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RASSEGNA STAMPA/Milan, in Cina con Barbara

Barbara Berlusconi, che in questi giorni è in vacanza a villa Certosa in Sardegna, rientrerà a Milano giusto in tempo per raggiungere la squadra a Pechino e assistere a Milan-Inter di Supercoppa Italiana il 6 agosto. La figlia di Silvio Berlusconi ha esordito in trasferta all’inizio della stagione scorsa, a Madrid in Champions League. Nel frattempo ha cominciato a lavorare in via Turati e nei mesi scorsi è entrata nel consiglio di amministrazione. Sembra sempre più avviata a cogliere il testimone del padre, che non ha più la possibilità di seguire da vicino il Milan. Si è parlato anche di un riassetto societario che sgancerebbe il Milan dalla Fininvest per farlo rientrare nell’alveo della famiglia, cosa che renderebbe ancora più importanti le competenze di Barbara. Comunque sia, la figlia del premier non vuole perdersi nulla della sua squadra. Perciò andrà a rappresentare la famiglia in Cina ai primi di agosto. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, il programma delle amichevoli

Il raduno del 12 Luglio a Milanello e la prima uscita ufficiale contro la Solbiatese vinta per 12-0 sono l’antipasto di questa estate rossonera. Martedì il Milan tornerà in campo nell’Audi Cup che si disputerà a Monaco di Baviera affrontano la squadra padrone di casa, mentre il giorno seguente affronterà la finale del mini torneo. Successivamente la comitiva rossonera rimarrà in Germania per far visita alla sede principale dell’Adidas per fare rientro a Milanello dove rimarranno dal 29 al 31 Luglio per nuovi allenamenti. Il 1° Agosto il Milan decollerà alla volta di Pechino, dove atterrerà il giorno seguente, per affrontare l’Inter Sabato 6 Agosto nella Supercoppa di Lega, che si disputerà alle 14.00, ora italiana. Gli ultimi impegni vedranno i rossoneri affrontare in amichevole il Malmo in Svezia il 14 Agosto e il Trofeo Tim il 18 Agosto a Bari contro Inter e Juventus. Chiuderanno gli impegni estivi il classico “Trofeo Luigi Berlusconi” tra Milan e Juventus, in programma a San Siro il 21 Agosto. Dopo, via al campionato. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con

CALCIOMERCATO/Milan: Galliani, Mister x non sarà Ganso

“Il Milan sta benissimo così e al 99% la squadra è al completo, sul mercato adesso c’è calma piatta. Se dovesse arrivare un giocatore sicuramente ne partirebbe un altro. Rassicuro i tifosi che Silvio Berlusconi è innamorato del Milan come il primo giorno. Nulla è cambiato e nulla cambierà. Lo scorporo di Finivest non sta né in cileo né in terra. Quella di ieri con il Presidente era una cena che aveva lo scopo di fissare il Budget del 2011. Pirlo credo che possa essere sostituito degnamente dai centrocampisti che ci sono in rosa. Se mai arrivasse qualcuno sarebbe un centrocampista. Con Montolivo non c’è nessuna trattativa non disturbiamo la familgia Della Valle. Hamsik non l’abbiamo mai trattato e nemmeno mai chiesto. Il Milan ha un posto per un extracomunitario, ma non è Ganso”. Queste le parole dell’ad del Milan Adriano Galliani che parla di mercato e dà alcune dritte sul ‘Mister X’ che arriverà entro il 31 agosto, e da quello che si deduce, sarà un extracomunitario. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani «Mister X c’è Anzi, scherzo si resta così»

