribuito alla crescita di tutti. Prima sapevamo soltanto vincere in casa, con lui abbiamo imparato a pretendere di più da noi stessi e ad osare anche in trasferta. Con lui ho un ottimo rap- porto. E ha ragione quando dice che posso migliorare tecnicamente nel ruolo che ricopro» . Nella prima amichevole, qui in Trentino, l’abbiamo vista avvicinarsi molto alla porta: prove tecniche da attaccante puro? «È stato un fatto contingente, si è trattato in fondo solo di un test contro una squadra di dilettanti. So benissimo che per il Napoli dovrò sacrificarmi e tornare a centrocampo per garantire certi equilibri» . E cederà anche tanti altri rigori a Cavani per fargli vincere un’altra volta il titolo di capocannoniere azzurro? «Lo farò ancora, se servirà al Napoli per vincere altre partite» . E la fascia di capitano? «Ci sono delle gerarchie, ma quando toccherà a me sarà sempre un onore» . Il tridente, con Cavani e Lavezzi, può diventare un crack anche in Europa quest’anno, secondo lei? «L’ultimo anno di esperienza ci servirà, ma dobbiamo sempre dimostrare di essere bravi. Siamo giovani, non possiamo che crescere tutti e tre insieme. Però credo che tutto il Napoli sia una squadra molto competitiva quest’anno, siamo forti e vogliamo confermarlo in campo» . Preferirebbe la vittoria dello scudetto o della Champions? «Cercheremo di andare in fondo a tutte e due le avventure, certo provare a vincere la Champions sarebbe un qualcosa di fantastico dopo tanti anni dall’ultima partecipazione» . Quale squadra e quale campione le piacerebbe sfidare al debutto nell’Europa che conta? «Le più deboli, altrimenti potremmo avere problemi. Ho avuto già l’onore di giocare contro il mio idolo Nedved, adesso vorrei sfidare Messi e il Barcellona, il 22 agosto avremo già un bell’antipasto con loro. Sarà una splendida serata sicuramente» . Tra i nuovi acquisti chi l’ha impressionata di più? «Tutti ci daranno una mano. Condivido la mia stanza d’albergo con Inler, che è un grande giocatore e un bravissimo ragazzo. Uno a cui piacere lavorare e vincere» . Con Maggio, invece, c’è intesa al primo sguardo ormai? «Con lui fila sempre tutto liscio, Christian è un grande giocatore» . Suo cognato Gargano e sua sorella Miska resteranno a Napoli o si trasferiranno a Firenze? «Restano dove sono, perché Walter serve a questa squadra e perché io, mia sorella e la mia famiglia vogliamo restare uniti» . Hamsik e la nazionale? «Dopo gli ottavi di finale conquistati al Mondiale in Sudafrica, puntiamo adesso alla qualificazione all’Europeo. Sono molto orgoglioso della Slovacchia, mi piacerebbe diventarne un giorno una bandiera» . Meglio Lucarelli o Vittek, il castiga Italia di un anno fa? «Sono due giocatori diversi, Cristiano è importante per noi, Vittek lo è per la nazionale. Ma tutti e due sono terribili sottoporta» Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/Milan:Audi Cap Amichevoli di lusso
Programmi Il test è suggestivo per i rossoneri, visto che al Bayern Monaco sono legati alcuni fra i ricordi più belli dell’ultima Champions League vinta, nel 2007. Non è passato un secolo,ma i tifosi (e anche l’amministratore delegato Galliani e tutta la famiglia Berlusconi) patiscono moltissimo il cambiamento di posizione in Europa. Questa volta il Milan potrebbe ritrovarsi in seconda fascia nei sorteggi di Champions (potrà risalire se Arsenal o Lione falliranno il traguardo della qualificazione attraverso i preliminari). Conta poco, visto che partendo dalla prima fascia per due anni di seguito ha pescato la peggiore dalla seconda, il Real Madrid, ma è un difficolta in più. Tutto sommato, anche se l’Audi Cup è solo u’amichevole,mandare un segnale a Bayern e Barça sarebbe un buon tonico per il futuro. Gazzetta della Sport Ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Gattuso: “Berlusconi è l’unico ad essere indispensabile”
Gattuso esprime la sua stima e l’affetto verso il Presidente Silvio Berlusconi MILAN, GATTUSO E IL PRESIDENTE – Sempre per il Corriere dello Sport Gennaro Gattuso esprime il suo senso di stima nei confronti del Presidente Silvio Berlusconi definito dallo stesso Gattuso “indispensabile” per l’andamento della squadra: “Altro che Fabregas o Ibra – ha dichiarato -. L’unico veramente indispensabile qui al Milan è il presidente. Adesso c’è Barbara in società, avesse voluto cedere il Milan l’avrebbe fatto già qualche tempo fa” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 24 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan, Galliani lancia l’offensiva a Bastian Schweinsteiger
In casa Milan, l’argomento più interessante e battuto parlando di mercato, è la presunta idendità del mister x rossonero. Galliani vorrebbe regalare ai propri tifosi un colpo stile Ibra, ma il via libera dovrà comunque arrivare dal presidente Berlusconi. La lista fin ora stilata è stata di prim’ordine: da Van der Vaart a Hamsik , passando per Fabregas e Montolivo, infine aggiungendo il nazionale tedesco Bastian Schweinsteiger . E’ proprio il nome del centrocampista in forza al Bayern, a tener banco in queste ore. Il Milan potrebbe superare l’offerta del club teutonico, alle prese con il rinnovo del calciatore, puntanto inoltre sul fascino internazionale del diavolo, per stimolare il talento tedesco ad una nuova
CALCIO/Milan, Gattuso: "L’unico indispensabile è il Presidente Berlusconi"
Il centrocampista del Milan Gennaro Gattuso, dopo aver indicato Ricardo Kakà come il colpo di mercato preferito per la prossima stagione, ha espresso la sua stima verso il Presidente Berlusconi. “Altro che Fabregas o Ibrahimovic, l’unico veramente indispensabile qui al Milan è il Presidente. Adesso c’è Barbara in società, avesse voluto cedere il Milan l’avrebbe fatto già qualche temp fa”. Parole chiare e dirette che fanno di Gattuso, oltre che in campo, una persona strepitosa e molto intelligente anche al di fuori del rettangolo di gioco. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!