Yepes, il colombiano che tanto ha legato con i tifosi del Milan, ha parlato alla Gazzetta dello Sport di un giocatore in particolare, in vista della prossima Copa America, Cuadrado. Il giocatore dell’Udinese potrebbe essere un consiglio per gli acquisti al Milan: “Messi, Sanchez, Pastore, Neymar: sono tutti giocatori fortissimi e con caratteristiche diverse. Messi è il più forte al mondo e in questo momento è immarcabile per chiunque: è velocissimo e non ti dà punti di riferimento. Sanchez ha dimostrato nell’ultima stagione con l’Udinese di poter fare la differenza: anche lui è veloce e gli piace dribblare gli avversari. Pastore è meno rapido ma più tecnico e molto intelligente, è bravissimo negli inserimenti. Neymar è uno che va a prendersi la palla lontano. Tutti brutti clienti. Il nostro Falcao? E’ un giocatore intelligente e saprà gestire la pressione. Toccherà a noi proteggerlo. Chi sarà la sorpresa del torneo? A me piace molto Cuadrado, che all’Udinese finora ha avuto poco spazio. La Coppa America è la sua grande occasione”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: i giocatori
CALCIOMERCATO/ Milan: Braida apre ad Hamsik del Napoli. Difficile, non impossibile
Hamsik dal Napoli. Una scelta che potrebbe rivelarsi quella giusta per la fatidica mezz’ala sinistra che segue il Milan. A Radio CRC ne ha parlato Ariedo Braida, manifestando interesse per il giocatore del Napoli: Il Napoli è una squadra forte, quest’anno lo ha dimostrato e si sta rinforzando ulteriormente, da ciò che leggo, con Dzemaili e Donadel. Quindi ha una dirigenza forte, un presidente molto deciso che ha portato in alto il Napoli dopo tanto tempo e bisogna fare i complimenti a lui, e a tutti lo staff azzurro. In più, credo che il club partenopeo voglia continuare di questo passo dato che sta ulteriormente cercando di rinforzarsi quindi auguro tante cose buone a questo grande Napoli e a questa grande città. Cassano al Napoli? Parlare dei singoli non mi piace perché si rischia di dire cose immature o che addirittura non esistono. Spesso si fanno chiacchiere inutili mentre ora mi pare giusto dire che Napoli è una piazza importante che sta tornando ad essere grande. Poi, i giocatori vanno e vengono, chi vivrà vedrà. Hamsik al Milan? Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile. Spesso si dicono cose per far sognare i tifosi. Ogni club pensa di portare dei campioni nella propria rosa, ma questa è una cosa ovvia. Vi auguro tutta la fortuna del mondo, Forza Napoli, auguro tante cose belle a questa squadra che è diventata di nuovo grande Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Ac Milan: Lamela libera Hamsik
Sarà Lamela a rendere più appetitoso il calciomercato rossonero! Già perchè il trequartista argentino con ogni probabilità sbarcherà a Napoli. Se così dovesse essere rimarrebbe poco spazio per Marek Hamsik , il sogno proibito di tutti i milanisti. Il partenopeo ha un cotratto che scade nel 2015 ed è difficile che si possa smuovere con facilità. In ogni caso il Milan ci proverà sino all’ultimo come ha assicurato Baresi. Per arrivare allo slovacco potrebbe essere usata anche una contropartita tecnica che porta il nome di Cassano . Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Ambrosini:’Inferiori solo al Barcellona’
Continua l’intervista al capitano del Milan che dice la sua sugli obiettivi stagionali del Milan, sul derby di Supercoppa, sul calcioscommesse e sulla Coppa America. Il Milan partirà favorito in campionato? «Chi vince il titolo parte sempre favorito. È ancora presto, le squadre sono in costruzione, ma non possiamo nasconderci. Abbiamo l’obbligo di puntare al bis». E in Champions League? «Credo che in questo momento il Milan possa competere con tutti tranne che con il Barcellona, che è tre gradini sopra le altre. Però questo non significa che non si debba puntare alla Champions: quest’anno abbiamo giocato gli ottavi senza tanti giocatori, con più fortuna avremmo potuto passare il turno. La Champions è una competizione dove può succedere di tutto». Pensa anche lei che l’Italia non sia più il top del calcio europeo? «Sì, però il primo passo per ricominciare a crescere è rendersi conto che non siamo più i numeri uno. Abbiamo perso anche un posto in Champions. L’Italia deve avere il coraggio di cambiare. Si parla tanto di giovani, ma poi le società non puntano su di loro. C’è troppa smania di risultati. È un problema di mentalità». Che effetto fa iniziare la stagione con un derby di Supercoppa? «È molto stimolante. Sarà il modo migliore per entrare subito nel vivo. Peccato che si giochi così lontano. Sarebbe stato bellissimo farla a Milano». Che idea si è fatto della vicenda scommesse? «Ho una conoscenza parziale, però mi sembra che i tempi per fare chiarezza siano stretti. Se verranno appurate delle responsabilità è giusto che vengano presi provvedimenti». Seguirà la Coppa America? «Se vincesse il Brasile sarei felice per Pato, è un ragazzo sfortunato, si è fatto male l’ultima giornata, se lo merita. Seguirò anche la Colombia di Yepes: è vecchietto come me, speriamo torni a casa tutto intero…». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Tutti scappano dall’Inter?
In casa Inter si respira un aria strana. Dopo i trionfi di un anno fa quest’anno sembra tutto cambiato. Dopo la rimonta fallita sul Milan infatti sembra che i grandi giocatori non vogliano vestirsi di nerazzurro e quelli che ci sono smebrano volersene andare via. Dopo Leonardo, destinato al PSG, anche Eto’o a una tv camerunense ha dichiarato che potrebbe lasciare l’Inter per affrontare una nuova avventura in Premier Leauge dove ha ricevuto importanti offerte. Queste dichiarazioni fanno seguito a quelle di Wesley Sneijder che nella scorsa settimana aveva affermato che solo Dio conosceva il suo destino e che non garantiva la premanenza sicura. Moratti insacca a va avanti ma qualcosa dalle parti di Appiano sembra essersi rotto. Tutt’altra aria si respira invece sull’altra sponda del Naviglio: dal Milan infatti nessuno vorrebbe andare via e casi illustri di campioni come Sheva e Kakà che hanno fallito dopo aver lasciato Milanello insegnano che mollare il Diavolo non conviene quasi mai. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Milan spiazza Moratti: accordo per El Shaarawy
Non è ancora la mezzala del mistero, ma si tratta di un ragazzino che per ruolo e tecnica corrisponde a tutti i parametri amati da Berlusconi: il Milan è a un passo da Stephan El Shaarawy, 18enne trequartista/punta esterna di proprietà del Genoa che nella stagione appena conclusa ha trascinato il Padova— dov’era in prestito — sino alle finali di playoff di B. Nel tardo pomeriggio di ieri Galliani ha ricevuto in sede il procuratore del talentino nato a Savona con passaporto egiziano, con cui ha già iniziato a intavolare l’aspetto economico. Ora si attende il via libera di Enrico Preziosi, che si è riservato 48 ore per decidere. Ma l’orientamento è verso il sì. L’operazione consisterebbe in uno scambio di comproprietà: con l’arrivo del «Faraone» il Milan darebbe al Genoa Merkel più cospicuo conguaglio. Nel dettaglio: Preziosi valuta la metà di El Shaarawy 10 milioni, Galliani 3,5 la metà di Merkel, quindi al Genoa andrebbero 6,5 milioni. Tutti in sede E’ iniziato tutto martedì sera a una cena cui hanno preso parte Galliani, Preziosi e il procuratore di Merkel, Damiani. La base di partenza era l’interesse del Genoa per il centrocampista rossonero ed è su quella che si è innestato il capitolo El Shaarawy, per il quale l’interesse del Milan è noto da tempo. Le parti hanno iniziato a trattare e ieri a pranzo il d. s. Braida ha incontrato l’agente del giocatore, Roberto La Florio. La chiacchierata si è poi spostata al terzo piano di via Turati 3, dove i due sono stati raggiunti da Galliani (qualche ora prima, all’arrivo in Lega, l’a. d. aveva già pronunciato un possibilista «vedremo…» ). Due variabili A questo punto si può dire che esiste l’accordo fra Milan e Genoa, con due punti di domanda: uno riguarda l’ok all’operazione da parte di entrambi i giocatori, l’altro un eventuale cambio di rotta di Preziosi durante queste 48 ore di riflessione. Che cosa potrebbe portare il presidente del Genoa a cambiare idea? In ballo c’è il Manchester City e una possibile offerta cui non si può rinunciare; e poi sullo sfondo c’è ancora l’Inter, che per prima aveva messo gli occhi sul ragazzo e che, ora spiazzata e messa alle strette dall’intervento del Milan, potrebbe rilanciare. I due giorni di tempo chiesti da Preziosi vanno interpretati in questo senso: in pratica il numero uno rossoblù vuole potersi sentir libero di decidere, ma all’orizzonte si prospetta l’ennesimo affare stagionale sull’asse Milan-Genoa. Inutile dire che per El Shaarawy la destinazione rossonera sarebbe quanto mai gradita, visto che aveva già dichiarato la sua fede rossonera. Entro fine settimana sarà tutto più chiaro. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan:Galliani blinda Thiago Silva «Non si muove»
Magari è infastidito (anche se non lo dà a vedere) dalle modalità della vicenda, ma senz’altro non è preoccupato. Adriano Galliani non sta prendendo nemmeno in considerazione l’ipotesi che Thiago Silva lasci il Milan per il Barcellona. «Certamente non si muove da qui» , ha detto ieri il numero due di via Turati all’arrivo in Lega. L’intervista rilasciata dal giocatore l’altro giorno alla tv brasiliana Esporte Interativo («sto parlando col Barcellona, e la conversazione si sta facendo interessante» ) non fa dunque perdere il sonno all’a. d. rossonero che, semmai, passa le notti in bianco proprio per prevenire certi «mal di pancia» : «Io che avevo previsto tutto e che di solito cerco di non dormire, già qualche mese fa, senza dir nulla a nessuno, ho fatto firmare a Thiago un contratto fino al 2016» . Un’insonnia produttiva e lungimirante. Nessuna conseguenza L’incauta uscita del brasiliano ha fatto sobbalzare un po’ tutti: tifosi e anche dirigenza, inizialmente presa alla sprovvista perché i contatti fra giocatore e Barcellona sono iniziati diversi giorni fa e proseguiti all’insaputa del Milan. Il club rossonero, volendo, potrebbe usare la linea dura con la società catalana (le norme Fifa vietano di avvicinare senza autorizzazione un tesserato di un altro club) ma visti gli ottimi rapporti, consolidati dall’affare Ibrahimovic, la vicenda si sta esaurendo senza conseguenze. Contatti continui Galliani infatti non si scandalizza: «Tutti parliamo con tutti, quindi il Barcellona non ha fatto nulla di particolare. Tutti i dirigenti d’Europa parlano con giocatori e procuratori, non facciamo le vestali del tempio» . Della serie: siamo uomini di mondo. La conclusione è puro piacere per la gioielleria messa a disposizione di Allegri: «Thiago è il più forte difensore del mondo, ed è meglio avere giocatori bravi e corteggiati che il contrario. Ho capito che è stata solo una frase carina del presidente del Barcellona e nulla più ma, insomma, è normalissimo. Sarebbe peggio se nessuno ambisse ai nostri giocatori» . Dal quartier generale blaugrana nessun commento ufficiale, gli organi di stampa vicini al Barça però parlano di «sorpresa» da parte del club nel sentire le dichiarazioni di Thiago Silva. Secondo il Mundo Deportivo il giocatore era nel mirino tempo fa «ma non interessa più a breve» , mentre per Sport «il Barcellona non prevede il suo acquisto perché Guardiola ha la difesa ben coperta» . Sport peraltro sostiene che l’intera vicenda nascerebbe da una pendenza economica che il Milan avrebbe ancora col Barcellona in merito all’affare Ibrahimovic. Mister X a fine agosto Restando su temi brasiliani, ieri Galliani è tornato a parlare anche di Kakà, dopo il doppio incontro in sede col papà-agente di Ricky che aveva acceso proiezioni di mercato. «E’ vero, abbiamo parlato con suo padre, ma l’argomento non era Ricky, bensì la rescissione del fratello Digao, accordo raggiunto — ha ribadito l’a. d. —. Di Kakà posso dire che al 100%non torna, nemmeno in prestito, perché ha un ingaggio troppo alto (10 milioni netti a stagione, ovvero 20 lordi, ndr). Non ci sono più le condizioni per fare certe operazioni» . E Mister X? A che punto siamo? Galliani non aggiunge più indizi estetici, ma temporali: «Se arriverà sarà negli ultimi giorni di mercato, come facemmo con Ibra e Robinho. Sarà il nostro unico acquisto, a meno che qualcuno non chieda di essere ceduto» . Per quanto riguarda Borriello, infine, l’a. d. si è detto «sicurissimo che la Roma lo riscatterà» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMA/ Milan: Signori torna libero ma restano le accuse
Beppe Signori torna libero. Una notizia che l’ex attaccante della Nazionale ha «festeggiato» con un lungo sospiro al telefono e poi con un laconico «va bene…» , detto all’avvocato Alfonso De Amicis che lo aveva chiamato per annunciargli la revoca dei domiciliari decisa dal gip, Guido Salvini. L’incubo legato all’inchiesta sul nuovo calcioscommesse (16 arresti e 28 indagati), per Signori era iniziato il 1o giugno, quando di primissima mattina le forze dell’ordine avevano fatto irruzione nella sua casa di Bologna per notificargli il provedimento cautelare e sequestrargli materiale giudicato utile alle indagini (compreso il papello). Da allora i suoi legali e il detective Ugo Vittori hanno iniziato la «battaglia» nel tentativo di smontare le pesanti accuse. E ieri De Amicis lasciando il tribunale ha rilasciato dichiarazioni polemiche nei confronti dei giornalisti, rivendicando la totale estraneità di Signori. Le motivazioni del gip, però, e i verbali degli interrogatori (a iniziare dai commercialisti di Bologna, Bruni e Giannone), raccontano un’altra storia. Leggiamole entrambe. Soddisfazione «Habemus papam» , così ha esordito l’avvocato uscendo dalla stanza del gip. L’ampio sorriso ha anticipato la notizia che i cronisti attendevano da ore: revoca dei domiciliari per Signori. De Amicis ha poi aggiunto: «Si apre una nuova fase processuale, senza quella balena bianca che hanno messo in mezzo i giornalisti che si sono divertiti con chi non aveva la possibilità di difendersi. Non c’erano prima e a maggior ragione non c’erano adesso ragioni per tenere Beppe ai domiciliari. Dimostreremo che Signori è una persona pulita» . A chi gli chiedeva se avesse letto le motivazioni di revocare alla misura, l’avvocato ha risposto «non ancora» . La musica dal giudice, infatti, arriva da un altro spartito. Prove certe Nel provvedimento si sottolinea: «Dagli interrogatori sono stati raccolti elementi che, per ampiezza e concordanza, hanno fornito piena conferma di quasi tutti gli episodi di frode sportiva, raccolti nell’ordinanza di custodia cautelare e del contesto associativo in cui si sono sviluppate» . Salvini sottolinea: «Tale valutazione coinvolge anche Signori, che pure ha negato ogni responsabilità, tenendo conto delle ampie dichiarazioni che riguardano il suo ruolo, rese da Giannone e Bruni in particolare sotto il profilo del finanziamento delle partite truccate da piazzare all’estero» . Il gip cita anche Pirani ed Erodiani e il «riscontro obiettivo fornito dal sequestro del manoscritto (il papello, ndr) che Signori ha ammesso di aver redatto, senza tuttavia essere in grado di spiegarne in modo credibile il significato» . Tutto questo determina la non esigenza di custodia cautelare, essendo venuto meno il pericolo di inquinamento della prova. Paoloni e gli altri Il gip ieri ha anche revocato (sempre con le stesse motivazioni) i domiciliari per i giocatori dell’Ascoli Sommese e Micolucci e l’altro indagato Tuccella (tutti con obbligo di firma). Mentre oggi o domani deciderà il destino di Marco Paoloni, rimasto in carcere insieme con Bellavista (Riesame previsto martedì prossimo). gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/Legrottaglie verso il Cesena
Sfoltire la rosa in casa Milan è una priorità. L’allenatore Massimiliano Allegri ha ribadito più volte di aver bisogno per la prossima stagione una rosa di giocatori più ristretta. Detto, fatto. L’a.d. Galliani ha provveduto subito alle richieste dell’allenatore Campione d’Italia non rinnovando il contratto in scadenza al 30 Giugno di Nicola Legrottaglie, acquistato a Gennaio a causa dei numerosi infortuni di difensori. Legrottaglie, dopo aver salutato con rammarico il Milan, è svincolato e si appresta a iniziare una nuova avventura. Si parla con insistenza di un possibile approdo al Cesena, la squadra promossa in Serie A lo scorso anno che ha disputato un’ottima stagione conquistando una salvezza molto importante. Legrottaglie andrebbe a portare quell’esperienza sempre apprezzata in squadre con poche partecipazioni nella massima serie. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIO/Compleanno in casa rossonera
Nel pieno del calcio mercato, che continua a proporre tantissimi nomi a fianco della società di Via Turati, e dei continui rumors che vorrebbero questo o quel giocatore in uscita dal Milan, non si dimenticano i compleanni. Oggi è la volta di fare gli auguri a uno di quei giocatori ritenuti fondamentali per la conquista del diciottesimo scudetto, Massimo Oddo il quale, pur avendo giocato poco, ha contribuito a importanti vittorie grazie alla sua tecnica e alla sua esperienza. Oddo, nato a Pescara il 14 Giugno 1976, compie oggi 35 anni e la sua volontà è quella di restare al Milan anche nella prossima stagione. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Astori "Sono pronto per il Milan"
Astori, dove si trova? «Sulle strade della California, a San Diego. Sono in vacanza, mi faccio un bel giro in auto». C’è chi sogna le strade della California, altri invece sognano il Milan… «Beh, io sono sempre stato fra questi». Galliani sembra intenzionato a riscattare il suo cartellino a titolo definitivo. «Sì, così pare. Spero, però, che la situazione si possa risolvere prima di arrivare alle buste». Ha paura di irritare Cellino? «No, ma ho comunque grande rispetto e un senso di riconoscenza nei confronti del mio presidente e del Cagliari». Il Milan non vuole rinnovare più la comproprietà. «Ecco, questo è segnale importante per me. Il Milan così facendo dimostra di credere in me, pensa che io sia un giocatore sul quale puntare». Aveva qualche dubbio in proposito? «Non nascondo che il quarto rinnovo della comproprietà avrebbe significato un parziale disinteresse nei miei confronti da parte del Milan». E se alle buste prevalesse l’offerta del Cagliari? «Vuol dire che, almeno in questo momento, sarei ritenuto più importante dal Cagliari e meno dal Milan». Il sogno svanirebbe? «No, perchè non importa che io torni al Milan adesso o fra cinque anni». E’ sicuro di essere uno da Milan? «Mi sento pronto, lo sarei a maggior ragione fra un po’ di tempo». Se il Milan la riscattasse a titolo definitivo potrebbe essere utilizzato solo per un breve periodo dell’estate. «Lo so, me ne rendo conto, ma per me non è un problema. Sfrutterei al meglio il mese scarso in cui potrei allenarmi con la squadra a Milanello». Ci potrebbe essere un’emergenza nel derby di Supercoppa italiana. «Meglio ancora. Io sarei a disposizione. Poi, se non ci fossero i presupposti per restare, non mancherebbe il tempo necessario per trovare un’altra sistemazione in prestito». Il Milan ha deciso di puntare nuovamente su Astori con Allegri allenatore. «Penso che non sia un caso. Sono arrivato a Cagliari in coincidenza con il tecnico che mi ha sempre tenuto nella giusta considerazione ». Allegri crede in lei. «E’ sempre stato un allenatore di poche parole, ma ha preferito dimostrare quello che pensa con i fatti. Il primo anno mi ha fatto crescere, poi nel secondo mi ha dato sempre più fiducia». L’ex tecnico del Cagliari, del suo Cagliari, campione d’Italia con il Milan : è cosi sorprendente? «No per chi conosce bene il “mister”, che è molto bravo a ottimizzare e valorizzare sempre il materiale tecnico a sua disposizione ». Allegri e Donadoni, milanisti «doc», sulla strada di Astori. Solo una coincidenza? «Mi auguro proprio di no. Vorrei spendere una parola per Donadoni, un allenatore molto ambizioso che ha la mentalità giusta, quella vincente del Milan». Lei deve fare i conti, però, anche con la maglia azzurra. «Sì, la mia carriera è giunta a una svolta. Nel 2012 ci sono gli Europei e mi piacereb-be sfruttare al meglio questa occasione». Prandelli ha detto che da settembre convocherà solo quei giocatori titolari nelle loro squadre di club. «Giusto, io cercherò di essere titolare il più possibile, anche lontano dal Milan. Mi piacerebbe, nel caso di un prestito lontano dal Milan, di giocare per un’altra stagione a Cagliari ». Fra un anno Nesta e Yepes si congederanno dal Milan. «Spero di esserci, spero di essere tenuto nella giusta considerazione per prendere il loro posto. Lo ripeto, mi sento pronto per so-stenere un confronto ad alto livello». Che significato avrebbe allenarsi, anche per un breve periodo, al fianco di Nesta e Thiago Silva? «Sarebbe eccezionale, anche perchè potrei imparare tantissimo. Ma avrebbe molta importanza anche affrontare nelle partitelle i grandi attaccanti come Ibrahimovic, Inzaghi, Pato, Robinho e Cassano». Quindi cosa si augura per l’immediato futuro? «Non voglio sprecare nessuna occasione. Lo ripeto: non arrivare quest’anno al Milan non sarebbe determinante per la mia carriera perchè il Cagliari ha sempre dimostrato di tenermi in grande considerazione». Dove può arrivare la squadra di Donadoni? «Lontano, a maggior ragione se la società potrà disporre delle risorse procurate dal nuovo stadio». corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Paoloni, spiragli di confessione
«Abbiamo iniziato a valutare l’ordinanza di custodia cautelare. La posizione del Paoloni è di una persona che amava scommettere, un grave vizio che è meglio non avere. Ecco perché è stato captato in un mondo difficile» . Parole dell’avvocato Luca Curatti che da domenica scorsa ha affiancato la collega Di Paolo nella difesa dell’ex portiere del Benevento. Al momento non sono previsti colpi di scena dopo l’interrogatorio di venerdì scorso, quando Paoloni al cospetto del pm Di Martino ha negato ogni addebito, confessando di aver millantato tutto perché stritolato dai debiti. Tesi che non ha convinto il giudice e fa a pugni col materiale raccolto dagli inquirenti. Curatti, però, ha lasciato una porta aperta. Prossimi passi L’avvocato, infatti, ha in mente incontri giornalieri con Paoloni in modo da capire tutti i passaggi dell’ordinanza e confrontarli con la deposizione resa al pm. Insomma, non è da escludere che alla fine di questo confronto, Curatti chieda che Paoloni sia riascoltato da Di Martino. Un’ipotesi che vorrebbe dire solo una cosa: raccontare una verità diversa rispetto al primo interrogatorio, magari facendo qualche ammissione (con nomi e cognomi) sulle possibili combine. Non ci sarà retromarcia sulla vicenda dell’avvelenamento dei giocatori della Cremonese: la difesa considera il fatto (è il reato più grave) non imputabile a Paoloni. Staremo a vedere, intanto è già pronta la richiesta di scarcerazione che dovrà essere valutata dal gip Salvini. Stamani, poi, torna a bussare in carcere Michela Spinelli, moglie del portiere. Potrebbe essere il giorno giusto per il colloquio (i documenti sono a posto), al massimo sarà domani. Ieri la signora Spinelli al Tg1 ha detto del marito: «È uno sprovveduto non la mente criminale. Mi ha fatto male vederlo con le manette. Quanti soldi ha perso? I risparmi di anni» . Pirani e Bellavista Ai domiciliari c’è Marco Pirani. Una curiosità: il dentista si è iscritto a Facebook utilizzandolo per ringraziare gli amici che gli hanno manifestato solidarietà. Rinviata al prossimo martedì, infine, l’udienza al Riesame di Brescia per Antonio Bellavista. Difficile che nel frattempo sia interrogato dal pm. Cosa che avverrà con Erodiani e Giannone. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Moratti chiama Bielasa, Leonardo via dall’Inter?
La telefonata doveva rimanere segreta, ma nel calcio i segreti durano poco. Come molti allenatori. E così dall’Argentina rimbalza la notizia che riguarda proprio un allenatore, anzi due. Perché nel fine settimana Massimo Moratti ha chiamato Marcelo Bielsa, c. t. del Cile nell’ultimo mondiale, per chiedergli la disponibilità ad allenare l’Inter al posto di Leonardo: non sappiamo Il suo nome era già affiorato prima dell’esonero di Benitez. Ora Bielsa deve dare una risposta a Moratti se per adesso o per il futuro. Il presidente nerazzurro ha telefonato personalmente al tecnico argentino, che era a casa sua a Rosario, ma ciò non è sufficiente per avere la certezza che Bielsa arriverà all’Inter e per considerare Leonardo a fine corsa. In attesa delle previste smentite perché nel calcio, non soltanto nell’Inter, si nega tutto prima della conclusione di qualsiasi trattativa, ci fermiamo all’unico fatto certo, legato appunto alla telefonata di Moratti che ha sorpreso lo stesso Bielsa, anche se il suo nome era già stato accostato all’Inter, quando tutti i dirigenti nerazzurri negavano il possibile esonero di Benitez. Rileggere, per credere, un titolo della «Gazzetta» del 23 novembre scorso: «C’è pure Bielsa in lista d’attesa» . Sorpresa Moratti aveva già pensato a Bielsa, prima di virare a sorpresa su Leonardo. Il quale adesso, tra l’identica sorpresa, potrebbe cambiare ruolo, perché i suoi rapporti con Moratti, al contrario di Benitez, sono eccellenti per cui accetterebbe volentieri di tornare a fare il dirigente, ammesso che non sia stato proprio Leonardo a sollecitare questa soluzione. Mai come in questo caso, quindi, il condizionale è d’obbligo per due motivi: prima di tutto perché Moratti è imprevedibile e la sua telefonata potrebbe essere stata soltanto esplorativa, e poi perché Bielsa, dopo aver rifiutato la panchina del Siviglia, della Real Sociedad, della Roma e della nazionale degli Usa, stava per accettare le proposte di Josè Urruti, candidato alla presidenza dell’Athletic Bilbao. L’unica certezza a questo punto riguarda i tempi, perché è vero che i giocatori sono in vacanza, ma Leonardo ha il diritto, oltre che il dovere, di partecipare alla costruzione della nuova Inter, per cui la scelta di puntare su Bielsa, oppure di proseguire con lui, non può essere rinviata a lungo. Tentazioni In attesa di sapere se davvero ci sarà un ribaltone, cerchiamo di capire perché Bielsa, soprannominato «loco» cioè pazzo, potrebbe essere l’uomo giusto per la pazza Inter. E qui entriamo nel giardino delle possibili (e plausibili) tentazioni di Moratti. Avendo seguito la sua Argentina nel mondiale 2002, possiamo testimoniare che, al di là della precoce eliminazione, Bielsa era stato capace di costruire una nazionale spettacolare, come poi hanno scoperto tutti un anno fa in Sudafrica, dove ha presentato un sorprendente Cile, valorizzando Sanchez. Ma anche prima, come allenatore di club, aveva avuto successo in Argentina, vincendo due campionati con i Newell’s Old Boys e uno con il Velez Sarsfield. Con un’unica, piccola, perplessità perché non ha mai avuto esperienze in Europa, avendo lasciato subito l’Espanyol proprio per guidare la sua nazionale. Lavoratore maniacale, Bielsa sa conquistare i giocatori come Mourinho. E non ci sentiamo di escludere che capitan Zanetti abbia parlato benissimo di lui, perché proprio con Bielsa aveva giocato come centrocampista, in linea con Simeone e l’ex juventino Sorin. Ma anche Samuel, che di quella Argentina era il perno centrale nella difesa a tre, lo stima tantissimo come lo stimano gli altri argentini dell’Inter. Come si vede, ci sono molti indizi che però non costituiscono ancora una prova. Perché una telefonata non basta per togliere la panchina a Leonardo. Anche se è sufficiente per proporla a Bielsa. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Ac Milan: piace Eriksen
Al Milan piace Eriksen! Non è una novità, i rossoneri lo seguono da qualche anno, sono stati vicinissimi al giocatore qualche anno fa ma poi non se n’è fatto più nulla, non era stato raggiunto l’accordo economico con l’ Odense, la squadra che allora aveva la propruetà del suo cartellino. Il giovane talento dell’Ajax è un giocatore tecnico, veloce, dotato di dribbling e classe ma non è il famoso Mister X e soprattutto difficilmente arriverebbe questa stagione come ha detto il suo agente in un’intervista a sportmediaset.it. Il suo nome è tornato alla ribalta per l’Italia da quando il Milan è alla ricerca del famoso Mister X. Eriksen corrisponde all’identikit fatto da Allegri? “ E’ tecnico, è giovane e ha una buona relazione col gol. Alla prima stagione da titolare, si può dire mezza stagione forse perché è da quando è arrivato De Boer come allenatore che è diventato titolare fisso, ha segnato 6 gol in campionato (8 contando le coppe) fornendo la bellezza di 13 assist. Mica male per un classe 1992 al primo anno fisso tra i big “. Allegri ha detto che il giocatore che stanno seguendo porta il 42. Che numero di scarpe porta Eriksen? “(Ride) Il 43 … (ride)” Quindi in teoria non è lui il giocatore che il Milan sta seguendo… “ No, forse non è lui Mister X ma il Milan come altri grandi club lo stanno seguendo da tempo. I rossoneri hanno avuto la possibilità di tesserarlo un paio di anni fa quando Helveg lo consigliò alla dirigenza che però non trovò l’accordo economico con l’Odense, sua ex squadra. Comunque Christian è osservato dal Milan, piace molto “. Che probabilità c’è che lasci l’Ajax quest’estate? “Per essere sinceri direi molto poche. Christian sta bene ad Amsterdam, è felice di aver scelto l’Ajax come prima grande esperienza e sa che qui può crescere. Non ha fretta di farlo, ha l’età dalla sua e non vuole cambiare squadra per adesso. L’unica squadra che al momento potrebbe fargli cambiare idea è il Barcellona. Ma nel calcio non si sa mai”. Valentina Ligas ligas.vale@live.it www.net-parade.it/attestato.aspx?utente=valeligas&t=A
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse, Palazzi a Cremona in cerca di prove
Oggi alle 15 il procuratore federale Stefano Palazzi sarà a Cremona per incontrare il procuratore capo Roberto di Martino. Non sarà soltanto un atto di cortesia istituzionale, ma anche l’occasione per ottenere degli approfondimenti sull’indagine penale, che è ancora alle fasi iniziali, scambiarsi informazioni (Palazzi ha già fornito al pm indicazioni utili su Corvia e Quadrini). E, probabilmente, per chiedere una chiusura parziale dell’inchiesta (415 bis) in modo da poter accedere a tutti gli atti rilevanti che non siano coperti dal segreto e, quindi, indispensabili per il proseguimento dell’indagine penale senza essere compromessi. Tempi rapidi Di Martino può procedere con relativa calma: il procuratore ha già detto nei giorni scorsi che probabilmente servirà almeno un anno per arrivare alla conclusione delle indagini. Palazzi, invece, non ha tutto questo tempo. Il suo La Procura federale ha tempi ristretti: entro la fine di luglio i processi dovranno essere conclusi per poter fare i calendari primo compito, esaminando le carte, sarà quello di depurare il quadro indiziario dalle millanterie e dai «sentito dire» non supportati da prove o riscontri concreti. Molto importanti saranno i verbali dei primi interrogatori effettuati dal gip Salvini e dal pm Di Martino. Di sicuro i gravi indizi di reato che hanno portato in carcere o agli arresti domiciliari alcuni tesserati (vedi i calciatori Paoloni, Micolucci, Sommese e il d. s. del Ravenna Buffone) sono di gran lunga superiori agli indizi necessari per stabilire un illecito sportivo. Entro i primi di luglio Palazzi dovrà arrivare ai deferimenti alla Disciplinare ed entro fine luglio si dovrà celebrare il secondo grado in Corte di giustizia federale, in tempo per la compilazione dei calendari dei campionati. Ricordiamo che nel processo sportivo basterà dimostrare che ci sia stato, da parte dei tesserati, il tentativo di combinare una partita (indipendentemente dalla sua riuscita) per arrivare a una condanna degli stessi tesserati e delle società coinvolte. Il procuratore Di Martino ha dichiarato che, secondo lui, nelle carte consegnate finora a Palazzi c’è materiale per ottenere «condanne importanti» . E’ evidente che ritiene di avere degli assi nella manica, elementi probatori che finora non sono usciti sui giornali. Dove sono le prove? I tifosi delle squadre più coinvolte nell’inchiesta dicono, invece, che finora non si sono viste prove, ma tante chiacchiere. Gli stessi giocatori indagati, o soltanto citati nelle intercettazioni, sostengono di essere estranei allo scandalo. Ma nessuno sa con certezza, quali e quante siano le prove in mano agli inquirenti. Riscontri ottenuti magari negli ultimi giorni in molti modi (nuove intercettazioni, appostamenti, movimenti bancari). E tanto materiale sequestrato (documenti, agende, pc, telefonini) è tutt’ora sottoposto all’analisi degli esperti. Di sicuro non dobbiamo attenderci molta collaborazione da parte dei calciatori. Per esempio, il difensore dell’Ascoli, Micolucci, e l’ex portiere della Cremonese, Paoloni, sono riusciti a negare persino l’evidenza, hanno smentito fatti che le intercettazioni chiariscono in maniera inequivocabile. Per Palazzi, e per il calcio, si preannuncia un’estate calda. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita