In campo o in panchina darà comunque il massimo MILAN, ROBINHO IN ATTESA DELLA DECISIONE DI MISTER ALLEGRI – Come riporta la Gazzetta dello Sport anche Robinho si è espresso in riferimento al caso Balotelli, scontento al Manchester e sempre più vicino ai colori rossoneri: “Non mi meraviglia che non si trovi bene là , – afferma l’attaccante rossonero – non è il primo e non sarà l’ultimo” . A poche ore dall’atteso derby valido per la Supercoppa Italiana Massimiliano Allegri non è ancora sicuro sulla coppia da schierare in attacco, non ci sono dubbi sulla presenza in campo dell’ormai in grande forma Zlatan Ibrahimovic ma Robinho potrebbe rimanere in panchina: “Stare in panchina non mi spaventa, perché rispetto le scelte dell’allenatore e rispetto il compagno che gioca al posto mio. – Continua dicendo – Stare fuori mi intristisce, come succede a tutti, ma io cerco di giocare con allegria, sia che siano novanta minuti, sia che mi si lascino pochi attimi”. Non è escluso che Robinho possa sostituire Kevin-Prince Boateng nel ruolo di trequartista, infatti il Prince rossonero non sembra ancora essere nella sua massima condizione fisica, anche questa è un’eventualità che bisogna considerare anche se di certezze non ce ne sono: “Sto dove mi mettono. Certo, da trequartista hai l’obbligo di tornare di più e aiutare moltissimo i compagni. Per gli attaccanti l’obbligo non è così totale”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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RASSEGNA STAMPA / Milan: A Pechino, dove nascono i piccoli Ibra
Il più piccolo si chiama Gu Jin Wen, ha 7 anni. Tiene alla Roma, ma a chiedergli perché sorride furbo come fosse un segreto troppo prezioso da divulgare, poi parte palla al piede, un tocco di destro, uno di sinistro, fino a centrocampo, comegli chiede l’allenatore. Campo sintetico di non ultima generazione, una trentina di bambini in calzoncini e maglietta azzurra. I genitori osservano sulle sedie a bordo campo. Il Nido d’Uccello sullo sfondo sembra messo lì apposta a stuzzicare sogni di gloria. Questa è la scuola calcio più prestigiosa di Pechino, lo Yeu Ye F.C.: 500 allievi, 21 allenatori, 10 squadre dai 7 ai 17 anni. O, meglio, è la sua anticamera. Su questo campetto nel Parco olimpico si tengono lezioni nel week end, gratuite. Chi vuole, prova e paga solo gli indumenti. Ieri lezione speciale perché un giornalista arrivato dalla città di Milan e Inter voleva incontrarli. Li abbiamoriuniti a centrocampo e hanno votato per alzata di mano. Ibra o Eto’o? Le mani per Zlatan hanno superato di quattro volte quelle per Samuel. Prof La Serie A? La Champions? No, Gu Jin Wen e i suoi amici sognano molto di meno: spostarsi di un paio di chilometri, nella palazzina a tre piani dello Sporting Outdoor Center dello Yue Ye F.C, dove vivono i 50 bambini più bravi dell’area di Pechino, selezionati nei week end. Li chiamano i «Professionisti ». Si allenano con la stessa divisa azzurra,mahanno già il nome stampato sulla schiena. Cai Wei, ex calciatore professionista, direttore della scuola calcio, ci accompagna nella visita e ci detta la giornata tipo: «Sveglia alle 7. Colazione alle 8, scuola dalle 9 alle 12. Pranzo, studio dalle 14 alle 16. Allenamento dalle 16 alle 18. Dopo cena ncora studio. Abbiamo una sala computer per i videogame, ma si possono divertire solo una volta alla settimana». Piccoli soldati del pallone. Applicazione maniacale, distrazioni ridotte all’osso. Chi sta qui vuole provarci sul serio. La Yeu Ye F.C., sponsorizzata dalla Guonan, società statale che finanzia anche il club di Pechino in Super League, vince di regola i campionati di categoria. Più bravo Cai Wei richiama a bordo campo un bambino: «Lin Ji Shen, 11 anni, il più bravo». Senza bisogno di ordini, Lin comincia a palleggiare solo di tacco e non smette più. Ruolo? «Stopper», risponde Cai Wei. Figuriamoci il trequartista… Lin corre a prendere una bandiera rossonera e racconta, illuminato: «Abbiamo appena incontrato i giocatori del Milan! Ho l’autografo di Pato, Ibra è il mio preferito. Gioco in difesa perché sono bravo a portar via la palla. Un giorno mi iacerebbe giocare in Italia. I miei genitori? Vogliono che giochi sempre a pallone ». Risposta che rende un filo più inquietanti le sbarre alle finestre della palazzina. Sogni d’oro Lungo il corridoio delle aule di scuola sono appesi gli esercizi di calligrafia dei ragazzi. Lungo il corridoio dei dormitori sono appese le foto degli ex allievi arrivati in Nazionale: gli antenati virtuosi da imitare. I «Professionisti» dormono in letti a castello, raggruppati in stanzette a tema: quella del Real Madrid, quella del Manchester United, quella del Barcellona, che hanno lenzuola e cuscino marchiati dallo stemma del club. Così è più facile addormentarsi e sognarsi campioni. «Ho appena ordinato lenzuola del Milan e dell’Inter », rivela il direttore Cai Wei.Il passaggio della upercoppa italiana ha prodotto anche questo. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Fashion Milan:tifosi dal Tibet e una cena Real
Intorno a mezzanotte, mentre Galliani firma ancora autografi nella hall e un ragazzo tibetano gli mette una sciarpa di seta bianca al collo, segno di grande rispetto e considerazione, i giocatori del Milan stanno probabilmente cercando di prendere sonno nelle loro camere, e Allegri scende al bar per fare due chiacchiere con gli ultimi tiratardi dello staff. E’ lunga la giornata a Pechino. «Ho sonno», brontolava in mattinata Zlatan Ibrahimovic, schierato insieme agli altri nella boutique di Dolce e Gabbana, fra un ritratto milanista e una borsa leopardata. Cinesi a bocca aperta davanti alle celebrità pronte per un autografo o un clic, e loro lì in mezzo alla folla, più o meno contenti ma disponibili. E’ il dress code dei grandi club alla conquista della Cina: sorrisi e pazienza. E il premio della pazienza lo vince Galliani, insieme ai tifosi che resistono nella hall dell’Intercontinental fino a notte. Prendiamo il tibetano Li Song Ling: ha 29 anni, fa l’operatore sanitario, è stato tifoso dell’Italia nel ’94 e dal 1995 è innamorato del Milan. Percorsi Per venire a vedere questo derby sino-milanese, Li si è sorbito due giorni di pullman più un volo aereo. Il Nido d’Uccello è vicino all’albergo, sempre illuminato come un albero di Natale. Lui non vede l’ora di metterci piede e anche Allegri non vede l’ora di ricominciare e di dimostrare che il Milan è capace di confermarsi. La supremazia è stata riconquistata da poco e non sarà facile rinforzarla. Quella per la leadership in Europa invece è una strada lunga: l’Uefa ha già respinto l’idea di Galliani per un ranking separato (Champions e Europa League). La proposta, inviata mesi fa all’organizzazione europea, come ha raccontato mercoledì Galliani, è stata considerata di impossibile attuazione in una riunione del Comitato che si è tenuta prima della finale Champions di Wembley, anche se nessuna comunicazione ufficiale è stata data da Platini al Milan. Dunque, il calcio italiano continuerà a fare i conti con spazi ristretti e l’Italia per le italiane diventerà sempre più importante. Perciò Allegri deve pensarebene a come organizzarsi per dare un segnale forte all’Inter. Rebus Il tecnico dovrà tener fuori uno degli uomini più in forma (Pato o Robinho) per questioni di equilibrio, e sulle fasce gli si apriranno i soliti interrogativi. Abate, che si è allenato dopo giorni di malessere dovuto a un attacco influenzale, giocherà, e a sinistra dovrebbe esserci Zambrotta. Zero dubbi per la diga centrale (Nesta più Thiago, a centrocampo Van Bommel), pochi per gli altri posti di centrocampo (Gattuso e Seedorf). La sciarada è in attacco: Boateng dovrebbe confermarsi trequartista designato e, data l’imprescindibilità da Ibra, resta una poltrona per due (Pato-Robinho). Questo sarà probabilmente l’assetto del Milan per la stagione, Signor X permettendo.Oggi Galliani cenerà con Florentino Perez, ma Kakà non è un sogno, è un’utopia: dall’albergo di Tianjin, dove il Real Madrid gioca domani un’amichevole, può mandare saluti e baci agli amici. La ragione quasi sempre prevale sul cuore, soprattutto nel calcio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Figo: “Ibrahimovic? Non bisogna lasciargli spazio”
Luis Figo e il pericolo Ibrahimovic MILAN, IBRAHIMOVIC E’ IL PERICOLO NUMERO UNO DELLA FORMAZIONE ROSSONERA, PAROLA DI FIGO – Luis Figo si esprime riguardo alla partita che dovranno affrontare sabato 6 agosto contro il Milan, un Milan che va temuto in ogni settore, giocatori preparati e consolidati grazie agli allenamenti e alle intuizioni di Mister Allegri, ma proprio Figo precisa che il pericolo numero uno della squadra rossonera si trova in attacco ed è Ibrahimovic, in un fantastico stato di forma fisica e mentale: “Ibrahimovic? Non bisogna lasciargli lo spazio che un giocatore delle sue qualità potrebbe sfruttare, ma l’Inter non si concentrerà solo su Ibra” , precisa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan,sabato la supercoppa: sveglia Robinho
Dorme, ma non quando serve essere svegli. Martedì, Robinho era stato l’ultimo ad arrivare all’Olympic Sports Centre, dove il Milan lavora in questi giorni. Forse il fuso orario si era fatto sentire e il brasiliano era andato un po’ lungo nel riposino pomeridiano. In campo però non riposa mai: non lo ha fatto nella stagione passata e non lo sta facendo in questi giorni. A Monaco Robinho è parso subito in grande forma, lucido e scattante. Pensare che pure lui, come gli altri sudamericani, avrebbe dovuto risentire della delusione della coppa America e delle fatiche del torneo e del viaggio. Ma se c’è di mezzo un pallone, evidentemente, non c’è fuso orario che tenga. Applausi Robinho corre tanto da farsi perdonare i ritardi. Arrivò un giorno dopo in ritiro a Dubai, nel gennaio scorso, e in Baviera è stato l’ultimo a raggiungere l’albergo del ritiro. Ma sembra aver subìto il superlavoro estivo meno degli altri sudamericani, e d’altra parte secondo Allegri tutti sono in grado di giocare il derby. «Li abbiamo portati qui perché non sarebbe stato bello per i tifosi cinesi non poter ammirare Thiago Silva», ha scherzato l’allenatore con i giornalisti pechinesi che gli chiedevano come mai, a differenza dell’interista Gasperini, non avesse mai avuto dubbi sull’opportunità di convocare quelli della coppa America. «E comunque i ragazzi stanno bene e possono giocare», ha aggiunto il tecnico. Robinho è il più brillante: in Cina è uno degli stranieri del Milan più conosciuti, e anche ieri ha strappato ovazioni ai cinesi assiepati sulle tribune bollenti. Difficile tenerlo fuori nel derby viste le condizioni fisiche. Il dubbio per Allegri è sempre lo stesso: partire a tutta velocità con i due brasiliani e Ibrahimovic, o tenere Robinho in panchina perché è uno dei suoi pochi uomini in grado di cambiare la partita? Dilemma filosofico per un allenatore di calcio, se sia meglio tenere in serbo una carta vincente, o provare a non aver bisogno della carta medesima. Scelte Fatto sta che Robinho sembra già in grado di mettere in difficoltà Allegri: Boateng non è ancora al top e Pato non sembra nelle stesse condizioni dei compagni attaccanti Zlatan e Binho. Tutto dipenderà dalle soluzioni tattiche di Allegri, che probabilmente terrà in considerazione il nuovo assetto dell’Inter gasperiniana. Ma se Robinho continuerà a macinare gioco e passaggi in velocità come fa durante gli allenamenti, Allegri avrà il suo bel daffare a metterlo in panchina nella prossima stagione. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/ Milan: Pechino è una ressa. Ibrahimovic un idolo. Nesta il sex symbol.
L’accoglienza all’aeroporto, all’esterno dell’Intercontinental Beijing Beichen (l’albergo che ospita i rossoneri a Pechino in vista della Supercoppa) e all’esterno dell’Olympic Sports Center è stata strepitosa. Tifosi cinesi con le maglie di Inzaghi, con le sciarpe rossonere, tutti sorridenti, tutti insieme, tutti in attesa, in coda per gli autografi. Sono immagini che si sono susseguite per tutta la giornata. Nella nostra Photogallery c’è una bellissima istantanea di un papà che tiene per mano la figlioletta con la maglietta di Thiago Silva. Gli sportivi di Pechino hanno accolto come una star Ibra. Il nostro Zlatan è apparso in aeroporto con i capelli sciolti, mentre si è allenato con il codino. Il più festeggiato di tutti, però, non è stato un giocatore, bensì un dirigente, Adriano Galliani. Ovunque si muova viene inseguito dai cinesi: è accaduto anche questa sera a cena. Per il resto, si è notato uno striscione per Nesta (amatissimo in Oriente, lo si era visto anche in Giappone nel 2003 e nel 2007 come Pirlo e Inzaghi che, però, per differenti motivi non partecipano a questa trasferta), e si è percepito un caldo non terrificante.(acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ Pechino: Pazzesco,2000 tifosi all’allenamento di Ibrahimovic e compagni. Allegri lavora sulla brillantezza.
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ Pechino: Pazzesco,2000 tifosi all’allenamento di Ibrahimovic e compagni. Allegri lavora sulla brillantezza. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ Pechino: L’Adidas nel Sanlitun Village fa pubblicita’ al grande Milan. Gigantografie di Ibrahimovic,Pato e Gattuso
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ Pechino: L’Adidas nel Sanlitun Village fa pubblicita’ al grande Milan. Gigantografie di Ibrahimovic,Pato e Gattuso | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ Pechino: I bookmaker puntano già sul capocannoniere. Sfide Pato-Eto’o e Ibrahimovic-Pazzini.
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ Pechino: I bookmaker puntano già sul capocannoniere. Sfide Pato-Eto’o e Ibrahimovic-Pazzini. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
CALCIOMERCATO/ Milan: Balotelli dopo Ibrahimovic e Robinho. Le magie di Rajola e Galliani per Super Mario. Cassano e Paloschi gli fanno spazio.
CALCIOMERCATO/ Milan: Balotelli dopo Ibrahimovic e Robinho. Le magie di Rajola e Galliani per Super Mario. Cassano e Paloschi gli fanno spazio. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute
Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Supercoppa Tim: probabile formazione Milan contro l’Inter
A Pechino non potranno giocare i nuovi colpi di mercato El Shaarawy e Mexes perchè indisponibili. Allegri sta pensando alla solita formazione base per sfidare l’Inter a Pechino sabato 6 agosto. Ecco coloro che probabilmente partiranno titolari: Abbiati, Zambrotta, Thiago Silva, Nesta, Abate, Van Bommel, Seedorf, Gattuso, Boateng, Ibrahimovic, Pato. Con ogni probabilità sarà lasciato in panchina Robinho vista la crescente intesa tra l’intoccabile Ibra e Pato. Il trequartista sarà lo stesso dello scorso anno ovvero Boateng. A partita in corso è probabile subentri Robinho al posto di Seedorf e sia fatto retrocedere il Boa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Supercoppa Italiana Pechino: i 24 convocati di Allegri
Saranno 24 i convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili: Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIO/ Milan, Ventiquattro convocati per Pechino, c’è Taiwo
Ecco la lista dei 24 convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili : Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi. Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Nuovo stile, vecchio Ibra
L’attaccante svedese subito protagonista nell’Audi Cup 2011. A segno sia con il Bayern Monaco che con l’Internacional….