Il Barcellona non molla Cesc Fabregas, e meno che mai lo molla Pep Guardiola, l’uomo che da due stagioni cerca di riportarlo a casa. «Se non arriverà, sarò contento lo stesso, la società ha già fatto tanto prendendo Sanchez» , ha detto l’allenatore del Barça qualche giorno fa. Ma ieri Pep è sembrato meno disposto ad alzare bandiera bianca, e al solito indovinello sul futuro di Fabregas ha risposto così: «Fabregas è un giocatore dell’Arsenal. Quanto ai soldi che la società può ancora spendere, io so a malapena quanti soldi ho in tasca io in questo momento. Non so quanti ne abbia ancora il club» . Ma dal tono non pareva uno preoccupato di ritrovarsi in ristrettezze economiche. La missione Cesc per il Milan è difficilissima, si sa e niente è stato fatto in questi giorni. Il presidente blaugrana Rosell fra l’altro non ha potuto incontrare Galliani per il semplice motivo che non è a Monaco: seguirà la squadra soltanto in America. Oltretutto, un incontro fra i due non è necessario, nel senso che appunto, come ricordavano sia Allegri che Guardiola, Fabregas è un giocatore dell’Arsenal, ed è a quella porta che si dovrebbe bussare. Ma farsi un’idea sulle strategie catalane potrebbe essere comunque utile per arrivare a Cesc. Il sogno dunque per il momento resta tale, anche se i tifosi del Milan continueranno a sognare fino a che Fabregas non firmerà un nuovo contratto. Nel frattempo, l’obiettivo di mercato concreto resta Montolivo, ma su quella pista non ci sono novità, visto che Galliani è in Baviera. E l’impressione è comunque che la vicenda di Mister X non sia ancora chiara, né definita. Chissà che l’amministratore delegato del Milan non sveli davvero i suoi piani soltanto nelle prossime settimane, con un nome finora mai circolato. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA MILAN: Zlatan è sempre una certezza
Lotta da solo quasi fosse Don Chisciotte, o Rambo che magari come figura gli piace di più. Segna e lotta e corre, e maliziosamente si potrebbe pensare che non veda l’ora di ritrovarsi faccia a faccia con Pep Guardiola. C’è poi il fattore campo, quell’erba che scotta sotto i piedi perché è l’erba sulla quale si giocherà la finale di Champions League. Zlatan Ibrahimovic era apparso già in forma a Solbiate Arno ma questa volta è un’altra cosa: Allianz Arena, avversari di classe, e lui sempre davanti agli altri. Alla fine è andata male, per Abbiati, che ha tenuto il Milan a galla per tutta la partita, e anche per Ibrahimovic, che probabilmente avrebbe gradito confrontarsi subito con i campioni d’Europa. Invece il Milan ha ceduto ai calci di rigore dopo aver difeso il pareggio con le unghie e con i denti e soprattutto con i guantoni di Christian Abbiati, uno che dice sempre di non sentirsi titolare e di sapere di doversi rimettere in gioco ogni anno, ma che difficilmente sarà scalzato dalla sua posizione di numero uno. Perché, come Ibrahimovic, è partito nel migliore dei modi. «Non mi si venga a dire che i titolari non ci sono, i titolari ci sono e sappiamo tutti quali siano» , ha detto qualche giorno fa Seedorf. «O mi vorreste far credere che Ibra è in discussione? Perché io non ci credo proprio » . Infatti, Ibrahimovic non è in discussione. È inamovibile, come Abbiati. Sono i due avamposti del Milan: in mezzo si è vista una terra ancora brulla. Se non altro la squadra ha opposto resistenza ai bavaresi, mentre due anni fa nello stesso torneo la capitolazione era stata totale. Questo è l’unico passo avanti, ma la strada per confrontarsi con le grandi d’Europa è ancora lunga. A Massimiliano Allegri però interessa prima di tutto il giardino di casa, e giustamente, visto che la Supercoppa italiana con il primo derby di stagione arriva fra dieci giorni, mentre la finale di Champions è ancora un concetto vago, sfumato, popolato di signori X e Y che forse arriveranno o forse no. E l’unica cosa europea concreta ieri era proprio quell’erba che bruciava sotto le scarpone di Ibrahimovic, la sua straripante energia, la conferma che quando il Milan non ha molto può sempre affidarsi a chi sa fare tutto. Hanno detto che lo gestiranno in altro modo e qualcuno pensava che volesse dire che a Zlatan avrebbero messo il freno a mano. Ma Zlatan è irrefrenabile per definizione e ha cominciato come ha avuto voglia di fare, ad alta velocità. Mentre i lettori di gossip possono deliziarsi con le foto di Barbara Berlusconi e Pato che si coccolano su uno yacht, i famelici d’inizio estate possono consolarsi con l’uomo che risolve i problemi. La Cina lo aspetta e si direbbe che Ibrahimovic abbia già in mente come interpretare il film. Di solito il furore gli riesce sempre piuttosto bene. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA /MILAN:Allegri sogna la Champions
Prima di tutto il 31 agosto, data entro la quale finiscono i sogni ((di mercato). Poi il 6 agosto, Supercoppa Italiana a Pechino, e con tutti i giornalisti cinesi che ci sono in platea Massimiliano Allegri può immaginare già di essere lì. Poi, ma solo perché è ancora molto lontano, il 19 maggio 2012, notte del desiderio più grande: la Champions League. «Speriamo di tornarci» , dice l’allenatore del Milan. Per ora si accontenta di prepararsi alla stagione con l’Audi Cup, incontrando oggi il Bayern e, semmai domani, il Barcellona, sempre che il Barcellona batta l’Internacional di Porto Alegre, e si sa che di questi tempi le gerarchie nel calcio sono una cosa un po’ passata di moda. «Avete visto com’è andata la Coppa America» , ammonisce il tecnico dei brasiliani Loss. «Non siamo preoccupati di fare brutta figura con il Barcellona. Anzi, possiamo batterli. Siamo qui per rappresentare il Sud America e vogliamo farlo bene» . Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA MILAN: Intanto c’è l’Audi Cup
Più modesti i piani di Allegri, che per prepararsi a Pechino vorrebbe migliorare il ritmo partita. Inzaghi è rimasto a casa con altri infortunati ancora lontani dalla forma migliore. Sono arrivati invece i brasiliani, e Yepes e Pato hanno viaggiato da Milano con la squadra. Sarà una serata speciale per Van Bommel, ex capitano del Bayern, non così speciale per Allegri, che tende a dare alle amichevoli un’importanza piuttosto limitata. Però l’Allianz Arena è uno stadio a cinque stelle, le avversarie sono titolatissime, ci sarà il tutto esaurito (in due giornate sono attesi 130 mila spettatori) e le partite saranno trasmesse in 180 Paesi. Tutto questo dona fascino e costringe anche Allegri al giochino diffuso: considerare certe amichevoli come partite vere con le avversarie d’Europa. «Questo è un test importante in vista di Pechino, ma ci stiamo preparando e non posso trovare analogie con la finale che si giocherà qui fra dieci mesi. Certo, mi piacererebbe arrivarci. Ma dobbiamo pensare a un impegno per volta» Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / MILAN:Hamsik resta a Napoli
Nel paradiso di Marek Hamsik: tutto l’azzurro che c’è lo avvolge. Il Milan e il Diavolo tentatore possono attendere: «Io amo il Napoli, amo i napoletani, amo la città: non ho mai pensato di andar via» . Sentimenti di un ragazzo perbene. Faccia da ricercatore universitario, occhiali da primo della classe, modi gentili, sguardo di ghiaccio, eppure quando il popolo di Fuorigrotta lo cinge con affetto smisurato il suo cuore diventa più napoletano di molti altri. E in quella cresta di capelli, in campo, gli avversari intravedono ogni volta la pinna di uno squalo, pronto a mordere come uno spietato predatore dell’area di rigore: «E c’è solo un modo per continuare a far bene il mio lavoro: tapparsi le orecchie…» . Davvero? Ma lei, Marek, non ha avuto proprio la percezione che in Italia e in Europa si sia detto e scritto molto sul suo conto negli ultimi due mesi? «Sono stato in Slovacchia, a casa. E, credetemi, non avevo nemmeno Internet a disposizione, sono rimasto lontano da tutto. Isolato per scelta. In vacanza. Ho pensato solo alla mia compagna Martina e a mio figlio Christian» . Eppure lei, in quei giorni più caldi, decise di farsi rappresentare anche dall’agente Mino Raiola. «Juray Venglos resta il mio procuratore, Raiola mi segue solo in Italia» . Ma non è stato proprio Raiola a volerla trasferire al Milan? «Io non ho mai perso di vista la realtà napoletana. Sono concentrato sul Napoli e su quella che sarà la prossima stagione, per ora al futuro lontano non voglio pensare» . E che effetto le ha fatto la promessa fatta ai napoletani del Premier Silvio Berlusconi, in piazza Plebiscito, di non portarla via dal San Paolo? Si è sentito per un attimo un Maradona per la gente? «Beh, Diego non può avere paragoni. Chiaramente mi ha fatto piacere, una cosa del genere detta da una personalità del carisma di Berlusconi non può che colpire. Ma nello stesso tempo ho avuto una volta di più la conferma dell’affetto che i napoletani provano per me, non sono un ragazzo insensibile a certe manifestazioni. Essere trattato come un idolo emoziona, ed è anche una bella responsabilità» . Ma ci dica la verità, Marek: lei, in cuor suo, ha mai desiderato il Milan? «In cuor mio non vedo l’ora di ascoltare la musichetta della Champions all’ingresso in campo al San Paolo, quello che sarà del futuro per ora non mi interessa, non sarebbe corretto nei confronti del presidente De Laurentiis, che in me ha creduto fin dal primo momento» . E proprio il suo presidente, nei vostri colloqui privati, le ha mai imposto espressamente di non farsi distrarre dalle sirene di mercato? «No. Ho incontrato il presidente in ritiro, non mi ha detto nulla, ma so che mi ha sempre difeso e di questo sono stato contento» . Eppure a qualcuno lei è apparso poco convinto nel saltellare con i tifosi al ritmo di «Chi non salta rossonero è» , nel giorno della presentazione ufficiale… «Macché, è stato invece un bellissimo momento. Ognuno reagisce a suo modo, con le proprie emozioni e i propri tempi: saltare con i tifosi e sentire gli applausi di quella gente mi ha reso davvero felicissimo. Mi ha commosso» . Almeno un altro anno al Napoli l’aiuterà a crescere: poi sarà magari una naturale conseguenza il Milan o un altro grande club, il Barcellona oppure il Real Madrid? «C’è sempre da migliorare e da crescere. Qui a Napoli posso farlo con la giusta serenità e le giuste motivazioni. Se un giorno uno di questi club mi vorrà, deciderò che fare insieme col Napoli» . In quest’ultima stagione quanto le ha dato Mazzarri? «Tanto, tantissimo. Lui è un grande motivatore e ha contribuito alla crescita di tutti. Prima sapevamo soltanto vincere in casa, con lui abbiamo imparato a pretendere di più da noi stessi e ad osare anche in trasferta. Con lui ho un ottimo rap- porto. E ha ragione quando dice che posso migliorare tecnicamente nel ruolo che ricopro» . Nella prima amichevole, qui in Trentino, l’abbiamo vista avvicinarsi molto alla porta: prove tecniche da attaccante puro? «È stato un fatto contingente, si è trattato in fondo solo di un test contro una squadra di dilettanti. So benissimo che per il Napoli dovrò sacrificarmi e tornare a centrocampo per garantire certi equilibri» . E cederà anche tanti altri rigori a Cavani per fargli vincere un’altra volta il titolo di capocannoniere azzurro? «Lo farò ancora, se servirà al Napoli per vincere altre partite» . E la fascia di capitano? «Ci sono delle gerarchie, ma quando toccherà a me sarà sempre un onore» . Il tridente, con Cavani e Lavezzi, può diventare un crack anche in Europa quest’anno, secondo lei? «L’ultimo anno di esperienza ci servirà, ma dobbiamo sempre dimostrare di essere bravi. Siamo giovani, non possiamo che crescere tutti e tre insieme. Però credo che tutto il Napoli sia una squadra molto competitiva quest’anno, siamo forti e vogliamo confermarlo in campo» . Preferirebbe la vittoria dello scudetto o della Champions? «Cercheremo di andare in fondo a tutte e due le avventure, certo provare a vincere la Champions sarebbe un qualcosa di fantastico dopo tanti anni dall’ultima partecipazione» . Quale squadra e quale campione le piacerebbe sfidare al debutto nell’Europa che conta? «Le più deboli, altrimenti potremmo avere problemi. Ho avuto già l’onore di giocare contro il mio idolo Nedved, adesso vorrei sfidare Messi e il Barcellona, il 22 agosto avremo già un bell’antipasto con loro. Sarà una splendida serata sicuramente» . Tra i nuovi acquisti chi l’ha impressionata di più? «Tutti ci daranno una mano. Condivido la mia stanza d’albergo con Inler, che è un grande giocatore e un bravissimo ragazzo. Uno a cui piacere lavorare e vincere» . Con Maggio, invece, c’è intesa al primo sguardo ormai? «Con lui fila sempre tutto liscio, Christian è un grande giocatore» . Suo cognato Gargano e sua sorella Miska resteranno a Napoli o si trasferiranno a Firenze? «Restano dove sono, perché Walter serve a questa squadra e perché io, mia sorella e la mia famiglia vogliamo restare uniti» . Hamsik e la nazionale? «Dopo gli ottavi di finale conquistati al Mondiale in Sudafrica, puntiamo adesso alla qualificazione all’Europeo. Sono molto orgoglioso della Slovacchia, mi piacerebbe diventarne un giorno una bandiera» . Meglio Lucarelli o Vittek, il castiga Italia di un anno fa? «Sono due giocatori diversi, Cristiano è importante per noi, Vittek lo è per la nazionale. Ma tutti e due sono terribili sottoporta» Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/ Milan: Il baby Valoti pronto per l’Audi Cup: Seedorf mi sta aiutando
Mattia Valoti, centrocampista classe ’93, è uno dei volti nuovi in questo ritiro di Milanello 2011. Il Milan ha rilevato la compartecipazione dall’Albinoleffe per cinquecentomila euro, qundi valutato complessivamente un milione di euro, cifra considerevole per la sua giovane età. Ha esordito in amichevole con la Solbiatese, giocando dall’inizio e ha assaggiando subito i rimproveri di Ibrahimovic, come racconta alla Gazzetta dello Sport : “Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una volta mi ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’AlbinoLeffe giocavo trequartista. Mondonico mi ha paragonato a Pastore, mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorf mi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi”. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/MIlan:Cinque milioni di fans su facebook per il Milan
Il Milan ha toccato e superato quota cinque milioni di iscritti su Facebook: è il club italiano con più appassionati seguaci sui social network. Il Milan è primo in Italia come numero di utenti iscritti alla propria pagina Facebook,mentre a livello internazionale si qualifica all’ottavo posto:per fare un esempio, il Barçaa quota 18 milioni. Molto più basso (quasi 117 mila) il numero dei followers dei rossoneri su Twitter, un network relativamente poco usato in Italia. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA /Milan:I giovani del Milan
In comune hanno il cognome importante e la voglia di ripercorrere le orme di papà. Antonio Comi,Mattia Valoti e Simone Andrea Ganz sono i tre figli d’arte di casa rossonera. Comi e Valoti sono arrivat iquest’estate,Allegri li ha aggregati alla prima squadra e tutte due hanno segnato un gol nel primo test, Ganz è uno dei gioiellini della Primavera del Milan. Tutti e tre hanno lo stesso ruolo dei papà. Gianmario è figlio di Antonio Comi, attaccante degli Anni 80 cresciuto nelvivaio del Filadelfia, ora responsabile del settore giovanile granata. Undici anni nelle giovanili del Toro, poi la chiamata del Milan, a cui non si può dire di no: «E’ stata una decisione difficile, sono tifoso granata e questa società la porterò sempre nel cuore. Il legame affettivo è molto forte, però quando ho saputo che c’era il Milan ho deciso d’istinto: è un onore essere qui.Mio padre mi ha lasciato libero di scegliere.Quando hai un cognome importate deve avere personalità per poter reggere il confronto».Gianmario è un attaccante puro, che ama vivere in area di rigore e s’esalta nel gioco aereo: «Da ragazzino ho avuto due modelli, Inzaghi e Pulici. Pippo è un esempio, lui e Gattuso mi danno tanti consigli. Sono venuto qui per giocarmi tutto, il futuro si vedrà. E’ stato strano segnare con una maglia diversa da quella del Toro. Ho rivisto il gol alla Solbiatese una volta e basta, bisogna sempre guardare avanti. Il mio pregio è anche il mio difetto: incampo non mollo mai, devo imparare a dosare meglio le energie». Mattia è figlio di Aladino, centrocampista ex Atalanta e Piacenza, ora direttore sportivo dell’AlbinoLeffe. Contro la Solbiatese ha giocato dall’inizio e ha assaggiato subito i rimproveri di Ibrahimovic: «Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una vol- tami ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Io emio padre siamo molto diversi, lui era un giocatore di quantità, io sono più tecnico. Però mi ha insegnato a non mollare mai. Io nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’Albino Leffe giocavotrequartista.Mondonicomi ha paragonato a Pastore,mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorfmi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi». Simone Andrea è figlio di Maurizio Ganz, protagonista dello scudetto rossonero del ’99. Nel 2008 lo volevano sia Milan sia Inter, ma il ragazzo, tifoso rossonero, ha fatto una scelta di cuore. «Essere figlio di Ganz è una grande responsabilità, mio padre è molto amato dai tifosi e io sogno di vincere lo scudetto con il Milan come lui. Di papà ho il fiuto del gol però mi piace più giocare la palla, costruire. Mi paragonano a Milito, ma io non ho mai avuto un modello. L’anno scorso mi sono allenato diverse volte con la prima squadra: Pato è straordinario, fa cose incredibili. Papà quando può viene a vedermi, mi dice dove sbaglio ma non è mai stato ingombrante, per me è un punto di riferimento. A chi pensa che sia un raccomandato ho sempre risposto con i gol». Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA:MIlan:Galliani e mister X
Al momento nella lista dei papabili mister X restano Ganso e Montolivo. La società viola insiste: nessuna proposta ufficiale è stata presentata. Versione che concorda con quella del Milan. Ma le chiacchierate con lo staff del giocatore continuano, anche se il Milan fa di tutto per non irritare i fiorentini, che già stanno pensando di bloccare Montolivo un anno, costringendolo a restare fino alla scadenza del contratto e a giocarsi il posto con qualcun altro. Scelta pesante, visto che Riccardo è un titolare della nazionale e a giugno si giocherà l’Europa. Forse soltanto l’amicizia Galliani-Della Valle potrà placare l’ira dei dirigenti viola. Gazzetta dello sport Ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/Milan:Audi Cap Amichevoli di lusso
Programmi Il test è suggestivo per i rossoneri, visto che al Bayern Monaco sono legati alcuni fra i ricordi più belli dell’ultima Champions League vinta, nel 2007. Non è passato un secolo,ma i tifosi (e anche l’amministratore delegato Galliani e tutta la famiglia Berlusconi) patiscono moltissimo il cambiamento di posizione in Europa. Questa volta il Milan potrebbe ritrovarsi in seconda fascia nei sorteggi di Champions (potrà risalire se Arsenal o Lione falliranno il traguardo della qualificazione attraverso i preliminari). Conta poco, visto che partendo dalla prima fascia per due anni di seguito ha pescato la peggiore dalla seconda, il Real Madrid, ma è un difficolta in più. Tutto sommato, anche se l’Audi Cup è solo u’amichevole,mandare un segnale a Bayern e Barça sarebbe un buon tonico per il futuro. Gazzetta della Sport Ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Dunga, Ganso farebbe al caso del Milan
“Il Milan punta su Ganso, bella scelta. Lui non è veloce ma fa correre veloce la palla. Il problema è un altro. Ganso in Italia non può giocare da numero 10, cioè dietro le punte. Non ha la rapidità per stare in quella zona del campo. In serie A lui può fare il regista. Al Milan può essere l’erede ideale di Pirlo. Piazzarlo davanti alla difesa può far partire il gioco con aperture geniali. Perché Ganso vede quello che gli altri giocatori non vedono”. Queste le parole dell’ex allenatore del Brasile Dunga, raccolte dalla Gazzetta dello Sport, che parla di Ganso, un giocatore che farebbe al caso del Milan. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tre famiglie e 667 milioni bruciati
Come faceva quel ritornello? «Spendi spandi spandi spendi effendi…» . Rino Gaetano si riferiva ai «sultani» dell’Italia degli Anni Settanta, ma potremmo includervi tranquillamente le famiglie che dominano il calcio italiano. Le finanze dei grandi club sono da tempo fuori controllo e soltanto le iniezioni di soldi freschi da parte dei loro opulenti padroni ne garantiscono la continuità aziendale. I propositi di Marina In questi giorni la Fininvest s’interroga sul futuro del Milan: scorporo con quotazione in Borsa o, magari, cessione di un pacchetto di minoranza a soci arabi. Quel che è certo è che alcuni esponenti della famiglia Berlusconi si sono stancati di dover ammortizzare nel bilancio consolidato della capogruppo le perdite rossonere. Un anno e mezzo fa Marina Berlusconi, all’assemblea degli azionisti del gruppo, declamava: «Le società di calcio non possono sottrarsi alle regole della buona gestione evitando di fare follie» . Ma l’utile 2010 della Fininvest è calato dell’ 8%(a 160 milioni di euro) proprio a causa del rosso di 70 milioni fatto registrare dal Milan. E nei primi tre mesi del 2011 la casa madre ha dovuto staccare ulteriori assegni per un totale di 38 milioni. Soldi freschi I rubinetti sono sempre aperti per i giocattoli di famiglia. Se Moratti e Berlusconi ci hanno fatto l’abitudine, l’addio all’autofinanziamento da parte della Juventus è una rottura. Nell’ultimo quinquennio, da Calciopoli in poi, mentre l’azionista di riferimento dell’Inter ha effettuato versamenti in conto capitale per 361 milioni, conquistando il primato nel genere, gli esborsi delle dinasty che controllano Milan e Juventus quasi si equivalgono: 162 i milioni elargiti dalla Fininvest, 144 quelli della cassaforte degli Agnelli (prima Ifil, ora Exor), se consideriamo pure gli 81 milioni impegnati per la ricapitalizzazione dell’autunno. D’altronde le nostre squadre di punta sono costantemente in rosso. L’Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2010 con una perdita di 69 milioni (154 l’anno prima), il Milan ha fatto leggermente peggio (-70 a dicembre 2010), la Juve si è fermata a -11 ma registrerà un deficit di 60-70 milioni nell’esercizio 2010-11. Incombe il fair play Ora, è vero che Moratti non avrebbe alcun problema a perpetuare queste elargizioni grazie ai ricchi dividendi incassati dalla Saras (Berlusconi forse sì, dopo la maxi-multa di 560 milioni per il lodo Mondadori). Tutti quanti, a ogni modo, dovranno fare i conti con i paletti del fair play finanziario dell’Uefa, che incide già sui bilanci della stagione cominciata il 1o luglio. L’obiettivo finale del breakeven, cioè il pareggio tra costi e ricavi, sarà raggiunto a tappe: il primo step imporrà ai club partecipanti alle coppe europee di avere al massimo 45 milioni di perdite (sommando i risultati dei bilanci chiusi nel 2012 e 2013). Gli azionisti, insomma, potranno continuare a finanziare i club ma entro certi limiti. Basta assegni in bianco, i signori del calcio italiano— come pure i nuovi ricchi d’Oltremanica — sono avvisati. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Emanuelson con Boateng: coppia giusta
Una certezza: il modulo. Un’altra: la ricchezza degli interpreti. Una quasi certezza: l’arrivo del signor X. Il Milan è tornato in campo ieri con pochi esperimenti. Non è una stravaganza l’impiego di Emanuelson come alter ego di Seedorf sulla fascia sinistra (almeno fi- no a che non arriverà l’uomo misterioso, sempre che sia una mezzala), non è una stravaganza la coppia d’attacco Ibrahimovic Cassano, la prima della stagione nuova. L’unica stravaganza è stata semmai la creazione del duo Paloschi-Inzaghi, d’altra parte con le molte assenze non si poteva inventare granché. Inzaghi e il suo erede non sono il massimo dei mix, ma il ragazzo si è dato da fare, mentre Pippo ha messo il sigillo che non fa mai mancare nelle partite di inizio stagione, anche se si è visto che manca la consueta rapidità. Senza i brasiliani, è difficile immaginare di provare il 4-3-3 o alternative che comunque non appartengono all’immaginario di Allegri. L’allenatore vuole variare gli uomini, ed è convinto che a poco serva parlare di numeri: nella sua testa, un 4-3-1-2 interpretato da Robinho anziché Boateng non sarà mai la stessa cosa, e questo gli basta. A seconda delle partite e della forma degli uomini, cambierà assetto. Ma senza troppo variare quei meccanismi che sembrano ormai entrati sotto la pelle del Milan. Nel secondo tempo si è visto quanto bene siano assortiti Boeateng e Emanuelson, intercambiabili e con lo stesso passo. Certo, la forma migliore è lontana per tutti (Ibra a parte), ma si intuisce che i due potrebbero duettare bene, uno da trequartista fisico e di grande personalità, l’altro da mezzapunta tecnica, ma un po’ timida. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ganso: «Solo Milan». Ma è sfida con Leo
Amici mai. Neppure sul mercato. Leonardo e il Milan si sfidano per Paolo Henrique Ganso. Leo, grazie ai soldi freschi che gli sceicchi hanno portato nelle casse del Psg, è pronto ad accontentare tutti i proprietari del cartellino del fuoriclasse brasiliano. A cominciare da Luis Alvaro de Oliveira Ribero, presidente del Santos. Per Leo la clausola rescissoria fissata dal club in 45 milioni non è un ostacolo insuperabile. Il Milan ha in pugno, invece, il gradimento del giocatore. Ribadito, domenica notte, nel ritiro della Seleçao. Ganso, abbracciando Thiago Silva, gli ha affidato l’ennesimo messaggio da consegnare a Galliani. «Io voglio solo il Milan. E sono disposto ad aspettare» . Missione europea Thiago Ferro, manager del fuoriclasse, è partito per l’Europa. Si fermerà a Parigi poi, sbarcherà in Italia. Ormai è un testa a testa. Non esistono, al momento, altre opzioni. Il procuratore di Ganso tifa Milan, naturalmente. Il parere del giocatore in questo tipo di trattative è determinante. Ma il club rossonero deve garantire una cifra superiore ai 25 milioni e accettare di posticipare il trasferimento a gennaio. Una scenario accettabile. Il problema è che bisogna passare dalle dichiarazioni d’intento a qualcosa di più concreto. Il fuoriclasse del Santos vuole avere certezze sul suo futuro entro la fine di luglio. Ma il Milan è convinto al cento per cento del suo valore? Oppure la deludente Coppa America ha insinuato qualche perplessità? Su questo fronte chi non ha dubbi è Ronaldo che, da San Paolo, ha ribadito: «Neymar e Ganso sono grandi giocatori che possono fare la differenza anche nel calcio europeo. I dirigenti non devono prendere troppo sul serio la Coppa America» . Una difesa a spada tratta. Anche se il Fenomeno sta sponsorizzando con i dirigenti italiani e spagnoli l’acquisto del suo pupillo (e assistito) Casemiro, gioiello del San Paolo. Danilo al Porto Questo fine settimana sarà importante per il futuro di Ganso. Il giocatore appena rientrato a casa ha spiegato che: «Non c’è niente che mi impedisca di andare via ma in questo momento i miei pensieri sono concentrati sul mondiale per club e anche sul campionato brasiliano» . Insomma, la porta è aperta. O, quantomeno, socchiusa. Un’ultima considerazione: per facilitare il passaggio al Milan il fuoriclasse brasiliano è disposto anche a rinunciare a parte dei soldi che dovrebbe incassare dal trasferimento in quanto proprietario di una piccola parte del cartellino. Tutti segnali di buona volontà ma in cambio pretende che la società rossonera esca allo scoperto in maniera chiara. Ganso non è disposto a fare la guerra al Santos per abbattere il costo dell’operazione. A proposito: un altro dei gioiellini di Ramalho se n’è andato. Il terzino destro Danilo, corteggiato a lungo dal Milan e anche dall’Inter, si è accordato con il Porto. Operazione conclusa su queste basi: tredici milioni al club paulista e quattro anni di contratto a un milione e mezzo a stagione per il giocatore. Il Santos che è già una società ricca ora è ancora più forte dal punto di vista economico. Non sarà facile portargli via Ganso e Neymar. Almeno fino a dopo il mondiale per club. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani «Mister X c’è Anzi, scherzo si resta così»
Il giallo rossonero dell’estate s’arricchisce di nuovi particolari. Mister X prima sembra vicinissimo, poi s’allontana fino quasi a scomparire e alla fine si ripresenta all’orizzonte. Adriano Galliani sceglie la location di Solbiate Arno per fornire nuovi particolari ai giornalisti sulle tracce di Mister X. I primi indizi arrivano a metà del primo tempo: «Mister X potrebbe arrivare come potrebbe non arrivare — dice l’amministratore delegato rossonero ai microfoni di Mediaset Premium Comunque è ben identificato. Non si sa se è lontanissimo o vicinissimo, vedremo negli ultimi giorni di mercato se si presenta o si volatilizza» . Se è già stato identificato significa che ha un volto, un nome e un cognome. Chi sarà? Riparte il toto giocatore, ma Galliani a fine partita spegne gli entusiasmi e fa dietro front, bocciando tutti i pretendenti: «Non c’è nessun Mister X, basta con questa storia, stavo solo giocando. Al 99% rimaniamo così, siamo al completo, poi c’è un 1%di possibilità che arrivi Mister X. Al momento è calma piatta. Montolivo? Non ci siamo mai mossi per lui, non andiamo a disturbare la Fiorentina. Hamsik? Non l’abbiamo mai trattato. Lucas Silva? Non è un nostro obiettivo» . Tutti bocciati, quindi, inutile continuare con il giochino dell’identikit. Questa però è la versione ufficiale, quella che l’a. d. dice davanti alle telecamere. Poi però un tifoso gli chiede di fare un foto e lui si lascia andare: «Mister X? Ci siamo quasi» , sussurra Galliani senza aggiungere altro. Pista Montolivo Quindi Mister X esiste eccome, ma il Milan preferisce continuare a muoversi nell’ombra, almeno fino a quando non avrà qualcosa di concreto in mano. «Tutto può succedere» , è un’altra delle frasi lasciate cadere con disinvoltura da Galliani prima di salutare i giornalisti, e di solito quando il numero due rossonero usa quest’espressione significa che qualcosa si sta muovendo. La sensazione è che alla fine Mister X arriverà, ma non adesso. Il mercato è ancora lungo e Galliani aspetterà il momento giusto per agire. «Non ho parlato di Montolivo con il suo procuratore Branchini» , ha detto riferendosi alla cena di due sere da Giannino. Però il centrocampista viola resta la strada più praticabile, perché è in rotta con la Fiorentina e perché come caratteristiche tecniche potrebbe essere molto utile ad Allegri come mezzala. In più ha gli occhi cerulei, uno dei primi indizi forniti dall’allenatore rossonero e ribadito ieri da Galliani (ma con il sorriso sulle labbra). Berlusconi resta In attesa di Mister X, il Milan ha iniziato a fare bene con quello che ha: «L’amichevole è stata una bella sgambata, però se il buongiorno si vede dal mattino va bene così» . Infine Galliani ha smentito l’ipotesi di uno scorporo o di una cessione societaria: «Berlusconi è innamorato come il primo giorno. Sulla proprietà ha già risposto Fininvest. Non è cambiato e non cambierà niente. Un altro Berlusconi presidente? Non decido io. Quello di Arcore era un appuntamento fissato da mesi, per la presentazione del budget 2011, io in quella riunione rappresentavo il Milan. La società è al 99%della Fininvest, quindi è lei che decide. Lo scorporo non sta in piedi» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!