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Milan: l’insicurezza di Gattuso

Non è convinto di restare in rossonero MILAN, L’INSICUREZZA DI RINO GATTUSO – Nonostante le smentite sia da parte della società che da parte del suo procuratore Rino Gattuso è ancora possibilista verso l’offerta ricevuta dai russi del Daghestan: “ C’è una grande offerta dei russi, la valuterò perchè fra due anni smetterò di giocare “. In effetti bisogna saper guardare al futuro, alla propria carriera ma anche al proprio passato e Gattuso, per il Milan, ha fatto davvero tanto, vederlo andare via sarebbe un colpo al cuore per tutta la squadra, per la società e per i tifosi. Bisognerà aspettare di scoprire la decisione definitiva dello stesso giocatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Prince: Ora sei tutto rossonero!

Il ruggito del “Boa” ufficialmente del Milan. KEVIN  PRINCE BOATENG | UFFICIALMENTE DEL MILAN – Dopo un incontro durato ben tre ore tra Preziosi e Galliani, si è arrivati al decisivo e tanto sperato da tutto, accordo per il cartellino di Kevin Prince Boateng. L’ufficialità arriva dallo stesso Enrico Preziosi nella sede di Via Turati: “ Due società come Genoa e Milan non possono litigare, quindi abbiamo trovato l’accordo e Boateng sarà interamente un giocatore del Milan.” Finalmente tutto il popolo rossonero potrà godersi il suo nuovo “Principe” il quale dovrà mantenere un’altra promessa, quella di farsi tatuare il logo del Milan. Qualche mese fa lo aveva annunciato lo stesso giocatore: “Quando sarò al 100% un giocatore del Milan, mi tatuerò il logo della squadra sul braccio.” Conoscendo il giocatore si può sicuramente dire che domani stesso manterrà quest’altra parola data dopo quella del ballo in onore di Michael Jackson, dopo la vittoria scudetto, che tutto il mondo ha ammirato. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Calciomercato Milan news: il Milan del futuro, chi viene e chi va

Inizia a prendere forma il Milan che verrà. I primi innesti a parametro zero sono stati Mexes e Taiwo , in uscita Andrea Pirlo . Il presidente Berlusconi ha promesso un colpo. Si è fatto il nome di Hamsik . In particolare si cerca un’ala sinistra, il pezzo pregiato del Napoli è difficile venga venduto da De Laurentis ma mai dire mai. Ad Allegri piace molto. Potrebbe arrivare ed arriverà quasi sicuramente, Asamoah dall’Udinese, Pozzo ha detto che avrebbe venduto due pezzi, è difficile immaginare che si possa privare di Di Natale e Sanchez, più probabile che lascino i bianconeri Isla ed Asamoah . Anche Inler con ogni probabilità rimarrà così come Handanovic . Il Milan sta pensando anche a Kucka del Genoa. Stasera Galliani incontrerà Preziosi per discutere dell’affare Boateng ed è probabile si parli anche dello slovacco. Non solo, se Amelia dovesse ritornare in casa Genoa a Milano arriverebbe Marchetti . Sempre restando in chiave Cagliari piace molto Lazzari. E’ da stabilire chi sarà il trequartista di cui a lungo si è fantasticato, se Ganso , Lamela , Kakà, Marceliho , Hernanes o Pastore . L’ultimo è un affare difficilissimo perchè Zamparini lo valuta caro. Inoltre tutte le piste che conducono a Robben non sono da buttare perchè l’olandese piace tanto, si tratta di un giocatore che ha esperienza in campo internazionale e farebbe al caso del Milan che vuole ritornare grande in Europa. Ibrahimovic ? Non è così sicuro che rimanga e se dovesse essere venduto sarebbe riampiazzato da un giocatore come Adebayor o Dzeko . Vediamo quali sorprese di mercato ci regalerà quest’estate. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

AC MILAN NEWS: ENTUSIASMO ALLE STELLE PER LA COPPA SCUDETTO

Grande entusiasmo al ” Milan Megastore ” di Galleria San Carlo a Milano, a due passi da Piazza San Babila e dal Duomo. Da Sabato 21 a Lunedì 23 Maggio presso il punto ufficiale rossonero era possibile ammirare la Coppa del diciottesimo scudetto conquistata a Roma e consegnata ufficialmente alla squadra in occasione di Milan Cagliari dalle mani del Direttore Generale della Lega Calcio Marco Brunelli. Si sono registrate 5.400 visite nei tre giorni dell’esposizione (più precisamente 2.800 nella giornata di Sabato, 1.700 Domenica e 900 ieri) con tanta curiosità in particolar modo dai turisti stranieri incuriositi tanto quanto i numerosi bambini che hanno potuto vedere da vicino la Coppa – quella originale, non una copia, come si evinceva dai “segni” dei festeggiamenti sulla stessa – esposta all’interno di una teca per preservarla dagli urti e per motivi di sicurezza, con la possibilità di farsi scattare una foto ricordo a fianco di questo importante e prestigioso trofeo. Un’opportunità molto bella che il Milan ha dato ai suoi tifosi, un modo per essere sempre vicini ad una delle più belle  tifoserie mondiali dando loro l’occasione per aumentare il loro cassetto dei ricordi più prestigiosi, rigorosamente a  tinte…rossonere. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

MILAN: I record rossoneri in campionato

SERIE A TIM: I RECORD DEL MILAN CAMPIONE D’ITALIA – In evidenza il trio d’attacco Ibrahimovic-Robinho-Pato, Gattuso e Abbiati. – In media 119 giocate utili a partita a fronte di 647 palloni giocati. – La difesa è solida e attenta: solo 1 goal subito nei primi 15 minuti di gioco. 78 punti per conquistare lo scudetto, 82 al termine del campionato dei quali 43 in casa e 39 lontano dal Meazza a fronte di 24 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte. 6 punti di distacco dall’Inter seconda classificata, sconfitta in entrambi gli incontri disputati (and. 0-1, rit. 3-0); addirittura il doppio rispetto alla terza posizione occupata dal Napoli, superato 1 a 2 all’ottava di campionato e 3 a 0 alla ventisettesima. Sono 65 le reti messe a segno dai rossoneri in 38 giornate (secondo miglior attacco della Serie A, media di 1.7 goal a partita) delle quali 42 al Meazza (65%) e 23 in trasferta (35%). Migliore performance le quaterne casalinghe inflitte a Lecce e Parma senza subire reti. Il Milan ha realizzato il 27% delle marcature tra il 76’ e il 90’, il 24% nella parte centrale della prima frazione, il 13% tra il 31’ e il 45’, il 12% nel primo quarto d’ora e nella parte centrale del secondo tempo, il 9% ad inizio ripresa. Il trio Ibrahimovic-Robinho-Pato ha totalizzato 42 reti: lo svedese (Indice di Valutazione Giocatore pari a 22.5 migliore performance della massima serie) ha collezionato una media-partita di 53 palloni giocati, il 58.7% di passaggi riusciti, 8 giocate utili di cui 4 conclusioni nello specchio della porta avversaria. Segue il suo compagno di reparto Robinho; l’attaccante brasiliano ha eguagliato il record di marcature realizzate in un campionato europeo (14 reti in totale, le stesse della stagione 2008/09 in Premier League con la maglia del Manchester City). Nel tridente rossonero Pato è il giocatore ad aver collezionato la media-reti più alta: 14 in 25 incontri disputati per un totale di 1602 minuti in campo (1 goal ogni 114’). Le proiezioni offensive del Milan si sono sviluppate principalmente per vie centrali (38%) mentre sono state equamente distribuite lungo le corsie esterne (31%). La squadra di Allegri ha totalizzato una percentuale di pericolosità del 58.8% a fronte di una media-conclusioni pari a 14, il 50% delle quali indirizzate nello specchio della porta avversaria. La densità del gioco rossonero si è sviluppata prevalentemente lungo la linea mediana (48%): in media il Milan ha confezionato un possesso palla di 29’:13’’ con una supremazia territoriale di 13’:06’’ a fronte di 647 palloni giocati (miglior performance della Serie A), oltre il 70% di passaggi riusciti e 119 giocate utili (primato dell’intero torneo). A centrocampo in evidenza Gattuso: il numero 8 rossonero (31 presenze, 2205 minuti disputati, 2 reti, 7 ammonizioni)  ha una media di 67 palloni giocati, oltre 18 recuperi sugli avversari e un Indice di Valutazione Giocatore pari a 20.7 (secondo miglior dato della massima serie). Lo rileva il Report n. 45/2011 dell´ Osservatorio Calcio Italiano , website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Con soli 24 goal al passivo (12 in casa, 12 in trasferta) la retroguardia del Milan risulta essere la migliore della Serie A. La difesa rossonera si è contraddistinta per una protezione area pari al 54.5% capitolando più nella ripresa (15 reti subite pari al 62%) che nella prima frazione di gioco (9 goal al passivo pari al 38% del totale, solo 1 rete subita nel primo quarto d’ora di gioco). Abbiati (35 presenze, -19 reti) ha totalizzato un indice di Valutazione Giocatore pari a 21.2, seconda migliore performance tra i suoi colleghi di reparto. Il 2 a 0 subito al Manuzzi di Cesena risulta essere la peggiore sconfitta in campionato dei rossoneri. La retroguardia di Allegri si contraddistingue per un +15 rispetto a Napoli e Lazio (39 goal al passivo), +18 rispetto all’Inter (42 reti subite) e +19 rispetto all’Udinese (43 goal al passivo). Thiago Silva è il difensore rossonero più impiegato del torneo (33 presenze in totale per 2896 minuti disputati). la Redazione – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Pirlo: 400 presenze in campo con la maglia del Milan, disputate in maniera magistrale”

Andrea Pirlo in campo assieme al suo compagno di stanza Alessandro Nesta MILAN, GALLIANI RINGRAZIA ANCORA PIRLO – Ecco come Adriano Galliani, ai microfoni di Milan Channel, parla degli anni indimenticabili trascorsi assieme ad Andrea Pirlo: “Stasera (in occasione di Udinese-Milan) abbiamo premiato Andrea per le sue 400 partite in serie A. Sono state dieci meravigliose stagioni, con Andrea in cabina di regia. Con lui abbiamo vinto tanto, siamo stati veramente bene insieme. Il suo contributo per la squadra è sempre stato determinante. – conclude dicendo –  Sono felice di dargli una medaglia, a ricordo di queste 400 meravigliose partite disputate da Andrea in maniera magistrale”. Ora dovrà vestire una maglia diversa, quella bianconera, dovrà dimostrarsi ancora un grande giocatore e, sotto questo aspetto, non ci saranno problemi, l’importante è che il Milan, nel corso del mercato estivo, riesca a trovare qualcuno in grado di sostituirlo al meglio, trovare un esatto clone di Andrea Pirlo, però, sarà impossibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Taiwo: “Sono entusiasta di andare in una grande squadra come il Milan”

Taiwo è entusiasta di entrare a far parte del Milan MILAN, TAIWO E LA SUA SODDISFAZIONE “ROSSONERA” – Taye Taiwo per il quotidiano Le Parisien ha rilasciato un’intervista in cui esprime tutta la sua gioia per l’interessamento del Milan nei suoi confronti e per il suo futuro proprio in rossonero: “Grazie, grazie, grazie – dice -.  Sono davvero entusiasta di andare a far parte di una grande squadra come il Milan. E’ un club importante, non basta giudicarlo da lontano, adesso potrò provare da vicino cosa significa giocare con quella maglia”. Il terzino sinistro nigeriano esprime, in questo modo, tutta la sua voglia di dimostrarsi all’altezza di una grande squadra come il Milan, un entusiasmo che si trasformerà in grandi risultati, per sé stesso e per il gruppo: “Io non ho paura di andare a Milano. Quando sono arrivato al Marsiglia venivo dal nulla – afferma senza timore – , sono migliorato anno dopo anno, ho dimostrato il mio valore. Lavorerò duro, poi sarà l’allenatore a fare le sue scelte”. Accettare le scelte del Mister è un aspetto molto importante, significa avere l’umiltà di mettersi a completa disposizione della squadra, per lavorare bene all’interno di un gruppo costituito interamente da grandi campioni: lo spirito giusto per diventare un nuovo uomo Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: UNA STAGIONE ESALTANTE

Una grande annata per una grande squadra. La stagione 2010-2011 è terminata ieri anche per il Milan, vincitore del campionato – il diciottesimo della sua  magica storia – con tre turni di anticipo, vale a dire dopo il fischio finale di Roma-Milan. Un campionato dominato dopo un inizio stentato a causa di un modulo e di un allenatore completamente nuovi. In testa alla classifica dopo il fischio finale della gara casalinga Milan-Palermo vinta per 3-1 il 10 Novembre (giorno  anche degli infortuni di Pato e Inzaghi, ndr) e mai in difficoltà se si eccetua il rischio di sorpasso prima del derby da parte dell’Inter, subito represso. Ventotto turni passati da primi della classe, 65 gol messi a segno con solamente 5 rigori che ne fanno la squadra con il secondo miglior attacco del campionato alle spalle dell’Inter a quota 69, solamente 24 le reti subite e soltanto 7 nel  girone di ritorno, la maggior parte da palle inattive che permettono al Milan di essere la formazione con la miglior difesa. Per quanto riguarda i singoli, sono 13 i giocatori andati a segno in campionato (16 contando anche coloro che hanno segnato, oltre che in campionato, anche in Champions League e in Coppa Italia): i capocannonieri sono Pato e Robinho a quota 14 gol senza aver calciato nessun rigore assieme a Ibrahimovic, che vanta però la realizzazione di 3 penalty. Si prosegue poi con i 4 centri di Seedorf e di Cassano (il barese ha realizzato 2 rigori e fornito 8 assist) proseguendo con le tre marcature di Boateng, i due gol di Gattuso, di Thiago Silva, di Inzaghi, di Flamini e la rete del Capitano Ambrosini, del partente  Pirlo e di Strasser (decisivo a Cagliari). Una stagione a dir poco perfetta a livello di Serie A, seppur qualche rammarico resta per le altre due competizioni in cui è stata impegnata la squadra, dove con un briciolo di fortuna maggiore avrebbe potuto raggiungere importanti traguardi. Traguardi che saranno inseguiti a partire dalla prossima stagione per tentare di assemblare una stagione ancor più bella e positiva. Dopo una meritata vacanza il primo obiettivo è fissato per il 6 Agosto con la finale di Supercoppa di Lega a Pechino. Il Milan vuole continuare a vincere, i tifosi la pensano allo stesso modo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Didac Vila: “Ho finito la partita morto, ma sono molto contento”

Grande esordio per Didac MILAN, DIDAC VILA E UN BELLISSIMO ESORDIO – Ai microfoni di MilanChannel Didac Vilà aveva brevemente raccontato cosa aveva appreso durante gli allenamenti con la squadra e, contro l’Udinese, ha dimostrato di avere ottime qualità tecniche e fisiche, oltre a una grande capacità nelle azioni e nei recuperi, si è dimostrato molto veloce, anche grazie alla giovane età (9 giugno 1989), e i compagni si sono subito fidati di lui coinvolgendolo nel gioco. Ecco le sue parole: “Una bella soddisfazione, ho finito la partita morto ma sono molto contento. Ho fatto tutto quello che ho potuto, ma con più partite posso fare molto meglio. Ho 21 anni ma non per questo un giocatore non vuole giocare, per questo è troppo difficile stare quattro mesi senza giocare. In ogni allenamento ho appreso di tutto, soprattutto il gioco rapido e veloce”. Nonostante il fallo dopo soli 48 secondi la serata del 22 maggio è stata una soddisfazione incredibile per il giovane terzino ma un’immensa gioia anche per la società che ha potuto constatare di avere, in casa, un giocatore che potrebbe diventare indispensabile già nella prossima stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: INTER TESTA DI SERIE, MILAN IN 2°FASCIA

Niente Juve come vent’anni fa e, per l’ultimo volta, 7 club in Europa: dalle prossime coppe saranno soltanto 6, meglio prepararsi. Stagione lunga, lunghissima: comincia il 28 luglio (terzo preliminare in Europa League) e si chiude a Monaco, 19 maggio, finalissima. Inter-Milan Champions. Direttamente ai gruppi Inter, Milan e Napoli. Ai preliminari l’Udinese. Nel sorteggio di Montecarlo, 25 agosto, nerazzurri teste di serie (con Barça, Real Madrid, Manchester Utd, Chelsea e, Porto). Dai playoff dovrebbero arrivare anche Bayern e Arsenal. Se una delle due «saltasse» entrerebbe in prima fascia il Milan che, al momento, è il primo della seconda fascia. Napoli Più complicato il sorteggio per il Napoli: è in quarta fascia, dovrebbe sperare in diversi k. o. di chi ha un ranking migliore per salire in terza. Nella seconda fascia i rischi sono Valencia, Marsiglia e Shakhtar, ma possono aggiungersi Benfica e Villareal. In terza fascia il pericolo è il Manchester City di Mancini (ma ci sono anche lo Zenit di Spalletti, il Leverkusen e l’Ajax). E può arrivare il Lilla. Udinese In teoria terribile il compito dell’Udinese che comincerà dai playoff (16/17 agosto andata, 23/24 il ritorno). La squadra di Guidolin non è testa di serie: il sorteggio del 5 agosto può incrociarla con Bayern, Arsenal, Villarreal, molto probabilmente Benfica e, se si qualifica, Lione. Forse i portoghesi sono il meno peggio. E comunque un destino simile, dal 2012-13, toccherà a chi arriva terzo in campionato. Europa League Qui si conoscono le partecipanti (Lazio, Roma e Palermo) ma soltanto una — la Lazio— sa che comincerà dai playoff (18 agosto andata, 25 agosto il ritorno, sorteggio il 5 agosto). Il resto dipende dalla Coppa Italia: se il Palermo vince si aggiunge alla Lazio, spingendo la Roma al terzo preliminare (28 luglio andata, 4 agosto ritorno, sorteggio il 15 luglio); altrimenti, destini invertiti, con i rosanero al terzo e i giallorossi ai playoff. In ballo tre settimane in più, o in meno, che si «sentiranno» in stagione.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: PATO SALTERA’ LA COPPA AMERICA

Dramma Pato. Il campione brasiliano non poteva finire peggio la trionfale stagione con il Milan. L’in-fortunio con Zapata gli è costato ca-ro, carissimo: la lussazione della spalla sinistra lo costringerà a resta-re praticamente fermo, quasi immo-bile, per almeno quattro settimane. Uno «stop» che gli impedirà di parte-cipare alla Coppa America che pren-derà il via il prossimo 1° luglio in Ar-gentina. Ne ha dato prima notizia l’ad Galliani che poi ha affidato al medi-co sociale, il dottor Gevi, in diretta  su Sky, la prognosi definitiva. Pato, subito dopo l’infortunio ( avvenuto poco prima della mezz’ora del secon-do tempo) che l’ha costretto ad ab-bandonare il terreno di gioco in ba-rella, è stato trasportato presso l’ospedale di Udine dove, dopo un’ac-curata visita, è stato almeno scongiu-rato l’intervento chirurgico che avrebbe imposto una degenza e una relativa convalescenza molto più lun-ghe.   UN MESE KAPPAO’ – Il dottor Gevi, quin-di, è riuscito a dare in tempo reale la prognosi esatta: « Pato ha subito una lussazione scapolo- omerale alla spalla sinistra ma non ci sono frattu-re. E’ stato narcotizzato, la spalla poi è stata rimessa a posto. Non essendo-ci fratture, quindi, non dovrà essere operato, anche se do-vrà essergli applicato un apposito tutore» . Il giocatore non è ripar-tito per Milano con la squadra che è decolla-ta da Ronchi dei Le-gionari verso l’una della scorsa notte con destinazione Malpen-sa. Esauriti gli esami e ripresosi dal-la sistemazione della spalla, Pato ha raggiunto Milano praticamente al-l’alba con un’auto che l’ha accompa-gnato direttamente a casa. Oggi sarà fatto un nuovo consulto. Allegri, co-munque, può stare tranquillo: rive-drà Pato il 12 luglio a Milanello per l’inizio della nuova stagione. SFORTUNA – Eppure sembrava che il « ma-ledetto » 2010 avesse esaurito i suoi effetti negativi sul giovane bomber brasiliano. Do-po un intero anno solare costellato da quasi una decina di infortuni con un paio di recidive, l’attaccante brasilia-no aveva ripreso quota nel 2011 se-gnando ben 10 dei 16 gol (14 in cam-pionato, 2 in Coppa Italia) che hanno caratterizzato questa sua quarta sta-gione milanista. Non poteva esserci, ovviamente, una prosecuzione mi-gliore con la conquista dello scudet-to. Ecco, però, ieri sera un nuovo in-cidente, con la sfortuna che continua ad accanirsi su di lui. PIRLO – Pato non è stato l’unico mila-nista che ieri sera ha sofferto e ha pianto. Anche Andrea Pirlo, seppure per un motivo decisamente diverso, si è commosso sotto il settore del «Friuli» che ha ospitato i tifosi mila-nisti. Accolto in tribuna, dove si era accomodato a inizio partita per evita-re qualche malaugurato incidente di gioco che poteva compromettere la sua trattativa con la Juventus, da un enorme striscione di ringraziamento da parte degli ultras rossoneri, Pirlo è andato a salutarli di persona a fine gara. Con i compagni di squadra che l’hanno sollevato da terra, inneggian-do a lui. L’ultimo saluto ai seguaci del… Diavolo è stato il più intenso. L’ormai neo-juventino ha fatto fatica a staccarsi da quella porzione di campo, abbracciato dall’amico Inza-ghi.   CORRIERE DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

UDINESE-MILAN 0-0: LA GIOIA DI MISTER GUIDOLIN

E’ fatta! L’Udinese ottiene il punto necessario a disputare i preliminari di Champions League nella prossima stagione sportiva. E’ grande la gioia di Mister Guidolin al termine della gara:  “Serata magica, stadio pieno di entusiasmo. Ho mille ringraziamenti da fare: alla mia famiglia, a tutti i calciatori, a chi ha lavorato con noi. Anche a chi sta in secondo piano. È una serata magica per Udine e per tutti noi.Trattenere i gioielli? La società tenterà di farlo, questa società non ha bisogno di vendere. Se arriva l’offerta irrinunciabile non si può dire di no. Al momento non ci sono cose in ballo. Il club non ha mai detto di avere intenzione di vendere, vuol fare bene anche nella prossima stagione sperando di riuscirci. I giocatori che mi hanno più impressionato? Tutti quanti hanno fatto bene, chi ha giocato di più, chi di meno. Abbiamo costruito una squadra che ha entusiasmo tutta l’Italia. La festa che ci hanno fatto i tifosi, l’amore in città. Siamo stati la squadra che ha fatto esaltare tutti, abbiamo ricevuto complimenti da tutti. E da tutti considerati la squadra che ha giocato meglio ed è un po’ vero”. Ora i preliminari di Champions League. “Penso prima di tutto che dobbiamo goderci questo momento, poi superare il preliminare. Il quarto posto è un risultato straordinario per un club come l’Udinese. Un passo alla volta, cercheremo di essere attrezzati per non cadere nei pericoli che potrebbe portare un girone di Champions League”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Ac Milan: un saluto a Pirlo

Finisce in lacrime la storia tra Andrea Pirlo ed il Milan. Era iniziata sul velluto con le sue magie, quei tocchi di classe in mezzo al campo. Ancelotti lo ripropose centrale dietro la difesa come già aveva giocato al Brescia di Mazzone e da allora nacque il Milan di Pirlo, quella squadra così ordinata in campo che faceva del possesso palla la sua forza. Era il numero 22 con il suo carisma a dettare i ritmi di gioco ed a smarcare con improvvisi lanci verticali i compagni, lanci che dico? Quei vellutatissimi assist millimetrici di una classe che in pochi hanno. Un altro di quei giocatori che hanno fatto grande il Milan ci lascia, è stato il turno di Sheva , poi di Kakà ed ora è arrivato il suo. Ci saluta un piccolo ritaglio di storia, di una storia fatta di successi e di trofei. Si chiude un volume e se ne apre uno nuovo quello di Pirlo alla Juventus dove probabilmente giocherà la prossima stagione. Dieci anni di Milan rimangono scritti negli almanacchi del calcio e rimbombano nel cuore di tutti i milanisti che con lui in quel 2003 e quel 2007 hanno urlato per la vittoria della Champions! Nel suo palmarès conta appunto 2 Champions League, una Coppa del mondo per club, 2 scudetti, 2 Supercoppe europee, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Un caro saluto va al genio del centrocampo, a colui che con i suoi piedi ha reso il calcio poesia. Un grazie di cuore, Andrea, per tutto quello che hai regalato al Milan. Grazie, grazie, grazie. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Allegri: “Pirlo rimarrà nella storia del Milan”

Mister Allegri, l'uomo della svolta. MASSIMILIANO ALLEGRI | POST UDINESE-MILAN – Ai microfoni di RaiSport ha parlato Massimiliano Allegri che si è soffermato sulle condizioni di Pato e sull’addio al Milan di Andra Pirlo: “ Pirlo per quello che ha fatto rimarrà nella storia di questa squadra, 10 anni non si dimenticano facilmente. – continua sulla decisione di Pirlo – Io ho fatto le mie decisioni, la società ne ha fatte altre, sulla situazione contrattuale Andrea ne ha fatte altre, quindi credo sia stata una scelta consensuale. ” Ha anche parlato di mercato dicendo che: “ Per la prossima stagione cercheremo dei giocatori più funzionali per questa squadra. Credo che il Milan metterà a disposizione dell’allenatore una rosa ottima come ha già fatto quest’anno. ” Sui “malumori” di Cassano dovuto al poco impiego dello stesso, Allegri ha detto: “Antonio ha fatto 4 gol e 8 assist. In questi 5 mesi ha fatto molto bene dopo un lungo periodo di inattività e si è inserito bene nella squadra. Credo che Antonio non abbia nessun malumore, è normale che nel Milan c’è molta competizione, ma credo che sia molto contento. ” Su Pato che dovrà tenere per 1 mese un tutore alla spalla che potrebbe fargli saltare la coppa america: “Dispiace quando ci sono degli infortuni soprattutto perché Pato ci tiene come è giusto che sia a giocare la Coppa America. Se dovesse saltare questo impegno ci vedremo il 12 luglio per il ritiro.” Una dedica finale per questo scudetto: “Non c’è un’unica persona alla quale dedicare questo scudetto. Lo dedico a tutte le persone che mi sono state vicine, non solo in questo ultimo anno, ma nel corso di tutta la mia vita.” Giacomo Giuffrida – www.MilanLive.it

Udinese-Milan 0-0: Le pagelle e il tabellino

Marco Amelia, grandissima partita ad Udine. 38a GIORNATA DI CAMPIONATO | UDINESE-MILAN TABELLINO E PAGELLE Udinese (5-3-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez, Di Natale. All. Guidolin. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, T.Silva, Yepes, D.Vilà; Flamini, Van Bommel (Emanuelson 45′ 1T), Seedorf; Boateng; Cassano, Pato (Robinho 71′). All. Allegri. Risultato Finale: Udinese-Milan 0-0 Uomo Partita MilanLive : Amelia. Ammoniti : Flamini (12′ 1T); Boateng (18′ 1T). Nessun espulso. Pagelle Udinese Handanovic : S.v. Benatia : 6.5 Gioca una grande partita soprattutto nel primo tempo quando blocca quasi sempre i lanci in profondità per Cassano e Pato. Zapata : 6+ E’ il leader della difesa bianconera, quasi mai impegnato dal Milan in fase difensiva. E’ più pericoloso quando prova a saltare nell’area rossonera in occasione di qualche calcio d’angolo. Domizzi : 6+ Poco impegnato dall’attacco rossonero per tutta la gara. Lascia pochissimo spazio alla fantasia di Cassano quasi sempre anticipato. Isla : 6.5 Durante il primo tempo i suoi inserimenti sono molto pericolosi. Nella ripresa si spegne e non è quasi mai propositivo. Pinzi : 6 Buona la sua gara soprattutto in fase difensiva, quasi mai presente in fase offensiva. Inler : 7 In fase di interdizione la sua partita sfiora la perfezione. Per tutta la gara è sempre pericoloso con i suoi tiri da fuori. Tenta il gol già al nono minuto con un destro alto non di molto. Pericoloso anche di testa su calcio d’angolo al 75′. Ma il tiro che effettua al 76′ dai 25 metri ha del clamoroso, con Amelia immobile il suo tiro centra in pieno la traversa e si stampa sul palo interno. Asamoah : 6+ Corre molto per buona parte di gara, ma non è quasi mai pericoloso in fase offensiva. Ottima la sua gara in fase di interdizione. Armero : 6 Buona partita complessivamente la sua, attacca spesso la profondità bloccando in fase difensiva Ignazio Abate. Tenta qualche cross da sinistra ma con scarsa decisione. Sanchez : 7 Gioca troppo lontano dalla porta per tutto il primo tempo nel quale non è mai pericoloso. Molto più incisivo nella ripresa. Al 63′ tira da dentro l’area a batte sicura un grandissimo diagonale, ma Amelia si supera. Al 71′ spacca l’intera difesa dei Campioni d’Italia e si conquista un rigore per netto fallo da dietro di Seedorf. Rigore poi sbagliato da Di Natale. Di Natale : 6.5 Pericolosissimo al 18esimo minuto con una punizione dai 25 metri che si stampa sul palo. Nella ripresa è pericoloso al 62′ con un tiro molto pericoloso dal limite dell’area che Amelia blocca. Ben più clamorosa l’opportunità che ha su rigore il napoletano, che gli viene parato da un grandissimo Amelia. All. Giudolin : Un sogno che si è realizzato per la sua squadra, importantissima qualificazione ai preliminari di Champions che premia il progetto di una grande società molto lungimirante, che ha messo a disposizione del mister bianconero uno dei migliori organici di tutto il campionato. Pagelle Milan Amelia : 8.5 E’ il migliore in campo, sostituisce nel migliore dei modi il titolare Christian Abbiati. Senza voto per la prima parte di match dove non subisce nemmeno un tiro. Nella ripresa inizia lo show di Marco Amelia. Al minuto 62 para un tiro dai 15 metri di Di Natale. 30 secondi dopo effettua un miracolo su un tiro da destra dentro l’area di Sanchez. Rischia su un tiro di Inler che colpisce prima la traversa, poi il palo, con Amelia immobile. Al minuto 72 para anche un rigore a Di Natale che tira alla destra del’estremo difensore rossonero. Fa spazio a Roma all’85′, e purtroppo è molto probabile che per Amelia sia stata l’ultima presenza con la maglia del Milan. una grave perdita vista anche la prestazione di questa sera. Abate : 6+ Una delle poche partite nelle quali ha attaccato poco. Quasi mai impensierito in fase difensiva dai giocatori bianconeri, che comunque lo costringono a non andare quasi mai sul fondo. T.Silva : 7+ Perfetto come sempre. Poco impensierito per tutto il primo tempo. La seconda parte di gara è sicuramente più dispendiosa per il brasiliano, che deve contenere in velocità Asamoah e Armero, che blocca sempre con il solito stile che lo contraddistingue. Yepes : 6 Sempre attento in area sui cross dalle fasce dei bianconeri, ma fa quasi sempre prevalere la sua grande fisicità. Una grande stagione per il colombiano che ha sostituito come meglio non poteva i titolari al centro della difesa. D.Vilà : 6 Esordio stagionale per il 21enne spagnolo, non è facile giudicare un giocatore dopo una sola partita, ma sicuramente ha dei buoni margini di miglioramente. Flamini : 6 Buono il suo primo tempo, mette in campo grande sacrificio, corsa e la solita aggresività. Viene ammonito per una scivolata a piede a martello su Inler al 12′. Tenta il tiro da fuori al 43′ dai 25 metri, fuori non di molto. Nella seconda parte di gara si limita a difendere i continui attacchi bianconeri. Van Bommel (Emanuelson 45′ 1T) : 7  Tatticamente geniale, è perfetto o quasi la sua prima parte di gara, viene sostituito da Emanuelson alla fine del primo tempo. Per l’esterno rossnero, pochissimi palloni giocati, buona la sua gara in fase di contenimento, meno in fase propositiva. Voto 5.5 Seedorf : 6 Cerca sempre di uscire palla al piede dalla fase difensiva, qualche volta rischia, ma quando supera il diretto avversario è sempre fondamentale per la manovra rossonera. Nel secondo tempo si sposta davanti alla difesa, ma non è il suo ruolo ideale, va in difficoltà quando viene attaccato, e provoca il rigore per netto fallo da dietro su Sanchez. Rigore poi sbagliato da Di Natale. Boateng : 5 Non una partita indimenticabile per il Prince rossonero. Pericoloso solo al 37′ del primo tempo con un bellissimo sinistro al volo alto di pochissimo. Chiude una stagione strepitosa, giocata a ritmi elevati, che però in questa gara non si è vista. Tutto il popolo milanista è in attesa del suo riscatto definitivo, per un altro anno pieno di sogni rossoneri. Cassano : 5+ Poco attivo per i primi 20 minuti di gara, al 25 dopo una grande azione palla a terra del Milan, il talento barese tenta l’assist con un tocco sotto per Seedorf che viene anticipato da Handanovic. L’azione più pericolosa è al 36esimo del primo tempo, defilato sulla destra, il 99 rossonero mette in mezzo, Pato anticipato di pochissimo. Al 40′ uno dei primi tiri da fuori di Cassano, fuori non di molto. secondo tempo quasi anonimo, qualche movimento in profondità ma non è mai pericoloso Pato (Robinho71′) : 5 Prevedibile per quasi tutto il primo tempo, solo al minuto 32 tenta il guizzo, dopo una grande azione in contropiede di Seedorf, il brasiliano scambio dentro l’area con Cassano e tenta il tiro dal limite, para non senza qualche difficoltà Handanovic. Al minuto 68 dopo un contrasto regolare con Asamoah cade per terra e gli esce la spalla, deve lasciare il terreno di gioco in barella, fa spazio sul campo a Robinho. Qualche dribbling tra le linee per il 70 rossonero, ma non è mai pericoloso. Voto 5 All. Allegri : 6 Non è mai facile dare delle motivazioni alla squadra per una partita che non conta nulla per i Campioni d’Italia, ma il Milan onora in pieno questa partita, come è giusto che sia. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it