Il giallo rossonero dell’estate s’arricchisce di nuovi particolari. Mister X prima sembra vicinissimo, poi s’allontana fino quasi a scomparire e alla fine si ripresenta all’orizzonte. Adriano Galliani sceglie la location di Solbiate Arno per fornire nuovi particolari ai giornalisti sulle tracce di Mister X. I primi indizi arrivano a metà del primo tempo: «Mister X potrebbe arrivare come potrebbe non arrivare — dice l’amministratore delegato rossonero ai microfoni di Mediaset Premium Comunque è ben identificato. Non si sa se è lontanissimo o vicinissimo, vedremo negli ultimi giorni di mercato se si presenta o si volatilizza» . Se è già stato identificato significa che ha un volto, un nome e un cognome. Chi sarà? Riparte il toto giocatore, ma Galliani a fine partita spegne gli entusiasmi e fa dietro front, bocciando tutti i pretendenti: «Non c’è nessun Mister X, basta con questa storia, stavo solo giocando. Al 99% rimaniamo così, siamo al completo, poi c’è un 1%di possibilità che arrivi Mister X. Al momento è calma piatta. Montolivo? Non ci siamo mai mossi per lui, non andiamo a disturbare la Fiorentina. Hamsik? Non l’abbiamo mai trattato. Lucas Silva? Non è un nostro obiettivo» . Tutti bocciati, quindi, inutile continuare con il giochino dell’identikit. Questa però è la versione ufficiale, quella che l’a. d. dice davanti alle telecamere. Poi però un tifoso gli chiede di fare un foto e lui si lascia andare: «Mister X? Ci siamo quasi» , sussurra Galliani senza aggiungere altro. Pista Montolivo Quindi Mister X esiste eccome, ma il Milan preferisce continuare a muoversi nell’ombra, almeno fino a quando non avrà qualcosa di concreto in mano. «Tutto può succedere» , è un’altra delle frasi lasciate cadere con disinvoltura da Galliani prima di salutare i giornalisti, e di solito quando il numero due rossonero usa quest’espressione significa che qualcosa si sta muovendo. La sensazione è che alla fine Mister X arriverà, ma non adesso. Il mercato è ancora lungo e Galliani aspetterà il momento giusto per agire. «Non ho parlato di Montolivo con il suo procuratore Branchini» , ha detto riferendosi alla cena di due sere da Giannino. Però il centrocampista viola resta la strada più praticabile, perché è in rotta con la Fiorentina e perché come caratteristiche tecniche potrebbe essere molto utile ad Allegri come mezzala. In più ha gli occhi cerulei, uno dei primi indizi forniti dall’allenatore rossonero e ribadito ieri da Galliani (ma con il sorriso sulle labbra). Berlusconi resta In attesa di Mister X, il Milan ha iniziato a fare bene con quello che ha: «L’amichevole è stata una bella sgambata, però se il buongiorno si vede dal mattino va bene così» . Infine Galliani ha smentito l’ipotesi di uno scorporo o di una cessione societaria: «Berlusconi è innamorato come il primo giorno. Sulla proprietà ha già risposto Fininvest. Non è cambiato e non cambierà niente. Un altro Berlusconi presidente? Non decido io. Quello di Arcore era un appuntamento fissato da mesi, per la presentazione del budget 2011, io in quella riunione rappresentavo il Milan. La società è al 99%della Fininvest, quindi è lei che decide. Lo scorporo non sta in piedi»  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tre famiglie e 667 milioni bruciati

Come faceva quel ritornello? «Spendi spandi spandi spendi effendi…» . Rino Gaetano si riferiva ai «sultani» dell’Italia degli Anni Settanta, ma potremmo includervi tranquillamente le famiglie che dominano il calcio italiano. Le finanze dei grandi club sono da tempo fuori controllo e soltanto le iniezioni di soldi freschi da parte dei loro opulenti padroni ne garantiscono la continuità aziendale. I propositi di Marina In questi giorni la Fininvest s’interroga sul futuro del Milan: scorporo con quotazione in Borsa o, magari, cessione di un pacchetto di minoranza a soci arabi. Quel che è certo è che alcuni esponenti della famiglia Berlusconi si sono stancati di dover ammortizzare nel bilancio consolidato della capogruppo le perdite rossonere. Un anno e mezzo fa Marina Berlusconi, all’assemblea degli azionisti del gruppo, declamava: «Le società di calcio non possono sottrarsi alle regole della buona gestione evitando di fare follie» . Ma l’utile 2010 della Fininvest è calato dell’ 8%(a 160 milioni di euro) proprio a causa del rosso di 70 milioni fatto registrare dal Milan. E nei primi tre mesi del 2011 la casa madre ha dovuto staccare ulteriori assegni per un totale di 38 milioni. Soldi freschi I rubinetti sono sempre aperti per i giocattoli di famiglia. Se Moratti e Berlusconi ci hanno fatto l’abitudine, l’addio all’autofinanziamento da parte della Juventus è una rottura. Nell’ultimo quinquennio, da Calciopoli in poi, mentre l’azionista di riferimento dell’Inter ha effettuato versamenti in conto capitale per 361 milioni, conquistando il primato nel genere, gli esborsi delle dinasty che controllano Milan e Juventus quasi si equivalgono: 162 i milioni elargiti dalla Fininvest, 144 quelli della cassaforte degli Agnelli (prima Ifil, ora Exor), se consideriamo pure gli 81 milioni impegnati per la ricapitalizzazione dell’autunno. D’altronde le nostre squadre di punta sono costantemente in rosso. L’Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2010 con una perdita di 69 milioni (154 l’anno prima), il Milan ha fatto leggermente peggio (-70 a dicembre 2010), la Juve si è fermata a -11 ma registrerà un deficit di 60-70 milioni nell’esercizio 2010-11. Incombe il fair play Ora, è vero che Moratti non avrebbe alcun problema a perpetuare queste elargizioni grazie ai ricchi dividendi incassati dalla Saras (Berlusconi forse sì, dopo la maxi-multa di 560 milioni per il lodo Mondadori). Tutti quanti, a ogni modo, dovranno fare i conti con i paletti del fair play finanziario dell’Uefa, che incide già sui bilanci della stagione cominciata il 1o luglio. L’obiettivo finale del breakeven, cioè il pareggio tra costi e ricavi, sarà raggiunto a tappe: il primo step imporrà ai club partecipanti alle coppe europee di avere al massimo 45 milioni di perdite (sommando i risultati dei bilanci chiusi nel 2012 e 2013). Gli azionisti, insomma, potranno continuare a finanziare i club ma entro certi limiti. Basta assegni in bianco, i signori del calcio italiano— come pure i nuovi ricchi d’Oltremanica — sono avvisati. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Berlusconi non lascia, oggi la smentita

Il vertice segreto che si è svolto due giorni fa ad Arcore, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e le figlie del Premier Barbara e Marina non ha portato a cambiamenti totali o parziali come si poteva pensare. Nessuno scorporo della società né tantomeno nessuna volontà di cedere quote di minoranza ad altri acquirenti, italiani o stranieri che siano. A ribadire tale posizione, quest’oggi è intervenuto il portavoce della Fininvest che ha dichiarato di smentire “in modo categorico che si tratta di ipotesi fantasiose e di scenari totalmente privi di fondamento”. Una conferma a quanto già accennato nella giornata di ieri, vale a dire che la famiglia Berlusconi continuerà a gestire il Milan così come avviene dal 1986 e sarà totalmente controllato da Fininvest. I tifosi possono stare tranquilli, non ci saranno ripercussioni sul mercato né l’abbandono della Famiglia Berlusconi. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tre vie per portare soldi freschi con Barbara in rampa di lancio

Scorporare il Milan dalla Fininvest, quotarlo in Borsa o aprire il capitale a un socio estero? Una mossa del genere può avere tre diverse motivazioni. Prima di spiegarle occorre però ricordare che la Fininvest è la conglomerata storica della famiglia Berlusconi che Silvio e i suoi cinque figli (Piersilvio e Marina da un lato, Barbara, Eleonora e Luigi dall’altro) controllano attraverso un complicato intreccio di società (Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e via numerando). Alla Fininvest (5 miliardi e mezzo di ricavi, utile netto di 174 milioni e poco meno di 18 mila dipendenti nel 2009) fanno capo tre società quotate (le televisioni Mediaset, i libri e periodici della Mondadori e una quota di Mediolanum: banca, fondi e assicurazioni) e due non quotate (la casa di distribuzione cinematografica Medusa, controllata dalla stessa Mediaset, e il Milan). Quotazione in Borsa Quando una conglomerata finanziaria non quotata come Fininvest decide di scorporare uno dei suoi rami di attività (nell’ipotesi il Milan) lo fa, ad esempio, perché vuole quotare in Borsa una quota di minoranza di quelle attività. Potrebbe essere questo il caso del Milan anche se i conti della squadra sono quasi cronicamente in rosso come la maggior parte delle sue concorrenti. L’anno scorso il Milan, ad esempio, ha perso 69 milioni di euro (contro i 6,8 milioni dell’anno precedente che godeva ancora degli strascichi dell’incasso della cessione di Kakà) con ricavi per 253 milioni rispetto ai 307 del 2009. Peraltro, per essere quotati in Borsa, fino a poco tempo fa, occorreva che i bilanci fossero in attivo ma ci sono state deroghe per le società calcistiche (Roma e Lazio, quotate a piazza Affari, ne sono una prova vivente). La quotazione potrebbe avvenire a Milano o a Hong Kong, seguendo l’esempio di Prada che ha preferito la ricca piazza asiatica a quella più asfittica del capoluogo lombardo. Differenziare l’azionariato Il secondo motivo per uno scorporo è quello di differenziare l’azionariato rispetto alla holding Fininvest. Poiché Berlusconi e i suoi figli controllano tutto il capitale della holding di famiglia, uno scorporo del Milan sotto questo profilo non avrebbe molto senso. A meno che, così facendo, si volesse assegnare il controllo della squadra a uno solo dei figli (Barbara?), facendo magari entrare anche qualche socio di minoranza (Gazprom, capitali arabi?) per incassare un po’ di soldi necessari a pagare la maxi-multa da 560 milioni da versare a Carlo De Benedetti. Riassetto delle attività Un terzo motivo che spiegherebbe l’ipotesi dello scorporo (e che incrocerebbe le altre due motivazioni), riguarda il riassetto delle attività che fanno oggi capo al Cavaliere. La causa di separazione tra Silvio Berlusconi e la seconda moglie, Veronica Lario, ha reso indispensabile fare chiarezza patrimoniale tra i cinque figli del premier. Marina presiede la Fininvest e la Mondadori, Piersilvio guida Mediaset, i due pezzi più importanti del Biscione (alle martoriate quotazioni di questi giorni valgono in Borsa poco più di 4 miliardi). Dei tre figli di secondo letto, soltanto Barbara ha un ruolo come consigliere d’amministrazione del Milan e della stessa Fininvest. Appare sempre più verosimile che il calcio sia destinato a Barbara e lo scorporo potrebbe essere la premessa che rafforza il suo ruolo nella squadra senza pestare i piedi ai due fratelli maggiori. Contemporaneamente il Cavaliere potrebbe riuscire a raccogliere un centinaio di milioni facendo entrare soci di minoranza amici che lo aiuterebbero ad addolcire l’impatto della condanna per il lodo Mondadori senza perdere il controllo dei rossoneri. Una cosa è comunque certa: il pianeta Fininvest sta per subire cambiamenti importanti e il Milan sembra esserne solo la prima avvisaglia. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, i risvolti dell’incontro segreto di Arcore

L’incontro segretissimo andato in scena ieri a Villa San Martino è servito essenzialmente per capire come proseguire il futuro societario del Milan. Ad Arcore, assieme a Silvio Berlusconi, erano presenti anche l’Amministratore Delegato rossonero Adriano Galliani, Barbara e Marina Berlusconi. Il vertice si è reso necessario dopo la pesante decisione di pagare i 560 milioni del Lodo Mondadori alla Cir, che poteva avere ricadute anche sulla società calcistica di famiglia. L’incontro, terminato all’ora di cena, sembra abbia messo di buon umore sia Galliani che Barbara Berlusconi, che ha confermato la volontà da parte del padre di guidare il Milan in prima persona, così come fatto fino ad ora, mantenendo le cose così come sono. Scongiurate quindi le possibilità di scorporo della società dalla controllante Fininvest e la cessione di quote di minoranza del club a proprietari e sceicchi esteri. La famiglia Berlusconi rimarrà al timone del Milan ancora per parecchi anni. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: E’ sempre più il Milan di Barbara

Il futuro del Milan si gioca all’ora dell’aperitivo. E siccome le vie del pallone (e dell’informazione) sono infinite, di — un incontro segretissimo ad Arcore si viene a sapere prima in Argentina che in Italia. La famiglia Berlusconi e la Fininvest, gravate dal risarcimento monstre alla Cir per il Lodo Mondadori, nel pomeriggio di ieri hanno dato il via alle manovre per uscire dall’impasse in cui tra le altre società del gruppo è finito anche il Milan. Perché è questo il momento in cui si deve costruire la squadra per la prossima stagione e anche se i problemi più gravi per la Famiglia sono altri il più urgente adesso è questo. Perciò il vicepresidente vicario Adriano Galliani, che ha interrotto apposta la vacanza a Forte dei Marmi, ha sollecitato — forse spalleggiato dalla figlia del presidente del Consiglio Barbara— un incontro per prendere una rapida decisione per il bene del club. La giacca del presidente Decisione che ieri non è arrivata, perché in questi giorni saranno necessari altri incontri in seno alla Fininvest. Ma perlomeno si sono confrontate le parti, con Silvio Berlusconi— tirato per i due opposti lembi della giacchetta dai figli di primo e di secondo letto — arbitro e giudice ultimo. Perché «per mio padre il Milan è una questione di cuore e di famiglia» , ha ricordato i giorni scorsi Barbara. E si conoscono soprattutto le opzioni prese in esame per permettere al Milan di uscire dallo stallo di mercato. Sono due: l’ingresso di nuovi soci e lo scorporo della società dalla Fininvest. Per come è stato descritto soddisfatto Galliani all’uscita, la più calda sembra proprio questa. Il vertice L’incontro, un vero e proprio vertice fra la proprietà e la dirigenza del Milan, si è tenuto nel secondo pomeriggio ad Arcore ed è terminato all’ora di cena, anche perché nel frattempo erano arrivati i ministri Tremonti e Alfano per discutere di altre e più gravi questioni. Alle 18 Berlusconi, i più stretti familiari tra cui le figlie Marina e Barbara più Galliani si sono ritrovati a Villa San Martino. Il risarcimento alla Cir di 560 milioni che la Corte d’Appello di Milano ha imposto alla Fininvest per il lodo Mondadori è un onere enorme le cui conseguenze ricadono su tutte le società della holding del Biscione. Relativamente alla squadra, per esempio, significa rubinetti chiusi sul mercato, una linea che se trova Marina e Pier Silvio d’accordo incontra invece resistenze da parte di Barbara, che è entrata proprio quest’anno nel consiglio d’amministrazione del Milan e comprensibilmente vorrebbe investire per garantirsi soddisfazioni sportive. Scorporo Perciò sul tavolo c’è un’opzione che permetterebbe di superare l’antagonismo fra i figli di primo e di secondo letto di Berlusconi. Questa prevede lo scorporo del Milan dalla Fininvest, che ha sempre ripianato i debiti del club— con sommo dispiacere di Marina che della holding è presidente — per riportarlo nell’ambito della famiglia, ovvero di Silvio, di Barbara e degli altri due figli Vagliata anche l’ipotesi della cessione di una quota di minoranza, ma piace meno avuti da Veronica Lario. Una soluzione che salverebbe capra e cavoli e che al termine dell’incontro sembra la più accreditata. Non a caso recentemente Barbara ha garantito che «le vicende delle aziende di famiglia non influiranno mai sulla vita del Milan, proprio perché per mio padre è un affare di cuore» . Nuovi soci C’è poi un’altra opzione, peraltro non nuova, cioè l’ingresso di nuovi soci con capitali di minoranza da reinvestire sul mercato. I candidati sarebbero due. Da una parte gli arabi che attraverso la forte sponsorizzazione di Emirates si sono già legati al Milan, una partnership che può aprire la pista ad altri petromilioni. Dall’altra, in virtù degli ottimi rapporti fra Berlusconi e Putin, c’è la Gazprom che sta investendo pesantemente nel calcio europeo nell’ambito della realizzazione dei gasdotti North e South Stream. Ma questa opzione non incontra il favore di Barbara: «Mai cederemo quote di minoranza del Milan» . Molto probabilmente l’avrà vinta lei. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger

Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto.   CONTROPARTITE  – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa  valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato  solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi  leader  del Milan di Allegri.   AMBASCIATORE  – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è  ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine.   RICAMBI  – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente  in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti.   BASTIAN  – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto  che piace al tecnico campione d’Italia.   STRATEGIE  – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo  step,  lo svolgimento (in agosto) del  play-off  di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il  panzer  non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il mio Real Milan è già pronto per la Champions

