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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Real bello e rabbioso, ma il Barcellona ha il mago Messi

La storiella è riciclata ma rende bene la situazione: Cristiano Ronaldo si presenta al ballo di corte e il gran ciambellano, un po’ miope e poco appassionato di calcio, gli chiede chi è. «Sono il miglior giocatore del mondo» fa lui. «Ah, ti aspettavo Messi, entra pure». Ecco, è per combattere sarcasmi come questo che al 45′ del primo tempo Ronaldo bracca Leo in area tentando di opporsi al fenomenale triangolo con Piqué che l’argentino trasforma nel 2-1. Ma senza esito, come senza esito è il pari di Benzema perché ancora Messi centra il bolide del 3-2 che dà a Guardiola il suo undicesimo trofeo. Ma anche stavolta come all’andata, il Real fa praticamente match pari in coda a una gara meravigliosa: sarà una stagione molto lunga, come dimostra la rissa finale, indegna conclusione di una serata così bella.  La frenetica partenza del Real ruba l’occhio in tribuna e anni di vita alla difesa catalana. Mourinho replica, persino accentuandolo, il pressing altissimo che gli aveva fatto dominare il primo tempo al Bernabeu; stavolta però la sua efficacia ha più valore, perché Guardiola non schiera le riserve povere di palleggio ma l’argenteria quasi al completo (manca solo il lungodegente Puyol).  E dunque la determinazione con la quale Ronaldo, Ozil, Di Maria e Khedira assediano maestri della circolazione del pallone come Xavi e Piqué segna il salto di qualità innanzitutto mentale del Real rispetto al calcio ultraconservativo della serie di clasicos di primavera. Ronaldo scalda le mani a Valdes in capo a soli 40 secondi, approfittando di un primo pasticcio difensivo di Piqué: ne arriveranno altri.  Il disagio dei campioni d’Europa è rivelato anche dai frequenti lanci lunghi, insolita spia della fatica che fanno a uscire dalla loro metacampo. Il pressing del Real però inevitabilmente lascia libere alcune zone del campo. Così al 15′ il movimento in avanti di Pepe ad accorciare il campo viene notato da quel satanasso di Iniesta, che scatta fidando nel sesto senso di Messi; Leo, che di sensi ne ha almeno una decina, trova facilmente un corridoio di passaggio pulitissimo per il compagno, che poi beffa l’uscita di Casillas. Come la lucertola è il riassunto di un coccodrillo, in questi primi 15′ è concentrato il match d’andata: il Real domina, ma un numero di alta qualità (stavolta tattica, laddove al Bernabeu aveva prevalso la tecnica individuale) porta avanti il Barça. Ronaldo e compagni schiumano un’ira funesta che ricordiamo solo nel Pelide Achille (Iliade, che altro per commentare un Barcellona-Real Madrid?), e risalgono al pari con Ronaldo in modo fortunoso e irregolare nella dinamica ma sacrosanto nella sostanza. Tanto più che Ronaldo pochi minuti dopo piega le mani a Valdes, salvato dalla traversa.  Il Barcellona però non si è richiuso nel guscio. Organizzato da Xavi e soprattutto da Iniesta, che continua incredibilmente a crescere stagione dopo stagione, ritrova un po’ di fluidità nel passaggio dal pressing al possesso palla, e subito le occasioni fioccano, con Casillas bravo su Pedro e poi su Messi. Il gol del minuto 45 è un pezzo di celestiale bravura di Leo (e Piqué), ma la squadra s’era comunque riassestata. Giusto in tempo per una ripresa che è una battaglia senza quartiere, uomo per uomo e metro per metro, artistica e drammatica, semplicemente magnifica.  Un’Iliade, appunto. E’ l’errore di un singolo, il nuovo entrato Adriano, a permettere a Benzema il 2-2 in mischia. E’ un finale a testa o croce: e dal cross di Adriano nasce il 3-2 del più grande giocatore del mondo.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra, cresce l’ottimismo «Può esserci»

L’ottimismo cresce, ma c’è anche la consapevolezza che non avrebbe alcun senso correre il rischio di peggiorare la situazione. Zlatan Ibrahimovic giocherà a Cagliari solo se la sua caviglia sarà a posto, però il Milan crede seriamente nella possibilità di vederlo in campo per la prima di campionato. A confermare le sensazioni positive di martedì pomeriggio è stato ieri Adriano Galliani. «Parlo con il dottor Tavana almeno ogni due ore e lui mi ha detto che puntiamo a recuperarlo per Cagliari. Lavoriamo per averlo a disposizione». Già al lavoro Ibrahimovic si è fatto male a Malmoe, in Svezia: una storta gli ha procurato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Martedì ha fatto gli esami e ieri è stato a Milanello tutto il giorno per fare doppia seduta di fisioterapia, oggi farà lo stesso. Tra qualche giorno, quando la caviglia si sarà sgonfiata del tutto, Tavana potrà rendersi conto meglio se lo svedese potrà esserci per l’inizio della Serie A. Se non ci saranno complicazioni si tenterà il recupero lampo, ma senza correre rischi. Perché la caviglia è proprio la stessa infortunata a maggio, nella gara-scudetto disputata con la Roma: pochi giorni dopo Zlatan giocò la finale di ritorno di Coppa Italia pur non essendo ancora a posto e poi ci mise un mese per recuperare del tutto.  Tornano i brasiliani? Se Ibrahimovic non ce la farà, Allegri rischia di trovarsi con il solo Cassano in attacco (El Shaarawy non è pronto e Inzaghi si sta ancora allenando a parte). Per questo Pato e Robinho potrebbero accorciarsi le vacanze: il rientro dei brasiliani dalle ferie posticipate causa Supercoppa è previsto per il 25 (il colombiano Yepes invece tornerà il 24), ma vista la situazione i due attaccanti potrebbero anticipare volontariamente di qualche giorno per non saltare la prima di campionato a Cagliari. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Balotelli, che dolori al ManCity

Ginocchio ballerino o improvvisa consapevolezza che con l’arrivo di Aguero e la crescita esponenziale di Dzeko la concorrenza si sia allargata e gli spazi si siano ristretti? Mario Balotelli continua a fare notizia, anche quando non gioca o non tira freccette ai ragazzi. Ieri mattina, il Daily Mail ha pubblicato un articolo dal titolo: «Balotelli, il ginocchio ricomincia a preoccupare». Dal pezzo: «Balotelli soffre per problemi al ginocchio. E’ andato in panchina contro lo Swansea e dovrebbe restare fuori anche nella prossima partita. Ha saltato l’allenamento di sabato perché sentiva dolore e i medici stanno monitorando la situazione. Mario è stato operato la scorsa stagione e ha trascorso del tempo negli Usa dallo stesso specialista di Tiger Woods e Michael Owen».  Intrighi Vero, falso, a metà? Da quanto trapela dal Manchester City, Balotelli non ha problemi: la sua panchina sarebbe dipesa solo dalla partitaccia contro lo United in Supercoppa. In Nazionale – il 10 agosto l’amichevole con la Spagna -, non sarebbero emersi fastidi: Mario è andato in panchina e poi ha giocato. E’ vero però che a volte indossa una fascetta attorno al ginocchio destro, operato al menisco esterno a Pavia. Ed è vero che dopo l’intervento ha avuto dei problemini alla cartilagine e alla membrana sinoviale. La miglior cura è rinforzare il tono muscolare. Qualche mese fa Mancini si arrabbiò con Mario perché saltò il potenziamento in palestra. Una verità è che Balotelli deve imparare a convivere con questo fastidio o dolore. Finora nessuno ha ventilato l’ipotesi del ritorno sotto i ferri. Ma sarà davvero così?  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Eto’o diventa Paperone

Per Samuel Eto’o sono i giorni dell’addio. Oggi sarà la giornata decisiva perché è fissato l’ultimo incontro tra i russi dell’Anzhi (attesi a Milano, pensano pure a Robben) e l’Inter per chiudere l’affare. Salvo un clamoroso ripensamento, al club di corso Vittorio Emanuele andranno circa 30 milioni di euro e al giocatore un triennale da 20 milioni netti più alcuni bonus. Con tanto di anticipo su una parte del primo stipendio, cosa che era successa pure nel 2009 quando Eto’o sbarcò alla Pinetina. Ieri Samuel si è allenato e a seduta conclusa ha salutato i compagni andando via per primo da Appiano Gentile, non partecipando così alla seduta pomeridiana. In caso di accordo, l’attaccante dovrebbe sostenere domani le visite mediche, probabilmente nella clinica romana di Villa Stuart. In Russia ormai non hanno dubbi: l’annuncio del passaggio di Samuel Eto’o all’Anzhi è previsto per venerdì e l’esordio domenica 21 contro la Dinamo Mosca.Due le alternative per sostituire Eto’o. La prima è Tevez, che Massimo Moratti vorrebbe in prestito con diritto di riscatto. Ipotesi subito scartata dal Manchester City, che vorrebbe cedere il giocatore a titolo definitivo. Un altro nome è quello di Forlan dell’Atletico Madrid, che ieri ha aperto ai nerazzurri: «Sì, è vero. Ho ricevuto un’offerta dall’Inter. Giocare a Milano è il mio sogno», ha dichiarato l’uruguaiano. Il costo del cartellino del 32enne è basso: basterebbero 6–8 milioni di euro e i nerazzurri, vista l’età, potrebbero offrirgli un contratto biennale. A smentire il giocatore, però, ci ha pensato il suo procuratore Daniel Bolotnikoff: «Da quando è tornato da Miami, dove era in vacanza, Diego non ha parlato con nessuno della stampa. Non ci sono per il momento offerte dell’Inter, né altre trattative in corso con nessuno», ha spiegato.Altre operazioni di mercato: su Sneijder ci sono sempre le due squadra di Manchester. I tifosi interisti sono preoccupati per le voci che riguardano l’olandese. A Palazzo Saras non è ancora arrivata nessuna offerta, ma sono attesi in questi giorni emissari dello United per intavolare una trattativa. Non solo Sneijder, ma anche Mariga, Muntari e

RASSEGNA STAMPA/ Milan:Fabregas l’uomo in più di Guardiola

Come spesso succede in queste presentazioni un po’ circensi, per tutta la mattina di Ferragosto Cesc Fabregas ha pensato a come non far cadere il pallone nei cinque minuti di palleggio che lo aspettavano al Camp Nou. Le 25 mila persone accorse glielo avrebbero certo perdonato, ma a lui sarebbe comunque sembrata una falsa partenza della nascente competizione con Xavi e Iniesta, che di ogni tipo di palleggio sono gli indiscussi maestri. Così Cesc è andato sul sicuro, evitando fanfaronate, e al momento di baciare la maglia il secondo anello del Camp Nou — pieno di famiglie tifose, turisti curiosi e immigrati attirati dal cartello «gratis» — si è quasi commosso, decretando la riuscita della prima missione. Per la seconda (conquistare i giornalisti, alcuni ancora offesi per la «fuga» di otto anni fa) Fabregas ha giocato sulla sua ottima memoria, perché quando gli è stato subdolamente chiesto se ricordasse l’ultima partita in blaugrana, lui ha subito snocciolato «contro l’Athletic Bilbao nella finale cadetti di Copa del Rey, vincemmo con un gol di Ramon Maso», e anche i cronisti più arcigni si sono illanguiditi. La dorsale di quella squadra era composta da Piqué, Fabregas e Messi — certi miracoli avvengono solo alla Masia — e la soddisfazione ferragostana spetta proprio a Ramon Maso, uno di quelli che non ce l’hanno fatta (è tornato all’Olot, squadretta del suo borgo, prima divisione catalana), ma che ai nipotini potrà raccontare, forte della testimonianza di Cesc, di essere stato il terzino sinistro-goleador di un leggendario Barça cadetti. «Sa giocare a calcio» Stanotte — si gioca alle 23, certe mattane avvengono solo in Spagna — Fabregas andrà in panchina: durante la presentazione ha assicurato di stare bene, anche se con l’Arsenal sin qui aveva lavorato poco, e di essere pronto a ogni scelta di Guardiola. Pep l’ha convocato: «Ho ancora un allenamento (questa mattina, ndr) per decidere la formazione. Cesc effettivamente sta bene, si è allenato bene, e mi è bastato vederlo all’opera una volta per avere la conferma delle sue doti: ha profondità nel passaggio, ha senso della posizione, è molto mobile, in poche parole sa giocare a calcio». Ma con Xavi e Busquets nuovamente disponibili non avrebbe senso rimescolare subito le gerarchie, non in un match con il Real Madrid. Il sogno sarebbe un ingresso di Cesc nel finale di una gara ormai vinta, un po’ come accadde al convalescente Abidal nella semifinale di ritorno della Champions; considerato che almeno la prima giornata di Liga è a fortissimo rischio di sciopero, il debutto di Fabregas dal 1′ è atteso nel trofeo Gamper, martedì contro il Napoli, mentre nella Supercoppa europea di venerdì 26, a Montecarlo contro il Porto, Guardiola vivrà il primo vero imbarazzo su chi schierare. Perché anche se Cesc si è presentato con intelligente umiltà («Lotterò con tutte le mie forze per giocare ma so di avere davanti i migliori centrocampisti del mondo; sono tornato adesso perché ho raggiunto la maturità per accettare tutto, tre anni fa non l’avrei fatto»), l’affollamento di gente di qualità in mezzo al campo — c’è anche Thiago — non ha precedenti nella storia. Però Guardiola ha insistito sino allo sfinimento con Rosell per avere Fabregas, il che lascia immaginare nuovi sviluppi tattici in arrivo, anche perché non si pagano 39 milioni per una riserva. Ieri Wenger ha assicurato di aver fatto uno sconto per assecondare la volontà di Cesc, ed è vero: se l’Arsenal avesse indetto un’asta, Mancini avrebbe ottenuto dallo sceicco del City un assegno in bianco, mentre il Real si sarebbe svenato pur di scippare al Barça il figliol prodigo. Il ratto delle sabine sarebbe stato un picnic al confronto.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra a rischio la prima

Distorsione alla caviglia sinistra per Zlatan Ibrahimovic. La stessa caviglia di quando si era fatto male il 7 maggio all’Olimpico di Roma, il giorno della festa scudetto. Le visite mediche hanno evidenziato un trauma distorsivo di primo grado. Salvo complicazioni, 10-15 giorni di stop. In via Turati c’è ottimismo per la prima partita di campionato, in casa con il Cagliari. Capitolo mercato: torna di moda il nome di Schweinsteiger: secondo quanto scrive l’Equipe, il Milan avrebbe offerto 25 milioni di euro al Bayern Monaco. Sempre calde le piste che portano a Montolivo dellaFiorentina e Aquilani del Liverpool. Si allontana il ritorno di Kakà: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello – ha dichiarato Galliani – ma ha dei costi troppo elevati. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio e dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo, ipotesi impercorribile». gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Più tasse solo per i calciatori o ci fermiamo come l’Nba»

«Non abbiamo paura che il campionato si fermi: se è necessario aspettiamo anche sino a dicembre. Del resto pure negli Usa il basket sta correndo questo rischio per una vertenza con i giocatori della Nba. Ho sentito un bel po’ di presidenti e c’è l’idea diffusa di non darla vinta ai giocatori su questa vicenda del prelievo fiscale».  L’appuntamento Adriano Galliani è scatenato sull’argomento più discusso di quest’estate all’insegna dei sacrifici economici. Venerdì è in programma un’assemblea di Lega di serie A con tanti argomenti all’ordine del giorno. Ma la questione del decreto all’esame del Parlamento (e non sono da escludere novità in corsa) diventerà l’argomento principale. E Galliani affila le armi. «Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del Governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi graverà al 100% sui calciatori. Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. È un aspetto sul quale non si transige. È una tassa che pagheranno loro e non le società. Questa cosa va al di là dei contratti, del netto e del lordo». L’appello Poi, parlando a Sky Sport 24 si rivolge direttamente ai vertici dell’Assocalciatori, contando su un’apertura di dialogo: «Spero che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi capisca, altrimenti può anche scioperare per sempre. In caso ci dovranno spiegare perché certi “signorini” che guadagnano 10 milioni di euro l’anno non vogliono pagare il loro contributo allo Stato». E’ il primo a sapere, però, che la trattativa per l’accordo sul nuovo accordo collettivo rischia di entrare in un tunnel. E fatalmente la questione dei giocatori fuori rosa rischia di passare in secondo piano in questa delicatissima fase. Con il campionato ormai vicinissimo è dura trovare un’intesa in tempi così brevi. Kakà più lontano L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani non può esimersi, però, dal parlare di mercato. E del tormentone Kakà: un affare che lui stesso definisce «impossibile». E’ un concetto che deve ripetere da tempo. Stavolta ne specifica la motivazione: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello. Due anni fa, quando si è trasferito a Madrid mi sono commosso. Ma ha dei costi troppo elevati per venire al Milan. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto di più di quanto ha fatto da Fabregas per andare al Barca. Kakà poi – prosegue – dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo altrimenti a causa della fiscalità spagnola si creerebbero grossi problemi di costi. Kakà può trasferirsi solo in Spagna. Noi per poterlo prendere dovremmo farlo a titolo definitivo, non in prestito. Mi spiace deludere i tifosi ma l’ipotesi Kakà è impercorribile. Qualcosa però può succedere…». L’ammissione Il vice-presidente milanista fa anche un riferimento all’ormai nota querelle su mister X. E smentisce chi pensava ad un collegamento a Fabregas. «Non ci ho mai sperato. Se il calcio italiano non cambia in termini di fatturato i giocatori da 40 milioni possono solo uscire e non entrare». Un concetto che fa tornare alla mente la sua denuncia di qualche settimana sulla situazione del calcio italiano: «Dobbiamo rimboccarci le maniche e partire dal presupposto che il nostro calcio non ha il peso economico delle grandi d’Europa. E ora attenzione a non farci sorpassare anche dalla Francia». Lo scudetto Non manca la domanda sul campionato ormai alle porte. E lui fa leva su un aspetto di natura psicologica per inquadrare la nuova stagione: «L’anno scorso sentivamo l’esigenza di vincere. Ora abbiamo vinto quindi si parte da una posizione diversa ma dobbiamo avere la stessa voglia dell’anno scorso». gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Mlan: Stop Ibrahimovic, allarme attacco per il campionato

Se volessimo attaccarci ai corsi e ricorsi, potremmo ricordare che la prima senza Ibra non porta poi così male: è successo l’anno scorso col Lecce, il Milan vinse 4-0 e poi conquistò lo scudetto. Chissà se questo mitigherà almeno in parte il malumore dei tifosi rossoneri, che anche quest’anno si stanno abituando all’idea di debuttare senza Zlatan Ibrahimovic: trauma distorsivo di primo grado, per lo svedese una prognosi di due settimane di stop. Un bel problema per Allegri, che ha già l’attacco in emergenza: con i brasiliani in vacanza e Inzaghi ed El Shaarawy non ancora pronti, oggi l’unica certezza è Antonio Cassano.  La solita caviglia Considerando che alla trasferta di Cagliari mancano 10 giorni, a leggere il comunicato l’assenza di Ibra sembrerebbe scontata. Lo staff medico però è ottimista e lavorerà per riaverlo prima del 27. Zlatan ha passato il Ferragosto in Svezia e ieri è rientrato in Italia per valutare l’entità dell’infortunio di Malmoe alla caviglia sinistra, la stessa che l’aveva tradito a Roma nella partita-scudetto. Gli esami al Galeazzi hanno confermato la distorsione, però se non ci saranno complicazioni e se la caviglia risponderà bene alle cure, Zlatan potrebbe anticipare i tempi e salire sull’aereo per Cagliari. Emergenza attacco E pensare che a inizio stagione l’attacco era il reparto con più abbondanza. Allegri aveva sette giocatori in rosa, adesso invece ha un solo punto fermo, Cassano, e tanti punti interrogativi. Perché Paloschi è andato in prestito al Chievo, i brasiliani sono in vacanza fino al 25, El Shaarawy sta lavorando per irrobustire i muscoli e Inzaghi, reduce dall’operazione al crociato, ha giocato solo la prima amichevole con la Solbiatese e sta seguendo un programma personalizzato per tornare al top. Pippo anche ieri si è allenato a parte, di sicuro salterà Bari ma potrebbe rientrare per il Berlusconi. Capitolo a parte per Pato e Robinho, che sotto attesi a Milano il 25 insieme a Thiago Silva (Yepes il 24). Ad Allegri non sarebbe dispiaciuto riavere tutti i sudamericani a Milanello qualche giorno prima, proprio per poterli utilizzare col Cagliari, perciò se rientrassero spontaneamente in anticipo sarebbero graditissimi. E non è escluso che qualcuno si ripresenti subito dopo il Berlusconi.  Largo ai giovani Intanto domani, nel triangolare con Inter e Juve, in attacco accanto a Cassano s’alterneranno i ragazzini Comi e Kingsley Boateng. Ieri Flamini è tornato in gruppo, ancora a parte Nesta (problemi alla schiena, probabile che Allegri lo voglia preservare per la prima di campionato) e Seedorf, che al Tim difficilmente ci saranno.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: E mamma Xavi disse no al Milan

«Se Xavi fosse andato al Milan, avrei divorziato». La minaccia di Maria Merce Creus era terribilmente seria. È la mamma di Xavi, che si è confessata col Magazine della Vanguardia, giornale politico catalano che ieri ha pubblicato un divertente servizio realizzato anche con le madri di Iniesta, Messi, Valdes e Piqué. Aneddoti sui parti, sui sogni, sulle difficoltà, la nostalgia, la tristezza di bambini e genitori separati, in alcuni casi prestissimo, perché i ragazzi si erano trasferiti alla Masia, la residenza del Barça. Valdes a 10 anni, Messi dall’Argentina a 11, Iniesta a 14, Xavi foto EPA che faceva il pendolare da Terrassa perché i suoi non lo mollavano. Piqué che a 14 mesi inseguendo un pallone cade da un balcone alto un metro e mezzo: frattura cranica frontoparietale.  Il racconto E Xavi al Milan? «Allora era tesserato per il Barça B, aveva 19 anni e aveva appena vinto il Mondiale Under 20 1999, ndr. Galliani si riunì con Joaquin il papà di Xavi. Gli garantiva la titolarità, l’avevano seguito in Nigeria dove Xavi aveva fatto un torneo straordinario. Ci offrivano una villa e 250 milioni di pesetas oltre 1 milione e mezzo di euro, ndr per 5 stagioni. Viaggi pagati, un lavoro per mio marito. Analizzammo la cosa in famiglia Xavi è il terzo di 4 figli, ndr ed erano tutti contro di me. Tutti volevano approfittare di questa opportunità, anche perché vedevano complicata la sua progressione nel Barça visto che davanti aveva Guardiola. Io dissi: “Se se ne va, divorzio”. La decisione finale comunque la prese lui». gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan:La manovra di Tremonti costa alla A 50 milioni

Ammettiamolo, agli italiani che a Ferragosto s’interrogano sui sacrifici lacrime e sangue necessari per evitare il crac del Paese potrà causare un certo prurito il discorso che stiamo per fare. Ma gli effetti sul calcio della manovra del governo non meritano di essere liquidati con una reazione di pancia del tipo: che ci importa di quei nababbi dei calciatori, paghino pure più tasse! Il contributo di solidarietà per le fasce medio-alte della popolazione — ammesso che passi al vaglio del parlamento, dove le fronde non mancano — non si tradurrà solo in un auto di lusso in meno per il Totti di turno. È, al contrario, un’altra grana «politica» per il litigioso mondo del pallone, oltre che

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri sicuro «Se vogliamo battiamo tutti»

Se lo guarda e se lo gusta. Soprattutto quando Ibra racconta che quest’anno resterà al top del rendimento per tutta la stagione. Massimiliano Allegri è seduto accanto alla sua gallina dalle uova d’oro. Merito anche dell’allenatore, come sottolinea Zlatan. Anche Allegri quest’anno ha il vantaggio di conoscere già l’ambiente in cui dovrà lavorare. E possibilmente vincere. Anzi, se vogliamo parte già con un bel vantaggio, visto che l’estate è stata impreziosita dalla conquista della Supercoppa. Un successo che non va sottovalutato, specialmente per le sue ripercussioni a livello mentale. «E’ una vittoria che ci permette di preparare con più serenità il prossimo campionato – conferma Allegri -. Ho la fortuna di allenare un gruppo eccezionale, che parte con più motivazioni rispetto all’anno scorso». Buona preparazione Un trofeo in più in bacheca è carburante per le gambe e per lo spirito, su questo non c’è dubbio. E pazienza se sull’altare della Supercoppa è stata sacrificata una parte importante della preparazione, che a Pechino non è potuta ovviamente essere intensa come sarebbe successo a Milanello. «In effetti questo appuntamento ci ha fatto lavorare diversamente rispetto all’anno scorso – racconta il tecnico rossonero -. Ma devo dire che, nonostante tutto, la preparazione sta procedendo nel migliore dei modi».  Serenità Insomma, in questo momento il Milan ha davvero le sembianze di un’isola felice. E vincente. Allegri per natura non è personaggio da facili proclami, però ha sempre il termometro della situazione a portata di mano, e così non ha problemi a lanciare la sfida alle concorrenti: «Il 27 agosto saremo pronti per iniziare con una buona condizione fisica una stagione in cui saremo protagonisti». Attenzione dunque alle parole: non «speriamo di essere», ma «saremo» protagonisti. Due concetti molto differenti. La certezza che deriva dalle vittorie, nulla più. Ma non è tutto, perché poi aggiunge: «Ero sereno l’anno scorso, lo sono anche adesso. Quando decidiamo di giocare, siamo in grado di vincere contro chiunque».  Cassano promosso La partita di Malmoe è stata una tappa importante in vista del debutto di Cagliari. «Un buon test, contro una squadra in piena attività agonistica e che potremmo trovarci contro in Champions League. Bene Cassano cui la nazionale ha dato entusiasmo, si deve sentire uno dei titolari dell’attacco».  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: a Malmoe premiazioni per i grandi rossoneri svedesi del passato

Nils Liedholm MILAN, A MALMOE SI PREMIANO I ROSSONERI DEL PASSATO – Come si legge sulla Gazzetta dello Sport in occasione dell’amichevole del Milan contro la squadra di Malmoe, in Svezia, gli enti locali usufruiranno della pausa dopo il primo tempo della partita per premiare le famiglie dei grandi calciatori svedesi del passato, come Liedholm, Nordhal e Gren, il Ge-No-Li delle meraviglie. Anche questa trasferta sarà un momento di festa per la squadra più titolata al Mondo che sta continuando la sua ascesa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: le assenze nella trasferta in Svezia

Nemmeno Seedorf e Nesta sono partiti per la Svezia MILAN, GLI ASSENTI IN SVEZIA – Come si legge sulla Gazzetta dello Sport i l Milan è atterrato nella giornata del 14 agosto Svezia per l’amichevole con la squadra locale, sono molti gli assenti in questa occasione. Mancheranno oltre ai tre brasiliani Pato, Robinho e Thiago Silva, anche il colombiano Mario Yepes, la loro assenza è dovuta al recupero di cui i giocatori necessitano dopo la Coppa America. Inoltre non saranno presenti Clarence Seedorf e Alessandro Nesta che si sono fermati a Milanello per seguire un programma specializzato e farsi trovare al massimo per il Trofeo Berlusconi del 21 agosto e per la prima giornata di Campionato. In più si aggiungono gli infortunati Filippo Inzaghi, Mathieu Flamini, Mexes e Stephan El Shaarawy che sfrutteranno anche questa giornata per tornare in forma. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/Milan:Tutti scommettono Milan

Gli italiani sono d’accordo con gli inglesi, maestri delle scommesse: il Milan è la squadra favorita per lo scudetto 2011-12. Ma se per la Snai i rossoneri partono nettamente davanti rispetto all’Inter a 2,15 la vittoria della banda di Allegri, a 3 la quota per la truppa-Gasperini, per William Hill, bookmaker storico del Regno Unito, lo scarto con l’Inter è minimo. Lievi differenze nelle quote delle inseguitrici c’è la Juve, poi la Roma considerata meglio rispetto al Napoli, mentre cambia l’ordine sulle outsider. La Snai accredita la Lazio come sesta forza, dando l’Udinese a 200 e la Fiorentina a 300. William Hill, invece, crede leggermente di più alle squadre di Guidolin e di Mihajlovic bancandole a 67 e a 80 piuttosto che ai biancocelesti di Edy Reja.   Gazzetta dello sport   ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan:La squadra gioca a casa di Ibra

Ibrahimovic torna a casa per un giorno e Malmoe ritrova il suo vecchio, grande amore. La partita si chiama «The Champions Game», perché anche il Malmoe FF la scorsa stagione ha vinto il titolo nazionale, ma sarebbe meglio chiamarlo «Zlatan Game». Per rivedere il loro Ibra — sebbene da queste parti nessuno lo chiami così: per tutti è semplicemente Zlatan — la gente di Malmoe ha bruciato i 24 mila biglietti dello Swedbank Stadion in poche ore. Intensità Il Milan sbarca oggi in Svezia con diversi assenti i tre brasiliani e Yepes in vacanza; Nesta e Seedorf rimasti a Milanello per seguire un programma di lavoro personalizzato; Mexes, Flamini, Inzaghi ed El Shaarawy non sono pronti, ma dovrebbe essere partita vera: il Malmoe 28 convocati è in pieno campionato e dopo aver superato già due turni di qualificazione in Champions, deve fare le prove generali per l’andata dei preliminari, in programma mercoledì a Zagabria contro la Dinamo. Mentre il Milan sta iniziando ad avvicinarsi alla prima di campionato e Allegri chiederà una partita di intensità. In ballo, tra l’altro, c’è proprio una coppa in caso di parità al 90′ si andrà ai rigori. Il che non guasta mai e stimola gli appetiti. A proposito di appetiti: è una sfida che ne ha destati parecchi, dal momento che sarà vista in mezzo mondo: dalla Polonia alla Turchia, dalla Georgia al Brasile. La trasmetterà anche Al Jazeera, mentre in Italia la coprirà Mediaset Premium. Doppio Boateng Sarà chiaramente una serata di festa. Nell’intervallo verranno premiati i familiari dei grandi svedesi rossoneri del passato, come Liedholm, Nordhal e Gren, il Gre-No-Li della meraviglie. Allegri ha convocato 21 giocatori, fra cui i giovani Rodrigo Ely, De Sciglio, Valoti, Comi e Kingsley Boateng, l’omonimo e non parente di Prince che la scorsa stagione ha vinto lo scudetto Allievi col Milan segnando in finale. L’attacco rossonero sarà affidato alla coppia Ibra-Cassano, la stessa che rivedremo anche al Trofeo Tim e al Berlusconi: al momento non ci sono altre punte disponibili. Per Antonio la prima di una serie di ottime opportunità per dimostrare di volersi davvero riprendere il Milan. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!