Ha avuto inizio oggi la nuova stagione dell’ Ac Milan, Seedorf è stato uno dei campioni d’Italia a parlare. Si è espresso sui nuovi arrivati: “ Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente “. Ha parlato degli obbiettivi per la prossima stagione: “ Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto “. Sul Presidente Berlusconi: “ E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi “. Sulla Supercoppa: “ Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così “. Chiude con due parole da tifoso: “ Forza Milan “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sarà festa a Milanello
Anche i campioni d’Italia tornano al lavoro. Entro stamattina a mezzogiorno, i convocati rossoneri dovranno presentarsi a Milanello. Poi pranzeranno tutti assieme e tra le 17.30 e 18 usciranno sul campo esterno del centro sportivo, per il primo allenamento davanti ai tifosi. Rispetto a un anno fa, quando andò in scena una minicontestazione degli ultrà che accusavano Berlusconi e la società di immobilismo sul mercato, il clima sarà totalmente diverso. Dall’acquisto di Ibrahimovic (e Robihno) in poi, tra il popolo rossonero e i vertici del club l’amore è rifiorito ed è andato in crescendo, con l’apice raggiunto in occasione del 18°scudetto della storia rossonera. Quella di oggi, insomma, sarà una festa e sono da immaginare applausi, incitamenti e striscioni di solidarietà soprattutto nei confronti di Berlusconi, dopo la sentenza sul lodo Mondadori che costringerà la Fininvest a versare un risarcimento di 560 milioni di euro. GRANDE ATTESA – Solo stamattina, però, giusto a poche ore dal raduno, si avranno indicazioni certe sulla presenza o meno di Berlusconi. Fino a ieri sera, la società rossonera garantiva sulla sua partecipazione. Da ambienti politici, invece, sono emersi una serie di dubbi che, come anticipato, verranno sciolti solo all’ultimo momento. Qualora i programmi dovessero essere confermati, esattamente come un anno fa, il premier si presenterà in conferenza stampa (15.30 l’orario previsto), assieme a Galliani, Allegri e ai tre nuovi acqui-sti Mexes, Taiwo ed El Shaarawy (il ragazzo ieri sera ha cenato da “Giannino” insieme all’ad Galliani). Sarà lui, quindi, a tenere banco. L’appuntamento è particolarmente atteso perché servirà per chiarire programmi e prospettive della squadra, dopo la sentenza menzionata in precedenza. In sostanza non si tratterebbe più di individuare il nome del famoso ‘Mister X’ per il centrocampo, ma di capire se avrà effettivamente un volto o se il Milan dovrà cambiare programma. E in ballo c’è pure l’altra operazione da concludere a braccetto con il Genoa: quella che dovrebbe portare il difensore del Catania Silvestre subito in rossoblù e, tra un anno, in rossonero. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ganso all’assalto ha voglia di Milan
C’è una domanda nel Brasile che ha due risposte. Perchè Mano Menezes ha puntato tutto su Ganso? Perchè è una star, ma anche perchè nella terra dei numeri 10, la stella del Santos è rimasto da solo, non esiste un altro giocatore con le sue stesse particolarità. « Ganso – ha spiegato il ct verdeoro – ha tutte le caratteristiche fondamentali affinché possa svolgere le sue funzioni. Cominciando dalla visione di gioco, offre sempre una opzione in più quando riceve la palla. E’ molto intelligente, dà equilibrio al centrocampo nelle azioni di attacco, sa mantenere la palla e prendere l’iniziativa del gioco». Un “ cerebrale” come Ganso (inseguito dal Milan) non c’è in Brasile, è l’ultimo degli eredi di Didi, Gerson e Rivellino. Paulo Henrique Ganso è un giocatore raro nel mondo del pallone di oggi, ricorda molto Rivellino che sapeva passare, organizzava e dettava il ritmo della squadra, ma poteva anche trasformarsi in un finalizzatore. Questo è Ganso, con tutti i limiti che i 21 anni di età possono portarsi dietro, ma anche con una personalità che dimostra parecchi anni in più. Anche quando arrivano le critiche: lui, Neymar, Pato, la new wave del Brasile invocata dopo il fallimento-Dunga, è già stata cancellata dai brasiliani, che, dopo due pareggi, vorrebbero cambiare tutto, ancora, come se non bastassero le dieci formazioni, in altrettanti, incontri che Menezes ha schierato da quando è diventato ct della Seleçao. E ora che piovono critiche, la voglia di Milan di Ganso aumenta, pur sapendo che il club rossonero deve decidere se prenderlo subito o a gennaio (più probabile la seconda ipotesi). Intanto, il suo manager Thiago Ferro ieri era a Milano: previsto un vertice con Galliani fra stasera e domani. PERSONALITA’ – C’è una specie di test di… ammissione quando si entra a far parte della Seleçao, si chiama la “prova da cadeira”, la prova della sedia: il debuttante si mette lì, microfono in mano, davanti a tutti e chi non ce la fa paga. Ganso non ha dovuto tirar fuori nemmeno un real, sicuro di sé, ha parlato e scherzato. « Sembrava un veterano » ha detto Thiago Silva che molto presto potrebbe trovarsi Ganso al Milan, non solo perchè il club rossonero si è invaghito di questo raro numero 10, ma anche perchè lui, ventunenne solo per l’anagrafe, ha sempre avuto un debole per l’Italia e per il Milan, forse a maggior ragione adesso che i brasiliani lo stanno tormentando. Ma c’è un segreto che bisogna conoscere di Ganso, lo svela Sidnei Lobo, assistente tecnico di Menezes: « A volte, durante le partite, Ganso sembra quasi estraniarsi in campo. Ma in realtà sta guardando il gioco, osservando le possibilità che ci sono. Così quando la palla gli arriva, sa già cosa fare. Ha sempre più di una opzione ». Non è facile per gli avversari ‘ leggere’ Ganso per quella opzione in più che non manca mai, qualsiasi cosa stia accadendo in campo. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Montolivo ai rossoneri e Aquilani alla Fiorentina
Il nome nuovo, Alberto Aquilani, regge da solo, ma la storia della possibile trattativa serve anche per capire a che punto è il tormentone-Montolivo, capitano a tempo determinato. La base da cui partire è che il prossimo acquisto viola fa il centrocampista: la priorità è portare rinforzi da mettere in mezzo, viste le partenze di D’Agostino e Donadel, e considerata la posizione di Montolivo, tutt’altro che certa. Così, si può ripartire dall’ultima idea: Aquilani, appunto. La sua estate è già stata movimentata: la Juventus non ha esercitato il diritto di riscatto dal Liverpool (inizialmente fissato a 16 milioni, i bianconeri, volendo, avrebbe potuto ottenere un grosso sconto) dunque, il giocatore, è rientrato in Inghilterra. Da qui vorrebbe muoversi di nuovo: è appena diventato papà di Aurora, preferirebbe (e non soltanto per questo) rientrare in Italia e trovare una sistemazione adatta. Il pensiero è venuto alla Fiorentina, che di lui ha grande stima, anche se prima di tutto vanno elencati gli ostacoli da superare. Anticipo di cassa Almeno due quelli difficili da superare. Uno: il prezzo del cartellino, che il club di appartenenza valuta, come detto, non meno di dodici milioni. Vero anche che la Fiorentina potrebbe tentare di ripetere la strategia Juventus di un’estate fa: prestito (gratuito) con diritto di riscatto. Quello che a Firenze non possono garantire, a differenza di quanto fatto dalla Juventus, è un ingaggio da almeno tre milioni di euro all’anno: il tetto-stipendi viola è parecchio più basso, servirebbe un ulteriore sforzo da parte di Aquilani e del Liverpool, che dovrebbe in gran parte contribuire al pagamento. A proposito di soldi, una cosa è certa, e rappresenta comunque una novità: per prendere il nuovo centrocampista la Fiorentina non dovrà aspettare di avere in cassa i soldi ricavati da una o più cessioni. La proprietà potrebbe decidere di anticipare qualche milione di euro di budget per chiudere l’operazione. L’altro nome è sempre quello di Arouca, valutato sui sei milioni: gioca nel Santos, e la Fiorentina lo corteggia da almeno un anno. Unico intoppo: serve prima cedere un extracomunitario della rosa all’estero. Tira e molla Qui si può reinserire il tormentone-Montolivo: la Fiorentina non vuole correre il rischio di trovarsi a fine mercato con una proposta per il capitano, senza avere un sostituto già pronto. In teoria: se l’offerta giusta arrivasse il 20 agosto, la società non vorrebbe farsi trovare impreparata. Chi può chiamare? Il Milan potrebbe essere l’unico club in grado di inserire Montolivo nel suo progetto tecnico, ma il maxi-risarcimento a cui è stata condannata la Fininvest per il lodo Mondadori è destinato a condizionare il mercato rossonero. Ma la partenza del capitano (che oggi farà le visite mediche, poi partirà per il ritiro di Cortina) è probabile, non scontata; e mettendo in rosa un altro forte centrocampista, il club viola sentirebbe di aver centrato altri obiettivi: rinforzare la squadra, ovvio, e aumentare la concorrenza, anche per Montolivo. Alla prossima puntata. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Zamparini, "Su Pastore rimangono Milan e Inter"
Poker di Miccoli, triplette di Zahavi e Pinilla: eccolo il nuovo Palermo del dopo Pastore (forse). Troppo blanda però la resistenza dell’avversario venostano per dar peso alla goleada d’esordio stagione. Sufficiente comunque per dare un senso al debutto dell’israeliano Zahavi che ha fatto vedere numeri interessanti sulla sinistra. Così come Di Matteo sulla stessa fascia. Bene anche il capitano Miccoli, già caldo sotto rete, ma in buono spolvero anche in veste di ispiratore. Nove gol per tempo, ma nella ripresa il passivo sarebbe stato più pesante non ci fosse stato Brichetto a difendere la porta altoatesina. Pioli ha alternato quasi tutti, a parte l’infortunato Balzaretti e poi Kurtic, Martinez e Joao Pedro rimasti fuori. Zamparini e Pastore Il presidente Zamparini ha assistito all’amichevole seduto a bordo campo e ha commentato «Quel che mi è piaciuto di più è stato il mio allenatore. Già si intravede la mentalità che Pioli riesce a trasmettere alla squadra. Non ho novità su Pastore, ma ho capito che nell’ombra ci sono anche le squadre italiane a corteggiarlo. Chi? Beh, tolta la Juve, rimangono Milan e Inter. No, il Napoli, no» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, Ganso si allontana
Si intensificano le voci che vorrebbero un altro brasiliano alla corte di Milanello. Ormai da parecchio tempo i rossoneri sono sulle tracce di Paulo Henrique Chagas de Lima, in arte Ganso, trequartista del Santos nato nel 1989 in Brasile. Un giocatore polifunzionale che Mister Allegri saprebbe sfruttare al meglio. Ganso infatti sa far muovere il pallone a velocità supersonica, riuscendo a verticalizzare molto bene e, grazie ad un’ottima visione di gioco, è capace di buone aperture; oltre a questo riesce a dialogare negli uno-due nel breve ed è in grado, all’occorrenza, di ripiegare in difesa. Un numero 10 speciale, che sa vedere la porta come una seconda punta, così come ha dimostrato nella squadra brasiliana, dove gioca dal 2008. Il Milan è la squadra più attiva sul giocatore, anche per gli ottimi osservatori presenti in Brasile che offrono alla società di Via Turati quotidiane relazioni su Ganso. La sua partenza, però, dal Santos in questa sessione di mercato sembra sempre più difficile, in quanto la compagine del Brasile vorrebbe tenere i suoi gioielli per disputare il Mondiale per Club da protagonista, tentando di vincerlo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milna: Silvestre arriva via Genoa
Matias Silvestre dopo Kevin Boateng. L’asse tra Milan e Genoa continua a rivelarsi solidissimo e, ora, dopo quello messo in piedi un anno fa per il centrocampista ghanese ( poi grande protagonista dello scudetto rossonero), potrebbe produrre un altro affare in coabitazione tra le due società. Il difensore argentino, infatti, è già finito nel mirino di Enrico Preziosi, che ha avviato una serie di contatti, se non una vera e propria trattativa, con l’ad del Catania Pietro Lo Monaco. Adesso, però, si è svegliato pure l’interesse del club rossonero: non in prospettiva immediata, bensì in ottica 2012. Tra un anno, infatti, la retroguardia rossonera potrebbe perdere un paio di tasselli importanti. Sia Sandro Nesta sia Mario Yepes compiranno 36 anni ed è da mettere seriamente in preventivo un loro ritiro dai terreni di gioco oppure la scelta di emigrare verso un calcio meno stressante e dispendioso. Diventa quindi obbligatorio individuare un centrale di spessore che affianchi Thiago Silva e Mexes, per il quale il Milan sembra aver già avviato una serie di consultazioni ad ampio raggio. Ebbene, dopo un campionato di altissimo livello (condito pure da 6 reti), proprio Silvestre è balzato in cima alla lista dei candidati di via Turati. VIA AL 100% – Che il futuro del centrale argentino sia lontano da Catania, comunque, lo ha ribadito anche ieri lo stesso Lo Monaco, a margine dell’Assemblea di Lega. «Partirà al 100%. Si trasferirà nella squadra che preferisce e che lo cerca di più. Le offerte arrivate finora, però, non corrispondono al suo valore» , sono state le sue parole chiare e inequivocabili. In molti all’interno del club rossoazzurro considerano Silvestre il miglior difensore del campionato dopo Thiago Silva ed è normale che ora la priorità sia quella di capitalizzare l’investimento effettuato nel gennaio 2008, quando l’argentino venne prelevato dal Boca Juniors. Ma, al di là delle voci sull’Inter (rimbalzate come conseguenza del possibile addio di Lucio) e sul Napoli, sembra che i discorsi più avanzati al momento siano quelli con il Genoa. Addirittura, con Preziosi, ci sarebbe in ballo pure una mezza promessa. Naturalmente, lo scenario potrebbe ancora mutare davanti a una proposta irrinunciabile, tuttavia lo scenario sembra già tracciato. Tanto da riuscire a ipotizzare pure le cifre dell’operazione, che si potrebbe chiudere sulla base di circa 8-9 milioni di euro, da versare in parti uguali tra Milan e Genoa. Il cartellino di Silvestre, quindi, finirebbe in comproprietà tra i due club. Esattamente come un anno fa accadde per Boateng. L’unica differenza è che il centrocampista ghanese venne tesserato immediatamente dal Milan (con risoluzione della comproprietà rimandata a termine della stagione). L’argentino, invece, si sistemerebbe prima al Genoa, per poi sbarcare a Milanello, dopo un’altra stagione da titolare e di sostanza, a 28 anni ancora da compiere e, quindi, nel pieno della sua maturità. ALTERNATIVA GRANATA – Come già emerso nei giorni scorsi, Silvestre non è l’unica opzione per un Milan che dimostra una straordinaria propensione alla pianificazione. Approfittando di una serie di affari con il Torino (i baby Oduamadi e Verdi in granata, Comi in rossonero), Galliani ha sondato il terreno anche per Angelo Ogbonna, appena entrato nel giro della Nazionale azzurra nonostante il campionato in serie B. C’è l’intesa per riparlarne più avanti, ma al momento Urbano Cairo attribuisca una valutazione eccessiva al suo difensore. Pare perfino superiore ai 10 milioni di euro. Per di più non manca la concorrenza, compresa quella dell’Inter. Un motivo in più per continuare a battere il ferro finché caldo, lavorando insieme al Genoa su Silvestre. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Zamparini, Per Pastore in pole Chelsea e Real Madrid
La Coppa America rischia di mandare di traverso l’estate a Maurizio Zamparini. Il presidente del Palermo sperava di vedere almeno questa volta il suo Flaco in campo con l’Argentina ed è rimasto nuovamente deluso. E così mentre impazza il toto-trasferimento dell’asso palermitano, Pastore assomma la seconda panchina e la squadra di Batista il secondo rischioso pareggio. Lasciando l’amaro in bocca al presidente: «Ormai è chiaro, Messi detta la formazione a Batista. É come Maradona, non tollera che qualcuno possa fargli ombra. E così temendo la concorrenza di Pastore preferisce lasciarlo fuori anche a costo di una clamorosa eliminazione». E forse facendo anche abbassare il valore del cartellino del Flaco. Presidente, che novità a questo proposito? «Al momento poche, ci sono sempre le stesse squadre a mostrarsi interessate». Ma si è rifatto sotto il Napoli? «Non proprio, è un corteggiamento ormai datato. É accaduto all’ultimo Consiglio di Lega. Essendo amici con De Laurentis, sediamo di fianco, così mi ha avvicinato un bigliettino con una domanda: “Possiamo trattare Pastore”? E io gli ho risposto secco: “No”. Poi da quel momento nessuno mi ha più chiamato». Magari dovesse partire Lavezzi, potrebbero rifarsi vivi, non pensa? «Staremo a vedere». Nel frattempo si parla anche di un’ipotesi Milan: concreta? «La risposta è tale e quale quella del Napoli». Insomma Pastore può andare solo all’estero? «In questo momento sì, e vedo avvantaggiate Real Madrid e Chelsea». Escludeche l’Inter utilizzi Alvarez come merce di scambio per Pastore? «Lo escludo anche perché Alvarez potevamo prenderlo a suo tempo ma poi andò via il d.s.Sabatini e l’affare sfumò. E in avanti siamo a posto così. Anche se dovesse partire Pastore. Abbiamo Pinilla, Hernendez, Miccoli, Gonzalez e in piùl’uruguaiano Lores. Come se non bastasse, a gennaio arriverà lo svedese Mehmeti, 22 anni attaccante del Malmoe che si svincolerà con nuovo anno». Forse ora manca un portiere, a giudicare dal rifiuto di Sirigu. «Nondiciamo sciocchezze, Salvatore ha ancora 3 anni di contratto. Piuttosto ci sono rimasto male a leggere di questo fantomatico caso. Mi sembra strano perché Sirigu è un bravo ragazzo, sarà come spesso capita opera del procuratore. Ho parlato col nostro portiere all’aeroporto di Ciampino, di ritorno dalla finale di Coppa Italia. Proponendogli un adeguamento dello stipendio a 250 mila euro, cioè il doppio di quanto guadagnava. Con la prospettiva di arrivare a 550. Mi disse che rimaneva volentieri e liberai Gillet che avevo bloccato. Se ora pensa di pretendere 1 milione, allora può anche andarsene La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Video pubblicità Sky lo sport fa miracoli con Ambrosini
Recupera palloni destra e sinistra! E’ il suo mestiere! Massimo Ambrosini li pesca dappertutto perfino dall’acqua! Godiamoci il video della nuova pubblicità di Sky “Lo sport fa miracoli” Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/Milan: Cassano e Milan perché può finire
Il « rebus » Cassano. Alimentato dal diretto interessato che, a distanza di una settimana dal raduno pre-campionato (mar-tedì 12 luglio festeggerà a Mila-nello il suo ventinovesimo com-pleanno), non è ancora assoluta-mente convinto del fatto di resta-re al Milan anche per questa sta-gione. La «convocazione» quasi ufficia-le che gli è arrivata lunedì scorso da Alberto Gilardino per Firenze ( «Giocare con Cassano sarebbe il massimo» ) è il primo concre-to segnale di un possibile avvicinamen-to dell’ex do-riano che po-trebbe diven-tare il leader della squadra viola. Una speranza che Cassano ha confidato ai suoi amici più fida-ti, anche perchè dovendo lasciare Milano vorrebbe giocare in una città il più possibile vicina a Geno-va dove la moglie Carolina vorreb-be trasferirsi in maniera quasi de-finitiva. PERCHE’ – Ma quali sono i motivi per cui Cassano potrebbe rinun-ciare al Milan dopo appena sei mesi? Senza dimenticare che il precedente burrascoso addio alla Sampdoria, se non ci fosse stato l’intervento della società di via Turati, avrebbe potuto condizio-nare in ben altro modo la sua car-riera. In realtà l’approccio di Cassano nella nuova realtà rossonera era stato più che positivo. Sia in cam-po (suo l’assist vincente per Stras-ser nella gara d’esordio nel 2011 a Cagliari) che fuori, dove ha con-quistato subito la fiducia e la sim-patia dei compagni di squadra e dei tifosi. Ma, con il trascorrere del tempo, il fantasista barese non è riuscito a trovare lo spazio che cercava in una grande squadra. SOFFERENZA – Questa situazione ha sicuramente influito sul suo mo-rale anche se ha vis-suto nel migliore dei modi il suo breve pe-riodo milanista dove ha segnato quattro reti ( uno anche nel derby-scudetto del 2 aprile, finito con un netto 3-0 a favore del Milan) e ha confezio-nato otto assist. Uno stato psicolo-gico che è stato ulteriormente con-dizionato dalla dichiarazione pub-blica del cittì Cesare Prandelli che, lo scorso giugno, ha puntua-lizzato che dal prossimo settem-bre convocherà in Nazionale solo quegli elementi che giocheranno con continuità nelle loro rispettive squadre. Fra gli obiettivi a breve termine di Cassano c’è sicuramente il cam-pionato europeo del prossimo an-no e, di conseguenza, il barese non ha intenzione di perdere di vista questo traguardo anche se costret-to a rinunciare al Milan. GARANZIE – Antonio Cassano non ne ha avute in tal senso e non ne avrà mai da Massimiliano Allegri che, a dire il vero, non considera il fan-tasista fondamentale nel suo Mi-lan. Il tecnico campione d’Italia ha accolto con moderata soddisfazio-ne la conferma di Clarence See-dorf (voluta soprattutto dal presi-dente Berlusconi) e non gradireb-be avere a che fare con problemi di abbondanza e relative lamente-le (più o meno palesi) da parte dei suoi giocatori più rappresentativi. Cassano, però, ha affidato al suo procuratore Beppe Bozzo il com-pito di media-re fra Milan e Fiorentina su un dettaglio piuttosto deli-cato. Il gioca-tore pugliese non è più in-tenzionato a ridursi l’in-gaggio (quest’anno dovrebbe esse-re di 3,2 milioni di euro netti) co-sì come è successo lo scorso gen-naio in occasione del passaggio dalla Sampdoria al Milan. “Fantantonio”, infatti, ha dovuto rinunciare a circa 1,5 milioni di euro, spalmati su tre anni e mezzo, per contribuire al pagamento del-l’indennizzo ( 5,2 milioni) che la società di via Turati ha dovuto ri-conoscere, con la compartecipa-zione della Samp, al Real Madrid come indennizzo già pattuito ai tempi del passaggio di Cassano dalla Liga alla serie A. corrire dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Video Ibrahimovic spot sky sport 24
In attesa dei nuovi spot di sky sport 24 è sempre bello e divertente godersi quello che vede protagonista Ibrahimovic nella pubblicità della passata stagione. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIO/ Milan, T. Silva dichiarà fedeltà alla causa rossonera: Hon un contratto lungo, mai sentito lontano dal Milan
CALCIO/ Milan, T. Silva dichiarà fedeltà alla causa rossonera: Hon un contratto lungo, mai sentito lontano dal Milan | ilmilanista.it Notizie La Squadra Tutte le Notizie
Calciomercato Ac Milan: Mascherano, un consiglio per gli acquisti
Classe ’84, giocatore duttile dai piedi buoni e con grande visione di gioco. Si chiama Mascherano ! Non sono di certo io a scoprirlo e di sicuro non sono la sua prima ed ultima estimatrice. Per un’estate intera è stato l’oggetto dei desideri dell’ Inter poi della Juventus ed infine è approdato alla corte di Pep Guardiola ! Benitez sapeva bene il suo valore e per questo lo ha richiesto a Moratti ma il desiderio non è stato esaudito. Oggi mi ritrovo qui a parlare del signor Mascherano perchè lo vorrei vedere nel Milan dei tre mediani. Non si tratta di una bolla di calcio mercato ma di una mia suggestione. Si sono fatti tanti tanti nomi per arrivare all’ i dentikit del Mister X , altrettanti per trovare il sostituto ideale di Pirlo . Il calciomercato dell’ Ac Milan è stato avvicinato prima ad Aquilani poi a Montolivo . Premesso che di Trilly Campanellino, come lo chiamava Pellegatti, ce n’è uno solo, credo che pochi giocatori possano coprire il buco che lascia Pirlo in mezzo al campo, in pochi possono dare ordine alla manovra, quasi nessuno ha la sua precisione. Però però ci sono centrocampisti più duttili, più mobili e meno statici che sono in grado di coprire più ruoli, difendere la palla, recuperarla e smistare. Uno di questi è Mascherano. Ebbene, se io potessi aggiungere un nome nuovo alla lista della spesa rossonera, il caviale che vorrei comprasse Galliani è proprio lui! Scordiamoci il Milan di Pirlo , ce lo siamo scordato per tutta la passata stagione, e concentriamoci su quello dei tre mediani ! Ci piace più chiamarli mediani che centrocampisti perché forse da più l’idea di giocatori operai che si sacrificano per la squadra. Ebbene Mascherano nella mischia, se fosse uno di quei tre saprebbe regalare tanta quantità, sì, ma anche qualità ed esperienza in mezzo al campo. Oggi davanti alle prodezze di Messi e compagni quasi passa inosservato, non se ne parla più come si faceva di quel gran giocatore che militava al Liverpool! Forse se non avesse disputato la finale contro il Manchester United proprio non se ne parlerebbe. Già perché in fondo riuscire a sostituire un bel colosso come Puyol non è cosa da tutti i giorni! Dato che l’asse Milan Barcelona ha già funzionato bene io lo acquisterei, in fondo avrebbe un prezzo ragionevole che si aggira intorno ai 20-25 milioni e sarebbe sicuramente, tutto un altro paio di maniche rispetto ai 40 chiesti da De Laurentis per Hamsik . Mi permetto di dire che, vista l’abbondanza nel reparto offensivo rossonero, sarebbe più utile avere Mascherano per regalare un po’ di qualità, far rifiatare Van Bommel o affiancarlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ MIlan: Seedord è inossidabile
Dieci e lode. Clarence Seedorf sta per iniziare la decima stagione consecutiva con la maglia del Milan e vuole farlo nel migliore dei modi. Se la squadra di Allegri riuscisse a conquistare la sua sesta Supercoppa di Lega italiana nel derby di Pechino (6 agosto), l’olandese raggiungerebbe sul gradino più basso del podio Frank Rijkaard, un altro pregiatissimo connazionale che ha collezionato ben 10 trofei durante la prima fase dell’epopea berlusconiana. Seedorf, infatti, è a quota 9 e davanti a sè solo il fantastico trio Gullit (12) – Van Basten (11) – Rijkaard che guida la speciale graduatoria degli stranieri rossoneri più titolati della storia milanista. RECORD – Ma il trequartista olandese detiene molti primati, rossoneri e non. A livello individuale è l’unico grande campione che ha vinto quattro Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan, doppietta). Nel più ristretto ma non certo meno pregiato ambito milanista Seedorf ha battuto (402 il nuovo limite), proprio nella passata stagione, il record di presenze di Nils Liedholm (394) nella classifica dedicata agli stranieri. Sempre a livello individuale il secondo scudetto ottenuto con il Milan, in realtà i titoli nazionali conquistati nella sua carriera sono stati complessivamente 5 ( i 2 con l’Ajax e quello con il Real Madrid completano la bacheca), fanno lievitare a 19 i suoi trofei personali. Uno dei primi è stata la Champions League 1994-1995, strappata al Milan di Capello dal giovanissimo Ajax di Van Gaal dove il… Professore salì in cattedra, appena dician-novenne, nella finale conquistata a Vienna (1-0 gol di Kluivert). OBIETTIVI – Seedorf, che lo scorso 1° aprile ha compiuto 35 anni, si sente ancora giovane, sotto tutti i punti di vista. In una delle ultime interviste rilasciate prima del termine della scorsa stagione ha annunciato che « finché starò bene e avrò forza ed energia andrò avanti. Qui al Milan ci sono stati grandi campioni che sono andati avanti fino a 40 anni…» Il riferimento era a Maldini e Costacurta, ma anche Baresi e Tassotti sono risultati particolarmente longevi indossando la maglia rossonera. In quel momento Seedorf era soprattutto impegnato a lanciare messaggi chiari e precisi al club di via Turati che stava riflettendo sull’opportunità di rinnovargli il contratto. Il nodo da sciogliere era legato alla decurtazione dell’ingaggio ( quello ottenuto nell’ultimo accordo quadriennale era di 5,2 milioni di euro netti a stagione) che alla fine, anche grazie alla mediazione del presidente Berlusconi, è rimasto ancorato ai 4 milioni di euro, con una limatura di circa il 25 per cento. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Video Spot Mediaset Seedorf vs Amendola
Seedorf versus Amendola, chi la spunterà? Valentina Ligas ligas.vale@live.it