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RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso mette fretta a Galliani

E’ da sette mesi che sono in contatto. Leonardo prima gli parlava dell’Inter, di Eto’o e del «maestro» Julio Cesar, della possibilità di sfidare il Milan brasiliano; ora gli disegna un percorso professionale diverso ma comunque intrigante: «Vieni al Paris Saint Germain, ripercorri la strada di Ronaldinho e la squadra francese sarà il tuo trampolino per conquistare il mondo». Ganso ha una faccia da ragazzino ma la testa dura.Non ha mai interrotto il filo diretto con Leonardo ma non è mai andato oltre le classiche frasi di circostanza. Certo, gli arabi possono riempirlo d’oro. Ma Ganso cerca la grande vetrina quella che, a suo giudizio, possono regalargli poche squadre: Real, Barcellona, Manchester United e Milan. Standby Nonostante la corte serrata di Leo il PSG non è la prima scelta. Ganso continua ad aspettare il Milan. Nel  ritiro della Selecao ha parlato a lungo con il suo «fratello» Thiago Silva della società rossonera. Hachiesto notizie sull’allenatore, sul modulo, su Ibra. Che lo incuriosisce. Ai suoi procuratori, invece, ha suggerito di bussare alla porta di Galliani. Il fuoriclasse brasiliano non vuole diventare protagonista di una guerra Milan-Santos. Al tecnico Ramalho che continua a chiedergli di rinviare la sua partenza per l’Europa a gennaio 2012, dopo il mondiale per club, ha ribadito un concetto espresso il giorno del suo arrivo  in Argentina: «Certo, sfidare il Barcellona è affascinante ma il mio sogno, come quello di tutti i ragazzini brasiliani, è quello di andare a giocare in Europa». Ma ha anche aggiunto  che non cercherà scorciatoie.«Chi mi vuole deve trattare con il Santos». Fiducia Ganso ha fissato dei tempi. Entro la fine di luglio vuole avere le idee chiare sul suo futuro anche perché ha bisogno di staccare per qualche giorno la spina dopo una stagione trionfale ma faticosa a causa di un paio di infortuni che lo hanno costretto, ad esempio, a terapie violente per essere in campo e vincere la Coppa Libertadores.  Lui è disposto a firmare un contratto in bianco con il Milan ma vuole capire se il club pensa di portarlo subito in Italia o di aspettare il mercato invernale. Insomma, il campione brasiliano ha fretta di poter rispondere alla prossima telefonata di Leonardo con  questa frase: «Grazie ma vado al Milan». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è Montolivo

Il giallo è finito e l’assassino non è il maggiordomo: l’assassino è Massimiliano Allegri,che ha deciso di ammazzare la trama costruita durante l’estate intorno al signor X del centrocampo. Occhi blu, capelli folti, scarpa grande ma non troppo, cervello fino, magari, perché al Milan li cercano tutti intelligenti. «Le qualità morali sono importanti, forse le più importanti per stare in una squadra come il Milan». Indizio vago, ma Allegri, imbizzarrito dalle indiscrezioni, ha deciso di non dare più tracce. Non gioca più. Appassionati di Cluedo, arrangiatevi con quello che avete. Mister X è ancora senza faccia. Tracce Per la verità, negli ultimi giorni pare aver preso gli occhi cerulei (indizio fornito a suo tempo dall’amministratore delegato Adriano Galliani) di Riccardo Montolivo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2012) con la Fioerntina e non pare intenzionato a farlo, il che potrebbe portare a una situazione molto difficile in quest’ultima stagione viola. Richiesto di un parere sul valore di Montolivo, Allegri è logicamente chiaro ed entusiasta: «Un giocatore che ha fatto grandi cose con la Fiorentina, un giocatore della Nazionale, con qualità tecniche e fisiche».Ungiocatore da San Siro? «Uno da grandi stadi». Avrebbe senso prenderlo dopo aver lasciato andare Pirlo? «Prima di tutto, Pirlo ha voluto andar via perché non gli bastava un contratto di un anno. E poi Montolivo è nato mezzala, anche se ha giocato tanto davanti alla difesa. Montolivo è diverso da Pirlo». Più mezzala o più regista? Allegri fiuta la trappola.  «Non lo so». Galliani ha detto regista. «Allora sarà regista». E si sa, Allegri vorrebbe altro. «Per come intendo il calcio, i giocatori di inserimento e di movimento fanno più al caso del Milan. Ma nomi non ne faccio più». Quiz Perché nel frattempo è ripartito il gioco di società su Hamsik: sarebbe l’ideale per il Milan, il più aderente alla figura che il tecnico cerca per completare la sua rosa? «Hamsik è un grande giocatore, ma ce ne sono altri che possono fare al caso del Milan. E non voglio più parlare di Hamsik che è un giocatore del Napoli, perché non voglio urtare la suscettibilità di nessuno». Chiuso il gioco dell’identikit, resta l’impressione che Allegri si aspetti ancora il famoso regalo, che uscirà dalla rosa di nomi tanto spesso citati in queste settimane, anche se tiene a precisare che il Milan è stato già generoso con lui. «Ho sentito il presidente Berlusconi due-tre volte durante l’estate, verrà a trovarci molto presto. Ci siamo rinforzati con Mexes e con Mexes e Taiwo, è tornato Paloschi e El Shaarawi ha talento. Delle prime linee non partirà nessuno». Non Cassano quindi: Allegri smentisce la possibilità di uno scambio con Montolivo. «Zero probabilità». Ma siamo sicuri che Cassano vorrà restare giocando poco? «Credo che lui sia felice di restare. E’ arrivato a gennaio ed è stato importante, non ha giocato sempre titolare, ma non conta, perché la forza del Milan nella stagione passata è stata la forza del gruppo». Sull’argomento turnover, Allegri è abbastanza duro. «Come farò a motivare i big destinati a stare in panchina? I ragazzi sono professionisti e sanno che tutti i dipendenti dell’azienda Milan lavorano per vincere. Ha funzionato lo scorso anno, non vedo perché non dovrebbe funzionare ora». RegoleNon sono previsti discorsi ad hoc per i casi complicati, che non  ancheranno vista l’abbondanza, soprattutto in attacco. Inzaghi tornerà presto disponibile, assicura Allegri, El Shaarawy ha futuro, Paloschi rimane, Cassano  non si tocca, per non parlare di Pato o di Robinho, l’attaccante-jolly (succede a chi sa fare troppe cose). E su tutti, il totem Ibrahimovic, destinato a cure speciali. «L’anno scorso nel finale di stagione ha patito, perché lui dà tutto sempre, è un generoso, ma non si poteva immaginare che fosse al  top tutto l’anno. Stavolta lo gestiremo in un altro modo». E sarà ancora intoccabile, su questo non c’è alcun giallo.  La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy ha già conquistato tutti

 Sono bastati tre allenamen­ti ad El Shaarawy per far capire al Mi­lan di non aver sbagliato a investire quasi 7 milioni di euro per la sua com­proprietà. Il ‘ Piccolo Faraone’ deve ancora compiere 19 anni, ma si è cala­to con il giusto atteggiamento nella nuova realtà, tanto da venire subito preso in simpatia dai compagni. Ha ri­sposto con personalità a qualche sfot­tò sulla sua cresta ( « Non si tocca » ) , ma sul campo ha subito confermato di saperci fare, tanto da esibire imme­diatamente alcuni dei suoi colpi. Vedi uno stop dolcissimo su una palombel­la da cui altri compagni si erano scan­sati. Quando si tratta di eseguire gli esercizi, però, El Shaarawy è sempre ligio al dovere: esegue quello che gli viene detto, senza strafare né rispar­miarsi. Allegri ne ha parlato bene in conferenza stampa ( « Ha buone quali­tà tecniche, è un ragazzo sveglio e so­prattutto ha entusia­smo » ) e poi l’ha schiera­to come seconda punta al fianco di Paloschi nella partitella finale, poi interrotta per la grandine. Tenuto conto che a Inzaghi verrà ri­sparmiato il debutto sta­gionale di mercoledì prossimo contro la Solbiatese, tocche­rà inevitabilmente ai due più giovani prendersi tutta la responsabilità del­l’attacco ( Cassano e Ibrahimovic sa­ranno in ritiro da lunedì). IN USCITA -Per El Shaarawy si tratta di una ghiotta occasione che, se giocata al meglio, gli servirà per conquistare spazio in futuro. Nessuno in casa ros­sonera, infatti, ha più intenzione di mandarlo in prestito da qualche parte, superata la boa della Supercoppa. Per quanto riguarda il re­parto offensivo il più se­rio candidato a una par­tenza resta semmai pro­prio Paloschi. Sono tra­scorsi 3 anni e mezzo dalla sua pro­dezza contro il Siena pochi secondi do­po il debutto in rossonero in campionato, ma ha solo 21 anni e, quindi, una grande necessità di gioca­re,tanto più che viene da un paio di annate costellate da infortuni. Assie­me a Paloschi, dovrebbero partire pu­re Strasser e uno tra Oddo e Antonini. Al momento, infatti, in difesa ci sono ben 10 elementi, 5 dei quali sono ter­zini e in più Bonera che può fare il jol­ly tra il centro e la fascia.«Va bene an­che essere in tanti, avremo tanti im­pegni e l’esperienza della scorsa sta­gione, con tutti quegli infortuni, non va dimenticata», ha spiegato Allegri. Ma è chiaro che, davanti a una buona offerta, uno verrà sacrificato. In modo peraltro da assottigliare la rosa a 25-26 elementi, nel pieno rispetto delle sue indicazioni. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri promuove Montolivo: E’ uno da Milan

 – Schweinsteiger resta una certezza ( «E’ un campione di caratu­ra mondiale» ), ma stavolta Allegri apre in maniera significativa anche a Montolivo: «Giocare nel Milan non è facile ma lui, pur essendo ancora giovane, ha dimostrato sia a livello di club che in Nazionale di poter avere quelle qualità. Ha grandi doti tecniche e fisiche. E’ uno dei centro­campisti più forti d’Italia ed è un gio­catore da grandi platee» . Il tecnico rossonero ha escluso che il centro­campista della Fiorentina possa ar­rivare in uno scambio con Cassano ( «Ci sono zero possibilità, Antonio resta al Milan» : ma arriverà con una settimana di ritardo avendo concor­dato una prolungamento di vacanza a cui non ha rinunciato). Nella pro­spettiva di un mercato in entrata de­stinato a riaccendersi solo ad agosto inoltrato, Montolivo rappresenta un’invitante opportunità. Con un contratto in scadenza nel 2012, infatti, il suo costo potrebbe essere contenuto e, quindi, eventualmen­te in linea con le esi­genze di contenimen­to dei costi di via Tu­rati. NECESSITA’ -Ad ogni modo, Allegri evita di nascondersi, lascian­do l’ennesimo indizio di questa estate, sta­volta tecnico («Giocatori di inseri­mento e di movimen­to a centrocampo so­no più congeniali al gioco del Mi­lan »), e spiegando la necessità di ag­giungere un altro centrocampista al­la rosa:«Di qui al 31 agosto vedremo con la società cosa riusciremo a fa­re. Una squadra si può sempre mi­gliorare, quando aggiungi un gioca­tore con determinate qualità tecni­che. E quelli da Milan qui sono sem­pre ben accetti. Inoltre, abbiamo da­vanti una stagione da 60 partite. E l’anno passato siamo andati fino in fondo anche in Coppa Italia perché tutti quelli che c’erano si sono mes­si a disposizione ». E, in aggiunta, quando a gennaio la squadra ri­schiava di andare in difficoltà per gli infortuni, la società è intervenuta con una serie di innesti importanti. REGOLE -Al di là di chi è già arrivato e di chi dovrà arrivare, senza l’atteg­giamento dimostrato l’anno scorso da tutto il gruppo rossonero, rischia di essere tutt’altro che agevole ripe­tersi in campionato e migliorare ilruolino di marcia in Champions. Su questo aspetto, Allegri è stato molto chiaro: servono una serie regole da rispettare, a cominciare da quella di remare tutti dalla stessa parte. «Quando si fa parte di un gruppo, si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo- spiega il tecnico -.Sono sicuro che, come l’anno scorso, i ra­gazzi si metteranno a disposizione l’uno dell’altro, sono dei professioni­sti e io più degli undici che vanno in campo dall’inizio e dei tre cambi non posso farne giocare. Se voglia­mo difendere lo scudetto e andare meglio in Champions, dobbiamo fa­re così. I giocatori sanno che le mie scelte sono per il bene della squa­dra, perciò devono saper accettare la panchina». E fondamentale sarà pure l’approccio a una stagione da campioni in carica e quindi da favo­riti:«Non bisogna cadere nella pre­sunzione di essere imbattibili e di aver già raggiunto il massimo, altri­menti commetteremo un grave erro­re. Ecco bisogna cer­care di partire bene, evitando di accumu­lare subito un ritardo(5 punti dall’Inter do­po 4 gare, ndr)come accaduto un anno fa ». E il primo test, anche in questo sen­so, lo offre la Super­coppa del 6 agosto, contro un’Inter scon­fitta in entrambi i derby dello scorso campionato.« E’ un appuntamento che va preparato al me­glio, anche se manca solo una ventina digiorni». SEMPRE IBRA -Tra un complimento e l’altro per Gasperini («Ha meritato la panchina dell’Inter») e per Conte («La Juventus ha scelto l’uomo giu­sto »), Allegri ribadisce l’importanza e il peso di Ibrahimovic:« Fino a gennaio, quando la squadra doveva ancora trovare una sua fisionomia, è stato devastante. E’ un generoso, un giocatore che trascina la squadra. Poi era impensabile pretendere che, con un fisico come il suo, potesse giocare tutte le partite a ritmi così alti. Peraltro, quando va in campo, che giochi più o meno bene, Zlatan è comunque determinante ». Per concludere, un pensiero per Berlu­sconi:«In queste settimane ci siamo sentiti 2-3 volte. Ieri(martedì, ndr)lo aspettavamo, ma ha giustamente rinunciato per ciò che è accaduto in Afghanistan. Sono sicuro che saràcon noi molto presto».   Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

ARBITRI/Fifa, Busacca nuovo responsabile degli arbitri Fifa

L’anno dei cambiamenti. Oltre a nuovi allenatori e a giocatori che cambiano casacca sempre più spesso, anche nel settore arbitrale si cambia. Il fischietto svizzero Massimo Busacca, uno dei migliori arbitri in circolazione degli ultimi 20 anni, ha deciso di smettere la carriera sui campi da calcio per dedicarsi a responsabilizzare i suoi colleghi. E’ stato reso noto, infatti, che Busacca è stato nominato Responsabile degli arbitri della Fifa. La decisione è stata resa pubblica dallo stesso Busacca, che in questo nuovo ruolo saprà far bene così come dimostrato come arbitro; in 20 anni di carriera ne ha passati ben 12 come internazionale prendendo parte a due Mondiali, nel 2006 e nel 2010 e a Euro 2008. Inoltre ha arbitrato la finale di Champions League 2009, la finale di Coppa Uefa 2007 e la Supercoppa europea 2010. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, rossoneri al lavoro a Milanello

La giornata di oggi del Milan è caratterizzata dal doppio allenamento. Al mattino i rossoneri si sono allenati dalle 9.30 alle 12.00 mentre in questo momento sono al lavoro sul campo esterno del Centro Sportivo Milanello. I tifosi, accorsi in massa nella giornata di ieri, anche oggi non hanno voluto far mancare il loro sostegno alla squadra seppur il tempo non è dei migliori. Da questa mattina su Milanello e sulla provincia di Varese si sta alternando sprazzi di sole a intense piogge a momenti che vede il cielo nuvoloso. Domani, Sabato e Domenica il Milan continuerà ad allenarsi sul campo esterno, in modo che tutti coloro che vorranno potranno vedere i propri beniamini da vicino mentre nella giornata di Venerdì l’allenamento si svolgerà nei campi interni del Centro Sportivo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, Allegri: "Non scambio Montolivo con Cassano"

A cavallo dei primi due allenamenti giornalieri l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. Molti i temi toccati e molte le risposte ai quesiti nati dai numerosi giornalisti presenti a Milanello. Inevitabili le domande sul mercato in entrata e su Mister X: “Montolivo è un Nazionale, è un giocatore importante che a Firenze ha fatto benissimo, ha ottime qualità tecniche, credo sia uno dei centrocampisti più forti in Italia, è giocatore da grandi platee ma non lo scambio con Cassano. Hamsik? non entro nei fatti delle altre squadre”. La prossima stagione cambierà anche l’approccio di lavoro di Zlatan Ibrahimovic, ma non la sua importanza nella squadra, come confermano le parole di Allegri: ” Zlatan è stato subito determinante e trascinante per la squadra anche perché è uno generoso; certo non si poteva pensare che potesse tenere sempre quel ritmo. Dobbiamo ricordare anche le squalifiche, che non lo hanno aiutato. Quando ha giocato ha sempre inciso, è un giocatore importante per noi”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, Pastore rimane solo un sogno

Pastore al Milan? Probabilmente rimarrà solamente un bel sogno, seppur il giocatore del Palermo ha dichiarato che gradirebbe non poco la destinazione rossonera. Il suo procuratore Marcelo Simonian ha detto che “Il Presidente Zamparini ha fissato il prezzo del calciatore in 50 milioni di euro, una valutazione che mi trova assolutamente d’accordo. Sia io sia il Presidente sappiamo quali sono le potenzialità di Pastore e cosa potrà diventare in futuro quindi non abbiamo alcuna fretta di decidere subito sul suo futuro. Javier tra l’altro non ha nessuna fretta di andare via, può anche giocare un’altra stagione al Palermo ed essere felice. Infine posso affermare di non aver avuto alcun contatto, né con l’Inter né con il Milan e nemmeno con il Chelsea”. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, iniziata ufficialmente la stagione

Al via la nuova stagione. Dopo il raduno e la conferenza di ieri pomeriggio, i rossoneri sono tornati ad allenarsi a pieno regime. Ieri hanno svolto la prima seduta all’aperto al pomeriggio mentre da oggi e per alcuni giorni gli allenamenti saranno due, uno al mattino e l’altro al pomeriggio. Questa mattina, con inizio alle 9.30 fino alle 12.00, i giocatori hanno effettuato il riscaldamento seguito da lavoro a terra ed esercizi per gli addominali svolto nel campo coperto. Successivamente, all’esterno, si è svolto un lavoro prettamente muscolare ad ostacoli con salite e discese dopodiché un gruppo di giocatori ha effettuato degli allunghi sui 400, 300, 200, 175 e 150 metri mentre il secondo gruppo i 200 metri di corsa più allunghi altrernati sui 50, 60, 70 e 80 metri. L’allenamento è terminato con dei lavori in palestra. I rossoneri torneranno in campo alle ore 17.30 per la seconda seduta di lavoro agli ordini di Mister Allegri. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan: Pastore, Mi piace il Milan

“Mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante. C’è anche l’Inter, i miei manager mi hanno parlato di 4-5 club in corsa”. Queste le parole che Javier Pastore, giocatore del palermo e dell’argentina, ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport. L’argentino ammette la voglia di lasciare la Sicilia ed il forte interesse di indossare la maglia rossonera. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger per fine agosto

Sull’arrivo o meno di Mister X resta un punto di domanda ma la speranza non è tramontata, anzi. Galliani, pur con cautela, non l’ha escluso. Paolo Berlusconi, invece, fratello di Silvio e presente a Milanello insieme alla nipote Barbara, ha perfino alimentato le speranze. « Auguriamoci che verso fine estate possa arrivare una buona notizia »  , ha confessato a Milan Channel. Intanto, sembra che l’attenzione e l’interesse rossonero si siano concentrati su un nome in particolare, quello di Schweinsteiger. Il tedesco, insomma, avrebbe sbaragliato la concorrenza di Hamsik (ritenuto  troppo caro e blindato da De Laurentiis) e di Pastore (ipotesi scartata direttamente da Galliani). Resterebbero in gioco Ganso  (  «Non sono io a dover sottolineare le sue ottime qualità»  , ha detto Allegri) e Danilo. I due brasiliani continuano a piacere e pure parecchio ma lo scenario che sta prendendo corpo è quello di far sbarcare il primo a gennaio e magari l’altro nell’estate 2012. Sempre che sia ancora disponibile, visto che il Benfica ha appena alzato la sua offerta per Danilo a 10 milioni di euro. E’ probabile, comunque, che in queste ore Galliani  discuterà proprio di un simile progetto con Thiago Ferro, agente di Ganso e rappresentante della Dis, l’agenzia che detiene una sostanziosa quota dei cartellini dei due brasiliani.   FINE AGOSTO – Come anticipato, è Schweinsteiger il nome che circola con maggiore insistenza nelle stanze di via Turati. L’assalto decisivo scatterà soltanto nella seconda metà di agosto, quando magari la situazione sarà più tranquilla anche per Berlusconi. Inoltre l’operazione dovrà essere messa in piedi con l’inserimento di una contropartita tecnica (Flamini?), che riduca l’esborso. Un ulteriore sostegno potrebbe regalarlo la partenza di Cassano, che toglierebbe dai conti un ingaggio sostanzioso (2,7 milioni di euro netti a stagione). L’addio resta probabile, anche se non prima della Supercoppa del 6 agosto. Ieri, Allegri ha ribadito i concetti che va ripetendo sin da quando sono emersi i primi dubbi sul futuro di Fantantonio. «Nessuna società e nessun allenatore possono garantire il posto da titolare a un qualsiasi giocatore – ha spiegato – E poi non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Penso che Cassano possa essere utile esattamente come lo è stato l’anno scorso e credo che lui sia felice di restare il Milan. E visto che il Milan è contento di averlo in organico non mi aspetto di dover affrontare questo tipo di problema» . CAMPIONI E FAVORITI – Intanto, rispetto alla stagione che sta per cominciare, il tecnico ha evitato di nascondersi. «Da campioni in carica, siamo inevitabilmente i favoriti – ha affermato con sicurezza – Per il resto, credo che l’Inter sarà ancora la nostra principale antagonista, nonostante il Napoli abbia concluso buoni acquisti, confermando per il momento la rosa della scorsa stagione. Anche la Roma, peraltro, si sta muovendo bene, mentre la Juve ha effettuato innesti importanti» . La squadra rossonera avrà un vantaggio in più: «Un anno fa Ibrahimovic e Robinho arrivarono gli ultimi giorni di agosto e a gennaio ci furono altri 3 innesti che ci costrinsero a cambiare più volte assetto. Stavolta, invece, partiremo da una squadra già completa grazie ai nuovi acquisti e da quello che abbiamo già costruito nella scorsa stagione, cercando di correggere qualche difetto. Ad esempio sulle palle inattive» . E pare ci sia pure un progetto che riguarda Ibrahimovic: «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa. Nella scorsa annata ha inevitabilmente finito per pagare lo sforzo effettuato all’inizio, quando ci tolse parecchie castagne dal fuoco» . CORRIERE DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Pirlo show «Il Milan ha paura della mia Juve»

Parla Andrea Pirlo, «un colpo che tutti avete sottovalutato» , ha più volte detto il presidente Andrea Agnelli. «Ma è normale— sorride l’exmilanista—, in Italia piacciono di più gli stranieri, è sempre stato così» . Il 32enne fuoriclasse bresciano farà parlare il campo, come al solito, con la sua classe, la sua personalità, il suo carisma, «e mi fa piacere— continua — che Conte mi abbia accomunato a Del Piero e Buffon. Il mister può stare tranquillo, gli daremo tutto ciò che pretende da noi, in campo e fuori» . Il feeling è ottimo, confronti continui fra il tecnico leccese e i suoi «senatori» . Andrea è centrale nel progetto di Conte. Scontato, perché solo un tecnico da ricovero immediato non sfrutterebbe le qualità dell’unico centrocampista al mondo che oggi giocherebbe titolare nel Barcellona. E Conte è uomo di calcio come pochi. Andrea Pirlo, quanto è lontana oggi la Juve dalle milanesi? «Per me siamo lì. Quando si inizia una stagione nuova si parte tutti alla pari. Ci stiamo impegnando per preparare una stagione importante, sta a noi vedere quello che sapremo fare durante l’anno. Non dobbiamo porci limiti» . Galliani ha provocato la Juve, tirando in ballo anche lei, che ha vestito il rosa e non il bianconero durante la presentazione delle maglie ufficiali. Che ne pensa? Solo la voglia di fare una battuta? «Una battuta sicuramente, ma credo che Galliani abbia anche un po’ di paura della Juve. E fa bene, perché mi aspetto una grande stagione. La Juve vuole vincere, il Milan anche, sarà quindi una bella battaglia per tutto l’anno» . Chi le ricorda Conte? «Mi ricorda un po’ Lippi, per la determinazione che ci mette, l’entusiasmo, la voglia di vincere che ha. Sì, mi ricorda mister Lippi» . É un problema per lei stare là in mezzo, in un 4-2-4? «Non penso proprio. Due anni fa, con Leonardo, ho giocato con due centrocampisti e quattro attaccanti, e le cose sono andate bene. Ho giocato con due centrocampisti in Nazionale per tanti anni e non ci sono mai stati problemi. Conta l’interpretazione che si riesce a dare in campo» . Conte ha preso come esempio il Barcellona. «E mi trova d’accordo. Ne abbiamo parlato in questi giorni, la vediamo allo stesso modo. Il gioco d’attacco e la qualità pagano, l’importante è essere reattivi nell’andare a caccia dell’avversario non appena si perde palla» . Ha sentito qualche suo ex compagno in questi giorni? «Sì, a loro fa un po’ strano vedermi con la maglia della Juve, però il calcio è questo. Io sono contento, loro anche. In bocca al lupo al Milan che oggi (ieri, ndr) inizia la stagione» . L’altra sera, in piazza a Bardonecchia, la gente cantava «chi non salta rossonero è…» . «Mi sembra un po’ prematuro (sorride), anche perché dieci anni sono tanti e non si dimenticano in fretta» . Chi l’ha impressionata fra i nuovi compagni? «Li conosco quasi tutti da molto tempo, in generale Krasic mi ha colpito parecchio per la sua velocità» . Giuseppe Rossi? «Un grandissimo giocatore, ma il mercato non è affarmio» . Perché il 21 come numero di maglia? «É dai tempi di Brescia che me lo porto dietro. É un numero speciale: è il giorno in cui mi sono sposato, il 21 è nato mio padre e il 21 è anche il numero civico di casa mia…» . Che effetto le ha fatto il presidente Agnelli? «Una bella impressione. Ho trovato un dirigente motivatissimo, con una grande voglia di vincere. É una cosa importante avere un presidente costantemente vicino alla squadra» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Pastore saluta Palermo «Sì, mi piace il Milan»

Il volto è più allungato del solito. Un misto di stanchezza e felicità. Javier Pastore si gode l’abbraccio della sua Cordoba. Tremano le transenne davanti all’assalto di 300 tifosi che cercano di toccarlo, di abbracciarlo. Il fuoriclasse argentino è entrato in campo negli ultimi minuti della gara contro la Costarica quasi a furor di popolo. «Cinque minuti o titolare, poco importa. Mi basta indossare questa maglia» . C’è un’altra maglia che lo aspetta. Ma difficile capire quale. Javier allarga le braccia, sconsolato. «I miei manager sono al lavoro. Penso di poter dire che il prossimo anno non giocherò nel Palermo. Non sarà facile tagliare questo cordone ombelicale. Considero il presidente Zamparini come un padre. E la squadra rosanero ha cambiato la mia vita» . Si parla del Milan. «Mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante» . «Vorrei restare in Italia, so che ci sono 4-5 squadre in corsa. La Roma no, non mi sembra un’opzione attuale per me» Anche l’Inter è in agguato. «I miei manager mi hanno parlato di 4-5 club in corsa» . Ha avuto contatti con il suo vecchio d. s. Sabatini? «Non da quando sono in Coppa America. Della Roma ho parlato con il mio amico Burdisso ma non mi sembra un’opzione attuale per me» . Cosa ha chiesto ai suoi procuratori? «Se possibile preferirei restare in Italia. Mi piace il clima della Serie A. Non vorrei ricominciare da zero in un’altra realtà calcistica» . Cosa le hanno risposto? «Di avere pazienza» . Se resta in Italia dovrà tornare a Palermo da avversario. «Spero di restare un amico per i tifosi rosanero. Credo di essere un giocatore al quale la gente vuole bene. Avete visto come mi hanno accolto i miei concittadini di Cordoba? Cori, applausi. Mi sono emozionato quando tutto lo stadio Alberto Kempes ha cominciato a urlare il mio nome» . Vuole restare in Italia, sarebbe un delitto non accontentarlo. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!