Aquilani sembra essere in vantaggio su Montolivo ma nelle ultime ore, Milan e Fiorentina stanno pensando ad uno scambio. Si tratta quello tra Montolivo e Zambrotta. Il club viola infatti, è in cerca di un terzino e l’ex campione del mondo, farebbe proprio al caso del club di Della Valle. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Archivi Tag: calciomercato
CALCIOMERCATO/Milan: Questione di nomi, ecco Kingsley Boateng
Sarà il nome, o meglio, il cognome, fatto sta che i Boateng ieri hanno salvato il milan. Kevin Prince che nel primo tempo, ha servito assist e si è mangiato molti gol e poi lui, Kingsley, il vero protagonista della serata. E’ suo il gol del pareggio che ha portato la vittoria del Milan ai rigori contro il Malmoe. Kevin Prince lo ha aiutato molto ad ambientarsi in questi giorni e lui, sembra aver capito già tutto. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan: è ufficiale, Fabregas torna a Barcellona
Il sorriso di chi torna a “casa” MILAN, FABREGAS UFFICIALE AL BARCELLONA – La favola Fabregas è giunta al termine, per i tifosi del Milan non ci sono più speranze. Il centrocampista spagnolo è stato ceduto dall’Arsenal al Barcellona per la cifra complessiva di 40 milioni di euro. Sia il sito dei Gunners che quello del club catalano hanno ufficializzato il trasferimento, il sogno rossonero è giunto definitivamente al termine. Il Mister X, però, deve ancora arrivare, pare potrebbe essere un trequartista ma non dimentichiamo l’ipotesi Montolivo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 15 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan: Più Aquilani che Montolivo
Aquilani o montolivo? E’ questo il dilemma che in questi giorni fa da grattacapo ai dirigenti del Milan. L’interesse per il centrocampista della Fiorentina è ormai cosa nota, ma quello per Aquilani, potrebbe essere più concreto. Il Milan infatti, potrebbe ricevere un bello sconto dal Liverpool per il cartellino del giocatore negli ultmi giorni di calciomercato. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra consiglia i rossoneri sul calciomercato
Per Zlatan Ibrahimovic è stato un felice ritorno a casa, nella sua Malmoe. Grande accoglienza fin da quando è sceso dal pullman per entrare nell’albergo che ha ospitato il Milan prima dell’amichevole (2-2, a segno Cassano e Boateng nel finale, poi vittoria rossonera ai rigori 5-4: problema alla caviglia sinistra per Ibra che è dovuto uscire e poi ha spiegato: «Ho fatto di tutto per restare in campo ma la caviglia mi faceva troppo male»). Si è visto un Ibra più tranquillo, rilassato e con tanta voglia di scherzare. Ma quando si parla di obiettivi, il vichingo svedese lancia la sua sfida: «Se possiamo vincere la Champions League? Abbiamo una squadra molto forte e sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. Anche se è più facile dirlo, ora dobbiamo giocare bene. Forse, però, abbiamo bisogno di uno o due giocatori in più, poi sarà la dirigenza a fare le sue valutazioni. Chi vorrei del Malmoe? Voglio che Pekalski venga al Milan. É un ragazzo giovane, interessante, forte e ha futuro». Il primo anno in rossonero è stato un po’ stressante, parola di Ibrahimovic: «C’era un po’ di pressione perché bisognava vincere lo scudetto e la Champions. Avevamo una grande responsabilità e ce l’aveva pure il mister. Io e Allegri abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Lui mi ha aiutato molto, io volevo vincere e questa pressione comporta stress. Poi, contro la mia ex squadra, l’Inter, volevo dimostrare che noi eravamo i più forti e lo abbiamo dimostrato vincendo, per poi ribadirlo con la Supercoppa. Ora è tutto diverso perché la squadra si conosce». Il futuro di Ibra è sempre tinto di rossonero: «Il Milan mi ha dato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari il Milan non mi vorrà più. Ho ancora tre anni di contratto, non continuo fino ai 40, non serve. Voglio chiudere al top. Galliani dice che sono il miglior centravanti del mondo? Mi sento uno dei più forti, è nella mia mentalità». Poi, tornerà in Svezia: «Qui c’è la mia famiglia, qui voglio morire. No, scherzo…». Infine, c’è tempo pure per parlare del quasi addio di Eto’o all’Inter: «Senza di lui, l’Inter perderà qualità. Se mi dovesse arrivare un’offerta così? Sono contento qui al Milan e quindi dico di no. Però, un conto è parlarne, bisogna vedere, ma capisco Eto’o. Non è facile, a me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Un consiglio a Cassano? Per me Antonio è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo. Spero rimanga con noi, ma se uno non è contento è difficile». il messaggero il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
BUON FERRAGOSTO!
MD ESTATE NEWS
Milan, Ibrahimovic: “Sono veramente felice di essere qui”
MILAN, IBRAHIMOVIC PRIMA DELL’AMICHEVOLE – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: “Sono veramente felice di essere qui per questa partita. So che il Malmoe ha altre partite interessanti. Non capita spesso che il Milan venga qui e non vengo spesso qui nemmeno io, per questo credo che queste due, insieme, siano due grandi cose. Mi auguro che il tempo sia bello. E’ fantastico, tutti ne parlano di questo evento. È divertente. Mi sento felice, qui io ho iniziato tutto. Malmoe è nei miei pensieri e nel mio cuore, sono qui, nel mio stadio. Ho cominciato tutto nel Malmoe, qui ho avuto le mie prime chances. Sono grato a questa società per questo. Sono stato qui solo da ragazzino, dopo tutto è stato veramente veloce nella mia carriera, quindi non posso che essere davvero felice. Se un giorno dovessi tornare in Svezia, di sciuro vado al Malmoe, ma adesso voglio giocare ancora per qualche anno. Vediamo cosa riserva il futuro. Di certo voglio chiudere al top. Per me è un grande onore tornare a casa mia…anche se da avversario, qui è iniziato tutto. É una grande opportunità per me, sono contentissimo di essere qui al Milan. Più bello di così non può essere. L’anno scorso mi ero posto un obiettivo: volevo vincere con una squadra grande. E’ stato il primo anno che mi sono trovato stanco ad un certo punto della stagione, ma volevo vincere ed è andata bene. Come mi sono organizzato quest’anno? Il primo anno mi sentivo stanco mentalmente. Allegri mi ha aiutato tanto per non sentirmi così stressato. Quindi credo che questo, nella nuova stagione, non accada. Noi siamo il Milan e dobbiamo vincere, mi sento al top. Ora la mia testa è solo per il Milan e resterò nel Milan sicuramente per qualche anno. Del Malmoe conosco Daniel Andersson, Hamad e tanti altri. L’anno scorso hanno vinto, è importante che il club abbia giocatori forti per poterli vendere. Secondo me il Malmoe è la squadra migliore. Conosco tanti giocatori che vogliono venire al Milan. A me piacerebbe se arrivasse Pekalski. Si era fatto male, ma è un ottimo giocatore. È giovane, è bravo, mi piace come gioca. Credo sia un giocatore che ha futuro. Abbiamo una squadra molto forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. É troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in più. Io credo in me e ho anche diverse persone vicino a me che hanno grande fiducia nella mia persona. Spero, tra qualche anno, di essere ancora qui di fronte a voi. Devi credere in te stesso, mio padre voleva che io diventassi avvocato, ma io volevo solamente giocare a calcio. E questo è accaduto. Giocare a pallone? Si, certo va bene farlo. Anche tutti i giorni, anche a scuola. Sono un calciatore in famiglia e se i miei bambini vogliono giocare a calcio per me va bene; così come se volessero giocare a tennis. Ma devono andare a scuola. Non c’è un solo giocatore migliore al mondo: Messi, Cristiano Ronaldo…anche Rooney mi piace. É sempre difficile dire chi sia il migliore. Una settimana può essere migliore uno, in quella seguente un altro. Questi tre sono sullo stesso livello. Quando sono arrivato al Milan ho dovuto inserirmi, perchè non ho cominciato con il resto del gruppo. Tutti avevano la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C’era grande pressione e una grande responsabilità. Anche per il mister. Noi due abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere più forte…alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto…poi è arrivata anche la Supercoppa. Sapevo che arrivando al Milan sarebbe stata una grande opportunità. Il Milan mi ha ridato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari un giorno il Milan non mi vuole più. Nel gruppo c’è l’atmosfera giusta, è bellissima. Ogni giorno che passa mi diverto sempre più e imparo molte cose. Ho ancora 3 anni di contratto, non penso di continuare fino a 40 anni, non serve. Adesso parliamo di un Barcellona che gioca insieme da tanti anni. Da quando sono piccoli, quasi. Per me questo è il secondo anno. Ogni giorno che passa diventiamo sempre più forti. Poi il calciomercato ancora non è chiuso, vediamo cosa succede. Ho tanta fiducia nei miei compagni; sono arrivati Taiwo, che sta imparando il nostro gioco e Mexes. Vedo cose positive, poi è giusto che il Milan abbia in testa di vincere anche in campo internazionale. Se l’Inter perde Eto’o è normale che perda qualità. Non ci sono guiocatori come Eto’o; lui ha fatto vedere di essere uno dei migliori al mondo. Se arrivasse a me un’offerta dalla Russia? Sono contento di stare qui al Milan e quindi dico che non accetterei. Un conto, però, è parlare, poi bisogna vedere. Non è facile. A me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Mi sento bene, ho fatto del lavoro specifico in questi giorni. Se mi sento migliore del mondo? Mi sento uno dei più forti, fa parte della mia mentalità. Sono contento di quello che sto facendo. Tutti parlano con Cassano. Per me Cassano è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perché mi stimola, mi aiuta, ma se uno non è contento è difficile. Cosa sia successo in marzo non lo so. Non so ancora perchè ho avuto quel calo. Adesso sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l’anno. Quando mi sento stanco a volte è normale: capita di lavorare di più e quindi non è facile. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo è il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan: Preziosi, Anche il Milan vuole Kucka
“Il Milan segue Kicka, così come l’Inter”. Queste le parole del presidente del Genoa Enrico Preziosi a Sky Sport 24. Ha parlato anche di Cassano: “E’ un giocatore forte e importante per il Milan ma nonlo riporterei a Genova”. Chiude con un pensiero sul campionato: “Il Milan è la squadra da battere”. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Nessuna offerta per Montolivo
Il Milan deve accelerare la corsa per Montolivo, visto che alla fine del mercato mancano solo due settimane. Sembra però che alla Fiorentina non sia arrivata nessuna odffferta concreta da parte dei rossoneri, stando a quanto riporta il ‘Corriere dello Sport’. La Fiorentina non chiede meno di 10 milioni e se non arriveranno, Montolivo si libererà a parametro zero il prossimo anno. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:Tutti scommettono Milan
Gli italiani sono d’accordo con gli inglesi, maestri delle scommesse: il Milan è la squadra favorita per lo scudetto 2011-12. Ma se per la Snai i rossoneri partono nettamente davanti rispetto all’Inter a 2,15 la vittoria della banda di Allegri, a 3 la quota per la truppa-Gasperini, per William Hill, bookmaker storico del Regno Unito, lo scarto con l’Inter è minimo. Lievi differenze nelle quote delle inseguitrici c’è la Juve, poi la Roma considerata meglio rispetto al Napoli, mentre cambia l’ordine sulle outsider. La Snai accredita la Lazio come sesta forza, dando l’Udinese a 200 e la Fiorentina a 300. William Hill, invece, crede leggermente di più alle squadre di Guidolin e di Mihajlovic bancandole a 67 e a 80 piuttosto che ai biancocelesti di Edy Reja. Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:MIlan-Malmoe così in campo
Così in campo MALMOE; (4-4-1-1): Melicharek; Stenstrom Jansson Andresson Ricardinho; Hamad Mutavdzic Pekalski Durmaz; Figueiredo; Larsson. All. Norling. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate Oddo Bonera Taiwo; Gattuso Van Bommel Ambrosini; Boateng; Cassano Ibrahimovic. All. Allegri. corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Cassano e la sua occasione
Il Milan a casa di Ibrahimovic, ma la scena sarà soprattutto di Cassano. E’ vero che il pubblico di Malmoe (stadio esaurito con biglietti bruciati in poche ore) avrà occhi solo per il numero 11, che da queste parti è cresciuto per poi spiccare il volo, ma è Fantantonio che deve sfruttare l’occasione per guadagnare credito in prospettiva futura. I diritti dell’amichevole sono stati acquistati sia in Brasile sia in Medio Oriente e, in Svezia, sono convinti che l’audience sarà di diversi milioni di spettatori. Ma Cassano si augura di incantare soprattutto Allegri. Quello di oggi sarà il primo di tre test (seguiranno il trofeo Tim e il Berlusconi) in cui il tecnico proverà la squadra che, il prossimo 27 agosto, debutterà in campionato a Cagliari, dove a meno di sorprese mancheranno i brasiliani. corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:Kakà chiede tempo al Milan
Kakà chiede tempo al Milan. E’ vero che per tutta l’estate Adriano Galliani è andato ripetendo che il ritorno del brasiliano « è impossibile, perché i costi dell’operazione sono troppo elevati » . Ma non è ancora detta l’ultima parola, così il popolo rossonero può continuare a sperare. Volendo, si potrebbe già fissare l’appuntamento con il grande sogno direttamente al 31 agosto, ovvero all’ultimo giorno di mercato. E ciò nonostante la rigidità mostrata da Bosco Leite, padre dell’asso verdeoro, davanti alla prospettiva di accettare un taglio dell’ingaggio del figlio. Ebbene, nelle ultime ore, sarebbe stato direttamente Kakà a far filtrare attraverso gli ambienti milanisti ( che lui ben conosce) un messaggio di tenore diverso. Già dalle prime gare ufficiali della stagione, infatti, si comprenderà quali siano le reali intenzioni di Mourinho. Se terrà in considerazione il brasiliano o se, come già molti segnali hanno indicato, lo lascerà ai margini. Ecco, davanti alla riprova dei fatti, tutto lascia intendere che papà e figlio mostreranno una maggiore malleabilità rispetto all’eventualità di una sforbiciata allo stipendio. DUE SETTIMANE – Del resto, davanti alla prospettiva di un’altra stagione da gettare al vento, diventerebbe quasi una scelta obbligata. Tanto più che Kakà il prossimo 22 aprile compirà trent’anni. Ciò significa che il tempo per recuperare gli antichi fasti comincia a scarseggiare. Volendo ci sarebbe pure l’esilio dorato dei Los Angeles Galaxy. Quello sì adeguatamente pagato, ma significherebbe abbandonare i grandi palcoscenici e quindi anche il sogno di strappare un posto per il Mondiale brasiliano del 2014. La vetrina rossonera, invece, in questo senso, offrirebbe ben altre garanzie. Ecco perché dovrebbe valere qualche sacrificio. Ad ogni modo, si deciderà tutto nello spazio di un paio di settimane. Saranno ben quattro le gare ufficiali che, in questo arco di tempo, vedranno impegnato il Real: il doppio confronto con il Barcellona con in palio la Supercoppa spagnola (stasera al Bernabeu l’andata e mercoledì al Camp Nou il ritorno) e le prime due giornate di Liga ( contro Athletic Bilbao e Real Saragozza). IN ATTESA – Come previsto, Kakà comincerà il quartetto di impegni da spettatore. Sarà Benzema a guidare l’attacco Blanco contro i rivali blaugrana, mentre alle sue spalle ci saranno i soliti Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria. Solo quest’ultimo è in dubbio con l’ultimo arrivato Coentrao. Mentre il brasiliano non viene messo in ballottaggio con nessuno. Ed è logico immaginare che, qualora poi Mourinho dovesse confermare le sue scelte anche per gli appuntamenti successivi, allora sarebbe proprio Kakà a chiamare il Milan per farsi venire a prendere. Insomma, come già emerso per Montolivo, pur avvicinandosi la fase conclusiva del mercato, in questa fase il club rossonero resterà fermo in attesa che gli eventi prendano la piega desiderata. I tasselli per i vari affari sono già stati sistemati. Vale per Montolivo, con cui i discorsi sono avviati da tempo e che, nel caso in cui la Fiorentina non dovesse scendere a più miti consigli, diventerà comunque un giocatore milanista nel 2012, e vale per Kakà, che deve solo concedere un bello sconto sui suoi emolumenti. Difficile che, in questo caso, Florentino Perez si opponga. Del resto il presidente del Real e Adriano Galliani hanno discusso dell’eventuale ritorno del brasiliano a Milano già in quel di Pechino, in occasione di un aperitivo nell’albergo rossonero alla vigilia della Supercoppa con l’Inter. E i rapporti tra i due sono tali da ritenere che le basi per l’affare siano già state messe. Non resta che attendere, insomma. corriere della sera ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan:La squadra gioca a casa di Ibra
Ibrahimovic torna a casa per un giorno e Malmoe ritrova il suo vecchio, grande amore. La partita si chiama «The Champions Game», perché anche il Malmoe FF la scorsa stagione ha vinto il titolo nazionale, ma sarebbe meglio chiamarlo «Zlatan Game». Per rivedere il loro Ibra — sebbene da queste parti nessuno lo chiami così: per tutti è semplicemente Zlatan — la gente di Malmoe ha bruciato i 24 mila biglietti dello Swedbank Stadion in poche ore. Intensità Il Milan sbarca oggi in Svezia con diversi assenti i tre brasiliani e Yepes in vacanza; Nesta e Seedorf rimasti a Milanello per seguire un programma di lavoro personalizzato; Mexes, Flamini, Inzaghi ed El Shaarawy non sono pronti, ma dovrebbe essere partita vera: il Malmoe 28 convocati è in pieno campionato e dopo aver superato già due turni di qualificazione in Champions, deve fare le prove generali per l’andata dei preliminari, in programma mercoledì a Zagabria contro la Dinamo. Mentre il Milan sta iniziando ad avvicinarsi alla prima di campionato e Allegri chiederà una partita di intensità. In ballo, tra l’altro, c’è proprio una coppa in caso di parità al 90′ si andrà ai rigori. Il che non guasta mai e stimola gli appetiti. A proposito di appetiti: è una sfida che ne ha destati parecchi, dal momento che sarà vista in mezzo mondo: dalla Polonia alla Turchia, dalla Georgia al Brasile. La trasmetterà anche Al Jazeera, mentre in Italia la coprirà Mediaset Premium. Doppio Boateng Sarà chiaramente una serata di festa. Nell’intervallo verranno premiati i familiari dei grandi svedesi rossoneri del passato, come Liedholm, Nordhal e Gren, il Gre-No-Li della meraviglie. Allegri ha convocato 21 giocatori, fra cui i giovani Rodrigo Ely, De Sciglio, Valoti, Comi e Kingsley Boateng, l’omonimo e non parente di Prince che la scorsa stagione ha vinto lo scudetto Allievi col Milan segnando in finale. L’attacco rossonero sarà affidato alla coppia Ibra-Cassano, la stessa che rivedremo anche al Trofeo Tim e al Berlusconi: al momento non ci sono altre punte disponibili. Per Antonio la prima di una serie di ottime opportunità per dimostrare di volersi davvero riprendere il Milan. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:Ibra e Rosengard
Nel «giardino delle rose» il fiore più bello è sbocciato quasi trent’anni fa. Una rosa a gambo lungo, rigogliosa e spinosa, perché chi cresce in questo giardino lo fa molto in fretta e deve saper proteggersi. Benvenuti a Rosengard, il quartiere multietnico di Malmoe nato negli Anni 60 per dare un tetto ai tantissimi immigrati. Fra questi c’erano anche Sefik e Jurka Ibrahimovic, lui bosniaco e musulmano, lei croata e cattolica. Il papà e la mamma di Zlatan. Lui è cresciuto qui, in un sobborgo dove convivono più di trenta nazionalità e svariate religioni. Periferia dura, di cui si parla soltanto quando i tg mandano in onda le immagini di auto incendiate e ragazzi che lanciano molotov. Come nel dicembre del 2008, dopo la chiusura di un centro islamico. È uno dei motivi per cui Ibrahimovic qui incarnerà sempre il mito: perché quando si parla di lui, allora Rosengard fa una bella figura. Si riscatta. Decoro Da queste parti Ibra è semplicemente Zlatan. Uno di casa, uno di loro. Ex jugoslavi, maghrebini, arabi, iraniani, polacchi. Un minestrone razziale che lo ha eletto a mito indipendentemente dalla propria etnia. Il numero 5C di Cronmansvag è un condominio di sette piani con i mattoni giallastri e le ringhiere di metallo. Comunque più decoroso, pulito e ben tenuto di molte periferie italiane. Zlatan abitava qui. Al quarto piano, con vista sul campo di calcetto su cui si inchiodava per ore dopo gli allenamenti ufficiali. Zivojinovic, Stevanovic, Settovski, Al-Shami, Al-Assad: i cognomi sui campanelli raccontano il miscuglio razziale. Di svedesi ce ne sono pochini. In questo condominio solo uno, mister Persson. Lezioni gratuite Il campetto che sorge al centro del giardino, protetto dai palazzi come un diamante nello scrigno, ora si chiama Zlatan Court in onore di Ibra, che quattro anni fa assieme alla Nike l’ha rimesso a nuovo e consegnato ai ragazzini del suo vecchio quartiere. In modo che possano fare ciò che faceva lui: giocare a pallone tutto il giorno e stare lontani dalle storie di strada. I primi calci Zlatan li ha tirati dentro queste recinzioni. Quando c’era lui venivano dagli altri rioni per vederlo. Dava lezioni gratuite di pallone e spettacolo a tutto il quartiere. Fino a quando il Malmoe non l’ha preso con sé. Aveva 13 anni. Baby Nasri Lo Zlatan Court ha il terreno in tartan, come le piste di atletica, e le porte di metallo. Attaccati alla recinzione ci sono striscioni che riportano in svedese vecchie dichiarazioni di Ibra. Samer Raboie, cuoco 35enne palestinese, traduce quella che per lui è la più bella: «Qua giocavo quando ero piccolo, domani giocherò nel più grande stadio della città». Ci indica suo nipote Nasri — sì, chiamato così proprio in onore del giocatore dell’Arsenal —, 5 anni, che sgambetta con una maglia del Milan addosso: «I bambini come lui adorano Zlatan perché ha mantenuto quella promessa. È la strada da seguire, un modello di vita. Com’è stare qui? Un po’ più dura rispetto al resto di Malmoe, ma Ibrahimovic dice la verità: a Rosengard ci si aiuta tutti, e le religioni convivono senza farsi la guerra». Col chador Ieri c’era eccitazione allo Zlatan Court. L’arrivo di Ibra a Malmoe è come corrente elettrica sulla pelle del quartiere. La Nike per l’occasione ha inviato al campetto alcuni giovani promoter per richiamare un po’ di ragazzi in più. «Zlatan insegna che se ce l’ha fatta lui, possono farcela anche loro», spiegano Tomas Tonzar e Nicklas Redgard, 24enni, impegnati ad arbitrare. In campo l’età media si aggira sui 7-8 anni. Ci sono anche delle bambine arabe col chador. Qui non esistono distinzioni di sesso, età e razza. Trascorrere una mattinata a Rosengard fa capire molte sfumature del carattere di Ibra. Poi, c’è il resto della sua Malmoe. La scuola elementare, vicina a casa, col campo di calcio sterrato. Il vecchio Malmoe Stadion, dove ha spiccato il volo. E, sul lungomare, l’enorme villa dove vive adesso, quando passa da Malmoe. Sembra distante anni luce da Rosengard, ma è solo questione di estetica: Zlatan dentro rimarrà sempre un ragazzo del giardino delle rose. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan