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RASSEGNA STAMPA/Milan: Cassano e Milan perché può finire

Il « rebus » Cassano. Alimentato dal diretto interessato che, a distanza di una settimana dal raduno pre-campionato (mar-tedì 12 luglio festeggerà a Mila-nello il suo ventinovesimo com-pleanno), non è ancora assoluta-mente convinto del fatto di resta-re al Milan anche per questa sta-gione. La «convocazione» quasi ufficia-le che gli è arrivata lunedì scorso da Alberto Gilardino per Firenze (  «Giocare con Cassano sarebbe il massimo»  ) è il primo concre-to segnale di un possibile avvicinamen-to dell’ex do-riano  che po-trebbe diven-tare il  leader  della squadra  viola. Una speranza che Cassano ha confidato ai suoi amici più fida-ti, anche perchè dovendo lasciare Milano vorrebbe giocare in una città il più possibile vicina a Geno-va dove la moglie Carolina vorreb-be trasferirsi in maniera quasi de-finitiva.   PERCHE’ – Ma quali sono i motivi per cui Cassano potrebbe rinun-ciare al Milan dopo appena sei mesi? Senza dimenticare che il precedente burrascoso addio alla Sampdoria, se non ci fosse stato l’intervento della società di via Turati, avrebbe potuto condizio-nare in ben altro modo la sua car-riera. In realtà l’approccio di Cassano nella nuova realtà rossonera era stato più che positivo. Sia in cam-po (suo l’assist vincente per Stras-ser nella gara d’esordio nel 2011 a Cagliari) che fuori, dove ha con-quistato subito la fiducia e la sim-patia dei compagni di squadra e dei tifosi. Ma, con il trascorrere del tempo, il fantasista barese non è riuscito a trovare lo spazio che cercava in una grande squadra. SOFFERENZA – Questa situazione ha sicuramente influito sul suo mo-rale anche se ha vis-suto nel migliore dei modi il suo breve pe-riodo milanista dove ha segnato quattro reti ( uno anche nel derby-scudetto del 2 aprile, finito con un netto 3-0 a favore del Milan) e ha confezio-nato otto assist. Uno stato psicolo-gico che è stato ulteriormente con-dizionato dalla dichiarazione pub-blica del cittì Cesare Prandelli che, lo scorso giugno, ha puntua-lizzato che dal prossimo settem-bre convocherà in Nazionale solo quegli elementi che giocheranno con continuità nelle loro rispettive squadre. Fra gli obiettivi a breve termine di Cassano c’è sicuramente il cam-pionato europeo del prossimo an-no e, di conseguenza, il barese non ha intenzione di perdere di vista questo traguardo anche se costret-to a rinunciare al Milan. GARANZIE – Antonio Cassano non ne ha avute in tal senso e non ne avrà mai da Massimiliano Allegri che, a dire il vero, non considera il fan-tasista fondamentale nel suo Mi-lan. Il tecnico campione d’Italia ha accolto con moderata soddisfazio-ne la conferma di Clarence See-dorf (voluta soprattutto dal presi-dente Berlusconi) e non gradireb-be avere a che fare con problemi di abbondanza e relative lamente-le (più o meno palesi) da parte dei suoi giocatori più rappresentativi. Cassano, però, ha affidato al suo procuratore Beppe Bozzo il com-pito di media-re fra Milan e Fiorentina su un dettaglio piuttosto deli-cato. Il gioca-tore pugliese non è più in-tenzionato a ridursi l’in-gaggio (quest’anno dovrebbe esse-re di 3,2 milioni di euro netti) co-sì come è successo lo scorso gen-naio in occasione del passaggio dalla Sampdoria al Milan. “Fantantonio”, infatti, ha dovuto rinunciare a circa 1,5 milioni di euro, spalmati su tre anni e mezzo, per contribuire al pagamento del-l’indennizzo ( 5,2 milioni) che la società di via Turati ha dovuto ri-conoscere, con la compartecipa-zione della Samp, al Real Madrid come indennizzo già pattuito ai tempi del passaggio di Cassano dalla Liga alla serie A. corrire dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Ac Milan: Mascherano, un consiglio per gli acquisti

Classe ’84, giocatore duttile dai piedi buoni e con grande visione di gioco. Si chiama Mascherano ! Non sono di certo io a scoprirlo e di sicuro non sono la sua prima ed ultima estimatrice. Per un’estate intera è stato l’oggetto dei desideri dell’ Inter poi della Juventus ed infine è approdato alla corte di Pep Guardiola ! Benitez sapeva bene il suo valore e per questo lo ha richiesto a Moratti ma il desiderio non è stato esaudito. Oggi mi ritrovo qui a parlare del signor Mascherano perchè lo vorrei vedere nel Milan dei tre mediani. Non si tratta di una bolla di calcio mercato ma di una mia suggestione. Si sono fatti tanti tanti nomi per arrivare all’ i dentikit del Mister X , altrettanti per trovare il sostituto ideale di Pirlo . Il calciomercato dell’ Ac Milan è stato avvicinato prima ad Aquilani poi a Montolivo . Premesso che di Trilly Campanellino, come lo chiamava Pellegatti, ce n’è uno solo, credo che pochi giocatori possano coprire il buco che lascia Pirlo in mezzo al campo, in pochi possono dare ordine alla manovra, quasi nessuno ha la sua precisione. Però però ci sono centrocampisti più duttili, più mobili e meno statici che sono in grado di coprire più ruoli, difendere la palla, recuperarla e smistare. Uno di questi è Mascherano. Ebbene, se io potessi aggiungere un nome nuovo alla lista della spesa rossonera, il caviale che vorrei comprasse Galliani è proprio lui! Scordiamoci il Milan di Pirlo , ce lo siamo scordato per tutta la passata stagione, e concentriamoci su quello dei tre mediani ! Ci piace più chiamarli mediani che centrocampisti perché forse da più l’idea di giocatori operai che si sacrificano per la squadra. Ebbene Mascherano nella mischia, se fosse uno di quei tre saprebbe regalare tanta quantità, sì, ma anche qualità ed esperienza in mezzo al campo. Oggi davanti alle prodezze di Messi e compagni quasi passa inosservato, non se ne parla più come si faceva di quel gran giocatore che militava al Liverpool! Forse se non avesse disputato la finale contro il Manchester United proprio non se ne parlerebbe. Già perché in fondo riuscire a sostituire un bel colosso come Puyol non è cosa da tutti i giorni! Dato che l’asse Milan Barcelona ha già funzionato bene io lo acquisterei, in fondo avrebbe un prezzo ragionevole che si aggira intorno ai 20-25 milioni e sarebbe sicuramente, tutto un altro paio di maniche rispetto ai 40 chiesti da De Laurentis per Hamsik . Mi permetto di dire che, vista l’abbondanza nel reparto offensivo rossonero, sarebbe più utile avere Mascherano per regalare un po’ di qualità, far rifiatare Van Bommel o affiancarlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIOMERCATO/Milan, preso Ricardo Ferreira

Continua la linea verde inseguita dal Milan. Il club di Via Turati in queste ore dovrebbe aver definito l’accordo per portare a Milanello Ricardo Ferreira. Difensore centrale classe 1992, ha 18 anni ed è considerato uno dei giovani giocatori emergenti, dotato di grande qualità. Svincolato dal Porto, dove si è messo in luce, dovrebbe

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Dal Porto arriva il difensore Ricardo Ferreira

Un baby portoghese per il Milan. Dal Porto è in arrivo Ricardo Ferreira, difensore centrale classe ’ 92 (compirà 19 anni il 25 novembre). Il ragazzo, nel giro delle nazionali giovanili del suo Paese, inizialmente si aggregherà in ritiro alla prima squadra (anche perché il Milan sino a fine mese dovrà fare a meno dei giocatori impegnati in Coppa America, due dei quali sono difensori), quindi Allegri deciderà se tenerlo con i «grandi» o lasciarlo a disposizione della società, che potrebbe inserirlo in Primavera o piazzarlo in prestito. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Robinho si confessa: “Due rimpianti nella mia carriera”

Ieri il Brasile ha deluso, ha deluso anche il nostro piccolo Robinho che non ha ancora perso il vizio di sbagliare gol! Dopo un primo tempo buono la Celeçao nel secondo è stata evanescente, è mancata un po’ di brillantezza là davanti. Ma c’è tempo per recuperare. Intanto dal ritiro della nazionale il brasiliano si confessa come riportato dal portale www.ilmilanista.it: “ Ho due rimpianti nella mia carriera: come ho lasciato il Real Madrid e come ho lasciato il Santos. Non rimpiango il fatto di essermene andato, ma il modo; con il Santos probabilmente le cose sarebbero ppotute andare diversamente, e a Madrid invece la separazione era inevitabile. Ora è tutto finito, tutto serve per fare esperienza “. Per ora al Milan si è regalato ed ha regalato a noi tifosi solo gioie, aspettiamo che si ripeta. Grazie “Tre passi nel delirio” Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ora la meglio gioventù

C’era una volta il Milan che pen­sava solo al presente, che comprava solo gio­catori affermati e che puntava sempre e co­munque sulla vecchia guardia, trascurando il vivaio. Ora quel Milan non esiste più. Sa­rà anche per ragioni di bilancio, ma adesso buona parte degli innesti è costituita da ele­menti di prospettiva (Ibrahimovic e Van Bommel le eccezioni), che devono ancora raggiungere il top e quindi calciatori su cui si può investire concretamente per il futuro. Fino a un paio di stagioni fa, la squadra ros­sonera aveva l’etichetta di ‘vecchia’, colpa di un nucleo storico di campioni straordina­ri ma anche ultratrentenni. Parte di quel nu­cleo è ancora di stanza a Mi­lanello, ma viene man mano integrato da forze e risorse fresche e giovani. Boateng, approdato in rossonero la scorsa estate, è il simbolo di questo nuovo corso, mentre per la prossima stagione il Milan ha deciso di puntare su Taiwo (26 anni) e Mexes (29), ingaggiati a parametro zero, ma anche su El Shaarawy (19 ancora da compiere). Presto potrebbero arrivare anche Danilo (20 tra un paio di set­timane) e Ganso (nemmeno 22), magari uno tra questo mercato e quello di gennaio e l’altro la prossima estate. In vista del 2012, inoltre, sono già scattate le grandi manovre per bloccare e prenotare sia Kucka (24 anni, ma Preziosi ha rimesso in pole l’Inter) sia Ogbonna (23, sempre con i cugini nerazzurri come rivali). E per conclu­dere continua ad essere seguito con interes­se il talento danese Eriksen (19). QUANTA GIOVENTU’ -Ebbene, tutti questi movi­menti potrebbero produrre per il 2012/13 un undici con il solo Abbiati come ultratrenten­ne (quasi 34 anni). Probabilmente la squa­dra rossonera non sarebbe nella sua versio­ne migliore (mancherebbero Ibrahimovic e uno tra Nesta e Mexes) ma tra tecnica e fre­schezza ci sarebbe di che divertirsi. Peral­tro, calcolando l’età media si raggiungereb­be’soltanto’ quota 24,8: un dato assoluta­mente impensabile anche solo un paio d’an­ni fa. E’ la dimostrazione che in casa rosso­nera la filosofia di lavoro è moderna e quin­di in linea con la tendenza delle altre big-eu­ropee, come Barcellona, Real Madrid, Chel­sea, Manchester United, che investono (nel caso anche grosse cifre) soprattutto sui gio­vani. Tra l’altro, anche per quanto riguarda il portiere non mancano progetti interessan­ti. L’intenzione di Via Turati, infatti, è quel­la di riportare a Milanello il quasi 21enne Donnarumma, che vivrà un’altra stagione in prestito in serie B, stavolta a Gubbio e con la prospettiva di giocare da titolare a differen­za dell’ultima annata a Piacenza. Dovrebbe essere lui, insomma, il vice-Abbiati, in atte­sa di diventarne anche l’ere­de. COME IL BARÇA -Riprendendo quanto accennato all’inizio, anche la politica sul settore giovanile è cambiata. Adesso in via Turati c’è la disponibi­lità a investire sui talenti, con il preciso obiettivo di costrui­re in casa i propri campioni (vedi il solito Barcellona). Grazie alla struttura allestita da Filippo Galli, ora il colle­gamento con la prima squa­dra è costante e diretto. Un altro gruppo di baby rossone­ri sarà aggregato ai grandi per la preparazione, al via tra una decina di giorni. Tra questi spicca so­prattutto Fossati, considerato il nuovo Pirlo, a cui potrebbe capitare di ripercorre i passi compiuti da Merkel, ovvero strappare spazio ai giocatori più affermati. Evidentemente Allegri è l’allenatore giusto per coltivare questo tipo di filosofia, visto che è disposto anche a rischiare il giusto per consentire ai giovani di mettersi in evidenza, sempre che lo meritino naturalmente. Per ora si tratta di segnali, indizi, prodromi, ma perché non coltivare la speranza che un progetto di tale organicità, nel giro di poche stagioni, possa portare il Milan sullo stesso piano del Bar­cellona, ovvero giovane, forte e, soprattutto,vincente? Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: La strategia rossonera: tutti devono farsi in due

I campionati si vincono con le panchine lunghe. Ma anche con quei giocatori che, di fronte alla necessità, sanno rendere altrettanto bene in un ruolo/posizione diversi da quelli naturali. E’ stata una delle chiavi principali dell’ultimo scudetto; lo sarà anche nella caccia al bis della prossima stagione. Hamsik, il nome più caldo per completare la rosa del Milan che verrà, è solo l’ennesimo esempio di una filosofia ben chiara mirata a puntare su giocatori polifunzionali: lo slovacco è in grado di fare—bene —sia la mezzala che il trequartista. E in quanto a duttilità, al Milan si troverebbe in ottima compagnia. Spartito diverso La scorsa stagione la rosa rossonera è stata in grado di sopperire alla miriade di infortuni — soprattutto nella parte centrale dell’anno, quando Allegri si è ritrovato k.o. contemporaneamente fino a 11-12 giocatori — proprio grazie a questa qualità. E non parliamo di semplice spirito di adattamento (quello si spera faccia parte dell’ingaggio), ma di abilità nel recitare uno spartito diverso dal solito. Merito delle capacità tattiche e mentali dei giocatori, e merito anche dell’allenatore, bravo a chiedere a determinati uomini incombenze che lui ha reputato fossero in grado di svolgere. Necessità e intuizione: il Milan del 18˚ scudetto è nato anche così. Mister X e il Boa Il rossonero più «maneggevole» si è rivelato ancora una volta Seedorf. L’olandese è in grado di piazzarsi con profitto in regia, da mezzala (meglio se a sinistra, ma all’occorrenza può farlo anche a destra) e sulla trequarti, la sua posizione preferita. Quella in cui ha reso meglio l’anno scorso è in mediana a sinistra e, al momento, in attesa del fantomatico Mister X, è lì che Clarence si dovrà giocare le sue carte. Fra i concorrenti troverà un’altra vecchia guardia: Massimo Ambrosini, capace di sistemarsi con rigorosa disciplina tattica sull’esterno come al centro del campo. In realtà il ruolo di mezzala sinistra oltre che da Mister X dipenderà molto dalla collocazione di Boateng, il vero funambolo a disposizione di Allegri. In termini generali il progetto prevede la conferma sulla trequarti, ma il suo allenatore cova un forte prurito di  rasformarlo nel perfetto esterno di centrocampo. In questo caso dietro le punte andrebbe uno tra Seedorf, Robinho e l’eventuale Ganso della situazione. Faraone trequartista? Senza dimenticare El Shaarawy. Il Piccolo Faraone dà il meglio di sé da punta esterna, ruolo che però mal si sposa al 4-3-1-2 di Allegri. Ecco allora che Stephan potrebbe essere piazzato sulla trequarti, dove la sua capacità di inserimento farebbe la differenza. Un po’ come ha fatto Robinho a lungo la scorsa stagione. Tanto qualche metro più avanti non c’è problema: Pato può fare da spalla a Ibra maanche il centravanti. Col Brasile sta studiando così. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Ac Milan: calendario estivo-raduno il 12 luglio

I campioni d’Italia si rincontreranno il 12 Luglio a Milanello, la rosa non sarà al completo, mancheranno sicuramente coloro che sono impegnati nella Copa America in Argentina. Dopo una prima amichevole contro una squadra regionale, non ancora definita, i rossoneri voleranno in Germania dove disputeranno l’ Audi Cup nei giorni del 26 e 27 Luglio a Monaco di Baviera. Terminato il torneo il Milan rimarrà in Baviera per visitare la sede principale dell’Adidas. Il 6 agosto avrà luogo il primo derby tra Gasperini ed Allegri: la Supercoppa di Lega in scena a Pechino. Dal 29 al 31 Luglio i giocatori si alleneranno a Milanello per poi decollare da Milano Malpensa il 1° Agosto alla volta della città dell’est dove atterreranno il 2 Agosto. Sono state ufficializzate sia l’amichevole contro il Malmoe , in Svezia, domenica 14 Agosto e il Trofeo Tim , a Bari, nella serata di giovedì 18 agosto con Inter e Juventus. Infine il 21 Agosto a San Siro il Milan affronterà la Juventus nel classico “ Trofeo Luigi Berlusconi “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Come sei diventato tifoso milanista? Raccontaci la tua storia

Milanisti si nasce, a volte si diventa ma soprattutto si cresce con con questa fede nel cuore. Elio, uno dei nostri lettori ci racconta come e quando ha iniziato a tifare l’ Ac Milan : Nel lontano 1969 cominciai ad avvicinarmi al calcio e mi rimase impressa nei racconti di mio padre milanista molto soft la vittoria in coppa intercontinentale contro l’estudiantes vinta nonostante un ambiente in campo e sugli spalti terribile (a mia memoria solo l’Inter di Mourinho in casa ricreava lo stesso effetto). A me di sette anni sembrava la vittoria dei buoni contro i cattivi , degli onesti sui disonesti. Confesso un breve e fugace innamoramento fra il 70 e 71 per il Cagliari di gigi riva svanito come svanì presto quella squadra. Mi resi conto di essere milanista in toto pero’ un triste giorno di maggio del 73 quando perdemmo a Verona partita 5-3 e scudetto mi restò un groppo in gola per molti giorni ma da allora il rossonero era la mia seconda pelle. Continuate a raccontarci le vostre storia, scrivete a ligas.vale@live.it

CALCIOMERCATO / Milan, Il Galatasaray di Terim punta Ricardo Kakà

La società turca si prepara ad un mercato dai grandi nomi. Fatih Terim, vecchia conoscenza del calcio nostrano, ha l’ambizione di portare il Galatasaray alla ribalta del calcio internazionale, tramite l’acquisizione di giocatori dal forte impatto tecnico e mediatico. Dopo aver individuato in Cambiasso il rinforzo ideale per il centrocampo, in Muslera il portiere ideale per difendere la porta giallorossa, sulla trequarti si punta all’ex rossonero Ricardo Kakà. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo ‘As’, infatti, pare che il tecnico turco abbia chiesto al presidente Unai Aysai di portare alla sua corte proprio il brasiliano del Real Madrid, considerato il perno del nuovo progetto tecnico della società di Istanbul. Società alle prese con una vera e propria rivoluzione tecnica, per cambiare decisamente rotta rispetto all’ultimo periodo del club, in leggera involuzione.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Hamsik non dice nulla di male»

«Non ci sembra che Marek abbia detto nulla di male in quella intervista» , fa sapere al telefono un collaboratore della Central Sport Management, l’agenzia che fa capo a Juray Venglos, procuratore di Hamsik e che da un anno si è trasferita nella nuova sede alle porte di Bratislava, in Lakeside Park, Tomasikova, civico 64. E’ qui che curano tutti gli interessi che ruotano intorno al calciatore slovacco: dalla gestione del sito internet, alla partecipazione a cerimonie di beneficenza, ad altre richieste per contratti pubblicitari che non possono esaudire perché i diritti d’immagine sono di proprietà del Napoli. Ed è nello stesso ufficio che un’estate fa arrivarono due fax, uno del Chelsea e un altro del Manchester City, con proposte d’ingaggio superiori a quella del Napoli. Poi De Laurentiis rilanciò, adeguando e allungando il contratto fino al 2015, e sia Venglos che Hamsik accettarono senza batter ciglio. Dopo la qualificazione alla prossima Champions League sono iniziati i pruriti. E da qui, la chiamata a far parte dell’entourage di Mino Raiola che già a gennaio a Milano ebbe modo di dire: « Sono simpatizzante del Napoli, ma alla lunga sarà difficile trattenere certi giocatori e resistere a talune proposte economiche » . Evidentemente voleva essere il primo messaggio. Ma Galliani ha escluso ogni interessamento del Milan per Hamsik, ripetendo anche ieri sera mentre lasciava la sede della Lega: «Possibilità che il giocatore venga da noi? Zero » . FRASI CONFERMATE – «In fondo, cosa aveva detto di male il ragazzo in quella intervista? » , ripetono alla Central Sport Management. L’avvocato Venglos non c’è o perlomeno non parla. Lui, professionista- gentiluomo, figlio del Venglos ct della nazionale slovacca ed ex calciatore dello Slovan, ha demandato a Raiola il compito di intervenire e gestire la situazione. Ma lo stesso Venglos avrebbe anche confidato, «per quest’anno sarà difficile convincere il Napoli a ceder-lo, il presidente è irremovibile, forse avverrà l’anno prossimo». Hamsik, intanto, con il piccolo Christian e la compagna Martina, si gode ancora un pò di giorni di relax a Banskà Bistrica, partecipando a qualche serata di beneficenza (è testimonial dell’associazione slovacca per l’emofilia) e poi dovrebbe fare una settimana di mare in Sardegna. Ma è pronta la convocazione per il ritiro di Dimaro. Non senza intui-bili preoccupazioni da parte di Mazzarri, che reputa fondamentale avere a disposizione giocatori motivativissimi ed entusiasti di affrontare la nuova avventura. RAGGIUNGIBILISSIMO – De Laurentiis dal canto suo insiste nella linea della fermezza. E commentando un’affermazione di Mancini a proposito di un interessamento del Manchester City per Lavezzi (peraltro neanche disposto ad onorare la clausola di 31 milioni di euro), ha detto, divertito: « Io sono raggiungibilissimo, perchè nessuno chiama? Qui tutti dicono di avere i soldi ma nessuno ha fatto mai un’offerta. Caro Mancini, mi dispiace, ma stiamo precorrendo i tempi». In quanto alle valutazioni, ritenute esagerate dal tecnico del City, il Napoli le ritiene più che giuste: sia Lavezzi (25 anni) che Hamsik ( 24) devono ancora dare il meglio di sé. E percepiscono un ingaggio che rasenta i due milioni di euro. Per cui, quaranta per lo slovacco e trentuno (come da clausola rescissoria) per l’argentino, entrambi nazionali, sono quotazioni nella norma, a parere di De Laurentiis. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Milan, si tratta per Kucka

Funziona a meraviglia l’asse Milan Genoa! Galliani e Preziosi ieri sera si sono incontrati a cena per parlare di calciomercato, in particolare di Kucka , talentuoso centrocampista genoano di 24 anni. Dopo l’affare Boateng concluso nel migliore dei modi, lo scambio di prestiti questa potrebbe essere l’ennesima trattative tra le due società. Anche i cugini sono interessati al mediano, sarà derby. Chi la spunterà? Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIOMERCATO/Milan, quando l’annuncio di Hamsik?

Hamsik esce allo scoperto. Ormai non è più un segreto, il centrocampista slovacco in forza al Napoli dal 2007 gradirebbe e non poco la destinazione rossonera, in quanto avrebbe la possibilità di coronare un sogno e di poter vincere trofei importanti essendo in una piazza importante, forse la più importante in Italia e non solo. Le trattative tra le due squadre sembrano non siano ancora state avviate o, qualora se ne stia parlando, lo si sta facendo in gran segreto, per evitare colpi di mercato a più di due mesi dalla chiusura. Lo stile Milan è noto in tutto il mondo e anche nel mercato le strategie sono studiate a tavolino per non favorire i diretti rivali e sorprenderli all’ultimo minuto, quando ormai il termine ultimo è arrivato (e i casi di Ibrahimovic e Robinho insegnano). Hamsik vuole il Milan, le sue dichiarazioni alla “Pravda”, il giornale slovacco, parlano chiaro; le volontà dei giocatori valgono sempre molto di più dei contratti e qualora il centrocampista lo volesse quasi certamente arriverà a Milanello. Il tempo non manca, il Milan è alla finestra, per l’ufficialità dovrà passare ancora un pò di tempo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!