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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Oggi primo test con la Solbiatese

Debutto allo stadio di Solbiate, a pochi chilometri dal centro sportivo di Milanello, per il Milan oggi alle 18 (diretta tv su Premium Calcio). I biglietti per l’amichevole Solbiatese Arno-Milan costano 5 e 10 euro. Assente Mexes (infortunato), sicuro l’esordio di Taiwo, la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Inzaghi e Paloschi (El Shaarawy ha un problema al ginocchio: Allegri valuterà stamattina). Questa sera dopo la partita termina il ritiro del Milan: i giocatori potranno andare a dormire a casa. Ieri a Milanello i giocatori hanno ricevuto la visita dell’ex compagno Jankulovski.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Ac Milan: Zambrotta vuole vincere scudetto e Champions

Lo abbiamo visto stamattina alla conferenza stampa per il rinnovo della partnership tra Milan e Nutrilite. E’ un Zambrotta determinato quello che ha parlato della prossima stagione in rossonero. Ha prima esordito esprimendo il proprio stupore sull’organizzazione di Milan Lab : “ Avendo 34 anni ho avuto la possibilità di giocare in grandi squadre e anche al Barcellona devo dire che non ho mai trovato una struttura come Milan Lab abbinata a Nutrilite che seguisse il calciatore dalla a alla z per il recupero di qualsiasi infortunio, per le carenze di minerali e degli alimenti come ad esempio ferro, frutta e verdura. Credo che sia un abbinamento perfetto quello tra Milan Lab e Nutrilite e non solo io, ma anche tutti i miei compagni sono soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora. ” Poi a proposito della prossima stagione: “ Non è cambiato nulla rispetto alla scorsa stagione: c’è la stessa voglia di vincere e la stessa determinazione. Ora non dobbiamo mollare e nonostante lo scudetto abbiamo voglia di vincere in Europa e continuare a farlo in Italia ; questo è anche il messaggio del Mister. Abbiamo sempre fame di vittorie e giocando al Milan è normale che qualsiasi giocatore abbia sempre voglia di vincere. Questa è la mentalità che dobbiamo avere; la mentalità vincente è fondamentale. Devo dire che in Champions League sarà più difficile vincere anche perchè il Barcellona è stata la squadra più forte in questi anni ed ha espresso il calcio migliore degli ultimi 20 anni. Noi possiamo giocarcela con tutti e con un pò di fortuna possiamo arrivare ai quarti, poi cercheremo di arrivare più in là. Era strano che il Barça non riuscisse a vincere pur avendo sempre avuto una squadra eccezionale. La reputo una squadra stellare sotto ogni punto di vist a.” Due parole sul derby e sulla rosa in generale: “P er il derby di Pechino ci atteniamo al lavoro di Tognaccini e di Milan Lab. Loro sanno quale può essere la preparazione migliore e sanno come affrontare una preparazione così delicata. Abbiamo massima fiducia nel loro lavoro. Con l’arrivo di Taiwo non c’è più concorrenza. La concorrenza non è un mio problema, ne degli altri giocatori del Milan. La competizione positiva è importante nel gruppo e ti permette di essere sempre motivato; bisognare essere sempre pronti. ”

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nesta, «Non mi ritiro Ho ancora tanta voglia di fare»

Prima o poi la fine arriva. «Piano piano andremo via tutti, ce ne saranno altri, ma il Milan rimane» . E’ un Nesta asciutto come sempre, realista quello che dà l’arrivederci all’amico Pirlo. Razionale e non malinconico. Soprattutto non definitivo. «Non penso sia l’ultimo ritiro. Perciò, vado avanti. Farò quello che ce la mette tutta, come ogni anno. Se non avessi più stimoli avrei smesso. Invece ho ancora tanta voglia di fare, sono a disposizione dell’allenatore e cerco di fare il mio. La mia intenzione è di smettere il più tardi possibile in modo decente» . Prima o poi la fine arriva. Ma non subito. Grandi Come tutti i grandi del Milan, Alessandro Nesta, è soggetto a essere sempre sotto la lente d’ingrandimento: come sta, smetterà, quando smetterà… Con Maldini, la storia è andata avanti parecchio. E già con Nesta i falsi allarmi non si contano. Successe ad esempio mesi fa con Thiago Silva, che si disse dispiaciuto di vivere l’ultima stagione con Nesta, dato che avrebbe smesso di giocare. Nesta rispose con ironia: «Thiago non parla ancora tanto bene l’italiano» . Nesta ha chiuso la stagione, ha firmato un contratto per un altro anno e non si pone limiti. «Finché gioco devo essere competitivo, sennò smetto. Voglio smettere in modo decente» . Con qualche altro titolo in tasca, possibilmente. Europa Ieri, in una lunga intervista concessa a Sky, Nesta ha fatto la lista dei desideri, e in testa c’è la Champions. «Non so se saremo in grado di competere contro squadre come il Barça, che ha fatto vedere di essere di un alto pianeta. Non so se siamo ancora all’altezza, però facciamo parte della competizione e proveremo a vincerla. Cosa serve per giocarsela? E’, soprattutto, una questione di uomini. Non ci sono giocatori simili a quelli del Barça, che li ha e se li tiene. In questo momento, sono raggruppati in una squadra e sono il top che ci sia in giro quasi in ogni ruolo, perciò vincono» . Italia Una speranza almeno c’è: il campionato sarà più bello. «Perché le squadre si sono rafforzate. Il Napoli si è rinforzato moltissimo, anche la Lazio. La Roma ha cambiato molto, c’è entusiasmo. La Juve ha comprato tanti giocatori. Poi, ci siamo sempre noi e l’Inter. Sarà un campionato molto più competitivo» . Si attende ancora mister X, ma intanto al Milan è arrivato El Sharaawy. «Si vede che sa giocare al calcio. Poi, si vedrà quando ci saranno le partite vere» . Nesta poi fa i complimenti a Ibrahimovic, ma anche ai suoi compagni difensori. «Thiago Silva ha fatto vedere quello che è. Adesso è arrivato Mexes. In questo momento, credo che la difesa del Milan sia una delle migliori»  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Lo scudetto 2006 vale un pezzo di cartone

Ho evitato l’argomento nei giorni scorsi appositamente perchè in genere mi piace parlare di calcio giocato. Oggi ho deciso di farlo dato che non è possibile lasciar passi inosservato un ritaglio della storia del calcio italiano, spiacevole ritaglio ma pur sempre una pagina di essa, si chiama Calciopoli . La Juventus bla bla bla… Ma soprattutto si chiama “Scudetto degli onesti “! Ora io mi chiedo quanto vale un tricolore che sul campo ha visto trionfare una squadra, penalizzare la seconda e premiare l’ onesta terza! Quanto ?? Vale un pezzo di cartone! Significa poca credibilità del calcio italiano e soprattutto significa condannare i nuovi vincitori a truffatori ed antipatici. Non c’è nessuna invidia in quello che dico, basta guardare la bacheca della mia squadra per capire che non posso che pavoneggiarmi a contare i nostri titoli. Si tratta di pura constatazione dei fatti. Vi ricordate quando arrivarono Vieri e Ronaldo nella sponda nerazzura? Allora io, milanista, ero una delle tante che Inter pur di non vedere la Juventus vincere lo scudetto. Oggi accade esattamente il contrario! Quella pazza squadra continuava a comprare giocatori a destra e sinistra ma per quanto si sforzasse è riuscita ad aprire un ciclo solo dopo aver penalizzato la prima e la seconda della classe. Parlo di uno scudetto di cartone, quello della stagione 2005/2006 ma forse gli scudetti sono due. Anche quello dell’anno successivo, con l’ossatura della Juventus in campo nell’Inter di Mancini (Vieira ed Ibrahimovic) è stato una barzelletta. Dopo aver spazzato la concorrenza juventina spedita in B, aver dato 8 punti di penalità al Milan ed aver messo fuori dai giochi Fiorentina e Lazio chi poteva vincere il tricolore? Solo la nuova Interventus targata Mancini con i colossi bianconeri Ibra e Viera! Quello scudetto non doveva essere assegnato perchè si continuerà a ricordare che l’Interventus ha vinto con due tasselli importanti juventini, ha iniziato il suo ciclo solo dopo aver spedito la Juventus in B e penalizzato il Milan. Risultato? Oggi l’Inter non la può vedere nessuno: juventini, milanisti e romanisti. Tanti giallorossi e bianconeri ci hanno tifato quest’anno pur di non vedere Eto’o e compagni vincere lo scudetto! Tutto per un pezzo di cartone da esporre in bacheca! Valentina Ligas ligas.vale@live.it

NEWS/Milan: Allenamento mattutino

Anche stamane, al centro sportivo di Milanello, la squadra del Milan si è ritrovata pèer la seduta mattutina. I giocatori si sono ritrovati sul campo in sintetico coperto e hanno effettuato una serie di esercitazioni di scarico. Prima esecizi sugli addominali e i dorsali e successivamente qualche esrcitazione a terra. Tutta la squadra è stata poi impegnata con gli ostacoli bassi e qualche minuto dedicato all’ equilibrio e la stabilità.   A seguire, lavoro in palestra dove hanno proseguito la preparazione odierna di scarico sostenendo degli esercizi per potenziare la parte superiore del busto. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Macché fenomeni Anche il Brasile k. o. Sbaglia tutti i rigori

Va a casa anche il Brasile. La Coppa America cancella le gerarchie. Dopo l’Argentina di Batista pure la Seleçao viene eliminata ai calci di rigore. Finisce 2-0 e, dato clamoroso, i giocatori verdeoro sbagliano tutte e quattro le esecuzioni dal dischetto. Una parata di Villar e tre conclusioni fuori. Un record. Dopo le prodezze dell’uruguaiano Muslera sale in cattedra un altro portiere. Il vecchio pirata Justo Villar è l’eroe di una notte storica per il Paraguay. Durante i tempi regolamentari compie almeno cinque interventi miracolosi spegnendo l’urlo «rete» dalla gola di Neymar, Pato, Ganso. Un po’ Uomo Ragno, un po’ Superman. Insuperabile. Una di quelle partite che fatichi anche a sognarti. Poi Villar mette la ciliegina sulla torta andando a deviare il calcio di rigore di Thiago Silva. Un intervento che azzera le ultime speranze del Brasile. Saracinesca Partita strana. Incredibile. Il Brasile la domina dall’inizio alla fine. Ma sbaglia di tutto. Di più. E quando non sbaglia va a sbattere contro la saracinesca tirata giù dal portiere del Paraguay. Le statistiche: una ventina di tiri contro tre-quattro non sempre dicono tutto nel calcio. E pensare che stavolta i ragazzi di Mano Menezes fanno correre di più la palla rispetto al solito. Con Maicon a destra e Andre Santos a sinistra sempre pronti ad accompagnare l’azione. Il Brasile costruisce subito tre occasioni da gol pulite. Comincia Il Brasile ci ha provato in tutti i modi, ma il portiere Villar è stato insuperabile E’ soprattutto Neymar a cercare il gol. Errori clamorosi di Pato, Lucio e Ganso Neymar (7’) alzando sopra la traversa un sinistro al volo. Il talento del Santos è ancora protagonista a metà tempo. Robinho lo libera in area ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. Neymar si inginocchia, disperato. E a giusta ragione. L’ultimo lampo arriva da un’incursione di Lucio che va in spaccata a raccogliere una punizione di Andre Santos: il portiere paraguaiano Villar compie il primo miracolo. E’ un Brasile molto abile nel far ripartire subito l’azione e nel proporsi in superiorità numerica. Insomma, meno lezioso e più determinato. Tentativi Si riparte e la musica è la stessa. Al 5’ Pato libera Neymar in area di rigore. Il gioiello brasiliano ha il tempo di prendere la mira, ma la sua potente conclusione viene respinta dal difensore Alcaraz. Si continua a giocare a una porta. Sembra una sfida Neymar-Paraguay. Il gioiello del Santos va addirittura a recuperare un pallone nella propria metà campo e a chiudere l’azione con un rasoterra dal limite che il portiere Villar accompagna sul fondo. La nazionale di Martino prova a uscire dal bunker provando ad accorciare un po’ sul povero Barrios, abbandonato nella metà campo brasiliana, ma la Seleçao non molla l’iniziativa. E sfiora ancora una volta il gol con un rasoterra di Ganso che viene corretta da Villar sul palo e poi in angolo. E’ un tiro al bersaglio. Al 28’ tocca a Pato trovarsi solo davanti a Villar: destro in corsa e ancora una formidabile respinta del portiere del Paraguay. Incredibile. Mano Menezes invita i suoi allievi ad avere pazienza, a cercare di aggirare la Maginot avversaria per non ingolfarsi dentro l’area di rigore avversaria. Al 35’ il Brasile perde Neymar costretto a uscire per un fastidio al ginocchio destro. Entra Fred. Due minuti dopo Pato si presenta ancora davanti a Villar. Il portiere respinge di piede il tocco del Papero che poi di testa ribatte a lato. E’ sempre lo stesso copione. Un assalto verdeoro. Al 39’ Fred, di testa, riesce a scavalcare Villar ma sulla linea di porta salva Barreto. Palla dentro o fuori? Il dubbio resta. Si va ai supplementari. Si ricomincia con una mega rissa che coinvolge tutti e ventidue i giocatori in campo. L’arbitro Pezzotta espelle Alcaraz e Lucas Leiva che avevano acceso la mischia. La Seleçao chiude all’attacco, ma decidono i calci di rigore. E va avanti il Paraguay. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, lavoro domenicale per i rossoneri

Anche l’allenamento di domenica mattina si è concluso. La seduta mattutina è iniziata alle 9.30, quando i giocatori si sono ritrovati all’interno del campo coperto per il classico e consueto discorso pre-allenamento di Mister Allegri. Esercizi di stretching e risveglio muscolare sono stati l’antipasto a cui sono stati sottoposti i rossoneri dopodiché, come sta succedendo fin dal ritiro, l’allenatore rossonero ha diviso la squadra in due gruppi. Da una parte i giocatori avevano il compito di effettuare 50 minuti di ripetute aumentando sia la distanza che la velocità mentre dall’altra i rossoneri hanno sostenuto i 200 metri di corsa sul campo ribassato a cui venivano aggiunti, in allungo e a fasi alterne, dai 50 agli 80 metri. Terminato l’allenamento i giocatori sono rientrati nella club house rossonera per il pranzo e il riposo pomeridiano, prima di ritornare a lavorare sul campo alle 17.30. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa

“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità. Qui c’è già tanta qualità, mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Intervista Pato alla Gazzetta dello Sport: “Voglio vincere la Champions!”

E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIO/Milan, il lavoro odierno a Milanello

Si è da poco concluso l’allenamento pomeridiano dei rossoneri a Milanello. Dopo la sospensione di quello di ieri a causa della grandine e della abbondante pioggia caduta sul Centro Sportivo, il Milan è tornato ad allenarsi questa mattina con il primo delle due sedute odierne. Ancora visibile ai tifosi, l’allenamento si è svolto sul campo esterno così come succederà anche Sabato e Domenica mentre domani i lavori saranno effettuati nei campi interni. Dopo il consueto discorso del mister rivolto ai giocatori, i rossoneri si sono divisi in tre gruppi per svolgere esercizi di tecnica con tre tocchi massimi prima di liberarsi del pallone. A seguire mini partitelle con i difensori a protezione delle due porticine e partitella finale sotto una copiosa pioggia scesa su Milanello. I portieri, a cui si è aggregato anche Piscitelli – numero uno della Primavera – hanno lavorato a parte con il preparatore Marco Landucci svolgendo esercizi di reattività. Domani nuova doppia seduta; al mattino alle 9.30 e al pomeriggio alle 17.30. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri promuove Montolivo: E’ uno da Milan

 – Schweinsteiger resta una certezza ( «E’ un campione di caratu­ra mondiale» ), ma stavolta Allegri apre in maniera significativa anche a Montolivo: «Giocare nel Milan non è facile ma lui, pur essendo ancora giovane, ha dimostrato sia a livello di club che in Nazionale di poter avere quelle qualità. Ha grandi doti tecniche e fisiche. E’ uno dei centro­campisti più forti d’Italia ed è un gio­catore da grandi platee» . Il tecnico rossonero ha escluso che il centro­campista della Fiorentina possa ar­rivare in uno scambio con Cassano ( «Ci sono zero possibilità, Antonio resta al Milan» : ma arriverà con una settimana di ritardo avendo concor­dato una prolungamento di vacanza a cui non ha rinunciato). Nella pro­spettiva di un mercato in entrata de­stinato a riaccendersi solo ad agosto inoltrato, Montolivo rappresenta un’invitante opportunità. Con un contratto in scadenza nel 2012, infatti, il suo costo potrebbe essere contenuto e, quindi, eventualmen­te in linea con le esi­genze di contenimen­to dei costi di via Tu­rati. NECESSITA’ -Ad ogni modo, Allegri evita di nascondersi, lascian­do l’ennesimo indizio di questa estate, sta­volta tecnico («Giocatori di inseri­mento e di movimen­to a centrocampo so­no più congeniali al gioco del Mi­lan »), e spiegando la necessità di ag­giungere un altro centrocampista al­la rosa:«Di qui al 31 agosto vedremo con la società cosa riusciremo a fa­re. Una squadra si può sempre mi­gliorare, quando aggiungi un gioca­tore con determinate qualità tecni­che. E quelli da Milan qui sono sem­pre ben accetti. Inoltre, abbiamo da­vanti una stagione da 60 partite. E l’anno passato siamo andati fino in fondo anche in Coppa Italia perché tutti quelli che c’erano si sono mes­si a disposizione ». E, in aggiunta, quando a gennaio la squadra ri­schiava di andare in difficoltà per gli infortuni, la società è intervenuta con una serie di innesti importanti. REGOLE -Al di là di chi è già arrivato e di chi dovrà arrivare, senza l’atteg­giamento dimostrato l’anno scorso da tutto il gruppo rossonero, rischia di essere tutt’altro che agevole ripe­tersi in campionato e migliorare ilruolino di marcia in Champions. Su questo aspetto, Allegri è stato molto chiaro: servono una serie regole da rispettare, a cominciare da quella di remare tutti dalla stessa parte. «Quando si fa parte di un gruppo, si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo- spiega il tecnico -.Sono sicuro che, come l’anno scorso, i ra­gazzi si metteranno a disposizione l’uno dell’altro, sono dei professioni­sti e io più degli undici che vanno in campo dall’inizio e dei tre cambi non posso farne giocare. Se voglia­mo difendere lo scudetto e andare meglio in Champions, dobbiamo fa­re così. I giocatori sanno che le mie scelte sono per il bene della squa­dra, perciò devono saper accettare la panchina». E fondamentale sarà pure l’approccio a una stagione da campioni in carica e quindi da favo­riti:«Non bisogna cadere nella pre­sunzione di essere imbattibili e di aver già raggiunto il massimo, altri­menti commetteremo un grave erro­re. Ecco bisogna cer­care di partire bene, evitando di accumu­lare subito un ritardo(5 punti dall’Inter do­po 4 gare, ndr)come accaduto un anno fa ». E il primo test, anche in questo sen­so, lo offre la Super­coppa del 6 agosto, contro un’Inter scon­fitta in entrambi i derby dello scorso campionato.« E’ un appuntamento che va preparato al me­glio, anche se manca solo una ventina digiorni». SEMPRE IBRA -Tra un complimento e l’altro per Gasperini («Ha meritato la panchina dell’Inter») e per Conte («La Juventus ha scelto l’uomo giu­sto »), Allegri ribadisce l’importanza e il peso di Ibrahimovic:« Fino a gennaio, quando la squadra doveva ancora trovare una sua fisionomia, è stato devastante. E’ un generoso, un giocatore che trascina la squadra. Poi era impensabile pretendere che, con un fisico come il suo, potesse giocare tutte le partite a ritmi così alti. Peraltro, quando va in campo, che giochi più o meno bene, Zlatan è comunque determinante ». Per concludere, un pensiero per Berlu­sconi:«In queste settimane ci siamo sentiti 2-3 volte. Ieri(martedì, ndr)lo aspettavamo, ma ha giustamente rinunciato per ciò che è accaduto in Afghanistan. Sono sicuro che saràcon noi molto presto».   Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è Montolivo

Il giallo è finito e l’assassino non è il maggiordomo: l’assassino è Massimiliano Allegri,che ha deciso di ammazzare la trama costruita durante l’estate intorno al signor X del centrocampo. Occhi blu, capelli folti, scarpa grande ma non troppo, cervello fino, magari, perché al Milan li cercano tutti intelligenti. «Le qualità morali sono importanti, forse le più importanti per stare in una squadra come il Milan». Indizio vago, ma Allegri, imbizzarrito dalle indiscrezioni, ha deciso di non dare più tracce. Non gioca più. Appassionati di Cluedo, arrangiatevi con quello che avete. Mister X è ancora senza faccia. Tracce Per la verità, negli ultimi giorni pare aver preso gli occhi cerulei (indizio fornito a suo tempo dall’amministratore delegato Adriano Galliani) di Riccardo Montolivo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2012) con la Fioerntina e non pare intenzionato a farlo, il che potrebbe portare a una situazione molto difficile in quest’ultima stagione viola. Richiesto di un parere sul valore di Montolivo, Allegri è logicamente chiaro ed entusiasta: «Un giocatore che ha fatto grandi cose con la Fiorentina, un giocatore della Nazionale, con qualità tecniche e fisiche».Ungiocatore da San Siro? «Uno da grandi stadi». Avrebbe senso prenderlo dopo aver lasciato andare Pirlo? «Prima di tutto, Pirlo ha voluto andar via perché non gli bastava un contratto di un anno. E poi Montolivo è nato mezzala, anche se ha giocato tanto davanti alla difesa. Montolivo è diverso da Pirlo». Più mezzala o più regista? Allegri fiuta la trappola.  «Non lo so». Galliani ha detto regista. «Allora sarà regista». E si sa, Allegri vorrebbe altro. «Per come intendo il calcio, i giocatori di inserimento e di movimento fanno più al caso del Milan. Ma nomi non ne faccio più». Quiz Perché nel frattempo è ripartito il gioco di società su Hamsik: sarebbe l’ideale per il Milan, il più aderente alla figura che il tecnico cerca per completare la sua rosa? «Hamsik è un grande giocatore, ma ce ne sono altri che possono fare al caso del Milan. E non voglio più parlare di Hamsik che è un giocatore del Napoli, perché non voglio urtare la suscettibilità di nessuno». Chiuso il gioco dell’identikit, resta l’impressione che Allegri si aspetti ancora il famoso regalo, che uscirà dalla rosa di nomi tanto spesso citati in queste settimane, anche se tiene a precisare che il Milan è stato già generoso con lui. «Ho sentito il presidente Berlusconi due-tre volte durante l’estate, verrà a trovarci molto presto. Ci siamo rinforzati con Mexes e con Mexes e Taiwo, è tornato Paloschi e El Shaarawi ha talento. Delle prime linee non partirà nessuno». Non Cassano quindi: Allegri smentisce la possibilità di uno scambio con Montolivo. «Zero probabilità». Ma siamo sicuri che Cassano vorrà restare giocando poco? «Credo che lui sia felice di restare. E’ arrivato a gennaio ed è stato importante, non ha giocato sempre titolare, ma non conta, perché la forza del Milan nella stagione passata è stata la forza del gruppo». Sull’argomento turnover, Allegri è abbastanza duro. «Come farò a motivare i big destinati a stare in panchina? I ragazzi sono professionisti e sanno che tutti i dipendenti dell’azienda Milan lavorano per vincere. Ha funzionato lo scorso anno, non vedo perché non dovrebbe funzionare ora». RegoleNon sono previsti discorsi ad hoc per i casi complicati, che non  ancheranno vista l’abbondanza, soprattutto in attacco. Inzaghi tornerà presto disponibile, assicura Allegri, El Shaarawy ha futuro, Paloschi rimane, Cassano  non si tocca, per non parlare di Pato o di Robinho, l’attaccante-jolly (succede a chi sa fare troppe cose). E su tutti, il totem Ibrahimovic, destinato a cure speciali. «L’anno scorso nel finale di stagione ha patito, perché lui dà tutto sempre, è un generoso, ma non si poteva immaginare che fosse al  top tutto l’anno. Stavolta lo gestiremo in un altro modo». E sarà ancora intoccabile, su questo non c’è alcun giallo.  La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Coppa America: Brasile-Ecuador probabili formazioni

Ultima spiaggia per il Brasile! Dopo i due pareggi nelle ultime giornate serve vincere per superare la fase a gironi. Stanotte, in Argentina,andranno in scena le ultime due partite del gruppo B, Paraguay-Venezuela e Brasile-Ecuador. Chiaro che tutti gli occhi siano puntati sulla nazionale detentrice del titolo. Il Brasile han sin qui deluso, avendo ottenuto solamente due pareggi, il secondo dei quali in rimonta al 90′ con un gol di, udite udite! Il quasi dimenticato Fred! Il ct della Seleçao, Menezes, ha diversi dubbi. Uno riguarda la fascia destra, dove giocherà uno tra Daniel Alves e Douglas Maicon. In attacco i due milanisti Robinho e Alexandre Pato rischiano il posto. Ecco le probabili formazioni di Brasile-Ecuador: BRASILE (4-3-3): Julio César; Maicon, Lucio, Thiago Silva, André Santos; Ramires, Lucas Leiva, Ganso; Jadson, Neymar, Fred. Allenatore: Menezes. ECUADOR (4-4-2): Elizaga; Achilier, Araujo, Erazo, Ayoví; Castillo, Noboa, Arroyo, Méndez; Benítez, Caicedo. Allenatore: Rueda. Valentina Ligas ligas.vale@live.it