Per uno che ha vinto il premio Er mejo fico der Bigonzo,assegnato dopo di lui anche a Giulio Andreotti, lasciareRomanon dev’essere impresa facile. «E infatti mi mancherà. Mi mancheranno i miei compagni, la famiglia Sensi, la società e la città, i tifosi spettacolari ». Philippe Mexes non nomina il cacio e pepe, lasciando un po’ delusi i cronisti meneghini, ma che la romanità sia sottopelle si capisce dall’accento, più romano che francese, con il quale parla un italiano quasi senza esitazioni. Un italiano che si tinge di  semplicità » e «umiltà»: «Caratteristiche che mi hanno colpito in questi campioni». La storia di Mexes a Milanello è cominciato nelle sale della fisioterapia. C’è di meglio,maPhilippe promette di guarire in fretta. «Sono orgoglioso di essere milanista adesso. Roma è una parte della mia vita,ma ora sono qui e devo pensare alla squadra e ame stesso. Mi dà fastidio non essere ul campo con i compagni, che sono stati tutti eccezionali e mi hanno messo subito a mio agio». Corteggiamento La storia dell’innamoramento del Milan per Mexes è parecchio lunga, anche se il giocatore dice ora di non essere mai stato contattato prima dell’ultimo anno.Tempo fa, Silvio Berlusconi incontrò al ristorante Luciano Spalletti, allora allenatore della Roma, e gli disse: «Quel centromediano metodista è  fortissimo ». Spalletti, disorientato dal termine un po’ arcaico, lì per lì no capì. «Ma sì, il francese », insisteva Berlusconi. A quel punto fu chiaro il nome e  in seguito l’intenzione del Milan di rinnovare la sua difesa con quel ragazzone di Tolosa. Propositi Con il tempo (e con ila scadenza del contratto) l’affare si è fatto, e ora Mexes parla del desiderio che si è avverato. Il suo, non quello del Milan. «Lo sognavo da quando ero bambino. Il Milan è come il Real Madrid o il Barcellona, è una delle squadre più forti del mondo, tutti la sognano. Se il Milan è pronto per essere competitivo in Champions? Certo che lo è, sennò chi potrebbe esserlo? Se arriveranno dei rinforzi bene, ma siamo già a posto. Al Milan non manca nulla per vincere: in campionato lo metto davanti a tutti insieme all’Inter, e sullo stesso piano, per affetto, metto la Roma ». Poteva scegliere il Real Madrid, gli fanno notare, e ha voluto il Milan. «Sono cose che ti senti. Col carattere che ho credo che il Milan sia il meglio permee potrà darmi quello che serve per crescere. Ho scelto il Milan e non il Real così come avevo scelto la Roma e non il Manchester United».  Idoli L’ex laziale Nesta è già un amico. «Allenarmi accanto a lui sarà fantastico. Se sono partiti gli sfottò per il derby? Nesta è un modello per tutti i difensori, era il mio idolo, semmai sarà lui che prende in giro me». Mexes avrà la maglia di Costacurta, la numero 5. «Una bella responsabilità, devo ancora dimostrare tante cose. Ma farò il possibile per dare una mano al gruppo. Io sono abituato a lavorare anche quando non gioco, l’ho fatto due anni fa quando in campo  andavano Burdisso e Juan, anche se non mi faceva piacere ed è uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare». Un altro è il passaggio di proprietà dai Sensi agli americani, ma ormai, pur con tutto l’affetto del mondo per la Roma («se ora sono qui è anche merito della Roma e dei romani»), Mexes è pronto ad andare d’accordo anche con Ibra, con il quale ha avuto parecchi battibecchi. «Da avversari tutto finisce sul campo. Solo che gli ho già rubato il posto a tavola, speriamo bene…». Lunedì, quando arriverà Zlatan, sapremo se l’inserimento di Mexes è veramente riuscito. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Milan: il colpo estivo sarà l’Opera del Buon Pastore?

Se ne sta parlando fin troppo e la notizia sta rimbalzando da una testata all’altra. Ariedo Braida, dirigente del Milan sarebbe stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore , trequartista del Palermo. Ormai la pista Hamsik è da dimenticare dato che De Laurentis lo valuta 100 milioni ! Nemmeno Florentino Perez ne ha spesi tanti due anni fa quando ha portato Cristiano Ronaldo al Real! Sicuramente l’affare Pastore sarebbe più vantaggioso dato che Zamparini lo valuta intorno ai 45 milioni . Sono comunque molti ma alla fine dell’estate il prezzo potrebbe scendere se nessun club avesse acquistato il giocatore ed il presidente rosanero si troverebbe alle strette. Sarà l’offerta di 40 milioni della società russa Anzhi Makhachkala per Ganso che ha avvicinato il Milan al giovane argentino, non so cosa ne pensiate voi ma secondo me Berlusconi non compirà “ l’opera del buon pastore ” ma sarà un “ mercato ganso ” Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Intervista Pato alla Gazzetta dello Sport: “Voglio vincere la Champions!”

E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante

Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà. Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società, alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di  ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan