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RASSEGNA STAMPA / Milan: FantAntonio fa il bis, ma Matri gela il Milan

Vidal e Cassano sono stati i protagonisti della se­conda sfida del « Trofeo Tim » . Il cileno si è mosso bene in tutti i ruoli dove Conte l’ha collocato: tre­quartista, mediano nel cen­trocampo a tre prima a sini­stra e poi a destra dove ha reso al meglio. Proprio un gol del cileno e un suo assist per Matri ( colpo di testa vincente in pieno recupero) hanno consentito alla Ju­ventus di battere il Milan. BENE, BRAVO, BIS – Così come era accaduto domenica scorsa a Malmoe, anche in questa occasione Cassano si è preso sulle spalle un Mi­lan più che mai inedito (con i tre Primavera De Sciglio, Ely e Comi in campo dal pri­mo minuto) portandolo in vantaggio al 12′ grazie al­l’assist di Gattuso che ha ru­bato palla al distratto Vidal. Matri, almeno inzialmente, si è trovato a disagio come unica punta sostenuta dal tridente Krasic- Vidal- Pa­squato. La situazione è mi­gliorata quando Conte ha assestato la sua squadra sul 4-3-3 con Vidal che è arre­trato a sinistra sulla linea mediana mentre Krasic era stato rilevato da Ruggero ri­masto a fare l’ala destra. Ha decisamente contribuito al suo riscatto l’impacciatissi­mo portiere milanista che ha fatto sfilare in rete un ti­ro assolutamente governa­bile del cileno che ha cerca­to il jolly da oltre 35 metri e per giunta da posizione an­golata. SUPER-VIDAL – Il neo-acquisto bianconero è poi passato, nella seconda parte della gara, sulla destra quando Conte ha rimappato la sua squadra con il 4-2-3-1. Il ci­leno (37′) è stato anche pro­tagonista di una doppia cla­morosa occasione da rete. Con un gran «taglio» in area di rigore, su lancio di Pa­zienza, ha prima calciato su Roma bravissimo in uscita. Sulla ribattuta Vidal, in acrobazia, ha colpito la tra­versa. Vidal è stato marcato fin troppo stretto dal nige­riano Taiwo che ancora una volta è apparso molto duro, decisamente falloso e non solo sul cileno. Anche in questa partita, come pur­troppo era già accaduto in quella precedente fra Inter e Juventus, in molte occa­sioni si è registrato il distur­bo di raggi laser sul volto dei giocatori. A poco o nulla sono valsi i tentativi di dis­suasione irradiati dagli alto­parlanti. EMOZIONE – Inevitabile quel­la di Pirlo che ieri sera ha affrontato da « ex » per la prima volta il Milan. E’ sta­ta una serata amarcord an­che quella di Antonio Conte ripresentatosi al «San Nico­la » dopo oltre due anni. L’ultima volta risaliva al 31 maggio 2009 quando portò il Bari in serie A. Applausi tri­partisan ( praticamente da ogni settore dello stadio) so­no stati riservati all’idolo di casa Cassano che ha impre­ziosito la sua prova con un gol dopo che lo scorso 10 agosto aveva fatto vedere dell’ottimo calcio, avversa­ria la Spagna campione del mondo, con la maglia azzur­ra. Poco dopo la mezz’ora ha esordito in prima squadra un altro figlio d’arte: Simo­ne Ganz l’esatta «fotocopia» tecnico-tattica di papà Mau­rizio. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Galliani incontra il procuratore di Montolivo

Più che Indovina Chi sembra diventato una specie di Grande Fratello,dove i giocatori vengono man mano nominati e poi eliminati, o perché tolti dal mercato dal club di appartenenza, o perché partiti per altre destinazioni. Insomma, la lista dei candidati per il ruolo di Mister X, la mezzala sinistra che tanto servirebbe ad Allegri, si assottiglia. Al di là del giochino sulle caratteristiche inventato dall’allenatore e da Gallianiall’inizio dell’estate, ormai sembrano essere due i papabili: Riccardo Montolivo e Alberto Aquilani, con il secondo favorito sul primo soprattutto per una questione economica. Montolivo costoso Ieri Galliani a Forte dei Marmi ha incontrato Giovanni Branchini, procuratore di Montolivo. Per l’a.d. rossonero è stata solo una chiacchierata tra amici, ma è diffic le pensare che i due non abbiano parlato anche della situazione del centrocampista. La posizione della Fiorentina è sempre la stessa: per il giocatore vuole almeno 10 milioni, cifra che il Milan non sembra intenzionata a spendere (anche perché Montolivo è in scadenza e a gennaio sarà libero di accordarsi con chi vuole). Aquilani last minute L’altra strada porta ad Aquilani, che non è più nei piani del Liverpool. Il Milan lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto, formula poco gradita dal giocatore, e non ha fretta, perché negli ultimi giorni di mercato il Liverpool potrebbe essere costretto ad accettare un’offerta last minute oppure Aquilani potrebbe acconsentire al prestito. E allora Mister X potrebbe diventare lui. A meno che Galliani non stia lavorando in segreto per fare un altro colpo stile Ibra La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Emanuelson e un ruolo da protagonista

Tra pochi giorni comincerà la nuova stagione, che vedrà i rossoneri partire favoriti in quanto Campioni d’Italia in carica, e tra i protagonisti vuole esserci anche Urby Emanuelson, come ha confessato lui stesso. “Mi sento bene e spero di dare il meglio per la squadra, nelle amichevoli ho avuto l’occasione di mostrare cosa so fare e quello che voglio è proprio far vedere a tutti cosa posso fare”. Emanuelson ha parlato anche dei suoi obiettivi personali: ” Uno dei miei obiettivi è imparare a parlare l’italiano. Credo sia importante conoscere la lingua del paesi in cui si gioca; ne parlo già un pò ma capire la lingua è ancora un pò difficile. L’anno scorso ho giocato 11 partite, ora vorrei giocare di più, diventare importante per la squadra”. “Credo che al momento abbiamo una grande squadra – ha concluso Emanuelson -. Ovviamente per noi non sarebbe male se arrivassero altri buoni giocatori, anche se la squadra migliora ogni giorno. Anch’io aspetto di vedere cosa succederà, penso che nessuno lo sappia, forse solo Galliani e il Mister. Se arriva qualcuno saremo felici, altrimenti dovremo farcela con questi giocatori”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Più tasse solo per i calciatori o ci fermiamo come l’Nba»

«Non abbiamo paura che il campionato si fermi: se è necessario aspettiamo anche sino a dicembre. Del resto pure negli Usa il basket sta correndo questo rischio per una vertenza con i giocatori della Nba. Ho sentito un bel po’ di presidenti e c’è l’idea diffusa di non darla vinta ai giocatori su questa vicenda del prelievo fiscale».  L’appuntamento Adriano Galliani è scatenato sull’argomento più discusso di quest’estate all’insegna dei sacrifici economici. Venerdì è in programma un’assemblea di Lega di serie A con tanti argomenti all’ordine del giorno. Ma la questione del decreto all’esame del Parlamento (e non sono da escludere novità in corsa) diventerà l’argomento principale. E Galliani affila le armi. «Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del Governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi graverà al 100% sui calciatori. Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. È un aspetto sul quale non si transige. È una tassa che pagheranno loro e non le società. Questa cosa va al di là dei contratti, del netto e del lordo». L’appello Poi, parlando a Sky Sport 24 si rivolge direttamente ai vertici dell’Assocalciatori, contando su un’apertura di dialogo: «Spero che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi capisca, altrimenti può anche scioperare per sempre. In caso ci dovranno spiegare perché certi “signorini” che guadagnano 10 milioni di euro l’anno non vogliono pagare il loro contributo allo Stato». E’ il primo a sapere, però, che la trattativa per l’accordo sul nuovo accordo collettivo rischia di entrare in un tunnel. E fatalmente la questione dei giocatori fuori rosa rischia di passare in secondo piano in questa delicatissima fase. Con il campionato ormai vicinissimo è dura trovare un’intesa in tempi così brevi. Kakà più lontano L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani non può esimersi, però, dal parlare di mercato. E del tormentone Kakà: un affare che lui stesso definisce «impossibile». E’ un concetto che deve ripetere da tempo. Stavolta ne specifica la motivazione: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello. Due anni fa, quando si è trasferito a Madrid mi sono commosso. Ma ha dei costi troppo elevati per venire al Milan. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto di più di quanto ha fatto da Fabregas per andare al Barca. Kakà poi – prosegue – dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo altrimenti a causa della fiscalità spagnola si creerebbero grossi problemi di costi. Kakà può trasferirsi solo in Spagna. Noi per poterlo prendere dovremmo farlo a titolo definitivo, non in prestito. Mi spiace deludere i tifosi ma l’ipotesi Kakà è impercorribile. Qualcosa però può succedere…». L’ammissione Il vice-presidente milanista fa anche un riferimento all’ormai nota querelle su mister X. E smentisce chi pensava ad un collegamento a Fabregas. «Non ci ho mai sperato. Se il calcio italiano non cambia in termini di fatturato i giocatori da 40 milioni possono solo uscire e non entrare». Un concetto che fa tornare alla mente la sua denuncia di qualche settimana sulla situazione del calcio italiano: «Dobbiamo rimboccarci le maniche e partire dal presupposto che il nostro calcio non ha il peso economico delle grandi d’Europa. E ora attenzione a non farci sorpassare anche dalla Francia». Lo scudetto Non manca la domanda sul campionato ormai alle porte. E lui fa leva su un aspetto di natura psicologica per inquadrare la nuova stagione: «L’anno scorso sentivamo l’esigenza di vincere. Ora abbiamo vinto quindi si parte da una posizione diversa ma dobbiamo avere la stessa voglia dell’anno scorso». gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Esposito rilancia Balotelli ‘Puo’ giocare ovunque’

Il Milan e Balotelli. Una questione che vede commentare anche Vincenzo Esposito. Esposito conosce bene Balotelli: fu suo allenatore ai tempi della Primavera. Il suo giudizio lo ha diramato ai microfoni di Radio Sportiva, come evidenziato da Tmw: “Spero che l´età gli porti saggezza, che volti pagina dopo l´adolescenza. Lui deve dimostrare sul campo di essere un ragazzo maturo, perchè può raccogliere tanto grazie al calcio. Deve imparare ad ascoltare chi è accanto a lui, a partire da Prandelli. La Nazionale può essere l´opportunità per esprimersi al massimo. Deve trovare equilibrio, ancora ha dentro un fuoco per modificare il suo presente spesso troppo alla svelta. Il talento lo ha, gli deve bastare. Mario può giocare in tutti i campionati, a tutti i livelli. Può giocare in attacco in qualunque modulo, anche con qualcuno accanto a lui. Prandelli sta lavorando bene anche su questo aspetto. Mario è uno di quei giocatori di talento su cui fare affidamento nel futuro anche per la maglia azzurra. La coppia ideale? Con Rossi ci può stare, è cresciuto moltissimo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Mexes ed El Shaarawi ancora a parte. Milanello,c’è la musica.

E’ iniziata alle 10.00 la prima parte dell’allenamento odierno. I giocatori hanno lavorato prima nella struttura coperta per svolgere qualche esercizio di riscaldamento e stretching il tutto accompagnato da un pò di musica.  Successivamente la squadra ha effettuato un pò di corsa e di “sali-scendi” per la durata di 10 minuti e successivamente i giocatori hanno concluso l’allenamento odierno effettuando 40 minuti di lavoro sul campo basso. Quest’ ultima fase è stata caratterizzata da esercitazioni sulla rapidità , reattività e agilità , i giocatori erano divisi in 6 gruppi da 3. Hanno lavorato a parte: Inzaghi, Flamini, Nesta, Mexes e El Sharaawi . Il Milan tornerà ad allenarsi alle 17.00 sul campo esterno del Centro Sportivo rossonero.Sempre assenti i nazionali brasiliani Pato, Thiago Silva e Robinho oltre a Yepes. (acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan:Mister X e mister Y

Si potrebbe quasi dire che la vittoria azzurra contro la Spagna sia stata una partita cucita su misura per il Milan: Cassano che nella sua Bari ha ripreso fiducia e credibilità, Aquilani e Montolivo che segnano e piegano i campioni del mondo. Mica due giocatori a caso: no, proprio loro, proprio i nomi su cui convergono insistentemente le voci di mercato che li vorrebbero in arrivo a Milanello. Uno, o l’altro, oppure — perché no — tutti e due (con tempistiche diverse, però). Al tormentone di Allegri e Galliani su Mister X, infatti, da un po’ di tempo si è aggiunto anche quello su Mister Y. Un giochino? Senz’altro, ma fino a un certo punto. L’altro ieri sera a Forte dei Marmi, l’amministratore delegato rossonero arrivando alla festa di compleanno di Allegri poco dopo il fischio finale di Italia-Spagna, ha commentato ridacchiando: «Hanno segnato sia Mister X che Mister Y…». Last minute Insomma, l’abbinamento è stato fatto. Occorre solo capire chi si cela dietro la X, ovvero la priorità di mercato dettata dalle esigenze tattiche di Allegri. Al momento il nome più vicino all’ambiente rossonero continua a essere quello di Aquilani. Il contatto fra via Turati e il giocatore c’è stato, il prezzo base si aggirava sui 10 milioni, ma l’ex juventino alla fine si potrebbe portare a casa per 6. Il tutto in un’ottica di affare last minute, ovviamente, quando i prezzi di molti giocatori in cerca di una nuova sistemazione fatalmente caleranno. Per il momento, comunque, al Liverpool non sono pervenute proposte ufficiali. Nel caso, se ne riparlerà a fine agosto. Posizioni diverse Per Montolivo la situazione è più ingarbugliata, soprattutto perché la Fiorentina fino ad ora non ha voluto sentir parlare di eventuali sconti per cedere Riccardo. Anche qui il prezzo si aggira intorno ai 10 milioni, ma ci sono meno margini di ribasso. Anzi, ora come ora non ce ne sono per nulla, i Della Valle sembrano irremovibili. Una cifra che il Milan non è intenzionato a spendere per un giocatore che il prossimo anno sarà in scadenza di contratto. Il club viola, da parte sua, pare non essere interessato ad alcun tipo di scambio (compreso quello con Cassano). Ecco perché Montolivo in rossonero potrebbe concretizzarsi, sì, ma la prossima estate. O magari a gennaio. A condizioni economiche migliori. Aquilani subito, Montolivo poi, insomma. Due doppioni? Non proprio: basta pensare alla partita di Riccardo dell’altra sera in Nazionale, dove ha agito molto bene sulla trequarti. Quindi: uno per la mezzala, l’altro da sistemare dietro le punte. Mi tengo quelli che ho A proposito di punte. Con la confortante prestazione azzurra il futuro di Cassano torna a essere sempre più rossonero. A Galliani ha fatto molto piacere averlo visto tonico, e anche Allegri l’altra sera ha commentato positivamente: «Questa partita non potrà far che bene alle sue motivazioni e al suo futuro. Io come attaccanti mi ritengo a posto come sono: ne ho cinque, e mi danno garanzie». Galliani, infine, ha chiuso per l’ennesima volta qualsiasi discorso che conduca a Kakà: «Non può arrivare, lo ripeto per la centesima volta. La situazione fiscale è troppo diversa fra Italia e Spagna. E poi non credo sia disposto a rinunciare a una parte dei suoi guadagni». gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Rossi e Cassano stupendi »

Chissà come gli è venuto in mente a quei pochi cretini. La banda parte con l’inno spagnolo e una minoranza rumorosa inizia a fischiare. È durata poco, perché passati alcuni secondi necessari a riprendersi dallo stupore tutto lo stadio ha coperto i fischi con applausi indignados. Un gesto che capitan Casillas e i suoi uomini hanno apprezzato visibilmente e hanno ricambiato con un ringraziamento sentito. Real e Barça Dopo giornate di polemiche legate alle assenze di Sergio Ramos e Xavi, infortunati, e con il Clasico Real-Barça, andata di Supercoppa in programma domenica, Del Bosque non ha fatto scelte politically correct: è partito con quattro del Madrid (Casillas, Arbeloa, Albiol e Alonso) e due del Barça (Piqué e Iniesta) e non ha sostituito i tre giocatori di campo di Mourinho. In compenso Piqué è uscito acciaccato prima di arrivare al 45′ ed è stato sostituito da Busquets. Sembrava che fosse andata peggio a Torres che ha preso un colpo in testa e dopo 14′ è uscito ed è partito per l’ospedale: la Tac non ha rivelato nulla di grave e il basco è tornato a casa coi compagni. Alla fine Del Bosque ha usato 5 giocatori blaugrana, dando spazio dopo l’intervallo a Villa e Thiago. Il debutto L’atteso debutto del figlio di Mazinho non ha portato le scintille previste. Il ragazzo nato a San Pietro Vernotico (Brindisi) ha mostrato personalità anche eccessiva ma non ha mantenuto il livello mostrato in questa sua magica estate. «Per me questa resta sempre come una serata indimenticabile, però certo avrei preferito debuttare con una vittoria». Avrà tempo di rifarsi, intanto restano le statistiche: quinto brasiliano nella storia della Spagna, 23° straniero.  Parole dolci L’analisi di Del Bosque è lettura piacevole per gli occhi nostrani: «L’Italia ha cominciato con molta più intensità di noi, la mobilità di Rossi e Cassano ci ha frastornato e inizialmente è stata molto superiore a noi. Poi col tempo siamo migliorati e complessivamente me ne vado contento per il comportamento dei miei giocatori e per l’aggressività mostrata nella gara. Curiosamente abbiamo pareggiato nel nostro peggior momento e perso nel secondo tempo quando siamo stati superiori all’Italia. Sono le contraddizioni del calcio». Sorpreso dall’Italia? «No, hanno giocatori di qualità, si associano bene, toccano la palla in maniera eccellente, poi davanti ci sono Rossi e Cassano, due tipi rapidi ed efficienti, hanno giocato in maniera stupenda dando all’Italia la profondità necessaria». La chiusura è per il pubblico: «Correttissimo. E poi visto come ha giocato Cassano, saranno felicissimi». La Spagna è stata battuta, i fischi seppelliti.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Vado al Max «Bis scudetto ed eurofinale Milan credici»

Un proficuo scambio di doni. Se Massimiliano Allegri ha regalato la Supercoppa a Galliani per i 67 anni, il suo amministratore delegato gli regalerà il rinnovo contrattuale per la 44esima candelina. Insomma, giorno più giorno meno. Intanto Galliani ieri sera ha festeggiato il suo allenatore a Forte dei Marmi, con taglio della torta allo scoccare della mezzanotte, quando Allegri si è lasciato alle spalle l’anno più felice della sua vita professionale. La conquista della Supercoppa è stato il modo migliore per iniziare la nuova stagione o, come preferisce dire lui, di chiudere la vecchia.  Che salto Rientrato dalla Cina, ha trascorso i tre giorni liberi fra Livorno e l’Abetone, assetato di clima mite dopo l’umidità torrida di Pechino. I suoi 44 anni, trascorsi a pranzo della vigilia da Oscar, affezionato ristoratore livornese, sono l’occasione per tracciare un bilancio

Nazionale: probabile formazione Italia anti-Spagna

Si giocherà stasera a Bari alle 20 e 45 Italia Spagna, partita amichevole che vedrà rivali i campioni del mondo contro la nazionale azzurra di Cesare Prandelli. Il ct partirà con la coppia d’attacco Rossi-Cassano.Si giocherà a Bari, per FantAntonio sarà un ritorno a casa. Ecco la probabile formazione: Buffon, Criscito, Chiellini, Ranocchia, Maggio, De

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cassano Casillas: «Un fenomeno» Prandelli non è d’accordo

Si fa presto a dire fenomeno. Iker Casillas, portiere della Spagna, lo dice all’ora di pranzo. Gli chiedono: quale giocatore toglierebbe all’Italia? Risponde: «Agli azzurri leverei Cassano, per simpatia e stima. Un talento che ho conosciuto bene al Real Madrid. Peccato che a volte perda la testa. Per me però è un fenomeno. È una pena che al Real non abbia fatto bene, perché è un grande giocatore». Talento, fenomeno, grande giocatore. Bim bum bam.  Alle 7 della sera Passa il pomeriggio e verso le 19 Cesare Prandelli si presenta nella sala stampa del San Nicola. Tante domande, una su tutte: che cosa pensa delle parole di Casillas su Cassano? Prandelli contrae il viso, soppesa le frasi. Non ce la fa a nascondersi dietro le solite banalità: «Nel dire fenomeno, i giocatori sono abbastanza generosi. Per me i fenomeni sono quelli che giocano per dieci anni a livello straordinari. Cassano è un ottimo giocatore, che in certi momenti, come gli spagnoli sanno, fa cose veramente straordinarie». Chiare differenze temporali: tra «dieci anni» e «certi momenti» ce ne corre. Poco prima il c.t. aveva detto: «Antonio è consapevole dell’importanza della partita, ha bisogno di fare una grande prestazione davanti alla sua gente. Ha addosso la giusta tensione». Ce ne è abbastanza per trarre delle conclusioni. Uno: i fenomeni sono altri. Due: Cassano datti una mossa, perché il «fido» non è illimitato. Finita l’intervista, Prandelli entra in campo per l’allenamento. Sugli spalti circa mille tifosi invocano FantAntonio. «Uno di noi, Cassano uno di noi». Il «ragazzo» di Bari Vecchia chiede il permesso di correre sotto i distinti, a salutare. Il c.t. dice sì. Finito il lavoro, colloquio tra Cassano e Iker Casillas. I due si abbracciano, parlottano, ridono. Generazione di fenomeni. No puedo hablar Verso le 20.30 Cassano sfila in zona mista. Tira dritto come al solito e i giornalisti italiani, abituati, non provano a fermarlo. Gli spagnoli sì, hai visto mai che si commuova sentendo volteggiare nell’aria l’idioma del suo sponsor Casillas: «Antonio, Antonio, una pregunta (una domanda), por favor». Lui sorride e risponde in lingua: «No puedo hablar». Non posso parlare. Poi viene inghiottito da un gruppo di tifosi e/o vecchi amici autorizzati a sostare davanti al pullman dell’Italia, roba vietata a chiunque non faccia parte della comitiva azzurra. Baci e abbracci in slang barese. Pepito habla Giuseppe Rossi, compagno d’attacco di Cassano, «habla», parla, ed esibisce un fluente spagnolo, frutto dei suoi anni a Villarreal. Prova a dribblare i discorsi di mercato, ma sul mercato è uno degli uomini del giorno. Aurelio De Laurentiis gli ha telefonato perché vuole portarlo a Napoli. «Le sue parole mi fanno molto piacere», concede Rossi. Che però non si fida più delle chiacchiere: «Lo so, mi volevano il Barcellona, la Juve e chissà quali altre squadre, ma sono rimasto al Villarreal. Ormai, ormai, ormai (ripetuto davvero tre volte, ndr)». Un consiglio alla Roma: «Io Nilmar (brasiliano suo compagno in Spagna, ndr) lo prenderei. Attaccante fortissimo, ottima persona». Si vira sulla sfida di stasera: «Affronterò degli amici. Siamo motivati. Ringrazio Prandelli per le belle parole che ha speso su di me, cercherò di ricambiare. Sono migliorato, mi sento più sicuro».  Avvertenza In Spagna «fenomeno» è l’equivalente del nostro «mitico». Lo si dice all’amico che si incontra per strada, al collega d’ufficio che si vuole prendere in giro. «Ehi, fenomeno, que pasa? Come va?». E se nelle belle parole di Casillas ci fosse un pizzico d’ironia? gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/ MILAN: Casillas vorrebbe Cassano nella Spagna.

Arrivano i campioni del Mondo, i tifosi di Bari fanno festa. Ma i campioni del Mondo sono i rossi della Spagna. Scene di entusiasmo di fronte all’albergo che ospita la Nazionale iberica, impegnata domani nella amichevole con l’Italia, quando ad ora di pranzo il pullman con Casillas e gli altri giocatori è arrivato all’ingresso principale. Un centinaio di tifosi sono stati trattenuti dal servizio di sicurezza, qualcuno è riuscito a rompere il cordone per autografi e foto ricordo con il capitano della Spagna Piquè o con Torres. «Chi vorrei dei giocatori italiani nella mia Spagna? Cassano – ha detto poi Casillas – è fuori di testa, ma ha un gran talento. Si vedeva dai tempi del Real, è uno che ha mezzi illimitati. E mi è dispiaciuto che sia andato via». Il capitano del Real Madrid, così come il ct Del Bosque, ha anche parlato della crisi economica mondiale che sta investendo anche il calcio. « Non è questione di Italia o di Spagna, ma di tutto il Mondo. E in Spagna non c’è solo il Barca o il Real, ma tanti giocatori delle serie minori che come tutti gli spagnoli risentono della crisi». (ansa) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!