Incalzato dai cronisti locali cinesi, l’amministratore delegato Adriano Galliani, ha risposto anche alle a quesiti relativi al mercato rossonero, a cominciare dal commento sulle dichiarazioni di Mario Balotelli, attaccante del City più volte accostato al club milanista, che ha affermato di non amare Manchester: “Balotelli non lo scopro io, sicuramente è un talento, ma il nostro reparto d’attacco è completo. Kakà? E’ un grandissimo giocatore, ma lo ripeto, è quasi impossibile a causa dei diversi regimi fiscali tra Italia e Spagna”. Il dirigente del Diavolo si conferma invece possibilista sull’eventuale ingaggio dell’ex bianconero Alberto Aquilani: “Se arriverà qualcuno, lo farà a fine mercato e si tratterà esclusivamente di una mezzala sinistra”. Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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CALCIOMERCATO/ Milan, Galliani: Il risultato di Pechino non cambierebbe le strategie di mercato
CALCIOMERCATO/ Milan, Galliani: Il risultato di Pechino non cambierebbe le strategie di mercato | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
Galliani: “Pechino non cambierà i nostri progetti di mercato”
Galliani e il mercato. SUPERCOPPA ITALIANA | GALLIANI, TOGNACCINI – L’amministratore delegato rossonero parla del derby di supercoppa che il Milan affronterà sabato alle 14 ora italiana: “ Pechino non cambia il Milan. Il risultato non influenzerà le scelte di mercato. ” In un Adidas Store della capitale cinese è stata caccia agli autografi, uno dei più ricercati è stato proprio quello di Adriano Galliani, che commenta ironicamente: ” Si vede che la tv trasmette le mie esultanze anche qui, perciò sono riconosciuto.” Ha avuto anche modoo di parlare della gara, e delle condizioni metereologiche che i giocatori hanno dovuto affrontare qui a Pechino, il preparatore atletico del Milan Andrea Tognaccini: “Non sono temperature impossibili, e poi eravamo preparati. Derby qui a Pechino? Sarà strano, ma bello come a San Siro.” Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 3 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Interviste , La Partita , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/ Milan: Pechino è una ressa. Ibrahimovic un idolo. Nesta il sex symbol.
L’accoglienza all’aeroporto, all’esterno dell’Intercontinental Beijing Beichen (l’albergo che ospita i rossoneri a Pechino in vista della Supercoppa) e all’esterno dell’Olympic Sports Center è stata strepitosa. Tifosi cinesi con le maglie di Inzaghi, con le sciarpe rossonere, tutti sorridenti, tutti insieme, tutti in attesa, in coda per gli autografi. Sono immagini che si sono susseguite per tutta la giornata. Nella nostra Photogallery c’è una bellissima istantanea di un papà che tiene per mano la figlioletta con la maglietta di Thiago Silva. Gli sportivi di Pechino hanno accolto come una star Ibra. Il nostro Zlatan è apparso in aeroporto con i capelli sciolti, mentre si è allenato con il codino. Il più festeggiato di tutti, però, non è stato un giocatore, bensì un dirigente, Adriano Galliani. Ovunque si muova viene inseguito dai cinesi: è accaduto anche questa sera a cena. Per il resto, si è notato uno striscione per Nesta (amatissimo in Oriente, lo si era visto anche in Giappone nel 2003 e nel 2007 come Pirlo e Inzaghi che, però, per differenti motivi non partecipano a questa trasferta), e si è percepito un caldo non terrificante.(acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per i cinesi il Milan è il club più amato
Una frontiera importante, per l’economia mondiale e più modestamente per le strategie commerciali dei club di calcio. La Cina è un paese innamorato del pallone che segue più gli avvenimenti esteri del football fatto in casa e, miracolo dei miracoli, per una volta una squadra italiana sembra creare più interesse dei colossi della Premier League: secondo un sondaggio condotto da weibo.com survey neanche tre mesi fa, il Milan è il club più popolare in Cina. I rossoneri sono stati capaci di battere, in questo indice di gradimento, di ben 7 punti il Barça (31 a 24 per cento). Messi in riga anche il Manchester United (15 per cento) e l’Arsenal (14), ancora più sotto il Real Madrid (10). Un fatto singolare, ma comprensibile: nel resto dell’Oriente i club inglesi sono avvantaggi da un legame culturale saldissimo. In Cina, nazione-isola, non ci sono vantaggi linguistici per nessuno o quasi: si parte alla pari ed è qui che si può provare a limare qualcosa allo strapotere dello United, del Barça o del Madrid. Appuntamenti Ovviamente il Milan cercherà di cogliere l’occasione in questa sei giorni di Pechino, ma senza dannarsi l’anima. Si sa infatti che, per motivi climatici, tecnici e anche affettivi, l’amministratore delegato Galliani avrebbe preferito giocare a San Siro questa prima puntata di quello che potrebbe rivelarsi un duello lunghissimo. Ma i contratti della Lega andavano rispettati, e allora tanto vale provare a lasciare tracce. Il club rossonero aveva pensato di impiantare una Casa Milan sul modello di quelle create dalla Nazionale durante i grandi avvenimenti, ma la presenza era troppo breve per giustificare un’operazione di immagine di questo tipo. Così si è pensato di organizzare una serie di appuntamenti commerciali mirati: domani il cocktail di Dolce e Gabbana durante il quale sarà presentato anche in Cina il libro fotografico nel quale i giocatori sono ritratti come modelli. Soft Oggi l’appuntamento in uno store dell’Adidas, dove alcuni giocatori firmeranno autografi. Session di autografi con gruppi di tifosi premiati dai principali sponsor rossoneri sono previsti praticamente alla fine di ogni allenamento. Il programma è stato studiato cercando di coniugare le esigenze commerciali con quelle tecniche: lo staff tecnico non gradisce distrazioni e lunghi spostamenti per la squadra, soprattutto in una città grande e soffocata dal traffico come Pechino. Quindi, via a una strategia soft. Quanto al capitolo istituzionale, domani alla cena offerta dall’ambasciatore italiano a Pechino saranno presenti, oltre al gruppo interista, anche una rappresentanza del club rossonero. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, ag Aquilani: Aspettiamo che torni Galliani dalla Cina e poi parleremo
RASSEGNA STAMPA/ Milan, ag Aquilani: Aspettiamo che torni Galliani dalla Cina e poi parleremo | ilmilanista.it Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
CALCIOMERCATO/ Milan: Balotelli dopo Ibrahimovic e Robinho. Le magie di Rajola e Galliani per Super Mario. Cassano e Paloschi gli fanno spazio.
CALCIOMERCATO/ Milan: Balotelli dopo Ibrahimovic e Robinho. Le magie di Rajola e Galliani per Super Mario. Cassano e Paloschi gli fanno spazio. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
CALCIOMERCATO/ Milan: Aquilani è Mister X? Galliani e Zavaglia vanno avanti con un ‘Vedremo…’
CALCIOMERCATO/ Milan: Aquilani è Mister X? Galliani e Zavaglia vanno avanti con un ‘Vedremo…’ | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
CALCIOMERCATO/Milan: Galliani allontana Kakà, avvicina Aquilani e per Cassano dice ‘C’e’ tempo’
CALCIOMERCATO/Milan: Galliani allontana Kakà, avvicina Aquilani e per Cassano dice ‘C’e’ tempo’ | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
CALCIO/ Milan: Galliani ancora scioccato per morte Pazzagli: ‘Notizia terribile’
E’ ancora scioccato, Adriano Galliani, ai microfoni di acmilan.com, per la morte di Andrea Pazzagli: “Io ho parlato con Andrea Pazzagli qualche mese fa quando è andato ad allenare i portieri della nazionale giovanile. Mi ha mandato il suo cd molto simpatico e molto bello, ci eravamo visti. E’ incredibile che un ragazzo sano di 51 anni possa morire in questo modo. Un ricordo affettuoso va a lui e alla sua famiglia che ho conosciuto quando andavo in vacanza a Punta Ala un pò di anni fa. Ieri sono rimasto scioccato da questa notizia terribil e”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Galliani: “Sono rimasto scioccato dalla notizia terribile di Pazzagli”
Galliani si è detto scioccato dalla scomparsa di Pazzagli MILAN, GALLIANI E IL RICORDO DI PAZZAGLI – Attraverso il sito ufficiale acmilan.com Adriano Galliani fa sapere quanto sia grande il dispiacere per la perdita del grande Andrea Pazzagli, portiere del Milan di Sacchi, scomparso domenica 31 luglio: “ Io ho parlato con Andrea Pazzagli qualche mese fa quando è andato ad allenare i portieri della nazionale giovanile. Mi ha mandato il suo cd molto simpatico e molto bello, ci eravamo visti. E’ incredibile che un ragazzo sano di 51 anni possa morire in questo modo. Un ricordo affettuoso va a lui e alla sua famiglia che ho conosciuto quando andavo in vacanza a Punta Ala un pò di anni fa. Ieri sono rimasto scioccato da questa notizia terribile”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Aquilani è sempre più mister x
Aquilani sorpassa Montolivo e l’investitura arriva proprio da Adriano Galliani alla partenza per la trasferta di Pechino. «Aquilani? Sì, è un discorso possibile. È una mezzala sinistra con le caratteristiche che cerchiamo e quindi, come altri giocatori dello stesso ruolo, ci può interessare», ha ammesso l’a.d. rossonero a Malpensa. Un’esplicita conferma ai contatti avviati nei giorni scorsi dopo la rottura tra il centrocampista romano e la Fiorentina. La svolta Proprio il no di Aquilani ai viola era dovuto ai termini dell’operazione che prevedeva un prestito con diritto di riscatto. Invece il giocatore tesserato con il Liverpool sino al 2014 ora chiede una soluzione che gli permetta di voltare davvero pagina. E in questi frangenti è emersa la possibilità che il club inglese ceda il centrocampista a un prezzo d’occasione: diciamo 6 milioni di euro. Ma non basta. Intervenendo ieri a Radio Radio Franco Zavaglia, il suo agente, ha fatto un’ulteriore apertura: «Vediamo cosa può nascere. Di sicuro Alberto è consapevole del fatto che il suo attuale ingaggio non è alla portata delle società italiane». La rinuncia Provando a fare un po’ di numeri, è facile arrivare alla conclusione che Aquilani è disposto a limare l’attuale stipendio di 4 milioni di euro netti sino al 2014. Magari in cambio di un prolungamento sino al 2015 il centrocampista nel giro della nazionale di Prandelli può anche accontentarsi di un ingaggio annuale da 2,5 milioni a stagione. Allo stato attuale, invece, i discorsi con la Fiorentina per Riccardo Montolivo sono ad un punto morto. Da via Turati è filtrata la disponibilità ad uno scambio alla pari tra il centrocampista di Caravaggio e Antonio Cassano. Il rifiuto Ma dalla Fiorentina è arrivato un no netto, visto che Montolivo non viene ceduto per meno di 10 milioni di euro. Con questi presupposti, insomma, l’assalto ad Aquilani è molto meno costoso. L’a.d. rossonero in questi giorni terrà di sicuro i contatti via telefono anche dalla lontana Cina, ma è molto più probabile che l’argomento venga affrontato al rientro. L’attesa Nel frattempo, però, bisogna vedere che cosa accadrà sul fronte-Montolivo. Solo un clamoroso cambio di linea del club dei Della Valle potrebbe indurre il Milan a rivedere in corsa i propri piani. Altrimenti avanti tutta su Aquilani. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute
Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan, la ricetta di Allegri
L’idea la accarezza già dai primi giorni di giugno, quando si proiettava col pensiero due mesi più avanti e cadeva nella tentazione di farsi rapire dall’ happy end . Anzi, dal lieto inizio: «Mi piacerebbe cominciare la stagione portandomi a casa la Supercoppa, che è un obiettivo prestigioso e importante», raccontava lungo le sue vacanze Massimiliano Allegri. Perché a vincere ci si prende gusto e poi se di mezzo c’è l’Inter la soddisfazione è doppia. Doppia comei derby di campionato portati a casa senza subire nemmeno un gol. Allegri non ha fatto sconti né a Benitez, né a Leonardo. Una base sufficiente a dare grande fiducia anche se i cugini hanno di nuovo cambiato allenatore. Sotto a chi tocca. Equilibrio Lui ci tiene da morire. Perché si tratta di un trofeo, e Allegri sa bene quanto Galliani voglia bene alla bacheca. Sarebbe il secondo titolo in tredici mesi di Milan. Mica male. Allegri sta preparando il colpaccio dentro lo spogliatoio. Da persona equilibrata, evita proclami o sfide pubbliche buone soltanto per le fantasie dei tifosi. Il vero lavoro psicologico del tecnico livornese avviene tutti i giorni sul campo, utilizzando quei metodi che tanto piacciono ai suoi ragazzi: un po’ allenatore, un po’ ancora calciatore. Un mix col quale un anno fa aveva conquistato tutti in pochi giorni. Approccio Così non stupisce che, prima della partenza per Pechino, si tenga cauto su come andrà sabato. Il massimo che si lascia scappare è «partire con una vittoria non sarebbe male». I muri di Malpensa non hanno tremato dopo queste parole, ma è bene ricordare che il livornese Max è stato capace di arrivare a uno scudetto in questo modo: linea pubblica soft ma idee molto chiare. Poi aggiunge: «Sappiamo di affrontare l’Inter e in più c’è un trofeo in palio. È anche un derby, quindi acquista ancora più valore. Sarà fondamentale l’approccio, bisognerà avere motivazione». Soprattutto testa La grande incognita sarà, ovviamente, la condizione fisica. Fattore che comunque vale per entrambe le squadre. «Abbiamo lavorato bene in questi quindici giorni, anche se la squadra non è ancora nella forma ottimale — riflette Allegri —. È una partita importante e bisogna essere concentrati. Farà molto caldo, ci sarà molta umidità quindi oltre alle gambe servirà la testa». Sarà presumibilmente il primo atto di un lungo derby stagionale: «Le altre squadre si sono rinforzate, ma credo che Milan e Inter stiano un gradino sopra le altre». Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Cassano Addio?
E adesso non resta che monitorare attentamente il grado di mal di pancia che affligge Antonio Cassano. Milano e il Milan in realtà non è che gli procurino fitte lancinanti, perché l’ex sampdoriano in rossonero si trova — genericamente parlando — bene e ha comunque avuto l’occasione di rilanciarsi dopo il brusco blackout blucerchiato. Ma evidentemente il Milan è una piazza che non gli garantirà la continuità di impiego indispensabile per assicurarsi una convocazione all’Europeo. E allora quei primi dolorini col passare dei giorni potrebbero diventare segnali forti. Tanto da indurlo a uscire allo scoperto e chiarire a Galliani ciò che per l’a.d. rossonero è l’unica ipotesi di divorzio: la volontà di lasciare il Milan. Responsabilità Galliani, e con lui Allegri, lo sta infatti ribadendo da molte settimane: «Cassano fa parte del nostro progetto e non è sul mercato. Per noi è un giocatore blindato. Solo se dovesse chiedere lui di essere ceduto si affronterebbe l’argomento ». Discorso chiaro, così come la ricaduta di responsabilità: tutta su Antonio. In caso di addio ne sarà lui e soltanto lui l’artefice. «Se non chiede di essere ceduto, rimarrà al Milan», ha chiarito ancora ieri Galliani prima di partire per Pechino. Pro e contro I brusii che provengono dall’ entourage del giocatore stanno man mano diventando un ronzio sempre più udibile: Cassano si sta rendendo conto che il treno azzurro non passerà da Milanello, dove nelle gerarchie di Allegri ha davanti tre compagni. Dunque, che fare? All’orizzonte potrebbe esserci il Genoa, ipotesi felice dal punto di vista familiare (Antonio a Genova ha diversi parenti che non l’hanno seguito a Milano, e poi è la città di sua moglie), un po’ meno da quello ambientale (i trascorsi sampdoriani sarebbero un handicap notevole per il popolo rossoblù). «Un affare che coinvolge Palacio, Thiago Motta e Cassano? Antonio resta al Milan, in ogni caso Preziosi al momento non me lo ha chiesto », ha ancora chiarito ieri Galliani. Intreccio L’ultima parte della frase racconta quindi di una situazione non ancora pronta al decollo, ma l’a.d. rossonero e il presidente del Genoa si sono sentiti e si sentiranno sull’argomento anche in questi giorni. La situazione non è semplicissima perché il sogno di Preziosi sarebbe avere Gilardino e Cassano insieme. Comunque, almeno uno dei due. Ecco che allora Milan e Genoa potrebbero aggiornarsi dopo l’incontro—imminente— fra Grifone e Fiorentina a proposito del Gila. Nel caso in cui la pista genoana per Cassano restasse calda, si passerebbe a vagliare la volontà del giocatore, attualmente alla finestra e in attesa di capire le evoluzioni di mercato. Che magari potrebbero indirizzarlo verso Firenze. Verso Verona MaCassano non è l’unico attaccante milanista a non avere certezze sul proprio futuro. Strettamente connessa ai suoi destini è la situazione di Alberto Paloschi. Prima che la spedizione cinese lasciasse l’Italia, infatti, il Milan si è impegnato verbalmente col Chievo per cedergli in prestito (con diritto di riscatto della metà) il 21enne attaccante appena rientrato dal Genoa. Al momento, quindi, Paloschi è virtualmente un giocatore del Chievo—lui ha già dato l’ok —, ma nel caso in cui partisse Cassano resterebbe in rossonero. A meno che non arrivi Balotelli. Maquesta è un’altra storia. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan